Partiamo cari i miei sprovveduti dai cercapersone, Perché nel 2024 gli hezbollah (usavano, ormai non li useranno più) i cercapersone, strumento in voga nell’occidente negli anni 90 ?
Per non essere intercettati dai servizi segreti israeliani. Poveri illusi,
Funzionava così: Ti arrivava uno squillo che ti avvisava che qualcuno ti cercava, guardavi chi cazzo era, poi se t’interessava andavi alla cabina telefonica, in Libano è pieno di cabine telefoniche, non come da noi che le hanno smantellate tutti, da dove cazzo fai ora le chiamate anonime? E ti mettevi in contattato con la persona. Per i servizi segreti israeliani era quasi impossibile intercettare le telefonate dei combattenti.
I servizi segreti israeliani si sa sono permalosi e si sono offesi per questa pensata.
Quindi a loro volta hanno avuto una bella pensata.
il mondo è pieno di gente che per soldi vende anche la madre.
Ora per la loro pensata era necessario l’aiuto di persone esterne.
I cercapersone avevano il marchio dell’azienda taiwanese Gold Apollo ed erano il modello AR924. Il presidente della società Hsu Ching-Kuang ha detto però ai giornalisti che i dispositivi non erano stati prodotti direttamente dalla Gold Apollo, ma il processo era stato appaltato a una società ungherese, la BAC Consulting.
I walkie-talkie esplosi mercoledì avevano invece il marchio della società giapponese Icom, con sede a Osaka, ed erano del modello IC-V82. La società ha detto che la produzione di quei dispositivi iniziò nel 2004, ma fu poi sospesa nell’ottobre del 2014. In quel periodo i walkie-talkie furono spediti in molti paesi, tra cui alcuni in Medio Oriente, ma la produzione e la distribuzione sono completamente fermi da dieci anni. Anche la produzione di batterie per quel particolare modello è stata interrotta.(Post)
Dove Dio non può i servizi segreti israeliani possono.
Aggiornamento del 19 settembre: da fonti di intelligence sta emergendo che dietro il produttore ci fosse direttamente Israele, con la società B.A.C. Consulting.
In apparenza, la B.A.C. Consulting era una società con sede in Ungheria che aveva l’incarico di produrre gli ordigni per conto della Gold Apollo. In realtà, faceva parte di un fronte israeliano, secondo tre ufficiali dell’intelligence informati sull’operazione. Hanno detto che sono state create almeno altre due società di comodo per mascherare la vera identità delle persone che creavano i cercapersone: ufficiali dell’intelligence israeliana.
La B.A.C. ha assunto clienti ordinari, per i quali ha prodotto una serie di cercapersone ordinari. Ma l’unico cliente veramente importante era Hezbollah, e i suoi cercapersone erano tutt’altro che ordinari. Prodotti separatamente, contenevano batterie contenenti l’esplosivo PETN.
Aggiornamento 19 settembre: l’ipotesi del messaggio con codice sembra essere ormai la più valida secondo fonti di intelligence.
Del resto i sopravvissuti hanno riferito di aver sentito i cercapersone suonare e visualizzare una serie di numeri sui loro schermi circa cinque secondi prima della detonazione.
“Un malware, anche se non in senso tradizionale”, spiega Dal Checco (Cibersecurity360)
Ora conclude Allegro un po’ meno Allegro
Se fossero morti o feriti solo i combattenti di hezbollah sarebbe stato un grandissimo successo militare, ma sono rimasti feriti oltre 2000 civili e morta una bambina di 9 anni famosissima terrorista con vari attentati alle spalle contro gli israeliani.
Ora perché ad Israele sia permesso di fare strage di civili e di bambini e l’occidente stia zitto e muto, anzi, collabora per me è un mistero.
Oltre 40 mila morti a Gaza di cui migliaia di bambini innocenti, con la scusa che la colpa era loro perché stavano vicini ai terroristi “Ve l’avevamo detto di spostarvi” è la loro unica giustificazione.
Quello accaduto in Libano va oltre ad un attentato terroristico, cosa deve fare di più Israele perché l’occidente intervenga ?