Battuta del giorno del cecchino

Contrariamente a quello che forse state pensando, non tutti i colpi sparati da uno sniper beccano i cattivi in testa. (Chris Kyle)

Sono diventata un cecchino… nascosta, osservavo tutto attraverso il mio mirino. Ora potevo vedere la guerra non da dentro, ma da fuori, da osservatrice… Guardavo la brutalità e la stupidità della razza umana dal mirino del mio fucile (Hideo Kojima)

Un uomo può cambiare il mondo con un proiettile nel posto giusto. (Malcom McDowell)

Dicono del proiettile di un cecchino che se lo senti allora sei al sicuro, perché sarà già passato. È il proiettile che non senti quello fatto per te.( Sohni)

Un’altra percezione errata sugli sniper è che mirino sempre alla testa. Personalmente non punto quasi mai alla testa, a meno di non essere assolutamente sicuro di farcela. E sul campo di battaglia è raro. Preferisco di gran lunga mirare al centro del corpo. Lì ho molto spazio sul quale giocare. E, ovunque colpisca, lo tiro giù. (Chiris Kyle)

Il cecchinaggio è poesia al rallentatore fino a quando non premi il grilletto.

6 pensieri riguardo “Battuta del giorno del cecchino

  1. Da quando ho venduto la carabina non mi cimento più con le lunghe distanze, ma la goduria di piazzare un colpo in un’area di due centimetri quadri lontana 50 metri me la ricordo. La maggior parte delle volte si tratta di fortuna. Una volta ho preso un centro a 100 metri, ma mi avevano prestato un’ottica che costava il doppio del fucile. Morale: fare i cecchini costa. 😉

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