Battuta del giorno antipatica

Scoprire sé stessi annotando le proprie antipatie.
Elias Canetti

Con certe persone non si è mai abbastanza antipatici.
Roberto Gervaso

Forse l’antipatico, se mi ronza intorno, ha una missione: esiste per mettermi alla prova, per saggiare se riesco ad amare il mio prossimo. E, disgraziatamente, io spesso fallisco.
Fausto Gianfranceschi

È talmente antipatico che si sta sui coglioni da solo.
Furio Ombri

Ma no, anzi, lo trovo molto simpatico. Però penso che ammazzarlo sarebbe dar prova di colpevole indulgenza.
Maria Luisa Spaziani

Meglio essere antipaticamente sinceri che simpaticamente falsi.
Anonimo

Rimandato il pezzo strappalacrime sul quella Pirla di Nontirare (cane) Colpa degli elettricisti sordi, che sono venuti a cercare la causa del rumore che ci tiene svegli la notte e che proviene dall’impianto elettrico.

Gli elettricisti sono anziani e sordi, per cui non sentivano nessun rumore.

Quindi si sono affidati a me e figlia.

Ora devo andare al delirio ma vi prometto che vi racconto tutto.

Elettricista ” sentite il rumore?” ” si ” “no” ” ora? “no” ” si ” adesso ? “si ” “si”

Sembrava una prova audiometrica

Continua…

Battuta del giorno canina

Storia del Mondo. I vulcani eruttarono. Gli oceani ribollirono. L’universo era in tumulto. Poi venne il cane.
(Snoopy, in Charles M. Schulz, Peanuts)

Per tutta la vita cercò di essere una brava persona. Molte volte, tuttavia, fallì. Dopotutto, era solo un umano, non era un cane.
(Snoopy, in Charles M. Schulz, Peanuts)

A volte è difficile capire chi comanda in famiglia: se il marito, la moglie, la suocera o la donna di servizio. Ma il cane, lui, non si sbaglia mai.
(Marcel Pagnol)

La vita dei cani è troppo breve. Questa è davvero la loro unica colpa.
(Agnes Sligh Turnbull)

Se pensate che i cani non sappiano contare, provate a mettere tre biscotti in tasca e poi datene a Fido solo due.
(Phil Pastoret)

Al delirio (lavoro) abbiamo finito col botto. Due colleghi ricoverati all’ospedale, più un terzo con la moglie ricoverata. Un anno da incubo.

Chi mi segue sa che al delirio è stato un anno da incubo per quanto riguarda i colleghi che si sono ammalati.

E’ stato un susseguirsi di persone finite in malattia e quasi la totalità prima passate dal pronto soccorso. 6 persone contemporaneamente in mutua, più quelli in ferie un disastro unico.

Due colleghi ormai hanno sorpassato i 6 mesi d’assenza.

Il collega balordo non riesce a riprendersi e quello che manda i video delle sue mangiate in giro per locali non pare voglia tornare.

Ma torniamo agli ultimi avvenimenti.

Mentre erano al delirio, la prima collega, una delle più anziane si è sentita male. Ha avuto un collasso. Trasportata al pronto ora è ricoverata con l’ossigeno.

Si dice, ma pare più una cattiveria che essendo diversamente gnocca, nessuno abbia voluto farle la respirazione bocca a bocca quando è svenuta, se fosse stata la collega giovane molto carina ci sarebbe stata la fila.

Sta di fatto che l’hanno ricoverata e pare una cosa lunga. Forse è la volta buona che va in pensione se non muore prima cosa che pare possibile.

L’altro collega, è andato in ufficio preoccupato, gli si era gonfiata una gamba.

Uscito è andato al pronto soccorso, dove ha incontrato il terzo collega lì con la moglie, che chiaramente essendo lì con la moglie non era al delirio.

Al primo collega hanno riscontrato una grossa flebite.

Alla moglie del secondo collega l’hanno fatto partorire. Tre giorni a lui come permesso parentale.

Ora speriamo che l’anno nuovo inizi meglio e soprattutto che non mi ammali io che è la cosa più importante. Se poi gli altri finiscono al pronto me ne farò una ragione.

