Dramma della disperazione. Il badante di suocero si lamenta che suocera ha nascosto i panettoni per non farglieli mangiare a lui.

Chi mi segue sa che il badante di suocero sosteneva che in Perù c’era la tradizione al 1 di dicembre di mangiare il panettone.

Chiaramente vivendo in Italia gli ho detto di aspettare Natale, anzi dopo Natale quando te li tirano dietro.

Caso ha voluto che mi regalassero un panettone basso genovese Panarello (non prendo soldi per pubblicità.

Suocera adora il panettone Panarello. Gli puoi portare qualsiasi altra marca ma lei ti dirà sempre che come il Panarello non ce n’è.

Così il mio panettone è stato donato a suocera. Mentre lo consegnavo c’era il badante che ha fatto un grande sorriso.

L’illuso pensava di mangiare il panettone prima di Natale senza fare i conti con suocera.

L’illusione nasce anche che poco dopo una parente è arrivata con un altro panettone.

Ieri mi chiama in disparte per espormi tutto il suo disappunto.

Suocera ha fatto sparire i panettoni.

Non che se li è mangiati tutti da sola, cosa possibile conoscendola, ma li ha nascosti, secondo la sua idea perché lui non ne mangiasse.

Cosa che sostiene sempre lui, fa con tutti i dolci che arrivano in casa.

Nel contratto badanti suoceri, chiaramente non c’è il panettone come obbligo contrattuale.

Dolce consorte sostiene che con quello che prende, una barcata di soldi, tra l’altro messo in regola, se ha voglia del panettone se lo può anche comprare senza rompere le scatole a sua madre.

Ora chiaramente il problema non è il panettone ma l’atteggiamento di suocera.

Il viso dispiaciuto del badante che sognava di mangiarsi prima di Natale il panettone era eloquente.

Ora speriamo che a dolce consorte qualche suo cliente le regali qualche panettone per mettere a a tacere le proteste e soprattutto la pancia del badante.

Io è sicuro che se il badante vuole che compri il panettone deve aspettare dopo Natale.

Battuta del giorno panettoriale

Le delusioni della vita sono tante…una delle peggiori, è sicuramente quella di aprire un Pandoro e non trovare lo zucchero a velo.
Nicandro Martin

Ai pigmei non piace il panettone. Non rientra fra i sapori della loro gamma gustativa. Quando lo seppe, un industriale milanese ci fece una malattia.
Marcello Marchesi

Intrappolato nello scomodo ruolo di simbolo deteriore – largo, panciuto, ipercalorico – e consumistico del Santo Natale, il panettone pretende una riabilitazione.
Roberto Perrone

Il dottore mi ha detto di prendermi cura di quello che mangio.
Sono due ore che accarezzo il pandoro.
(Nicks981, Twitter)

Ognuno sta solo
sul centro della bilancia
trafitto da una fetta di pandoro:
ed è subito dieta.
(Comeprincipe, Twitter)

E’ tornata figlia con in regalo una bottiglina di aceto balsamico andato a male. Mandatomi da una sua amica, mia grande estimatrice. Soprattutto perché non mi conosce.

Per Natale figlia è tornata a casa.

Baci e abbracci.

Starà poco.

Mi ha portato un regalo mandatomi da una sua amica che non conosco. Ho visto solo qualche sua foto.

Ora prima di parlare del regalo.

Spesso mi sono chiesto cosa racconta figlia di me ai suoi amici.?

In realtà parla molto più male di me quando è a casa che quando è fuori.

Anzi, quando è fuori tende a parlare bene del sottoscritto.

Lo so perché mi è capitato di parlare con dei suoi amici e devo dire che ne uscivo sempre abbastanza bene.

Vero che parlare male di me come padre è praticamente impossibile.

Figlia direbbe lo stesso di lei come figlia.

Ha preso da me.

Ma arriviamo al regalo.

Figlia a Trento ha conosciuto una ragazza universitaria come lei e sono diventate molto amiche.

Vuoi che sono vegetariano da quando non era ancora una moda, vuoi per certe mie idee sul mondo, la ragazza grazie a figlia mi ha mitizzato.

Vuoi che l’ultima volta che figlia è venuta qui, quando è tornata a Trento gli ha portato una mia maglietta con una scritta particolare che mi aveva visto addosso in una foto. Sta di fatto che ha voluto sdebitarsi.

La ragazza mi ha voluto mandare dell’aceto balsamico fatto da sua nonna.

Quello che conta è il pensiero.

La bottiglietta è stata chiusa male credo. L’aceto non è liquido ma denso. Ora io non sono pratico magari è giusto che sia così. L’odore non è che mi convinca molto.

Ma come detto quello che conta è il pensiero e soprattutto che figlia parli bene di me.

Battuta del giorno di ritorno

Se ami qualcuno lascialo libero, ma non sorprenderti se poi torna con l’herpes.
Chuck Palahniuk

Ho fatto un terribile scherzo alle Ferrovie. Ho acquistato un biglietto andata e ritorno Roma-Firenze e poi non sono tornato.
Ettore Petrolini

Quanto ritorna, non ritorna tutto, neppure tornando tutto.
Antonio Porchia

È strano tornare a casa… è tutto uguale… gli stessi odori… le stesse sensazioni… le stesse cose… ti rendi conto che l’unico a essere cambiato sei tu.
(Dal film Il curioso caso di Benjamin Button)

Ritornare è diverso da tornare indietro.
(Nonfaretardi, Twitter)

L’asino di cognato lontano è un mulo. L’asino di cognato io io io è solo un asino ma di questo non avevo dubbi.

Le cose sono andate così.

Cognato lontano da anni ha un asino e da quando è diventato social spesso pubblica foto sue e dell’asino uno a fianco all’altro. Cognato lontano lo riconosci dai baffi.

