Battuta del giorno presidenziale

“L’America può mandare un uomo sulla luna, figuriamoci se non possono mettere un idiota alla Casa Bianca.”
STEVE SOHMER

“Solo i presidenti, gli editori e le persone con i vermi intestinali hanno il diritto di usare il redazionale ‘noi’.” (Mark Twain )

“Mentalità divertente quella degli americani: nessuno ha detto niente quando Nixon ha bombardato illegalmente la Cambogia, ma se lo avessero sorpreso in una camera d’albergo con una minorenne lo avrebbero cacciato in due giorni.”(Woody Allen)

“C’è una tragica pecca nella nostra preziosa Costituzione, e non so cosa si può fare per porvi rimedio. Ed è questa: Solo i casi incurabili vogliono diventare presidenti.”
KURT VONNEGUT JR

“- Presidente: La situazione è grave, c’è qualcosa che non mi convince in tutto questo, mi chiami subito il presidente!
– Assistente: Signore, è lei il presidente.
– Presidente: Allora so già tutto.”

Donald Trump ai suoi: “Ho appena chiamato il mio amico Putin. Abbiamo fatto una bella chiaccherata, è proprio un gran simpaticone! A proposito, costruitemi una trentina di nuove bombe atomiche… mi sono accorto che ne ha più di me”.(Marco Alfaroli)

Con suocero siamo all’OSS (peruviano)

Le cose con suocero precipitano di giorno in giorno, la badante donna non sarebbe servita a nulla, ci voleva qualcuno più professionale e robusto tipo un uomo con esperienza infermieristica.

Merce rara rarissima.

La morte di uno può essere la fortuna di altri.

Qualche giorno fa un anziano è morto lasciando disoccupato l’uomo che lo badava da anni.

Noi cercavamo uno con le sue caratteristiche.

Detto e fatto, contattato è arrivato prima di subito, dopo due ore era già da noi.

Lo dico subito costa parecchio ed è messo in regola. ( Ci siamo rivolti ad un agenzia)

L’uomo è un peruviano dai modi gentili e con grande esperienza nel suo lavoro.

L’OSS Ci sa fare con gli anziani. Suocero che non sopporta più suocera, che a sua volta non sopporta più suocero e sono in lite continua ieri con l’arrivo dell’uomo hanno finalmente smesso di insultarsi.( nel tempo che c’era L’OSS)

Ha una voce calma e atteggiamenti gentili e soprattutto non s’incazza ai capricci di suocero lo sa prendere e alla fine lo convince a fare quello che gli chiede, come non mi è chiaro ma giuro che ci riesce.

Ad ognuno il suo mestiere.

Bene forse..

L’OSS non fa tempo pieno notti comprese quindi proprio tutto risolto non è-

Infatti ieri notte suocero gridava e bestemmiava e faceva un sacco di storie quando noi di famiglia lo volevamo portare a letto.

Non so come andrà a finire

Battuta del giorno infermieristica

Come può qualcuno odiare gli infermieri? Nessuno odia gli infermieri. L’unica occasione in cui si odia un infermiere è quando ti fa un clistere. ( Warren Beatty)

“Che cosa vuoi fare da grande?”. “Voglio fare l’infermiera”, […] “Perché non la dottoressa?”.
“Preferisco l’infermiera”. “Perché?”. “Perché poi se le persone muoiono, non è colpa tua, è del dottore. Ma se guariscono, l’infermiera le aiuta”. ( Peter Cameron)

Bisognerebbe rinunciare a quella visione dicotomica in virtù della quale l’uno avrebbe tutti i diritti perché è il paziente, l’altro tutti i doveri perché è l’infermiere.( Marie de Hennezel)

Gli infermieri e i terapeuti maschi sono più ombre che persone. Una ragione c’è: la cura è femminile, per consuetudine e per istinto. La maternità connaturale alle donne le fa garbate nei gesti e capaci di ascolto. Qualità rare negli uomini che quando sono ottusi, lo sono in modo brutale. ( Gina Lagorio)

Gli infermieri devono essere pazienti con i pazienti che non sono pazienti.

Se il paziente dorme, va svegliato per somministrargli un sonnifero.


La badante putiniana

Domenica è venuta una potenziale badante per suocero che gli avvenimenti successivi hanno già reso inutile ma non è di questo che parlerò.

Mentre eravamo a pranzo le ho chiesto esattamente da dove arrivasse.

Nazionalità russa ma residente in Ucraina.

Si era sposata con un ucraino e lì si era trasferita dove aveva avuto due figli.

La badante non sapendo come la pensassi sulla guerra è rimasta guardinga nelle sue opinioni.

Quando ho espresso la mia opinione che la guerra in Ucraina era iniziata anni prima fatta dagli ucraini verso la popolazione filo russa la badante si è lasciata andare.

Ora la badante è proprio putiniana ed ha onestamente una visione distorta anche lei della storia.

“In Russia in tanto ti danno la dentiera gratis” e questo ci ha tenuto a ripetermelo tre volte.

La case sono gratis, come tutte le spese mediche.

Dove hanno distrutto in un Ucraina e occupato hanno ricostruito immediatamente e ridato le case ai proprietari, case anche più grandi. ” Distrutto casa?” ” si ” “quanti metri era ” ” 80″ ” Tieni questa nuova 100″ Infatti sostiene che tutti gli abitanti sono stati felici di diventare russi.

Invece gli ucraini non sono felici di essere ucraini. Il figlio si è dovuto nascondere per non finire in guerra obbligatoriamente. Da 18 ai 60 tutti arruolati e non si può uscire dal paese.

Lei lavora per mantenere il figlio che non ci pensa proprio ad andare su fronte “col cazzo che va a farsi ammazzare.” Sostiene la badante che dopo tre giorni di preparazione di più non ci vogliono li mandano a farsi ammazzare.

Molti soldati ucraini secondo la badante si arrendono senza combattere.

Putin è un uomo buono e vicino alla santità secondo la badante, pronto ad aiutare tutti i russi, ma anche l’intera umanità. Non come i cattivi americani che volevano la fine della Russia per potersi prendere tutte le loro ricchezze.

La badante era da tempo che non si sfogava.

