Scricciolo.

Qualche giorno fa avevo scritto che era stata assunta al delirio Scricciolo, una ragazzina piccolina ed esile, e avevo anche detto che il mio è un lavoro tipicamente maschile, quindi non capivo perché l’avessero assunta.

Scricciolo è stato deciso dai capi, contro la mia e la sua volontà di andare a svolgere una mansione più adatta alle sue caratteristiche fisiche.

Tra i tanti torti che mi potevano fare questo è uno dei più gravi e merita vendetta.

Scricciolo lavorava bene, benissimo, ed io avevo fatto in modo che il fatto che fosse uno scricciolo non fosse un problema, faceva il suo lavoro con entusiasmo e gioia, certo e vero che il nostro rapporto era più che buono, e non pensate male, ha l’età di figlia, ed io ho l’età del padre, ecco in una ambito così è nata la nostra amicizia.

Scricciolo ha sempre avuto un rapporto conflittuale col padre, non parlano si gridano sempre, e così il poter parlare e non gridare con uomo adulto , vuoi le cose che gli ho detto è nato un bel rapporto.

L’altra sera era l’ultima sera, farà un orario diverso, nonostante il coronavirus ci siamo abbracciati, quell’abbraccio è valso molto più di mille parole.

Scricciolo aveva sedici anni e voleva andare a una festa di compleanno, ma suo padre non voleva, pioveva a dirotto, e visto che lei ha un caratterino che vi raccomando , ha preso il suo motorino e nonostante la pioggia è andata, vuoi la rabbia per la discussione , vuoi il tempo, vuoi il destino, un uomo ha attraversato la strada di corsa….

Scricciolo è stata un mese in coma….

Non oso pensare cosa hanno provato i suoi genitori e soprattutto suo padre.

Continua……

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