Battuta del giorno dei colleghi

“Il lavoro nobilita l’uomo. Ma soprattutto lo debilita” – Wystan Hugh Auden

“Eravamo in tre e lavoravamo come un sol uomo. Cioè due di noi poltrivano sempre.” – Groucho Marx

“Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.” – Jerome K. Jerome

“Il lavoro d’equipe è essenziale. Ti permette di dare la colpa a qualcun altro.” – Arthur Bloch

“La maggior parte delle persone lavora quanto basta per non farsi licenziare e viene pagata quanto basta perché non si licenzi.” – George Carlin

Guardacomeseigrasso(Gatto) e Nontirare ( cane) dicono che sono un pirla, che suocera non rimarrà mai sola, che ci sono loro due tutto il giorno e volendo anche la notte.

Non l’avessi mai fatto, nel pezzo di qualche giorno fa su suocera che ora inizia la sua vita senza suocero e che qualche ora rimarrà sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare sono insorti ed hanno cominciato ad insultarmi. ” Loro due ci saranno sempre” hanno detto.

Hanno preteso che dicessi questa cosa.

“Ma sei proprio pirla ” ha detto Nontirare ” vuoi che abbandoniamo l’unica nostra fonte di sostentamento?” Ha finito di dire in modo del tutto disinteressato

Guardacomeseigrasso ha rincarato la dose ” sei proprio un pirlone, non hai fatto nessun accenno a me che sono anni che non l’abbandono neanche un minuto, si sa mai che mi dia qualcosa da mangiare ” Ha finito di dire in maniera anche lei del tutto disinteressata.

Insieme mi hanno attaccato dicendo ” che quando suocera vuole parlare ci sono loro due che loro si che l’ascoltano mica come cognato io io io che parla solo lui e alla fine s’incazza pure quando suocera le risponde.”

Guardacomeseigrasso mi ha guardato sconsolato ” Come hai fatto a dimenticarti di noi ” Mi ha domandato

Li ho guardati male ” se sta male chiamate voi il 118 ?” Ho chiesto

” Vedi subito a portarle sfiga ” ha controbattuto Nontirare” tutti possiamo stare male da un momento all’altro, ma non è che tutti hanno una balia 24 ore al giorno, sei proprio un pirla” Ha finito di dire.

Ora tutti i torti non ce l’ha

Quindi suocera non sarà mai sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare le faranno compagnia durante tutto il giorno e volendo anche la notte. Speriamo solo che per ringraziarli della loro costante presenza non li riempia di cibo.

Battuta del giorno in compagnia

Passavo la sera seduto davanti allo specchio per tenermi compagnia.
(Cesare Pavese)

Si è fatto un grandissimo passo verso la saggezza quando non si ha più bisogno di compagnia la sera.
(Jules-Amédée Barbey d’Aurevilly)

Quando sono soli vogliono stare con gli altri, e quando sono con gli altri vogliono stare soli. Dopo tutto gli esseri umani sono così.
(Gertrude Stein)

Non cerco la compagnia degli uomini. Ne ho già uno indosso, mi basta e mi avanza
(Francesco Burdin)

Insieme a te provo sensazioni sconosciute. Prima non sapevo cosa fosse la noia.
(Ellekappa)

La solitudine è molto bella… quando si ha vicino qualcuno a cui dirlo.
(Gustavo Adolfo Bécquer)

“Neanche gli schiavi avrebbero fatto questo cazzo di lavoro sotto il sole” Sosteneva il collega arrembato. Erano in quattro e dopo 15 minuti era rimasto l’unico pirla.

Il collega arrembato è un periodo che delira al mattino, è stato arrembato ad un altro collega.

Lui è felice io di più. Il collega lo insulta ma è contento che qualcuno gli dia una mano.

Premessa noi abbiamo i compattatori per cartone e plastica, ma spesso succede che da quando li chiamiamo a quando arrivino passi anche due giorni. Questa volta hanno esagerato sono passati praticamente 5 giorni.

I primi giorni si è gestita la cosa poi è diventata ingestibile, cartoni e plastica ovunque messi alla cazzo. Un intero piazzale ricoperto di cartoni gettati ovunque. Metteteci che domenica ha piovuto un disastro totale.

Quando finalmente è arrivato il compattatore era il primo pomeriggio quasi le 14.

Il collega arrembato era entrato alle 8 e doveva andare via alle 14 e il capo gli ha chiesto di fermarsi due ore a riempire il cassone.

Dovevano essere in 4

Un caldo da far paura all’ombra si sudava, al sole si scioglieva dalla calura che c’era.

Dopo 10 minuti sono rimasti in tre, un collega con la scusa che l’avevano chiamato è sparito. Dopo 5 minuti una collega ha fatto lo stesso. Dopo altri 5 minuti il 4 ha trovato una scusa ed è andato via ed è rimasto da solo il collega arrembato.

Un piazzale pieno all’inverosimile di cartoni e lui solo. Era l’unico che stava facendo straordinario proprio per quello, quindi non aveva scuse per potersene andare .

Dopo 20 minuti di sole battente il cervello che già di suo non è che funzioni bene è andato completamente. Ha cominciato a lamentarsi, bestemmiare e a dire cose divertentissime .

Ora è bruttissimo ridere delle disgrazie altrui. Io ho riso fino alle lacrime ma sono anche stato l’unico che lo ha aiutato. Inoltre gli ho preso una bottiglietta di acqua fresca prima che morisse disidratato in mezzo ai cartoni.

Ora alcune delle sue frasi

Neanche gli schiavi avrebbero fatto questo cazzo di lavoro

Neanche un negro ( tendenzialmente è razzista) sceso da un barcone ieri farebbe sta merda di lavoro.

Neanche uno dell’Uganda ( non chiedetemi perché uno dell’Uganda)

Poi ha cominciato a prendersela con i colleghi che l’avevano abbandonato al suo destino.

Quel buliccio di …… che lo prende sempre nel culo oggi me l’ha messo in culo a me

Quella troia di merda mi ha abbondonato solo qua

Quello stronzo di….. è proprio una merda.

Va detto che i tre spariti non si sono fatti proprio più vedere.

L’unico impietosito che l’ha aiutato sono stato io

Che col muletto gli avvicinavo tutte le pedane piene di cartone sparse ovunque.

Comunque resta il fatto che doveva fare due ore, era entrato alle 8 del mattino e alle 21 l’ho dovuto cacciare via.

Dopo il caldo preso nelle ore più calde col fresco sicuramente ha patito di meno, ma ormai il cervello era bello che andato e sproloquiava da solo alla luna.

Ce l’aveva col mondo, col delirio che per quattro spiccioli gli avevano fatto fare un lavoro di merda.

E’ andato via tutto sudato, sembrava un barbone il padre era venuto a prenderlo.

So che si è lamentato col capo, l’unico di cui ha parlato bene sono io…..