Battuta del giorno malata

Chissà come moriva la gente prima dell’invenzione di tante malattie.
(Stanisław Jerzy Lec)

L’uomo passa la prima metà della vita a rovinarsi la salute, e la seconda metà a guarirsi.
(Joseph Leonard)

Siamo affetti da una malattia con prognosi riservata: l’esistenza
(Carlo Gragnani)

L’uomo può essere il capitano del suo destino, ma anche vittima della sua glicemia.
(Wilfrid G. Oakley)

Le malattie, in vecchiaia, non sono incidenti di percorso. Sono il percorso
(Carlo Gragnani)

Quanta salute c’è nella malattia!
(Carlo Ferrario)

Chi si inferma è perduto.
(Marcello Marchesi)

Dramma familiare. Le scarpe e i pantaloni (buoni) di dolce consorte si sono macchiati con la candeggina. Invece che incolpare il caso dolce consorte incolpa me che obbiettivamente non c’entravo un cazzo.

I fatti

Avevo fatto la spesa e messo nella stessa scatola, una candeggina da 3 litri di una famosa marca, la più famosa per intenderci. Nella stessa scatola avevo messo altri prodotti compreso un ananas, maturo al punto giusto.

Molti si chiedono come si fa a sapere se un ananas è maturo al punto giusto. Facilissimo tirate le foglie del ciuffo, se si staccano con troppa facilità è sicuramente molto maturo. Se non si staccano vuol dire che è ancora acerbo. La via di mezzo è la preferibile.

La bottiglia di candeggina aveva il tappo ben chiuso, controllo sempre, Ci sono gli imbecilli che si divertano ad aprile le bottiglie per vedere l’effetto quando si rovescia sugli altri clienti.

Arrivato a casa dal delirio, ho messo la scatola per terra, mentre mi cambiavo i vestiti.

Dolce consorte che poteva fare altre mille cose ha pensato di mettere a posto quello dentro la scatola.

Tirato su la candeggina e si è diretta verso il bagno quando ha cominciato a gridare e a prendersela con me colpevole di non aver fatto niente.

Col fatto che le plastiche devono essere riciclabili , sono fatte come le borse della spesa che non valgano un benemerito cazzo, infatti si rompono con un niente.

La punta della foglia dell’ananas ha fatto un buchino nella bottiglia della candeggina.

Sfido chiunque a dirmi. che uno lo poteva solo pensare che potesse succedere.

Le scarpe buone e i pantaloni si sono macchiati.

Mamma mia che dramma.

Ora dico cosa è inutile fare: L’aceto bianco non serve a un cazzo e anche il bicarbonato.

C’era anche l’alcool da provare, ma per qualche strano motivo non l’ho trovato.

Risultato che le scarpe , entrambe, avevano delle evidenti macchie, nonostante i miei sforzi per cercare di risolvere il problema.

Secondo dolce consorte, molto alterata per via delle scarpe buone rovinate che costano un botto, la colpa era mia perché avevo messo accanto candeggina e ananas.

Logica femminile e non dico altro.

Alla fine per farla smettere di lamentarsi le ho detto che gliele ricompro, basta che la finisse di scassare i cabbasisi ” Due ” ha detto ” Perché due?” Ho chiesto ” uno paio di riserva” ha risposto.

Per ora sono stato da uno che aggiusta scarpe , dice che si possono colorare… Altro che due paia di scarpe.

Ps Fate attenzione alle bottiglie di detersivi, con le nuove normative la plastica non valgono niente e ci vuole un attimo a combinare un guaio.

Battuta del giorno macchiata

“Mi sono sporcato la camicia con una macchia di vernice, come posso toglierla?”. “sbottonandola!”

Ci sono due tipi di sporco: il tipo scuro, che e’ attratto da oggetti chiari, ed il tipo chiaro, che e’ attratto da oggetti scuri. (da Le Leggi di Slick dell’Universo)

Se lavo una macchia di cui non conosco la provenienza… resta l’alone di mistero! (fabiano marti)

Per pulire qualcosa bisogna sporcare qualcos’altro (Cecil Baxter). Pero’, sovente si riesce a sporcare tutto senza pulire niente. (dalle Leggi di Murphy)

Le macchie non si tolgono con un panno sporco.
Multatuli,

Facciamo gli auguri a Cecilia Sala che ne ha bisogno. Con un governo d’incapaci finisce che rimane in galera per anni.

Come sanno i ben informati l’Italia dopo essere stata occupata dai tedeschi, è occupata dalla fine della guerra dagli statunitensi. Noi siamo una loro colonia di sudditi molto obbedienti.

Non si muove foglia senza il loro permesso.

Destra o sinistra non cambia nulla, anche i cinque stelle la prima cosa che hanno fatto sono corsi a promettere fedeltà eterna, se no col cazzo che sarebbero andati a governare.

