La vespa che non sapeva con chi aveva da fare. Mi ha mezzo punto ed è stata strage esattamente come gli israeliani con i palestinesi.

Ero nella serra, una volta suocero la usava come serra ,io per le galline dove possono muoversi in grande libertà, soprattutto d’inverno quando è brutto.

Le galline ci fanno anche le uova hanno lì il nido.

Ora due delle tre galline sceme che non covano niente visto che non ci sono uova stanno sempre lì in serra.

Io vado e due volte al giorno le metto il ghiaccio nel culo, e poi le sbatto giù dal nido.

Quella del ghiacciarle il culo non serve a niente, continuano a covare.

Nel fare l’operazione ho scontrato con un bastone che tiene aperta una finestra per far entrare aria. Nel rimetterlo ho dato una botta forte dalle parti della finestra, non mi parte una vespa, in un buco lì avevano il nido e cerca di pungermi nell’orecchio.

Non ho più sentito ragioni , sono andato e recuperato l’insetticida per vespe quello a getto lungo fino a sei metri ed è stata strage-

La vespa idiota che aveva provato a pungermi è stata eliminata per prima e poi tutte le altre.

La serra è un covo di vespe, lo so e dovrei eliminarle prima che diventi pericolosissimo entrarci.

Come gli Israeliani ho fatto la caccia a tutti i nidi eliminando tutti comprese le vespine piccole che poi diventano grandi e poi pungono, esattamente come i bambini palestinesi che poi diventano cresciuti tutti terroristi.

Nido per nido ho sparato l’insetticida. Le vedevi cadere a terra una a una senza scampo.

Le vespe che non sono intelligentissime, esattamente come chi governa Israele adesso, non capivano da dove arrivava il pericolo visto che rimanevo a distanza di sicurezza. Comunque c’ero solo io 1 + 1 fa 2. Ma si sa le vespe non sanno nulla di matematica.

Ala fine ho eliminato ben 12 nidi di vespa, per fortuna che dolce consorte non entra ami in serra, sono convinto che a lei l’avrebbero punta subito. E’ per via della pelle bianca bianca che le attira e le spinge a pungerla.

Comunque alla fine di vespe non c’era più nessuna traccia, non vorrei che fosse così anche a Gaza con i palestinesi.

Tutto è nato perché quella vespa scema ha provato a pungermi……

Ps in realtà mi ha punto ma solo di striscio.

29 pensieri riguardo “La vespa che non sapeva con chi aveva da fare. Mi ha mezzo punto ed è stata strage esattamente come gli israeliani con i palestinesi.

  1. Mettere il ghiaccio nel deretano delle galline è una bella idea. Io vorrei fornirtene una un po’ più sadica. Prova a mettere due o tre cubetti di ghiaccio nel nido mente covano. Spero solo che non cadano in depressione!

    La similitudine tra vespe e palestinesi è tanto efficace, quanto drammatica. Ma è la realtà di questa orribile strage, come tutte le orribili stragi che tutte le guerre provocano.

    Buon fine settimana senza vespe, né israeliani, caro Unalle.

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  2. Vorrei fare un commento arguto e pungente ma oggi non mi esce, troppo caldo e troppi cazzi da pensare. Comunque, riguardo l’episodio in senso stretto, hai fatto bene: e quelle bombolette col getto lungo sono una salvezza: qualche tempo fa mi sono dovuto scontrare con dei calabroni e il “VespaMayer” è stata la mia arma d’elezione. Mi dispiace, ma certe volte ci sono cose che bisogna fare, piaccia o no.

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  3. Abbiamo da poco dovuto distruggere un nido di vespe nel terrazzo condominiale, con la disinfestazione. Non mi piace uccidere, nemmeno le vespe. Ma minacciavano i miei 4 nipotini. Poi mi sembra che un giocatore della Reggiana sia morto per una puntura di ape. Una cosa terribile. Un caro saluto, Giovanni.

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      1. Noi abbiamo fatto “ingabbiare” tutti i camini della casa, perché venivano dentro a fare i nidi. 😦 Andrea sta molto attento, quando li vede svolazzare in modo sospetto: in modo da beccare inizi di nidi, che schiuma prontamente con prodotti appositi.

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  4. L’orecchio poi è un punto delicato, io ieri mentre stendevo i panni ho avuto un incontro ravvicinato con una vespa, non volevo ucciderla, ma solo cacciarla. Fino a quando non sono stata punta non sapevo quanto facesse male. Non so se fosse un’ape o una vespa. Si era infilata tra i miei capelli anni fa, quando li avevo lunghissimi e tutta la mia massa era con me. Istintivamente ci ho messo la mano, sono stata decisamente scema, lo riconosco e mi ha punto su un dito. Il guaio è che dovevo fare la tinta. Mi hanno aiutata a liberarmene e mi hanno dato qualcosa per lenire il dolore. Non funzionava tanto bene. Poi andai in farmacia e con un’applicazione di gentalyn beta è passato tutto. Sono trascorsi anni, ma il dolore lo ricordo tutto. Non oso immaginare se mi avesse punto in testa.
    Notte

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  5. Odio le vespe emi fanno anche una gran paura, avevano fatto il nido sul terrazzo della casa nuova che era rimasta disabitata per parecchio tempo ed anche io le ho sterminate.
    Il paragone con Israele è fortissimo…😉

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