Battuta del giorno di amore materno (non scontato)

Non ci sono madri «snaturate» poiché l’amore materno non ha niente di naturale: ma, appunto per questo, ci sono delle cattive madri.
Simone de Beauvoir

Ci sono mamme che baciano e mamme che rimproverano, ma l’amore è lo stesso, e la maggior parte delle mamme bacia e rimprovera nello stesso tempo.
Pearl S. Buck

Dalle altre femmine, un o può salvarsi, può scoraggiare il loro “amore”; ma dalla madre chi ti salva? Essa ha il vizio della santità… non si sazia mai di espiare la “colpa” di averti fatto, e, finché è viva, non ti lascia vivere, col suo amore.
Elsa Morante

Certe madri hanno bisogno di figli felici, onorati; altre di figli infelici: altrimenti la loro bontà materna non può manifestarsi.
Friedrich Nietzsche

L’amore di una madre è qualcosa che nessuno può spiegare, è fatto di profonda devozione, di sacrificio e di dolore, è infinito, altruistico e duraturo, nulla può distruggerlo o portar via.
Helen Steiner Rice

Amore di mamma non t’inganna.
Proverbio

Al delirio è arrivato uno nuovo Lasciamoperdere. Doveva diventare una stella del calcio italiano e a 22 anni è finito da noi in attesa della chiamata di una grande squadra, anche media, volendo anche piccola. Basta giocare e non lavorare.

Aveva tutto per diventare un idolo delle folle calcistiche. Il fisico, il taglio tattico dei capelli, i tatuaggi, era perfetto ma le cose non sono andate come pensava.

Giocato nelle giovanili della Lazio, è laziale lo si capisce dall’accento quando parla, poi alla cremonese, atalanta ed ora qui da noi in una squadra di prima categoria. Ora l’ultimo passaggio non mi è chiaro ma indagherò.

So che quando non sei proprio buono ti danno in prestito, per vedere se col tempo rimani basta discreto, ma se finisci in prima categoria è la fine della carriera. Lo so ci ho giocato anch’io.

Come sia arrivato al delirio è mistero, si sa che è arrivato.

Ho chiesto a chi è stato arrembato com’è. “Lasciamo perdere” mi ha detto non capisce un cazzo. Motivo perché l’abbiamo preso al delirio, se capiscono qualcosa non vengono da noi.

Ora io l’ho visto due volte all’opera ed ho capito il collega.

La prima davanti a quelle porte a rullo dove passano i muletti che si aprono schiacciando un bottone, o tirando una corda, dove in mezzo c’è un segnale che vieta di passarci in mezzo, dopo cinque minuti di studio approfondito come un vero centroavanti di razza ha sfondato la porta.

La seconda volta girava con delle cose da buttare e non capiva dove era l’ingresso del cassone.

Ora non è che le entrate possono essere tante se non è davanti è evidentemente di dietro. Ma il mister non gli aveva spiegato bene la cosa e girava a vuoto nel campo. Io l’avrei sostituito subito.

Ora al collega ho spiegato come fare. Avendo trascorsi calcistici, sarei stato un grande mister se non mi fossero stati sul cazzo i calciatori di pallone.

Ora deve dirgli le cose come se si trattasse di una partita di calcio

Invece che dirgli ” vai là” che è anche vago ” Buttati sulla fascia destra e vai fino alla prima campata” Così è sicuro che non si può sbagliare. “Arrivato lì fai quello che devi fare, e poi torna di corsa qua, per non lasciare scoperta la fascia destra e poi quando torni prendi un po’ di fiato e poi di nuovo sulla fascia… ” Magari così capisce e non gira a vuoto senza capire cosa deve fare.

I calciatori vanno aiutati a trovare la loro posizione. se li lasci a se stessi e non sono fenomeni danno solo del danno. E questo sicuramente non è un fenomeno, ma solo come calciatore.

Ps Va apprezzato che si sia messo a lavorare, poi col tempo si spera capirà anche cosa deve fare.

Ben arrivato a Lasciamoperdere.

Battuta del giorno dilettantesca

L’Italia è un Paese di dilettanti disturbati da pochi professionisti.
(Pino Caruso)

Ci sentiamo tutti un po’ tennisti professionisti con la racchetta uccidi zanzare.
(Bacierevolver, Twitter)

I dilettanti sperano. I professionisti lavorano.
(Garson Kanin)

Professionista: dilettante a tempo pieno.
(Alessandro Morandotti)

Il dilettante è un incompetente professionale.
(Gerhard Uhlenbruck)

Un dilettante è uno che, se non gli dici che è bravo, ci crede lo stesso.”

Storia vera e tristissima di Sfortunato che volendo fa ridere. In ogni caso di grande insegnamento.

Sfortunato lo conosco da anni.

Piccolo con la faccia da bonaccione, ha vissuto finché non è morta con la madre.

Poi qualche anno fa si è sposato ( forse la prima volta che ha preso della mussa) ha preso una con pacchetto di figli grandicelli già incorporati.

Uomo con pochissime pretese, viveva lavoro e casa e ora dopo 43 anni di lavoro e 65 anni di età aveva deciso di andare in pensione, luglio sarebbe stato il suo ultimo mese di lavoro.

A tutti diceva che non vedeva l’ora di smettere di lavorare. Sembrava il sottoscritto.