Battuta del giorno schiavista

Oggigiorno la schiavitù è piena di comfort.
Matteo Calvano

Tutte le mie schiavitù sono frutto di una libera scelta
Fulvio Fiori

I desideri, anche più innocenti, hanno questo di brutto, che ci sottomettono agli altri e ci rendono schiavi.
Anatole France,

Il denaro ci renderà anche schiavi, ma ci dà i mezzi per riscattarci.
Roberto Gervaso

In democrazia ognuno ha il diritto di essere lo schiavo di chiunque.
Karl Kraus

Il secolo diciannovesimo sarà ricordato per aver abolito la schiavitù. Il secolo ventesimo per averla ripristinata.
Francesco Burdin

Da oggi inizia la nuova vita di suocera. Il badante ieri ha finito ed è andato via. Dolce consorte ha già iniziato a programmare visite guidate a suocera per non lasciarla sola.

Suocera è come me meno gente abbiamo intorno e meglio stiamo.

Peccato che dolce consorte non abbia queste idee.

Ha fatto venire una sua amica per due giorni per fare compagnia a suocera.” Ma quando se va via questa scemma ? ” Mi ha chiesto dopo due ore che era arrivata.

Dolce consorte ” Domani va via il badante” Le ha detto. Pensava che le dicesse “teniamolo ancora qualche giorno ” invece ” Non vedo l’ora che si tolga dai piedi quel testone , se se ne andava via subito era meglio ”

Oggi è il primo giorno senza nessuno tra le balle.

Nipoti è già giorni che non si vedono più. Nuora non pervenuta. Pian piano sono già spariti tutti.

Cognato io io io passa al mattino saluta e non si vede più. Suocera è contenta a essere sinceri, gli ultimi tempi sono stati molto ma molto conflittuali.

Ora suocera sostiene che è tranquilla perché c’è Allegro che al mattino veglia su di lei e non le rompe le scatole con cosa deve o non deve fare. Il problema volendo nasce al pomeriggio quando vado al delirio.

Ora qualche ora senza baia può stare tranquillamente, ma dolce consorte sta pensando a mettere delle telecamere per tenerla sotto controllo. Suocera l’ha guardata malissimo” magari in bagno anche quando cago ” le ha detto. Per ora ci sono le telecamere ma non sono state messe.

Da oggi come detto inizia la sua nuova vita.

Al mattino e primo pomeriggio ci sono io, alla sera dolce consorte. Ci sono 3- 4 ore di vuoto e dolce consorte ha cominciato a pensare a come fare. Pare visite guidate a suocera da parte di amici e conoscenti.

Dopo suocero tocca ora a suocera finire nel mirino di dolce consorte ed è quasi una minaccia.

Battuta del giorno finale e iniziale

Solo chi ha la forza di scrivere la parola fine può scrivere la parola inizio.
(Lao Tzu)

Il segreto per una vita ricca è di avere più inizi che fini.
(David Weinbaum)

Provate a continuare, che a iniziare sono bravi tutti.
(mesmeri, Twitter)

Tutti a prendersela con la fine.
Invece è sempre colpa dell’inizio.
(ChiaraNonEsiste, Twitter)

La vita è un’avventura con un inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal Caso.
(Roberto Gervaso)

Ora questa non è la fine. Non è nemmeno l’inizio della fine. Ma è, forse, la fine dell’inizio.
(Winston Churchill)

Il nonno di Toto Rina e la metafora sui guerrafondai statunitensi.

Ammesso e non concesso che gli statunitensi ci hanno liberato in nome della libertà. Balla colossale quando gli statunitensi si muovono lo fanno solo per curare i lori interessi. Infatti ci hanno liberato dai tedeschi per occuparci loro.

Gli atlantisti sfegatati vi diranno che si sta meglio sotto gli statunitensi che sotto i tedeschi, ora i russi. Ma sempre occupati siamo, e facciamo quello che vogliono loro.

Ma facciamo per finta che sia vera la balla che ai quei tempi erano i garanti della libertà.

Metafora

Il nonno di Toto Rina era una bravissima persona potente e temuto e di sani principi.

Un giorno Ciccio gli chiede aiuto perché un suo vicino cattivo e prepotente lo sta vessando.

Il nonno di Toto Rina interviene e con la sua forza e aiuta Ciccio a liberarsi dal vicino.

Ciccio è grato al Nonno di Toto Rina e quando questo chiede qualcosa per gratitudine Ciccio si presta subito alle sue richieste.

Il tempo passa il nonno di Toto Rina muore e il suo posto viene preso dai figli che a sua differenza sono dei delinquenti, peggio del vicino che minacciava Ciccio.

I figli chiedono a Ciccio di supportarli nelle loro malefatte, con la scusa che il loro padre lo aveva salvato. Poi Ciccio muore e vengono i suoi figli e la storia si ripete, in nome del vecchio favore loro li devono aiutare nelle loro malefatte.

Ora ci sono i nipoti del Nonno di Rina i peggiori delinquenti che ci sono in giro, e ci sono i nipoti di Ciccio che secondo alcuni scemi illuminati devono continuare a collaborare per il vecchio favore avuto.

Dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi i grandi difensori della libertà, si la loro di farsi i loro interessi. Ecco tutti i loro interventi

Ps chiedo scusa ai nipoti di Rina che magari sono bravissime persone.

1945-1950: Corea del Sud

1946-1949: Cina

1946-1949: Grecia

1946-1954: Filippine

1952: Egitto

1947-1970: Italia
Nel 1947 la Democrazia Cristiana (DC) guidata da Alcide De Gasperi, sostenuta dagli Stati Uniti, perdeva popolarità e il Partito Comunista Italiano (PCI) cresceva con forza grazie al suo sostegno alle lotte dei contadini di Sicilia, Toscana e Umbria, movimenti sostenuti dalle riforme di Fausto Gullo, comunista e ministro dell’Agricoltura.[48] La DC tramò l’espulsione di tutti i ministri comunisti dal governo il 31 maggio: il PCI non avrebbe più avuto rappresentanza nazionale nel governo per almeno vent’anni. De Gasperi agì sotto la pressione del segretario di Stato statunitense George Marshall, che lo avvertì che l’anticomunismo era uno dei requisiti per ricevere aiuti statunitensi,[48][49] e l’ambasciatore James Clement Dunn chiese direttamente al presidente del Consiglio di sciogliere il parlamento e bandire il PC

Alcuni documenti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito supporto economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948,[51] come testimonia anche F. Mark Wyatt, ex agente della CIA.[52] In caso di vittoria dei comunisti alle elezioni, la CIA indicava di impedirgli l’accesso al potere tramite la falsificazione dei risultati elettorali o con la forza.[53] La CIA pubblicò anche lettere false per screditare i leader del Partito Comunista Italiano. Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista.[54][55][56] La rivista Time sostenne la medesima campagna, ma per il pubblico statunitense, con il leader del Partito della Democrazia Cristiana e primo ministro Alcide De Gasperi in copertina il 19 aprile 1948.[57]

Nel frattempo gli Stati Uniti convinsero segretamente il Partito Laburista inglese a fare pressioni sui socialdemocratici per porre fine al loro sostegno al PCI e promuovere una spaccatura devastante nel Partito Socialista Italiano.