La donna che badava prima è morta quasi a 100 anni e alla dipartita di Berlusconi ha voluto festeggiare. Gli scocciava morire prima di Silvio. Mi ha raccontato ridendo. Non come in Russia dove tutti pregano per la salute di Putin.

Quelli che non pregano per Putin si sa fanno una brutta fine.

Battuta del giorno russa

La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro a un enigma.
(Winston Churchill)

La Russia è un paese nel quale, qualunque cosa tu dica, è vera. Anche se non è vera.
(Will Rogers)

In America puoi sempre trovare un partito. In Russia il partito ti trova sempre.
(Yakov Smirnoff)

Scegliete voi a chi credere. Inutile scegliere. È vero tutto. In Russia c’è l’uno e l’altro. In Russia è contraddittorio tutto.
(Viktor Borisovič Šklovskij)

La Russia è un paese con un passato imprevedibile.
(Yuri Afanasiev)

La Russia può fare a meno di ognuno di noi, ma nessuno di noi può fare a meno della Russia.
(Ivan Turgenev)

Nontirare(cane) sorpreso a mangiarsi i topini che vivono nella compostiera. ” E’ colpa tua che mi fai fare la fame” mi ha urlato mentre con Guardacomeseigrasso ridevamo.

Ieri mentre ero intento a piantare la vigna da lontano vedo Nontirare correre dietro a qualcosa grosso non più di un pollice, prenderlo in bocca e poi rimetterlo giù, questo tentare una fuga disperata e Nontirare riprenderlo in bocca, così per varie volte.

Le grido ” cosa stai facendo” ” niente che ti riguardi” mi risponde.

Mi avvicino incuriosito ma prima che arrivi ingurgita velocemente qualche cosa fosse che avevo visto muoversi.

“Cosa mangi ?” chiedo ” Chi ti dice che mangio qualcosa” mi risponde masticando quello che aveva appena messo in bocca.

Ritorno al mio lavoro, quando dopo un po’ rivedo Nontirare attenta dalla compostiera e con maestria prendere qualcosa. Lì c’è un nido di topini.

Prende il topino e si allontana.

La seguo ” Ma ti mangi i topi ?” Chiedo ridendo.

” Mi fai fare la fame qualcosa devo mangiare se non voglio morire” Mi risponde.

Ora che faccia la caccia ai topi è positivo visto che Guardacomeseigrasso se ne guarda bene dal dargli la caccia.

“Ma sono buoni?” Chiedo schifato. ” Questi piccolini buonissimi, se lo sapevo iniziavo prima a mangiarli, peccato che non sfamano tanto” mi risponde ” Ma di cosa sanno ?” Continuo ” domanda scema i topi sanno di topi ” mi risponde

Intanto arriva Guardacomeseigrasso interessato dalla conversazione. ” Ti sei messo a dare la caccia ai topi ? Le chiede ridendo ” A te nessuno ti ha messo a dieta nonostante che sei una palla di grasso” risponde con tono polemico.” Così alla fine faccio anche il tuo di lavoro prendo i topi” ” E soprattutto te li mangi ” finisce la frase Guardacomeseigrasso ridendo.

Ps Sono topini da compostiera mangiano i nostri avanzi.

I topi sanno di pollo, ma hanno poche carni come i conigli, in Asia li fanno stufati in salsa di soia, ma anche fritti e arrosto, sono molto delicati, si mangia anche la coda, in quanto ha proprietà afrodisiache.

Questo per chi fosse intenzionato a seguire Nontirare nella sua dieta.

Battuta del giorno affamata

Andateci piano con la fame nel mondo… c’è chi ci mangia.(Mirko Badiale)

Non si può accusare chi muore di fame di essere deperito.( Pino Caruso)

Signore, dona pane agli affamati, e fame a coloro che hanno pane. (Catherine Doherty)

Sulla Terra il 96 per cento degli uomini ha fame e il 4 per cento fa la dieta. (Luciano De Crescenzo)

La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più cibo che appetito, e quelli che hanno più appetito che cibo”. (Nicolas de Chamfort)

Figlia aiuta una ceca a vedere Trento. Racconto molto bello.

Figlia è stata due giorni a Folgaria dopo aver superato un esame brillantemente

Per lei Folgaria è un posto magico, partono da una sua precedente visita a questa località molte delle sue scelte.

Vicino a Trento ci sono località per sciare molto più vicine ma lei voleva Folgaria.

Per arrivarci ci vuole un doppio cambio di mezzi non è semplicissimo.

E’ andata sola doveva andare un’amica ma all’ultimo non ha potuto.

Sono stati due giorni bellissimi, neve e sole.

Al ritorno doveva prendere l’autobus che l’avrebbe portata a un paese poco distante e poi da lì avrebbe perso il treno per Trento. Detta così è facile ma nella realtà non è così .

Quindi stava aspettando l’autobus quando una donna ceca che non sapeva parlare italiano ma solo inglese era alla disperata ricerca di aiuto.

Aveva lasciato marito e figlio a sciare, lei voleva vedere Trento.

All’albergo le avevano dato delle indicazioni, ma per lei una Cinquantenne ceca in vacanza in Italia era tutto complicato.

Figlia che era sola visto le difficoltà della signora ha deciso di aiutarla.

Le ha detto ” Se deve andare a Trento mi segua anch’io sono diretta là”

Chiaramente in Inglese la signora oltre il ceco parlava solo l’inglese.

la signora l’ha ringraziata e si è affidata a figlia.

Più di due ore di viaggio insieme dove hanno avuto modo di conoscersi.

La signora era proprio una bella persona secondo figlia.

Arrivati a Trento l’ha accompagnata dall’agenzia del turismo e l’ha lasciata al suo destino.

Chiaramente la signora l’ha ringraziata tantissimo e anche il marito tramite telefono che aveva telefonato per sapere se era arrivata a destinazione.

Pensiero di figlia

Quante volte è capitato che un estraneo ci ha aiutato in maniera disinteressata a risolvere un nostro problema e gli siamo stati grati. Bene la reciprocità è questa aiutare qualcuno anche se uno sconosciuto senza aspettarsi nulla in cambio oltre un grazie sincero . Se tutti facessimo così pensate quanto sarebbe migliore il mondo.

