Pezzo per solo adulti e pirla come me. Gli Oscar del cinema porno. La vincitrice del miglior pompino “mi sono allenata tanto”

L’altra sera su cielo canale 26 hanno trasmesso una trasmissione che raccontava degli Oscar sui film porno.

Sapevo che esisteva questa manifestazione ma riconosco di non averla mai seguita.

Gli attori del film porno si sentivano discriminati dal così detto cinema normale .

Sostenevano che tante porcate avevano vinto gli Oscar e loro che nei film facevano vere porcate mai neanche un premio.

Così si sono fatti i loro Oscar.

Una serie infinita di statuette credo sui 100.

Per ogni atto sessuale che vi viene in mente c’è una statuetta e anche per ogni perversione.

Gli attori arrivano alla premiazione elegantissimi e vestitissimi, per loro è una cosa seria serissima.

Ma il massimo secondo me sono le dichiarazioni che fanno gli attori quando ritirano emozionatissimi le statuette.

Ora se hai preso la statuetta per la miglior scena anale che cosa puoi dichiarare. ” Ringrazio tutti quelli che me l’hanno messo nel culo fino ad oggi” ha detto l’attrice tutta emozionata. L’attore a sua volta ha un futuro nella politica.

Infatti l’avremmo dovuto vincere noi italiani quel premio è una vita che chiunque governi ce lo mette nel di dietro e siamo bravissimi a prenderlo senza dir niente, anzi li votiamo anche.

Ma a me ha colpito l’attrice che aveva vinto per la scena del miglior pompino.

Molto carina è arrivata sul palco emozionatissima insieme al fortunato attore con cui avrebbe condiviso il premio.

Ma si può dare un oscar per un pompino ?

Ha ringraziato tutti.

Ma secondo me il massimo l’ha raggiuto quando ha detto che per raggiungere questo successo si è allenata tantissimo.

Al mi sono allenata tantissimo mi sono ribaltato dalla sedia.

Evidentemente ci sono esercizi specifici per fare i pompini. Immagino tutti i suoi conoscenti maschi felici di conoscerla. ” Se ti vuoi allenare chiedi pure”

L’attore elegantissimo, ha dichiarato che per vincere il premio ci ha messo molto del suo ( in bocca all’attrice) e ci ha tenuto anche a precisarlo.

Mamma mia……

40 pensieri riguardo “Pezzo per solo adulti e pirla come me. Gli Oscar del cinema porno. La vincitrice del miglior pompino “mi sono allenata tanto”

  1. Mmmhhh vedo che non c’è nessun commento. Inizio io e concordo totalmente con quello che ha detto l’attrice. Fare i pompini è un’arte, poche persone (donne e uomini) li sanno fare benissimo. Per imparare a farli in modo perfetto serve tanto allenamento. Oltretutto ormai ci sono dei dildi così perfetti che uno/una si può allenare quotidianamente. Anche l’attore deve essere bravo … mica può venire dopo 1 minuto (e sappiamo che i maschietti “normali” quando va bene arrivano ad un minuto e mezzo. Ci vuole tanta professionalità. In sintesi, bravi ad entrambi gli attori! Sicuramente interpreti di più alto livello rispetto alla maggioranza delle/gli attrici/attori dei serial italiani (non quelli porno).

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      1. Geniale. Grazie per questo tuo articolo, scritto anche fluente. L’ironia è forte… Mi hai fatto sbellicare di prima mattina. E anche le risate servono ora… Eccome se servono

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      2. Si lo ho momentaneamente messi in bozze perché pensavo di fare uno stile un po’ più light perché la gente quando torna a casa stanca dal lavoro magari vuole leggere meno mappazzoni🤣🤣🤣 che ne pensi?

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      3. Sono argomenti difficili.
        Nel blog bisogna farsi conoscere, pubblicare articoli da soli non li legge nessuno.
        Devi scrivere quello che ti fa stare bene e ti diverte.
        Argomenti così seri chiaramente sono di nicchia.
        Molti mettono mi piace senza leggere solo per cortesia sperando che tu legga il suo di pezzo.
        Se vuoi sapere altro chiedi
        Buona serata

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  2. Ti dico: Cielo l’ho abolito dai televisori e ti assicuro che non sono un asceta o un altro sciocco che si pretende impermeabile al sesso. Ma quel che possono argomentare su quel canale mi repelle come uomo normale e persona idem!

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  3. Sono , alcuni, indubbiamente dei professionisti, e siamo noi che non li prendiamo sul serio . E’ un campo che non bazzico , ma tempo fa mi ero fatta una cultura sui film erotici e poi porno . Dovresti vedere il biopic su Rocco . Fanno battute spesso di questo tipo

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  4. Mi piacerebbe sapere da chi è composta l’Academy che ha assegnato i premi, considerando che il miglior atto sessuale, di qualunque tipo si tratti, può giudicarlo solo chi lo riceve, secondo me. In ogni caso, immagino che siano attori e attrici professionali anche loro, non meno di quelli che hanno studiato all’Actor’s Studio, e quindi sono sicura che pròvino e ripròvino, fin tanto che la scena (e non solo quella) viene bene.