La CIA spese almeno 65 milioni di dollari per aiutare a eleggere politici italiani,[59] tra cui ogni politico della DC che abbia mai vinto un’elezione nazionale in Italia.[60] I servizi segreti statunitensi si oppongono alla desecretazione completa di tutti i documenti segreti sull’influenzamento delle elezioni italiane del 1948.[61]

Gli Stati Uniti ebbero un ruolo chiave anche nel corso del cosiddetto golpe Borghese del 1970, durante il quale formazioni di estrema destra facenti capo al Fronte Nazionale programmarono un colpo di Stato che fu tuttavia annullato dallo stesso Junio Valerio Borghese mentre era in corso di esecuzione, per motivi mai chiariti. Borghese in seguitò riparò in Spagna dove morì quattro anni dopo. Analisi successive sostennero che il golpe sarebbe stato ideato come pretesto per consentire al governo democristiano di emanare leggi speciali nel contesto della cosiddetta strategia della tensione.[

1949: Siria

1953: Iran

1954: Guatemala

1955-1960: Laos

1956-1957: Siria

1957-1959: Indonesia

1958: Libano

1960: Repubblica Democratica del Congo

1960: Laos

1961: Repubblica Dominicana

1961: Cuba, Baia dei Porci

1960: Cuba

1961-1964: Brasile

1963: Iraq

1963: Vietnam

1965-66: Repubblica Dominicana

1965-1967: Indonesia

1967: Grecia

1971: Bolivia

1972-1975: Iraq

1973: Cile

1979-1989: Afghanistan

1980-1989: Polonia

1980-1992: El Salvador

1982-1989: Nicaragua

1983: Grenada

1989: Panama

1991: Kuwait

1991: Haiti

1991-2003: Iraq

1994-2000: Iraq

1997: Indonesia

2000: Jugoslavia

2003: Iraq

2005: Iran

2006-Oggi: Territori palestinesi

2005-Oggi: Siria

2011: Libia

2013: Ucraina

2013: Ucraina
Dalla dichiarazione di indipendenza dell’Ucraina nel 1991, gli Stati Uniti investirono 5 miliardi di dollari in quello che la diplomatica statunitense Victoria Nuland definisce, “sviluppo di istituzioni democratiche” nel paese.[271] Il 21 novembre il presidente ucraino Viktor Janukovyč sospese un accordo tra Ucraina e Unione europea, che prevedeva la realizzazione di un’Area Approfondita e Globale di Libero Scambio. Nei giorni seguenti cominciarono delle proteste contro il governo, da parte di coloro che chiedevano una integrazione maggiore con l’Unione europea. I manifestanti, accampati per giorni nel centro di Kiev, vennero incitati da personaggi di spicco statunitensi quali il senatore John McCain[272] e la Nuland.[273] I tumulti terminarono con la fuga dal paese del presidente Janukovyč.

La Nuland, intercettata in una discussione con Geoffrey Pyatt, ambasciatore statunitense in Ucraina, discuteva della futura formazione del governo post-Janukovyč, e indicava Arsenij Jacenjuk come l’uomo da mettere a capo del nuovo governo.[275] Il 23 febbraio 2014 Jacenjuk viene effettivamente nominato primo ministro ad interim del governo[276] e a seguito delle elezioni parlamentari in Ucraina del 2014 viene riconfermato primo ministro della Verchovna Rada.[277] A seguito dell’insurrezione e del conseguente cambio di governo, i rapporti con la Federazione Russa precipitarono e di li a poco si verificarono la crisi della Crimea del 2014 e la guerra del Donbass.

I governi successivi all’insurrezione si sono adoperati in politiche di stampo nazionalistico. Per quanto riguarda l’ambito culturale, con la legge sull’istruzione del 2017 viene imposto l’uso della sola lingua ucraina nell’insegnamento, nonostante la profonda diversità etnico-culturale della popolazione ucraina.[278]. Vengono introdotte riforme di stampo liberista, come la privatizzazione della sanità[279] e di buona parte del settore produttivo[280]. Inoltre vengono approvate leggi anticomuniste che hanno comportato il bando del Partito Comunista dell’Ucraina[281] – il quale alle elezioni politiche del 2012, le ultime prima dell’insurrezione, ottenne il 13,2% dei voti – e la rimozione di tutti i simboli dell’era sovietica come i monumenti e i nomi delle strade

2015-Oggi: Yemen

2015-Oggi: Venezuela

Battuta del giorno storica

La storia sarebbe una cosa meravigliosa se solo fosse vera. (Lev Tolstoj)

La Storia e’ un insieme di menzogne su cui concorda chi ha vinto.

Spunta dagli archivi USA un reperto nel quale è possibile ascoltare la voce di Otto Von Bismark registrata mediante un fonografo. Il documento permette di udire chiaramente il cancelliere pronunciare la frase “Cazzo è ‘sto coso?”. (Chiorbaciov)

Forse niente ha cambiato il corso di storia tanto quanto gli storici. (Franklin P. Jones)

Nella storia contano anche i fatti non avvenuti. (Stanislaw Lec)

Cos’è la storia dopotutto? La storia sono fatti che finiscono col diventare leggenda; e le leggende sono bugie che finiscono col diventare storia. (Jean Cocteau)

Visto che sono vegetariano mi hanno chiesto di assaggiare dei formaggi vegani. Devo dare un parere su un foglio con domande specifiche.

Sapendo che sono vegetariano dove acquisto il cibo mi hanno chiesto da fare da cavia e mi hanno proposto di assaggiare due tipi di formaggio vegano.

Ora chiaramente non è formaggio di latte, ma una cosa che gli assomiglia fatta col cocco e con aromi.

La prima volta l’ho assaggiato da solo senza mettere di mezzo gli altri.

Visto che era accettabile, senza dire nulla l’ho fatto provare a suocera e badante. Che infatti non hanno notato la differenza.

Ieri ho fatto un riso al forno con zucchine ed ho usato entrambi i falsi formaggi.

Dolce consorte non mangia i formaggi è allergica solo alla loro vista.

La frego spesso, la sua è più una fissazione non che una malinconia, quando non vede il formaggio lo infilo ovunque e non nota la differenza.

Ma ieri non essendo vero formaggio ho fatto l’errore di farle vedere cosa ho messo dentro il riso.

“A me fa schifo l’odore del formaggio e se anche questo non è vero formaggio ma ha l’odore del formaggio alla fine te lo mangi tu ” Mi ha detto. Dopo averlo assaggiato diceva che sapeva troppo di formaggio.

Bene mi pare che i finti formaggi abbiano superato il test.

Chi meglio di una che odia i formaggi per dire che i finti formaggi sanno di formaggio.

Il formaggio grattugiato obbiettivamente sa di formaggio grattugiato. La diversità visiva è zero.

La mozzarella invece non si scioglie bene come la mozzarella vera ma il gusto non è male.

Sia chiaro che non mi paga nessuno. Anche perché non essendo vegano ma vegetariano preferisco quello vero e non ci penso nemmeno a comprarlo.

Inoltre i grassi saturi sono tantissimi 23 mg per 100 grammi , troppi.

Ma se uno che è diventato vegano ed ha voglia una volta ogni tanto di formaggio sulla pasta o sulla pizza è una scelta valida, sa di formaggio, garantisce dolce consorte che non sopporta il formaggio, né quello vero che quello finto.

