Fratello ha dimenticato dove aveva posteggiato l’auto in 5 a mezzanotte a cercarla.

Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.

Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.

Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.

Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.

Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.

Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….

Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-

Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.

Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”

Sta di fatto che non se lo ricordavano.

“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere

Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.

” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.

Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.

Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.

Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.

Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.

” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-

Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.

Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.

Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.

Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.

La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.

Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.

Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.

” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.

Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.

Ci siamo divisi le file per fare prima.

Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.

La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.

Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione

Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.

Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.

Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.

Battuta del giorno parcheggiata

Viviamo in una società che ha parcheggi a pagamento davanti agli ospedali e gratuiti fuori dai centri commerciali.
(tendenza795, Twitter)

Le persone si dividono in due categorie: quelli che non parcheggiano in un posto per disabili per un fatto di coscienza e di civiltà e in quelli che non ci parcheggiano per non prendere la multa.
(QuenofSorrow75, Twitter)

Chi tardi arriva male parcheggia.
(Marcello Marchesi)

Cose più difficili da trovare:
– Oasi nel deserto
– Ago nel pagliaio
– Taglia ai saldi
– Parcheggio all’ombra
– Gente che capisca l’ironia
(p_episcopo, Twitter)

Si chiude una porta
e si apre un portone
e davanti c’è un auto
parcheggiata in divieto.
(Michele Dotti)

Le dimensioni non contano solo se sei veramente bravo a parcheggiare
(Samanthifera, Twitter)

Lite tra galline per chi deve covare le uova. Non bastava una gallina scema ora ne ho due.

Una seconda gallina ha deciso che anche lei vuole covare. Ormai manca una settimana alla fine della cova e poi forse ma molto forse dovrebbero nascere i pulcini.

Forse, perché la gallina non è che sia capace a covare. Nonostante i miei consigli ha fatto tutto di testa sua. Infatti si dice scema come una gallina.

Ora non avendo intenzione di andare a prendere altre uova fecondate le due galline si contendono le cinque uova.

Per dire quanto sono sceme, in due, un uovo fecondato segnato con delle x arancioni per non confonderlo con le altre uova era fuori dalla cova di entrambe.

Ora le due galline dopo aver litigato e poi fatto pace si sono messe nella stessa cassetta e hanno deciso di covare insieme, così si fanno compagnia


“Scema non mi devi covare la testa, più di così non mi posso spostare”” scusa ora mi sposto più in là”

Tra una settimana avremo spero qualche pulcino figli di due madri spero che nessuno mi faccia storie.

La battuta del giorno complicata

Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
(Bill Watterson)

L’uomo dovrebbe mettere altrettanto ardore nel semplificare la sua vita quanto ce ne mette a complicarla.
(Henri Louis Bergson)

Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
(Elias Canetti)

Penso che il modo migliore per risolvere i problemi sia evitarli. Nessun problema è tanto grosso o complicato da non potervi sfuggire.
(Charles M. Schulz, Linus)

Nel calcio tutto è complicato dalla presenza della squadra avversaria.
(Jean-Paul Sartre)

Se voi fate un lavoro dove non ci sono complicazioni, voi non fate un lavoro.
(Malcolm Forbes)

Tutto è più semplice di quanto si possa pensare e allo stesso tempo più complicato di quanto si possa capire.
(Goethe)

La Santa chè diciamolo non ha bisogno di nessuna campagna d’odio contro di lei è già bravissima da sola a farsi disprezzare.

La disprezzavo ancora prima di conoscerla. Fa parte di quelle persone che appena le vedi ti stanno antipatiche e non perché di destra, si sa a me stanno antipatici anche molti che stanno a sinistra.

La fisiognomica con lei non mente con una faccia così che sei str…a è sicurissimo più che certo certissimo e anche di più.

La disprezzo per ogni cosa che dice per ogni suo pensiero, per il suo modo di essere str…a

Report ha dimostrato senza dubbi o possibilità di smentite che ci sia del penale o no non è quello che conta chi sia veramente la Santa chè .

Cirino Pomicino ed è già un bel dire ha detto ” Non conosce vergogna” Se lo dice lui che la conosce bene chi siamo noi per contraddirlo.

La vergogna è che sia ministra del turismo. Ma si sa questo è il governo non d’incapaci come quello dei cinque stelle ma quello dei capaci di tutto senza vergogna.

