Battuta del giorno penosa

“Non grosso che otturi non lungo che tocchi,
ma duro che duri è un cazzo coi fiocchi.”
(scritta nel bagno dell’Autogrill sulla Tangenziale ad Assago, MI)

“Lo disse Aristotele, lo confermò Platone
che dopo la pisciata ci vuole lo scrollone.”

“Dopo la terza scrollata è da considerarsi sega.”
(cartello apposto sulla porta del bagno in un seminario)

“Lo disse Catullo,
lo ribadì Catilina,
che dopo il pisciatone
ci vuol la sgrullatina.”
(scritta nel bagno di una scuola)

“Puoi scrollarlo dagli Appennini alle Ande…
ma l’ultima goccia finirà nelle mutande.” (Bagni pubblici)

“Si prega i signori clienti di sesso maschile, naturalmente dotati di sistema balistico semi automatico di puntamento, di fare centro nel bersaglio posto immediatamente davanti ai propri piedi.”
scritta nel bagno di un bar di Ferrara

Se una si rivolge a San Gennaro per avere un posto al ministero va tutto bene e se invece si rivolge a San Giuliano scoppia il finimondo. Vero che il ministro della cultura si chiama Gennaro Sangiuliano allora è tutto a posto.

Tutti a parlare di maschilismo e poi basta che una sia gnocca e tutti uomini e donne a pensar male della povera Maria Rosaria Boccia.

Ora personalmente dispiace che il miglior ministro della cultura di sempre, uno che rappresenta noi ignoranti, sia finito in questa polemica pretestuosa..

La Boccia aveva tutte la qualità per aspirare al ruolo che il ministro le aveva promesso.

Sul suo profilo Instagram Maria Rosaria Boccia, la donna protagonista in questi giorni di un caso politico che coinvolge il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ha pubblicato nuovi documenti che sembrano provare che ci sia effettivamente stata una sua nomina al ministero come consulente per gli eventi. È la questione centrale, perché il caso era nato proprio da qui: il 26 agosto Boccia aveva pubblicato una foto in cui ringraziava Sangiuliano per la nomina a «Consigliere del Ministro per i Grandi Eventi». Dopo il post erano però usciti vari articoli che riportavano una smentita del ministero.(Post)

Ora sinceramente ditemi se la sua presunta nomina non è stato un grande evento mediatico? E’ una settimana che non si parla d’altro.

Assumetela subito e mandate a casa Sangiuliano.

Battuta del giorno culturale

La cultura sta alla scuola come l’amore sta al matrimonio. (Giuseppe Prezzolini)

Sono qui per acculturarmi. (Anna Falchi) (alla prima della Scala)

La cosiddetta cultura alternativa si risolve il più delle volte in un’alternativa alla cultura. (Alessandro Morandotti)

Sono superiore a lei per cultura, per nascita e per censo, superiore al censo per censo. (Totò in “Chi si ferma è perduto”)

L’arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi. (Ennio Flaiano)

Qualche volta la cultura, soprattutto quando ha un ottimo par de zinne, puo’ anche essere messa a nudo. (Edmondo Berselli su Sabrina Ferilli)

Il sesso e’ come la cultura: se non devi seguire corsi di recupero sei pronto per quelli di aggiornamento.

Riflessioni serissime sull’amore partendo dal testo di : Io che amo solo di te” di Sergio Endrigo

Ieri ero dalla dentista dopo 20 giorni di ferie è tornata. Chi mi segue sa del dente rotto alla viglia di ferragosto, appena rifatto ben tre volte. Aggiustato ma non dura, ma non è di questo che voglio parlare-

Mentre la dentista trafficava nella mia bocca passava alla radio Io che amo solo di te cantata da Fiorella Mannoia.Ora la canzone è considerata da molti un capolavoro, e ci sono state molte versioni fatte da altri cantanti.

Sergio Endrigo era bravissimo ed ha scritto delle stupende canzoni. Volendo l’ha fregato la faccia, non aveva il viso da pop star, ma più da impiegato e questo fa la differenza. Non  c’erano scene di isterismo  come poteva succedere con i vari Massimo Ranieri, o Claudio Baglioni. tanto per citarne due.

Ma torniamo alla canzone, il testo mi ha sempre dato un non so che di fastidio.

C’è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.

C’è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi former e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
Detta così più che una promessa sembra una minaccia.
Ora con la dentista è partita una discussione con un quesito finale.
Ma è meglio uno sfigato- a che per qualche motivo imprecisato nella vita non ha mai avuto storie e che vi si attacca come zecca e non vi molla più, o è meglio uno una che di storie ne ha avute e potrebbe averne quante ne vuole ma nonostante questo sceglie di stare con voi ?
A voi la risposta
E voi di quale categorie fate parte ?

Battuta del giorno innamorata

“Tra 7 miliardi di persone ho scelto te”:
-vivono in un paese di 2000 anime
-di cui un terzo parenti
-i restanti sono anziani e bambini.
(robiq, Twitter)

Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l’uomo!
(Groucho Marx)

C’è un unico tipo di amore che regge: quello non corrisposto.
(Woody Allen)

Amore prima di andare via vorrei dirti che ti amo
Anche io!
Anche tu mi ami?
No, anche io vado via.
(Anonimo)

Se non trovate il principe azzurro, la soluzione è prendere un tipo a caso e verniciarlo.
(UnFabbioaCaso, Twitter)

Ma voi, esattamente, cosa fraintendete per amore?
(Anonimo)

Il cane pirla di cognato io io io al culmine di una discussione col galletto lo ha ucciso insieme ad una gallina accorsa in suo aiuto. A ricordo delle due vittime stasera ci sarà una cena con galletto al forno e tortellini in brodo di gallina.