Battuta del giorno vegana

Un tempo si diceva: sei vegetariano o “addirittura” vegano? Attento alla salute. Oggi il discorso è capovolto: mangi carne? Attento alla salute.
(Lorenzo Guadagnucci)

Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.
(Pitagora)

Gli animali sono miei amici… e io non mangio i miei amici.
(George Bernard Shaw)

E’ bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.
(John Harvey Kellog)

Sono vegetariano di rigida osservanza e preferisco prepararmi i pasti da me
(Vladimir Nabokov)

Mangiar carne è un omicidio premeditato e digerirla è occultamento di cadavere.
(Pino Caruso)

Mio padre era un gran cacciatore, però vegetariano. Così andava nei boschi e sparava ai funghi.
(Bruno Gambarotta)

Chi è il genio e chi sono i coglioni tra Trump e le scienze innate che ci governano in Europa?

Come saprete Trump ha deciso di aiutare l’Ucraina dopo che Putin ha continuato a fare quello che voleva. Qualche tempo fa gli ha detto ” Ti bombardo Mosca” ” Non credo che lo farai” è stata la risposta.

Così è stato

Peccato ce li saremmo tolti dai coglioni tutte e due. Vero ci sarebbe stata un po’ di radioattività in giro ma Russia e Stati Uniti per un almeno qualche centinaio di anni non avrebbero più dato fastidio in giro.

Ora visto che Putin lo ascolta ma non lo prende neanche in considerazione continua a bombardare a più non posso l’Ucraina e soprattutto nonostante il 128 mila pacchetto di sanzioni dell’Europa. Quelli si che fanno male Come va col condizionatori ?

Non sono solo falliti, ma pare che vadano a gonfie vele sia in guerra che in economia, nonostante gli scemi di guerra nostrani dicano che però così non possono andare. Prima o poi falliranno ma è il poi che preoccupa.

Allora Trump ha detto che darà di nuovo le armi agli ucraini.

Cioè per capirci: lui venderà le armi alla NATO e la Nato le darà all’Ucraina.

Geniale

L’Europa ha deciso a sua volta di aiutare l’Ucraina.

Ma qui la genialità non è di casa

L’Ucraina farà le armi a casa sua grazie all’Europa, poi ce le vende e noi, dopo comprate gliele regaliamo.

Giuro che è vero

Ora mi domandavo chi è il genio Trump o l’Unione europea ?

Ora con i dazi mi domandavo di nuovo chi fosse il genio o coglioni?

Alla fine nonostante fossimo amici, pensate se eravamo nemici ha deciso alla cazzum 30%.

Ora lasciamo perdere i patetici che sgovernano l’Italia, grazie alla Meloni e Salvini avremmo dovuto avere un trattamento di favore.

La Meloni doveva fare da ponte tra Trump e l’Europa. Lo dico il ponte sullo stretto è più credibile.

A proposito a che punto siamo ? Li abbiamo già fatti due piloni oltre che due coglioni con quello con problemi mentali che si definisce ministro delle infrastrutture.

Ora la risposta dell’unione europea è stata ” non facciamo prenderci dal panico” Per il culo si ma dal panico no.

Guardiamo i fatti :Trump ci vende il gas 10 volte più della Russi, ci vende le armi che vuole donare all’Ucraina e ora ci mette i dazi al 30% Appoggia Israele nel massacro di innocenti a Gaza. Bombarda alla cazzum l’Iran e tra l’altro minaccia Francesca Albanese

La relatrice Onu per i diritti umani ha sottolineato che le sanzioni imposte dall’amministrazione del presidente Donald Trump non fermeranno la sua “ricerca del rispetto della giustizia e del diritto internazionale”

E il cattivo è Putin ?

E noi cosa facciamo per arginare Trump ?

Schifo. Il genio è lui i coglioni siamo noi.

Battuta del giorno geniale

Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui.
(Jonathan Swift)

La comparsa di un singolo grande genio vale più della nascita di centinaia di mediocri.
(Cesare Lombroso)

Avere genio significa partecipare all’irrazionalità del cosmo.
(Hugo von Hofmannsthal

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
(Arthur Schopenhauer)

Alla pazzia è affine il grande genio; solo una sottile parete li divide.
(John Dryden)

Il genio? Pazzia con metodo.
(Frank Herbert)

Quando devi scegliere tra la vacanza e un’operazione urgente e scegli la vacanza

Lo chiameremo Giulio per praticità

Giulio è uno dei pochi clienti di suocero che ha continuato a venirlo a trovare anche quando abbiamo smesso di vendere la frutta e le verdure.

In realtà era autorizzato a raccogliersi la frutta e le verdure e pagare, faceva tutto da solo.

Così si fa il contadinaggio.

Giulio è di Genova e vieni qui in vacanza da maggio a ottobre.

L’anno scorso era stato operato d’urgenza al cuore. Quando era venuto in vacanza mi aveva raccontato tutte le sue peripezie.

Quest’anno a maggio, mi ha raccontato che nei controlli che fa hanno scoperto una magagna abbastanza seria e andava operato di nuovo. Non era urgentissimo ma abbastanza urgente.

Fine maggio o i primi di giugno al massimo.

Si sa che la sanità italiana è ormai è andata. Se era Mattarella lo operavano subito, ma lui è un cazzo di nessuno e poteva aspettare.

Passa maggio, passano i primi di giugno e nessuno lo chiama. Va all’ospedale per dirgli che non è morto e se lo vogliono operare lui c’è.

Settimana prossima lo rassicurano.

Infatti passa e nessuno lo chiama.

Ritorna e gli fa vedere che nonostante il loro impegno è ancora in vita.

” Le abbiamo detto la settimana prossima ma non quale prossima. La prossima è certo”

Certo che non lo chiamano.

L’altro giorno l’hanno chiamato e detto che il 14 si deve ricoverare.

Lui ha prenotato le ferie per lui è tutta la famiglia. Figlie e generi e nipoti tutti insieme appassionatamente in Puglia. 10 mila euro di vacanza.

Ora andare o non andare in vacanza lo stesso ?

Disdire adesso ci avrebbero rimesso un sacco di soldi.

Quindi è andato in ospedale e gli ha detto di prenotargli un’altra data per l’operazione. Se ha aspettato tanto vuol dire che può aspettare ancora 15 giorni.

Ora all’ospedale gli hanno detto che lo rimettono in lista e appena si libera un posto lo chiamano. Quando non è dato saperlo. C’è agosto di mezzo il personale va in ferie…

Speriamo che Giulio si goda le ferie con la famiglia augurandoci che non siano le ultime, prima del grande riposo definitivo.

Battuta del giorno chirurgica

Il purgatorio moderno è fatto di purghe, di iniezioni, di interventi chirurgici.
Luciano Bianciardi

Luigi mi racconta che, durante un intervento chirurgico, il suo cuore cessò di battere e fu dichiarato clinicamente morto. Occorsero dieci minuti di massaggio intensivo prima che il cuore riprendesse a funzionare, ma intanto, nel frattempo, la vedova si era risposata.
Romano Bertola

Prima di sottoporti a una operazione chirurgica metti in ordine i tuoi affari terreni: potresti sopravvivere.
Remy de Gourmont

6.500 anni prima di Cristo un uomo guardò un amico malato e disse: “Ho un idea che ne dici di lasciarti bucare il cranio? Ti farà stare meglio!” E così nacque la chirurgia. Ci vuole una bella dose di follia per farsi venire l’idea di trapanare il cranio a qualcuno ma, i chirurghi sono sempre molto sicuri di sé! Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey’s Anatomy

Sala operatoria. Chi ha lasciato l’aorta aperta?
Gino Patroni

Toglimi le mani di dosso!” dice la fidanzata al chirurgo. “Ma non le mie, le tue, cretino!”
Romano Bertola

ClickstoreRecensioni

Clickstore Recensioni 757

TrustScore 1 su 5

1,1 Negozio di elettrodomestici visto in TV

Chi gira i canali della tv spesso capita in queste mirabolanti vendite con prodotti incredibili a prezzi vantaggiosi.