Va riconosciuto che alle ultime elezioni ha doppiato nelle preferenze l’altro simpaticone Cottarelli, che si è presentato col PD. Già votare il PD era difficile per uno di sinistra se ci metti anche Cottarelli la cosa diventa impossibile. Infatti appena eletta testa di sardina alla segreteria del PD si è dimesso anche se nessuno se n’è accorto.

Io spero che la Santa chè non si dimetta e che rimanga lì anzi che vada anche Briatore come vice.

La destra in Italia è questa arroganti capaci di tutto senza vergogna esattamente come la maggioranza dei suoi elettori.
PER IL MOMENTO IL GOVERNO DEI CAPCI DI TUTTO DI PROBLEMI RISOLTI PER NOI ITALIANI ZERO. LORO PERSONALI TUTTI.

Battuta del giorno odiosa

Lui non ha un nemico al mondo. Pero’ tutti i suoi amici lo odiano. (Tony Randall)

Non sprecate il vostro suicidio; ammazzate prima qualcuno che vi e’ odioso. (Marcello Marchesi)

Molti hanno il talento di farsi odiare per poco. (Carlo Dossi)

A odiare perdi tempo e salute. A disprezzare guadagni l’uno e l’altro. (Ugo Ojetti)

Io so che c’è gente in questo mondo che non ama il proprio prossimo, e io odio gente come questa. (Tom Lehrer)

Uno dei vantaggi di questo mondo è poter odiare ed essere odiati senza conoscersi. (Alessandro Manzoni)

Per Apoteosi al delirio (lavoro) è stata trovato una nuova occupazione fa lo spassolo. Dio è di destra.

Lo spassolo è la nuova attività trovata dai capi per Apoteosi.

“E’ uno psicopatico” ha detto il capo ” No? E come vi viene in mente questa cosa?” ho risposto.

Chi mi segue sa di cosa parlo da quando è arrivato Apoteosi è riuscito a bisticciarsi con chiunque, se non c’è nessuno si bisticcia da solo.

Dopo aver litigato anche con le ultime due persone rimaste che gli rivolgevano la parola, che chiaramente si sono lamentate loro col capo. Due donne con cui si è rivolto con arroganza e minacciandole non gli piace tra l’altro prendere ordini dalle donne.

“Mandarlo via non si può più” ha detto il capo, quindi lo mandano in solitaria a spasso per il delirio a fare cose assolutamente inutili. Più una cosa è inutile e più lui è bravo a svolgerla diligentemente.

Nessuno gli rivolge più la parola il 90% neanche il ciao come me che ho fatto d’apripista.

Arriva e passa in solitaria le sue giornate facendo lo spassolo.

I capi gli dicono dove andare a fare cose inutili e lui va senza dire niente.

La cosa però non piace ai più soprattutto a quelli che si devono ora sobbarcare il suo di lavoro che chiaramente si sono lamentati.

Ci sono voluto io con la mia profonda conoscenza dei Vangeli per mettere tutto a posto

«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

Ora io in realtà avrei molto da ridire su questa parabola su Dio e sulla proprietà del delirio delirante che rompe i coglioni tagliando sul personale e finisce per pagare uno per non fare un cazzo, ma si sa sono un puro e duro di sinistra che non si è mai iscritto ai sindacati perché proteggono soprattutto lavoratori che non fanno una benemerita minchia.

Comunque si sa Dio è di destra e i poveri per avere qualche soddisfazione devono patire soffrire e morire solo allora avranno diritto al paradiso e alla giusta retribuzione.

Battuta del giorno psicopatica

Il mondo senza psicopatici? Sarebbe anormale.(Stanislaw Jerzy Lec)

Non tutti gli psicopatici sono in prigione, alcuni sono in Parlamento. (Robert D Hare)

Alienato. Termine legale che indica la condizione di infermità mentale in cui ci si trova il momento prima di commettere un delitto.( Ambrose Bierce)

Il serial killer Donato Bilancia dopo aver commesso ben 17 omicidi è stato giudicato, dalla psichiatria ufficiale, sano di mente, e non poteva che essere così, infatti siamo noi i veri malati, siamo noi i veri pazzi, che ahimè per il momento non abbiamo ancora ammazzato nessuno. Spes ultima dea, forse siamo ancora in tempo a guarire.
Carl William Brown

Il mio amico immaginario dice che hai grossi problemi mentali.

Mistici e schizofrenici si trovano nello stesso oceano, ma mentre i mistici nuotano, gli schizofrenici affogano. (Donald David Laing)

Vendo un tenero dobermann affetto da schizofrenia. (Nonciclopedia)

Una malattia grave : il senso del dovere.