Battuta del giorno ricambiata

Senti come suona bene il termine reciprocità.
E poi si adatta a tutte le occasioni.
(ValentinaG121, Twitter)

Le compagnie più piacevoli sono quelle nelle quali regna, tra i componenti, un sereno rispetto reciproco.
(Johann Wolfgang Goethe)

Il giusto fondato sulla natura è l’espressione dell’utilità che consiste nel non recare né ricevere reciprocamente danno.
(Epicuro)

Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
(Voltaire)

Gli uomini nei loro reciproci rapporti fanno sempre come la luna e i gobbi, non ci mostrano cioè che un solo lato.
(Arthur Schopenhauer)

La reciprocità sta nel cercarsi non nel trovarsi.
Ci si può trovare per caso ma ci si cerca sempre per una ragione.
(alemarsia, Twitter)

Suocero è un uomo molto pudico e doversi far vedere nudo o in situazioni imbarazzanti lo rende nervoso molto nervoso soprattutto davanti alle donne compresa dolce consorte.

Non c’è niente da ridere in questo pezzo anche se fa ridere.

La volta che si è incazzato di più suocero è stato qualche tempo fa quando il medico di famiglia è venuto a casa con una ragazza che stava facendo pratica era diventata dottoressa, c’era anche figlia, una badante e suocera e il medico davanti a tutte gli ha messo il dito in culo.

Certo era necessario non è che il nostro medico vada in giro a mettere il dito in culo alla gente per divertimento.

Ma era pieno di donne e molte sconosciute. Ha cominciato a bestemmiare ” Ci mancava anche questo ” ha continuato e per finire “mettilo più in fondo” accompagnato da un bestemmione provocando una risata generale.

Ieri suocero si è incazzato parecchio la situazione è stata molto imbarazzante ma molto.

Suocero è diventato lentissimo nel muoversi.

Aveva bisogno di andare in bagno e suocera era sola, piano piano si sono diretti verso il cesso, direi troppo lentamente, sta di fatto che mentre discuteva con suocera, ormai non fanno altro preso dal nervoso invece che sedersi sul cesso si è seduto tra cesso e bidè e…..

Suocera ci ha chiamato subito e subito siamo scesi.

Ora lo spazio per tirarlo su era pochissimo e da solo è stata veramente una faticaccia.

Chiamato cognato io io io mandava cognata voce di tuono che avrà delle doti ma non la forza fisica quindi assolutamente inutile.

Ora quando parla tende ad innervosire chiunque, non è colpa sua non è che dice stupidate, è proprio il tono della voce che innervosisce e capisco cognato io io io che sta il meno possibile in casa.

Risultato che l’ho tirato su da solo e messo sul cesso, peccato che era tutto sporco, molto sporco fuori dentro ovunque e in ogni parte dalla cinta in giù.

Ora suocero era incazzatissimo ma molto incazzatissimo,

Come l’altra volta c’erano donne che lo guardavano in un momento imbarazzante.

Tirate giù le braghe il suo unico pensiero era coprirsi il pisello dagli sguardi estranei.

Ora anche farsi pulire è stato molto ma moto complicato per suocero.

Ho sentito più bestemmie in questo periodo che in tutta la mia vita…..

Battuta del giorno pudica

Il pudore inventò il vestito per maggiormente godere la nudità.
(Carlo Dossi

Il pudore si addice a tutti: bisogna tuttavia saperlo vincere, pur senza mai perderlo.
(Charles-Louis de Montesquieu)

Il vero pudore è nascondere ciò che non è bello far vedere.
(Georges Courteline)

Il cetriolo come simbolo fallico, è un ortaggio al pudore
(AlexSetolosi, Twitter)

Vorrei che tu considerassi che sono un uomo senza vergogna ma con molto pudore.
(followfabrizio, Twitter)

A chi è nel bisogno non si addice il pudore.
(Omero)

La nipote di suocero ripetente. Quando l’anestesia ti cambia la vita.

Ieri sono venuti i nipoti di suocero a trovarlo.

La moglie del nipote ha subito da poco la seconda operazione all’anca.

Ha passato anni d’inferno non riusciva più a muoversi senza stampelle.

Rimanda oggi rimanda domani, mettici il covid tutte le operazioni sono state rimandate, vuoi altri guai personali si è ritrovata quasi impossibilitata a camminare.

Donna comandante sempre in movimento, è stato un inferno per lei rimanere bloccata, bloccata si fa per dire.

Finalmente è riuscita ad operarsi alla prima anca.

Ma come qualche volta accade, l’operazione è andata bene ma tornata a casa qualcosa nella sua mente c’era qualcosa che non andava. Vuoti di memoria, tutti hanno pensato all’effetto anestesia.

Dopo due anni è stata fatta la seconda operazione all’ anca. Non in anestesia totale ma parziale nonostante il tipo d’operazione.

Ora la nipote di suocero corre che è un piacere, il problema che a metà corsa non sa più per cosa si è messa a correre. Peggio di quando andava con le stampelle almeno lì sapeva cosa doveva fare.

La figlia ci aveva raccontato dei problemi, ma ieri la nipote di suocero era lì e così avremmo potuto vedere di persona il suo stato mentale.

All’inizio alla grande, felicissima di com’era andata l’operazione ed è partito il racconto.

Il medico bravissimo, non ha sentito nulla e che dopo l’operazione la fa alzare e camminare, e le dice di fare qualche metro, e lei che gli risponde che per qualche metro non si alza nemmeno. Alzata farà per tre volte il corridoio del reparto, col medico che la riprende con la telecamera, le dice che verrà dato il filmato alla tv locale per far pubblicità al reparto. ” Così mi vedranno in tutto il mondo ” finisce di raccontare

Bene sembra che di testa ci sia penso.

Dopo 5 minuti dal racconto si stava parlando di altro, la nipote di suocero riparte a raccontare l’operazione, Esattamente le stesse cose gli stessi fatti, le stesse identiche parole e finisce ” Così mi vedranno in tutto il mondo”

Comincio a pensare che di testa proprio tutto a posto non lo sia.

Non passano 10 minuti che decide che è il momento di raccontare di nuovo della sua operazione .

Il racconto è uguale identico a quelli precedenti e anche il finale ” Così mi vedranno in tutto il mondo”

E’ sicuro penso che con la testa qualche problema c’è.