Mentre cognato io io io anche lui possessore di un asino si fa più fatica a capire perché non hanno i baffi nessuno sei due.

Ma torniamo a cognato lontano.

Un suo amico che aveva un asina in calore che non era la moglie, ha deciso di farla accoppiare.

Chi meglio dell’asino di cognato lontano ?

Se l’asino ha preso da cognato lontano siamo apposto. Quatto figli certi, più un centinaio sparsi per il mondo. ( esagero però è sicuro che qualcuno ce n’è.)

Quindi hanno portato l’asina dall’asino e li hanno lasciati fraternizzare.

Fraternizzare un cazzo, l’asina era in calore e l’asino si è subito eccitato.

Anni di solitudine da asine. Dio finalmente aveva esaudito le sue preghiere.

L’asino l’ha montata più volte, preso da cognato lontano due veri stalloni.

Il problema si è posto quando l’asina, soddisfatta del trattamento ricevuto però non è rimasta incinta.

Sicuro che l’asina non avesse preso la pillola e l’asino non usava preservativi, quale poteva essere il motivo ?

I due proprietari degli asini, sono due asini in materia, se no avrebbero capito subito che l’asino di cognato lontano non è un asino ma un mulo.

Come riconoscere un mulo?
Si dice che un mulo abbia il corpo del cavallo con le estremità dell’asino. I muli hanno orecchie più piccole rispetto al padre asino, ma di taglia più grande, sebbene con la stessa forma, rispetto alla madre cavalla. Le loro criniere e le loro code non sono folte come quelle di un cavallo.

Come mai il mulo è sterile?
Il mulo è un ibrido quasi sempre sterile a causa del suo corredo cromosomico dispari (63 cromosomi) e deriva dall’incrocio tra l’asino stallone con 31 coppie di cromosomi e la giumenta con 32 coppie di cromosomi.

Ora l’asina è stata portata via per la disperazione del ex asino ora mulo di cognato lontano. Quando più gli capiterà di scopare? Non è mica cognato lontano che va sempre in giro in cerca di nuove giumente.

Battuta del giorno del mulo

Il mulo è un cavallo degenerato o un asino ingentilito?
Valeriu Butulescu

Mulo. Un ripensamento della Creazione.
Ambrose Bierce

La mente ha qualche affinità con il mulo: può assoggettarsi ad enormi fatiche come pure impuntarsi anche a dispetto di succulenti carote.
Liomax D’Arrigo

Non c’è nulla da imparare dal secondo calcio di un mulo. Mark Twain

Il mulo è un cavallo che, avendo interrotto gli studi, è rimasto un po’ asino.
Anonimo

Il nostro amore è là / testardo come un mulo / vivo come il desiderio.
Jacques Prévert

Fratello è stato male ed è andato al pronto soccorso, ma solo il giorno dopo. Dopo che qualcuno gli aveva messo il dubbio che era meglio farsi vedere da un dottore.

Ci sono persone che al primo dolore corrono dal dottore, poi ci sono quelli come me e fratello che quando andiamo siamo già mezzi morti.

Fratello è stato male sabato pomeriggio, ma solo domenica mattina dopo essere passato dal bar ha deciso che era meglio farsi vedere da un dottore.

Sabato si era curato da solo. Due brufen è sembrava essere passato tutto.

Domenica mattina dopo aver fatto colazione è andato al bar.

Ora fratello da sempre al mattino evita di guardarsi allo specchio. A dire il vero anch’io ne farei a meno, Vedere brutta gente al mattino non ti mette di buon umore. Quindi nel possibile evitiamo di guardarci allo specchio.

Uscito è andato al bar, c’era la barista e un’altra cliente abituale.

Dopo averlo guardato la barista con cui è molto in confidenza gli ha detto ” fratello non pensi che dovresti andare di corsa in ospedale?” Fratello l’ha guardata stupita, si sentiva bene

L’altra cliente a sua volta ” te lo volevo dire anch’io” Fratello ha guardato stupito anche lei.

La barista ” Hai la bocca completamente storta vai a farti vedere”

Ora se si fosse guardato allo specchio, cazzo si sarebbe visto con la bocca storta.

Tornato a casa è andato a vedersi allo specchio.

Mentre rifletteva su cosa gli poteva essere successo, stava bene, guidato auto, camminato, è arrivata una telefonata di una sua amica che l’aveva visto il giorno prima e aveva telefonato per sapere come stava. al ” vai di corsa al pronto soccorso” si è deciso. Stava bene ma se tutti gli dicevano di andare…..

Il pronto soccorso è stato efficiente e i medici e infermieri professionali

La malattia è preoccupante, ma niente di gravissimo

Si deve curare ma non alla sua maniera.

Ieri era stato già dimesso. Anche con la bocca così parla, parla lo stesso. Si capisce un cazzo ma anche all’altra maniera non è che si capisse tutto.

Battuta del giorno specchiata

Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini. (Jorge Luis Borges)

Sarò forse presuntuoso ma il mio specchio mi calunnia.
Gesualdo Bufalino

Ringraziamo lo specchio per averci rivelato solo il nostro aspetto.
Samuel Butler

Quando non c’erano specchi ci si specchiava negli altri.
Pasquale Cacchio

Da vecchi, lo stato d’animo dipende anche dagli specchi.
Pino Caruso

Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.
Anonimo

Quando è meglio che non ti diano una mano. La parente di suocera ha voluto fare lei la lavatrice. Vendesi maglie usate extra piccole. .

Una parente di suocera, non una ragazzina ma donna di quasi 70 con marito e figlio adulto, ha voluto aiutare suocera a fare il bucato con la lavatrice.

Ora suocera ha quasi 90 anni man è rimbambita come la parente.