Ieri pomeriggio è successo un fattaccio, il cane  di cognato io io io 50 kg  di pirlaggine, in una discussione col galletto padovano lo ha ucciso  in un momento di rabbia e con lui una gallina venuta in suo soccorso. 

Dolce consorte l’ha visto girare intorno a casa  con la gallina in bocca e visto che di cognato io io io neanche l’ombra gli ha telefonato. era a tagliare erba. 

Ogni domenica taglia l’erba, basta rompere il cazzo a chi riposa. 

Arrivato non ha potuto che togliergli la gallina dalla bocca.

Il cane messo agli arresti domiciliari si è difeso dicendo che il galletto l’aveva minacciato. ” Faceva sempre il galletto ” ha dichiarato.

Pare che la discussione sia nata per due motivi.

Il primo che il pirla di cognato io io io ha lasciato il pollaio aperto, galletto e galline erano tutti fuori. insieme a i cani

Ma il motivo della discussione che ha portato all’uccisione era che il cane pirla di cognato io io io ce l’aveva col galletto perché tutte le mattine rompeva i coglioni col suo chirichi appena prima dell’alba. 

Lo aveva diffidato dal continuare, ma si sa come i galletti fanno i furbi anche con chi non si deve. 

Così secondo il cane pirla di cognato io io io il galletto l’ha minacciato di togliersi dai piedi se non voleva fare una brutta fine,

“Giuro non lo volevo uccidere, ma solo spaventarlo” Avrebbe dichiarato con le lacrime a gli occhi. Sulla gallina a sua volta morta ” Mi ha aggredito è stata legittima  difesa”

Stasera in ricordo delle due vittime della furia omicida è stata organizzata una  cena  a base di galletto al forno con patate e tortellini in brodo di gallina..

Due vittime innocenti che avevano solo il difetto di essere buone…..

Battuta del giorno omicida

Il motivo per cui si ammazza una formica sta tutto nella facilità con la quale si può farne sparire il cadavere.
(Pino Caruso)

Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
(John Steinbeck)

Uccidere porta sfortuna. Ogni tribù che vive di caccia ha i suoi rituali di purificazione. Chi è troppo civilizzato finisce per scordare queste cose.
(Wolverine)

Il giudice ha creduto all’assassino invece che ai testimoni, perché l’assassino era il più vicino alla scena.
(Milan Beštić)

Uccidere un animale per cibarsene è assassinio premeditato a scopo di libidine; ingerirlo, occultamento di cadavere.
(Pino Caruso)

Lo confesso sono due sabati che vado alla sera al mare a nuotare.

Nuotare è come andare in bicicletta dopo che hai imparato non te lo scordi più. Certo cadere dalla bici è più facile e farsi anche male. Annegare con tutta la buona volontà è molto più difficile.

Io modestamente sono o meglio ero un buon nuotatore. Anche più di un’ora di nuotata continuata.

Bisogna saper prendere il giusto ritmo….

Come detto sabato scorso ho fatto la mia prima nuotata.

Ho sbagliato spiaggia e sono finito in un carnaio.

Erano quasi le sette di sera e tutta Genova e vallate era ancora in spiaggia.

Trovare un posto tranquillo non è stato facile.

Trovato mi sono seduto ed ho ammirato il bellissmo panorama davanti a me, c’erano tre ragazze col culo coperto solo dal filo interdentale.

E’ stato un caso non pensate subito male.

Ho fatto il bagno, l’acqua non era calda di più, sembrava di essere alle terme.

Il fondale era coperto di piante morte, il troppo caldo e la mancanza di ossigeno ha ucciso tutto.

Una tristezza

Visto la temperatura dell’acqua i pesci erano quasi cotti per essere mangiati, vagavano mezzi moribondi tra gli scogli.

Lo ammetto è stata una gran delusione.

Ieri sera sono andato in spiaggia di nuovo.

Cambiato spiaggia, sono tornato a casa, il sole va via prima ma c’è spazio comodo per tutti

Mi sono trovato un bel posto con una bella vista… gne gne subito a pensare male, comunque fate bene a pensar male.

Scherzo nessun culo all’aria.

L’acqua era più fresca e si nuotava benissimo.

Mormore, saraghi, triglie, orate erano lì ad aspettarmi per salutarmi. ” Eravamo preoccupate ” Mi hanno detto è quasi un anno che non ti si vede. ” Una stupida bavosa che conosco da tempo non mi ha chiesto ” ma non sei andato ancora in pensione? ”

Avevo il boccaglio in bocca se no un ” vaffanculo ” non glielo toglieva nessuno.

Battuta del giorno nuotata

Nessuno può farsi giudice degli altri, perchè nel mare della vita ognuno ha imparato a nuotare a modo suo.
(Mirko Badiale)

La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare.
Hermann Hesse

E’ una buona idea cominciare sempre dal fondo, tranne quando si impara a nuotare.
(Anonimo)

Medicalmente parlando, il nuoto contro corrente è sano
(Gerhard Uhlenbruck)

C’è anche chi vuole insegnare a nuotare ai pesci.
(Proverbio)

Fabian. Storia di un moralista. Questo romanzo di Erich Kastner finisce così. Un ragazzino, camminando per gioco, sul parapetto di un ponte, cade in acqua. Fabian, che si trova a passare, si butta per salvarlo. Il piccolo raggiunge la riva per proprio conto. Fabian muore annegato. S’era scordato che non sapeva nuotare. Parecchie linee si dipartono da questa conclusione. Una fra tutte ci convince di più. Moriamo perché ci siamo scordati di qualcosa.
(Manlio Sgalambro)

Se ridete non vi dico più niente.Aggiornamenti dal delirio(lavoro) Altri due colleghi finiti in ospedale. Lunedì tra ferie e malattie come per le pensioni sono quelli più a casa che sul posto di lavoro.