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      1. Sicuramente è un “lavoro” che dice molto delle persone che lo fanno, però bisogna dire che rispetto a un malvivente sono più onesti: non truffano nessuno e danno esattamente quello per cui sono pagati. Il discorso sarebbe lungo e complesso, perché come la prostituzione non esisterebbe, se non ci fosse chi ne usufruisce, allo stesso modo non esisterebbe la pornografia, se non ci fosse chi alimenta l’industria e la fa prosperare. Ma qui sul blog di Allegro si scherza, e allora stiamo allo scherzo. 🙂

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      2. Sono totalmente d’accordo sulla efficienza della domanda/offerta – è un criterio che mi è ben chiaro,cara Raffa.😄 Sull’uso del vocabolo, lo riproporrei con un convincimento: dire “malavita” (che sta nel commentino come esempio), abbraccia anche uno stile e un orizzonte esistenziale meschino e vizioso. 🖐️🖐️🤗😃

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    1. La mia ammirazione per te sta raggiungendo vette stratosferiche. Ti ci vedo, a gonfiare le ruotine della biciclettina col pompino ricevuto in regalo 😀

      Poi, un velo di tristezza cala quando realizzo che una cosa del genere, forse plausibile fino ad una quarantina di anni fa, quando i giocattoli erano giocattoli, sarebbe oggi impossibile: grasso che cola se le ruote della bicicletta di Barbie ciclista sono di gomma, figuriamoci se i cinesi si prendono la briga di farle anche veramente gonfiabili… eppure un tempo le facevano queste cose. Quando il “DolceForno Harbert” cuoceva davvero dolci e biscottini.

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  5. Te la racconto una cosa ? Si, dai. 😉

    Molti (ma molti) anni or sono, feci un investimento non indifferente (ma era il momento giusto e devo dire che si ripagò per benino): misi su una stazione di montaggio video e ci affiancai un masterizzatore DVD. Prima che esistessero quelli che montavi nel PC con 200 Euro, in pratica tutto il sistema consentiva di “montare” qualsiasi video (dalla “clip” musicale ad un intero lungometraggio) e poi creare il Master in DVD che poi veniva passato alle ditte di duplicazione massiva per metterlo in commercio, bollini SIAE e tutto il resto.

    Per quella saletta (separata rispetto al laboratorio dove assemblavamo PC) sono passate produzioni di ogni genere, visto che potevamo acquisire il girato da qualsiasi formato professionale (ci avevamo speso davvero un botto di soldi, solo un lettore Betacam usato ci era costato l’ equivalente di 5.000 Euri).

    Principalmente video musicali, poi documentari, video istituzionali e/o promozionali, un paio di film indipendenti e manco a dirlo, una marea di porno. Ma taaaaaanti e di tutti i generi.

    Parliamo di quando ancora i siti per segaioli non esistevano, quindi era una cosa abbastanza particolare ed insolita: mi ritrovavo per le mani l’ equivalente delle “Teche RAI” in ambito pornografico e venivo pure pagato per trafficarci.

    Sarei bugiardo se dicessi che da ragazzo non usavo visionare i film porno: ne ho visti eccome (ricordo i salti mortali per riattaccare insieme i pezzi di una bobina in Super8 che aveva fatto il giro del mondo), e pure adesso di tanto in tanto (visto che in giro ce n’è quanto ne vuoi) qualcosa me la guardo, più per curiosità che per altro dato che se proprio mi devo dedicare a pratiche onanistiche preferisco andare a memoria o “a fantasia” ;).

    Però in quel preciso momento dopo qualche mese di quell’ andazzo mi venne qualcosa di paragonabile alla vera nausea. Un po’ per la sovraesposizione, ma fondamentalmente per la gente con cui dovevo avere a che fare: non tanto gli attori (che non entravano mai in produzione e nella fase di montaggio) quanto registi e produttori. Già il mondo dello spettacolo di suo non è fatto da gente gradevole, ma quelli di quel settore ti assicuro non ce n’è uno che dopo mezz’ ora non ti venga voglia di mettergli le mani in faccia (e con uno l’ ho anche fatto). Si tratta a mio avviso del massimo grado di viscidume e merda umana che si possa incontrare nel campo e sono veramente, ma veramente tristi. Non deve stupire quindi che i porno-attori (diversamente dagli attori “normali”) non appena e se riescono ad avere un po’ di successo, la prima cosa che fanno è mettersi in proprio. Un esempio per tutti Rocco Siffredi, che oltre ad una considerevole dote artistica ha anche una grande testa (non quella, l’ altra 😉 – semicitazione di Evaporata): è esattamente quello che si intende per “badare ai cazzi propri”.

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