Quindi l’Italia decide, decide per per cose marginali, ma quando si tratta di cose serie dobbiamo prima chiedere agli statunitensi cosa fare.

Ora gli statunitensi ci hanno chiesto di arrestare un iraniano, secondo loro colpevole di molti reati. “ Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano bloccato il 16 dicembre scorso su ordine della giustizia americana all’aeroporto di Malpensa.

Ora se gli statunitensi ci dicono ” piscia lì” noi pisciamo lì , se ci dicono “caga lì” noi caghiamo lì. Siamo come dei cani fedeli e obbedienti al padrone.

Ora si può essere obbedienti, ma pensare anche alle conseguenze di quello che si fa.

Ora arresti un iraniano senza un nostro valido motivo, ma secondo te gli iraniani non fanno lo stesso?

La povera Cecilia Sala è diventata merce di scambio.

La notizia è stata data in ritardo per non compromettere le trattative. Tutti sapevano ma nessuno ha scritto e detto niente.

Risultato che Cecilia è in galera già da due settimane solo perché abbiamo un governo d’incapaci che non hanno avvertito gli italiani in Iran che ci sarebbero state delle sicure ritorsioni.

In Iran non è che vanno a braccetto con la giustizia, fanno quello che cazzo che vogliono, più o meno come negli Stati Uniti. Vero, ma loro sono la più grande democrazia mondiale a delinquere. Guardate chi hanno eletto come presidente. Biden comunque è peggio ed ho detto tutto.

Si potrebbe fare pari e patta ti libero Mohammad e tu mi liberi Cecilia.

Ma questo governo è suddito degli Stati Uniti che hanno detto no.

Che di Cecilie è pieno il mondo, e che un po’ di galera non le può fare che bene.

Intanto quando la libereranno venderà un sacco di libri sulle sue prigioni e darà un mucchio d’interviste alle tv che la pagheranno tantissimo per averla.

Nel frattempo gli statunitensi voglio l’iraniano e noi non dobbiamo rompere il cazzo, con sta Cecilia. Ce ne danno altre dieci di Cecilie basta che gli estradiamo Mohammad.

Ora il rimbambito di Biden tra qualche giorno viene in Italia e vediamo cosa succede, nel frattempo tanti auguri Cecilia. Per passare il tempo può cominciare a scrivere le sue prigioni, anche se mi sa che ne avrai tanto di tempo.

Auguri a tutti e cercate di non finire il capodanno in galera.

Battuta del giorno minacciosa

“Ti faccio andare i denti talmente in fondo alla gola che dovrai infilarti lo spazzolino su per il culo per lavarli.” The Rock – Luke Hobbs

“Ti spezzo i menischi!” Lino Banfi

“Vorrei ucciderti però non sono fatto per la galera, quindi ti farò solo molto male.” Jason Statham

“Chi non sa mordere non deve abbaiare. Luciano Sante Manara

“Te l’ha detto mai nessuno che con le braccia ingessate si guida male?” Bud Spencer –

“Ti torturerò così lentamente che morirai sbadigliando.”

La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Battuta del giorno da morire

“Non si muore perché ci si ammala, ma ci si ammala perché fondamentalmente bisogna morire.” Sigmund Freud

“Sono morto tante volte, ma così mai.”
epitaffio sulla tomba di un attore etrusco

“Morire è facile. È vivere che è difficile.” Gayle Forman

“’Quando il morto piange, è segno che è in via di guarigione’ – disse solennemente il Corvo. ‘Mi duole di contraddire il mio illustre amico e collega – soggiunse la civetta, – ma per me, quando il morto piange, è segno che gli dispiace di morire’.” Carlo Collodi

“Vivere era già abbastanza difficile, ma morire era un compito eroico.” John Fante

Il collega che ha più di 50 anni è arrivato al 4 figlio, con tre donne diverse. Lui si che combatte la denatalità.

Oggi mi è toccata la domenica per sostituire il collega che ha appena avuto il 4 figlio.

Otre 50 anni, la nuova compagna molto più giovane di lui ha voluto il secondo figlio.

Ora se noi evitiamo di considerare che non ha un centesimo o meglio è anche pieno di debiti, che le due madri precedenti gli hanno fatto causa per il mantenimento dei figli, la notizia di per sé sarebbe molto bella.

Ci vogliono persone incoscienti come lui e la compagna per ripopolare questo paese.

Altro che sicurezze ad aprile gli scade il contratto.