La moglie che non l’ha certo preso per bellezza, o per prestazioni sessuali di alta qualità, ma solo per tranquillità economica sua e dei figli, di vederselo girare per casa tutto il giorno le è venuto male e l’ha convinto a continuare a lavorare ancora due anni. Stipendio più alto. i contributi per la pensione finiscono direttamente in busta paga.

Quindi a grande sorpresa di tutti ha deciso e firmato l’accordo con la ditta che sarebbe rimasto al lavoro per altri due anni fino a 67 anni. Tra l’altro un lavoro di merda in fabbrica ( non ho parole)

Così oggi sarebbe stato il suo primo giorno di lavoro da chi ha deciso di continuare a lavorare nonostante potesse andare in pensione.

Ma il destino gli ha fatto un brutto scherzo così Sfortunato è morto d’improvviso.

Ora si che si riposerà

La Fortunata ( la moglie) avrà lei la sua pensione, senza aspettare ancora due anni, ma appena sbrigate le pratiche burocratiche. In realtà ereditando avrà tutto, casa e molto altro senza averlo tra i piedi.

Ora al funerale non so se farle le condoglianze o le congratulazioni.

Battuta del giorno rimandata

Una delle cose più tragiche che conosco della natura umana è che tutti noi tendiamo a rimandare la vita.
Dale Carnegie

Smettere oggi di rimandare a domani.
Wayne Dyer

Le cose rimandate noni esistono nemmeno. Le cose, o si fanno o non si fanno. Se non si fanno, esse non sono tanto rimandate, quanto piuttosto non fatte, inattuate.
Wayne Dyer

La vita è un continuo rimandare la morte.
Davide Morelli

Rimandare, di poco che sia, è giocare d’azzardo.
Camillo Sbarbaro

Si guarda solo la sveglia. Siamo interessati solo al tempo che passa, a farlo passare, rimandando al poi quel che si vorrebbe davvero. Sul «poi», non sull’«ora», si concentra l’attenzione.
Tiziano Terzani,

Incredibile Mattarella, Tajani e Crosetto nella lista nera di quelli che parlano male di Putin i famosi russofobi Invece che esserne fieri si sono indignati e chiamato l’ambasciatore russo che li ha mandati a dar via le ciapet a Trump

Chi mi segue sa la mia disistima per il vostro presidente della repubblica Mattarella il peggiore di tutti quelli che abbiamo avuto. Infatti gli hanno fatto fare due mandati, (certo c’era il pericolo Berlusconi )non bastava il danno dato nel primo mandato.

Non lo sopporto, anche quando passa in tv a dire niente passo subito canale.

Ora si sanno le sue posizioni in politica estera, a me da fastidio quando parla a nome di tutti gli italiani, parla per te e quelli della tua parte, che cazzo ci metti anche me.

Putin gli rinfaccia soprattutto l’intervento all’Università di Marsiglia, il 5 febbraio, quando Mattarella fece un parallelo fra “il progetto del Terzo Reich in Europa” e l’ “aggressione russa all’Ucraina”. (ansa)

Ora detto da noi italiani che abbiamo invaso la Russia ( mio padre compreso ) questo parallelismo fa sorridere

Inoltre paragonare le forze filo naziste ucraine impegnate in questa guerra ai partigiani ha fatto sbellicare dalle risate tutti.

Oltre, appunto, a Tajani e a Crosetto. Il ministro degli Esteri per aver paragonato “i combattenti ucraini” ai “partigiani e ai soldati dell’esercito di liberazione nel 1945”, perché “stanno combattendo per la libertà”. E quello della Difesa per aver detto che Putin ha “in mente un ordine internazionale nel quale chiunque è più forte prende altri Paesi”. (ansa)

In Italia hanno proibito a direttori d’orchestra di dirigere, a ballerini di ballare, a cantanti di cantare, a scrittori di promuovere i loro libri ecc ecc colpevoli di essere russi, sono riusciti a prendersela con autori russi morti 100 anni fa, impresa titanica, Loro si a fare liste del cazzo di putiniani, bastava non essere nel coro degli scemi di guerra nostrani e provare a dire che le cose non erano esattamente come venivano raccontate.

Ora se Putin vi mette nella lista nera ne dovreste essere fieri, e vantarvi di quanto successo, invece che andarvi a lamentare.

A me quando gli scemi di guerra e gli atlantisti mi offendono, le loro offese diventano medaglie al valore da mostrare e non vado certo a protestare.

Battuta del giorno di reazione

Cerca di essere uomo, reagisci! La tua ragazza ti ha lasciato? E lasciala anche tu!
Tiziano Sclavi

Si reagisce con sdegno solo davanti a fatti o dichiarazioni che non hanno importanza. Il mondo è clonato anche mentalmente e nessuno ha l’energia per reagire e prevenire un’ulteriore perdita di significato.
Gerard Rancinan

Minime azioni innescano reazioni massime.
Alessandro Morandotti

Non era di quelli che non reagiscono agli sputi in faccia. Portava immediatamente ad analizzare lo sputo.
Stanisław Jerzy Lec

Reagisci sempre in maniera intelligente, anche in un contesto stupido con azioni stupide.
Cay von Fournier

Di fronte a un’ingiuria il debole ondeggia fra la resa incondizionata e una reazione eccessiva. Solo il forte trova subito il tono giusto.
Amedeo Ansaldi

Mai accettare ricatti anche quando si fanno cazzate e sei famoso.

Io e Raoul Bova abbiamo due cose in comune, oltre essere bellissimi lui fuori e io dentro, ci piace la gnocca e non accettiamo ricatti.

