Il parente è morto, ma per fortuna il giorno prima si era negativizzato al covid. La moglie ha potuto stargli accanto come richiesto a Dio e a i medici che la avevano accontentata a essere sinceri già da prima.

Ieri siamo stati all’obitorio di Genova posto abbastanza inquietante, è da anni che nessuno se ne prende cura ed è tutto molto fatiscente e mal curato.

Ora per noi provinciali che siamo abituati ad obitori con pochi morti entrare in un posto così con tanti morti fa un po’ specie

Oltre venti salme erano in attesa dell’ultimo saluto prima di essere seppellite.

Tutti i parenti a essere sinceri erano fuori nel piazzale il motivo che dentro per non far decomporre le salme l’aria era da freezer, il rischio di rimanere congelati e ritrovarti il giorno dopo surgelati vicino al morto erano altissime. Quindi pochi minuti dentro la stanza e poi fuori a riscaldarsi.

Quando siamo arrivati non c’era nessuno, ma lo sapevamo stavano arrivando.

La moglie e figlia erano andate a casa a prendersi l’abbigliamento da inverno. Fuori c’erano oltre venti gradi. ma nella stanza del morto meno dieci come minimo

Dolce consorte e sorella non sono volute entrare avrebbero aspettato i parenti.

Io sono entrato a farmi un giro di perlustrazione.

Tutti i morti 19 quelli che ho visto io prima di trovare il parente erano anziani, sopra gli 80, lui li batteva tutti oltre i 90.

Faceva specie perché le stanzette erano praticamente tutte vuote oltre i morti, i parenti come detto erano tutti all’esterno.

Trovato era fermo lì morto morto su questo non c’erano dubbi.

Ho controllato se avesse le scarpe, le aveva. Qui c’è l’usanza di metterli scalzi, da noi con le scarpe e la moglie ne ha comprato per l’occasione un paio nuove molto comode a suo dire. Lui di certo non si stava lamentando.

Quelle delle pompe funebre gli hanno messo male la dentiera e pareva che sogghignasse. Ho provato col dito a fargli rientrare la dentiera ma col freddo della stanza e l’indurimento della morte la cosa era praticamente impossibile Si sarebbe dovuto prima scongelarlo ma non mi pareva il caso.

Finito di fare il pirla.

Mi ha voluto molto bene e io ne ho voluto molto a lui.

Era la simpatia in persona, aveva sempre il sorriso e si affidava sempre a Dio nei momenti difficili senza perdere mai la fede e la speranza.

Amava la compagnia e giocare malissimo a carte, mai visto uno giocare così tanto e così maldestramente, andava tutti i giorni nel circolo sotto casa.

Le feste erano il momento in cui si incontrava e le partite a carte a scopa o briscola erano obbligatorie.

Lo ricordo ridere quando qualcuno lo riprendeva per l’errore madornale che riusciva a fare.

“Siamo qui per divertirci mica per bisticciarsi” rispondeva al malcapitato che giocava con lui.

Credo che questa sia sempre stata la sua vera filosofia di vita.

Grazie per esserci stato nella mia di vita-

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18 pensieri riguardo “Il parente è morto, ma per fortuna il giorno prima si era negativizzato al covid. La moglie ha potuto stargli accanto come richiesto a Dio e a i medici che la avevano accontentata a essere sinceri già da prima.

  1. Alla fine le preghiere sono state esaudite e non è morto solo come un cane. Soprattutto per la moglie credo sia stata una grande consolazione. Bel racconto. Riposi in pace🙏

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  2. Bel racconto, come sempre d’altronde.
    Riesci a trovare sempre il modo migliore per far digerire anche gli argomenti più spinosi. Come la dipartita (che diventa quasi una … di-partita, risultato 1 a 0)

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  3. Mi perdoni se faccio una “deviazione” su un articolo che non ne ammetterebbe ? Solo una riflessione.

    Avete pensato a quanto questa storia della presunta “positività” al virus (sempre quello di quattro anni fa, peraltro, mi chiedo se abbiano aggiornato i test) sia stata e sia tuttora comodissima per le strutture ospedaliere ?

    Già normalmente hanno sempre fatto e fanno il cazzo che gli pare, ma questa sembra la carta “esci gratis di prigione” del Monopoli.

    Vogliono i parenti fuori dalle palle ? Paziente positivo. Non si può entrare.
    Vogliono prolungare un ricovero e vogliono il supplemento di rimborso dal SSN ? Paziente positivo.
    Devono liberare il posto per ricoverare l’ amico di un amico ? “Complimenti, oggi si è ‘negativizzato’, la dimettiamo, arrivederci” ! – “Ma io sto male”… – “Si, ma è ‘negativo’, si curi a casa”.

    …e altre che al momento non mi vengono in mente…

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