Ora io avevo notato che porta tutti vestiti stretti, stretti, pensavo perché fosse ingrassata ( è ingrassata) invece….

Suocera pesa più di 80 kg io molto meno

La rossa è la mia la bianca quel che resta della maglia di suocera

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Si fosse fermata a una, ma che anche la seconda maglia andata

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Ma come si dice non c’è il due senza il tre. Terza maglia andata.

Se si faceva i cazzi suoi era meglio.

Ora grazie per la buona volontà ma a 70 anni saprai come si lavano le maglie ?

Ci sono le etichette con scritto con quale temperature vanno lavate.

In effetti la parente gira con vestiti strettissimi, ora si capisce il perché.

Vendesi maglie usate extra piccole ancora in buono stato . Telefonare al 332 465 389 già lavate.

Battuta del giorno in lavatrice

Se l’uomo fu fatto in sette giorni, come mai per la lavatrice ci son voluti più duemila anni? (Giulio Donato Broccoli)

Con l’avvento dell'”homo sapiens” e “donna Summer” inizia tra gli esseri umani una progressiva differenziazione di razze e di abitudini. Infatti un primo ceppo umano, emigrato verso la Svezia e la Norvegia, prese il nome di “hominus bianco” per via del colorito pallido, mentre un secondo ceppo, dedito alla coltivazione di piante stupefacenti, fu definito dagli scienziati “homo bucato”. “Homo in lavatrice” apparve sedicimila anni più tardi.
Giobbe Covatta

Nella mia famiglia eravamo soliti effettuare esercitazioni antincendio. Ognuno aveva un suo compito specifico: mio padre si occupava degli animali domestici, mia madre dei gioielli, mentre mio fratello correva a chiedere aiuto. A me era affidato il compito di portare in salvo la lavatrice.
Ellen DeGeneres

La libertà delle donne è stata raggiunta grazie a due cose: una è la pillola, l’altra i dispositivi che risparmiano manodopera, come la lavatrice. Dalla scienza, dunque, non dal femminismo.
Doris Lessing

Una lavatrice è un miracolo cristiano ed è una rivoluzione comunista.
Manuel Vilas

Ho chiesto a mia moglie se la lavatrice avesse ristretto tutti i miei vestiti. Mi ha risposto “No, è stato il frigorifero”.
Anonimo

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Battuta del giorno anti Natale

Ancora una volta, giungono le festività natalizie, un momento profondamente religioso che ognuno di noi osserva, a modo suo, recandosi al centro commerciale di sua preferenza.
Dave Barry

Curiosità natalizia: prima che diventasse una grande festa dello shopping, alcuni ritengono che il Natale abbia avuto un significato “religioso”.
Andy Borowitz

Il Natale è una festa che perseguita i solitari, i poveri e i reietti.
Jimmy Cannon

Buona Pasqua e Buon Natale, e poi ancora Buona Pasqua e Buon Natale, e così, senza che uno se ne accorga, passa la vita.
Luciano De Crescenzo

Poesia di Natale. La neve, le luci, l’albero… / Tutto qui quel che mi ricordo dell’incidente.
Flavio Oreglio

Antivigilia di Natale. Nell’aria senti qualcosa di diverso. Sotto la neve che fiocca lenta lenta, una vecchiettina avvolta nel suo nero scialletto vende bombe a mano.
Romano Bertola

Al delirio nulla cambia. Il topo si rimangia i fili del mezzo e rimaniamo di nuovo tutti a terra. Il collega imbecille sta di nuovo male, ma questa volta non chiama l’autombulanza, ma la moglie. Da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva andare in vacanza.

Il topo ha lasciato un biglietto ” coglioni pensavate di farmi fuori con un po’ di veleno. Ora vi lascio di nuovo a terra” Cosi è stato si e rimangiato i fili elettrici.

Ora la cosa non è più sostenibile, anche perché il mezzo serve. Senza quello è un bel problema.

Il tecnico ha riparato i fili. Ma è certo che il topo se li rimangia.

Ci vuole un intervento di professionisti nella eliminazioni di topi stronzi come il nostro.

Abbiamo cercato di scovarlo ma non c’era nessuna traccia.

Del veleno messo da me l’altra volta neanche.

Sarà il figlio che si è vendicato della morte del padre.

Il collega imbecille portato via già due volte in autombulanza in pochi giorni è stato di nuovo male.

Ma non ha voluto chiamare l’ambulanza ,da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva partire.

E’ imbecille quindi è inutile discutere.

La moglie ha detto ” Non lo sopporto più è un imbecille” Meglio tardi che mai c’è arrivata a capirlo anche lei.

Ora lo sfogo è stato davanti a vari testimoni.

In casa comanda lei, ed avere un imbecille aiuta a farsi obbedire. Ma a tutto c’è un limite.

Ora sul male del collega ci sarebbe da discutere.

Secondo il mio personale parere sta male, ma ha una soglia bassissima nel sopportare il dolore.

Comunque non ha fatto nulla di quanto aveva dichiarato.

Non è andato a farsi vedere dall’esperto.

In realtà doveva farsi vedere da due esperti uno per la malattia che ha, e che gli provoca il dolore.

L’altro da uno specialista per imbecilli.

Strano che nella realtà non ci sia una specializzazione in medicina per l’imbecillità Con tutti gli imbecilli in giro si diventa ricchissimi.

Certo poi bisogna convincere l’imbecille ad andare dall’esperto.

Nulla cambia al delirio, tra malati perenni, ferie, permessi e gente che non fa un cazzo a delirare sono i soliti coglioni.