Ora chi ne è colpito sa di quale brutta malattia sia. E’ una malattia che ti costringe a comportarti in maniera strana sia che ci siano persone ad osservarti sia che uno sia da solo e nessuno l’osservi quando si è colpiti da questa grave malattia la cosa è assolutamente indifferente.

E’ una malattia che ti spinge a fare sempre e comunque il tuo dovere a prescindere da come si comportino tutti gli altri.

Diciamolo subito è una malattia incurabile, per quanto uno ci provi alla fine il senso del dovere la vince sempre.

Non so quante volte ho detto smetto ma è una dipendenza peggio di quella dei fumatori, e poi alla fine ci ricaschi sempre e si fa quello che si deve, mugugnando ma si fa è una cosa più forte di noi.

Come nelle sigarette andrebbe scritto : Il senso del dovere uccide o può causare gravi inconvenienti.

Al delirio (lavoro) siamo colpiti da questa grave malattia solo in 4 persone il resto sono autoimmuni, se ne sbattano del senso del dovere e fanno il minimo possibile.

Io e il collega balordo ne siamo colpiti in maniera grave, il collega balordo anche più di me.

Nel suo suo senso del dovere esiste il senso di colpa per non riuscire a sopperire le mancanze degli altri. Io per fortuna non arrivo a tanto.

Se si sente male e sta in malattia ( cosa rara) è colpito da profondo senso di colpa e non fa altro che giustificarsi. Ho già raccontato di quando è venuto a lavorare col covid dopo essersi chiaramente vaccinato, vi ricordate la barzelletta degli scemi del vaccino gli stessi degli scemi di guerra di adesso, state solo tra vaccinati, ed ha impestato mezzo delirio. Tutto per il suo senso del dovere di venire a lavorare anche da malato.

Ora tutto questo per dire che se in questi giorni vado al delirio nonostante stia male è dovuto al fatto che a casa (orto) ho un milione di cose da fare, e nella malattia mentale del senso del dovere non c’è : sto a casa e faccio i cazzi miei e al delirio non vado sono cazzi loro.

Quindi vado al delirio e faccio quello che c’è da fare nell’orto, chiaramente finché non resto completamente bloccato, cosa prossima a venire.

Ve l’ho detto è una malattia grave e incurabile

Battuta del giorno doverosa

Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d’oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.
(Mark Twain)

Questa è la storia di quattro persone, chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno. C’era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece. Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare.
(Anonimo)

La ricompensa non è parte della definizione del dovere.
(Robert Brault)

Un’azione, per avere valore morale, deve essere fatta dal dovere.
(Immanuel Kant)

I doveri non vengono compiuti per amore del dovere, ma perché l’evitarli metterebbe l’uomo a disagio. Un uomo non compie che un dovere: il dovere di accontentare la sua anima, il dovere di rendersi gradevole a se stesso.
(Mark Twain)

Il primo dei nostri doveri è di mettere in chiaro qual è la nostra idea di dovere.
(Maurice Maeterlinck)

E’ ufficiale Dio non legge il mio blog. Ora spiego perché lo sfondo del mio blog è rosso. Ma il diavolo e il comunismo non c’entrano

Ieri ho ricevuto un garbato e grazioso commento da Cristina

“Un blog per chi vive senza Dio, già il colore rosso di sfondo la dice lunga.
Prego Dio di passare anche qui.”

Quindi Cristina che è in buoni rapporti con Dio gli ha chiesto di passare dal mio blog e io la ringrazio se commenta pure faccio il record di visualizzazioni.

” Allegro Allegro ha ragione Nontirare sei proprio Pirla” Dio

Ora non è di Dio che attendo da una vita che voglio parlare, ma dello sfondo rosso del mio blog.

Quado ho aperto il blog con figlia ho dovuto fare delle scelte e quelle sono rimaste per manifesta indolenza. La stessa foto lo stesso fondo.

Quando ho fatto la prova mi pareva che si leggesse bene e sfido chiunque a dire il contrario.

Colpire colpisce fine, niente diavoli e niente comunismo.

Metteteci che io raramente lo guardo praticamente mai, scrivo e pubblico dalla pagina dello scrivi. Sfondo bianco e lettere nere.

La verità che io raramente entro nelle pagine dei blog leggo dalla pagina che mi esce dal raider credo che si dica così e seguo la cronologia che mi da. A volte non escono i pezzi a volte arrivano in ritardo. Comunque per come sono io è il miglior sistema per seguire gli altri.

