Vivere con un sordo è brutto con due è peggio. Suocera e il volume a 50 della televisione. Il badante vuole i tappi per le orecchie. Sostiene che alla notte sente dei rumori che non esistono per colpa del volume al massimo della tv.

Vivere con un sordo è brutto con due è peggio.

Suocera non si mette l’apparecchio e sta diventando sorda come suocero.

Ormai è un tutto gridare per farsi capire.

Mi hanno chiesto com’è finita la storia dei rumori proveniente dall’impianto elettrico. Non si sa.

A volte ci sono a volte no. Speriamo bene.

Finché tutti i fili erano fuori non si sentiva più nulla. Rimessi nelle cassette ogni tanto qualcosa si sente.

Va rifatto l’ impianto.

Ma torniamo a suocera che mette il volume della tv a 50 per sentirci.

Ora se fossero solo lei e suocero non sarebbe un grosso problema, ma con loro sta il badante che a sua volta col volume così alto si rimbambisce più di quanto è già rimbambito.

Mi ha chiesto i tappi per le orecchie, ma sarà pirla?

Ora se si mette i tappi, vero che non sente la televisione ma non sente nemmeno suocera e suocero.

Ora suocera accende la televisione di primo mattino e va avanti fino a sera a tutto volume, anche se non la guarda. Il badante prova ad abbassare il volume ma poco dopo torna a 50.

Bisognerebbe costringere suocera a tenere gli apparecchi. Ma per un motivo o per l’altro ogni volta che chiediamo se li ha risponde di ” no” se li era appena tolti.

L’altra notte il badante sosteneva di sentire dei rumori, come capita a me. Calderine lasciate accese, ventole bagno, rubinetti aperti ecc ecc.. suocera si sbizzarrisce in queste cose, costringendomi a scendere dopo mezzanotte a risolvere il problema.

Il badante sosteneva che i rumori erano solo nella sua testa ( essendo vuota risuonano di più) e che era colpa della televisione a tutto volume. D’estate stai all’aperto ma d’inverno sei costretto a stare in casa.

16 ore di volume a 50 rimbambisce chiunque. Se poi ci sei portato la cosa peggiora ulteriormente.

Quindi da lunedì gli do le mie cuffie quelle da usare con i macchinari per l’orto.

Attutiscono i rumori.

Gli do anche il caschetto, si sa mai che tra suocero e suocera non gli arrivi una bastonata in testa.

Battuta del giorno rumorosa

Presto il silenzio diventerà una leggenda. L’uomo ha voltato le spalle al silenzio. Giorno dopo giorno inventa nuove macchine e marchingegni che accrescono il rumore e distraggono l’umanità dall’essenza della Vita, dalla contemplazione e dalla meditazione. Suonare il clacson, urlare, strillare, rimbombare, frantumare, fischiettare, rettificare e trillare rafforza il nostro ego.
(Jean Arp)

Il rumore non fa bene. Il bene non fa rumore.
Niccolò Castiglioni,

Chi dorme nel rumore continuo viene svegliato dal silenzio.
William Dean Howells

Le ferrovie sono qualcosa di sorprendentemente silenzioso, quando non ci passa sopra il treno.
(Haruki Murakami)

Le persone che non fanno rumore sono pericolose.
(Jean de La Fontaine)

Le orecchie dell’uomo sono mal protette. Pare che i vicini non siano stati previsti.
(Henri Michaux)

Il fratello di cognato lontano ha riacquistato la voce. ” Certo i medici hanno fatto quello che potevano, ma il merito va a padre Pio. Senza il suo intervento rimanevo muto” Ed era meglio per dire certe cazzate.

Alla fine dolce consorte ha telefonato per fare le condoglianze per la morte della mamma di cognato lontano.

Prima ha parlato lei e poi mi ha passato gli affranti dal dolore.

Solo con cognato lontano ho telefonato io, sapevo che non avrebbe risposto lui.

Avevo la risposta pronta se mi avesse chiesto come mai avessi aspettato tanto a telefonare.

“Ho aspettato tre giorni per vedere se risuscitava”

Telefonate inutili, ma andavano fatte.

Chi mi segue forse ricorda del fratello di cognato lontano che grazie alla Madonna aveva avuto un incidente in auto ma grazie all’intervento di Maria era stato solo sei mesi in ospedale tutto frantumato. Poi uscito dall’ospedale era riuscito anche a perdere la voce (è un prediletto)’ e non si sapeva se sarebbe riuscito a recuperarla.

Così quando ci siamo sentiti , ho chiesto come andava con la voce.

” Certo i medici hanno fatto quello che potevano, ma il merito va a padre Pio, senza il suo intervento rimanevo muto”

Ora esattamente cosa abbia fatto padre Pio non è stato in grado di dirmelo. Certo che se fossi il medico che l’ha curato, quando torna per il controllo lo mando a farsi vedere a San Giovanni Rotondo dal Santo.

“Ci dovremmo sentire più spesso” ha detto ” non solo ai funerali.

Se era per me neanche a quelli ci saremmo sentiti. Ma padre Pio ha fatto il miracolo…

Battuta del giorno di padre Pio

Il “perché” ha rovinato il mondo.

Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.

Pazienza!… Soffro, è vero, ma ne godo assai.

Amerei essere trafitto con una lama fredda, anziché dare dispiacere a qualcuno.

Il demonio ha un’unica porta per entrare nell’animo nostro: la volontà; delle porte segrete non ve ne sono. Nessun peccato è tale, se non è stato commesso con la volontà. Quando non c’entra la volontà, non c’entra il peccato, ma debolezza umana.

Dio ci castiga perché ci ama.

Staccati dal mondo. Ascoltami. Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Che differenza trovi tra questi due; non sono egualmente morti?

Il tubo cinese. Suocera ha ragione il badante non capisce un tubo. La lavatrice che perdeva l’acqua.

La storia della lavatrice di suocera che perde acqua è da un po’ che va avanti.

Il badante di suocero si vanta di saper fare l’idraulico, ma suocera non si è mai fidata. (giustamente).

