L’amica tanto buona e la sedia a dondolo. Racconto quasi natalizio.

Forse chi mi segue si ricorderà ( dubito) della sedia a dondolo antica di una marca famosa (la Thonet) che avevo.

La sedia era bella ma scomodissima e dopo aver girato tutta casa era stata rilegata in cantina.

La potevamo vendere ma nessuno in casa aveva voglia di sbattersi e poi pare che oggi le sedie a dondolo non vanno più di moda.

Abbiamo un’amica che è bravissima, se la conosci non puoi non volergli bene. Una bella persona ma nonostante questo è riuscita a darci molto danno. Ma veramente tanto danno.

Dolce consorte l’aveva scelta per un lavoro. L’amica si era laureata da poco e volevamo aiutarla e sembrava adatta.

A discolpa dell’amica va detto che ha cambiato lavoro ( giustamente). Si è offerta di pagare un’altra professionista per farci uscire dai guai combinati. In realtà l’altra professionista una sua amica ha provato ma poi ci ha rinunciato. Diciamolo i guai sono rimasti tutti.

Ma nonostante tutto non siamo mai riusciti a provare rancore nei suoi confronti era ed è rimasta una cara amica.

Ora il perdono non è una cosa automatica, ci vuole impegno da parte di tutti.

L’amica era in buona fede e il fatto che nonostante gli studi quello non fosse il suo lavoro ha fatto il resto. Ma non c’è stata una sola volta che non ha provato a risolvere le cose.

Noi nonostante il danno non siamo mai riusciti a provare il minimo rancore nei suoi confronti, vuoi per il suo modo di porsi e poi anche perché è veramente una bella persona.

Sta di fatto che all’amica piaceva la nostra sedia a dondolo, è una esperta di arredamento, era lei che ci aveva detto che era di valore oltre i 500 euro se non ricordo male.

L’altro giorno è venuta a prendersela, gliela abbiamo regalata, lei almeno l’avrebbe apprezzata.

L’avrebbe anche pagata ma non ha soldi….. Dai guai suoi oltre che nostri non ne è ancora uscita.

Con affetto a una cara amica

Sedia simile, di uno scomodo incredibile

25 pensieri riguardo “L’amica tanto buona e la sedia a dondolo. Racconto quasi natalizio.

  1. Se una persona è consapevole del danno fa di tutto per rimediare anche “ritirandosi” direi che anche io non riesco a provare nessuna rabbia .
    Per chi è in malafede non ci sono troppi perdoni .
    Ma io fatico anche con chi non riesce a rendersi conto .
    Bravo All

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  2. In genere questo problemi, soprattutto se non risolti, portano alla fine dell’amicizia . È normale. Invece…queste sono belle notizie a mio parere. Anche il fatto che vi siete liberati della sedia ha il suo perché 😂

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  3. Sono quasi certo che – almeno fra quelli della nostra generazione – abbiamo tutti in casa una cacchio di sedia a dondolo che non sappiamo che farcene. Per quanto mi riguarda me ne tiro appresso da almeno quattro traslochi una in bambù che non so nemmeno da dove sia uscita ma che non ho il cuore di lasciarmi indietro e/o dare via. E manco la uso: per ora fa da appoggio di cose e attaccapanni (sulla spalliera), tutto tranne che sedia.
    Pertanto sono felice che alla fine siate riusciti a sbolognarla. Per di più facendo felice qualcuno.

    (a proposito, trovato poi quel registratorino ? 😉 )

    Per i danni fatti dall’ amica dacci qualche indizio, offro la mia consulenza nel caso si tratti di questioni legali e/o fiscali. Se poi è altra roba, alzo le mani…

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  4. Avevo una sedia di vimini stile trono, recuperata da un laboratorio di restauro che l’aveva buttata in strada di fronte casa mia, era bellissima ma quando lasciai quella casa la sedia non entrava in macchina e dovetti lasciarla lá. Quindi capisco la tua amica e i suoi gusti. 😁

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