Ora saprete della sua disavventura, nonostante una gnocca di moglie con cui ha fatto due figli e altri due da un’altra moglie, a sua volta lasciata per la seconda moglie. Ci ha provato con una modella sconosciuta di 23 anni. Forse era intenzionato a fare altri due figli.

Ora le ha scritto cose carine per potersela probabilmente scopare, ma di questo non ci sono prove. Lui sostiene che erano complimenti disinteressati a solo scopo riproduttivo.

Sta di fatto abbastanza compromettenti, tanto che la ragazza ha pensato che pubblicati sarebbe diventata famosa e la sua carriera avrebbe avuto una svolta. Di figli neanche a parlarne.

A chi li mandi se non a Corona?

Ora lei con suo amico si sono adoperati nella cosa.

Ora da qui in poi ci sarà la magistratura a fare chiarezza.

Sta di fatto Bova è stato chiamato sul suo cellulare e velatamente ricattato.

Lui ha fatto l’unica cosa intelligente che poteva fare a questo punto andare e denunciare la persona.

Corona nel frattempo ha fatto il suo mestiere ed ha pubblicato tutto, con tutte la conseguenze per la vita privata di Bova , la moglie e figli.

Ora lasciamo Bova a don Matteo che lo confesserà e gli dirà che è peccato tradire la moglie.

Passiamo al tema del ricatto.

MAI ACCETTARE I RICATTI

I ricatti sono a vita e non c’è certezza che venga mantenuta la parola e che il segreto non verrà rivelato.

Quindi per non farvi ricattare evitate di fare cazzate e se le fate prendetevi le vostre responsabilità e pagatene le conseguenze, che sono sempre meglio di essere sotto ricatto.

Comunque questa è la prova che non basta avere una moglie bellissima per non tradire.

Battuta del giorno ricattata

Beato colui che non si farà mai ricattare dai propri bisogni.
(Chiara Bottini)

“Nessuno mi ricatta”.
“E’ il dramma dell’emarginazione”.
(Altan)

Lo sapevate? Nostradamus aveva previsto che il mondo sarebbe finito nel 2000, a meno che non gli davano due milioni di dollari in biglietti di piccolo taglio. Ricatto astrologico.
(Corrado Guzzanti)

Ho visto donne usare il sesso come arma di ricatto con i propri uomini, e poi lamentarsi se questi le tradivano.
(AlbertHofman72, Twitter)

“Ricattare è un modo sicuro per far sentire importanti le persone.”

“Il ricatto è come un gioco di prestigio: devi far sparire le prove prima che le trovi la polizia.”

Alla fine la Von der Leyen ha optato per la scelta meno dolorosa. Visto che si era deciso che dovevamo farcelo mettere in culo da Trump. All’inizio si sperava con un cos(t)o da 10, poi ci ha minacciato di mettercelo nel culo con uno cos(t)o da 30 e alla fine la cattolica Von der Leyen ne ha accettato uno da 15. Il problema che non lo prende lei nel culo ma noi sudditi.

Ora cari atlantisti sodomizzati, spero che questa ennesima prova che gli Stati Uniti, siano il peggio del peggio, vi convinca a cambiare idea su questi delinquenti che comandano il mondo.

L’Unione Europea è una nullità guidata da una nullità messa lì da interessi economici. Chi meglio di una serva sciocca al comando?

E’ palese che non conta un cazzo, oltre che non capire un cazzo.

Cari atlantisti inculati, ho visto che i vostri degni rappresentanti vanno a dire che un cos(t)o di 15 nel culo è accettabile e che lo possiamo sopportare.

Certo poi c’è tutto il resto da subire e da ingoiare, perché dopo essere stati inculati dobbiamo anche ingoiare.

Certo dobbiamo ingoiare tutto, anche comprare il gas ad un prezzo molto più alto, le armi e via dicendo per cifre spropositate tutto dai più grandi guerrafondai e immorali di tutte le galassie.

Miei cari sodomizzati così è la vita, pensavamo che fosse Putin a volerci inculare e alla fine è stato Trump.

Viva l’Italia, viva l’Europa e viva gli Stati Uniti.

Ma che dolore……

Battuta del giorno anale

“Per dare Ortensia gusto ad un suo amante e del suo corpo il più soave loco, il cul gli diè, ma con promessa avante che v’abbia a por del suo gran cazzo un poco. Quello non poté star così costante alle primarie furie di quel giuoco, tutto nel cul vel pose. Utrum Ortensia accusare lo possa di violenza?” (Pietro Aretino)

“Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso. D’accordo, ma se a te piace prenderlo nel culo?” (Diego Parassole)

“Lo disse Platone e lo confermò Epicuro:
son meglio 1000 pippe che prenderlo nel culo.”

“Cazzo in culo non fa figli,
ma fa male se lo pigli?”

“Da quando hai perso la verginità anale mi sembri una persona più aperta.” (Paolo Burini)

Suocera non più dire niente che finisce dallo specialista. Qualche giorno fa aveva detto che gli faceva male un piede e venerdì è finita dal podologo. Una settimana fa che aveva detto che aveva le gambe gonfie ed è finita da un cardiologo ( storia lunga che avrebbe bisogno di una spiegazione e di un altro pezzo)

Sabato suocera sconsolata mi dice ” Non posso più dire niente che dolce consorte mi porta subito da un medico”.

Non sapevo niente, nessuno mi aveva detto nulla.

” Dov’è andata? ” Le ho chiesto “Dal podologo” mi risponde

Chi cazzo è il podologo ?