Il mio è un blog alla mano niente di sofisticato. Basico molto basico direbbe qualcuno.

Intanto chiedo scusa a chi ho promesso di recuperare dei miei vecchi pezzi, la verità che non so come trovarli a volte ho dovuto chiedere a Raffaella e incredibilmente lei me li ha trovati. Raffaella si che ha un blog come si deve e dove Dio passa tutti i giorni. Messo tutto in ordine e con logica.

Il mio è così, un blog da battaglia. Solo una volta ho provato a metterci ordine, due minuti esatti di orologio poi mi sono rotto le palle. Così è e così rimane.

Attendendo Dio che passi da qua ringrazio tutti quelli che ci bazzicano e commentano.

Il mio è un blog che vorrebbe essere una cosa tra amici, le cose serie le lascio ad altri blog.

Battuta del giorno in rosso

l rosso è un colore divino. Color tragico, sacro, di gala, pomposo; veste ogni bellezza, ogni interesse: la scarna agilità di un giullare, la sontuosità di un monarca, la grazia muliebre, la dignità di un prelato. È un colore che, se non disdegna il mistero caldo delle ombre, non ripugna alla luce del sole. È il colore del fuoco e del sangue, è il colore della intrepidezza.
(Mattia Limoncelli)

Ho comprato al mio figlioletto matite colorate. “Senza il rosso,” ho detto al commesso.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Il rosso «stacca», il rosso attrae. Il rosso, in definitiva, è quanto di meglio, per comunicare visivamente. Del resto non è forse rosso il segnale del semaforo che ci impone il più importante tra i messaggi che convoglia?
(Danilo Mainardi)

Tutto il rosso non è buono, e tutto il giallo non è cattivo.

Abito rosso è un coglion chi ce l’ha addosso.

Di rosso e nero si veste il diavolo.

La Francia e la rivoluzione e perché l’Italia non è un popolo di rivoluzionari ma di chi si fa i cazzi suoi.

In Francia una delle più grandi democrazie del mondo le rivoluzioni sono di casa.

Quando i francesi si annoiano ogni tanto fanno una bella rivoluzione. Li hanno mandati in pensione a 64 anni per mesi hanno protestato nelle piazze con scontri con la polizia. L’hanno preso nel culo lo stesso, i poteri francesi compresa la magistratura sta sempre dalla parte di chi governa. Sono culo e camicia come in Italia. Fanno solo scelte a favore del potere costituito

La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune [cfr. art. 55 c.2] e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative. Ditemi se questi potrebbero mai andare contro il potere a favore dei cittadini? Ma neanche morti.

Ora qualche giorno fa in Francia un poliziotto ha ammazzato un ragazzo di 17 anni che stava scappando ad un posto di blocco. Premesso che prima di raccontare palle guardate se qualcuno vi ha filmato o ci sono telecamere in zona.

E’ scoppiato il finimondo, mentre in Russia c’era il finto colpo di stato con selfi tra i golpisti e cittadini e il potere di Putin era in bilico secondo gli scemi di guerra nostrani. La Francia era messa a fuoco e fiamme perché da noi in Europa e soprattutto in Francia va tutto bene.

Ora in Italia la rivoluzione è impossibile non ci siamo portati. Da noi si va in piazza solo per il calcio.

Per lo stesso reato fatto da un ultras ci sarebbero per un normale cittadino 20 di galera all’ultras un mese senza poter seguire la squadra. In Italia funziona così.

Ma la domanda e perché in Italia non abbiamo mai fatto una rivoluzione?

Perché l’ italiano ha capito tutto. Le rivoluzioni sono assolutamente inutili. Alla fine si ritorna al potere costituito.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi “Nel “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa c’è ancora una verità italiana: tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com’è; se tutto rimane com’è, tutto può cambiare interiormente.

L’ italiano ha capito che tanto nulla cambia e quindi si aggiusta limitandosi a fare i cazzi suoi. Le rivoluzioni le lascia ai francesi.

Un tentativo democratico l’abbiamo fatto mandando i 5 stelle al governo i risultati sono davanti a gli occhi di tutti, compreso Di Maio che si è sistemato a vita diventato rappresentante speciale per l’Ue nel Golfo. Speciale lo è una merda così non si era mai vista.

Alla faccia dei coglioni me compreso che li avevano votati.

