Se una si rivolge a San Gennaro per avere un posto al ministero va tutto bene e se invece si rivolge a San Giuliano scoppia il finimondo. Vero che il ministro della cultura si chiama Gennaro Sangiuliano allora è tutto a posto.

Tutti a parlare di maschilismo e poi basta che una sia gnocca e tutti uomini e donne a pensar male della povera Maria Rosaria Boccia.

Ora personalmente dispiace che il miglior ministro della cultura di sempre, uno che rappresenta noi ignoranti, sia finito in questa polemica pretestuosa..

La Boccia aveva tutte la qualità per aspirare al ruolo che il ministro le aveva promesso.

Sul suo profilo Instagram Maria Rosaria Boccia, la donna protagonista in questi giorni di un caso politico che coinvolge il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ha pubblicato nuovi documenti che sembrano provare che ci sia effettivamente stata una sua nomina al ministero come consulente per gli eventi. È la questione centrale, perché il caso era nato proprio da qui: il 26 agosto Boccia aveva pubblicato una foto in cui ringraziava Sangiuliano per la nomina a «Consigliere del Ministro per i Grandi Eventi». Dopo il post erano però usciti vari articoli che riportavano una smentita del ministero.(Post)

Ora sinceramente ditemi se la sua presunta nomina non è stato un grande evento mediatico? E’ una settimana che non si parla d’altro.

Assumetela subito e mandate a casa Sangiuliano.

34 pensieri riguardo “Se una si rivolge a San Gennaro per avere un posto al ministero va tutto bene e se invece si rivolge a San Giuliano scoppia il finimondo. Vero che il ministro della cultura si chiama Gennaro Sangiuliano allora è tutto a posto.

  1. In tutta questa storia, che occupa le prime pagine da giorni, mi chiedo come agli uomini bastino due bocce e una capigliatura bionda (per di più tinta) per gridare subito alla gnocca…

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  2. come ce semo aridotti male,

    na vorta li governi saltaveno ogni 5 o 8 mesi perchè i 4 o 5 partiti de governo nun se metteveno d’accordo pe’ spartisse tutti li bboni posterelli che se rendevano disponibili nelle parastatali tipo enel, rai, banche, sip, ministeri, etc.

    oggi pè un posterello stanno a crucifigge un gran servitore della patria

    che brutta fine c’amo fatta e intanto er debbito aumenta, aumenta alla faccia de quei cojoni der partito degli under 70.000

    nun c’è più riligione

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  3. Mi viene da dire solo cose per cui potrei esser querelato.
    A ogni modo, non ho bisogno di prove tangibili. So già come funziona il mondo.
    Siete voialtri che per convenienza vostra dimenticate sempre, anche quello che sapevate. Così riandate sempre a votare…

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      1. Il ministro manca dei fondamentali del galateo. Primo: il gentiluomo gode e tace. Secondo: negare sempre! Secondo me si merita che gli scassino le corna sia la moglie che l’amante.

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  4. …E sti cazzi, nun ce li volemo mette ? 😀 😀

    (per i non romanofoni, CLICCARE QUI)

    Facezie a parte io non capisco perchè se uno fa del clientelarismo con un lontano parente sembra normale mentre se lo fa con una che si presume gnocca (io non la caccerei a calci dal letto ma onestamente non mi sembra nemmeno sto granchè, anzi) subito si grida allo scandalo.

    Ma porca vacca, sono mille anni che chi raggiunge un qualsiasi posto di “potere” chiama a se’ amici, parenti e lontani conoscenti e adesso ci si scandalizza per questa minchiata ? Mah.

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    1. Nessuno avrebbe detto niente se la cretina non metteva tutto in rete, vantandosi di un ruolo che non aveva.
      Ma secondo te a qualcuno fregava niente che se la scopasse ?
      E’ andato in tv a confessare la relazione.
      Ridateci Silvio

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      1. Aveva bisogno di una spalla amica su cui piangere: poveraccio, cosa non ha inventato per potersela portare a letto! È proprio un poveraccio, altro che desinistrizzare la cultura, questo è fermo al film “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda, tutta calda”

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