La prima volta che si è allagato tutto, la colpa si è data al filtro, ma era pulito.

Quindi la colpa si è data al filtro in entrata.

Il badante ha dato il meglio di se , ha sostenuto che il problema era lì, che il tubo era stretto male. Da grande esperto ha stretto la fascetta di metallo con tutta la sua forza.

Infatti dopo due giorni ci siamo allagati di nuovo.

Suocera ha capito che il badante non capiva un tubo.

Dolce consorte in forte stato confusionale dietro al suo lavoro, ha chiamato quello che ci ha venduto la lavatrice che ci ha mandato un giovanotto, molto simpatico.

Un vero professionista. 40 euro per 5 minuti di lavoro, ha stretto anche lui la fascetta, perdeva da lì l’acqua.

Il badante rideva, lui l’aveva fatto gratis. Ride bene chi ride per ultimo.

Ora dopo qualche giorno ha ricominciato a perdere di nuovo, ma non bastava più stringere. La suocera ha sentenziato che la colpa era del tubo cinese.

I tubi italiani si che erano buoni.

Il badante non era convinto della cosa, è andato dal cinese è ha preso un tubo nuovo e fascette nuove, tutte rigorosamente cinesi.

Fatto il cambio non ha fatto che dare ragione a suocera : il badante non capisce un tubo.

Perdeva lo stesso, il tubo cinese non andava bene.

Ora stava per essere richiamato il giovanotto simpatico, ma ho preso in mano la situazione.

Io non capisco un tubo di idraulica, ma conosco uno bravo. Un idraulico in pensione italiano e di grande esperienza.

Perché non è stato chiamato subito è un mistero. E’ lo stesso che da anni ci risolve tutti i problemi di idraulica. Dolce consorte ha ammesso la sua colpa.

Chiamato è arrivato praticamente subito.

Messo tubo italiano, fascetta italiana e il tubo non perde più, per la gioia di suocera e scorno del badante.

Questo signore è in pensione da anni, ma continuano a chiamarlo tutti. Certo non fa ricevute ma almeno risolve i problemi, oltre che essere onesto con i prezzi. Preso meno del giovanotto simpatico.

Battuta del giorno idraulica

La società che disprezza l’eccellenza nell’idraulica, perché è un’attività umile, e tollera la mediocrità in filosofia, perché la filosofia è un’attività esaltante, non avrà né dei buoni impianti idraulici né della buona filosofia. Sia i suoi tubi, che le sue teorie faranno acqua.
(John William Gardner)

Sedurre un genio non è più difficile che sedurre un idraulico: il problema, semmai, è quello di trovarlo.
(Françoise Giroud)

La forza idraulica più potente dell’universo, è la lacrima di una donna.
(Carlos Fisas)

Nella vita o si vince o si perde. Infatti quando il rubinetto perde l’idraulico vince.
(Bilbo Baggins)

Voglio un motoscafo guidato da un idraulico per andare a trovare mia moglie quando le si rompono le acque.
(Alessandro Bergonzoni)

Il collega Sette vite dopo 7 mesi di continuate assenza( 8 mesi in un anno) è riuscito ad ottenere il suo scopo: farsi licenziare

Dopo aver rimandato nell’ultimo periodo per tre volte il suo rientro, l’azienda ha deciso di accontentare il collega Sette vite e l’ha licenziato.

Il peggior torto che gli poteva fare era quello di non licenziarlo ma cominciava a costargli tanto.

Sette vite pare abbia già trovato altro da fare in nero, con i due anni di disoccupazione arriva alla pensione. Lo stare in malattia lo costringeva ad avere dei controlli.

Sette vite, perché qualsiasi professione, lui in un momento della sua vita era certo che l’aveva fatta. Secondo i suoi racconti era stato in tutti i posti dell’universo.

Raccontava balle a tutto spiano, ma era simpatico e faceva ridere.

Era sempre a raccontare barzellette, (lavorare molto meno) spesso pessime, ma era bravissimo a dirle. Era fonte di allegria.

Ora dopo trent’anni andrà a rallegrare altrove.

Speriamo basta che prendano qualcuno al suo posto, ma non è non ,visto che per quasi un anno siamo andati avanti tranquillamente anche senza di lui. Non è vero ma i capoccia lo pensano veramente.

Battuta del giorno licenziata

E quando lei: “Ma teeee… hai visto Renato? Prima gli hanno fregato la moglie, poi, dopo un mese, lo hanno licenziato”. Lui: “Eh, mica gli può sempre andà tutto di culo!”.
Stefano Bellani

Mio padre aveva lavorato nella stessa azienda per dodici anni. Poi lo licenziarono per sostituirlo con un computer grosso così. Fa tutto ciò che faceva mio padre, ma meglio. La cosa più deprimente è che mia madre ha abbandonato la casa e ne ha comprato uno.
(Woody Allen)

Riposa, disse il corpo.
Rallenta, disse la mente.
Fregatene, disse il cuore.
Lei è licenziato, disse il capo.
(Comeprincipe, Twitter)

Oroscopo: Oggi farai risparmiare una piccola fortuna alla tua ditta. Sarai licenziato!
(Anonimo)

La settimana scorsa ho detto a mia moglie: “Se tu imparassi a cucinare, io potrei licenziare il cuoco”. Lei ha risposto: “E se tu imparassi a far l’amore, io potrei licenziare l’autista”.
(Rodney Dangerfield)

In ricordo per una giovane vita che ieri notte ci ha lasciato.

“La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.” (Sant’Agostino)

Davanti alla morte siamo tutti impotenti.

Ancora un abbraccio ai genitori della ragazza che hanno dovuto vivere questa tragedia e che trovino la forza per andare avanti.

Non è vero che l’integrazione è una cosa naturale. Le galline di cognato io io io e le mie galline si ignorano.

Cognato io io io dopo l’uccisione di due delle sue galline da parte dell’idiota del suo cane, dopo un processo sommario e punizione del cane davanti alle galline, con minaccia di morte se ne tocca un’altra, ha cominciato a lasciarle di nuovo libere.