Ci sono filmati che dimostrano le stupende capacità dei prodotti. Ti viene voglia di comprarli.

Un taglia erba a batteria era entrato nei miei interessi

Non lo regalavano aveva un prezzo in linea con quelli di Amazon. l’unico vantaggio di poterlo pagare alla consegna.

Sono andato a vedere cosa dicevano le persone di questa azienda

Un vero plebiscito erano tutti d’accordo fa schifo.

Solo uno metteva 5 stelle e sono andato a vedere

Marco Viola

IT•2 recensioni

16 dic 2024

Valutata 5 stelle su 5

Sono truffatori

Sono truffatori

Data dell’esperienza: 14 dicembre 2024

Tutti gli altri una stella

Marco Morucci

US•5 recensioni

31 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Ladri truffatori disonesti!!

Ladri truffatori disonesti!!! Non comprate mai da questo schifo di sito truffa. Vergognatevi di esistere🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

Data dell’esperienza: 18 gennaio 2025

Clara Lanzone

IT•1 recensione

21 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Assolutamente siete dei veri truffatori…

Assolutamente siete dei veri truffatori !!!
Ho comprato da voi un decespugliatore.
Mi avete inviato foro e video di un decespugliatore completamente diverso da quello che ho comprato e ricevuto.
L’articolo che mi avete inviato è scadente molto scadente e non vale i soldi che ho speso.

Data dell’esperienza: 21 maggio 2025

Mirela Daus

IT•1 recensione

8 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Truffatori bugiardi o ordinato una…

Truffatori bugiardi o ordinato una macchina di ghiaccio e arrivato un altra cosa fate schifo vi denunciò miserabili

Data dell’esperienza: 08 maggio 2025

luigi mirko giunta

IT•1 recensione

5 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI!!!!!!!

TRUFFATORI!!!!!!!! Ho ordinato una lettiera per gatti automatica autopulente è invece è arrivata una lettiera normalissima che costa si è no 10€…..Pagata 50€ Ladri di M…a!!!!😡

Data dell’esperienza: 05 maggio 2025

Stefano

IT•1 recensione

2 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER…

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER CON DUE BATTERIE AL LITIO, OGGI MI E’ ARRIVATO IL PACCO CON DENTRO UN MINI TAGLIA SIEPI 2 IN UNO CHE TIENI CON UNA MANO “STARLYF”

Roberto Arbocco
IT

4 recensioni
11 apr 2025
Valutata 1 stelle su 5
Non acquistate niente da questi banditi…
Non acquistate niente da questi banditi segnalato agli organi competenti

Data dell’esperienza: 11 aprile 2025

Luca Pesce

IT•2 recensioni

10 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI A PIEDE LIBERO

Come molti altri sono stato truffato anch’io acquistando a 50 € una lettiera elettrica autopulente per gatti e ricevendo due pezzi di plastica non c’è modo di fare reso e mi rendo conto che ho perso i miei soldi

Data dell’esperienza: 10 aprile 2025

customer

IT•5 recensioni

7 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI !!!

TRUFFATORI !!!! avete pubblicizzato un prodotto per fare il gelato ho pagato 79,99 + spese di spedizioni 96 euro in totale , mi avete telefonato per chiedere conferma dei miei dati e mi avete mandato un ALTRO ARTICOLO TOTALMENTE DIVERSO. in piu avete allegato un voglio servizio clienti. dicendo che le spese di restituzione del prodotto in caso di soddisfatto o rimborsato.. sono a mio carico… e solo dopo un mese verrei rimborsato.. !!!! non e’ il modo di comportarsi… !!!!! veramente truffatori !!!!! vergogna !

Data dell’esperienza: 07 aprile 2025

Mi domandavo come mai il presidente di questa azienda non sia ancora ministro di questo governo ?

Battuta del giorno scontata

Per favore. Smettetela con le battute sui saldi. Sono tutte scontate.
(Anonimo)

Sono quantomeno francamente stupito che gli italiani non approfittino dei saldi per spendere i soldi che non hanno.
(Fragmentarius)

Non importa quanto costa qualcosa, ma quanto forte è lo sconto.
(Arthur Bloch, Legge di Paulg, Legge di Murphy)

I saldi non fanno la felicità.
(Anonimo)

“Lo sconto è un atto d’amore del venditore per il compratore. In un paese veramente civile lo sconto dovrebbe essere obbligatorio e diverso da persona a persona.” (Luciano De Crescenzo)

“Ognuno ha il suo prezzo. Io ho anche lo sconto.” (Altan)

Una impresa difficile: trovare parole buone per una che veniva al delirio che è morta due giorni fa.

Al delirio vengono molti esterni, alcuni spesso, alcuni qualche volta, alcuni non li vedi per mesi, altri per anni.

La defunta fresca veniva a prescindere troppe volte. Comunemente detta una caga cazzi professionista.

Quando veniva era un fuggi fuggi.

L’unico che l’affrontava ero io.

Quando aveva bisogno ( sempre) mi veniva a cercare e il cazzo lo rompeva a me.

Era la prova vivente che il covid aveva portato via quelli sbagliati.

Anche in quel periodo era fissa al delirio, almeno aveva la mascherina …

Ora era un po’ che non si vedeva ed ho chiesto a una sua compaesana che viene sua volta al delirio.

” Gli è morto un mese fa il marito” Mi ha risposto ” Un santo per sopportarla” Ho detto. “Era peggio di lei ” mi ha risposto ridendo

Al peggio ero incredulo. ” La vittima della coppia era lei” ha finito di dire la compaesana.

Vero che al peggio non c’è limite.

Ieri la compaesana è tornata e mi ha detto : che la signora era morta due giorni fa.

“Si vede che non poteva stare senza marito ” ho detto scherzando ” Aveva dei problemi ” mi ha risposto la compaesana ” di testa ” ho controbattuto.

Ora è brutto parlare male dei morti, da vivi va bena ma da defunti ci vuole il minimo di rispetto e quindi ora dirò qualcosa di carino sulla defunta.

Un attimo di calma che ci penso

Non mettetemi fretta che poi non mi viene in mente niente

Avrà avuto dei lati positivi, solo i lati forse, non mettetemi pressione

Ve lo dico non è bello che ridiate.

Ora sicuramente mi verrà in mente qualcosa.

E’ sicuro che mi viene in mente qualcosa

Ci vuole solo un attimo di pazienza e andare a scavare nei ricordi, basta una volta avrà detto o fatto qualcosa di carino…

Se dovete andare in bagno andate pure ma poi tornate

Tornati ?

