Battuta del giorno che gira l’Italia

Un tempo il doping era irrisorio e le vittorie considerevoli. Dopo vent’anni, il doping è considerevole e le vittorie irrisorie.
(J.E. Ducoi)

Il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto.
(Pier Paolo Pasolini)

Uno dei pochi sport in cui Berlusconi non abbia investito una lira è il ciclismo, dunque qualcosa di buono deve averlo.
(Gianni Mura)

La differenza tra la F1 e il ciclismo, è che si può vincere un Gran Premio con la dissenteria, ma non si potrà mai vincere la Paris-Roubaix con le emorroidi!
(Laurent Ruquier)

Alla partenza si andava in bici. Al ritorno si andava in bici: adesso si potrebbe pensare a un buon riscaldamento, ma allora era solo povertà.
(Fiorenzo Magni)

Andare a vedere il ciclismo è una cosa che se ci pensi non ci credi. Stai sul bordo di una strada, aspetti, aspetti, poi ad un certo punto arrivano, come una ventata colorata, i ciclisti, e ti strisciano negli occhi. Se non sei sullo Stelvio è una faccenda di trenta secondi. Hai il tempo di dire arrivano e già li vedi di schiena. Vabbè che è gratis ma ammettere che è uno spettacolo paradossale. Eppure strade piene, quando passano quelli paesi interi usciti di casa a vedere e plaid sull’erba, thermos, radioline, giacche a vento e la rosea aperta alla pagina giusta per leggere i numeri dei ciclisti e sapere chi erano. Una festa.
(Alessandro Baricco)

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