Quello che va riconosciuto a dolce consorte che i muli in confronto a lei a testardaggine sono dei veri dilettanti.
Visto che suocero inevitabilmente peggiora, ha deciso che è colpa non della natura che fa il suo corso, suocero ha più di 91 anni, ma degli ultimi specialisti che l’hanno avuto in cura.
Ecco che una sua amica che ha il padre con gli stessi problemi di suocero, anche se all’inizio gli racconta di questa geriatra che fa miracoli. Di nome fa Santa.
Non l’ha chiamata subito, ma visto che suocero peggiorava, perso per perso….
Suocero l’ha accolta bene, santa non so gnocca di sicuro.
A suocero tipo all’antica le donne sono sempre piaciute e si vede che nei pochi ricordi che ha quello è rimasto. Come non capirlo.
Le ha sorriso per tutto il tempo anche se non ha capito nulla di quello che ha detto.
Ma visto le due belle tette che aveva la geriatra, il sorriso di suocero è rimasto per tutto il tempo.
La diagnosi è stata uguale alle altre, ma…..
Per cercare di recuperarlo bisogna cambiare medicine.
Geriatra che viene medicine diverse che ordina.
Esclusa la geriatra cretina, che la pensava come me, che consigliava di smettere di dargli tutti quei farmaci e di limitarsi ai salva vita, quelli era obbligatorio, non per la salute di suocero, ma per non finire in galera.
Così la Santa geriatra ha dato la nuova cura, nuova non proprio era la cura data all’inizio dal nostro medico di base. Esattamente gli stessi farmaci. Avevamo un Santo medico di famiglia e non lo sapevamo.
Poi i vari specialisti avevano cambiato le medicine, il risultato chiaramente era stato sempre lo stesso con suocero che peggiorava.
La Santa geriatra ha ordinato la sostanza miracolosa delle punture di vitamine b12. Il nostro medico di base che sapeva com’era suocero si era limitato al b12 in pastiglie.
Ora suocero se lo tocchi diventa cattivo, calci pugni e morsi. Cambiarli il pannolino è impresa titanica. Il badante si è fabbricato un anti morso di gomma piuma per il braccio.
91 anni ma con tutti i denti suoi,
Era palese che bisognava dirle che la puntura sarebbe stata difficile da fare, ma dolce consorte al arriva prima in circolazione ha preferito tacere della cattiveria di suocero. Che continuava a sorridere alla bella geriatra Si vede che qualche ricordo dei tempi passati c’era ancora.
Sabato è stata comprata la medicina. Ma ormai suocero era bello che vestito e nessuno si è sognato di metterlo a culo all’aria per punturarlo, nonostante le proteste di dolce consorte che avrebbe voluto iniziare la cura il primo possibile.
Il problema è che la puntura l’avrebbe dovuta fare suocera quasi novantenne.
Così la mattina dopo erano in tre a provarci a iniettargli il farmaco miracoloso.
Suocera addetta alla puntura. Dolce consorte e cognato io io io a convincerlo a girarsi e stare buono. Il badante giorno di riposo.
Ora i riflessi di una novantenne non sono quelli di un ottantenne e non riusciva a cogliere il momento giusto, visto che suocero sembrava morso da una tarantola. Il ballo di san Vito si era impossessato di lui.
Non voleva assolutamente essere punturato.
I tre a malincuore hanno dovuto rinunciare e limitarsi a mettergli il pannolone tra le sue bestemmie.
Ma dolce consorte ha pensato a una soluzione alternativa.
La mattina dopo si è presentato molto presto un ragazzotto dai riflessi pronti e col badante tornato in servizio e con suocero ancora mezzo addormentato, l’hanno colto di sorpresa. Mentre il badante lo distraeva e suocero si domandava che cazzo volesse a quell’ora quell’uomo che parla strano, l’altro alle spalle lo punturava e suocero non se ne accorgeva nemmeno tanto era preso da insultare il badante,
Tutto è bene quello che finisce bene. Il punturatore di professione torna domani.
Per il miracolo vi faccio sapere.