La podologia si occupa di tutte le patologie del piede, della caviglia e degli arti inferiori, guidando la cura del paziente (dal bambino, all’adulto, allo sportivo, all’anziano) attraverso l’intero percorso di prevenzione, diagnosi e trattamento.

Il podologo, oltre che intervenire direttamente sul piede del paziente, in casi come distorsioni, problemi di equilibrio, dolore al tallone, può aiutarlo a curare anche sintomi causati da condizioni mediche sottostanti, come il diabete o l’artrite.

“Che cosa le ha detto? ” Ho chiesto curioso ” Che sono anziana “

Certo bisognava andare dal podologo per sentirselo dire. ” Che a 90 anni è normale avere problemi nel camminare” Finisce di dire sorridendo.

I più a 90 stanno in una cassa e non hanno problemi di equilibrio.

“Ma le ha fatto qualcosa?” Ho chiesto nuovamente ” Mi ha tagliato un unghia ” ha detto ridendo ” facevo fatica a tagliarla ” ha finito di dire.

La settimana prima era finita dal cardiologo per avere la gambe gonfie. Ma questa è un’altra storia

Ma questa volta la colpa era di suocera che aveva mentito a noi e alla specialista, che l’ha subito smascherata. Bugia uguale a quando dice che non dà da mangiare a Nontirare.

Battuta del giorno appiedata

Nei Paesi del Terzo Mondo non esistono due dei tipici mali occidentali: la depressione e le donne che si fotografano i piedi su Instagram.
(mattegrandi, Twitter)

Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.
(Karl Kraus)

Ciò che infastidisce di più le statua di marmo è avere i piedi sempre freddi.
(Ramon Gomez de la Serna)

Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l’uomo non sa più riacquistare l’equilibrio.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Il piede è il punto più importante del corpo, Alberto Savinio scriveva nel ’49: “E’ nei piedi la nostra coscienza”.
(Elisabetta Sgarbi)

Quando in agenzia da noi arriva una modella con il piede numero 37 (è la misura identificata come perfetta dai produttori) e per di più snello, non ce la lasciamo sfuggire – racconta Piero Piazzi della Women di Milano -: la segnaliamo con un post-it gigante. Le ragazze hanno di solito un 39 o un 40 che al calzaturiero non serve a nulla. E poi per andare bene il piede deve essere sottile e di solito con età e figli si rovina.
(Piero Piazzi)

Il collega che va in pensione. Tutti se ne vanno, io sono l’unico pirla che resta. Un precoce, ha iniziato a 14 anni a versare contributi. Era tre anni che lo vedevo di rado, sempre in malattia. Un prediletto, una sfiga dietro l’altra. Ora che è in pensione si può ammalare quanto vuole.

Un altro pezzo storico di delirio va via

Meno anni di me di delirio, ma con più contributi. Ha iniziato a 14 anni a versare.

Che dire?

Gli ultimi tre anni è stato per lui un calvario, una sfiga dietro l’altra.

Ha rischiato anche di morire, non capivano cosa avesse.

Di mesi al delirio pochi, i più passati a cercare di guarire dalle sfighe che gli arrivavano.

L’ultima, andando a buttare la spazzatura, era in ciabatte, pioveva a dirotto è scivolato, mamma mia guanti guai gli sono capitati.

Tutti abbiamo pensato che ci marciasse, invece lastre alle mano non riusciva a guarire. Lo stesso dottore aziendale non l’ha fatto rientrare.

Dopo quasi 6 mesi è tornato al delirio, ma bastava niente che sentisse dolori e ritornasse in malattia.

” Basta ” ha detto ” Appena posso vado via”

Così è stato e ieri è stato il suo ultimo giorno di delirio.

La pensione la prenderà alla prima finestra disponibile ” Me ne sbatto il cazzo, per tre mesi sopravvivo anche senza stipendio” Ha detto e coerentemente ieri raggiunti i requisiti , ha stretto la mano, abbracciato e baciato tutti i colleghi e detto ” ora sono solo cazzi vostri”

Ora ha tutto il tempo che vuole per ammalarsi senza pensare di dover rientrare al delirio.

Battuta del giorno oraria

Mi piacerebbe stare all’angolo di una strada molto frequentata con il cappello in mano, e pregare la gente di donarmi tutte le ore che hanno sprecato.
Bernard Berenson

Questo meccanismo delle otto ore di lavoro ogni giorno, produce da sempre tensioni sociali, nevrosi, depressioni, malattie e soprattutto la sensazione precisa di perdere per sempre l’occasione della vita.
Silvano Agosti.

In una giornata io lavoro 27 ore.
Silvio Berlusconi

Giorno, Periodo di ventiquattro ore, in gran parte sprecate. Ambrose Bierce

Trovo la vita del tutto priva di interessi, e questo avveniva specialmente quando lavoravo otto ore al giorno. E la maggior parte degli uomini lavora otto ore al giorno almeno cinque giorni alla settimana. E nemmeno loro amano la vita. Non c’è ragione per uno che lavora otto ore al giorno di amare la vita, perché è uno sconfitto. Si dorme otto ore, si lavora otto ore, si va avanti e indietro, tutte le piccole cose che si hanno da fare.
Charles Bukowski

Quando arrivò la sua ora, era già morto da un pezzo.
Giovanni Soriano

Figlia è due volte che usa dolce consorte per potersi riposare. Dice agli amici di Trento che deve aiutarla obbligatoriamente in ufficio, per poter prendere fiato. Ha camminato più in 4 giorni che in 6 mesi.