Battuta del giorno ripetitiva

Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
(Arthur Bloch, Corollario di Farnsdick, La legge di Murphy)

La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l’intelligente commette ogni volta un errore diverso.
(Alessandro Morandotti)

Io ripeto sempre le stesse cose perché non mi piace ripetere cose differenti.
(Anonimo)

Spesso non è non capire, ma solo voglia di farselo ripetere.
(Silviagarbe, Twitter)

Ho imparato dei miei errori, e sono sicuro di poterli ripetere esattamente.
(Peter Cook

La dentista non vuole mettere le mani in bocca a suocero. Ha paura che gli stacchi qualche dito. Se è più facile mettergli un dito in culo, che pulirgli le orecchie senza essere morsi, diventa impossibile curargli la radice del dente senza la certezza di perderci qualche falange.

Ero dalla mia dentista per problemi miei.

Mi aveva appena fatto un preventivo per dei lavori che devo fare obbligatoriamente. Prima mi aveva fatto sedere, non voleva che svenissi da in piedi.

Tralasciamo per ora questa triste storia. Non ho denti cariati ma li digrigno….sono incazzoso.

Quando la dentista mi ha chiesto di suocero.

Dolce consorte le aveva telefonato.

La dentista dove vado, è molto carina e simpatica. Ora i maligni diranno che ci vado per quello.

Falso ci vado perché è brava. Certo il resto non guasta. E’ amica di dolce consorte, non posso anche volendo fare lo scemo. Così chiudiamo tutte le discussioni con le malelingue.

Siamo diventati amici e giustamente le sono simpatico e come potrebbe essere diversamente.

Mi ha chiesto di suocero, sa che dolce consorte non dice mai le cose come sono quando parla del padre.

La dentista è già venuta una volta a casa per curare suocero.

Ora a suocero le belle donne gli sono sempre piaciute, e quando ne ha una accanto si comporta in maniera civile.

Pare che abbia una radice che si sia infiammata e c’è il rischio che vada tolta.

Bella donna o brutta cambia poco.

Prima di mettergli le mani in bocca bisogna sedarlo. E qui nasce il problema, non lo puoi fare in uno studio dentistico e sicuramente neanche a casa.

Gli ho raccontato dell’aiuto badante, viene uno per dare riposo al badante ufficiale.

Dolce consorte l’aveva avvisato che morde…

Ma si sa le persone non ascoltano.

Così si è trovato la giacca di panno con due bei buchi fatti dai denti di suocero.

Al racconto la dentista mi è parsa preoccupata…..

Per ora si prova a togliergli l’infiammazione.

Battuta del giorno dal dentista

Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro.
Giulio Andreotti

La vita è come l’anticamera di un dentista. C’è sempre uno che sta peggio di te.
Stefano Benni

Le probabilità di incontrare certa gente in libreria non sono maggiori di quelle di incontrare un neonato dal dentista.
Francesco Burdin,

A prescindere dai dentisti, sono rari gli individui che fanno restare a bocca aperta.
Liomax D’Arrigo

Ieri ho fatto una faticaccia per far accettare un po’ di soldi al mio dentista! Ne voleva molti di piu’! Groucho,

Potrai ritenerti fortunato se nella tua vita avrai avuto qualche donna decente, non ti sarai ammazzato di lavoro e avrai fatto soltanto qualche seduta dal dentista.
Giovanni Soriano

Finalmente so dove non andrò a mangiare per la cena aziendale. Chi va e chi non ci va.

Bene domani c’è finalmente la cena aziendale a cui non vado.

Sono trent’anni che ho smesso di andarci.

Non sopporto i colleghi al delirio, figuriamoci se ci vado a passare anche una serata insieme.

L’anno scorso quelli che ci sono andati si sono tutti lamentati.

Sono finiti in un ristorante dove il menù era poco vario.

Antipasto paella. Due primi piatti: paella e paella. Due secondi : paella e poi paella. Dolce a base di paella. Usciti dal ristorante sono andati in un altro locale a mangiare qualcosa di diverso.

Va però detto che di paella ce ne era quanta ne volevi, volendo ti davano anche la vaschetta di paella da portarti a casa. 35 euro per mangiare tutta la paella che volevi.

Quest’anno tutti quelli che ci vanno si sono voluti accertare del menù, prima di aderire.

Sicuramente non c’è paella.

Mettono la lista dei nomi dove si timbra e uno deve dire se va o non va.

Mancava solo di sapere cosa faceva il collega che non si è più visto, ormai siamo a quasi 6 mesi, quello che mette i suoi video di sagre, pranzi e cene, mentre cerca di guarire.

Nessuno lo ha avvisato della cena. Sono rancorosi al delirio

Quindi mi sono sentito di scrivere di avvisarlo. Ho scritto ” che a lavorare non viene ma se c’è da mangiare sicuramente si presenta”. Lui è un fedelissimo, solo delle cene aziendali, mai persa una.

Voi andate alla cena aziendale ?

Battuta del giorno a cena

Se il brodo fosse stato caldo come il vino, il vino vecchio come il pollo, il pollo grasso come la cuoca, la cuoca pulita come le mie tasche, sarebbe stata una cena impagabile.
(Jean Porta)

Quando si ha rinunciato a tutti i piaceri della vita, resta ancora quello di alzarsi da tavola dopo una cena noiosa.
(Paul Claudel)

L’uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
(Jules Renard)

L’altra sera sono andato a cena fuori con una campionessa di scacchi. Me ne sono accorto perché per passarmi il sale ci ha messo 20 minuti
(Anonimo)

Non bisogna preoccuparsi di ciò che si mangia, ma con chi si mangia.
(Epicuro)

Del mangiare da solo, il più delle volte, mi piace la buona conversazione.
(Marcosalvati, Twitter)

Punti di vista sulle pulizie. Dolce consorte sostiene che il pezzo di casa dove sta il badante di suocero è sporco. Il badante di suocero sostiene che l’auto di dolce consorte è sporca.