Comunque l’ho sostituito volentieri visto che siamo molto amici.

Se pensate che per avere figli bisogna avere delle sicurezze economiche , il mio collega vi potrà smentire e dirvi come si fa. Telefonare al 332 452 321 per fargli gli auguri e farvi dare dei suggerimenti.

Battuta del giorno neonata

Ho dialogato un po’ con un bebè.
Ha sentenziato: be be be..gu gu gu..aaah…be bu oh oh.
E’ la cosa più sensata che mi dicono da tempo.
(ChiaraBottini, Twitter)

Il bebè saluta se stesso dando la mano al proprio piede.
(Ramon Gomez de la Serna)

Per capire un neonato, bisogna mettersi nei suoi pannolini.
(Ernesto Carletti)

Il neonato è quella cosa che piange disperato, poi si ferma di botto e si guarda attorno come a dire “Chi è che fa tutto sto casino?
(Robgere, Twitter)

Stefan
undici anni
guardò il neonato e disse
“Quando pensa, dev’essere puro pensiero
perché ancora non ha parole”
e noi
genitori orgogliosi
ammirando gli amici
che avevano guardato il neonato
guardammo di nuovo il neonato.
(P.K. Page)

Il solo momento in cui una donna riesce a cambiare un uomo, è quando è ancora bebè.
(Natalie Wood)

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

Battuta del giorno predatoria

Ci sono soltanto tre tipi di predatori che mettono paura all’uomo medio:
lo squalo, il lupo e il dipartimento delle tasse. (Charles James Lyall)

Il lupo fa dell’agnello la sua preda nel buio della notte, ma alla luce del giorno rimangono le macchie di sangue ad accusarlo.
Kahlil Gibran

La creazione si sarebbe dovuta fermare al regno vegetale: l’animale è per natura assassino, l’animale mangia. Mario Andrea Rigoni

Si dica ciò che si vuole, ma già soltanto il fatto che degli esseri viventi per sopravvivere debbano uccidersi e divorarsi tra loro, è più che sufficiente a fare di questo mondo un mondo orribile.
Giovanni Soriano

Un leone che si trovò davanti una lepre addormentata, era lì lì per divorarla; ma proprio allora, vedendo passare per di là un cervo, lasciata la lepre, si mise a inseguire quello. La lepre, dunque, svegliata dal rumore, fuggì via. E il leone, dopo aver inseguito a lungo il cervo, poiché non riuscì a raggiungerlo, ritornò alla lepre, ma come constatò che anche quella era fuggita, disse: «Eh sì, questo mi merito, perché non mi sono contentato del cibo che già avevo in mano e ho preferito inseguire la speranza di una preda più grande». Così alcuni uomini, non contentandosi di guadagni giusti, ma inseguendo speranze di più grossi profitti, perdono senza avvedersene anche quello di cui sono già in possesso”.
Esopo

Figlia che gira per casa con le scarpe a tacco 10. Mio bellissimo regalo. Comprato da figlia per se stessa.

Figlia ieri dopo il pranzo di santo Stefano e andati via gli ospiti girava per casa con delle bellissime scarpe con tacco 10.

Motivo doveva riabituarsi al tacco.

Chi mi segue sa che figlia balla dai caraibici al tango a livello semi professionistico.

Ma da quando è a Trento per finire l’università le occasioni di ballo sono state scarse.

E’ stata una sera in un locale. dopo mezz’ora era fuori. Penoso era il più bravo.

Tutti andavano lì per solo per cuccare.

Quindi a mia insaputa ho regalato a figlia un bellissimo paio di scarpe con tacco 10, da lei graditissime.

Ora ieri figlia spiegava a me e dolce consorte come bisogna camminare sui tacchi per non stancarsi e finire a camminare come delle invalide che non riescono a stare in piedi.

Ora chiaramente c’è un sistema

Il passo a rotazione.

Ora figlia spiegava soprattutto a dolce consorte, portatrice massimo tacco 4 se non si vuole darrupare, come va fatto il passo.

Prima tacco e poi punta dando una rotazione al piede. Per altre spiegazioni telefonare a figlia 342 534 663 fuori orario di studio

Poi si è passato alla discussione perché le donne si mettono i tacchi alti.

Il motivo secondo me è di farci felici noi uomini. Il culo sui tacchi alti viene messo in bella vista.

La linea viene messa in risalto.

Non c’è altro valido motivo per camminare su dei trampoli.

