Pfizer (la casa farmaceutica) andrà nelle scuole a insegnare ai bambini cos’è “la verità scientifica”

Cause legali che hanno coinvolto Pfizer

La Pfizer ha affrontato migliaia di cause legali per lesioni e pratiche di vendita illegali. È diventata famosa per aver ricevuto la pena pecuniaria più salata della storia per un’azienda farmaceutica, oltre 2,3 miliardi di dollari.

Alcune delle cause della Pfizer sono state archiviate, altre sono ancora al vaglio degli inquirenti statunitensi. Svariate le accuse rivolte alla casa farmaceutica, dal marketing di prodotti off-label alle lesioni alla persona, fino all’omicidio per sperimentazioni illecite sull’uomo.

Protonix (Protopranzolo, utilizzato per problemi gastrointestinali)

Nel 2013 l’azienda ha patteggiato 55 milioni di dollari di risarcimento per le pratiche di marketing off-label legate al prodotto, ma la società potrebbe ancora essere oggetto di cause legali per le lesioni renali.

Prempro (usato per trattare i sintomi della menopausa e per prevenire l’osteoporosi)

Contro il Prempro sono state aperte ben 10.000 cause da parte di donne a cui era stato prescritto impropriamente il medicinale per curare il cancro al seno. Le cause sono state in gran parte risolte entro il 2012 per circa 1 miliardo di dollari.

Chantix (farmaco utilizzato per trattare la dipendenza da nicotina)

Pfizer ha affrontato circa 3.000 cause per lo Chantix intentate da persone che affermavano di aver sperimentato pensieri suicidi e disturbi psichiatrici dopo aver usato il farmaco. Anche in questo caso la Pfizer risolto una parte delle cause con un risarcimento di 288 milioni di dollari.

I casi Bextra, Geodon, Zyvox e Lyrica e la maxi-multa da $ 2,3 miliardi 

Il gigante farmaceutico Pfizer Inc. ha pagato nel 2009 2,3 miliardi di dollari per il più grande accordo di frode sanitaria nella storia del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. La Pfizer ha accettato di pagare l’ingente somma in seguito alle responsabilità civili e penali derivanti dalla promozione illegale di quattro farmaci: Bextra, un farmaco antinfiammatorio; il Geodon, un farmaco antipsicotico; il Zyvox, un antibiotico; e Lyrica, un farmaco antiepilettico.

L’azienda incaricava i suoi rappresentanti di vendita di trasferire i medicinali ai dottori per patologie diverse da quelle indicate e in dosi superiori a quelle approvate, nonostante i rischi per i pazienti (rischi che hanno portato al ritiro definitivo del Bextra nel 2005).

L’inchiesta è stata possibile grazie alle testimonianze di John Kopchinski, un ex rappresentante di vendita della Pfizer, secondo cui “L’intera cultura di Pfizer è guidata dalle vendite, e se non vendi prodotti off-label, non fai gioco di squadra e subisci mobbing”.

L’indagine fu condotta, tra gli altri, dal procuratore ad interim degli Stati Uniti per il distretto del Massachusetts, Michael K. Loucks, il quale fece emergere altre pratiche inquietanti:”La Pfizer è solita invitare medici alle riunioni dei consulenti, molti in paradisi turistici. Naturalmente le spese dei partecipanti erano pagate dall’azienda e i medici ricevevano un compenso solo per essere lì “; l’intento era ovviamente quello di spingere i dottori ad aumentare il ventaglio di utilizzo dei propri farmaci, nonostante fosse vietato dalla legge.

Non è tutto, l’azienda si è macchiata di un altro crimine agghiacciante, la sperimentazione illecita sull’uomo di un antibiotico, il Trovan. Questa vicenda è tristemente nota come “Il Contenzioso di Kano”.