Io non mi fido e le libero solo quando i cani sono al di là del cancello.

Ma non è dei cani che voglio raccontare ma dell’atteggiamento delle galline, lasciate a se stesse senza il nostro intervento.

Le galline libere si possono incontrare.

Ora io pensavo che avrebbero fatto amicizia, che dopo qualche giorno di studio avrebbero cominciato ad interagire. Invece è successo che ogni gruppo ha delimitato un suo territorio, e nessuno dei due gruppi invade l’altro.

Certo non c’è una linea tracciata o un recinto, ma proprio per questo la cosa mi sembra ancora più incredibile.

Ogni gruppo rispetta questa linea immaginaria.

Tra i due gruppi non c’è nessuna ostilità, ma neanche atteggiamenti di amicizia.

Ora le galline non sono uomini e questo è buono , così non si possono sparare per avere più terreno dove stare.

Ma mi domandavo come di questo atteggiamento?

Ora ricordo che da bambini, noi eravamo una generazione che si usciva senza genitori, più o meno succedeva la stessa cosa.

Se non fosse stato per la scuola che ci obbligava a incontraci ogni gruppo sarebbe stato nel suo spazio senza invadere quello dell’altro.

Ma anche da ragazzi le cose non sarebbero cambiate molto. In un paese fatto in lungo c’erano tre zone ben delimitate. Zona nuova, la mia tutti immigrati da altre regioni. Zona centro, una via di mezzo tra locali e nuovi, il borgo dove abitavano quelli del posto.

Minchia non si ci sopportava. Ma facevamo come le galline ognuno stava nella propria zona.

Ora i parlo di un paese piccolo con un migliaio di residenti dove alla fine si conosceva tutti.

L’integrazione mi sa che è una cosa più complicata di quanto ci vogliano far credere.

Ci vuole la buona volontà da entrambe le parti e di certo non può essere un obbligo.

La natura umana mi sa che non è portata per l’integrazione soprattutto se ne arrivano a migliaia.

Lo dico da figlio di meridionali, ai miei tempi molte case non si affittavano ai meridionali, perché eravamo brutti, sporchi, il sapone ce lo mingevamo perché non sapevamo cosa fosse, secondo alcuni dementi del posto, ed eravamo tutti delinquenti. Sono passati oltre 60 anni è nulla è cambiato, solo che i brutti, i cattivi e i delinquenti sono gli immigrati che arrivano adesso.

Battuta del giorno ignorata

Ignorare una persona non è maleducazione, è rispetto. Rispetto per non doverla mandare a quel paese passando per maleducati.
(Anonimo)

Voi non potete immaginare quanto sia faticoso ignorare una persona e non poterle far notare che la stai ignorando.
(AggiungereNome, Twitter)

È insensato ignorare qualcuno se questo qualcuno non si accorge nemmeno di essere ignorato.
(Anonimo)

Credo molto nella reciprocità dei sentimenti. Tu mi ignori, io ti ignoro di più.
(freud2912, Twitter)

Nulla determina chi diventeremo come quelle cose che scegliamo di ignorare.
(Sandor McNab)

Mai disturbare chi ti ignora.
(lilwasthere, Twitter)

Ho un sacco di cose da ignorare e non so proprio dove troverò il tempo
(incagliatoh, Twitter)

Nordio libera l’ingegnere iraniano Abedini. Arrestato anche se innocente dietro ordine degli statunitensi. La stella cometa dell’unione europea, la bussola dell’Europa, il punto di riferimento dell’universo intero, la più grande presidente del consiglio dell’intera galassia (ce l’abbiano noi che culo), come era stato facile prevedere era andata negli Stati Uniti per chiedere il permesso ai nostri padroni di liberare l’ingegnere iraniano Abedini per avere in cambio indietro la giornalista Cecilia.

Siamo un paese di sudditi da migliaia di anni, ci hanno invaso praticamente , tutti escluso forse quelli di San Marino.

Dalla fine della seconda guerra mondiale siamo diventati una colonia degli Stati Uniti ed obbediamo a tutto quello che ci chiedono di fare.

E’ nella natura italiana essere succubi dei più forti.

L’Italia non conta più un cazzo dai tempi dei romani, è brutto dirlo ma è così

Le motivazioni ufficiali di Nordio
Nel comunicato che ha annunciato la liberazione di Abedini, il ministro ha anche inserito le motivazioni legali alla base della scelta. Dei tre reati di cui era accusato l’ingegnere dagli Usa, uno non è un reato in Italia, mentre per gli altri due “nessun elemento risulta ad oggi addotto a fondamento”. Insomma, non ci sono abbastanza prove.(Fanpage.it )

Praticamente in Italia si possono arrestare degli innocenti e tenerli incarcerati per più di un mese solo perché i più grandi guerra fondai di tutte le galassie, ce l’hanno chiesto.

Ora la motivazione dell’arresto era ridicola, visto che gli Stati Uniti forniscono armi ad Israele che continua il massacro d’innocenti, le immagini viste ieri sera su Report non lasciano dubbi.

Siamo un popolo di leggere. Ci meritiamo tutto quello che ci capita, compreso questo governo di incapaci capaci di tutto, anche di arrestare gli innocenti per accontentare il padrone di turno.

Non abbiamo nessuna speranza di essere indipendenti, mettiamoci il cuore in pace, speriamo solo che il padrone di turno sia magnanimo con noi.

Quello che sostengono in molti che siano gli Stati Uniti nei nostri confronti dei bravi padroni che meglio di così non ci poteva andare. Esattamente come la Meloni come presidente del consiglio.

Minchia che culo che abbiamo avuto.

Battuta del giorno da sudditi

La cosa più degradante è la sudditanza volontaria.
Daniele Luttazzi

Rispettare gli altri è importante ma c’è una profonda differenza tra rispetto e sudditanza. Fare lo zerbino nuoce gravemente alla salute!
Francesca Saccà

Altezza: titolo col quale non si prova che i sovrani sono alti, ma che i sudditi sono bassi.
Pierre Véron

Ragion di Stato. È quasi sempre il torto dei sudditi.
Renzo Sertoli Salis

La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.
Karl Marx

L’Addetto al delirio (lavoro)alle pulizie , era ubriaco perso e mi ha chiesto un prestito di 20 euro. Non gli avessi mai dati .