La camminata sensuale si triplica, il fondo schiena diventa un movimento ipnotico per noi maschietti.

Benedetto l’inventore dei tacchi alti.

Figlia chiaramente non la pensa così, povera sempliciotta.

Battuta del giorno di tacco

A oggi, purtroppo, i tacchi alti sono ancora ciò che tante donne riescono a trovare di meglio per cercare di porsi allo stesso livello dell’uomo. Giovanni Soriano

I tacchi alti mettono il sedere su un piedistallo – che è il suo posto
Veronica Webb

La sofferenza fisica è accettata dalle donne, se ciò è parte necessaria del piacere del corteggiamento e dell’accoppiamento. Le donne difendono con forza i loro tacchi alti perché qualche fastidio ai piedi è di per sé una forma di attrazione per gli uomini, molti dei quali sentono che si tratta di un sacrificio fatto per loro.
Bernard Rudofsky

I tacchi alti sono stati inventati da una donna che era stata baciata sulla fronte.
Christopher Morley

Se i tacchi fossero tanto splendidi, gli uomini li porterebbero.
Sue Grafton

Inutile arrampicarsi su tacchi vertiginosi se il cervello lo si lascia rasoterra.
Olivia Gobetti

Nessuna può camminare senza sembrare una deficiente con tacchi oltre i 12 cm.
Antonella Amapane

Battuta del giorno ostentata

Siamo una specie in via d’ostentazione.
(oppyum, Twitter)

Non si è mai tanto ridicoli per le qualità che si hanno quanto per quelle che si ostenta di avere.
(François de La Rochefoucauld)

Mi mostra i suoi figli, e li illustra con aggettivi tanto dolciastri che non posso fare a meno di chiedergli: “Posso assaggiarne uno?
(Leo Longanesi)

È un gran sollievo non essere costretti a manifestare doti che non si posseggono.
(Agatha Christie)

Il vero esibizionismo consiste nel mostrare ciò che non si possiede.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Strano, ma neanche tanto, che l’esibizionismo sia il parente più prossimo della solitudine.
(marcosalvati, Twitter)

La grande ingiustizia subita ieri notte all’apertura dei regali di Natale. Mi hanno fatto tanti regali, mentre io non ne ho fatto nessuno. Tutto per farmi sentire in colpa. Un vera vergogna.

Chi mi segue sa che è da almeno un decennio non metto più piede in un negozio per fare regali di Natale.

Figlia e dolce consorte ci pensano loro.

Io metto il denaro e loro comprano.

Io mi trovo benissimo.

Figlia e dolce consorte non è che sono proprio d’accordo. Quindi ieri notte per farmi sentire in colpa mi hanno fatto un sacco di regali. Tra l’altro uno più bello dell’altro, per farmi sentire proprio un infame.

Voi capite che non si fa così, questa è una vera bella ingiustizia nei miei confronti.

Se fossi un rancoroso, per dispetto gli farei anch’io dei regali per vendicarmi. Ma la vendetta è una brutta cosa soprattutto a Natale.

Buone feste a tutti.

Battuta del giorno ingiusta

La giustizia dei giusti consiste più che altro nel rammaricarsi per tutte le ingiustizie che fanno.
Ugo Bernasconi

Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle. Ambrose Bierce

Come ci rende fieri l’essere vittime di una grave ingiustizia! Da oggi in avanti ci sentiamo in credito.
Francesco Burdin

È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.
Democrito

Anche l’ingiustizia è stata probabilmente ripartita ingiustamente.
Stanisław Jerzy Lec

Neppure l’ingiustizia è uguale per tutti.
Alessandro Morandotti

Gli auguri di Natale. Storia edificante da cui non prendere spunto

Domenica mattina tornavo dal mio solito giro con Nontirare, quando mi vedo venire incontro una che abita a 70 metri da casa mia.

I rapporti sono buoni. Buongiorno, buonasera, fa caldo, fa freddo.

Ha oltre i 70 anni, ne dimostra meno perché si tiene parecchio.

Amica di famiglia dei suoceri, frequentatrice assidua della parrocchia, fa parte anche del coro.

Con suocera si vedevano tutte le domeniche a messa.

Ci salutiamo amichevolmente ” buongiorno” io ” buongiorno” lei e continuiamo nel nostro percorso. Io sto tornando a casa, lei va a messa.

Ad un certo punto mi sento chiamare “scusa” non sa il mio nome, mi giro ” dimmi ” per me è la moglie di Piero ” Fammi gli auguri di Natale ai tuoi suoceri, soprattutto a suocera” Tanto suocero è rimbambito e non se ne fa niente, penso io.

