Durante la messa cacciata dal coro della chiesa e presa a male parole dai coristi perché senza green pass. Cronaca di tamponati.

La signora la conosco da oltre trent’anni, siamo tutti in attesa di fare il tampone. ” Speriamo che nessuno ci insulti ” mi dice, è agitata “Perché mai ci dovrebbero insultare?” Chiedo. Non mi risponde dopo un po’ ripete la frase, stavamo parlando del più e del meno….

La signora oltre vent’anni fa ha fatto la scelta di curarsi naturalmente, è vent’anni che non prende più farmaci, ne’ lei , ne’ il figlio ormai ventenne. L’idea del vaccino non le è neanche passata per la mente, economicamente sta benissimo e non ha bisogno neanche del green pass c’è chi lavora anche per lei.

La signora fa parte di questo coro da una vita, che chiaramente era stato sospeso per via del covid, ora piano piano si torna alla normalità grazie solo ai vaccinati, e non alle persone che tengono mascherina e distanziamento, l’ennesima cazzata detta da persone in malafede.

Domenica la signora è andata a messa, chiaramente entrare in chiesa e andare a messa è esentato dal green pass. Per entrare al Vaticano ci vuole il green pass ha deciso il Papa, ma per andare a messa basta la fede…….

Visto che c’era il coro ha pensato di unirsi, non l’avesse mai fatto, tutti sanno delle sue idee sulle medicine, e quindi le hanno chiesto se almeno avesse il green pass. Lei li guarda stralunata ” No” dice ingenuamente, non era necessario tra l’altro.

Da qui una serie d’insulti, e la richiesta di allontanarsi immediatamente, nonostante ci fosse distanziamento tra i vari coristi. la signora non era preparata all’attacco, non sa cosa rispondere, non solo si allontana dal coro ma va via anche dalla messa, si sente umiliata.

Molti dei tamponati presenti le danno la loro solidarietà, solo io le dico ” HAI TORTO, se si fanno delle scelte bisogna anche accettarne le conseguenze . ” Mi guarda stupita ” Io non ho fatto il vaccino, ma non pretendo di andare al cinema, al ristorante, in palestra o quello che vuoi al chiuso con tante persone. Se vuoi andare a cantare nel coro, tra l’altro sono quasi tutti anziani, o ti vaccini o almeno il green pass mi sembra il minimo che tu potessi fare ”

Evidentemente concordava con me, visto che quello stava per fare era il suo primo tampone e doveva andare non so dove. Chiaramente era stato il come, il modo e il posto dove era successo il fatto che l’aveva turbata, e soprattutto che conoscesse tutte quelle persone da tantissimo tempo.

Comunque è scientificamente dimostrato che Dio non protegge dal covid , in questo caso si può dire tranquillamente : AVERE FEDE NON VI SALVERÀ’ .

Il fatto divertente è stato l’anziano, che ha voluto farmi sapere, ero dentro alla farmacia, nessuno gli aveva chiesto niente ” Io ho fatto il terzo vaccino ” ha detto tutto fiero ” io non ho paura di morire ” ha detto ad alta voce ” Meglio per lei ,visto l’età è sicuro che a breve vaccino o no le tocca ” ho risposto sorridendo .

E che cazzo, non si muore mica solo di covid o di vaccino. Il signore credo che sia ancora lì impegnato a toccarsi.

18 pensieri riguardo “Durante la messa cacciata dal coro della chiesa e presa a male parole dai coristi perché senza green pass. Cronaca di tamponati.

  1. Sì, vabbè, ma la signora perché non gli ha fatto vedere il pass di Lucrezia Borgia o di Wonder Woman? Tanto ormai in rete si trova di tutto, e sono pass perfettamente funzionanti. La domanda piuttosto è quanto potrà durare questa pagliacciata.
    🤔😂

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  2. Mi torna in mente il piccolo “meme” che creai per il mio primo post in tema coviddi nel lontano marzo 2020:

    Coronavirus Un Paio di Coglioni

    Tutto ciò a dire che se uno evitasse di sputacchiare addosso agli altri, tanto per cominciare, non solo il sars-cov2 ma tante altre patologie trasmissibili per via aerea avrebbero vita breve. Quella sana abitudine di coprirsi quando si tossisce o si starnutisce non è solo una cosa di educazione, trae origine proprio da questo. Allo stesso modo, senza esagerare, mantenere una distanza decente dal prossimo aiuta parecchio: io odio quelli che ti si avvicinano per parlarti, come se stessero per darti un bacio… virus a parte, anche la “fiatella” di salame o di marciumi interni vari è qualcosa che evito volentieri: posso tollerare l’ascella commossa, ma l’alitosi mi disturba. Io la mascherina non la reggo, la distanza è invece l’ unica cosa per me positiva di tutta questa storia. Possiamo anche stringerci la mano (l’ ho sempre fatto e continuo a farlo, odio i pugnetti o il gomitino), tanto due braccia tese fanno quasi due metri… ma da sempre per diversi motivi mi tengo a distanza dalle persone, quindi ora che l’ abitudine è più diffusa mi sento meglio pure io. (No, per chi se lo chiedesse non ho manie particolari riguardo questa cosa, è solo che dopo essermi beccato una coltellata a tradimento ed essere sopravvissuto non permetto a nessun estraneo di avvicinarsi più di tanto).

    Ciò che invece mi addolora è che tutta questa faccenda abbia creato (o meglio fatto uscire allo scoperto) dei mostri: gente che fino a due anni fa era buona e cara, pronta oggi a insultarti e schifarti per il solo fatto di non avere un lasciapassare (inutile, aggiungo). C’è anche il lato buono, è più facile capire chi ti è veramente amico e chi no, è tutto più evidente ed immediato, ma che tristezza, ragazzi…

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  3. Nel Vangelo si racconta di Gesù in mezzo agli ammalati. Non aveva paura di toccare nessuno e non ha mai respinto nessuno. Ecco perché questo papa non mi convince. Non è cristiano discriminare. E se in chiesa non è richiesto il pass, onestamente non vedo il problema sul fatto che canti. Respira o resta in apnea per tutta la messa? Risponde al prete? Si fa la comunione? e allora che differenza fa se canta?? Io giuro che non riesco a capire.. Mi sembra di partecipare a un gioco assurdo, con regole illogiche e vince chi alla fine non esce fuori di testa!!

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  4. E bravo Fraceschiello I.
    Noto in sudamerica e nell’ambiente diplomatico come devoto di Don Francisco (da cui il nome) Franco e dei suoi omologhi argentini.
    Impone il green pass in Vaticano, perchè da bravo vecchietto ci tiene alla pellaccia, ma poi pretende che i violatori dei confini italici (non vaticani) non debbano essere controllati. Grazie a Dio, e codice di diritto canonico alla mano, l’unico vero papa resta ancora Benedetto DecimoSesto. Quello della lezione di Ratisbona. Verità strica e teologica allo stato puro.

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