L’addetto alle pulizie ( ecuadoriano) come sempre, il sabato pomeriggio quando viene al delirio è ubriaco. Al mattino mi dicono che sia sobrio.

Ora a seconda dell’umore che ho la cosa mi fa ridere o mi fa incazzare.

Ridere fa ridere a prescindere. Fa cose che ti fanno scompisciare dalle risate.

Macchina per lavare, di quelle che si guidano da seduti, cellulare in mano fisso, ubriaco, tra noi si scommette di quanti ne mette sotto se non si scansano in fretta. Divertentissimo quando lo stesso corridoio lo lavava 10 volte di seguito, lasciando acqua da tutte le parti.

Strepitoso, quando perso il pezzo di dietro, quello che raccoglie acqua, andava avanti indietro lo stesso, allagando tutto. Siamo merde, tra le nostre risate.

Ora pare che questo è il meglio che hanno in questa ditta di pulizie.

Visto le nostre continue lamentele inascoltate.

Ieri sera è arrivato da me già ubriaco e mi ha chiesto un favore.

Da ubriaco sbiascica le parole e non era facilissimo capire, io che mi alleno col badante di suocero sono avvantaggiato.

Arriva e mi dice ” mi potresti prestare 20 euro che ho dimenticato il portafoglio a casa, domani te li restituisco ?” ” Domani è impossibile ” rispondo ” non deliriamo nessuno dei due” finisco di dire.

Cosa fare?

Tiro fuori il portafoglio gli do 50 euro e gli dico di andare a cambiare e di tenersi i 20 euro.

Sparisce e non lo vedo più.

Sarà andato ad ubriacarsi in qualche locale penso. 50 euro persi.

Dopo un po’ di tempo lo rivedo, è più ubriaco di prima.

” Me lo dai il resto ?” chiedo

Mi sorride ebete e mi da indietro due da 20 euro.” Domani te li restituisco ” mi dice. ” Domani non deliriamo ” ripeto ” me li lasci lunedì in ufficio dal capo” finisco di dire ” va bene mi risponde.

Da questo momento ci siamo rivisti almeno altre 50 volte.

Giuro su Nontirare ogni volta arrivava e mi diceva ” domani te li restituisco” e giuro su Guardacomeseigrasso che gli rispondevo ” domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora le prime volte è stato anche divertente. Alla trentesima volta, lo era meno, anche perché era sempre più ubriaco. Sbandava mentre camminava.

Le ultime venti volte , mi veniva voglia di dargli una botta in testa, al ” domani te li restituisco “e io imperterrito “Domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora quando è andato via zizzagava per la strada, viene in pullman, gli hanno ritirato anche la patente per la bici.

Chiaramente i 10 euro sono persi , ma considerando che me ne aveva chiesto venti è andata bene così.

Ps Quando mi ha restituito 40 euro non ho chiesto perché me ne avesse chiesti 20. Se no magari ci ripensava e i persi erano 20.

Battuta del giorno in prestito

Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi.
Ambrose Bierce

Si dovrebbe sempre vivere delle proprie entrate anche se per farlo è necessario prendere denaro in prestito.
Josh Billings

Chi trova un amico chiede un prestito.
Marcello Marchesi

Il modo più sicuro per rovinare un uomo che non sa come gestire il denaro è prestargliene un po’.
George Bernard Shaw

«Direttore! Ma lei non mi vuole dare 100 milioni? ma lei va contrario al suo nome, dottor Diotaiuti. Lei si contraddice! Allora io… allora… non ho niente… certo che non ho niente e vengo a chiedere cento milioni, perché, se avessi un miliardo, lei me li darebbe 100 milioni? A sì, eh? Ma se avessi un miliardo glieli darei io a lei cento milioni, duecento, tenga, trecento milioni, tenga, non li rivoglio neanche, me ne resta settecento… grazie tante… Se ci ho un miliardo mi dà cento milioni… Allora se io ho bisogno di una melanzana… una melanzana! Devo andare dall’ortolano e devo avere un miliardo di melanzane a casa? Non me l’ha mai detto l’ortolano “Ce l’hai lei un miliardo di melanzane?”, mai!».
Roberto Benigni

Risolto il mistero di perché il tablet non andava con la scheda ho appena attivata. La scheda telefonica era quella sbagliata. Io sono pirla ma quello che me l’ha venduta non è da meno.

L’antefatto

Figlia qualche tempo fa ha attivato un nuovo gestore ho per la precisione per il suo cellulare.

Il nuove gestore le consegnava anche una seconda e terza scheda per portare amici e parenti, assicurando sconti e vantaggi per entrambi.

Quando sono andato a fare il nuovo contratto mi sono portato dietro le schede che figlia aveva ricevuto.

Il solerte operatore dietro il banco prendendole in mano e guardandole mi diceva che non erano attivabili da lui ma solo tramite internet, Cosa che figlia mi aveva prospettato.

Allora gli ho detto ” fa lo stesso facciamone una nuova” come consigliatomi da figlia.

Il solerte operatore gli è venuto in mente che si poteva fare attraverso il numero di figlia.

Ora non vi sto a spiegare, anche perché non saprei spiegarvelo, So che ho telefonato a figlia e passato il telefonino all’uomo al banco.

L’offerta ottenuta erano 200 mg o quello che sono e 5 euro io e 5 euro figlia alla prossima ricarica.

Fatto tutto mi rivenivano riconsegnate tutte le schede, anche quelle vecchie di figlia ancora sigillate come quella nuova.

Ora io sono pirla, ma anche l’uomo al banco non è da meno, dimmi qual è quella nuova.

Arrivato a casa ho inserito la scheda sbagliata, tanto per capirci quella non attivata. Avevamo tempo a provare.

infatti non capendo il motivo ,dopo due giorni sono tornato dall’ometto, il quale anche lui non capiva come mai non funzionasse, il numero era attivo.