Basta rivoluzioni.

Battuta del giorno ribelle

Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza. (Aristotele)

La rivoluzione si fa soltanto nella letteratura. In politica è un’illusione.
T.W. Adorno

Una rivolta in fondo non e’ che il linguaggio di chi non viene ascoltato. (Martin L. King)

Mi dica: lei ha mai fatto l’amore con un rivoluzionario?”. “No, ma una volta sono uscita con un deputato di Centrosinistra”. (da “Uno, due, tre!”)

Crisi, per un italiano su tre l’unica soluzione sarebbe la rivoluzione. Ma la devono fare gli altri due. (Umb80)

Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola. (Leo Longanesi)

Allegro mi offende sempre, ieri mi ha detto che comincio a somigliare a un cane invece che a un canotto e il pirla ride anche.

Ma si può essere più crudeli di Allegro?

Gli va riconosciuta una costanza non comune e in più quando decide una cosa obbliga tutti a fare quello che vuole lui.

Ieri alla pesa era sodisfatto “siamo a 24 kg” ha detto ” sono a 24 kg e muoio di fame delinquente che non sei altro” ” Sono 15 giorni che lo dici ma mi sembri bella viva e vegeta” mi ha risposto ” Viva ancora per poco ormai vegeto si per sopravvivere” ” Ma guarda che linea, ora assomigli a un cane invece che a un canotto” mi ha detto quel pirla mettendosi a ridere.

Il problema è che mi vuole tenere a dieta a vita, quella poca che mi rimane se qualcuno non lo ferma.

Ha una costanza da non credere e poi quando si incaponisce non c’è nulla che lo ferma. Ora non si è anche messo a spiegare ogni santo giorno come si covano le uova alla gallina. Ma si può essere più pirla?

Aiutatemi altro che canotto se va vanti così divento come una tavola da surf piatta piatta.

Battuta del giorno costante

O cielo! Se solo l’uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
(William Shakespeare)

C’è sovente più stupidità che coraggio in un’apparente costanza.
(Jean-Jacques Rousseau)

Il mondo cambia costantemente, e in natura essere costante sarebbe incostanza.
(Abraham Cowley)

La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
(Marcel Proust)

L’uomo si accanisce con più costanza nella ricerca delle illusioni che in quella della felicità.
(William Duckett)

Forse fu semplicemente la costanza, la tenacia di un desiderio così forte da costringere le cose ad accadere, e non viceversa.
(Ugo Riccarelli)

Questa usanza idiota di scrivere cose stupide sui muri. Scrivete cose intelligenti e simpatiche. “Allegro è sciemo”

Nella mia zona hanno rifatto dei lavori stradali che hanno richiesto anni e sono stati ripitturati dei muri che erano imbrattati da scritte senza senso.

Una settimana dopo finiti i lavori dei dementi altro termine non c’è si sono armati di bombolette e hanno ricominciato a scrivere sui trecento metri di muro appena ripitturato.

Ora la cosa che mi lascia perplesso che ci sono le telecamere di sorveglianza funzionanti e quindi gli idioti dovrebbero essere stati immortalati.

Ora se scrivi , scrivi qualcosa d’interessante, fai dei bei disegni, ma scrivere “Doria merda” “w Genoa” e cose così mi sembra veramente stupido.

Vedo l’idiota andare in ferramenta o dal cinese e comprare la bomboletta, chi sa che pensieri ha in quel momento. La notte andare dal muro di soppiatto e imbrattarlo con scritte idiote e tornare a casa tutto soddisfatto e sentirsi un eroe.

Magari quando ci passa davanti in auto o in autobus guardare orgoglioso le scritte e pensare ( si fa per dire) ” minchia quanto sono intelligente”

Mai scritto sui muri neanche da bambino.

Un amico nemico, da ragazzini eravamo in prima media ha pensato di scrivere sul muro del palazzo dove abitavo ” ALLEGRO SCIEMO ”

Arrivare a lui era stato facilissimo tutti gli altri presenti alla scritta lo prendevano in giro. ” Lo scemo che scrive sciemo”

Ancora adesso quando c’incontriamo a volte ci ridiamo su.

La scritta è rimasta anni e anni finché non è stata fatta la facciata al palazzo. Per fortuna l’amico nemico non ha pensato di tornare e scrivere . “Allegro stronzio”

Le disgrazie non vengono mai da sole. Ieri giornata particolarmente dolorosa. Il mio lato sinistro. Ridiamoci su.

