Racconti veri educativi. Quando una donna manda via di casa il compagno con una mano d’avanti e l’altra di dietro dopo 5 anni di convivenza con 15 giorni di preavviso dopo aver ordinato il giorno prima la cucina.

Il padre della ragazza mi raccontava l’accaduto, era dispiaciuto si era affezionato al ragazzo.

La figlia adesso non parla neanche a lui perché ha preso le difese del ragazzo.

” Se lo vuole lasciare sono fatti suoi” mi diceva ” Ma il modo non può essere quello” concludeva.

Il ragazzo non potendo tornare dai genitori si è ritrovato a dover cercare urgentemente casa. Visto le insistenze della ragazza ad andarsene è stato ospitato a casa di un amico.

” Prenditi quello che vuoi” Gli ha detto la ragazza. Ora per uno che non sapeva neanche dove andare lui e toccato nell’orgoglio le ha detto che non voleva nulla di tutto quello comprato per arredare casa. (mobili divano, televisore)L’unica cosa buona che la cucina è stata disdetta.

Evidentemente se le cose non andavano bene la ragazza ha fatto bene a lasciarlo perché continuare a rovinare la vita a quel povero ragazzo?

Il ragazzo ci sta male ed è ovvio, ma poi capirà quale grande fortuna ha avuto ad essere stato mollato. Non ci sono soldi che ripagano una botta di culo così. Ha fatto bene a lasciarle tutto.

La moglie dell’amico che l’ ha ospitato per il tempo necessario a trovare un appartamento quando l’ha incontrata le ha detto se non si vergognava a mandare via di casa in quella maniera quel poveretto ” Neanche un lenzuolo gli hai dato”

Ora il ragazzo ha trovato un appartamento e si sta riprendendo a fatica…

Evidentemente se le cose andavano così malissimo non vai ad ordinare una cucina e se andavano male forse era meglio parlarne prima.

Lo stesso era successo ad una coppia che conosco. Comprate le tende per i terrazzi la sera prima, il giorno dopo gli ha detto di andarsene. Lui le ha chiesto se aveva dei disturbi bipolari? E comunque aveva bisogno di tempo per andarsene e nonostante la casa fosse sua è la ragazza che è tornata dai genitori finché lui non si è sistemato altrove.

Il collega festeggiato il compleanno della moglie con amici e parenti il giorno dopo è stato a sua volta pregato di trovarsi un nuovo alloggio. Lei aveva un altro da un po’.

Ha pianto come un disperato per mesi. Poi ha trovato una brava ragazza e gli è tornato il sorriso.

Uno dei miei migliori amici, la moglie dopo averlo cornificato con vari uomini gli ha chiesto di lasciare casa che aveva pronto un sostituto.

Dalla sera alla mattina è tornato a casa dai genitori. Il figlio piccolino chiaramente è rimasto con madre e amante.

Ora la lista sarebbe infinita, chi mi segue da tempo sa che soprattutto all’inizio del blog raccontavo di questi episodi.

Le uniche uccisioni nella zona a mia memoria (raccontate nel blog) sono state due donne che hanno convinto gli amanti a fare fuori i mariti. Fatti di cronaca a livello nazionale.

Tutti incarcerati mogli e amanti.

Mai pensato di generalizzare…..

26 pensieri riguardo “Racconti veri educativi. Quando una donna manda via di casa il compagno con una mano d’avanti e l’altra di dietro dopo 5 anni di convivenza con 15 giorni di preavviso dopo aver ordinato il giorno prima la cucina.

  1. Un commento conciso e ben diretto – non generalizzato dunque – è: donne come quelle citate qui,sono buchi che camminano,senza se,senza ma! (Esiste l’opposto maschile che dovrei nomenclare con un sostantivo che voglio risparmiare ai lettori – però s’è individuato)🖐️😁😊

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  2. Purtroppo è successo anche noi di comprare la cucina a mia figlia perché doveva andare a convivere, (era il nostro regalo) … e poi LEI ha lasciato lui, il suo ragazzo, e lui si è tenuto la cucina e ci ha tolto il saluto! Lui e tutta la famiglia… SEcondo loro noi avremmo dovuto insistere perchè lei ci ripensasse! Siamo stati nele chiacchere di tutti per un po’ di tempo, qui in paese, poi tutto è passato! D’altra parte lei non si sentiva piu di stare con lui, noi abbiamo cercato parlare, con lei, con lui… non potevamo obbligarla… nessuno ha ucciso nessuno, se non a parole, lacrime TANTE! dispiacere TANTO! ….. Conclusione, 10MILA Euro buttati nel ….. Se la sta godendo un’altra! MA mia figlia mi ha ridato i soldi della cucina piano, piano! Era il minimo….

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  3. Personalmente ritengo che la pratica (ingiustamente vituperata e derisa) dell’ “accordo prematrimoniale” scritto e firmato dalle parti sia una meravigliosa opportunità che sbagliamo a non cogliere.

    Alla fine, gira che ti rigira, se non c’è nulla di più grave a cui attaccarsi (tipo i figli) quello che ci si rinfaccia e che crea problemi sono sempre i beni materiali ed economici: perchè non mettere tutto in chiaro da prima ? Sai quanti problemi si risolverebbero ?

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  4. Non resisto… 😉

    Devo aggiungere la “nota di costume” che mi viene automaticamente quando leggo “una mano davanti ed una di dietro”:

    A Roma si usa dire, per sintetizzare la situazione di uno che di ritrovi per qualsivoglia motivo completamente privo di ogni avere, “Sò rimasto come Don Falcuccio”.

    Ora, chi fosse in verità ‘sto Don Falcuccio non lo so, ma se vi trovate a parlare con un “romanofono” sappiate che l’espressione “rimanere come Don Falcuccio” sarà sicuramente compresa in tal senso.

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  5. Don Falcuccio è un personaggio di fantasia, forse mai realmente esistito. Viene utilizzato dalla tradizione romana per indicare un buono (e fesso), che a causa della sua generosità resta nudo.
    Si ipotizza possa trattarsi di un prete settecentesco, che a forza di elemosine resto nudo al freddo e al gelo.
    Evidentemente a quei tempi, non c’erano i 5 stelle e il reddito di cittadinanza. 🤣

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