Chi mi segue sa del collega che aveva fatto le ferie nelle settimane bloccate perché aveva la mamma anziana a ferragosto , a settembre non era più così anziana.

In realtà c’era un altro motivo.

Aveva paura di no rivederla più-

Infatti tornato al delrio il giorno dopo al suo rientro si è preso un intero giorno di permesso per fare una visita di un’ora dall’oculista.

Fatta la visita dopo due giorni è andato a farsi operare.

Era già tutto organizzato da tempo chiaramente. Ma si era ben guardato d’avvisare al delirio.

Con la faccia di merda da ex democristiano ex pd ex renziano ha avuto il coraggio di raccontare che sarebbe stato a casa solo due giorni e soprattutto che era stata una cosa imprevista.

Ieri è arrivato il certificato 10 giorni se va bene.

Ora è un suo diritto ci mancherebbe, ma se era così urgente perchè non si è fatto operare prima di andare in vacanza ?

“Col cazzo” vi risponderebbe. Evidentemente era urgente appena arrivato dalle ferie. Come la mamma era anziana ad agosto e non a settembre.

Il collega balordo dopo le miracolose cure sta sempre peggio.

Non esce più di casa da solo, trema tutto, ha tremila paranoie ed ha perso venti kg.

” Lo stiamo perdendo ” direbbero in una sala operatoria.

Una esterna al delirio lo ha incontrato e mi ha chiesto ” Ma è andato via di testa il tuo collega?”

Ora di testa non è che ci sia mai stato tutto, ma così certamente non era. ” Mi ha fatto dei discorsi da malato mentale ” ha continuato ” è fuori come un poggiolo” ha finito di dirmi.

Bene eravamo lì col capo amico a discutere come fare per la prossima settimana visto che manca il personale, quando è arrivata una collega con il braccio ingessato, era appena uscita dal pronto soccorso. Ha mancato la sedia ed è caduta a terra rompondosi il braccio. Non si ride delle disgrazie altrui.

Come abbia fatto a mancare la sedia non lo sappiamo, sappiamo solo che dev’essere operata e martedì ha la visita. Questa operazione è sicuro che non era preventivata.

Comunque quello del mancare sedie e divani è una cosa che succede spesso.

Un collega di dolce consorte una settimana fa si è lanciato sul divano sbagliando mira ed è finito al pronto soccorso con un sacco di rutture, oltre quelle di palle.

Sabato deliro di nuovo di mattina e forse anche un po’ di pomeriggio se no non c’è nessuno.

Ieri per finire è arrivato un ex collega che frequenta ancora il delirio.

” Sono venuto apposta per dirti che da domani sono in pensione” ha detto tutto bello sorridente.

Va con l’opzione precoci, ha iniziato giovanissimo. ” E tu non ci vai in pensione? ” mi ha chiesto ridendo ” Ma vaffanvulo ” gli ho risposto.

Battuta del giorno chirurgica

Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
(Alessandro Bergonzoni)

Non fidatevi dei chirurghi. Sono esperti a maneggiare coltelli, si mettono maschere per non farsi riconoscere e usano guanti per non lasciare impronte.
(Mauroemme)

Sala operatoria. Chi ha lasciato l’aorta aperta?(Gino Patroni)

Se un chirurgo ti parla con il cuore in mano non fargli perdere tempo.
(Mirco Stefanon)

E stia tranquillo Si rilasci, stia tranquillo…Giovanotto! Io debbo lavorare. Io faccio il chirurgo, non il ciabattino! Ha capito? E lei mi sta scocciando! Lei è un paziente che non ha pazienza! Che paziente è? Abbia pazienza! E dove siamo arrivati! Sa che le dico? Io non la opero più! Si vesta e se ne vada!
(Totò nel film Totò diabolicus)

Ieri incidente in autostrada qui nel levante ligure. Ventiseienne si schianta contro il camioncino dei lavori in corso. Era ben segnalato ma pare e dico pare il ragazzo fosse al cellulare.

La vittima è un 26enne originario del Mali: dalla corsia di marcia è finito su quella di emergenza dove si è scontrato con un furgone fermo in emergenza, nella zona di un cantiere. Nel secondo furgone non c’era nessuno.

Potrebbe essere stata una distrazione o un malore ad avere causato l’incidente: quando i vigili del fuoco lo hanno estratto dalle lamiere lo hanno trovato con il telefonino in mano: lo smartphone è stato sequestrato per chiarire se il guidatore fosse al telefono al momento dell’impatto o se, invece, lo abbia preso nel tentativo di chiamare i soccorsi prima di morire.(TeleNord.it )

Qui è stato il delirio, tutto il traffico è stato mandato nel traffico cittadino.

Code su code era quasi impossibile muoversi verso Sestri Levante dove si poteva rientrare in autostrada.

Ma torniamo alla possibile causa dell’incidente : sti cazzi di cellulari usati continuamente anche quando non si dovrebbe:

Ora io non faccio testo non rispondo neanche quando sono seduto tranquillamente in casa, figuriamoci se rispondo in auto.

Ma le persone che viaggiono continuamente la tecnologia li ha muniti di mezzi per poter parlare tranquillamente senza mettere a rischio la propria vita o peggio quella degli altri.

Ora il ragazzo è morto solo lui, pace all’anima sua si vede che Dio lo voleva accanto a se. Ma poteva fare strage d’innocenti.

Ogni volta dopo un incidente si apre la polemica di aumentare le sanzioni ai deficenti che guidano parlando al cellulare.

Ora il problema non è aumentare le sanzioni, ma sanzionarli visto che le multe per questa infrazione sono in proporzione vicino allo zero.

Una per ogni milione di telefonate. ( Cifra sparata alla cazzo in difetto sicuramente)

Ora mi metto nei panni delle forze dell’ordine e riconosco che beccare sti coglioni non sia facile.