Che cazzo vuoi che gli rispondo ? ” Va bene ” dico e continuo nella mia strada.

Ora oltre che andare a messa, visto che abiti a 70 metri da suocera, nessuno ti vieta di venirgli a fare gli auguri e vedere come sta. Credo che sia scritto anche nella Bibbia.

Un versetto del libro del Siracide
Dice il passo di Sir 7,35: «Non esitare (o: non essere negligente) nel visitare gli ammalati, perché per questo sarai amato».

Qualcuno della parrocchia viene ogni tanto a salutare suocera. La moglie di Piero nonostante i soli 70 metri che ci separano no.

Quindi mi sono guardato bene di fare gli auguri a suocera da parte della moglie di Piero.

Così come mi guardo bene di riportare tutti gli auguri che mi fanno le persone da riferire a casa.

Se volete fare gli auguri ai suoceri o a dolce consorte venite da casa , oppure telefonate ma non rompete le balle a me.

Dimenticavo…

Auguri a voi e famiglia, ma mi raccomando diteglielo che gli ho mandato gli auguri.

Battuta del giorno augurale

“Ti auguro di passare delle serene ed armoniose feste in famiglia! Buon Natale!”

“Auguriamo a te e alla tua famiglia un gioioso Natale! Che questa festività vi porti tanta salute, gioia e serenità!

“Vi auguriamo il meglio per questo rinnovato periodo natalizio! Sperando che questa festività riempia di gioia e divertimento questi giorni.”

“Possa la vostra famiglia sentire l’amore, la pace e la gioia che lo spirito del Natale porta con sé. Tanti auguri!”

“Che la notte di Natale brilli per voi di luce, grazia e amore. Auguri!”

“I miei più cari e sinceri auguri di un Felice Natale!”

“Un caldo augurio per un felice Natale! ”

“Un augurio di pace, serenità e amore. Buon Natale!”

“Un augurio di buon Natale.”

Buon Natale

Le amiche di figlia che dopo la fine della convivenza si sono date a una vita sessuale libertina. Creando non poche preoccupazioni in famiglia, visto che se vantano in giro.

Due amiche d’infanzia di figlia, dopo essersi lasciate con i compagni con cui convivevano da qualche anno si stanno dando al sesso sfrenato.

Ora la cosa di per se è buona soprattutto per i fortunati beneficiari delle loro attenzioni.

Le due ragazze sono oltretutto proprio due belle fanciulle.

Ora le conosco entrambe e conosco bene anche i genitori, di una siamo proprio amici, amici.

Ma il vero problema è che le due ragazze se ne vantano in giro.

Pare che se uno gli domandi anche un semplice ” come va? ” Le due rispondano ” Bene scopo tanto in questo periodo”

Le due escono spesso insieme a caccia di scopatori usa e getta.

Ora la figlia dell’amico per non farsi mancare niente ha anche due scopatori ufficiali. Niente storie sentimentali solo sane scopate. Uno del posto e uno che viene apposta da fuori.

Cosa gli sia scattato nella testa figlia non sa.

Quello che la destabilizza di più e questo vantarsene pubblicamente. Fallo se vuoi farlo ma non mettere i manifesti in giro.

La madre di una delle due ragazze, brava donna lavoro casa e chiesa è finita dallo psicanalista, non sa più come rapportarsi con la figlia e come gestire la questione .

Al ” Come sta sua figlia ? ” se fosse di mente aperta come le gambe della figlia, risponderebbe “Benissimo scopa tutti i giorni” Ma invece è una tradizionalista, come il sottoscritto e patisce parecchio la situazione visto che è finita dallo psicanalista.

Con l’amico dovevamo vederci , ma mi ha detto che ha da fare. L’ho visto col cane della figlia a passeggio, aveva la faccia triste e così non mi sono fermato.

Mi ha promesso che arriva una mattina.

Vita difficile quella dei padri, soprattutto se le figlie diventano libertine.