Gli amici di Trento, due donne e un uomo sono abituati a imprese titaniche.

Gente da piste nere, arrampicate su cime da 26 seimila metri, camminate in mezzo alla tormenta, solo dopo due ore di salite con pendenze dll80% hanno finito di riscaldarsi.

Figlia che sa sciare nelle piste piane, che per salire la scala ha bisogno di aiuto, non li ha mai seguiti nelle loro emozionanti avventure a Trento.

Magari li ha seguiti standosene poi sdraiata in qualche rifugio ad aspettarli.

Ma qui non poteva fare altrettanto e li ha dovuti seguire nei percorsi che avevamo scelto di fargli fare.

Ore e ore di scarpinate con viste mozza fiato sul nostro mare

Una delle sue amiche una iperattiva, non sta mai ferma, pare neanche quando dorme. E’ sempre in piedi che si muove, forse sul cesso sta ferma il tempo necessario, ha costretto tutti ai sentieri più difficili e lunghi. Ha un applicazione sul cellulare che gli trova i percorsi più difficili da fare.

Ora figlia non regge tutte queste camminate e con la scusa che dolce consorte ha bisogno di aiuto in ufficio è già la seconda volta che si prende una pausa.

“Andate e camminate” gli dice ” devo aiutare mia madre” La scusa per potersi riposare.

Ora li ha portati anche al mare, ma non sono tipi da spiaggia, cioè gente che sta lì al prendersi il sole.

L’amica iperattiva si è darrupata sugli scogli, travolta da un onda. Hanno dovuta salvarla tra le risate.

Canoa e pedalò anche col mare agitato, non riesce stare ferma dieci minuti di seguito.

Di buono che a Trento ha trovato uno peggio di lei e passano il loro tempo scarpinando per vallate. Ora spero anche a scopare, basta lì spero muovendosi ma stando ferma…..

Battuta del giorno dinamica

Non ci sono radici ai nostri piedi, essi sono fatti per muoversi.
(David Le Breton)

Invece di suddividere le persone per sesso avrebbero dovuto distinguere fra due classi: quelli statici e quelli dinamici.
(Evelyn Waugh)

L’uomo è ora più attivo, non più felice, né più intelligente di quando non lo fosse 6000 anni fa.
(Edgar Allan Poe)

Ci sono giorni in cui ti senti in forma, attivo, forte, dinamico, e dei giorni invece in cui ti tocca alzarti.
(dbric511, Twitter)

Per quanto sia dinamico il ritmo o esasperante la lentezza con cui affronti la vita, sappi che un’ora è sempre di sessanta minuti.
Guido Rojetti

Ai bambini affetti(?) da ADHD vivaci, iperattivi e imprevedibili Big Pharma consiglia il miracoloso Ritalin, che li renderà buoni, tranquilli e controllati. Ai depressi invece, già buoni, tranquilli e controllati, il Prozac, che li renderà vivaci, iperattivi e imprevedibili…
Enzo Raffaele,

Per quanta vivacità abbiamo, ci sono circostanze in cui è bene ch’essa si plachi.
Anonimo

Quando davanti all’orrore si cercano giustificazioni o si fanno distinguo. Come se sterminare 60 mila innocenti e far morire di fame centinaia di migliaia di persone fosse meno grave perché non sarebbe un vero genocidio. Ci va vicino, ma niente di paragonabile con quello degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Ma quanto si può essere idioti o in malafede per dire questa puttanata.

Le immagini sono davanti a tutti nella striscia di Gaza sta succedendo qualcosa di neanche pensabile qualche anno fa.

Una continua strage di innocenti.

Ora essendo innocenti palestinesi pare sia meno grave. Un bambino ucraino morto vale come indignazione almeno 100 bambini palestinesi trucidati dagli israeliani.

Ma ogni volta che un soldato israeliano spara su un bambino di Gaza pare secondo le menti più illuminate del giornalismo nostrano soprattutto di destra, ma non solo di destra che la colpa sia di Hamas. ” Tutti i morti palestinesi, nessuno escluso, sono colpa di Hamas” Vanno ripetendo queste facce di merda che appaiano continuamente in TV.

Come se per difendere i confini di Israele è necessario per prima cosa ammazzare i bambini palestinesi. La giustificazione che Hamas usa gli innocenti come scudi umani e quindi la colpa è di Hamas

Ora io non faccio l’ipocrita sostenendo che Hamas non abbia responsabilità in questo genocidio, questo è, anche se i puristi vorrebbero più organizzazione nell’ammazzare gli innocenti. Più strategia, secondo loro manca quel disegno ben stabilito che implica l’eliminazione totale di tutti gli abitanti di Gaza. Farne fuori a migliaia, o l’idea di deportarli tutti non è abbastanza per chiamarlo genocidio.

E’ evidente che Hamas è colpevole esattamente come gli israeliani, ma questo non può giustificare la carneficina d’innocenti che si sta verificando.

Affamare un intera popolazione va oltre il diritto di difendersi. Va oltre ogni diritto.

Ora però prendersela solo con gli israeliani è riduttivo, senza l’appoggio degli statunitensi tutta questa vergogna non ci sarebbe. Tutto ciò accade perché gli Stati Uniti lo vogliono anche loro.

Loro sono la vera vergogna mondiale, Putin è un dilettante nei confronti dei presidenti americani. Quelli che si spacciano per i difensori della democrazia.

