Chi mi segue sa che il badante di suocero sosteneva che in Perù c’era la tradizione al 1 di dicembre di mangiare il panettone.
Chiaramente vivendo in Italia gli ho detto di aspettare Natale, anzi dopo Natale quando te li tirano dietro.
Caso ha voluto che mi regalassero un panettone basso genovese Panarello (non prendo soldi per pubblicità.
Suocera adora il panettone Panarello. Gli puoi portare qualsiasi altra marca ma lei ti dirà sempre che come il Panarello non ce n’è.
Così il mio panettone è stato donato a suocera. Mentre lo consegnavo c’era il badante che ha fatto un grande sorriso.
L’illuso pensava di mangiare il panettone prima di Natale senza fare i conti con suocera.
L’illusione nasce anche che poco dopo una parente è arrivata con un altro panettone.
Ieri mi chiama in disparte per espormi tutto il suo disappunto.
Suocera ha fatto sparire i panettoni.
Non che se li è mangiati tutti da sola, cosa possibile conoscendola, ma li ha nascosti, secondo la sua idea perché lui non ne mangiasse.
Cosa che sostiene sempre lui, fa con tutti i dolci che arrivano in casa.
Nel contratto badanti suoceri, chiaramente non c’è il panettone come obbligo contrattuale.
Dolce consorte sostiene che con quello che prende, una barcata di soldi, tra l’altro messo in regola, se ha voglia del panettone se lo può anche comprare senza rompere le scatole a sua madre.
Ora chiaramente il problema non è il panettone ma l’atteggiamento di suocera.
Il viso dispiaciuto del badante che sognava di mangiarsi prima di Natale il panettone era eloquente.
Ora speriamo che a dolce consorte qualche suo cliente le regali qualche panettone per mettere a a tacere le proteste e soprattutto la pancia del badante.
Io è sicuro che se il badante vuole che compri il panettone deve aspettare dopo Natale.