Il badante di suocero ha un pezzo di casa per se. in modo che quando stacca possa stare in pace.

Non era obbligatorio darglielo, ma abbiamo pensato che se poteva rilassarsi nei momenti di pausa sarebbe stato più efficiente nei momenti di lavoro.

Quando non c’è dolce consorte e suocera vanno a controllare. Il parere è unanime la casa è sporca secondo il loro metro di giudizio.

La dovrebbe tenere meglio, secondo dolce consorte. ” Non è che gli prendo una donna delle pulizie” dice abbastanza contrariata.

” Basta dirglielo ” rispondo io.

Ma si sa non è facile affrontare certi argomenti.

L’altro giorno ho portato il badante in auto dalla moglie. Si vedono una volta alla settimana. Immagino che basta li scoperà.

L’auto di dolce consorte in questo momento è poco usata, preferisce quella di figlia.

Così ogni tanto la uso io per tenerla in funzione.

Ora dolce consorte sulle pulizia dell’auto è come il badante per il pezzo di casa che gli abbiamo dato. Obbiettivamente non la pulisce. Sostiene che è un lavoro da uomo la pulizia dell’auto e che tocchi a me.

Se aspetta me….

Il badante mentre andavamo mi ha detto ” ma come fai a tenere un auto così sporca?”

Sporca è esagerato piena di polvere. Dolce consorte lavora in un ufficio.

“Esattamente come te che tieni sporca la casa dove stai ” gli ho risposto.

Ha incassato bene il colpo è ha riso.

Secondo lui la casa è pulita. Ma va considerato che è un uomo e che l’idea del pulito non è quello di una donna, come noi uomini sposati sappiamo bene.

Secondo il badante le auto vanno tenute meglio, perché si va in giro.

Ha sostenuto che la sua auto era sempre pulitissima.

Ho colto la palla al balzo

” Bene visto che tanto casa non la pulisci, tieni pulita basta l’auto di dolce consorte”

Ha provato ad obbiettare che teneva già pulita l’auto di suocero.

“Ma che pulita e pulita ” gli ho detto. ” All’inizio la tenevi meglio” ho finito di dire.

Ora la casa non sarà pulita come dice dolce consorte, ma da ora in poi avremo due auto pulite.

Ha ragione dolce consorte tenere pulita l’auto è un lavoro da uomo e il badante è un uomo.

Battuta del giorno da pulire

Mostratemi un uomo che abita solo e ha la cucina perpetuamente sporca e, 5 volte su 9, vi mostrerò un uomo eccezionale. Mostratemi un uomo che abita solo e ha una cucina perpetuamente pulita, 8 volte su 9 vi mostrerò un uomo detestabile sul piano spirituale.
(Charles Bukowski)

Come fai a capire che è ora di lavare i piatti e pulire la casa? Guardati nelle mutande: se ci trovi un pene, non è ora.
(Jo Brand)

La casa era pulita, scopata e immacolata, tende lavate, finestre lucide, ma tutto nel modo in cui lo fa un uomo – le tende stirate non pendevano in modo dritto e c’erano delle righe sulle finestre e una macchia apparve sul sul tavolo quando un libro venne spostato.
(John Steinbeck)

La pulizia è la più ordinata forma di paura.
(Richard Krause)

E’ inutile avere una bella scrivania pulita, perché significa che non stai facendo nulla.
(Michio Kaku)

L’amico d’infanzia rincoglionito dalla moglie. Quando per pitturare casa devi prima fare la pulizia energetica di rullo e pennello nuovi.

Con Marco ( nome di fantasia) siamo cresciuti insieme, fa parte del gruppo storico che fin da bambini è cresciuto insieme fino all’età adulta.

I nostri rapporti sono sempre stati buoni. Mai miglior amico, ma mai neanche avuti screzi.

Marco ha sempre avuto qualche difficoltà con le ragazze, vuoi che sceglieva quelle sbagliate, vuoi che era tipo cozza che si attaccava e non ti mollava più.

Quando si è sposato non ha invitato praticamente nessuno della compagnia, ma cosa grave neanche fatto un addio al celibato.

Ora a me personalmente ha fatto non un favore, ma due. Uno ho evitato di fargli il regalo, due non sono andato al pranzo di matrimonio, cosa di cui gli sono ancora grato adesso.

Quindi niente musi o discussioni.

Ero già sposato e da tempo la compagnia si vedeva con difficoltà.

La moglie l’ho vista quattro volte. Ma non saprei dire che volto ha. Già quasi trent’anni fa girava con la mascherina è allergica a tutto. Solo un pirla cozza come lui se la poteva prendere.

Ora nel condominio dove vivono non la sopporta nessuno, rompe le balle a tutti.

L’ideale sarebbe una casa sopra un monte senza niente intorno per km.

Così starebbe bene e non romperebbe i coglioni al prossimo con le sue problematiche.

Ora lui è vittima di tutte le sue paturnie e fa di tutto per accontentarla.

Non dico che non stia male (soprattutto di testa) ma esagera.

Ora tralascio tutte le disavventure che gli ha fatto passare, in quasi trent’anni di matrimonio, oltre tutti i soldi spesi in cure improbabili.

Ora è stato costretto ad affittare un altra casa, per poter usare pc e altre cose. Ora anche le onde magnetiche la fanno stare male.

Penso che non abbiano mai scopato in maniera normale. L’avrà sempre costretto a usare la mascherina. Secondo me solo alla pecorina ma tutto bardato per non infettarla.

Ora devono pitturare casa.

Al poveretto che deve andare a pitturare, gli hanno detto che deve comprare rullo e pennello nuovo. Lui ha provato a dirgli che ne aveva già. A nulla sono valse le sue parole.

