Quando ti tatui il nome del tuo amore alla porta del paradiso (figa) e poi lui ti lascia dopo qualche mese.

C’è un programma in TV molto istruttivo dove vanno le persone che hanno fatto una cazzata e vogliono rimediare. Ci sono medici o esperti che cercano di riporre rimedio.

La ragazza molto carina si era innamorata persa di uno ed erano andati a convivere tutto in pochi mesi. Nel momento di più grande passione appena sopra la passera si era fatta tatuare il nome del fortunato che usufruiva dei suoi favori

Così com’era nata la passione è finita, lui l’ha lasciata e lei si è ritrovata col nome del tipo all’entrata del oggetto di desiderio degli uomini.

Ora il nome di un altro uomo vicino alla passera, pare sia poco eccitante soprattutto se sei il nuovo fidanzato e ti chiami in un altro modo.

Disperata la ragazza cercava una soluzione.

Cancellare era complicato e quindi l’hanno mandata da un tatuatore che dopo aver ammirato la patonza ha pensato di cambiare il nome in un nuovo tatuaggio. Ora per fare questo devi essere bravo, bravo se no al danno anche la beffa.

Il risultato è stato eccezionale al posto del nome un opera d’arte.

Se decidete per il tatuaggio qualche esempio

Se volete qualcosa di meno invasivo

Tatuatevi quello che volete ma non il nome del frequentatore abituale del momento, che se cambia poi sono guai.

11 pensieri riguardo “Quando ti tatui il nome del tuo amore alla porta del paradiso (figa) e poi lui ti lascia dopo qualche mese.

  1. I tatuaggi erano simboli utilizzati dagli ergastolani in prigione, per raffigurare lo scorrere del tempo o il delitto commesso.
    Oggi sono una moda, un complemento di abbigliamento come un orologio oppure occhiali di marca.
    Farselo fare su punti particolari del corpo, esalta la stravaganza e fa sentire eccezionalmente originali.
    Farselo fare sul sesso o in punti erogeni del corpo, equivale a considerare quelle parti un tempo sacre e divine, come un braccio o una natica.
    Banalizzazione assoluta di tutto!!!

    Piace a 2 people

  2. Una mia collega il cui marito faceva il ginecologo mi confessò di aver visto appunto un tatuaggio proprio sopra la zona preziosa con scritto “Per Pino”. Direi che se cambiava il fidanzato con un Gino Rino Nino Tino in qualche modo se la cavava buon mercato

    Piace a 2 people

  3. Belli soprattutto quando si diventa vecchi e cadenti.
    Per inciso, l’inchiostro del tatuaggio, penetra abbastanza da essere assorbito e bloccato dalle ghiandole linfatiche, quelle che sono avamposto del sistema immunitario contro le malattie infettive. Immagina come sono contenti i linfociti di lavorare in quel pantano. Se apri una ghiandola linfatica di una persona tatuata esce liquido nero.

    "Mi piace"

  4. Incredibile! Che idea balzana tatuarsi il nome dell’amante proprio lì. In generale alcuni tatuaggi sono opere d’arte, altri sono bruttissimi. Io preferisco quelli delicati e meno invasivi. Si contano sulle dita quelli che non hanno tatuaggi, prima era il contrario.

    "Mi piace"

  5. Soluzioni alternative potevano essere: trovare un altro spasimante con lo stesso nome. Chiudersi in convento. Praticare l’astinenza. Cancellare il tatuaggio con la parte blu della gomma che si sa cancella tutto. Tenerselo e convivere con le proprie pessime scelte (che comunque fa crescere). 😄

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a valy71 Cancella risposta