Sono degli imbecilli ma se vedono le forze dell’ordine il telefonino lo fanno sparire.

Quindi la vera soluzione, non è aumentare le multe ma di trovare un sistema per beccarli in flagranza di reato.

Ora se fossi io ai controlli vi giuro che vi faccio un culo grosso come un paniere se vi becco al telefonino.

Primo addetto alla rivelazione dell’infrazione in abiti borghesi , un km più avanti 2 agente pronto a fermare la persona segnalata dal primo agente.

Ora la cosa la vedo bene con l’agente in moto che segue con calma il pirla fino dal collega.

Ora voi, escluso quelli che telefonano in auto o in moto che non penso collaboreranno molto che proposte avete ?

Battuta del giorno incidentata

La mia auto può andare da zero a cento in dieci secondi, e da cento a zero in un solo secondo. E questo è giusto il tempo dell’accartocciarsi delle lamiere, contro un solido muro di cemento! (Bilbo Baggins)

Mio zio aveva sempre desiderato dare una svolta alla propria vita, poi l’altro giorno mentre andava a 150 km/h alla fine di un lungo rettifilo non si e’ accorto della svolta… (DrZap)

Notizia giornalistica: Giovane si schianta contro lampione. Spenti entrambi. (Marcello Marchesi)

Ho visto un ragazzo con la testa rapata che somigliava a un naziskin uscire da una discoteca, ubriaco, alle quattro di mattina. L’ho visto salire su una macchina, sgommare e schiantarsi a 180 all’ora contro un albero. E ho pianto… Ho pianto perché era un albero bellissimo. Un tiglio.
Gino e Michele

Ci sarebbero molti meno incidenti stradali se gli uomini imparassero a guidare con una mano sola. ( Laura Vivaldi)

Incidente stradale.
Ancora non sanno
cos’è successo
mezz’ora fa, là sulla strada.
Sui loro orologi
l’ora è quella che è,
pomeridiana, infrasettimanale, autunnale.
Qualcuno scola la pasta.
Qualcuno rastrella foglie nel giardino.
I bambini corrono strillando intorno al tavolo.
(Wislawa Szymborska)

Per battare la Meloni l’opposizione è pronta a mettere su: il campo largo, l’ammucchiata selvaggia, un’accozzaglia di disperati,un mucchio di tormentati e un miscuglio di coglioni.

Da uomo di sinistra sentire discutere se Renzi e Calenda devono far parte dell’ armata Brancaleone per sconfiggere la Meloni mi viene sinceramente da piangere.

Ora che per sconfiggere la Meloni dobbiamo stare tutti ” vicini vicini” come dicono a paperissima sinceramente mi fa incazzare.

Premessa che Renzi e Calenda sono di destra e il loro posto dove stare è sicuramente dall’altra parte, con la sinistra nulla hanno da vedere.

Ma dall’altra parte visto la loro inaffidabilità conclamata col cazzo che li vogliono. Poi a destra di cazzaro hanno già il campione del mondo dei super massimi Salvini assolutamente imbattibile da chiunque.

Cosa se ne fanno di altri due cazzari quando loro hanno già il migliore?

Io sono contrario al” per vincere imbarchiamo tutti “

In politica devi avere un progetto e dei programmi comuni non basta essere solo contro chi governa.

Premesso che Renzi ha votato praticamente quasi tutto quello proposto da questo esecutivo, veramente non capisco neanche di cosa si parli.
Calenda è un caso a parte soffre di vari disturbi di personalità quindi quando parla devi capire con quale dei tanti Calenda sta parlando.

Qui in Liguria stiamo per andare al voto per le regionali dopo le dimmissioni obbligate dalla magistratura di Toti .

Ma puoi presentarti con Orlando del PD ?

Ma ditelo che volete perdere e ce ne facciamo una ragione.

Chiunque si presnti di là vince, anche se ci metti Sgarbi.

Infatti Orlando non vincerebbe nemmeno se si presentasse da solo.

Comunque è sicuro cue questo governo cade solo per auto distruzione se aspettiamo l’opposizione altro che ventennio.

Orlando neanche se mi pagano lo voto.

Toti pare fosse il caso inverso, cioè …. che poi mi prendo una denuncia, lascio a voi finire la frase.

Battuta del giorno alleato

Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte.
(Leonardo Sciascia)

Se l’unica cosa che avete in comune sono i nemici, non si chiama amicizia. Si chiama alleanza.
(eloisa_pi, Twitter)

Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
(Lev Tolstoj)

Gli avversari di oggi possono essere i tuoi alleati di domani. E gli alleati di oggi possono essere gli avversari di domani.
(Anonimo)

Non c’è alleato più prezioso di un nemico cretino.
(Indro Montanelli)

Scegli i tuoi alleati e impara a lottare in compagnia, perché nessuno vince una guerra da solo.
(Paulo Coelho)

Furto con scasso e dormita sul divano dopo essersi scolato le bottiglie di liquori trovati in casa.Un racconto da spavento e da ridere. Tutto vero.

Una carissima persona a me molto cara, è stata la tata di figlia da bambina è venuta a trovarci dopo una settimana che si rifiutava di uscire di casa per lo spavento e la paura presa.

Dolce consorte è andata a prenderla a casa e l’ha portata un po’ dai suoceri.

Arrivata ha voluto che scendessi doveva raccontarci quello che le era successo una settimana prima e che l’aveva terrorizzata.

Tre del pomeriggio guarda dalla finestra e vede che la finestra della villetta accanto al suo palazzo è aperta.

La casa è del suo proprietario di casa ma anche amico di lunghissima data entrambi hanno più di 80 anni.

La fiducia è tale che lui le ha lasciato le chiavi della casa per ogni emergenza.