Nuovi devono essere, e poi portarli a lei che gli farà fare una pulizia energetica da una specialista in prese per il culo.

Ora lei è andata, ma lui che l’asseconda in tutto per tutto mi sembra incredibile.

Non era così pirla ai miei tempi.

E’ strano che non voglia fare anche la pulizia all’imbianchino, alle spatole, allo stucco e alle pitture da dare, ma solo al rullo e ai pennelli.

A proposito di pennelli chi sa quali pulizie gli faceva fare al pennello del mio povero amico prima di poter scopare.

Battuta del giorno pulita

La pulizia è una figura retorica (.Arthur Bloch)

Chi non si sporca le mani non è pulito, è pigro.
(Simona Ingrassia)

Farei di tutto per rendere mio marito felice. A parte cucinare, pulire o chiudere la bocca.
(Lisa Landry)

Il cameriere ai due clienti seduti al tavolino: “Tè o caffè, signori?”. Primo cliente: “Io prendo del tè'”. Secondo cliente: “Anch’io… e si assicuri che il bicchiere sia pulito!”. Il cameriere esce, prende i tè, ritorna. Cameriere: “Ecco i due tè. Chi aveva chiesto il bicchiere pulito?”.
(Elena Loewenthal)

Ho una moglie così pulita che mette il foglio di giornale sotto l’orologio a cucù.
(Henny Youngman)

Gli addetti alle pulizie dei gabinetti difficilmente occupano per protesta i loro luoghi di lavoro.
(Carlo Squillante)

Il badante di suocero che era tutto fradicio. L’aveva preso per strada un acquazzone. Mi ha bussato alla porta di casa e mi ha chiesto ” Chi è san Michele?” Di sicuro non è il protettore di quelli che girano senza ombrelli.

Qualche giorno fa il badante mi ha chiesto se poteva fare un salto all’ospedale doveva fare una prenotazione. L’ospedale è a dieci minuti in bicicletta da casa mia.

Il permesso me l’aveva già chiesto una settimana fa, quando c’era stato lo sciopero nazionale. Era stato un viaggio inutile.

Concesso, sono un buono. In caso di bisogno ci avrei pensato io a suocero.

Nonostante si vedesse chiaramente che sarebbe piovuto è andato in bici.

Dopo una mezz’oretta mi sento bussare alla porta di casa e il badante che grida “Allegro, Allegro”

Vado a vedere che cazzo vuole.

Lo trovo dalla porta tutto bagnato, compresi gli occhiali che non erano muniti di tergicristallo, quindi pieni di acqua, e mi chiede ” Chi è san Michele?”

Ora che cazzo ne so io chi è San Michele. ” Un santo ” rispondo non sapendo dove voleva arrivare con quella domanda.

La domanda voleva essere retorica. Nella sua testa da semplicione immaginava che io sapessi chi era, visto che è il patrono del posto dove abito.

“Ora io non ricordo anniversari, compleanni e sprovveduto,( forse non ho usato sprovveduto) che non sei altro vuoi che mi ricordi del patrono del posto dove abito? Gli ho risposto.

Quando c’è il santo patrono gli statali stanno a casa. Al delirio lavoriamo e non so neanche chi sia il patrono del delirio.

Quindi quando è arrivato all’ospedale non c’era nessuno. Tutto felice pensava di far presto, invece agli sportelli delle prenotazioni non c’era nessuno. Solo all’entrata un impiegata spiegava che c’era il santo patrono e quindi per necessità urgenti di rivolgersi ad altri santi.

Il badante tornava a casa sconsolato, era il secondo viaggio a vuoto, prima lo sciopero e ora il santo. Quando la nuvola dei badanti sprovveduti ha lasciato cadere un acquazzone proprio sul badante in un posto senza riparo.

Ora lo sprovveduto sosteneva che la colpa era mia se si era tutto bagnato perché dovevo avvisarlo che c’era San Michele.

Ora mandarlo a benedire da san Michele è stato un attimo.

Ora voi sapete qual è il santo protettore del vostro paese e quando cade la festa ?

Battuta del giorno santa

Ricordati: per essere santi non c’è bisogno che gli altri lo sappiano.
Marco Aurelio

Dio ci scampi anche dai santi!
Georges Bernanos

Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Ambrose Bierce

I santi sono individui che hanno fatto di tutto pur di finire sui calendari.
Enzo Costa

Da giovane sognai di diventare santo. Ma si doveva rinunciare a troppe cose, e così ho rinunciato a rinunciare.
Antonio Fogazzaro

Santi: persone che hanno fatto carriera dopo la loro morte.
Gabriel Laub

Tik Tok e il voto in Romania.Quando vince uno che non è andato neanche una volta in televisione. Guardate Renzi e Calenda che c’erano fissi in TV e hanno preso meno del 3%

Se non vince il candidato dei buoni, cioè filo americano, filo Nato, e filo demente da voler entrare nella comunità europea, c’è sicuramente un broglio fatto dalla Russia. Il famoso è stato Putin

Vale per tutte le elezioni fatte ultimamente in Europa. Vale anche per gli Stati Uniti. Ha stato Putin a far perdere i democratici americani.

La domanda viene spontanea ma come ha fatto ?

Cari sprovveduti tramite Tik Tok.

Ma che cazzo dice? Penserete.

Le perplessità sul processo che ha portato alla vittoria di Călin Georgescu nel primo turno delle elezioni nascono dalla crescita esponenziale di consensi che lo ha visto protagonista. Nei sondaggi dal 30 ottobre al 5 novembre sulle intenzioni di voto, il candidato dell’estrema destra era quotato a meno dell’1%. In quelli del 15-20 novembre era passato al 6,2% di intenzioni di voto e il 20 e 21 novembre i sondaggi lo hanno valutato al 10,6%. Una crescita culminata con il risultato elettorale, che ha sfiorato il 23% e lo ha proiettato al secondo turno delle elezioni presidenziali come favorito.

