La battuta del giorno vesposa

Il nostro sogno si scontra contro il grande mistero come una vespa contro il vetro di una finestra. Meno generoso dell’uomo, Dio non apre mai la finestra.
(Jules Renard)

Le vespe sono state inviate da Dio per tenerci sempre pronti e allenati nel caso arrivasse un’invasione aliena.
(MaxMangione, Twitter)

È sempre meglio rimanere in mano con un pugno di mosche che non di vespe.
(Roberto Rigoni)

La calunnia è come una vespa che ti importuna e contro la quale non bisogna fare nessun movimento
(Nicolas de Chamfort)

Oh vespe, quanto siete sciame…
(texxmat, Twitter)

9 pensieri riguardo “La battuta del giorno vesposa

  1. Le vespe davvero non le sopporto.
    Ogni anno tornano, e formano un favo sul davanzale, ed uno sulla ringhiera della terrazza, sempre più o meno nello stesso posto.
    L’alveare lo costruiscono con grande velocità, per cui se non te ne accorgi entro 3-4 ore, ti trovi invaso da vespe che, ricordiamo, sono molto agguerrite e … pungenti.
    Proprio l’anno scorso MDM (Mia Dolce Metà) venne punta e, a parte il dolore, le si gonfiò la mano in modo preoccupante.

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