Suocera mi dice di raccogliere delle arance da donare ai parenti, vado e la nipote di suocero mi segue, mi deve raccontare della sua operazione.

Cambia il racconto ? Neanche una parola neanche leggesse qualcosa di scritto. Il finale è sempre lo stesso ” così mi vedranno in tutto il mondo”

La figlia della nipote di suocero ha ragione ci sono problemi grossi di testa.

Devono andare e mentre li accompagno all’auto con le arance messe dentro una scatola, pensa bene che era giunto il momento di raccontarmi della sua operazione.

Il disco riparte uguale identico parola per parola con lo stesso identico finale ” così mi vedranno in tutto il mondo”

Ora salutati e andato via di fretta prima che si mi raccontasse di nuovo dell’operazione. Ho riflettuto che certo che quando la testa non funziona è veramente una brutta cosa.

Con suocero sono perfetti , lei poteva ripetere all’infinito la stessa storia tanto lui non si ricorda un cazzo di quello che gli hai appena detto.

Se vedete in TV una che va avanti indietro per un reparto di ortopedia ecco quella è la nipote di suocero.

Battuta del giorno ripetuta

Non vi è nulla di male nel ripetere una buona cosa.
(Platone)

Ci vuole il temperamento femminile per ripetere tre volte la stessa cosa con inesausto fervore.
(William Somerset Maugham)

Spesso non è non capire, ma solo voglia di farselo ripetere.
(Silviagarbe, Twitter)

Non vorrei essere ripetitivo, ma non vorrei essere ripetitivo
(Bon1z, Twitter)

Io ripeto sempre le stesse cose perché non mi piace ripetere cose differenti.
(Anonimo)

Ho comprato un pappagallo femmina, e invece di ripetere, contesta tutto quello che dico.
(Zziagenio78, Twitter)

Fratello e le sue strampalate convinzioni. Articolo molto interessante. Superstizione o regole naturali ?

Ora fratello ha delle sue particolari convinzioni che non so esattamente da dove nascano ma secondo lui sono vere al 100% senza possibilità di errore.

Oggi parlerò di due sue convinzioni a cui tutti poi possiamo fare controlli diretti.

La prima è che morto uno nel paese ne devono morire a breve giro altri due .Da questo non si scappa.

Ieri sera mi ha telefonato trionfante, nel giro di due giorni erano morti due. Qualche giorno fa c’era stato il primo.

In realtà mi ha telefonato perché una dei due morti la conoscevo bene.

“Vedi che ho ragione” mi ha detto, domenica avevo messo in dubbio la sua teoria.

Ma fratello l’aveva difesa strenuamente. Facendomi esempi su esempi prendendo gli ultimi morti del paese dove sono cresciuto, facendo nomi cognomi e date di decesso.

Giubilante mi dimostrava che morto uno altri due lo seguivano a ruota.

Quando una persona è convinta di una cosa a nulla valgono saggie osservazioni.

Se i morti dovevano essere del paese secondo me non valevano i villeggianti, secondo lui si perché in quel momento erano lì, quindi però allo stesso modo non valevano i morti in trasferta, ma anche in quel caso per lui valevano perché in ogni caso erano del posto.

Comunque eravamo appena usciti da un terno secco che ecco aprirsene un altro era morto uno del posto.

Io gli facevo notare che quindi non era terno ma quaterna, ma fratello mi guardava con compassione ” ne moriranno altri due” affermava senza dubbi.

Io anche perché in paese sono sempre meno mi auguravo che si sbagliasse.

Ma ieri sera come detto mi ha telefonato raggiante ne erano morti altre due .La sua soddisfazione era palese.

Non vorrei che per avere ragione arrivi ad ammazzarne qualcuno lui pur di fare tre.

La seconda quella del gatto nero che porta sfortuna, ma non sempre, solo se vi passa davanti da sinistra verso destra. Nell’altro verso è innocuo. In Inghilterra chiaramente è il contrario si sa che loro fanno tutto al rovescio come nella guida.

Anche questo fatto è dimostrato scientificamente. Pare ci siano molti studi in proposito.

Ora ogni volta che succede a fratello che gli passi un gatto nero davanti da sinistra verso destra è sicuro che succederà una disgrazia in famiglia e tutti a toccarsi e fare scongiuri, anche se mi sembra una gran stupidata.

Fatemi sapere delle vostre convinzioni…

Battuta del giorno superstiziosa

Essere superstiziosi è da ignoranti ma non esserlo porta male.
(Eduardo De Filippo)

Non frequento i superstiziosi perché portano male.
(postofisso2012, Twitter)

Non credo alla jella, perché credere alla jella porta jella.
(Benedetto Croce)

C’è una forma di superstizione nell’evitare ogni superstizione.
(Francis Bacon)

Noi siamo sempre un po’ bambini sulle ginocchia della superstizione.
(Emilio De Marchi)

Per quelli che non sono superstiziosi: il 100% delle persone che hanno incrociato un gatto nero o sono passati sotto una scala sono morti o moriranno. Semplice coincidenza?
(Anonimo)

Quando dico che cambiare gestore è una rottura di balle e una serie infinita di fastidi.

Con la fine del mercato tutelato siamo stati costretti a cercarci un gestore per luce e gas.

Il caso ha voluto che quelli dell’ENEL sono andati dalla montagna, cioè io.

Mi avevano telefonato mai risposto, scritto nelle bollette mai lette, scritto nella posta mai guardato.

E’ arrivato un signore simpatico col tesserino dell’ENEL. Io sono un cliente Enel e avevano una bella offerta per me se rimanevo con loro.

Detto e fatto per il gas.

Il problema è nato con l’elettricità la bolletta era a nome di dolce consorte

Non la faccio lunga dopo più di due mesi dolce consorte è andata nel negozio Enel per concludere il contratto-

Nel frattempo mi era già arrivata una bolletta del gas pagata col bonifico bancario.

Ora l’addebito bancario anche per l’elettricità è sempre sul mio conto.

Niente non c’è verso che la cosa vada in porto.

Il numero iban è lo stesso, la banca la stessa, il pirla che tira fuori i soldi è lo stesso ma questi dell’ENEL sostengono che c’è un problema.

Quale non si sa

Si sa solo che continuano a telefonarmi in ogni momento della giornata.