Prima ha dato la colpa al tablet, poi ha provato sul suo cellulare e il risultato era lo stesso.

Visto che erano arrivati nuovi clienti, l’ho lasciato fare e detto che sarei tornato, nel frattempo andavo a prendermi un caffè.

Tornato dopo una mezz’oretta, non è che ho preso un caffè lungo, ho fatto altre commissioni.

L’ometto mi ha guardato con fare compassionevole ” ha messo la scheda sbagliata” mi ha detto con voce di rimprovero ” il numero della scheda non corrisponde a quella del contratto”

Il contratto che si era dimenticato di darmi per la precisione.

A mia discolpa i pacchetti delle schede erano praticamente uguali, facci un segno, o indicami quella nuova, mi sarebbe sembrato il minimo.

E’ bene tutto quello che finisce bene. Funziona tutto.

Certo mi scoccia aver fatto la figura del pirla anziano che non capisce niente di tecnologia, tra l’altro cosa vera.

Battuta del giorno errata

Errori: chiamateli esperienze di apprendimento inaspettate.
Richard Bach

Un errore non è ancora un errore finché non ti rifiuti di correggerlo.
Orlando Aloysius Battista

Forse sono i nostri errori a determinare il nostro destino. Senza quelli che senso avrebbe la nostra vita? Carrie Bradshaw

Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
Democrito

Un errore è semplicemente un modo diverso di fare le cose
Katharine Graham

Finché riesci a commettere errori, riesci ancora a divertirti.
Gianni Monduzzi

Molte più persone imparerebbero dai propri errori se non fossero così impegnate a negarli
J. Harold Smith

Il funerale della madre di cognato lontano è stato un successone. Tutti i posti sia seduti che in piedi erano esauriti e anche il piazzale della chiesa era pieno. Alla fine i partecipanti hanno chiesto il bis.

Sono l’unico di famiglia che non ho ancora telefonato. In compenso dolce consorte ha telefonato tre volte e anche figlia si è fatta sentire

Però mi sono allenato, ma a dire che mi dispiace ancora non ce la faccio.

Entro sabato però devo telefonare se non voglio creare uno screzio insanabile familiare.

Cognato lontano ha detto a dolce consorte che il funerale è stato un successone, che c’erano tantissime persone sia dentro che fuori dalla chiesa.

Precisiamo, se fosse stato per la madre al funerale ci sarebbero stati solo i figli e qualche nipote, (forse) ma cognato lontano è conosciutissimo in tutto il mondo, tutto è esagerato ma è conosciuto anche fuori dai confini nazionali , quindi per dimostrare rispetto a lui una moltitudine di persone hanno voluto fare sentire la loro presenza. E’ chiaro che nessuno conosceva la madre se no col cazzo che si facevano sentire.

Sono stati due giorni faticosissimi, ha detto cognato lontano. Migliaia di telefonate, milioni di visite per dare la condoglianze. “Sapessi quanti fiori c’erano” Ha detto tutto soddisfatto.

Ora con sorella lontana dobbiamo poi discutere, a noi ha detto ” opere di bene” Secondo me ha cercato di boicottare il funerale. Sorella si che festeggia (di nascosto) la morte della suocera, quante ne ha passate dietro quella donna.

Comunque i fiori mandati da dolce consorte, figlia e sorella sono arrivati. (cognato ha confermato)

Non senza una vena di polemica ha precisato che molti erano arrivati anche da lontano per partecipare al funerale. Io lo dico sempre che molte persone non hanno un cazzo da fare.

Fratello sarebbe andato, ma non si è ancora ripreso dalla paresi facciale ed ha molte visite da fare. Peccato perché gli è rimasta la faccia triste sarebbe stato perfetto per l’occasione.

Cognato lontano alla fine della cerimonia ha riunito tutti i fratelli ( dovrei telefonare anche a loro, mamma mia aiutami tu) e familiari ed ha fatto un bel discorso.

Il sunto è stato questo “Finché c’è stata la mamma volendo o no ci siamo incontrati, ora che è morta non è che non ci vediamo più ?” Visto che si stanno sul cazzo tutti la cosa è molto probabile. ” Ora ci sono io ” ha finito di dire. Ma non ho capito se intendeva che deve morire,( se fa come la madre comunque c’è tempo è da oltre 30 che era pronta per defungere) o per tenere unita la famiglia.

Oggi mi alleno con Nontirare a fare le condoglianze e a cercare di trovare qualcosa da dire che non sia che mi dispiace.

Battuta del giorno funeraria

Non ho potuto partecipare al funerale, ma ho mandato una bella lettera dicendo che lo approvo.
(Mark Twain

Bisogna sempre andare ai funerali degli altri, altrimenti loro non verranno al vostro.
(Yogi Berra)

In città, un funerale è solo un’interruzione del traffico. In un paese è una forma d’intrattenimento.
(George Ade)

Fare le condoglianze. Mostrare che la perdita di una persona cara è un male minore rispetto al rituale del cordoglio.
(Ambrose Bierce)

Quanta indifferenza nelle “più sentite condoglianze”!
(Roberto Gervaso)

Poco importa per chi è morto avere sontuosi funerali: sono vane pompe che lusingano solo la vanità dei superstiti.
(Euripide)

Lo sfarzo dei funerali interessa più la vanità dei viventi che la memoria dei morti.
(François de La Rochefoucauld)

La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Battuta del giorno della Madonna

Crede, e spera, nella Madonna, il fabbricante di madonne? Carlo Emilio Gadda

Il divino viene associato a qualcuno che dice di vedere madonne che piangono, madonne che appaiono, madonne che rivelano segreti e simili cose straordinarie, delle quali non si può pensare nulla se non che possono o non possono essere, alle quali si può credere oppure no, perché la cosa non ha nessuna importanza. Vito Mancuso

Maria fu assunta in cielo perché piena di grazia e madre di uno dei soci di maggioranza.
Anonimo

Ex voto. Lungo i tornanti della montagna gli si ruppero i freni dell’auto. Invocò la Madonna e lei gli apparve in una gloria di luce sfolgorante! Abbagliato, non vide la curva e precipitò nella scarpata. Romano Bertola

Almeno una volta al giorno bisognerebbe dire: grazie Maria. Non si sa perché, però qualcosa ce l’ha data Roberto Benigni

La frequenza e la continuità nel tempo delle apparizioni della Vergine è una delle prove più evidenti della sua necessità. Una figura femminile caratterizzata da dolcezza materna, capace d’incarnare il volto affettuoso e comprensivo della fede, mancava nell’ebraismo e mancava per conseguenza anche nel primissimo cristianesimo.

