Ieri per la prima volta dall’inizio del coronavirus con Dolce consorte siamo andati al ristorante .
Era un invito di nostri amici che ero riuscito a procrastinare già tre volte, questa volta non sapevo più che scusa inventare….. al mio “sta tornando il coronavirus” Dolce consorte mi ha fatto presente che sto in mezzo a decine e decine di persone durante il delirio (lavoro) e di non rompere…….
Del ristorante dirò solo che c’era del personale cubano, la nostra cameriera era una ragazza cubana di meno di vent’anni, con un viso strepitoso, ma se il viso era strepitoso il suo fondo schiena era leggendario, mai mi era capitato di vedere i clienti fotografare il fondo schiena di una cameriera in maniera così sfacciata, anche il mio amico voleva fotografare, se non fosse stato per le nostre mogli, ora avrebbe un bel ricordo della serata.
Va detto che era uno di quei sederi che tendono con gli anni ad espandersi come le galassie, cosa molto comune in certi parti del mondo, infatti le altre ragazze sempre cubane che erano lì , ed erano di età più grande si notava nettamente l’espansione.
Come notate le persone intelligenti guardano le stelle per capire certi fenomeni, noi un po pirla guardiamo altre cose.
La ragazza aveva dei pantaloni così aderenti che penso fossero almeno due taglie sotto la sua, non so come facesse a respirare, sta di fatto che era impossibile non guardare.
Finito al ristorante siamo andati a fare due passi nonostante ci fosse vento forte , e siamo andati in passeggiata mare, la mia passeggiata mare quella della mia gioventù.
Il ristorante è nuovo, ed è stato aperto nel paese dove sono cresciuto.
La mia idea era di andare a salutare la mia panchina, quella che per anni è stata il mio centro del mondo, prima che arrivasse Dolce consorte e spostasse il centro del mondo un po più in là.
C’era una mareggiata da far paura, c’era vento, ed era buio, sono andato dritto dalla panchina e con mia grande sorpresa non c’era più, al suo posto nulla, in realtà non c’erano più le panchine, neanche le due accanto.
Era stato rifatto il pavimento della passeggiata ed hanno pensato bene di togliere le panchine, se lo avessi saputo sarei andato a prendermela e l’avrei portata a casa da me, dove ora c è il mio centro del mondo, le avrei trovato il giusto posto.
Quella panchina conosceva tutti i miei sogni, i miei progetti , mi ha visto crescere e diventare grande. Ha conosciuto anche Dolce consorte , e gli ho portato a conoscere anche figlia, quella panchina è stata parte della mia vita. Le persone sorridevano quando dicevo che quella panchina era il centro del mondo, che era inutile che io mi spostassi , sarebbe stato il mondo a passare di lì. Mi ha visto baciare la mia prima ragazza, be anche Dolce consorte è stata baciata su quella panchina, ed ora quella panchina non c’è più .
Meno male che ho spostato in tempo il centro del mondo un po più il là.
Complimenti, oggi hai fatto un capolavoro. Davvero bello e ben scritto.
"Mi piace""Mi piace"
Grazie vado
"Mi piace"Piace a 1 persona
Molto bello, è vero ci sono cose o luoghi che rimarranno nostri per sempre, buon pomeriggio e buon lavoro.
"Mi piace""Mi piace"
Grazie
Buona notte ormai
"Mi piace""Mi piace"
Davvero bravo !! La mia panchina la chiamo “il mio posto delle fragole” rubando da Ingmar Bergman e quando posso ci vado, ne ho bisogno
"Mi piace""Mi piace"
Grazie.
"Mi piace""Mi piace"
Che romanticismo ! Complimenti e credo che stavolta Dolce Consorte non possa dire nulla 😂
"Mi piace""Mi piace"
Proprio nulla no…..
"Mi piace""Mi piace"
Che bello, questo racconto. 😀😀 E brava Dolce consorte che è riuscita a spostare il tuo mondo un po’ più in là. 😊
"Mi piace""Mi piace"
Qualche chilometro solamente.
"Mi piace""Mi piace"
1) Vero le galassie si espandono. Vedo che ne sai di astronomia.
2) Dalle mie osservazioni aggiungo che nonostante l’espansione cercano sempre di entrare nello stesso spazio e diventano inguardabili al telescopio.
3) Bel racconto. Peccato è dispiaciuto anche a me per la tua panchina. Tutti abbiamo un luogo così.
4) Curioso di sapere se Dolce Consorte è informata di tutte le tue conquiste sulla panchina. Se sì è lei che l’ha fatta rimuovere: ed anche le altre due per fare come gli antichi romani con Cartagine. Viceversa lo ha fatto una ex da te scaricata. 🙂
"Mi piace"Piace a 2 people
Sono più di trent’anni che stiamo insieme, la panchina in effetti era vecchiotta.
Buona serata
"Mi piace"Piace a 1 persona
Quelli sono posti eterni. Io non son più giovane, quindi la mia Torino è disseminata di luoghi che richiamano la mia storia. Tipicamente diversi locali frequentati con determinate persone in certi periodi e poi perse di vista. Girando per la città è un po’ come se li dovessi incontrare di nuovo, proprio li, in quel posto. Buonanotte.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Che tenerezza questo artcolo! 😀 e anche come l’ha concluso!
Divertente e vero il pensiero che alcuni guardano le stelle, mentre altri vedo altro, ma l’importante è imparare 😆
"Mi piace""Mi piace"
L’hai*
"Mi piace""Mi piace"
Grazie
"Mi piace"Piace a 1 persona
Non ho un posto mio, però mi è sempre piaciuto stare nella natura.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Nel giardino ho creato un angolo zen, con panchina, avrei aggiunto anche quella.
"Mi piace"Piace a 1 persona
volendo trovare un senso positivo, direi che non giochi più in panchina…
ps: è successo anche a me di trovare devastati luoghi a cui ero molto affezionato 😔
"Mi piace""Mi piace"
Hanno rifatto la pavimentazione e le panchine avevano più di 50 anni, ma averlo saputo l’andavo a recuperare.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grande articolo
"Mi piace""Mi piace"