Chiaramente io non rispondo

Figlia tramite la sua posta elettronica le ha rimandato tutti i dati, che poi erano uguali a quelli di prima. Il risultato uguale identico l’accredito in banca è vietato.

Ora questi hanno continuato a telefonarmi, avvisandomi prima con un messaggio e i numeri da cui sarei stato contattato

Normalmente ho altro da fare che discutere con quelli dell’ENEL che mi mandino il bollettino postale.

Ma un giorno che ero in pausa al delirio ho telefonato io a ENEL e spiegato la situazione. La signorina voleva il codice cliente e altri numeri” Ma quanti Allegri avete con il mio indirizzo e che vive dove cazzo vivo io ? Ho detto ” Ce li ha già è al pc mi ha appena chiesto se abito in via…”

Non mi ha messo giù il telefono. Sembravo io quando mi telefono loro.

Ieri alla decima telefonata ho risposto al numero era abbinato ENEL.

La discussione è stata surreale.

Se l’accredito bancario non va a buon fine di sicuro non è colpa mia ho spiegato alla signora. I numeri dati sono gli stessi abbiamo controllato. Figlia vi ha rimandato tutto.

La signora mi ha chiesto l’IBAN ” Ma che ne so ” ho risposto

Bene non ci crederete la signora mi ha dato lei il mio Iban e mi ha detto di controllare se corrisponde al mio e se è uguale di telefonargli……

Non ci posso credere

Battuta del giorno da operatore telefonico

CLIENTE: Buongiorno volevo sapere il mio credito.
OPERATORE: Deve contattare il 916.
CLIENTE: No, io il 916 non lo chiamo: sono dei maleducati!
OPERATORE: Ma signore è una fonìa..
CLIENTE: L’altro giorno ho chiamato al 916 e gli ho chiesto quant’era il mio credito e loro mi hanno risposto: e che c.. ne so io del suo Credito! (IL CLIENTE AVEVA CHIAMATO IL 116)

CLIENTE: Ho fatto la ricarica col Bancomat, ma ho fatto un numero sbagliato. Mi devo sparare nelle p**** o cosa?
OPERATORE: Mmmmm.. non sia così drastico.

CLIENTE: Mi è arrivato un msg dalla xxx che mi diceva che sto per esaurire il credito, niente volevo dirvi che oggi vado a ricaricare se la cosa vi può tranquillizzare.

OPERATORE: Dunque: per cancellare la segreteria digiti cancelletto..bla bla bla..
CLIENTE: Beh, ovvio: se devo CANCELLARE faccio CANCELLETTO

CLIENTE: Se prendo il telefono di un mio amico, poi posso fare il passaggio di proprietà?

CLIENTE: ho un problema: il telefono è spento ma suona lo stesso non è che siete stati voi a chiamarmi?

CLIENTE: Ho paura che mi abbiano clonato il cellulare
OPERATORE: Beh, mi dia il numero che facciamo delle verifiche
CLIENTE: Eh no! ci mancherebbe, se adesso le do il numero me lo clonate voi!

(fuori di testa)

Ps Tolgono di nuovo la luce si ci vede appena me la ridanno….

La motozappa nuova: mi si è staccato il manubrio o come cavolo si chiama è mi rimasto tra le mani. Disavventure di un diversamente contadino

Ieri finalmente ho ritirato la nuova motozappa.

Pregi: sta sulla pandina, motore Honda, si smonta che è un piacere.

Infatti per farla stare sull’auto il venditore mi ha smontato il manubrio, non proprio smontato ma si può mollare e girare in maniera che stia in auto. Fatto da lui la cosa era sembrata facilissima.

Ora nel caricarla il venditore mi ha detto che bisogna ricordarsi di chiudere la benzina se no perde. La cosa gli è venuta in mente perché si era scordato di chiuderla e stava gocciolando tutta in auto.

Arrivato a casa l’ho tirata giù da solo pesa solo 40 kg e lasciata lì l’avrei provata nel pomeriggio.

Così è stato.

Ora io con la meccanica non vado molto d’accordo, lo ammetto non sono un fenomeno in tutto.

Ora rimettere a posto il manubrio sembrava cosa facile anche per me.

Il manubrio si può regolare alla propria altezza, quindi ho cominciato a fare i vari tentativi. Troppo basso, troppo alto, troppo medio, niente non riuscivo a trovare la misura giusta, inoltre mi si mollava e mi si abbassava di colpo rendendo inutile quello fatto fino a quel momento.

Ora io mi innervosisco facilmente in queste cose.

Quindi quando giravo la manopola per allentare il bullone e mi è rimasto il manubrio in mano che si è staccato completamente, altro che incazzatura.

Inoltre in quel momento ho sperato di non veder passare cognato io io io per non vederlo sghignazzare alle mie disavventure. Sa che sono abbastanza impedito in queste cose.

Ho provato a rimettere il tutto a posto, ma non c’era verso era un continuo cadere di qualcosa che impediva l’operazione. Il tutto era dovuto che una mano era occupata a tenere il manubrio in posizione e l’altra da sola non riusciva a fare tutto il resto.

Dopo vari tentativi e tante imprecazioni sul mondo ingiusto e infame mi è venuta l’idea giusta.

Sono andato dalla badante di suocero, questa è nuova ed è in sostituzione provvisoria di un’altra, mai avute così tante donne diverse suocero, peccato che non ci può fare niente.

Le ho chiesto di aiutarmi per tre minuti, che suocero sarebbe sopravvissuto ugualmente.

Il suo aiuto è stato fondamentale lei teneva il manubrio dritto e io infilavo il lungo bullone nel buco. Chiaramente stiamo parlando della motozappa non fate brutti pensieri. Inoltre suocera controllava cosa combinavamo. Suocero non può ma io per il momento funziono ancora e si sa che le badanti sono fonti di peccato.

Finalmente riuscivo a mettere ad altezza giusta il manubrio e a provare la macchina.

Funziona, certo ora ci devo prendere la mano, tendeva a scapparmi via. Ma è già successo anche con l’atra motozappa devo averlo raccontato nel blog.

Io sono un marittimo imprestato al contadinaggio, o meglio un diversamente contadino e un diversamente meccanico.