Corrado Augias e Marco Vannini

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.

Battuta del giorno in beneficenza

Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
(Alessandro Manzoni)

Poche cose ci danno tanto piacere quanto il fare la beneficenza con i soldi degli altri: ci sentiamo nobilmente buoni e non spendiamo niente.
(Vittorio Buttafava)

Donare del denaro è un buon indicatore della salute mentale di una persona. Le persone generose sono raramente dei malati mentali.
(Karl Augustus Menninger)

Il denaro consacrato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrifizio, una privazione.
(Cesare Cantù)

L’ultima ad adeguarsi all’inflazione è la beneficenza.
(Alessandro Morandotti)

Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
(Denis Diderot)

Doveva essere tutto semplice.. ho mobile e il tablet regalatomi da figlia.

Premesso che figlia ha preso quello che costava meno ” Per te basta e avanza” ha deciso di regalarmi un tablet.

Spesso accade che per motivi di rete telefonica o elettrica si rimanga senza internet.

Col tablet dovrei essere in grado di risolvere questo problema.

Certo sempre ammesso che riesca a farlo funzionare.

C’era un operatore nuovo da trovare. Figlia da poco si era abbonata ad ho e dice che funziona bene. inoltre se non ricarichi non succede nulla, quindi ricarico quando mi serve.

Ho provato a vedere con coop voce a cui sono abbonato dopo che Wind mi voleva aumentare il costo dell’abbonamento a 16 euro dai dieci che pagavo, dandomi giga infiniti peccato che io sul telefonino non ho internet. Contattati mi hanno detto che non c’era alternativa.

L’alternativa è stata andare da un altro operatore 4 e99 per sempre.

Dopo che ho cambiato quelli di Wind hanno cominciato a perseguitarmi chiedendomi di tornare con loro. Sono arrivati a propormi meno di 5 euro con 150 giga compresi.

La coop voce mi ha chiesto 9,90 perché era un numero nuovo, se avessi fatto il cambio di operatore poco più di 7 euro.

Visto che figlia aveva una scheda presenta tuo padre o un amico avevamo diritto ai dei vantaggi, sono andato da uno che ha tutte le marche.

Ora fatto tutto, si fa per dire voleva codici e numeri che io non sapevo, telefonato a figlia e passatogli il mio telefonino hanno fatto tutto loro.

Pagato mi ha dato una bustina “c’è tutto qua dentro”

Tornato a casa ho dato tutto a figlia , che mi ha chiesto il nuovo numero di telefono.

Gli ho dato la bustina ” mi serve il numero di telefono” mi ha ribadito.

Ora se quel balordo mi ha dato solo la bustina con la scheda, ma si è dimenticato di darmi il contratto fatto col numero sarà colpa mia ?

Figlia ha telefonato e il balordo ha ammesso di essere un balordo.

Le ha mandato tutto su email, ma nulla è arrivato.

Così per far prima visto che figlia doveva andare in centro ha preso il tablet ed è andata dal balordo.

Doveva essere una cosa semplice, ma tra attivazioni, codici, password ,Apple e cazzi vari se non c’era figlia spento restava.

Figlia dice che è colpa mia, che me la tiro da solo la sfiga, che quando non ci sono io ci vuole un minuto…..

Battuta del giorno prezzata

Ogni cosa vale il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
(Publilio Siro

Un affare è comprare qualcosa che non ti serve ad un prezzo al quale non puoi resistere.
(Franklin P. Jones)

Queste entità del tutto inesistenti – che chiamiamo prezzi – sono ciò su cui si basa l’intera società. Una civiltà intera costruita… bah… sull’aria, dico sul serio, nient’altro che aria!
(Jonathan Coe)

Ben difficilmente esiste cosa al mondo che qualcuno non possa produrre di qualità un po’ inferiore e vendere a un prezzo più basso. Ma coloro che tengono conto solo del prezzo diventano di questi la preda legittima.
(John Ruskin)

Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.
Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.
Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.
(Harvey MacKay)

Il badante di suocero brillo e il rumore dell’aspiratore del bagno sotto la mia finestra della camera dal letto.

Sotto la mia finestra della camera da letto abbiamo si la calderina che l’aspiratore di uno dei bagni di suocera, Non c’era altra scelta.

Succede che se la notte sono in funzione io non posso dormire, dolce consorte dorme tranquillamente, sente solo il volume della televisione anche quando è muto.

Ieri notte la ventola continuava ad andare.

Il bagno è quello che usa il badante di suocero.

E’ mezzanotte passata.

Chiaramente scendo giù.

Guardo dalle persiane chiuse, c’è la luce accesa sia in camera che in cucina.

Busso e lo chiamo ” testa di minchia” Niente non risponde

Cambio stanza, busso ” testa di minchia” grido . Niente non risponde.

Esce figlia dal terrazzo e mi chiede cosa succede. Le spiego la situazione e che il testa di minchia non risponde. ” Ti butto la chiave” mi dice.

Entra e arriva mi butta giù la chiave

Apro la persiana e vedo il badante stravaccato sul divano. Ha una sedia vicino con una bottiglia di spumante e un bicchiere pieno.

Apro la porta e lo chiamo.” Testa di minchia ” è sveglio ma sul lucido avrei da dire.

Mi guarda e mi sorride.