Riposi in pace. Adesso romperà di là. Ma Dio è buono e misericordioso e sicuramente la perdonerà e la terrà con se. ( sperando che finita la sua infinita pazienza non la rimandi di qua)

Un altro pezzo di delirio che è andato via.

Non è che si può sempre parlare bene di tutti.

Battuta del giorno sepolta

Non è la sepoltura che fa il morto.
Guido Rojetti

Se le lapidi dicessero la verità, vorremmo tutti essere sepolti in mare.
John W. Raper

Al cimitero: “Tutti i suoi familiari sono sepolti qui?”. “No, soltanto quelli defunti”.
Anonimo

Non potrei mai sopportare di essere sepolto con gente alla quale non sono stato prima presentato.
Norman Parkinson

Un ricco veniva sepolto con le sue ricchezze, adesso a stento gli lasciano l’orologio al polso.
Pasquale Cacchio

Ieri morto, oggi sepolto, domani dimenticato.

Lo so è colpa mia. Ho dato il permesso al badante di suocero di usare il taglia erba col decespugliatore. L’ha distrutto.

Il badante dopo la morte di suocero ha 15 giorni di preavviso in modo di trovarsi un altro lavoro.

Ora per stare a casa a fare niente dolce consorte ha proposto di fargli fare qualcosa.

Tagliare l’erba è la più grande necessità.

Quindi a malincuore gli ha dato l’autorizzazione ad usare il decespugliatore, nonostante tutto il danno che mi aveva dato le altre volte.

Ho preso tutte le precauzioni del caso perché non mi tagliasse le piante. Messo cartelli, segni tipo quando si fanno i percorsi in montagna.

Ieri tutto bene.

Bene si fa per dire. Alle 6 del mattino si è messo a tagliare l’erba. Peggio di quello scemo di gallo che alle 4 e 30 dice che è giorno. Il decespugliatore fa un rumore fastidioso e mi domandavo chi fosse quel pirla che tagliasse così presto.

Stamattina dovevo fare dei trattamenti alle piante, erano le sei quando l’ho visto comparire in cantina che cercava dei bulloni.

Ho chiesto a cosa servivano. Nel suo italiano che non si capisce un cazzo mi ha informato che il mio decespugliatore aveva perso accidentalmente tre bulloni che tenevano il motore, ma non era un problema ci pensava lui. Mai parole furono così profetiche.

Mentre trattavo le piante vedevo che trafficava.

Sono andato a vedere.

Aveva smontato tutto. ” Non ti preoccupare ” Mi ha detto.

Sono tornato al mio lavoro quando lo vedo con un pezzo che smontato non si può più rimontare è del motorino d’avviamento.

So che la colpa è mia

Mi sorride e mi dice ” Ora l’aggiusto”

Sono andato a vedere si stava bisticciando col pezzo.

Ci sono passato non c’è nulla da fare bisogna compare il pezzo nuovo e si trova solo in rete.

Passa cognato io io io e gli dico “chiedi anche a lui il suo decespugliatore, perché devo patire solo io ?”

Il risultato che cognato io io io era pronto ad aggiustarmi il pezzo rotto, ma di dargli il decespugliatore non se ne parlava proprio.

Il risultato che ho il decespugliatore rotto e un badante che non sa che cazzo fare per i prossimi giorni.

Battuta del giorno aggiustata

Alcune cose si possono aggiustare anche prima che si rompano
(Bon1z, Twitter)

Non puoi aggiustare quello che vuole rimanere rotto.
(BarbaMaura, Twitter)

Col passare degli anni aumentano le cose che non riusciamo più ad aggiustare.
(Haruki Murakami)

Se non c’è chi guasta non c’è chi aggiusta.
(Proverbio)

Bisogna rompere la pentola per aggiustarla.
(Proverbio)

Con la pazienza, il tempo e il denaro si aggiustano tutte le cose.
(Proverbio)

La collega giovane quella con i due figli piccolini, per capirci meglio quella senza tette ci ha ripensato e vuole rifarsele è iniziata la colletta tra i colleghi.

A delirio abbiamo una divisa, ma d’estate la giacchetta molti la tolgono.

Ora se lo fa un uomo non c’è differenza, ma se lo fa fa una donna la differenza si nota e come si nota.

L’altro giorno le due colleghe entrambi giovani per via del caldo si sono tolte la giacchetta.

La collega non sposata per chi mi segue quella che si è presa il collega molto più giovane di lei, quando rimane in maglietta, non voglio immaginare senza, è uno spettacolo della natura, non puoi fare a meno di guardarle il seno, anche se t’impegni l’occhio finisce lo stesso lì.

La collega con i figli di tette ne è sprovvista . Messe vicino una all’atra la differenza si nota e si che si nota.

Ora dopo le gravidanze e l’allattamento la collega sostiene che le cose sono se possibile peggiorate.

Al posto delle tette le sono venute due prugne secche. Ora l’immagine non è il massimo, ma ci ha incuriosito.

Abbiamo chiesto chiarimenti, oltre che poterle vedere per giudicare la cosa.

Di vederle neanche a parlarne, si vergogna, se le avesse avuto belle magari ce le faceva vedere,

Due piccoli sacchettini vuoti cadenti. Bisogna ricorrere a ripari ha sostenuto.

La sua parrucchiera le ha detto che se non le ricrescono entro 5 anni deve rifarsele.

5 anni sono un’eternità per una ragazza giovane come lei. Considerando che il compagno è proprio un bel ragazzo e potrebbe andare i ricerca di qualche ragazza con seno incorporato.

Due bimbi piccoli che dormono con lei, lui in camera dei bambini è facile che la cosa accada.

Per ricorrere ai ripari bisogna rifarsi due belle tette.

La collega ha chiesto un aiuto economico.

Diciamo che non ci sono stati no, ma delle richieste.

Chi era disposto a contribuire a condizione che ogni tanto gliele facesse vedere, poi i più pretenziosi che ogni tanto se le facesse anche toccare.

La collega ha detto che aspetta ancora un anno e poi decide se rifarsele o no e se farle solo vedere o anche toccare.

PS mi auguro che si capisca che è tutto è basato sullo scherzo e col massimo rispetto della collega e che nessuno pensa seriamente di darle dei sodi per rifarsi le tette e che soprattutto che lei voglia dei soldi da noi.

Battuta del giorno di tette

Se devi scegliere tra due mali, scegli quello con le tette più grosse.
(Bilbo Baggins)

Quando guardo il seno di una donna, vedo doppio.
(Jules Renard)

Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sul serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha!
(Julia Roberts)

Nei miei film, il mio seno è assolutamente ritoccato al computer, perché non ne ho nemmeno un po’. Spendono gran parte del budget solamente per rifarmi le tette. Ecco perché non sto mai molto simpatica ai produttori.
(Milla Jovovich)

Le tette finte sono come i nazisti: non ridono, non danzano, sono sempre solo dure e sull’attenti.
(Robin Williams)

Adesso, per essere politically correct, le donne piatte si chiameranno “portatrici sane di capezzoli”.
(Luciana Littizzetto)

Mi perderei
Nei tuoi seni tremanti
Nelle profonde oscurità
Del tuo corpo soave.
(Federico García Lorca)

Dolce consorte e i lavori da uomini. Il terribile geco di due centimetri che è entrato in casa da mandare via.