Sono le tre del pomeriggio e l’amica non sa cosa fare quindi decide di andarlo a trovare, è un po’ che non si vedono, lui da tempo abita da un’altra parte.

Scende e va a trovare l’amico.

Arrivata dalla porta lo chiama, ma non ha nessuna risposta.

Non suona perché non c’è eletrricità. ne gas ne acaqua sono stati tutti disdetti.

Ha le chiavi ed entra continuando a chiamre ” Giovanni, Giovanni” ma nessuno risponde, quando arriva in sala e trova un uomo di corporatura grossa e di carnagione scura spaparazzato sul divano che sta dormendo. A fianco ci sono delle bottiglie di liquore che si è scolato prese in casa.

Le viene un colpo nel vedere quell’uomo, che aveva forzato la finestra di casa e nella sua pirlaggine l’aveva lasciata anche aperta.

La paura l’attanaglia e scappa via, ma dalla porta gli grida” E’ un gran maleducato”

Al gran maleducato ho cominciato a ridere come uno scemo, soprattutto nello stupore dell’amica che pensava di racconatre qualcosa di pauroso.

“E’ un gran maleducato” ma ha infierito ancora di più ” non si entra nelle case degli altri senza permesso” dopo averlo offeso così pesantemente è rientrata a casa sua per chiedere aiuto.

Ha incontrato una famiglia di starnieri che abita nel suo palazzo, l’unica italiana a dire il vero che abita lì

L’unico che parlava la nostra lingua era il bambino di sei anni che ha fatto la prima elementare.

Vuoi l’agitazione dell’amica, vuoi che il bambino non capisse molto ci sono voluti molti minuti prima che la famiglia capisse qualcosa di quello che era successo.

Mi stavo pisciando dal ridere, mentre l’amica non capiva tutto quel mio divertimento.

L’uomo faceva l’uomo e andava a vedere.

Nel frattempo l’amica telefonava al figlio che dopo pochi minuti arriva munito di tubo da impalcatura da tirare al ladro.

Ero alle lacrime tra lo stupore dell’amica convintissima che la sua storia fosse paurosa.

Nel frattempo arrivavono anche i carabienieri avvertiti da qualcuno.

Tutti entravano in casa ma del delinquente più nessuna traccia.

Solo le bottiglie e i bicchieri lasciati per terra.

Dopo una rapida ricerca sotto i letti i carabinieri decidevano che il ladro era scappato.

Ero piegato dal ridere

Immaginavo i carabieneri con le pistole puntate, il figlio col tubo alla ricerca del manigoldo che si era scolato tutti i liquori in casa.

Arrivava anche il padrone di casa allertato dall’amica.

Dopo un accurato sopralluoguo si appurava che il furto si era limitato ai liquori che erano in casa.

La verità che in casa non c’era nulla da rubare.

Sapete che in Italia esiste l’usanza di occupare le abitazioni sfitte, senza che poi si riesca più a mandare via l’usurpatore.

Le leggi sono fatte per i delinquenti

Motivo per cui il propietario aveva disdetto tutte le utenze.

Senza acqua, gas ed elettricità la casa diventa meno appetibile.

Sta di fatto che anche se non è successo nulla di pauroso la mia amica è morta di paura e per una settimana si è rifiutata di uscire di casa.

” Ma di cosa avevi paura? ho chiesto mentre continuavo a ridere.

Ps Non lasciate liquori in casa c’è un ladro in giro che se li scola tutti.

Battuta del giorno da paura

Far entrare qualcuno nelle proprie paure è più intimo che andarci a letto.
(Anonimo)

Ma ricordati sempre
che i mostri non muoiono.
Quello che muore
è la paura che t’incutono.
(Cesare Pavese)

La paura non puoi metterla a dormire. E’ sempre sveglia.
(Anonimo)

La paura è la camera oscura dove si sviluppa il negativo.
(Anonimo)

Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi.
(Eleanor Roosevelt)

Tutti abbiamo paura. La differenza sta nella domanda: paura di cosa?
(Frank Thiess)

Coraggio ce l’ho. È la paura che mi frega.
(Totò)

Arianna Meloni “Per Lollo mi butterei nel Tevere, come si dice a Roma ( a Parigi Senna, Tamigi Londra) ma l’amore è un’altra cosa.

I più banali hanno ironizzato sul fatto che quelli di destra Le Meloni per non fare cognomi sarebbero per la famiglia, stato e chiesa.

Ora entrambe con figli e conviventi si sono ben guardate dallo sposarsi in chiesa perché il matrimonio è uno ed è per sempre. Non volendo peccare hanno preferito convivere, vero che è peccato ma un peccato meno grave davanti all’indisubbiltà delle nozze.

Ma sorvolerei nelle loro beghe familiari, sono cazzi loro.

Ma davanti alla frase ” per Lollo mi butterei ne Tevere ma l’amore è un altra cosa ” vorrei riflettere.

Meno male che l’amore è un’altra cosa che buttarsi nel Tevere diranno in molti banalisti.

Vero che quando dico a Dolce consorte ” Vado a fare un tuffo in mare ” non l’ho mai vista sussultare e va detto che non l’ha mai considerata una prova d’amore, anzi…..

Ma buttarsi nel Tevere è diverso a quanto pare.

Ma riflettiamo seriamente, se ci riuscite, su questa frase.

Per te con cui ho convissuto per anni, ho fatto due figli sono disposta anche a buttarmi nel Tevere ( fiume inquinatissimo) ma l’amore è un’altra cosa”

Io sono rimasto colpito da questa frase

Ma l’amore è un’altra cosa

Ora secondo voi che siete esperti in amore ma in un’altra cosa che cazzo intendeva ?

Comunque quando c’era lui

Mi pare che buttarsi nel Tevere non fosse un sacrificio….