L’esplosione di consensi di Georgescu ricalca la sua popolarità sui social network e, in particolare su TikTok. Il candidato, infatti, non ha mai rilasciato interviste ufficiali, non ha fatto apparizioni nei talk show televisivi e non ha nemmeno un partito politico che lo sostenga. In sintesi: è un fenomeno social. Nel giro di pochi giorni, infatti, i contenuti a suo sostegno hanno guadagnato una visibilità straordinaria, raccogliendo milioni di visualizzazioni. Il suo boom su TikTok, però, è finito sotto la lente d’ingrandimento del ministero degli Interni rumeno e dei servizi di intelligence. Stando ai documenti desecretati dal presidente rumeno Klaus Iohannis, la campagna di propaganda su TikTok sarebbe stata orchestrata con perizia e violando normative nazionali ed europee. (questo detto dai buoni che avevano perso)

Il vero “pezzo forte” però sarebbe stato il reclutamento di oltre 100 influencer nazionali che avrebbero pubblicato video su TikTok, Instagram e Facebook con hashtag legati al candidato (#equilibrioeverticalità, #presidenziali2024 e #unleaderadattoperme) generando centinaia di milioni di visualizzazioni. Stando ai rapporti, gli influencer sarebbero stati ingaggiati e remunerati attraverso una piattaforma dedicata ai micro-influencer e sarebbero stati parzialmente inconsapevoli dell’obiettivo della loro attività.

In pratica, avrebbero ricevuto istruzioni molto precise su contenuti e hashtag da promuovere, senza però avere informazioni (sigh!) sul candidato a cui era collegata la campagna. Il compenso, stando ai dati dei report, sarebbe stato di 400 lei (circa 80 euro) per 20.000 follower.

Tutta l’attività sui social network, e principalmente su TikTok, si sarebbe svolta utilizzando dei canali Telegram per coordinare la diffusione di video e contenuti, adottando stratagemmi specifici per aggirare i sistemi di controllo di TikTok e impedire così che i post venissero bloccati. Le regole di TikTok, infatti, prevedono che i contenuti sponsorizzati (anche elettorali) debbano essere chiaramente etichettati come tali. (Marco Schiaffino WIRED)

Capite che a me sembra una grande stronzata.

Ora non dico che non abbia portato qualche voto, ma qui si parla di milioni di voti.

La cosa certa è che se non vince il buono pro Stati Uniti pro UE è certo che i cittadini sono tutti rincoglioniti e si fanno influenzare da Tik Tok

Ora io che non ho Tik Tok e l’unico social che uso è il blog e ce l’ho contro gli Stati Uniti, Nato e UE ma non sono filo russo, da chi cazzo mi sono fatto influenzare?

Comincio seriamente a pensare che andare a votare sia assolutamente inutile.

Guardate in Francia. Dove l’arrogante che fa il presidente ha detto che la colpa non è sua se il governo è caduto, ma del parlamento che non ha votato quello che voleva lui.

Battuta del giorno con brogli elettorali

Rigireranno la frittata e ci dichiareranno elettori illegittimi… (Matteo Nespoli)

Comunque ora facciamo silenzio elettorale, ne parliamo come si fa durante la cremazione del ricco nonno, ad urne chiuse. (Bilbo Baggins)

L’arte della stupidità della politica è quella di dire una cosa e di farne poi un’altra. L’arte dell’imbecillità degli elettori, è quella di credere sempre a quello che dicono i politici.
Carl William Brown

Il limite della democrazia: troppi coglioni alle urne. (Michele Serra)

Anche il progresso, diventato vecchio e saggio, voto’ contro. (Ennio Flaiano)

Il camionista col faccia da killer e l’amante sarda da raggiungere in tempo.

Al delirio ( lavoro) è un vai e via di camionisti.

Arriva di tutto dai grandi tir al camioncino, al furgone.

Per fortuna non è mio compito scaricare. Dopo una certa ora lo scarico chiude, di solito prima che arrivo io.

La vita del camionista è una vita di merda la puoi solo fare se ti piace guidare.

Orari folli e sempre in mezzo al traffico.

Ora può capitare che qualche camion arrivi in ritardo. Di solito vengono respinti.

Ma può capitare che arrivino camion da lontano e che per motivi diversi siano in ritardo.

Camionisti che hanno già fatto 12 ore di lavoro e non vedono l’ora di tornare a casa.

In teoria gli potremmo dire di mettesi e riposarsi fino al mattino dopo. Ovviamente non si fa

Si trova il pirla di turno ( io, ora ci sono solo io, il collega balordo è ancora lontano dalla guarigione ) e si scarica il camion.

Ora sarò sincero è divertente, non scaricare il camion , ma conoscere alcuni camionisti.

Quello dell’altro giorno era un massiccio rumeno con la faccia da killer ( quasi sicuramente lo era realmente). Tendenzialmente pronto alla rissa, con cric pronto da tirare in testa.

Aveva avuto una giornataccia, così si è deciso di scaricarlo per evitare di finire al pronto soccorso.

Prima, per incentivarci e poi per ringraziarci a me e al collega ci ha promesso che la prossima volta che sarebbe tornato, si sarebbe fatto accompagnare da una puttanona, una sua amica che l’avremmo potuta prendere a nostro piacimento lì nel magazzino.

Con un offerta così era impossibile rifiutarsi di scaricare.

Il camionista aveva fretta, aveva un appuntamento con la sua amante sarda.

