A BiTonto dopo due settimana di esperimento azzerati gli incidenti stradali da quando le auto le spingono a braccia. Altro che Bologna solo del 20% con i 30 km all’ora

I dati sono davanti a tutti: BiTonto zero incidenti stradali da quando le auto vengono spinte a braccia. Bologna solo il 20% con i 30Km all’ora

Davanti a dati così inequivocabili è necessario che si obblighi tutti ad andare nelle città con le auto spinte a braccia.

Ora i vantaggi oltre che d’incidenti evitati sono molteplici.: Azzerato l’inquinamento da carburante(con grande risparmio degli automobilisti)

Azzerato l’inquinamento acustico niente più rumori di motori che vanno a tutto gas.

Azzerata la disoccupazione di extra comunitari ad ogni anglo ci sono uomini robusti pronti a spingervi l’auto per pochi euro sempre a meno del costo della benzina.

Azzerata la fretta, finalmente tutti potranno andare in auto e godersi la città.

Le case automobilistiche si stanno già attrezzando per fare auto leggere per essere spinte.

Ma la grande svolta sembra essere quella delle auto a pedale con motore

QUADRICICLO CABRIOLET – La prima azienda di rilievo a credere nel quadricicli elettrici è la Schaeffler, colosso della componentistica per le case automobilistiche, che di recente ha presentato la Bio-Hybrid (foto sopra). Si tratta di un quadriciclo a pedalata assistita lungo 210 cm e largo 85 con “carrozzeria” cabrio in quanto il tetto può essere rimosso in pochi secondi e stivato dietro lo schienale, mentre per l’inverno sono allo studio delle coperture laterali contro pioggia e freddo. Prevista sul mercato verso la fine del 2024 a Bologna, dovrebbe essere proposta nelle varianti a uno e due posti con lo stesso sistema elettrico dotato di motore da 250 W e velocità limitata a norma di legge a 25 km l’ora (bologna esulta)(su alcuni mercati anche da 750 W e 40 km/h). L’autonomia stimata è di 100 km, merito pure della dieta dimagrante in corso che dovrebbe ridurre il peso da 80 a 60 kg. Tra le attrattive citiamo il bagagliaio posteriore, il cambio automatico e l’impianto luci comprensivo di indicatori di direzione.  (Albert questa è giusta per te)

I 30km all’ora per lunghi tratti sono una cosa demente da qualsiasi parte si guardi anche da sinistra. ( sono uomo di sinistra)

Chiunque guidi un mezzo sa che è veramente idiota questa norma.

Io per andare al delirio (lavoro) ho dei tratti a 30 km l’ora , sono tratti stradali senza marciapiedi e con il transito di pedoni è giusto e normale mettere dei limiti, ma subito dopo si passa ai 50 e c’è l’autovelox fisso-

Oltre è solo vessazione senza nessuna valida motivazione.

45 pensieri riguardo “A BiTonto dopo due settimana di esperimento azzerati gli incidenti stradali da quando le auto le spingono a braccia. Altro che Bologna solo del 20% con i 30 km all’ora

  1. Che un impatto abbia un esito diverso a seconda della velocità tenuta e un assunto,perdio. Le vittorie dei balordi che dal benessere degli stipendi osceni per divario,si accingono a sbiascicare,quei vanti,possono soltanto generare disgusto generico, stratosferico e ad oltranza.😁

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  2. C’entra poco, ma ho appena letto la notizia – peraltro preventivabile… – che il famoso tizio youtuber romano, quello del tristemente famoso incidente con bimbo morto durante un video, non andrà in carcere e se la caverà con 4 anni e mezzo. Sicuramente sono state applicate le leggi in vigore, ma a botta calda mi pare un po’ poco.

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  3. Per evitare gli incidenti e l’investimento di pedoni dovevano fare come molti comuni della Provincia di Bologna: dei bei dossi ogni tot metri. Fidati che la gente rallenta, altrimenti gli si distrugge la macchina! Solo che avrebbero dovuto spendere soldi per l’installazione e soprattutto non avrebbero fatto cassa. Con un limite così basso, sai quante multe?

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  4. 30 all’ora è soltanto il preludio per vedere quando iniziare a vietare intere porzioni di città a qualunque mezzo di locomozione. DOVETE STARE DENTRO CASA. E STOP. CON REDDITO DI CITTADINANZA, GRILLI NEL PIATTO E NETFLIX 24 ORE AL GIORNO.

    VOI 👌

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    1. Per me i centri storici potrebbero anche essere completamente interdetti ai veicoli. Tutti, però. Manderei a piedi pure le guardie (così fanno esercizio) e farei passare solo le ambulanze e i pompieri.
      A parte questo, i grilli e netflix se li pappassero loro. E se per il reddito di cittadinanza aspettano i soldi delle mie tasse, vale sempre il vecchio detto (mi si scusi per l’ estrema volgarità) “stai a cazzo dritto che piove fregna” 😀 😀 😀

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      1. I soldi se li pappano da tempo, anche a nostra completa insaputa.
        Perché abbiamo il sistema impositivo più fantasioso e penetrante (nel senso di “pene”) del mondo.

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  5. Ma lo sai che mi garba quel trabiccolo ? 😀
    Questa storia di Bologna mi fa scompisciare dalle risate. Ma davvero credono di risolvere qualcosa in questo modo ?
    Il limite puoi metterlo anche a 15, ma qualsiasi cosa vada più veloce di un pedone (mediamente 4 km/h) è potenzialmente letale per quest’ ultimo. Se mi distraggo e non vedo un pedone che mi si para davanti, pure se sto a 29 km/h, nel momento in cui lo impatto con le mie due tonnellate e qualcosa di teutonico acciaio rotolante su italica gomma (autocelebrazione: dopo due anni di gomme coreane demmerda ho montato un treno di Pirelli 4 stagioni che sono un sogno 😉 ) lo sdraio e basta. Limiti o non limiti.
    Vero che due macchine che si urtano a velocità limitata si fanno meno danni, ma in città è mai stato un problema questo ?
    Io sono per la pedonalizzazione totale dei centri storici. E basta. Dove le persone si muovono a piedi, le macchine non devono camminare. Pedonalizzazione “vera”, però. Niente taxi, niente NCC, niente deroghe, niente di niente. A piedi. Manco le biciclette e i monopattini, nulla più che le suole delle scarpe. Poi vediamo.
    Invece di inventare cazzate, pensassero a strappare la patente sul posto a chi guida col telefono in mano, oppure ubriaco fradicio o intrippato di cocaina… a buon bisogno anche schiaffeggiandolo /a platealmente a bordo strada come ho visto fare più volte in Tunisia. Vedi come calano gli incidenti.

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  6. Dalle mie parti i 30km ci sono da anni ovunque, centro abitato e non. Tangenziali spesso con limite 50.
    In un tratto di 3 chilometri dobbiamo fare 13 dossi e 7 rotonde.
    E anche negli spazi aperti fuori centro abitato, la gente va di gran lunga sotto i limiti consentiti senza motivo.
    È difficile mettere la quarta marcia ormai ovunque vai.
    Per non parlare di chi in autostrada va in terza corsia a 80km, lasciando vuota la prima e la seconda corsia. In nome della sicurezza creano in realtà enorme pericolo.

    Per chi si sposta poco, pochi minuti non fanno differenza.
    Ma chi si sposta molto tutti i giorni è davvero snervante.

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