Ma tra il genocidio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale e questo cosa cambia?

Le immagini.

Quello che è successo nei campi di concentramento forse si sapeva, o meglio si vociferava, le immagini sarebbe arrivate dopo la liberazione, qui sono in diretta e nessuno fa niente per fermare questa vergogna.

Anzi gli idioti di turno vanno in televisione a giustificare il tutto dicendo che l’unico colpevole è Hamas.

Ma la colpa è anche nostra, guardiamo queste immagini come se fossero un film e non la realtà. La confondiamo con la solita americanata sulla guerra tra buoni e cattivi ,ma i cattivi e gli indifferenti questa volta siamo noi occidentali e questa volta nessuno potrà dire che non sapeva di quello che sta succedendo nella striscia di Gaza.

Battuta del giorno giustificata

Non c’è fame di giustizia dove tutto è giustificabile.
Pasquale Cacchio

C’è sempre qualche ragione per l’uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Albert Camus

Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Ignazio Cantù

Solo i crimini che hanno successo sono giustificati.
John Dryden

Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria.
Umberto Eco

L’unica maniera per giustificare una bugia è un’altra bugia.
Alessandro Morandotti

Prima di compiere una azione molti hanno bisogno di un pretesto e dopo averla compiuta tutti hanno bisogno di una giustificazione.
Davide Morelli

Il bar dove passo per andare al delirio( lavoro) con scritto chiusura provvisoria, i cartelli sono appesi lì da 6 mesi. Ieri ho rivisto il proprietario, pensavo che fosse morto invece pare si sia ripreso. Ora scriverà: Domani aperti

Il proprietario del bar l’ho conosciuto una ventina di anni fa, avevo portato mia madre a una visita per il diabete e lì l’avevo incontrato.

Con mia madre si conoscevano e quindi è stato naturale fare conoscenza anche con me.

Io lo conoscevo solo di fama : un cretino per tutti”

Grazie ai suoi genitori ha potuto vivere quasi di rendita, tra l’altro gli hanno lasciato anche un bar, ai loro tempi molto frequentato, ora solo da pochi affezionati o persone che non lo conoscono.

Ora fosse cretino solo lui sarebbe il meno, ma anche moglie e figli non sono meno di lui. Una famiglia di cretini, ma brava gente.

Per motivi che non sto a raccontarvi in questi anni mi è capitato spesso ad averci da fare ed ho dovuto ammettere che è proprio un cretino così come mi veniva raccontato

Una volta ho preso un caffè nel suo bar.

Teneva la macchina spenta per non consumare energia e l’accendeva solo quando gli ordinavano il caffè. Dire che quel caffè facesse schifo è fargli un complimento.

Ma era diventato famoso dopo che gli avevano messo il semaforo a chiamata davanti al locale.

Non sapendo come passare il tempo si metteva vicino al semaforo e continua a schiacciare il pulsante. Così riusciva a creare una notevole coda dove prima non c’era mai stata.

Poi qualcuno del posto l’ha minacciato di prenderlo a calci nel culo se continuava.

Ora la cosa era più forte di lui e allora quando schiacciava la chiamata invece di stare fermo lì, ha cominciato ad attraversare la strada. Poi chiaramente rischiacciava e tornava dall’altro lato della strada.

E’ stato minacciato di nuovo.

Allora per giustificare l’attraversamento si portava dietro una bottiglia vuota, dall’altra parte c’è il bidone del vetro. (Secondo me faceva finta di buttarla) per continuare nel suo avanti indietro.

Poi come a volte capita d’improvviso ha smesso di attraversare la strada in ogni momento.

A volte capitava ma non più come prima

Come detto il locale ora è chiuso da sei mesi, nelle serrande ci sono tre cartelli con scritto : chiusura provvisoria”

Ho saputo che stava male, male.

Ma ieri eccolo lì accanto al suo amato semaforo, non so se per caso ma è scattato il rosso mentre sopraggiungevo. Lui non ha attraversato la strada e rimasto lì sorridente. Si vede che si sta riprendendo, a meno che non gli arrivi una botta in testa e la finisca lì di rompere i coglioni agli automobilisti che passano di lì.

Ora mi aspetto il cartello

Domani aperti e poi chi sa. Se c’è coda ha riaperto.

Battuta del giorno di avviso

“Il Reverendo Charles Spurgeon è salito in cielo oggi alle 10,30”.
[Cartello affisso all’ingresso di una chiesa americana].
“Ore 16.30: Non è ancora arrivato, sto cominciando a preoccuparmi. San Pietro”.
[Aggiunta anonima col pennarello].
cartello affisso all’ingresso di una chiesa americana

“Mettiti in ginocchio e ringrazia Dio che puoi stare in piedi.”
cartello in un negozio di Killarney (Irlanda)

“Auto usate? Perché andare altrove per farsi imbrogliare? Prima venite qui.”
cartello in un negozio di auto usate

“Se non riuscite a dormire, prima di accusare i nostri letti o i nostri cuscini, interrogate la vostra coscienza.”
cartello in un albergo di Miami, USA

“Aperto sette giorni la settimana e i week-end.”
cartello in un ristorante americano

“Spiacenti, siamo aperti.”
cartello in un negozio americano

Domanda ad un luminare di ginecologia: Si può rimanere incinte mentre si allatta? “Sarebbe meglio fare sesso dopo o prima di allattare il bambino, comunque si, si può rimanere incinte”

Ora queste informazioni si sanno, anche senza uno specialista che te lo dica.

