Mi dovrei vergognare di essere un uomo perché un cretino ha ammazzato la sua ex perché l’ha lasciato? Nuova generazione di uomini pirla.

Sono padre di una figlia di 27 anni e di disagiati mentali figlia ne ha incontrati parecchi.

Nel dramma di Giulia evidentemente mi è più facile immedesimarmi nel dolore dei genitori della ragazza.

Detto questo non capisco perché dovrei vergognarmi e chiedere scusa come uomo o maschio se preferite?

Già che le colpe dei padri non ricadano sui figli, figurarsi quelli degli sconosciuti che manco sapevo che esistessero.

Ho letto di più uomini famosi chiedere scusa e vergognarsi per quello che è successo a Giulia. Di alcuni che conosco, soprattutto politici, penso che si dovrebbero vergognare di ben altro.

Nei vari commenti di alcune esaltate si con problemi mentali si è parlato di patriarcato, di educazione sentimentale a scuola e altre cazzate simili.

La verità è molto più semplice ci sono reati che nessuno potrà mai fermare. Filippo fino a quel momento non aveva mai fatto nulla da dover essere fermato o incarcerato. Nulla faceva prevedere un gesto così scellerato.

La verità è che la mente umana è fragile e basta poco per passare dalla normalità alla follia anche di pochi minuti.

Nel caso in questione non si sa se l’omicidio fosse premeditato, se si proprio alla cazzo che non depone a favore di Filippo.

Figlia ricordo che era tampinata da uno che si era invaghito alla follia di lei. Figlia era preoccupata perché secondo lei poteva essere pericoloso. Sentiva le voci e menava i genitori. I presupposti c’erano tutti.

Ricordo che avevo provato a tranquillizzarla e a sdrammatizzare con battute, cosa che mi rinfaccia ancora dopo anni dall’accaduto.

In realtà mi ero sinceramente preoccupato e preso in seria considerazione contromosse da prendere urgentemente che avevo evitato di dirle per non farla preoccupare ancora di più. Qui andavamo nel penale, ma meglio lui che figlia avevo pensato. Certo serviva un cazzo allertare i carabinieri.

Per fortuna le cose si sono aggiustate da sole, ha trovato un’altra ragazza a cui dare le proprie attenzioni. Si è laureato in giurisprudenza e sta ancora con la stessa ragazza sperando per lei e la sua famiglia che non decida mai di lasciarlo.

Non c’è nessuna legge che blocca la follia, già delle persone malate mentali accertate come i fatti di cronaca ci raccontano spesso, figurarsi quelli di persone considerate normali.

Si

40 pensieri riguardo “Mi dovrei vergognare di essere un uomo perché un cretino ha ammazzato la sua ex perché l’ha lasciato? Nuova generazione di uomini pirla.

      1. Io ritengo folle che si possa uccidere una persona se questa ti dice che non vuole stare con te. In se il gesto è folle. Bene . ma una volta visto che succede spesso e sempre di più mi sembra che si possa anche andare a capirne la cause che risiedono nel tipo di mondo in cui vivono e viviamo tutti . In alcuni non produce follia, nella maggior parte, per fortuna, ma in tanti e troppi si .
        E credo che tanti modi di pensare e di comportarsi siano stati considerati da poco tempo non poi cosi’ normali . Di fatto il patriarcato di 2000 anni ( mica decenni) ha inciso eccome . E quello che sta succedendo , senza dover sfociare in omicidi , è la perdita di controllo dell’uomo sulla donna che diventa sempre più libera ed emancipata . E che non scende più a compromessi . E non per questo significa che non sappia amare e stare in relazione . E la perdita di controllo crea un riequilibrio delle relazioni . Alcuni ci riescono ( pure le donne sono controllanti oggi) altri no . La perdita dei punti di riferimento su cui si basava la propria vita, è di fatti una crisi che richiede un grande lavoro su di se , e su cosa significa oggi stare in relazione .
        Chi non accetta il cambiamento va fuori di testa . E credo che ognuno di noi possa fare qualcoas nel quotidiano , con le persone che ci sono vicino nel quotidiano . E che tutti abbiamo una grande responsabilità perchè di relazioni si vive.

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      2. Sono d’accordo che ogni caso vada visto a se’ , poi , ma occorre avere uno sguardo su cio’ che sta cambiando nell’intera ns. società , a mio avviso . E capire quali sono già le cose che stanno cambiando .

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    1. Sul controllo vale solo per gli uomini di una certa età che sono passati da un epoca ad un altra. Ma questi giovani sono cresciuti in un mondo completamente diverso non hanno quei valori. Filippo ha 23 anni è un ragazzo del 2000. Non sa neanche cosa sia il patriarcato
      Comunque gli omicidi sono in calo e molte delle donne morte e gli assassini erano stranieri.

