Articolo molto serio si sconsiglia la lettura a chi vuol ridere. Dolce consorte più invecchia e più ama complicarsi la vita. Il sottoscritto più invecchia e meno rotture del cazzo vuole. Due filosofie a confronto.

Mentirei se dicessi che solo adesso dolce consorte ha iniziato a complicarsi la vita e a complicarla a quelli che ha accanto. E’ stata sempre una sua specialità, ma invecchiando sembra essere diventato il suo unico scopo della vita.

Anche la cosa più semplice riesce a complicare.

Ora personalmente se lei ama complicarsi la vita, io da buon democratico non avrei nulla da dire a patto che non complichi la vita a me.

Esempio: fisioterapista per suocero.

L’ultimo prima dell’ultimo ha detto che non veniva più ” Mi sembra di rubare i soldi ” suocero non collaborava e oltre che maledirlo non faceva altro.

Fine della storia direte, no, dolce consorte ha conosciuto un nuovo fisioterapista che le ha detto che avrebbe visto volentieri suocero.

Infatti è venuto e l’ha visto.

La grande idea. Invece che venire lui a casa sarebbe andato suocero nel suo studio.

Uno che non fa più di 5 passi di seguito, che si piscia e si caga addosso senza preavviso, anche a me è sembrata una genialata.

Perché non averci pensato prima ?

Concordato che poteva fare quello che voleva a patto di lasciarmi fuori da questa balordata.

Dolce consorte è sempre piena d’impegni per il suo lavoro e fa fatica a trovare dello spazio per qualsiasi cosa.

Al primo appuntamento col fisioterapista al mattino mi chiede ” Non è che porteresti mio padre e il badante dal fisioterapista a portarli indietro ci penso io?”

In modo amorevole le ho risposto ” non ci penso nemmeno”

Al secondo appuntamento ha messo un messaggio sul gruppo di famiglia se c’era qualcuno disponibile a portare suocero e badante dal fisioterapista.

Cognato io io io ha mandato cognata voce di tuono.

Ora non l’avesse mai fatto.

Ora stare 5 minuti ( di più non è a memoria d’uomo) a fare visita è una cosa, portarlo in giro è un altro paio di maniche.

Ora cognata voce di tuono si vergogna delle malattie. Già con i suoi genitori era successo.

Perché si vergogni non lo so e a essere sincero non ho mai indagato.

Sta di fatto che sono state due ore da incubo per lei.

Il badante peruviano mi ha raccontato di una telefonata molto accesa tra lei e cognato io io io dove pare gli dicesse di non essere mai più tirata in mezzo.

Terza volta, ha messo di mezzo il marito di una sua amica che per sua sfortuna era passato dall’ufficio di dolce consorte. ” Cosa fai oggi pomeriggio?” gli ha chiesto. Lo sprovveduto ha detto niente di particolare…

Il badante mi ha raccontato che uno così fulminato non l’aveva mai incontrato.

Aveva fretta e a suocero tutto gli puoi chiedere ma non la fretta. Solo convincerlo a scendere dall’auto ci vuole tutta la pazienza di questo mondo.

Sempre dal racconto del badante pare che per il marito della sua amica abbia detto che questa era la prima e l’ultima volta che si prestava per questo favore.

Oggi è il quarto appuntamento e dolce consorte è in treno per Bologna con una sua amica per un convegno. Nonostante avesse un milione di scadenze per lunedì ha deciso di andare lo stesso.

Il suocero ?

Ha pagato uno che lo fa di mestiere di accompagnare le persone con problemi….

12 pensieri riguardo “Articolo molto serio si sconsiglia la lettura a chi vuol ridere. Dolce consorte più invecchia e più ama complicarsi la vita. Il sottoscritto più invecchia e meno rotture del cazzo vuole. Due filosofie a confronto.

  1. Un bel problema!!! Ma almeno questo fisioterapista è bravo? Dal momento che è una vera impresa portarcelo!
    Curioso che cognata voce di tuono si vergogni delle malattie, ma giustamente non approfondiamo. Mi dispiace molto, Allegro!

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  2. L’idea di base: far uscire il suocero di casa non è male, la soluzione di pagare uno che lo accompagni è quella giusta. Bisogna vedere se alla fine ci saranno progressi. Minimi, ma progressi. Che situazioni!

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