Ora se fossero entrati dei ladri in casa si sarebbe spaventata di meno.

La mattina l’avevo visto in bagno, un geco piccolissimo due centimetri che spaventato si era nascosto sotto la lavatrice.

Ora si sa che i gechi sono animali innocui ma brutti, poi dicono che essere belli non conta.

Ora dolce consorte ha anche la fobia per i ragni, mi domando sempre come una così possa essere nata e cresciuta in campagna?

Sta di fatto che incurante del geco ho fatto finta di niente.

Quel pirlone non si è fatto vedere anche da dolce consorte.

Quante scene per un cosino di due centimetri.

“Mandalo via” mi ha ordinato.

“Chiudi tutte le porte che non scappi dal bagno e finisca in camera nostra” Ha finito di dire. Temeva un attacco notturno mentre dormiva. Si sa i pronto soccorsi sono pieni di persone aggredite da gechi assassini.

Chi mi segue sa che per principio non do più ciocco a quello che dice dolce consorte.

Sposto la lavatrice per cercare il geco ?

Mi sono dimenticato del geco e lasciato tutto come prima, tutte la porte aperte compresa quella della nostra camera da letto e sono andato al delirio.

Poco dopo mi arriva una telefonata al delirio era di dolce consorte.

” Cosa c’è ?” Ho domandato ” Sei impazzito hai lasciato tutte le porte aperte col geco in casa”

Non le ho neanche risposto, avevo già abbastanza scemi a cui dar retta, ci mancava lei e il geco di due centimetri nascosto sotto la lavatrice.

Alla sera dolce consorte mi attendeva al varco per parlare del pericolosissimo geco assassino che non avevo mandato via di casa.

Ora più che col geco ce l’aveva con me perché non faccio quello che mi chiede.

Questo dimostra che sono mentalmente sano.

Le ho risposto per non farmi rompere più le balle, che avevo lasciato la zanzariera aperta e detto al geco di uscire che per me era anche il benvenuto, ma quella che aveva urlato quando l’aveva visto non aveva le mie stesse idee. Il geco probabilmente dopo il mio accorato appello ci aveva accontentato.

Dolce consorte non era convinta della cosa, ma visto che del geco non si è più vista neanche l’ombra ha finito lì la storia

Avevo pensato di comprarne uno di quelli finti di plastica e metterlo nel letto per vedere l’effetto che fa….

E voi avete paura dei gechi ?

Ecco la pericolosa belva

Battuta del giorno gecata

Stanotte ho scoperto un geco in casa ed è uscita tutta la mia dimestichezza coi rettili: sono scappata a letto coprendomi fino ai capelli.
(mesmeri, Twitter)

Appesa alle parole come un geco su un muro.
(Valedisettembre, Twitter)

Ma c’è guerra anche fra il geco e il ragno, poiché il geco si mangia i ragni.”
(Aristotele)

Si ok i gechi sono innocui ma per me sono dei mostri preistorici che stanno sui muri per caderci addosso quando passiamo.
(Ty_il_nano, Twitter)

Perché a nessuno piacciono i gechi? Perché la Gloria strilla se solo sospetta che è nei paraggi? Perché Moreno gli fa la posta per pestargli la coda? Non è simpatico, dicono, è viscido e freddo ed equivoco. Mah, a me fa piacere che ci sia, e non manco mai di accendere la luce sul balcone. Me ne è grato, e ricambia al modo di un vero gentiluomo, senza indulgere in smancerie, semplicemente, mi regala l’impagabile spettacolo della sua cena.
Maurizio Maggiani,

Il collega nuovo e la nuova confidenza. Mi raccomando che rimanga tra noi del blog. Gli piacciono le milf. Ci abbiamo provato, cioè lui doveva provarci io dovevo solo aiutarlo con una esterna al delirio. Finita male per lui….

Ieri è arrivato e mi ha detto ” devo farti una confidenza” ” sentiamo ” ho risposto ” Mi piacciono le milf” Vede troppi porno, ha un’ idea poco reale della cosa.

Comunque si è capito che la sua voglia più grande è di infilare il suo coso in bocca a qualcuno.

“Sai che mi piace la milf che è di là. Me la immagino in mutandine e che …” E’ fissato

La signora è una donna poco sopra i 40 anni . Divorziata da poco con un figlio. Lo so perché me l’ha raccontato lei, insieme ad un altro sacco di altre cose.

Fisico magro, poche tette ma non sprovvista del tutto. Viso strano ma carina.

Basta togliermelo dai piedi gli ho detto provaci si sa mai.

Dà solo del danno, è peggio della peste bubbonica, capisce un cazzo. Bravo ed educato ma le sue doti finiscono lì.

Poco dopo mi vedo arrivare fuori la donna che mi dice ” il tuo collega mi ha fatto venire voglia”.

La cosa mi sembrava strana, una che gli fosse venuta voglia col collega, due che me lo dicesse. Vero che le persone si confidano, ma ci eravamo parlati solo qualche volta.

Infatti si parlava di fumare, gli aveva offerto una sigaretta, quelle che si fanno ma poi si era accorto di essere senza accendino. Che pirla, aveva chiesto a qualcuno ma nessuno aveva d’accendere.

La donna era con la sigaretta e la voglia di fumare.

Mi ha raccontato che lei fuma pochissimo e altre cose particolari….

Arrivato il collega disperato perché non aveva trovato nulla per accendere le sigarette.

Sono dovuto intervenire io per soddisfare la voglia della donna, l’esperienza fa molto in queste cose. Ho mandato il pirlone a colpo sicuro dalla collega tossica che fuma una sigaretta dietro l’altra.

la donna nel frattempo mi ha raccontato altre cose interessanti sulla sua vita privata…

Quando il pirlone è arrivato tutto felice con l’accendino, li ho lasciati dicendo ” Vi lascio da soli visto che avete in comune l’essere tossici” La donna mi ha fulminato con uno sguardo che diceva tutto ” Cosa fai mi lasci sola con questo pirlone ?”

Ora era lui a provarci mica io. Per lui era una milf per me troppo giovane.

Io sono un buono all’ora del caffè l’ho mandato ad invitarla ad unirsi con noi, meglio con lui.

“Non ho soldi” mi ha detto. “Ve lo offro io” Cosa non si fa per amicizia….

E’ finita così: che è sicuro che se lo vuole mettere in bocca a qualcuna quella qualcuno non è lei.

Per quanto mi riguarda è sicuro che divento santo…..

Battuta del giorno da Milf

MILF: Madri Indipendenti che Lottano per la Felicità.
(Fabrizio Caramagna)

Mio figlio mi ha chiesto che cosa vuole dire MILF: Mamma Intelligente con una Luce Fantastica negli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Sai che è una milf perché al primo appuntamento riesce a infilare nel discorso gli sport che fanno i figli e la virtù dell’aspirapolvere Dyson.
(Fabrizio Caramagna)

Era così milf che, dopo il sesso, gli leggeva una favola per addormentarlo.
(Fabrizio Caramagna)

Era così milf che, se l’uomo le presentava il suo lato oscuro, lei lo lavava e lo restituiva perfettamente pulito.
(Fabrizio Caramagna)

Era così milf che la vendetta non la serviva calda, ma dentro un contenitore Tupperware.
(Fabrizio Caramagna)

Il collega: quello che era primo in pirlaggine poi passato 5 con la seconda moglie, ha dato a sorpresa le dimissioni senza preavviso. Al delirio invece che festeggiare siamo andati nel panico non si trova nessuno a sostituirlo eppure di pirla disoccupati è pieno questo paese.