Battuta del giorno sessuale

“L’unico modo di comportarsi con una donna è fare l’amore con lei se è bella e con un’altra se è brutta.” Oscar Wilde

“Non è il sesso che da piacere, ma l’amante.” Marge Piercy

“Un amore immaginario è molto meglio di un amore reale. Non fare sesso è molto eccitante.” Andy Warhol

“Il sesso è una cosa molto bella tra due persone; in cinque è fantastica!” Woody Allen

“Ieri sera siamo andati fuori a cena, al cinema, a ballare. Alla fine siamo arrivati a casa ubriachi e abbiamo fatto di tutto: petting, masturbazione reciproca, sesso orale, sesso vaginale, sesso anale, bondage, fisting. Alla fine ci siamo addirittura stretti la mano e ci siamo presentati.” Paolo Burini

Nella vita non importa con chi vai, ma con chi vieni.
(Anonimo)

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Battuta del giorno da testimone

Per fare concorrenza ai Testimoni di Geova, che alle 7 della domenica mattina suonano il campanello per darti una copia della rivista “Svegliatevi!”, ho proposto al mio parroco di suonare il campanello di tutti i vicini alle 8.30 e di regalare loro una rivista dal titolo ‘Tornatevene a letto, ci vediamo alle 11.00 a messa!”. (Tarcisio – Max Pisu)

Un testimone di Geova mi fa “lo sa che anche i testimoni di Geova furono vittime della persecuzione nazista?” e io: “Lo dicevo che rompere i coglioni la domenica mattina ad Hitler non era una buona idea”. (Carlo Tromby Trombetta)

Una volta chi ti citofonava erano o i testimoni di Geova o i rappresentanti della Folletto. Sara’ perché siamo in crisi e tutti sono costretti a fare un doppio lavoro, ma ieri mi ha citofonato uno e mi ha detto che se non compravo un aspirapolvere arrivava la fine del mondo! (Luca Klobas)

Roma. Donna possiede 1243 case non dichiarate. Denunciata dai testimoni di Geova. (Maice)

Due testimoni di Geova vanno in una casa e bussano. Apre una signora e i testimoni dicono: “Portiamo la luce eterna”. La signora chiama il marito dicendo: “Caro, ci sono gli uomini dell’ENEL!”

Storia strappalacrime. Non era vero che suocera non voleva le luci di Natale. Figlia e le decorazioni natalizie

Chi mi segue sa che aspettavamo figlia per fare l’albero di Natale e decorazioni varie.

Non ho un grande spirito natalizio in questo momento.

Suocera a sua volta si era rifiutata che il badante di suocero facesse l’albero e mettesse le illuminazioni. Non c’era niente da festeggiare, sosteneva.

Figlia ieri ha iniziato a preparare albero e luminarie.

La cosa sarebbe stata breve se non che suocera nel vedere appendere le luminarie sul terrazzo abbia detto a figlia ” e la stella cometa non la metti ?”

Figlia ne avrebbe fatto a meno, andavano cambiate le luci.

La stella cometa è oltre due metri di stella.

Ma visto che suocera ci teneva…

Chiaramente c’è voluto tempo. Tanto tempo.

Suocera è stata felicissima.

“Ma non è che vieni giù a mettermi due decorazioni ?” Ha chiesto

Figlia cosa poteva fare?

Luci, albero, ghirlande e tutto in casa di suocera si è illuminato.

Non è che suocera non voleva le illuminazioni, non voleva che fosse il badante di suocero a metterle.

Ora a suocera non piace che con la storia che c’è il badante tutti latitino e ci sia solo un saluti e fuggi.

Ora figlia aveva da fare altro, ma visto che sta a Trento e non c’è mai ha tralasciato tutto ed è stata con sua nonna.

Quello che doveva essere un lavoro da poco tempo sono diventate ore….

Ieri sera arrivando era tutto illuminato, sopra e sotto. Uno spettacolo, anche da Marte ci vedono.

Le persone anziane non hanno bisogno di cose ma della presenza delle persone care.

Un qualsiasi regalo materiale non ha il valore di quel tempo passato insieme a figlia.

Figlia lo sa e sa che un giorno ricorderà con nostalgia questi momenti, anche se ieri sera si lamentava di tutto il pomeriggio passato a mettere decorazioni di Natale.