Battuta del giorno innamorta

Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare.
(Woody Allen)

Ho iniziato a dubitare dell’Amore Eterno quando ho notato che a quel “E vissero per sempre felici e contenti” mancava la parola “Insieme”.
(valemille, Twitter)

L’amore è per i coraggiosi, tutto il resto è coppia.
(Barbara Alberti)

Si dovrebbe essere sempre innamorati. Ecco perché non bisognerebbe mai sposarsi.
(Oscar Wilde)

Gli amori eterni esistono. Peccato che non durino.
(Roberto Gervaso)

C’è un unico tipo di amore che regge: quello non corrisposto.
(Woody Allen)

Nuove usanze mediche e le analisi che non trovavo più.

Uno va dal medico di casa quando ne ha bisogno, invece pare che ti devi programmare quando pensi devi averne necessità

Arrivato dal mio medico di famiglia, era almeno 4 anni che non ci mettevo piede nello studio, ho scoperto che la segretaria era cambiata.

La biondina gnocca che aveva era stata sostituita da una nera di capelli, carina ma con la faccia da scazzo permenante.

La biondina era diventata l’amante di un dottore, (ci sono vari medici) con almeno trent’anni più di lei.

Becacti dalla moglie del dottore perché aveva installato in casa delle telecamere per controllare i gatti,( così racconta in giro, io non ci credo) senza dire niente a lui. La gattona l’ha vista che si strofinava col marito. Ma questa ve la racconto un’altra volta.

Sta di fatto che dal febbraio 2024 bisogna prenotare per essere visitati.

Una volta si prendeva il numerino per evitare liti.

Se non prenoti e vuoi stare un’intera giornata in studio con la segretaria con la faccia scazzata puoi. Finite le visite prenotate se ha tempio ti visita anche a te.

Ora la situazione nonostante fossero appena le 9 del mattino era grave, tra prenotati e non prenotati si faceva tranquillamente le tre del pomeriggio.

In un momento di lucidità mentale ho chiesto alla segretaria ” mi darebbe un appuntamento di mattino dove sono il primo? ”

Dopo aver risposto a 4 telefonate di seguito, capisco la faccia da scazzata ” Domani mattina alle 9 le va bene ?” mi ha chiesto ” Va benissimo” ho risposto.

Così domani mattina puntuale io, il dottore dubito farò il mio colloquio col medico. Grandi decisioni vanno prese, non che lui sia la persona adatta ma siamo amici e sicuramente troveremo un punto d’incontro.

Stamattina non c’è stato verso di trovare le ultime analisi fatte una settimana fa.

Sicuro, sicurissimo di averle messe in un posto ho scoperto con stupore che non c’erano.

Di mio ho dato subito la colpa a dolce consorte. Ma ragionandoci su era sicuramente innocente.

La verità è che mi sto rimbambendo.

Avevo anche guardato nel secondo posto dove potevo averle messe. Niente ma in compenso ho trovato un foglio che erano mesi che cercavo e sono sicuro di averci guardato nel cassetto.

Sta di fatto che sono andato senza analisi…

Tornato a casa ho fatto mente locale e incredibilmente i fogli erano dove dovevano essere. Il rambibento è totale. Non vedo nemmeno quello che c’è.

Domani vado già con tutti le analisi a posto e messe al sicuro per non perderle almeno spero.

continua….

Battuta del giorno medica

Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
(Jonathan Swift)

Una gran parte di quello che i medici sanno, è insegnata loro dai malati.
(Marcel Proust)

Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva.
(Mark Twain)

Salvo complicazioni, sta per morire.
(Jules Renard)

Il fatto che il paziente sta di nuovo bene non è prova che la vostra diagnosi era corretta.
(Samuel J. Meltzer)

I medici non sbagliano mai: è il malato che ha sbagliato medico.
(Marco Grassi)

Quando gli uomini per la gnocca non capiscono più un cazzo e fanno una brutta fine. Adilma Pereira Carneiro la mandante dell’ omicidio di Fabio Ravasio.( il pirla in questione pace all’anima sua)

Ora non per fare l’uomo vissuto ma davanti ad Adilma qualche dubbio a un uomo di mondo dovrebbero essere venuti. Tra l’altro non era neanche così gnocca.

Adilma brasiliana di 39 anni 7 figli fatti con diversi uomini e due per non farsi mancare niente con la vittima.

Il 6 e il 7 fatti addottare da Fabio 52 anni. Uomo sicuramente buono e tendenzialmente coglione almeno con Adilma a cui regala anche un appartamento.

La donna ad un certo punto della storia si annoia del marito e non pensa di lasciarlo e cornificarlo come sta facendo, ma giustamente pensa di farlo ammazzare per prendersi tutta l’eredità.

La motivazione che avrebbe spinto Adilma a compiere questo atto orribile sarebbe l’eredità del 52enne, un patrimonio di circa 3 milioni di euro in appartamenti e conti bancari, frutto di anni di lavoro e sacrifici e di una piccola eredità.

Pare che lo avesse già fatto con un’altro marito morto in circostanze strane.

Alcuni anni fa Adilma Pereira Carneiro era stata fermata con un carico da 12 chili di cocaina ed era finita a processo e condannata. All’indomani di questo clamoroso sviluppo viene fuori un’altra indagine su un precedente marito morto in circostanze misteriose.(Cityrumors)

Ora qui la sua bravura convincere 5 uomini uno più deficente dell’altro a compiere il delitto

Uno non bastava.

Tre mesi di preparazione per il delitto perfetto.

I complici, oltre al figlio e alla fidanzata, figurano il titolare di un bar di Parabiago, con cui la donna aveva una relazione da qualche tempo, due clienti del bar amici del proprietario. Tutti motivati dal denaro. Ma certo non dei professionisti, che sono incappati in un gran numero di errori e incertezze che li hanno svelati. A dire la verità da un’altra parte avevo trovato anche l’ex compagno della donna ma mi pare ininflente nella storia. Questa scopa con tanti.