Giovedì il collega pirla viene e mi da la mano e mi dice” sabato è il mio ultimo giorno di delirio al delirio”

Era anni che diceva che cercava un altro posto. “Ma chi cazzo se lo prende uno così ?”

Pretendeva il tempo indeterminato da subito senza prova.

Solo al delirio eravamo riusciti a fare tanto. Un ex genio capo l’aveva assunto dopo essere stato stordito dalle sue parole. Parla parla parla perla parla alla fine rimani confuso. ” Garantisco io per lui ” Aveva detto un mese prima di andarsene. L’ultima cazzata fatta prima di andare in pensione.

25 anni di danno senza possibilità di difesa.

Ora normalmente festeggi quando se ne va uno così, invece siamo andati nel panico.

Non troviamo personale, non dico neanche a pagarlo, perché pagarlo lo paghiamo ma poco.

Ci siamo domandati chi era quel pazzo che l’ha preso così a scatola chiusa .

Uno più delirante del delirio.

Ha aspettato la fine prima di cercare uno che sostituisse un dipendente che va in pensione da lunedì.

Il collega pirla gli ha detto” a tempo indeterminato o niente” Presi alla gola hanno accettato senza mai vederlo. Rido alle loro facce quando lo conosceranno e lo sentiranno parlare parlare parlare parlare

E’ andato via dal delirio per un valido motivo che non ha nulla da vedere col lavoro.

Si è sposato e figliato con una che abita lontano da deliro.

Quindi nella settimana sta qua e solo il fine settimana va da moglie e figlia.

Motivo perché la moglie non l’ha ancora lasciato, lo vedeva poco o niente.

Ora il rischio è che la moglie avendolo tra i piedi tutti i giorni finisca col non sopportarlo e lo mandi via. Lo stesso vale per il nuovo lavoro, certo bisogna vedere quanto sono disperati per tenerselo.

Comunque secondo me, ieri mentre ci abbracciavamo per i saluti, tutti i dissapori sono stati cancellati, Gli ho detto che se fa domanda in caso le cose andassero male nel nuovo lavoro è sicuro che lo riprendiamo, vero che è un cretino, ma pare che i nuovi siano più cretini di lui”

Ha riso e mi ha salutato

Un’altra parte storica di delirio va via, l’ultimo pirla sono rimasto io.

Battuta del giorno dimessa

Basta. Esigo le mie dimissioni!
Altan

Dimettersi. Rinunciare a un onore per un vantaggio, o rinunciare a un vantaggio per un vantaggio maggiore.
Ambrose Bierce

Dare le dimissioni da un ufficio: quasi che l’attività burocratica fosse una missione.
Francesco Burdin

Ma uno che si dimette deve andare per forza a casa?
Diego De Silva

Le dimissioni non bisogna darle, perché spesso le accettano.
Paolo Grassi

Do le dimissioni, sono dimittente.
Totò

Il mio ricordo per suocero che figlia non ha letto durante la messa, per via di dolce consorte che sosteneva che fosse contro cognato io io io.

Carissimo suocero eccoci qua a darti l’ultimo saluto.
Quando uno muore è l’occasione per poterne parlare bene, e vuoi che mi facessi scappare questa occasione?
Il primo ricordo che mi viene in mente è di te che piangevi al mio matrimonio, sostenendo che ti stavo portando via la tua adorata figlia. Buffo perché da quel giorno avremmo abitato fianco a fianco, divisi da una sola porticina che è rimasta sempre aperta.
Abbiamo vissuto tutti questi anni come una sola famiglia e da allora sono passati 34 anni.
Ora se affermassi che in 37 anni (mettiamoci anche il fidanzamento) non abbiamo mai litigato, qualcuno potrebbe non crederci, ma è la pura realtà.
Non che fossimo d’accordo su tutto, spesso non lo eravamo, ma il rispetto, la stima e l’affetto che ci ha sempre legato ha fatto in modo che non ci fosse mai astio tra noi.
Ora, non basterebbe una giornata intera per raccontare tutto il bene che ho ricevuto da te e suocera, tua moglie, la donna che ti è stata accanto per 67 anni, e le hai fatto lo scherzo di morire nel giorno del vostro anniversario di matrimonio, proprio il 28 giugno del 1959, 66 anni fa.
Io so che ci sei sempre stato, o meglio ci siete sempre stati per noi, e che in 34 anni non siete mai stati invadenti nella mia vita matrimoniale. Mai un rimprovero. Vero che non ne avevate motivo.
Anche tu eri passato da una storia simile, ti eri sposato e avevi vissuto con i tuoi suoceri, che dai racconti che facevi ti hanno voluto un gran bene.
Eri un uomo con le mani d’oro e un gran lavoratore, sapevi fare di tutto, dal falegname, al muratore e poi il tuo adorato orto, la tua grande passione; per uno come me che ero, e sono ancora, l’esatto contrario non è stato facile reggere il confronto. Ricordo quando mi guardavi dubbioso su cosa stavo combinando. Davi per scontato che tutti fossero capaci come te.
Non amavi spiegare, pensavi che bastasse guardarti per imparare. Chiaramente le cose non vanno così, ma di sicuro mi hai insegnato nonostante tutto tantissime cose. Evidentemente non sarò mai capace di fare l’ortolano come te, ma ognuno ha le sue passioni… La mia era andare al mare, finché da un giorno all’altro mi hai mollato tutto, quando la malattia ha cominciato a fare capolino.
Non hai mai preteso aiuto, se potevi facevi tutto da solo, e quando chiedevi era perché da solo non ce la facevi più. Era nel tuo modo di essere dare senza pretendere.
Ho conosciuto tutti i tuoi amici che ti hanno voluto un gran bene, ora sono tutti lì ad aspettarti. Ricordo quando venivano giù in cantina e tra un bicchiere di vino e l’altro ricordo i vostri scherzi e le prese in giro… Ero orgoglioso quando ti dicevano che eri fortunato ad avere un genero come me, come dargli torto. Ed ero a mia volta diventato loro amico.
Caro suocero gli ultimi tempi sono stati duri per te e tutti quelli che ti amavano, ma come ti avevamo promesso sei rimasto con noi, pur con tutte le difficoltà che questo comportava, La tua paura era di finire in un ospizio com’è successo ad alcuni dei tuoi amici. Volevi rimanere nella tua casa, circondato dalle persone che ti volevano bene, e così fino alla fine è stato.
Ora riposa in pace e grazie per tutto l’amore e l’affetto che ci hai dato.
Ma il tuo grande insegnamento è stato quello di saper donare senza mai pretendere niente in cambio e soprattutto senza mai rinfacciare quello che avevi fatto per noi.
Con affetto tuo genero Allegro