Ma ho costanza e testardaggine da vendere oltre le pesche.

Battuta del giorno dilettantesca

È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.
(Charlie Chaplin)

Se pensi che sia costoso assumere un professionista per fare un lavoro, prova ad assumere un dilettante.
(Paul “Red” Adair)

Il dilettante è un incompetente professionale.
(Gerhard Uhlenbruck)

Dilettante è chi non è all’altezza delle proprie idee, ma ne va orgoglioso.
(Arthur Schnitzler)

Nessuno è più idealista dell’autodidatta.
(Roberto Gervaso)

Sii disposto ad essere un principiante ogni singolo mattino.
(Meister Eckhart)

Articolo altamente politico vietato agli sprovveduti che votano quel cazzaro di Salvini e la sua banda. Pensioni quando si fa una legge peggio della Fornero dopo aver promesso di abolirla.

Premesso che non ci sono soldi.

Questi che quando erano all’opposizione erano fenomeni e sembravano capaci di risolvere tutto con estrema facilità, arrivati al governo hanno dovuto fare i conti con la dura realtà.

Se uno li dovesse giudicare dalle coglionate che dicevano prima, si dovrebbe andare in parlamento e prenderli a calci in culo. I risultati sono tutto l’opposto da quanto promesso in campagna elettorale.

Ora non farò le solite polemiche tipo che i soldi che ci sono vengono spesi alla cazzo tipo mandando armi all’Ucraina, o agevolando i ricchi e gli evasori. E’ nel loro DNA.

Hanno vinto le elezioni ed hanno il diritto di fare le leggi che desiderano rimanendo nella costituzione.

Ma quel cazzaro di Salvini era stato chiaro su sulle pensioni ” bisogna abolire la Fornero”

Ora non ci sono soldi e non puoi abolirla ci sta, avete altre priorità aiutare i ricchi a stare meglio è uno scopo anche quello, discutibile ma sempre uno scopo è , ma cazzo peggiorare la Fornero questo non vale.

Ma dove sono finiti i tempi che quel cazzaro di Salvini voleva andare sotto la casa della Fornero a protestare ?

Non solo è tornata la legge Fornero, ma pensate adesso quando gode quella donna, neanche nella sua migliore scopata. Ma sono riusciti incredibilmente a peggiorarla.

Se vuoi andare in pensione prima e fai parte di quelle categorie a cui era permesso uscire anticipatamente devi pagare tu lo stato, tre quattrocento euro al mese se ti va bene.

Ora stamattina c’era un cazzaro della lega che affermava che quest’anno 2024 avrebbero riformato la legge sulle pensioni

Durigon (Lega) e la riforma delle pensioni: «Bisognerà lavorare più a lungo»(Open)

Grazie Graziella e grazie al cazzo, ma andatevene a fanculo.

Ps Non statemi più a chiedere quando vado in pensione……

Battuta del giorno in pensione

La pensione bisogna prenderla da giovani – soprattutto bisogna prenderla da vivi. E non è nelle possibilità di tutti.
(Michel Audiard)

Quando vai in pensione, pensa e agisci come se stessi ancora lavorando; quando stai ancora lavorando, pensa e agisci come se se fossi già in pensione.
(Anonimo)

In pensione non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
(Bill Watterson)

La buona saluta dei pensionati finirà per uccidere la nostra economia.
(Pierre Bouvard)

Aumentare l’età pensionabile alle donne è inutile. Tanto le donne l’età se l’abbassano sempre!
(Bilbo Baggins)

In una nazione moderna un 20% della popolazione ha funzioni di controllo e repressione, un altro 20% vive di espedienti o in prigione, ancora un 20% è a scuola, o è in ospedale o è in pensione o fa dello sport, vi è poi un 20% di religiosi, preti, suore, maghi, prostitute, monaci laici, un ulteriore 10% è costituito da politici, professionisti, truffatori, industriali, giornalisti, tirapiedi e per finire c’è un sano 10% di lavoratori che lo prendono sistematicamente nel culo.
Carl William Brown

La pensione? Noi non sappiamo se la prenderemo… e soprattutto dove la prenderemo! (Piego Parassole)

Racconto solo per adulti. Il collega strampalato si taglia due dita col taglierino. Un dito l’altro ieri, ieri in maniera grave il secondo. Per sua fortuna c’ero io.

Il collega strampalato è veramente strampalato. Simpatico ma strampalato.

Fumare fuma cosa esattamente è difficile dirlo-

Ieri arriva e mi dice ” abbiamo un armadietto con dei cerotti, mi sono tagliato un dito”

Ora che è fulminato è sicuro è un quasi un anno che ci passa davanti tutti i giorni per non averlo visto dev’essere veramente pirla.

“Ma non te l’eri tagliato ieri ?” Chiedo. Infatti aveva un dito fasciato in maniera artigianale molto artigianale. ” Si ma mi sono tagliato quello accanto” mi dice sorridendo. L’effetto del fumo lo tiene calmo.

Guardo il taglio è lungo, decido di aiutarlo e andiamo negli spogliatoio dove c’è la cassetta medica con tutto il materiale necessario al primo intervento.

Lo minaccio però ” Stai lontano che con tutte le baldracche che frequenti che hai preso l’aids è quasi sicuro. Il sangue scendeva copioso e aveva lasciato una scia nel suo cammino tanto che un collega preoccupato era venuto a vedere se non eravamo sulla scena di un crimine.

Prendo della carta igienica e dico tappati la ferita mentre vado dall’armadietto dei medicinali, prendo l’occorrente e torno.

Il collega strampalato è col dito fasciato di carta igienica.

“Sai che qui si sa tutto anche delle baldracche che frequenti per scopare”

Sorride, il fumo fa ancora il suo effetto-

Oltre che la 43 enne di cui ho già raccontato, lui ha poco più di vent’anni frequenta persone diciamo promiscue e di facili costumi che sicuramente di precauzioni neanche a parlarne.

Cosa confermata dal collega strampalato. ” Stai fermo che non mi devi infettare” gli dico.

Dopo avergli fatto liberare il dito dalla carta gli metto un disinfettante, ma il sangue continua a uscire copioso.