C’è sempre qualche sprovveduto che è rimasto fregato da questa falsa convinzione, che se la donna allatta non possa rimanere incinta.

Ricordo fratello e la buonanima di cognata, che non capiva un cazzo di quello che gli diceva il ginecologo. A fratello aveva detto che non poteva avere figli, infatti appena scopato è rimasta incinta. Poi gli ha detto che mentre allattava non c’era il rischio di rimanere incinta, infatti dopo solo sette mesi dalla nascita della prima figlia è rimasta nuovamente incinta. La prima figlia ha smesso di prendere il latte prima di andare alle elementari-

Chiaramente fratello non si è più fidato di quello che diceva cognata e di figli non ne hanno più avuto.

Il collega con già 4 figli con diverse compagne, che da sette mesi ha una nuova figlia, ieri mi ha detto ” Mia moglie è di nuovo incinta, mi aveva detto che mentre si allatta potevamo scopare senza precauzioni)”

Doveva andare dal ginecologo figlio del ginecologo doveva andava cognata o anche lei come cognata non capisce un cazzo di quello che le dicono…

Battuta del giorno allattata

Non riesco a capacitarmi del fatto che dal seno di mia moglie fuoriesca del latte. Da parco dei divertimenti si è trasformata in una latteria.
Paul Reiser 

Una goccia di sperma, e allo scadere del nono mese la donna più intelligente del mondo si trasforma in una produttrice di latte.
Francesco Burdin

Il latte materno non solo è il latte più genuino, ma anche quello nella confezione più eccitante.
Lutz Ackermann

L’allattamento non diminuisce la bellezza dei seni di una donna; aumenta il loro fascino facendoli apparire vissuti e felici.
(Robert A. Heinlein)

Una balia sta baciando il ragazzo su una panchina del parco. A un tratto l’uomo le mette una mano sul seno. Immediatamente il bimbo che stava nella carrozzina si alza gridando arrabbiatissimo: “Ehi, giù le mani dalla mia merenda!”
(Dylan Dog)

Battuta del giorno diagnosticata

Il medico non perdona al malato di avere una malattia diversa da quella da lui diagnosticata.
Francesco Burdin

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.
Karl Kraus

La guarigione del paziente non prova la correttezza della diagnosi.
Samuel J. Meltzer

Un tempo esistevano i malati immaginari. Ora tutti si fanno l’autodiagnosi consultando internet. Siamo tutti malati virtuali.
Davide Morelli

Malattia conosciuta mezza guarigione.
Proverbio

Morto non è una diagnosi.
Gregory House

La sfortuna non è andare ad un concerto con migliaia e migliaia di persone ed essere beccato abbracciato con l’amante quella è pirlaggine da karma.

Ora è nota a tutti la storia dei due amanti beccati abbracciati dalla kiss cam al concerto dei Coldplay. Inquadrati tendono a nascondersi e il cantante per fare spettacolo dice ” O sono molto timidi o hanno qualcosa da nascondere ” Vado a memoria

La seconda era giusta

Ora con figlia c’è stata discussione in casa, se quella di essere inquadrati è stata sfiga, o pirlaggine loro.

Intanto se vai a un concerto dove ci vanno migliaia di persone è scontato che incontri qualcuno che conosci.

Di concerti anni fa ne ho visti molti e non è mai capitato che non incontrassi qualcuno che conoscevo. Che fosse a Genova o in zona.

Quindi che la loro relazione fosse proprio segreta mi fa dubitare.

Non vai in un luogo così è ti abbracci se non sei più che tranquillo che almeno a casa non dicano niente.

Infatti il loro problema è stato al lavoro ed essendo colleghi….

Sospesi dal lavoro dopo che il video del loro abbraccio ‘clandestino’ al concerto dei Coldplay è diventato virale in rete. Gli amanti più famosi del web, Andy Byron e Kristin Cabot, sono stati messi in congedo dai loro ruoli di ceo e responsabile del personale di Astronomer, stando a quanto riporta Axios

La società aveva precedentemente annunciato l’avvio di “un’indagine formale” sul video, in una nota in cui affermava che dai propri dipendenti si aspettava il rispetto di determinati “valori” e che “soddisfino i requisiti sia di condotta che di responsabilità”.

Ora al delirio vi giuro che questo non succede, qui tra dipendenti, esterni e vari scopano come ricci e nessuno dice niente.

” Comunque è sfiga è stata essere ripresi dalla telecamera ” Diranno alcuni.

La sfiga è questa

Giro d’Italia elicottero fa riprese sulle nostre spiagge e la telecamera indugia su due in spiaggia

Va al mare con l’amante, la telecamera dell’elicottero che riprende il Giro d’Italia inquadra la coppia e l’immagine viene vista in diretta tv: tra gli spettatori anche un parente della moglie tradita…

Protagonista della divertente quanto sfortunata vicenda è stato un signore di La Spezia, di 40 anni, che ha approfittato del caldo dei giorni scorsi per andare al mare con l’amante anziché recarsi al lavoro. E quando l’elicottero con la telecamera è passato sopra la spiaggia di Marinella, dopo aver ripreso una bagnante in topless che si è coperta frettolosamente, l’uomo ha anche salutato con la manina. Inquadrato meglio, è stato riconosciuto in diretta tv da un parente della moglie che stava guardando il Giro d’Italia in televisione, e che ha ben pensato di inviare un sms alla moglie dicendole di aver visto lei e il marito in televisione….

