Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

Chi mi segue sa che sono in ferie.

Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.

Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.

Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.

Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.

Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.

Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.

Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.

Bene il difetto è rimasto uguale identico.

Non è la batteria

Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.

Entro e trovo un cinese anziano.

Capisco subito che la conversazione sarà difficile.

Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.

Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”

Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.

Infatti è vecchio, ma meno di lui.

Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.

Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.

Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.

Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.

Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.

Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.

Più che un laboratorio sembra un asilo nido.

Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.

Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.

Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.

Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.

“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.

Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.

I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.

La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.

Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.

Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.

L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.

” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.

Mento e dico che mi serve.

Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro

Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?

Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?

29 pensieri riguardo “Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

  1. Mi hai ricordato quando ho fatto aggiustare il videoregistratore. Anche lì mi hanno guardato come se venissi da Marte, nonostante avessi già telefonato per chiedere se li aggiustavano. Almeno però erano tutti italiani, quindi ci siamo capiti bene.

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  2. Ho lo stesso problema col portatile. Questa cosa però mi succede solo quando lo riaccendo (dunque non mi causa grossi problemi). Sicuramente nel mio caso è davvero la batteria. Nel tuo… no. Ma mi sono ricordato di aver sentito da qualche parte di un caso uguale. Purtroppo non ricordo quale fosse la soluzione… Forse dei contatti difettosi…

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  3. Scusa il ritardo…

    C’è da escludere una cosa, ma per farlo dovresti spendere altri soldi per comprare una batteria diversa, non so se conviene: posso solo immaginare che la batteria nuova che hai acquistato sia una batteria commerciale (non Samsung) e ti dico per esperienza che le batterie “compatibili” che trovi in giro in tre quarti dei casi sono delle fregature. Nel senso che non funzionano proprio.

    Tu la cambi e non cambia un cazzo.

    Il sintomo che descrivi può voler dire solo due cose:

    nel 90% dei casi è come hai supposto, batteria fottuta. Ma se ce ne metti una balorda in partenza stai da capo a dodici (credo sia quello che ti è successo)

    nel rimanente, rarissimo ma possibile 10% un guasto del circuito (interno al telefono) che gestisce la carica. In quel caso te lo può riparare solo il mago Zurlì e ti costa più che a ricomprarlo.

    CONCLUDENDO:

    nel caso fortunatissimo in cui la batteria nuova l’abbia acquistata tramite Amazon di Figlia, fai un reso per prodotto non funzionante e te ne fai mandare un’altra. Potresti essere fortunato che ti arriva quella buona.

    Altrimenti, preparati a separarti definitivamente dal tuo amato conchiglione. In questo caso, rifuggi come la peste qualsiasi altro telefono a conchiglia che ci somigli: quelli che fanno adesso non hanno nulla a che vedere con quello tuo, è tutta cacca.

    Consiglio per gli acquisti: se non ti interessa la fotocamera e sei disposto a rinunciare al discorso del “flip” apri e chiudi, ti indirizzo senza remore sul modello 2017 del Nokia 105 (qui il link al modello): lo uso come muletto da tre anni, costa 23 euri ed è eccellente. Prende il segnale ovunque, ha la vibrazione, l’audio è forte e chiaro, la batteria (anche usandolo intensivamente) la carichi una volta a settimana. Se cade, al massimo si apre la scocca ed esce la batteria, ma lo rimonti e riparte come niente fosse. Unico difetto i tasti un po’ piccoli, se hai i ditoni fai fatica a scrivere messaggi. Volendo puoi inserire due SIM ed avere due numeri contemporaneamente.

    Nel caso, NON fare l’errore che ho fatto io: nel 2023 ne è uscito un altro modello (sempre 105) che è una versione 4G. Non vale una fava. L’ho messo via dopo due mesi e sono tornato a quello vecchio. La cosa buona è che usano la stessa batteria, così adesso ne ho una originale Nokia di riserva.

    Spero di esserti stato utile…

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