” Testa di minchia c’è la ventola del bagno accesa ” gli dico. Se gli avessi detto “C’è una donna nuda nel bagno ” sarebbe stata la stessa cosa.

Mi sorride, entro e vado dal bagno e spengo la ventola e la luce in camera. Tanto paghiamo noi.

Torno indietro e ancora lì stravaccato con un sorriso ebete. Sta guardando il cellulare.

” Buonanotte” gli dico ironicamente. Mi sorride nuovamente e sbiascica qualcosa d’incomprensibile.

Comunque è sicuro che se uno si ubriaca con dello spumante, un prosecco mi pare, che si possa dire tranquillamente che non regge l’alcool.

La cosa buona è che è rimasto Allegro, io meno.

Battuta del giorno spumeggiante

In che senso bere prosecco non aiuta ad avere il fisico asciutto?
(darioloc81, Twitter)

Signore, dammi la forza.
O, in alternativa, una bottiglia di prosecco ghiacciata.
(Chiara Bottini)

Il Prosecco ti regala gioie.
Il Prosecco mette allegria.
Il Prosecco ti fa dimenticare i problemi.
Tenetevi stretto il Prosecco , non le persone.
(masse78, Twitter)

Dopo un tot di prosecchi sbocciano i fiori vibrazionali e si aprono i chakra da soli.
(Anonimo)

La risposta è dentro di te, ma devi innaffiarla con del prosecco.
(Anonimo)

Del periodo natalizio mi piace il prosecco, il vino, la grappa.
Tutto insieme.
(Anonimo)

Intervista a due. Nontirare(cane) e Allegro. Quello che bisogna sapere per avere una vita felice di coppia.

Partiamo dall’inizio. La vostra prima impressione quando vi siete visti?

Nontirare. Per fortuna all’inizio sono finito nelle braccia di dolce consorte, santa donna che sopporta Allegro da oltre trent’anni e da figlia che mi hanno fatto un sacco di feste. Quel pirla di Allegro non mi ha neanche dato una carezza. Un asociale. Ci volevo io per dare una scossa alla sua triste vita.

Allegro. Si è visto subito che era un pirla di un cane. La faccia da scemelan non lasciava dubbi. Da capo branco non gli ho dato nessuna soddisfazione al suo arrivo. Volevo capire quale guaio ci fossimo presi in casa.

Il vostro vero primo incontro?

Nontirare. In casa, quel pirla ha cominciato a minacciarmi subito. Ha cominciato a spiegarmi dove dovevo pisciare, minacciandomi di bastonarmi se non l’avessi fatto. Ora è come dire a un neonato di pisciare in bagno, se non vuole essere picchiata. Sarà un balordo.?

Allegro. Sapevamo, perché ci era stato detto che li avevano abituati a pisciare sui giornali i quotidiani, usanza molto intelligente visto quello che scrivono, e così visto che aveva pisciato già due volte alla cazzo, Nontirare piscia in continuazione anche adesso, va bene che è femmina ma lei esagera. Quindi ho preso i giornali e le ho fatto vedere dove pisciare, se voleva continuare a sopravvivere e soprattutto chi comandava in casa. Credo che questo l’abbia capito subito, sul pisciare sui giornali c’è voluto più tempo.

Ma quale sono stati i motivi di questa antipatia iniziale ?

Nontirare. Chiedo tutte le attenuanti possibili. Andavano chi al lavoro chi a scuola e mi lasciavano sola in casa. Cosa fa una cagnetta in casa da sola che si annoia.? E’ che Allegro è esagerato, si è arrabbiato solo perché ho distrutto le due poltrone di pelle vecchie in sala. Un giorno dai cuscini ho tirato fuori tutta la gomma piuma che c’era dentro. Andavano cambiate quelle poltrone. Lo diceva anche dolce consorte quando ha provato a difendermi da quella furia umana. Quante me ne ha date quel giorno. Un violento da denuncia. Poi si è arrabbiato incredibilmente solamente perché ho rosicchiato tutte le gambe delle sedie della cucina. I cuccioli hanno bisogno di rosicchiare qualcosa di duro per via che crescono i denti. Vallo a spiegare a quel pirlone. Urlava come un matto. Meno male che c’erano dolce consorte e figlia, se no non ero qui più qui. Mi avrebbe abbandonato in aperta campagna. Poi una volta ha fatto una scenata, solamente perché ho visto che c’era un salame intero abbandonato in cucina. Che ne sapevo io che era per gli ospiti, credevo fosse per me. Così l’ho preso. Certo se non era per lo spago che mi usciva dalla bocca quando ho detto che non sapevo niente non avrebbe avuto nessuna prova che ero stata io. Ma poi non è vegetariano? Tante scene per niente. Tutti ridevano, meno lui.

Allegro. Mi ha distrutto mezza casa quella furia di Dio. Non stava mai ferma. sempre a rompere e rompere intendo rompere non solo le balle. Ha fatto più danni lei che un terremoto del settimo grado. Suocero la voleva uccidere per tutti i danni che dava nell’orto. Correva all’ impazzata senza un motivo, distruggendo tutto quello che aveva piantato. Mi deve la vita, una volta, quella pirlona se non lo fermavo suocero la faceva fuori. E’ stato costretto a recintare tutto quello che seminava. ” Legatela” Continuava a dire infuriato. Scappava dal recinto fatto apposta per lei. Buche su buche nelle varie recinzioni per fuggire quando non c’eravamo. Mai nessun cane avuto aveva mai provocato tanto danno quanto lei.

Quando è scoppiato l’amore tra voi ?