Battuta del giorno alberata

Ricorda, se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sotto l’albero.
Charlotte Carpenter

Un Natale mio padre ha tenuto il nostro albero fino a marzo. Non sopportava di doverlo mettere via. L’ho adorato.
Mo Rocca

Albero di Natale: siamo riusciti a far sembrare perfino gli alberi ridicoli.
Sylvain Tesson,

La Corte Suprema ha stabilito che non si può allestire un presepe pubblico a Washington. Non per motivi religiosi, ma perché non riuscivano a trovare tre uomini saggi e una vergine.
Jay Leno

Non cercarlo nel libro di scienza naturale: / l’albero di Natale è l’albero della magia. / Vi crescono in compagnia arance, mandarini, caramelle, cioccolatini, torroni, lumini… / Ma i frutti più buoni, sono i frutti a sorpresa, / che maturano a mezzanotte nei loro pacchetti, / mentre tu aspetti a letto, fingendo di dormire, / che ti vengano a chiamare per farteli scoprire.
Gianni Rodari

L’Albero di Natale perfetto? Tutti gli alberi di Natale sono perfetti! Charles Barnard

E’ morto don Lazzaro ex sacerdote della mia parrocchia.

Ieri dolce consorte e figlia mi hanno detto “hai sentito che è morto don Lazzaro? ” ” Ma non era già morto l’anno scorso? ” Ho risposto.” Evidentemente se gli hanno fatto il funerale ieri dubito della cosa” Ha risposto dolce consorte.

In effetti ieri anche su Tele Pace locale è andato in onda il suo funerale, che suocera ha guardato con grande interesse.

Un anno fa la curia l’aveva costretto ad andare nel pensionato per preti rimbambiti.

Dopo che aveva lasciato come sacerdote la parrocchia, era rimasto a vivere lì.

Ma per ben due volte i pompieri erano dovuti intervenire per salvarlo e così era finito contro la sua volontà nel pensionato.

Lati buoni di don Lazzaro

Povero è arrivato e povero è morto.

Mai sentite voci su di lui a livello sessuale. Secondo me sarebbe stata troppa la fatica a scopare.

Abbiamo finito con le cose buone, ma di questi tempi non sono meriti da buttar via.

Lati pochi buoni di don Lazzaro

Inadatto a fare il parroco.

Lui lo sapeva, cresciuto in una famiglia disagiata, aveva scelto il seminario per uscire da quella brutta situazione. Lui si sarebbe accontentato di fare il secondo e anche il terzo o il quarto in una grande chiesa, cosa che ha fatto fino a 60 anni, quando per mancanza di vocazioni è stato costretto a prendersi sulle sue spalle una parrocchia.

Sulle sue spalle è esagerato, faceva far tutto ad alcuni parrocchiani che non vedevano l’ora di poter fare quello che volevano.

Il suo unico scopo era non avere fastidi.

La sua grande passione le prediche per la disperazione di noi parrocchiani.

Nulla era valso dirgli che erano troppo lunghe.

Amava i bambini buoni, tipo figlia, mandava via quelli discoli, non aveva nessuna pazienza con i fanciulli.

Il massimo l’aveva raggiunto quando aveva scritto che era vietato giocare sul piazzale della chiesa.

Con me i rapporti sono stati più che ottimi, Sapeva che ero agnostico, ma rispettoso della religione cattolica. Poi aveva conosciuto zia suora e la sua stima era cresciuta ancora di più.

Si era trovato anziano a prendersi responsabilità che avrebbe fatto a meno di prendersi.

Era un uomo pacifico, che amava leggere, inadatto a qualsiasi lavoro fisico, che altro poteva fare se non il prete?

Personalmente oltre le prediche inascoltabili, non posso che parlarne bene. Pensate se ne parlavo male.

Sicuramente Dio prima di farlo entrare in paradiso lo costringerà per qualche tempo come punizione a riascoltare tutte le sue omelie.

Con affetto a don Lazzaro che pensavo già morto.

Battuta del giorno da prete

Il riposo del prete è il paradiso.
Giovanni Bosco

Chissà perché quando un prete è un buon prete, si dice che non somiglia per niente a un prete. (Pino Caruso)

Il pulpito nelle chiese non è più utilizzato, perché il prete non deve più – è un uguale – soprastare ai fedeli. Ma scendendo dal pergamo il prete è salito in stupidità, non è diventato uguale ai fede. (Guido Ceronetti)

Durante la mia adolescenza, mia madre voleva che io mi facessi prete. Un lavoro durissimo. Pensate di lasciar perdere la vostra vita sessuale e poi, una volta alla settimana, ascoltare le persone che vengono a raccontarvi tutti i dettagli della loro?
Tom Dreesen

Oggi vanno di moda i preti elastici. Concilianti con i protestanti. Commossi con gli ortodossi. Disinvolti con i capovolti. Felici con le peccatrici. Le sposerebbero!
Marcello Marchesi

Non ho ancora capito se quella del prete è una missione, un mestiere o una diagnosi.
Giovanni Soriano