Tornata figlia per Pasqua. Lezione di economia. Mi ha parlato di farfalle e di ciambelle e di professori universitari che ne sanno meno di lei.

Figlia è profondamente delusa di alcuni suoi professori universitari.

Sostiene che fanno lezioni da bar.

Dove ognuno dice la sua ma senza fondamenti scientifici.

Ai suoi compagni universitari che le dicevano che se la prendeva troppo ” Voi siete qui perché non sapevate che cazzo fare o perché vi veniva bene per la vicinanza. Io pago un affitto (l’affitto lo pago io a dire il vero e anche tutto il resto per precisione) ed ero venuta qui perché mi aspettavo professori preparati su queste materie e non che facessero discorsi da bar, se no me ne andavo a Genova” gli ha risposto.

Pare dai suoi racconti che ai professori abbia fatto domande pertinenti ma questi non sapessero cosa rispondere. ” Ne so più io che loro” mi diceva sconsolata.

Ora io vi potrei ripetere tutti i concetti e anche le parole in inglese che figlia sciorinava nell’impeto delle sue affermazioni.

Ma non vi voglio tediare.

Ad un certo punto ce l’aveva con tutti i suoi compagni che avevano tradotto una parola in inglese che non c’entrava un cazzo con l’argomento in questione. Decoupling tradotto in duplicare invece di disaccoppiamento . Non avevano fatto neanche la fatica di guardare le immagini che erano state proiettate. Sosteneva convintissima.

Ora per me sarebbe facilissimo spiegarvi l’effetto farfalla non tanto in economia ma sulle piante con quei cazzi di bruchi che si mangiano le foglie.

Sulla teoria della ciambella la prossima volta.

30 pensieri riguardo “Tornata figlia per Pasqua. Lezione di economia. Mi ha parlato di farfalle e di ciambelle e di professori universitari che ne sanno meno di lei.

  1. Prima di darle ragione o torto uno dovrebbe conoscere le materie di cui si parla.
    Ora, mi sembra oggettivamente una esagerazione quello che dice tua figlia (a meno che non si riferisca ad un docente in particolare) le generalizzazioni non mi sono mai piaciute, chiunque le faccia.
    Ma la vera domanda è: perché cavolo con tutte le ottime università in Italia (Genova compresa) è andata in quella valle dimenticata da dio (che non esiste) dove sta Trento.

    L’università di Trento è una normalissima università, come tante altre in Italia.
    Poi su economia (che tutto è meno che una disciplina davvero scientifica) ci sarebbe da aprire un discorso lunghissimo, discorso che comunque riguarda tutti i corsi di laurea di economia al mondo.

    "Mi piace"

    1. Infatti nessuno ha generalizzato, ma si è parlato di due professori che probabilmente sono bravi in altri settori.
      Ora figlia è andata a Trento proprio per certe materie che hanno una visione nuova soprattutto rispetto all’ambiente.
      Ora questi non hanno proprio l’idea di cosa parlano
      Una ha letto una tabella al contrario per venti minuti. Figlia che non vuole farsi bocciare e quindi evita le polemiche si è alzata e se ne è andata disgustata.
      Sono materie nuove e concetti nuovi-
      Non andrebbe più a Trento per la scuola, per Trento si le piace tantissimo

      "Mi piace"

      1. Ma sono veri professori o supplenti messi a fare cose che non padroneggiano? Mi sai dire che materie insegnano? Persone approssimative esistono in tutti gli ambiti lavorativi, dai medici ai carpentieri. In un periodo della mia vita ho fatto il manovale per la costruzione di strade e marciapiedi , anche lì c’erano operai che lavoravano seriamente ed altri (pochissimi) che lavoravano a cazzo .

        "Mi piace"

  2. Quando facevo la scuola superiore i miei compagni erano talmente ignoranti (e studiavano così poco) che ero il solo a comprendere le immani corbellerie che osava dichiarare la prof di elettronica. Non che fossi un genio, ma l’elettronica è come la matematica: non è che cambia a seconda di come uno si alza al mattino. E tra l’altro quella si alzava sempre storta.

    Piace a 1 persona

  3. Mica solo i bruchi, anche le lumache non scherzano… pasteggiano alla grande, però loro non diventano farfalle, quindi non vanno bene nel tuo post. 😉
    Stupidaggini a parte, non dev’essere facile per figlia: studiare lontana da casa e dalla famiglia, se poi trova anche professori inetti e studenti che tirano a campare… Ehhhh…

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Raffa Cancella risposta