Lo stratagemma metterlo sotto in auto mentre andava in bici.

Ora i geni in questione hanno usato una loro auto cammuffando i numeri della targa.

Ora i carabinieri sono carabinieri ma non così carabinieri come pensava la banda.

Da controlli incrociati e da alcune testimonianze sono arrivati a capire che diertro all’incidente c’era un omicidio.

Le telecamere avevano ripreso l’auto.

I due pali o meglio teste di legno convocati in caserma sono crollati subito confessando il misfatto.

Parabiago e Magenta in lutto

Oggi il negozio di Ravasio a Magenta è rimasto chiuso, con un cartello che ripeteva il lutto per la tragica scomparsa del titolare. Parabiago così come Magenta sono ancora sotto shock per quanto accaduto.

Ora a me dispiace ma cazzo con tutte le zoccole italiane ma andarsi a prendere una brasiliana?

Battuta già scritta nell’omicidio successo qui da me e detta dal mio amico che quello che di donne ne aveva avute tante ma proprio tante, una brasiliana aveva convinto due pirla ad ammazzargli il marito. In tre giorni erano finiti tutti dentro. Il mio amico poco tempo dopo aveva lasciato la moglie e si era messo con un’italiana che gli aveva portato via 60 mila euro…..Almeno era stato coerente.

Battuta del giorno omicida

Non credo che il raptus costituisca una valida attenuante per un omicidio. Fare irruzione in casa di qualcuno e stirategli tutti i vestiti: questo sì che è raptus!
Sue Kolinsky

Tutti hanno il diritto di commettere ogni tanto un omicidio nella loro immaginazione, per non parlare delle infrazioni minori.
Thomas Nage

Il perché dell’omicidio mi affascina sempre molto di più del come.(Ann Rule)

Avendo proclamato il dogma dell’innocenza originale, la democrazia ne conclude che il colpevole del delitto non è l’assassino invidioso, bensì la vittima che ha suscitato la sua invidia.
Nicolás Gómez Dávila

Al momento del confronto il cadavere non ha saputo riconoscere il proprio assassino. (Stanisław Jerzy Lec)

Battuta del giorno lavorativa

Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
(Aristotele)

Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
(Voltaire)

Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
(Leo Longanesi)

Il lavoro è il rifugio di quelli che non hanno nient’altro di meglio da fare.
(Oscar Wilde)

Tu vendi il tuo tempo, le tue giornate, per cui lo stipendio che ti danno è una sorta di ricompensa perché ti hanno rubato qualcosa.
(Tiziano Terzani)

Loro parlano della dignità del lavoro. Balle. La dignità è nel tempo libero.
(Herman Melville)

Quando vi raccontavo del collega balordo che era esaurito e voi non ci credevate e pensavate che lo prendessi solo per il culo ( vero anche questo) Entrato nel limbo dell’esaurimento nervoso certificato dai dottori nonostante le cure non esce più.

Da notizie ufficiali certificate il collega balordo prende 90 gocce di tranquillanti al giorno per rimanere calmo, ma con scarsi risultati.

Hanno già cambiato tre tipi di medicinali, esaurito era esaurito è rimasto.

Ora qui però vorrei fare una mia considerazione.

Il collega balordo è stato sempre un esaurito cronico complottista anche quando stava bene e stava bene è veramente relativo, di quando erano accettabili le sue idee balorde mi sembra più giusto.

Ora se però i dottori non sanno che era già balordo di suo e cercano di farlo diventare normale è palese che non c’è farmaco che ci riesce.

Qualcuno dovrebbe informali che i ragionamenti alla cazzo senza capo e ne coda li ha sempre fatti.

Se prende i farmaci e risponde come avrebbe risposto a me nei tempi passati , i dottori pensano che i farmaci non fanno effetto.

Ma quella è la sua normalità non capire un cazzo.

Detto questo, ha continue crisi di panico e tende a svenire nonostante i farmaci presi.

Il figlio raccontava tutto preoccupato questo ad un amico in comune.

In famiglia sono preoccupatissimi, oltre per la malattia grave che va avanti, ora si è aggiunta questa che pare anche più grave della malattia grave, perché dopo due mesi di cure i risultati sono stati zero.

Esaurito era esaurito è rimasto, ma mentre prima veniva al delirio e si sfogava col sottoscritto (Sant’uomo 40 di sopportazione) ora stando a casa si sfoga solo con quei poveretti che ci stanno insieme. Chi sa se come per l’amianto ho diritto a qualche agevolazione per la pensione per esserci stato a contato per tanto tempo?

Umanamente la cosa mi dispiace, vero che gli ultimi anni di rotture di coglioni me ne ha date tante, sopportato solo perché è sempre stato un gran lavoratore, ma anche nel lavoro tutte le sue paranoie erano palesi a tutti.

Ora è scontato che per il momento non rientra, se mai rientrerà, e tra qualche settimana arrivano le mie ferie, e non vorrei che qualcuno si ammalasse nuovamente e al capo amico venisse l’idea di chiedermi di rinunciare di nuovo alle mie ferie.

In ogni caso ci vado se no finisce che mi viene anche a me l’esaurimento……

Visto che nel blog di esauriti ce ne sono tanti, (battuta prima che qualche esaurito si offenda ) avete qualche consiglio per il collega balordo ?