Il Contenzioso di Kano

A metà degli anni 90 la Pfizer sperimentò un nuovo antibiotico, il Trovan, che aveva tutte le carte per diventare un farmaco da parecchi milioni di dollari, la sua efficacia era comprovata da 87 studi in 27 paesi diversi. Mancava “solo” un test pediatrico in caso di patologia infettiva acuta come la meningite. Un test impossibile da condurre negli Stati Uniti.

Nel 1996 a Kano, una cittadina nel nord della Nigeria, ci fu un’epidemia di meningite che portò alla morte di 12.000 persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lanciò un programma di emergenza e la Pfizer vide in quell’epidemia l’opportunità per effettuare finalmente i test pediatrici.

Aderì al programma dell’OMS proponendo di curare 200 bambini con il Ceftriaxone, il miglior farmaco anti-meningite a quei tempi. Tuttavia solo la metà dei bambini furono curati con il Ceftriaxone mentre agli altri fu somministrato il Trovan per valutare le differenze tra i 2 medicinali.

Tra 100 bambini curati con il Trovan, 5 morirono e molti altri rimasero vittime di cecità, malformazioni e paralisi.

Per i medici della Pfizer fu comunque un buon risultato. L’antibiotico nel 1996 venne commercializzato in Europa solo per gli adulti e, due anni dopo, fu ritirato dal mercato per l’alta tossicità. (Mondo Antonio Del Giudice)

E non parliamo del vaccino anti covid .

Qualche giorno fa la Pfizer ha annunciato l’imminente messa in produzione del suo vaccino anti covid-19, con un’efficacia del 90% (poi salita al 95% nel giro di 10 giorni). La notizia ha rappresentato una ventata di ottimismo, sia in campo sanitario che economico. Tanto che a margine della conferenza, gli indici delle borse mondiali hanno ottenuto risultati positivi quasi ovunque dal 4% di Wall Street all’11,4% di Atene, picchi a dir la verità non difficili da prevedere.

Se avessi un figlio che va ancora a scuola quel giorno non ci va di sicuro.

Da non credere se non fosse tutto vero

25 pensieri riguardo “Pfizer (la casa farmaceutica) andrà nelle scuole a insegnare ai bambini cos’è “la verità scientifica”

  1. So che qualcuno si è già mosso per impedire questa assurdità. Purtroppo, come sempre, sarà a discrezione delle singole scuole, perché il ministero della pubblica istruzione sembra incapace di prendere posizione.

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  2. Mi permetto di mettere qui il link di un prezioso documentario, ora divenuto quasi irreperibile, trasmesso dai RAI 3 nel 2005. L’inchiesta investigativa dal titolo “Inventori di malattie” indaga i giganteschi interessi finanziari dietro alle case farmaceutiche e i comportamenti senza scrupoli dei “signori” dei farmaci.
    “Ho definito il settore farmaceutico una specie di mafia” con queste parole si presenta il medico Peter Ross, la gola profonda di Pfizer che ha denunciato le pratiche illegali dell’azienda statunitense. “Il settore farmaceutico” spiega Ross, cacciato via dopo vent’anni di lavoro in azienda per le sue denunce “si comporta e ha un potere sulla politica molto simile alla mafia“.

    Nel documentario Rai di Silvestro Montanaro, giornalista ormai scomparso, echeggiano allora le parole del dott. Knock “le persone sane sono malati senza saperlo“.

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      1. Grazie unalle (ho visto che ti abbreviano così, se preferisci altro dimmi). Mi sono permesso esclusivamente perché il documentario confermava in tutto e per tutto il tuo articolo. Buona giornata 😃

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  3. si scrive al preside una raccomandata semplice nella quale si dichiara che non si vuol far partecipare il figlio agli incontri promozionali.
    in alternativa si può mandare una diffida vera e propria (“se tu fai questa cosa io ti denuncio per…”).

    anche gli insegnanti potrebbero pensare a una forma analoga (“non voglio contribuire alla promozione aziendale diretta a minorenni”).

    Ho trovato un fac-simile di lettera qui: https://sindacatodazione.com/2023/10/05/linopportunita-delliniziativa-di-pfizer-nelle-scuole-pubbliche/

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