Parliamo della donna di 43 anni. ” Non ci vediamo” più mi dice ” ma era brutta ” gli dico ” mi hanno detto che era veramente brutta” per prenderlo in giro. ” Non è vero ” controbatte convinto “è che la volta che è venuta qui a trovarmi era vestita col pigiama” finisce di dire.

Tutto è surreale

Nel frattempo mette il dito sotto l’acqua” Cazzo metti il dito sotto l’acqua” gli grido che dobbiamo fasciarlo-

Riprendo della carta igienica ” testa di vitello asciuga il dito che ti metto il cerotto” Il ragazzo sorride, devo iniziare a fumare anch’io.

” Stai fermo che non mi devo infettare ” gli grido e metto un cerotto di quelli enormi. Poi passiamo a un cerotto a nastro .

” Ora esco con una di vent’anni ” mi dice ” ma non me la vuole dare ” In generale o solo a te ?” domando ” solo a me” risponde sincero ” La capisco ” controbatto.

Il dito è enorme con la fasciatura. ” Con questo la fai impazzire stasera ” dice il collega che fino a quel momento era stato zitto. ” ce l’avrà più grosso del dito ” affermo ” Si ma il dito rimane duro” risponde il collega

Il dito nonostante la perfetta fasciatura continua a sanguinare e allora lo mandiamo nella farmacia a trecento metri da noi. ” Secondo me ci vogliono due punti ” dico

Il collega strampalato va in farmacia.

Dopo mezz’ora ritorna sorridente, mi devo mettere a fumare quello che fuma lui ” Tutto a posto mi hanno messo dei cerotti cicatrizzanti e fasciato il dito ” dice ridendo. Ha vent’anni e i denti rimasti (qualcuno manca) neri e gialli per colpa del fumo immagino.

“Allora stasera si scopa ?” Chiede il collega ” Speriamo ” risponde il collega strampalato ” Ma non credo che me la darà ” finisce di dire.

Ora il fumo tiene allegri ma fa diventare le persone troppo sincere. Meglio evitare se avete dei segreti…..

Battuta del giorno sanguinante

Sotto la pelle c’è un mare di sangue.
(Rinaldo Caddeo)

− Stai sanguinando. − Non ho tempo di sanguinare.
(Poncho Ramirez e Blain), in Predator, 1987

A volte, non ho sangue nelle vene che per farmi del cattivo sangue.
(Jules Renard)

Sangue. Strano, dovrebbe star dentro. (Woody Allen controllando una ferita)

Non si può cavare sangue dalle rape.

Il sangue sta bene solo nelle vene.

Il sangue non è acqua.

Dove esce il sangue entra il mestiere.

La chiave della cassaforte che non uso da dieci anni per girare il caffè quando nel distributore automatico delle bevande calde al delirio(lavoro) manca il bastoncino di plastica.

Al delirio abbiamo un distributore di bevande calde di buona qualità, ma ha un difetto, spesso le bibite arrivano giù senza bastoncini, si bloccano dentro al distributore.

In compenso a volte ne da due a volte tre per ricompensarti delle molte volte che non viene giù niente.

A me il caffè piace dolce, amaro bevetevelo voi.

La vita è già amara di suo.

Se non viene giù il bastoncino il caffè rimane amaro non basta girare il bicchiere come fanno tutti.

A quel punto tiro fuori il mazzo di chiavi di casa e prendo la chiave della cassaforte che non uso da dieci anni almeno, ma ha la qualità di essere lunga, perfetta per poter girare per bene il caffe.

Finito di girare chiaramente pulisco la chiave come si farebbe col cucchiaino.

Ora questo provoca reazioni in quelli che sono lì.

Chi mi conosce ormai si è abituato, ma chi non mi conosce spesso mi guarda perplesso.

Premesso che la chiave è la mia e non la usa nessun altro…..

” Ma non ti fa schifo?” mi chiedono alcuni.

“No” rispondo convinto. Chi è che non si mette la penna in bocca quando scrive?

Certo potrei usare anche la penna per girare il caffè, ma quella in effetti non la uso solo io, la chiave è sicuramente più igienica.

Ora va detto che chi cresce in una famiglia numerosa tende a essere meno schizzinoso, se poi sei di umili origini come la mia di balle non ne hai.

Ricordo di un caro amico che a casa aveva il bicchiere personale e non beveva dalla bottiglia dove avevano bevuto gli altri.

Lui sicuramente non userebbe la chiave per girare il caffè.

Poi diciamocela tutta quando facciamo sesso non stiamo a guardare tutte queste sottigliezze.

Voi come vi comportate quando non arriva il cucchiaino ?

Battuta del giorno col cucchiaino da caffè

La vita è come il caffè: puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi, ma se lo vuoi far diventare dolce devi girare il cucchiaino. A stare fermi non succede niente.
(Anonimo)

Il cucchiaino risveglia il caffè addormentato che ci eravamo dimenticati di prendere.
(Ramón Gómez De La Serna)

Se te lo porge la persona giusta, c’è più erotismo in un cucchiaino di marmellata che in una giarrettiera.
(MHeathcliff, Twitter)

I nordici prendono il caffè lungo, noi sudici lo prendiamo corto. (Totò)

Due amici entrano in un bar: “Cosa prendi?”. “Quello che prendi tu”. Il primo: “Allora 2 caffe'”. Il secondo: “Due caffe’ anch’io!”.

La caffeina in sé non mi rende nervoso, ma se penso a quanto mi potrebbe rendere nervoso, divento nervoso. (La Settimana Enigmistica)

Lo zucchero e’ una materia bianca che da’ cattivo gusto al caffe’ quando la si dimentica. (Jean Charles)

La saga della giacca da moto e il mago delle cerniere. Storia appassionante da non perdere.

Chi mi segue si ricorderà delle due giacche da moto regalate da dolce consorte e figlia mai messe.

Una in realtà l’ho indossata una sera ma non ero in moto.

Faceva freschino e dolce consorte non aveva giacca e così ho tolto la parte interna della giacca per fare in modo che non prendesse freddo.

Il risultato è stato che non è stato più possibile reinserire la parte tolta, dolce consorte ha dichiarato che ci avrebbe pensato lei, ma la giacca è ancora lì in attesa del suo intervento.

