La messa di Natale e l’omelia del parroco anziano anziano.

Il pomeriggio del giorno di Natale ho accompagnato dolce consorte a messa.

Non siamo andati nella nostra parrocchia ma abbiamo scelto una chiesa dove l’orario era perfetto per le esigenze di dolce consorte. Le 18 nessun rischio che si addormentasse.

Io della messa amo la parte della predica.

Il sacerdote era anziano anziano e volendo si sarebbe potuto scommettere se arrivava vivo alla fine della messa.

Ormai non ci sono più preti e quelli che ci sono li tengono lì anche se quasi moribondi.

L’età media dei partecipanti era oltre gli 80 anni. Sembrava di essere in una messa fatta in un ospizio per anziani.

Chiaramente i giovani saranno andati a quella della notte o al mattino.

Ma passiamo all’omelia.

Il sacerdote alla predica va detto che si è ringalluzzito ed ha iniziato con entusiasmo la sua spiegazione.

Intanto ha voluto precisare che Gesù 2023 anni fa è nato veramente. Lo ha ripetuto più volte, essendo tutti anziani sa che bisogna ripetere le cose e che spesso si dimenticano quello che gli hai appena detto.

” Non è una leggenda o una fake news” ha ribadito. ” Ci sono i testimoni oculari ” ha spiegato ” I pastori” ha continuato.

Ha parlato anche dei re Magi di testimoni attendibili ma i pastori erano secondo lui più credibili.

Al sacerdote i pastori erano molto simpatici.

Come si sa l’Angelo li ha avvertiti che era nato Gesù.

Sull’Angelo ha voluto precisare che non era con ali piumate e che volasse di qua e di là, ma un un Angelo trasformato in un viandante normalissimo che avvisava i pastori della venuta del Signore.

Ora sul com’erano i pastori si è dilungato parecchio ma io il passo del Vangelo lo ricordavo diverso.

Il Vangelo di Luca è l’unico dei Vangeli canonici a narrare l’episodio. Mentre alcuni pastori vegliavano all’aperto sorvegliando il gregge, un angelo gli appare ed essi si spaventano. L’angelo li tranquillizza e dice loro che a Betlemme è nato un Salvatore, Gesù; gli dà anche un segno, che a Betlemme avrebbero trovato un bambino avvolto in fasce e adagiato in una mangiatoia. Subito dopo appare un gruppo di angeli, che cantano le parole “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”. Dopo che gli angeli sono spariti, i pastori decidono di recarsi a Betlemme a visitare Gesù e ritornano al loro gregge pieni di gioia, lodando Dio. Le persone che ascoltavano i pastori si meravigliavano di quello che dicevano.

Ma il sacerdote è anziano anziano e magari ha conosciuto uno dei pastori presenti al fatto.

Il sacerdote si dilungava sul fatto che non tutti hanno creduto al racconto dei pastori e ancora oggi molti sono dubbiosi del fatto.

” Ma si sa i pastori sono persone umili, ignoranti ma sincere “ ci teneva a precisare ed era per quello che l’Angelo si era rivolto a loro.

Spero che il sacerdote anziano anziano mi perdonerà di questa velata ironia.

Sicuramente nelle parole del sacerdote anziano anziano c’era tutta la gioia  per quello successo 2023 anni fa e nel suo sorriso sincero la felicità per questi famosi avvenimenti che come ripeteva il sacerdote alla platea di anziani accaduti sicuramente ” Parola di pastore”

Con sincero affetto per il sacerdote che continua nonostante l’età il suo ruolo di pastore d’anime con amore e passione.

27 pensieri riguardo “La messa di Natale e l’omelia del parroco anziano anziano.

  1. Strano chiamare i pastori a testimoni della nascita di Gesù… Ma si sa che le omelie dipendono molto da chi le scrive, per questo è la parte meno importante della Messa. Quella che conta è la lettura dei testi sacri, poi ognuno li interpreta a modo proprio.

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  2. Anch’io alla messa vedo soltanto persone molto avanti con gli anni.
    L’istituzione Chiesa Cattolica è ormai in disarmo completo.
    Gli oratori dove si giocava da ragazzi, sono chiusi quasi ovunque, come i refettori dove un tempo si accoglievano i poveri, e i Sacramenti, a partire dal battesimo, alla comunione, alla cresima, per finire al matrimonio sono sempre più rari. Quasi mosche bianche. Di questo passo non c’è bisogno di attendere l’Anti Cristo :
    “Già fatto, grazie !!!”

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  3. Sono andata anche io a messa e , come te, mi interessa ascoltare la predica . A parte il Padre Nostro poi non recito nulla , perchè non condivido spesso le recite inventate dalla Chiesa come il “mea culpa” . Il prete era giovane e ha fatto tutto un predicozzo sulla cancel culture , dicendo che tra un po’ nel presepe non si potranno mettere più gli animali per anti -animalisti, Giuseppe vestito da lavoro non si può vedere, e pure Gesù, non si potrà metterlo maschio perché ancora non avrà deciso a che sesso appartenere . Mi aspettavo una predica un po’ più mistica ma devo dire che mi ha fatto perlomeno sorridere.

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  4. Io per anni e anni sono sempre e solo andato alla messa del 21 dicembre, anniversario della morte di mio padre, e così ho sempre sentito la stessa lettura… E negli anni così ho potuto fare riflessioni ogni volta simili ma diverse sullo stesso tema

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  5. Anche il prete da me continua a dire che sono rimasti in pochi, quindi meglio sfruttare le cariatidi fino allo stremo … cmq anch’io dettto fra noi, mi diverto più ad osservare il contorno che il contenuto il più delle volte

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  6. io quest’anno la messa di mezzanotte l’ho saltata perke stavo male, non mi fidavo a uscire di casa
    invece, i miei hanno cambiato parrocchia perke da noi la messa di mezzanotte la fanno alle 19

    lol

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      1. no
        il problema è che il parroco è un ruffiano del cazzo che ha praticamente allontanato i giovani della parrocca (i pochi che ancora vanno a messa) e ha scelto di farla alle 19 per accontentare le vecchiette

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