Nontirare Allegro non è cattivo è solo un pirlone, che non sapeva niente della psicologia dei cani. Se non era per quella gnocca al fiume, lui l’ha chiamata così, per lui sono tutte gnocche, va detto. La gnoccolona gli ha spiegato di cosa hanno bisogno i cani per essere felici. Lei aveva due cani e li teneva senza guinzaglio e li faceva giocare nel fiume. Allegro ha avuto come una illuminazione, santa gnocca che ha fatto il miracolo. Mi ha liberato dal guinzaglio e abbiamo cominciato a giocare insieme…

Allegro La portavo a passeggiare lungo il fiume, sempre al guinzaglio per paura che scappasse. Un giorno abbiamo incontrato una bella ragazza con due cani, obbedienti e intelligenti. L’opposto di Nontirare, i due cani giocavano tranquilli nel fiume. La ragazza gli tirava le pietre nell’acqua e loro correvano avanti indietro. I Cani sono un po’ autistici nei giochi. Credo che facesse l’addestratrice, l’ho vista andare in bici e i cani le trotterellavano a fianco senza spostarsi di un centimetro e non avevano guinzaglio. Una volta ho provato io ma col guinzaglio e sono finito per terra grazie a quella pirla di Nontirare che tirava dall’altra parte. Comunque è vero la ragazza mi ha dato due o tre consigli su come gestire l’esuberanza di Nontirare e la nostra vita è cambiata Nontirare si sfogava nel fiume e poi tornava tranquilla a casa senza più fare disastri.

Quindi è tutto merito della gnoccolona?

Nontirare Per tenere un cane del mio genere bisogna basta avere le basi minime sulle nostre esigenze, non basta darci una pacca sulla testa, e darci del cibo, non sono un cane da salotto. Dormo fuori la notte e non voglio stare assolutamente in casa. Faccio il bagno nel fiume anche d’inverno e non mi faccio intimorire anche dai cani più grossi di me ed ho bisogno della mia libertà. Stare insieme non significa stare appiccicati uno all’altro. Le mie origini sono selvatiche non sono certo un cagnolino che si mette il maglioncino d’inverno. Mangio carcasse e tutto quello che trovo, altro che solo croccantini o scatolette.

Allegro La ragazza mi ha fatto capire che ogni cane ha le sue esigenze. Nontirare non poteva essere trattata come il guerrafondaio o come quello precedente, troppo diverse le razze.

Capito questo i nostri rapporti sono letteralmente cambiati. afferrato le sue necessità Nontirare si trasformata. Anche suocero ha cominciato a sopportarla. E’ diventata un altro cane. Ogni giorno facciamo il nostro giro e il nostro legame è diventato sempre più forte. La verità che gli voglio un mondo di bene.

Volete dire ancora qualcosa?

Nontirare Infondo mi è andata proprio bene, ero nata in Puglia da genitori sconosciuti e potevo finire a fare la randagia anch’io o peggio uccisa e invece mi sono ritrovata amata in Liguria, con tutti che mi vogliono bene. Cosa potrei pretendere di più ? Gli voglio un mondo di bene anch’io ad Allegro anche se è un pirlone e mi vorrebbe fare la dieta. Meno mal che c’è suocera.

Allegro ha detto tutto lei.

Battuta del giorno vivace

Se sei tranquillo, non stai vivendo. Devi essere rumoroso, vivace, brillante.
Mel Brooks

Oggi sono vivace come un bradipo sedato.
(Anonimo)

Ai bambini affetti(?) da ADHD vivaci, iperattivi e imprevedibili Big Pharma consiglia il miracoloso Ritalin, che li renderà buoni, tranquilli e controllati. Ai depressi invece, già buoni, tranquilli e controllati, il Prozac, che li renderà vivaci, iperattivi e imprevedibili…
Enzo Raffaele

L’esuberanza sessuale dei giovani è tale che basta loro un pretesto per amare. Ma da adulti occorrono delle ottime ragioni.
Antonio Curnetta

Si fanno molte pazzie o in gioventù per esuberanza di vitalità e di forze, o in vecchiaia per una specie di reazione febbrile contro la propria debolezza.
Aristide Gabelli

Si vede che lei è esuberante, esuberatore!
Totò

Intervista a due. Nontirare (cane)e Allegro. All’inizio ci stavamo antipatici. Anteprima

Qualche sera fa ho visto un film: Togo Una grande amicizia. Tratto da una storia vera.

Il proprietario è un allevatore di cane da slitta, parliamo dei primi del secolo scorso, è Togo è il cane che con proprietario affronteranno una straordinaria impresa, permettendo così di salvare la vita a molte persone.

Quello che mi ha colpito è che all’inizio della storia i due non andassero d’accordo, esattamente come me e Nontirare.

Anche il proprietario di Togo non lo voleva e l’inizio è stato burrascoso.

Dopo la morte del nostro cane precedente, un cane cretino, un guerrafondaio, litigava con tutti i cani maschi che incontrava, peccato che fosse di piccola taglia. Sta di fatto che anche se grossi li andava a mordere. Superato in pirlaggine successivamente solo dal cane dei nostri vicini che è veramente idiota.

Abbiamo subito deciso dopo la morte improvvisa del guerrafondaio di prendere un nuovo cane

Io volevo un cane pacifico come me. Anch’io litigo ma solo per legittima difesa.

Ma dolce consorte e figlia hanno deciso diversamente. In rete, in un canile in Puglia, lì c’è un abbandono sistematico di cucciolate, hanno visto la foto di Nontirare, potenzialmente cane da guardia e da compagnia.

Come sarebbe diventato da adulto non si poteva sapere. Era un incrocio, l’unica cosa certa che aveva la faccia da scemelan. Nella foto si era messa in posa e sorrideva. Le due pirlone si sono innamorate di quel sorriso.

Io non volevo un cane di quel tipo, se aggressivi poi diventa difficile la coesistenza.

Sta di fatto che incuranti della mia volontà il cane è stato preso.

Nontirare in una mattinata piovosa è arrivata , insieme ad altri cuccioli in un aerea di servizio dalle parti di Genova. Ad attenderli c’eravamo in tante famiglie con i bambini appresso, pronte ad accogliere questi bastardini, una volta si chiamavano così.

Se uno voleva poteva dare una busta con dei soldi per aiutare questi volontari a mandare avanti il canile. Se no nulla era dovuto.

E così che Nontirare è entrato in famiglia. Quella mattina ad attenderla c’eravamo io, figlia, dolce consorte e nipote figlio di cognato io io io a quei tempi era fisso con noi.

Domani l’intervista a due