Battuta del giorno da esaurimento nervoso

– Mi urti il sistema nervoso.
– Tu mi urti pure quello calmo.
(MLicenza, Twitter)

Uno dei sintomi dell’arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro.
(Bertrand Russell)

Se mi chiedi “Sei nervoso?” io mi innervosisco
(Ty_il_nano, Twitter)

Esaurimento nervoso. Termine privo di un significato preciso, che serve a designare, in modo rassicurante e neutrale, qualsiasi disturbo psichico. Né il sistema nervoso in generale, né in particolare il cervello, sono sistemi ο organi che si “esauriscono”: questo modo di dire non ha quindi significato scientifico.
(Giovanni Jervis)

Vorrei capire come fa il sistema nervoso, ad essere anche simpatico.
(guidofruscoloni, Twitter)

Il nervosismo è un imitatore geniale. Non c’è malattia che non sappia contraffare a meraviglia. iproduce perfettamente la dilatazione dei dispeptici, le nausee della gravidanza, l’aritmia del cardiopatico, lo stato febbrile del tubercoloso.
(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)

La vita è un compromesso tra ciò che il tuo ego vuole fare, ciò che l’esperienza ti dice di fare, e ciò che i tuoi nervi ti lasciano fare.
(Bruce Crampton)

Il collega bestemmiatore portatore di Cristi, dopo aver dato un danno da migliaia di euro ed essersi ferito è finito al pronto soccorso ed è stato punito dal supremo con 15 giorni d’infortunio da poter passare a scopare in giro, mentre i soliti pirla nel marasma totale ora dovranno fare anche il suo. Ci inchiniamo alla volontà divina.

Il collega bestemmiatore e portatore di Cristi ieri ha dato il meglio di se per quanto riguarda le imprecazioni verso il supremo.

Non si può neanche dire che l’ha innominato invano.

Il disastro era notevole e di un discreto valore un paio di migliaia di euro e soprattutto visibile a tutti.

A tutti può succedere di sbagliare, ma come si dice dalle mie parti ” ai furbi qualcheduna agli scemi sempre una”

Se dovessero trattenergli tutti i danni che ha fatto finisce che invece che prendere lo stipendio gliene deve dare dei soldi ancora lui.

Poteva finire malissimo, ma grazie a Dio si è solo fatto un taglio e portato al pronto soccorso gli sono stati dati 5 punti al braccio, ma soprattutto 15 giorni d’infortunio da poter passare andando a scopare in giro. Non ha nemmeno i controlli della malattia. Dio nella sua punizione per tutte le bestemmie dette dal collega è stato severissimo, non con lui ma con noi che ci dobbiamo accollare anche il suo di delirio (lavoro)

In 40 anni non ricordo un anno così pieno di gente malata o infortunata sembra che siamo stati colpiti da una maledizione,

In due mesi 8 dipendenti finiti all’ospedale per un motivo o per l’altro, neanche da dire che hanno fatto finta.

Dalla prossima settimana si riaprono le ferie per tutti e non solo per quelli che hanno la madre anziana a ferragosto. 5 in ferie più i malati si preannuncia una settima da incubo.

Intanto il collega ripreso dal capo che si era messo in malattia ci ha preso gusto e si è fatto dare un’altra settimana, siamo alla 4, guarire dal niente è quasi impossibile, ma per non farci preoccupare continua a postare suoi video al mare o alle sagre che si susseguono in zona.

Come si dice ” Sia fatta la volontà di Dio”

Battuta del giorno come castigo di Dio

Per fortuna i miei genitori erano persone intelligenti e illuminate che mi accettarono per quello che ero: un castigo di Dio!
David Steinburg

Forse siamo già risorti. Per punizione.
Alessandro Morandotti

La punizione dei non credenti consisterà in questo: essi risorgeranno per vivere in eterno, e per riconoscere in eterno il loro errore.
Mauro Parrini

Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione.
Esodo

La terra è una colonia penitenziaria dove dobbiamo scontare la pena per i delitti commessi in un’esistenza anteriore.
(August Strindberg

La notizia veramente incredibile è che ci sono persone reali che leggono quello che scrive Alessandro Sallusti. Il complotto inesistente e due giorni a discutere se gli asini volano oltre che leggere il Giornale.

Lo riconosco Sallusti non lo sopporto, il solo vederlo mi infastidisce.

Quando espone il suo pensiero e dicendo pensiero ho scritto io una cazzata ,sono colto da improvvisi motti d’ira.

La fisiognomica non mente mai e basta guardarlo per capire con chi si ha da fare.

Rappresenta la stampa governativa e con questo ho detto tutto.

Fanno schifo come governano e hanno bisogno di persone come Sallusti per far credere che va tutto bene.

Ora non starò a dire che il giornale lo leggono in pochissimi, quei pochissimi sono sempre tanti considerando i giornalisti che ci scrivono, ma soprattutto per quello che scrivono

Io i giornalisti li conosco perché li vedo nei dibattiti in TV non certo perché leggo il Giornale.

In realtà ero convinto che nessuno leggesse veramente il Giornale, uno non deve proprio avere un cazzo da fare.

Ma passiamo alla non notizia che da due giorni infiamma i dibattiti in tv-

” Vogliono indagare Arianna Meloni ” Scrive convinto

Ora se ne parlassi anch’io sarei più pirla di lui.

Nei fatti non c’è atto della magistratura in quel senso, tra l’altro per un reato difficilmente perseguibile :traffico d’influenze. Che non è che passai volontariamente il raffreddore ad un altro. Ma che s’intromette in cose che non gli riguardano. Che minchia di reato è ?

Se consiglia la sorella uno per un incarico governativo fa reato .

“Tutte cose viste con Berlusconi” rincara la dose il famoso ex della Santaché,( immaginarli mentre si accoppiano è qualcosa di orripilante. )

Nei fatti non c’è nessun atto della magistratura che spinga a credere quello che scrive Sallusti.

Ora i suoi indizi sono delle interrogazioni parlamentari di Maria Elena Boschi e Raffaella Paita parlamentari di Renzi e qui finiamo la storia.