Battuta del giorno da suicidio

Si’, ho cercato di impiccarmi. Ma non ce l’ho fatta… Ogni volta mi sentivo soffocare! (Zuzzurro e Gaspare)

Voleva suicidarsi col gas ma… sfortunatamente gli venne un infarto. (Paco D’Alcatraz)

Un giorno decise di suicidarsi: si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto. (Alessandro Bergonzoni)

Ig-Nobel 2004. Per la Medicina: Steven Stack of Wayne State University, di Detroit, e James Gundlach dell’ Auburn University, in Alabama, per aver pubblicato la loro ricerca su “La musica country e il suo effetto sui suicidi”.

Mio zio era cosi’ sbadato che un giorno, volendo sterminare la famiglia per poi uccidersi, si confuse e si sparo’ per primo. (Roberto Serafini)

Allen: “Hmmm… Bello quel quadro di Frank Kline, eh?”. Ragazza: “Sì, bello”. Allen: “A te… cosa dice?”. Ragazza: “Riafferma la negativita’ dell’universo. L’atroce solitudine e il vuoto dell’esistenza, il nulla, la condanna dell’uomo, costretto a vivere in una brulla eternita’ senza Dio, come una fiammella che vacilla in un immenso vuoto, senza nulla intorno che desolazione, orrore e degradazione… stretto in un’inutile, squallida camicia di forza in un cosmo tenebroso, assurdo”. Allen: “Cosa fai sabato sera?”. Ragazza: “Mi suicido”. (Woody Allen)

6 pensieri riguardo “Battuta del giorno da suicidio

      1. Noooooooooo, la musica country è bellissima, e piena di vita. Più facile che sia il jazz a indurre al suicidio, soprattutto quello freddo.

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