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      1. Ti allego qua un articolo del sole 24 con dati che arrivano dal Ministero degli Interni, dove dicono che non stanno affatto calando .
        per me la questione non è solo italiana .

        Buona giornata 🙂

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  1. Non solo non mi vergogno. Sono invece orgoglioso di essere di specie umana e sesso maschile, di non aver mai alzato una mano su un essere umano di sesso femminile e di aver in qualche caso fermato mani altrui che si muovevano troppo. A volte rimettendoci, ma non importa.

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  2. Assurdo, secondo me, generalizzare. Non si può prendersela con tutti gli uomini, né ha senso parlare di omicidi nati dal patriarcato: la nostra società si è fondata per secoli sul patriarcato, ma non ci sono mai stati tanti delitti come oggi. Ogni caso è a sé, nasce in circostanze diverse e in differenti contesti sociali e culturali, e generalizzare chiamandoli semplicemente femminicidi credo che allontani sempre di più la comprensione del problema. L’ora di educazione emotiva nelle scuole mi fa veramente ridere: come se fino ad ora nelle scuole si fosse insegnato a picchiare le donne.

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    1. Sono d’accordo generalizzare non è mai secondo me un approccio fruttuoso, non ha senso che nessun uomo si vergogni per quello che è successo in questo fatto di cronaca perché ogni uomo e donna si vergogni se ha fatto qualcosa di cui vergognarsi. Per il resto io credo che se l’omicidio passionale è sempre esistito un aumento di questo genere in questi tempi sia dovuto al risultato di una politica di materializzazione della donna come oggetto spesso anche usa e getta. Se le donne con il femminismo volevano emanciparsi, anche disinibendosi, hanno avuto l’effetto contrario proprio trasformandola donna, invece, in un oggetto usa e getta. I social portano a mettere il vetrina se stesse,le proprie frequentazioni del momento e la propria vita privata. Secondo me così ognuno di noi si sente protagonista della vita dell’altro e un fidanzato geloso può trasformare questo in una ossessione. nogni fatto è a sé e questo verrà giudicato con i mezzi opportuni ma credo che le campagne di sensibilizzazione siano interessanti ma limitative, è un problema sociale. Purtroppo.

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  3. Penso che certe frasi sul “vergognarsi in quanto uomini” siano di circostanza e pertanto non pienamente sinceri.

    Il problema del femminicidio c’è sempre stato, credo che in passato la situazione fosse drammaticamente peggiore rispetto ai giorni odierni.

    L’origine di tutto sta nelle condizioni in cui si cresce e si viene educati.
    Se da piccoli si viene rispettati e si cresce in un ambiente dove c’è rispetto, anche da adulti saremmo portati a rispettare il prossimo.

    Personalmente sono d’accordo sull'”educazione emotiva”: dovrebbe esserci ore dedicate a questo dall’asilo fino all’università.
    E tenere sempre aperto uno sportello “psicologico” in tutte le scuole.

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      1. Per patriarcato intendo una sub cultura fascista ignorante inadeguata e immatura, strisciante, secondo la quale non è lecito che qualcuno ti rifiuti qualcosa, perché tu senti di averne diritto. Una sub cultura non in grado di amare davvero qualcuno, ma solo di possederlo.

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  4. Io non penso che serva a niente chiedere scusa ADESSO; bisognerebbe sensibilizzare prima, creare un’educazione più sana e rispettosa e consapevole da entrambe le parti. Chiedere scusa come uomo non ha alcun senso.. ognuno sia responsabile delle sue azioni.

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  5. sono i tempi che cambiano, si evolvono, per questo i mortidifame cominciano a non fare più figli, hanno capito che sono solo egoisti, pensano solo a se stessi, non vanmo più a comprare il latte portando la bottiglia come faceveno i loro padri da ricazzini, hanno sempre il gingilletto in mano ed i preservativi, comprati dalle loro mamme apprensive, in tasca per farlo in sicurezza con le loro bimbe amichette emancipate

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  6. Anch’io condivido tutto, e aggiungo che spasimanti ossessive si registrano anche in campo femminile, con la sottile differenza che, essendo meno forti, sono meno pericolose (e forse i ragazzi, che sopportano meno di essere controllati, le scaricano subito)

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  7. Secondo me la affermazione di vergognarsi per atti compiuti – grazie a Dio – da estranei ed altri,è solo bluff, una mossa calata sul tavolo di un gioco tutto miserrimo e coll’intento di trovare il compiacimento popolare! La riflessione tra sé e sé sulle cose orrende che una persona può commettere, invece, potrebbe essere proficua.😊😊

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