Quindi quando ha scoperto che le oltre trenta pedane le avrebbe dovute spostare tutte a mano con il transpallet manuale perché quello elettrico è severamente vietato da dare ai camionisti killer o no, è diventato matto.

Oltre dare il transpallet elettrico è vietato salire sul camion, se succede qualcosa sono solo cazzi nostri.

Il camionista ha bestemmiato sia in rumeno che in italiano, telefonato a destra e a sinistra.

Risultato che se non voleva tornare indietro carico, al mattino sarebbe stato lo stesso, ha iniziato a movimentare tra una bestemmia e l’altra tutte le pedane di 980 kg l’una con il transpallet a mano.

Mamma mia che culo che si è fatto.

Ad un certo momento ha voluto che lo filmassimo col suo cellulare, mentre spostava le pedane.

Ha minacciato più di una persona nel breve video.

Quando l’ha riascoltato rideva meglio, ghignava sodisfatto.

Finito di scaricare, ci ha ringraziato e promesso che la prossima volta sarebbe arrivato con la puttanona, ma ora aveva fretta l’aspettava l’amante sarda.

Partito di fretta è andato in contro senso e al camioncino che gli si è parato davanti, ha urlato al conducente di spostarsi se non voleva finire male.

Il poveretto spaventato, visto la faccia del suo interlocutore ha fatto manovra e l’ha fatto passare.

” Ma è matto ? ” Mi ha chiesto ancora spaventato ” Lo aspetta la sua amante sarda ed era già in ritardo” gli ho spiegato ridendo.

Quando c’è di mezzo la mussa noi uomini diventiamo comprensivi…

Battuta del giorno da camionista

Il camionista sostiene che io venivo da sinistra e lui da destra: sarà, ma io quando cammino a piedi difficilmente mi preoccupo delle precedenze.
Alessandro Bergonzoni

Il borghese in macchina è molto aggressivo, ma quando ha a che fare con un camionista ci pensa due volte.
Paolo Costa,

Con tutte le cose che vanno storte, proprio quel TIR doveva andare dritto!
Paco D’Alcatraz

Ho la patente da molti decenni e sono un automobilista laico e pragmatico. Ma da qualche tempo, quando sono in partenza, io prego. Mi affido alla Provvidenza e spero che mi protegga dai TIR peccatori e impazziti.
Gioele Dix

Non capisco gli stati dove si guida a sinistra. Secondo me, la Gran Bretagna dovrebbe cambiare la direzione della circolazione stradale. Il miglior modo sarebbe farlo in modo graduale: prima i camion, dopo un mese gli autobus e alla fine le auto.
Mauroemme

Al Grattùgia gli hanno fregato il camion col carro attrezzi mentre dormiva. Strano perché il suo camion non dorme mai. Si vede che gli han messo dentro qualcosa nel gasolio.
Francesco Salvi

Quando uno ti sta antipatico a prescindere dalle cazzate che fa e che dice. Macron per primo. Il cretino di successo come lo chiama Travaglio.

Ora lo riconosco verso certe persone ho un antipatia a pelle a prescindere, ma difficilmente mi sbaglio, anzi senza falsa modestia mai.

Se sono uno tra i più grandi esperti di fisiognomica mondiale ci sarà un perché.

Ora quando ieri in Francia hanno sfiduciato il governo voluto da il presidente più odiato dai francesi lo ammetto ho mezzo gioito.

Macron è veramente antipatico. Un arrogante, presuntuoso e anche incapace.

Ora queste dell’arroganza e delle presunzione è una dote tipica dei francesi e gli va riconosciuta.

Ognuno ha ciò che si merita.

Noi ad arroganti , presuntuosi e incapaci da quando c’è il governo Meloni abbiamo fatto il pieno. In Fratelli d’Italia se non sei arrogante, presuntuoso, antipatico e soprattutto incapace non ti fanno neanche iscrivere al partito. Cretini d’insuccesso. Non ne hanno ancora indovinata una fino a questo momento.

Anche nel PD non scherzano. In assoluto Renzi è stato l’antipatico per eccellenza.

Ora solo a guardarlo in faccia ti sta sulle balle, come Macron d’altronde.

Un altro Zelensky, la fisiognomica con lui parla chiaro. Ogni volta che dice qualcosa accresce le mia convinzione dell’arrogante presuntuoso e antipatico. Sull’incapace visto che mezza Ucraina è stata distrutta e un intera generazione è stata mandata al massacro ottenendo zero risultati lascio dire a voi.

Ora vi mostro delle foto e ditemi qual è quello con la faccia più di antipatico o meglio quello che vi sta più sulle balle ?

Il secondo è Foti per i non esperti di politica. E’ diventato ministro per le sue doti migliori: arroganza, presunzione, antipatia e soprattutto perché non capisce un cazzo. E’ chiaramente di fratelli e sorelle d’Italia

Valgono anche altri antipatici fate voi il mondo è pieno.

Battuta del giorno antipatica

Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Totò

Considero mio simile non chi accetta le mie conclusioni ma chi condivide le mie antipatie. Nicolás Gómez Dávila

Tra l’ergastolo in una cella puzzolente insieme a un ergastolano antipatico e un’iniezione letale, non avrei dubbi: meglio la pena di morte.
Luciano De Crescenzo

Forse l’antipatico, se mi ronza intorno, ha una missione: esiste per mettermi alla prova, per saggiare se riesco ad amare il mio prossimo. E, disgraziatamente, io spesso fallisco.
Fausto Gianfranceschi

Le nostre esperienze ci seguono; le nostre antipatie ci precedono. Leo Longanesi

È talmente antipatico che si sta sui coglioni da solo.
Furio Ombri

Ma no, anzi, lo trovo molto simpatico. Però penso che ammazzarlo sarebbe dar prova di colpevole indulgenza. Maria Luisa Spaziani,