Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo. 

” Pronto figlia” ” Ciao papà ti dispiace se ti ritelefono tra un minuto esatto” “Figurati anche fra due” rispondo-

Ero a passeggiare con Nontirare sul fiume.

Passa un minuto, due, tre….. un ora, due, ore tre ore e di figlia nessun segnale.

Poco prima di andare al delirio (lavoro) mando un messaggio.

” Intendevi un minuto reale o relativo ? Passa una bella giornata”

Dopo un secondo reale vibra il telefonino era figlia.

” Scusa papà ero in biblioteca” ” Fa lo stesso l’importante che stai bene. Ci sentiamo che devo andare”

Cosa vuol dire che il tempo è un illusione ?

Implica la credenza che necessariamente il tempo evolva dal passato verso il futuro, passando attraverso il presente. Ma non è quanto sosteneva Einstein, quando affermava che “la divisione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un’ostinata illusione”. E della stessa opinione è la fisica quantistica

Anche la mia d’ illusione quando ho da fare con figlia e i suoi un minuto.

10 pensieri riguardo “Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo. 

  1. La cosa “grave” è che ha specificato “un minuto ESATTO”, creando così una lecita aspettativa. Avesse usato un generico “cinque minuti” allora sarebbe stato diverso.

    Ti dico la mia (manco me l’avessi chiesta 😉 ): io sono fissato col tempo, credo che abbiamo inventato gli orologi proprio per ovviare alla “soggettività” della sua percezione. Concordo col fatto che non esistano due persone al mondo che abbiano la stessa percezione del tempo e del suo scorrere e sono anche convinto che la stessa vari non solo da persona a persona ma anche da situazione a situazione per lo stesso individuo. La solita vecchia storia secondo la quale gli stessi due minuti passano in un attimo quando ti stai divertendo e sembrano durare ore quando sei per esempio in preda ad un attacco di sciolta davanti alla porta di un bagno occupato.
    Io sono quello che se ti dice “fra sette minuti e 40 secondi sono lì” arriva fra 7′ e 40″, ma io sono malato di mente. La stragrande maggioranza delle persone che hanno altre priorità (quelle sane) sparano in genere dei lassi di tempo indicativi che a volte corrispondono ma spesso no. Per questo cerco sempre di strappare un orario invece che un intervallo: “ci vediamo alle 16:00” invece di “ci vediamo fra tre ore” perchè bene o male le 16:00 sono universalmente le 16:00 mentre le “tre ore” possono diventare qualsiasi cosa.

    Tendo ad allenare il cervello a rimanere allineato con il tempo cosiddetto “oggettivo”, e lo faccio con un trucco che vidi tanti tanti anni fa in non ricordo che film e mi rimase impresso: quando l’ orologio arriva allo scoccare del minuto (lancetta dei secondi a ore 12 o “00” sul display dei secondi) distolgo lo sguardo e comincio a contare mentalmente fino a 60. Quando arrivo a 60 guardo di nuovo l’ orologio e se ho beccato il minuto preciso la finisco lì, altrimenti ripeto fino a che non ci azzecco. Lo faccio almeno una volta al giorno e ogni tanto lo uso anche per calmarmi se sono in tensione per qualcosa.

    Piace a 2 people

Scrivi una risposta a coulelavie Cancella risposta