La seconda quella invernale, quella che usano i becchini per capire il modello non l’ho ancora messa, nella disapprovazione di dolce consorte. ” Una giacca così bella e calda “

Passati quasi due anni ho pensato di metterla è arrivato freddo e ogni giorno dolce consorte insisteva perché la indossassi.

Dall’inizio ho avuto problemi con la cerniera, infatti appena regalata dolce consorte era tornata al negozio, ma la venditrice era abilissima nel chiuderla. Il pirla ero io.

Tornata a casa ho riprovato ma rimanevo pirla, la cerniera non si chiudeva.

Provava dolce consorte funzionava, provavo io non funzionava.

Sono proprio pirla.

Dolce consorte riconosceva che quando la tiravo su io non funzionava non c’era trucco non funzionava realmente.

Mi fa ha fatto dei corsi di come chiudere una cerniera.

Nonostante i corsi e la mia buona volontà e sia una vita che chiudo cerniere senza problemi, con questa cerniera la cosa pare sia impossibile.

Così qualche giorno fa l’ha portata dal mago delle cerniere.

Un mio caro amico.

Ora da non credere anche con lui la cerniera ha funzionato perfettamente.

Il pirla sono solo io.

Ma ha dato dei consigli a dolce consorte per aiutarmi a essere meno pirla.

Quando l’adopero io quando l’adoperano gli altri.

Ora spetto di sapere i consigli per chiuderla correttamente ieri sera dolce consorte non ne aveva voglia di spiegarmeli.

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Battuta del giorno in giacca

Gli uomini si credono più importanti delle donne solo perché hanno delle tasche interne nella giacca.( Rita Rudner)

− Perché hai frugato nella mia giacca?

− Per sapere qualcosa di te.

− Se vuoi sapere qualcosa di più fruga dentro il mio slip.

(Marlon Brando e Maria Scheneider, in Ultimo tango a Parigi, 1972

Non giudicare dall’apparenza. Un cuore ricco può stare sotto una giacca povera.

I suoi elogi mi restarono sulla giacca come macchie d’unto. (Leo Longanesi)

Oggi sono stato in un bar, ho chiesto qualcosa di caldo e mi hanno dato un cappotto. (Groucho di Dylan Dog)


Suocera ha accettato l’idea della badante per suocero. Ora si è passati alla ricerca. La prima è stata bocciata, troppo comandante. La seconda ha bisogno lei di una badante. La scelta sarà lunga e difficile.

Dopo le ultime vicissitudini suocera si è arresa ed ha detto che forse una badante a tempo pieno è necessaria per suocero.

Certo avrebbe preferito una soluzione interna soprattutto per la notte ma tutti hanno impegni di lavoro al mattino e non possono passare la notte a discutere con suocero che tra l’altro è sordo.

Suocera ha bisogno di dormire la notte ma con suocero la cosa è sempre più difficile.

Si alza più volte alla notte per non sapere dove cazzo andare.

Il problema che sta in piedi a fatica e se cade come sta succedendo troppo spesso ultimamente poi sono guai.

La ricerca della badante è partita.

La prima una donna dell’est con il fisico da lottatore di sumo è stata bocciata. Neanche l’avevamo assunta e già comandava.

Ora per il suocero secondo me era adatta, una così forte fisicamente e caratterialmente decisa era l’ideale. In uno scontro fisico la badante avrebbe vinto facilmente.

Ma per suocera non andava bene ha detto subito che una così in casa non la voleva.

Il tipo era questo.

La seconda sarebbe stata più adatta caratterialmente, ma è anziana ha quasi 70 anni. E’ già in pensione.

Poi va a finire che poi ci serve una badante per tutti e tre.

Ma la ricerca è solo all’inizio, suocera non ha fretta.

Io la prenderei così, guardate la soddisfazione dell’anziano e come sta già meglio.

Battuta del giorno vecchia

La vecchiaia è come un aereo che punta in una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
(Golda Meir)

La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
(Robert Sabatier)

La vecchiaia non è una battaglia, la vecchiaia è un massacro.
(Philip Roth)

Le forze abbandonano i vecchi. Anche quelle che sostenevano le loro debolezze.
(Carlo Gragnani)

Ti accorgi che stai diventando vecchio quando tutto ti fa male. E ciò che non fa male non funziona.
(Hy Gardner)

La vecchiaia è un’astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
(Alessandro Morandotti)

La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
(Pino Caruso)

Nontirare(cane) e come Guardacomeseigrasso(gatto) e le crocchette dimagranti.

Tutto è iniziato un giorno che Guardacomeseigrasso mentre guardava la televisione con suocera e mangiucchiando un po’ quello che passava suocera si sono imbattuti nella pubblicità per crocchette per gatti celiaci.

Sicuramente nessuno dei tre è celiaco se no sarebbero morti da tempo visto tutto quello che ingurgitano. Mangiano qualsiasi cosa, basta mangiare e suocera in questo è la loro complice perfetta non fa che rimpinzarli, mangia lei mangiano loro.

Natale è stato un periodo di abbuffate alle nostre spalle.

Panettoni, torroni e biscotti sono stati elargiti a piene mani.

Beccata suocera a dare i biscotti quelli col cioccolato a Nontirare e nulla vale dirle che le fanno male ” Poverina la fate morire di fame” dice per giustificarsi con Nontirare che conferma “ha ragione guarda come sono deperita” “guarda come sei grassa ” rispondo.

Tornando al cibo per celiaci Nontirare mi ha racconta quello che gli aveva detto Guardacomeseigrasso e mi chiede ” Non è che per risparmiare mi compri cibo ingrassanti?” e poi andando avanti col suo ragionamento ” lo sai tirchio che non sei altro che ci sono crocchette dimagranti che più ne mangio e più dimagrisco le ho viste in rete” finisce di dire convinta-

” Ora pirla di un cane cosa hai visto in rete non lo so ma le crocchette dietetiche costano un capitale 70 euro dieci kg farti mangiare meno è molto ma molto più conveniente e salutare”

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“Valgono più le crocchette che te e quello scemo di un gatto messi insieme” finisco di dire.

“Te l’ho detto che sei un tirchiaccio sei come quel pirla di un contadino che gridava  Che disgrazia! Ora che avevo abituato l’asino a stare senza mangiare, m’è morto! Ecco la fine che mi fai fare”