Anche lui pirla ma sicuramente sfigato.

Battuta del giorno Karmatica

Sei libero di scegliere, ma non sei libero dalle conseguenze della tua scelta.
(Anonimo)

Prima di agire, hai la libertà, ma dopo aver agito, l’effetto di quell’azione ti seguirà, che tu lo voglia o no. Questa è la legge del karma.
(Paramahansa Yogananda)

Il karma non è un ristorante dove puoi scegliere nel menù, ti servirà lui il piatto che ti sei meritato.
(Anonimo)

Prima o poi tutti si siedono davanti al banchetto delle conseguenze.
(Robert Louis Stevenson)

E il karma disse: ti innamorerai di qualcuno che non ti amerà, per non aver amato qualcuno che ti amava.
(Anonimo)

La vita è un karmasutra.
Ti fotte in ogni posizione.
(manuela_reich, Twitter)

La verità di suocera e che quando sei rimasta sola, accanto vuoi le persone care e non l’amica scemma o la sciatta galline che gli manda dolce consorte.

L’altro giorno è arrivata un’amica di dolce consorte per fare compagnia a suocera

La sciatta galline, suocera non la sopporta, forse anche meno dell’altra amica la scemma.

Quando eravamo soli mi dice ” Ma dolce consorte non mi può lasciare in pace?”

Ora io la capisco meglio soli che male accompagnati

“Lo fa per lei, ha paura che da sola si deprima ” Suocera mi guarda, e mi dice una fatto che era successo anche con suocero, ma pare che nessuno si vuole sentire.

” Non voglio tra i piedi degli sconosciuti ”

Ora accanto agli anziani ci vogliono le persone care .Per esempio I figli di cognato io io io hanno sfornato due pargoletti , ecco quelli vorrebbe vedere e starci insieme. Basta un’oretta al giorno, ecco quelli si che non gli farebbero venire la depressione. Ma tutti hanno troppo da fare per portarglieli.

Persone care che vengano per il piacere di stare con te e non surrogati mandati da dolce consorte. ( bravissime persone e grazie che sono venute, ma sempre estranei a suocera)

Con suocero era successo lo stesso, non si vedeva nessuno se non per un salto di 5 minuti per poi scappare via subito.

Suocera avrà 90 anni ma è la più lucida della famiglia.

Battuta del giorno necessaria

Che necessità c’è che un mondo così esista?
Pino Caruso

La malinconia di chi si rassegna alla necessità è diversa dalla tranquillità di coloro che si rassegnano alla rassegnazione.
Nicolás Gómez Dávila

Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per sé; nell’autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
Epicuro

Bisogna sopportare il meglio possibile la porzione di sorte che ci è assegnata, sapendo che invincibile è la forza della necessità.
Eschilo

Ho abbandonato l’indigente necessità di vivere. Vivo senza di essa.
Antonio Porchia

Storia delirante. Quando un collega che perde ore a parlare e fare i cazzi suoi, fa riprendere un collega perché fa come lui.

La premessa che al delirio c’è una mole di lavoro che non è possibile fare con questo personale. Siamo troppo pochi.

Poi è vero che ci sono dei deliri ( lavori) che devi per forza aver finito al tuo turno di lavoro e altri deliri tipo mio e del collega che non hai questa necessità. Vero che non c’è paragone tra quello che dovrei fare io e il loro delirio. 10 a 1 deliro molto di più, ma questo dipende da me e infatti il collega ripreso non ci pensa nemmeno a delirare tanto.

Ora i colleghi per ovviare alla scadenza obbligatoria del loro delirio fanno arbitrariamente un sacco di straordinario. Almeno due ore al giorno. Poi però ne perdono altre due a fare i cazzi loro.

Caffè, sigarette e discussioni sul calcio, donne e cazzeggi vari.

Il collega ripreso smetteva di delilare mezz’ora prima e si metteva al telefonino a fare i cazzi suoi.

La mia posizione è stata la stessa per entrambi, sono andato da chi di dovere e informato della cosa, poi per me sono cazzi loro. Io non mi bisticcio più non mi pagano per questo.

Ora per via degli orari quelli che devono per forza finire il lavoro, arrivando vedevano il collega seduto a fare un cazzo.

Dopo un mese , uno è arrivato da me e mi ha detto ” ma non gli dici un cazzo che sta seduto mentre tu deliri fino all’ultimo minuto?”

Ora quello che mi ha fatto la domanda è uno con cui ci eravamo litigati per gli stessi motivi anni fa, litigato è poco. C’erano stati anche dei risvolti disciplinari.

Lui rimprovera il collega di quello che lui fa normalmente tutti i giorni da anni. Solo che lui fa ore di straordinario per finire il suo delirio.

Ora io questi atteggiamenti li ho già discussi con chi di dovere, se va bene a loro va bene anche a me. A me mi pagano e io mi guadagno col mio impegno lo mio stipendio, se vogliono pagare gente che fa un cazzo è un problema loro non mio. Io non mi ci bisticcio più per queste cose.

Il risultato è stato che sono andati dal capo a protestare per il collega.

Cosa che sapeva già visto che mi ero lamentato anch’io.

Quindi ieri mentre i colleghi durante l’orario di delirio erano alla macchinetta del caffè, erano entrati da quasi mezz’ora e parlavano dei cazzi loro, il collega già con lo zainetto sulle spalle faceva finta di delirare.

L’unico pirla che ha delirato fino alla fine sono io.

Secondo me mi dovrebbero licenziare……