Premessa. Lo so che non c’è niente da sorridere della storia che sto per raccontare. Ma questo sarebbe darla vinta alla vita e al dolore. Quindi come al mio solito sarò un pirla che scherza anche sulla morte. Appello al buon Dio

Alla telefonata di sorella vicina ho risposto subito.

Se telefona è per qualche disgrazia incombente.

Infatti parente caro di Genova, quello con la demenza che canta canzoni di chiesa e prega tutta la notte è finito in ospedale. Difficile che ne esca vivo.

Il mattino seguente telefono alla moglie.

Lacrime a non finire non perché possa morire, è anziano anziano ci sta ma perché avendo preso il covid è isolato. Legato al letto non fa che urlare tutto solo.

La moglie non si da pace il covid glielo ha passato lei.

La poveretta era andata a fare delle analisi per farsi operare, un operazione rimandata per via del covid e in ospedale l’ha preso e portato in casa.

Per lei è stato nulla, per lui sembrava uguale ma non era quello il suo destino.

Le cose sono improvvisamente peggiorate e chiamato il 118 le è stato consigliato di portarlo in ospedale.

” Non l’avessi mai fatto” mi diceva piangendo. L’hanno chiaramente isolato e proibito ogni visita.

Sul proibito ogni visita non aveva nessun senso visto che la moglie aveva appena avuto il covid preso tra l’altro in ospedale. Il cane che si morde la coda.

La moglie pregava Dio non che non morisse” tutti muoiono ” ne è consapevole ma che non lo facesse morire da solo senza l’affetto e la vicinanza dei suoi cari. ” Non si merita questo ” mi diceva piangendo.” è colpa mia che l’ho fatto ricoverare ”

Appello a Dio.

Ora se ci sono due brave persone credenti e praticanti sono loro.

So che ti piace mettere alla prova la fede delle persone Giobbe ne sa qualcosa.

Ma sono anziani e mi pare che in questi anni di sofferenze ne abbiano passate abbastanza con la demenza e tutto il resto, ma non c’è stato un giorno che non ti abbiano ringraziato e pregato lo stesso.

Ora farlo morire da solo non so se gli apre più velocemente le porte del paradiso ma sicuramente apre le porte dell’inferno della moglie che non si perdonerà mai di averlo fatto ricoverare.

Ora tu che puoi tutto ( così dicono) fai che gli passi il covid, non è un grande miracolo che ti chiediamo e possa tornare a casa e morire tra le braccia che le persone che gli vogliono bene.

Sicuro di un tuo interessamento della faccenda ti porgo i miei saluti anche se dubito della tua esistenza, ma sei sempre in tempo per smentirmi.

15 pensieri riguardo “Premessa. Lo so che non c’è niente da sorridere della storia che sto per raccontare. Ma questo sarebbe darla vinta alla vita e al dolore. Quindi come al mio solito sarò un pirla che scherza anche sulla morte. Appello al buon Dio

  1. L’altro giorno sono andato all’ospedale per un piccolo esame. Mi mandano al sesto piano dove dicono la specialità è stata trasferita. I reparti erano vuoti. Tutto era in uno stato di pre-abbandono. Non c’erano pazienti e neanche infermieri. Ma tutte le luci erano accese. Apparecchiature e materiale lasciate alla mercé di chiunque. Una desolazione che mi ha stretto il cuore.* Da una stanza in fondo appare un medico che mi dice che dovrò andare dall’altra parte del palazzo. Mi apre la porta che porta dall’altra parte del piano. Proseguo nel nulla con il dottore che mi saluta con la mano laggiù in fondo. Arrivo al reparto. Vedo negli occhi delle due infermiere, anche loro sole in tutto il piano, i segni della sconfitta a cui ci hanno scaraventato. Penso che qualcosa dovrà accadere.

    *desolazione che ho provato solo nel mercato comunale di Sampierdarena un tempo rigoglioso di commerci e vita.

    Zipsmarrito

    Piace a 2 people

  2. Bellissimo post ed altrettanto bello il commento di Zipgong.
    In effetti la situazione è drammatica.
    E purtroppo non se ne esce !!!
    Neanche con questa nuova parte politica, che sembrava quantomeno “critica”, sulla gestione dell’emergenza pandemica.
    Andare all’ospedale oggi, equivale a girare la ruota.
    Può andare “benino”, oppure non uscire più con le proprie gambe.
    Quando un tempo era speranza e molto spesso in Italia, sicurezza, di guarire bene.
    Ma la politica è riuscita a distruggere tutto, e rendere la sanità nazionale, identica a quella di un paese del Corno d’Africa, con corsie vuote e sporche, macchinari rotti o inutilizzabili, farmaci scaduti o errati, ambienti favorevoli a crescita e prosperità di virus e batteri antibiotico resistenti, file e liste di attesa interminabili per ogni cosa.
    Quanto alle “pezze” messe per il covid, come mascherelle, guanti, distanziamento, lockdown, discriminazioni greepass, sieri sperimentali e indicazioni per le strutture sanitarie e RSA, è meglio chiudere il discorso, perché si tratta di autentiche “vergogne”, di cui un giorno TUTTI dovremo rispondere a qualcuno più alto di noi.
    E ognuno con le proprie responsabilità!!!

    Piace a 2 people

  3. Come sempre, riesci a far sorridere anche di una situazione tragica. Io non vado più in ospedale neppure a trovare eventuali amici ricoverati, per paura che non mi facciano più uscire… Sai quante ne ho sentite di storie come questa? Entrano e diventano prigionieri; una mia amica è riuscita a far uscire sua madre dall’ospedale presentandosi lì con un avvocato e firmando non so quante liberatorie per portarsi a casa la madre. Mi dispiace, perché comprendo il dolore di lei e la disperazione di lui, ma Dio davvero qui non c’entra.

    Piace a 1 persona

  4. Spero possa stare meglio e tornare a casa. Tante persone a causa di sto ca**o di covid sono morte da sole e credo sia una delle cose più brutte che si possa vivere . Ne so qualcosa .

    "Mi piace"

  5. Non glielo fanno vedere per via del covid, quando è lei stessa che glielo ha passato, il covid!
    Sono dei veri dementi, sicuramente passibili di denuncia. Anche se con le denunce in questo paese di merda non si risolve mai niente.

    "Mi piace"

  6. e questo ancora nun è niente
    er mejo lo vedrai con la bancorotta ed il fallimento con i 3.000 mijardi de debbito
    i mortidifame dovranno dimezzarsi, perchè i 9 miliardi di residenti non sono più sopportabili dalla natura

    Piace a 2 people

  7. Mia suocera è morta di COVID due anni fa, probabilmente preso dal parrucchiere e subito dopo la prima dose di vaccino…. anche lei morta da sola in ospedale…non so se è meglio morire di COVID o da soli…😔

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a coulelavie Cancella risposta