Seguito di ieri. Cugini australiani non si sono incontrati col Papa c’è stato un disguido. Il Papa si è scusato “sarà per la prossima volta” gli ha detto. In compenso sono rimasti intrappolati in autostrada per il maltempo e i cantieri dei lavori lasciati in mezzo ai coglioni. La sera si è conclusa con la cena in un noto locale della zona. Dolce consorte è il pesce al forno da pulire.

Il cugino è molto simpatico e la consorte pure. Anch’io sono stato simpatico anche troppo, mi vogliono rivedere prima di andare via.

Mercoledì mattina sarà dedicata a loro.

Tutto nasce da questa leggenda metropolitana che tutti i parenti lontani che vengono qui quando tornano in patria parlano bene di me, giuro cosa immeritata e non si capisce neanche perché.

Ora passiamo alla cena e al pesce al forno ordinato da dolce consorte.

In tutti i locali che siamo andati, ti fanno vedere a fine cottura il pesce cotto, poi lo riportano in cucina e te lo riportano pulito o il cameriere lo pulisce lì.

Ieri sera il pesce è rimasto sul tavolo così com’era.

Intanto il pesce ti guardava in maniera con fare riprovevole ” guarda che fine mi hai fatto fare” sembrava dire. L’occhio del pesce sembrava seguirti e metteva una certa inquietudine.

Ora dolce consorte sa fare tante cose ma certo non sa come pulire un pesce, soprattutto se ha gli occhi di tutti puntati su di lei e tutti le danno consigli e soprattutto se hai un marito pirla che la prende in giro.

Ora io sono vegetariano e non mangio carne e mi fanno morire quelli che non considerano il pesce carne. Comunque il pesce non l’ho mai mangiato mai neanche prima, non è questione di piacere a me fa anguscia (genovese) fine della discussione-

All’impedimento c’è un limite , più che pulirlo sembrava volesse massacrarlo per vendetta.

La prima cosa che ha tentato è stata le decapitazione quegli occhi puntati addosso le mettevano soggezione..

Dopo un tentativo andato a vuoto il pesce non voleva perdere la testa, le ho chiesto se voleva che lo pulissi io. ” Bravo, renditi utile invece che prendermi in giro” e mi ha mollato il povero pesce.

Ora so come si pulisce un pesce anche se non lo mangio qualche volta mi è capitato di cucinarne e in un vecchio lavoro da ragazzo mi avevano fatto vedere come si faceva.

In pochi minuti il pesce era bello che pronto e pulito senza neanche una spina.

Resta il fatto che il pesce secondo me ma anche il galateo lo afferma

Secondo il Galateo, il pesce va servito intero e successivamente sfilettato e pulito dalla padrona di casa o dai camerieri, se si è al ristorante. Sicuramente non da dolce consorte.

26 pensieri riguardo “Seguito di ieri. Cugini australiani non si sono incontrati col Papa c’è stato un disguido. Il Papa si è scusato “sarà per la prossima volta” gli ha detto. In compenso sono rimasti intrappolati in autostrada per il maltempo e i cantieri dei lavori lasciati in mezzo ai coglioni. La sera si è conclusa con la cena in un noto locale della zona. Dolce consorte è il pesce al forno da pulire.

  1. Sei fantastico, mi hai fatto ridere molto, immaginavo la scena da te descritta magnificamente, umanizzi tutto, lo faccio anche io nella mia vita quotidiana, pur non essendo vegetariana.

    Sono contenta che con i cugini sia andata bene o non ho capito niente? 😄😄😄

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  2. Una cosa che ci accomuna: nemmeno io riesco a mangiare il pesce.
    Una cosa che ci separa: non saprei da dove cominciare a pulirne uno, nemmeno coi tutorial. Ecco: questa va nell’ elenco delle cose che non so fare (e che nemmeno ho intenzione di imparare).

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  3. In realtà il pesce andrebbe pulito con un cucchiaio e non con un coltello e giammai con l’uso delle delle dita.
    Ricordo che una volta un cameriere decrepito di un ristorante di Civitavrcchia si rifiutò di pulire il pesce ordinato da coniuge. Era un vecchietto tremante. Probabilmente il nonno del proprietario sfruttato sino al midollo.
    Io bo chiesto il conto ed abbiamo lasciato le pietanze nei piatti senza toccarle.
    Coniuge era inviperita. Il padrone del ristorante ebbe anche il coraggio di chiederci cosa non ansìdasse, ovviamente dopo avere incassato i contanti.
    Mi limitai ad un semplice. “si vede ad occhio nudo che questa roba fa schifo (io avevo preso un polpo all’insalata). Avendo pagato il conto avevo tutto il diritto di criticare. Tanto quel locale attrae migliaia di turisti al giorno e quindi sai quanto gli importa dei clienti…
    Ci siamo accomodati nel locale confinante ed abbiamo preso due pizze con previe bruschette, Robaccia, ma almeno non ci hanno preso in giro.

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