Era più di un mese che avevo problemi col mio braccio sinistro. Ma incurante di tutti i segnali che mi mandava sono andato avanti facendo finta che non ci fosse nulla. Il risultato che sabato scorso il dito medio quello che uso di più per ovvi motivi risultava bloccato, come del resto mezzo braccio. Incurante della cosa andavo diligentemente al delirio.

Lunedì andavo dal mio fisioterapista che mi fissava un immediato appuntamento, sa che quando chiamo la situazione è grave. Tra un appuntamento e l’altro mi visitava e mi mandava a fare una ecografia. La situazione era seria.

Vado privatamente costa praticamente come quella in ospedale 30 euro di più, caso vuole che mentre stiamo prenotando un posto si è liberato in quel esatto momento ” La vuol fare subito?” mi viene chiesto. Il destino era dalla mia parte.

Ora la situazione non è bella ho una tendinite che blocca il braccio e il dito, vado al delirio (lavoro).Voi umani sareste rimasti a casa.

La farò breve il giorno dopo il fisioterapista parte con la TECAR. Se avessi prenotato in ospedale ci sarebbe voluto un mese.

Cos’è la Tecar a cosa serve?

La tecarterapia aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione, migliorando la mobilità articolare. Distorsioni o lesioni legamentose: la tecarterapia stimola la rigenerazione dei tessuti e riduce il dolore e l’infiammazione in caso di distorsioni o lesioni dei legamenti del ginocchio.

I risultati non si vedono subito ma funziona l’ho già fatta.

Ieri mattina al mio risveglio oltre al braccio ancora dolorante mi parte un dolore atroce al fianco sinistro. L’ennesima colica renale. Ci sarà un motivo perché il mio lato sinistro venga punito ?

Ora chi mi segue sa che ho superato brillantemente almeno una trentina di calcoli. So come gestire il dolore e giuro che non bestemmio.

Comunque ieri è stata una colica particolarmente dolorosa, voi umani sareste andati al pronto soccorso, io ho preso nel momento peggiore un OKI.

Ho valutato se andare al delirio ma anche per noi non umani ogni tanto bisogna avere la forza di fermarsi. Un ora prima dell’ingresso li avverto che devono fare a meno di me. ( li avevo già preallertati)

Tra braccio e fianco è stata una giornata dedicata al dolore. Dicono che soffrire fa bene a volte.

Qual è il senso della sofferenza?

La sofferenza, secondo il senso della logica della retribuzione, colpisce infatti sempre l’uomo come pena per i suoi peccati; e viene inviata da un Dio che è assolutamente giusto. Giobbe, tuttavia, contesta la verità del principio che identifica la sofferenza con la punizione del peccato.

Ora se fosse vero che c’è Dio, cosa che dubito fortemente ,vorrei fargli presente che io di peccati non ne ho fatti e se queste punizioni forse sono per punirmi per la mia rettitudine , che forse dovrei cominciare a peccare per essere lasciato in pace.

Quanta sofferenza può sopportare un uomo? Il corpo umano è in grado di sopportare fino a 45 unità di dolore. Ma bisogna pensare al fatto che una donna durante un parto deve sopportare fino a 57 unità di dolore.

La colica renale è paragonata al parto e io avevo anche il braccio dolorante….

Oggi sto molto meglio ma non fatelo sapere al buon Dio non si sa mai…..

Battuta del giorno malata

Sono un medico. Partecipo a molti congressi, ma mi ha fatto molto impressione un Congresso dal titolo: “Il decubito, una piaga sociale”. (DrZap)

Eppure qualche volta fa differenza se prendi una medicina o un’altra. (Johann Nepomuk Nestroy)

Conoscevo uno cosi’ suggestionabile che anche dopo aver preso un placebo si lamentava di terribili effetti secondari immaginari. (DrZap)

Andavo controcorrente, mi hanno diagnosticato la salmonellosi. (CurrentiCalamo)

Ieri il veterinario ha detto che devo fare al mio cane una medaglietta con nome, indirizzo, numero di telefono… Io preoccupatissimo: “Mi dica la verità dottore. È Alzheimer?”. (puccio di luce)

Credere che le disgrazie ci rendano più forti è come credere che le malattie ci rendano più sani.

“Pirla di una gallina non si cova così” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si fa a covare?” “Considerando che covavi uova non fecondate pirlona che non sei altro mi sa che ti devo spiegare tutto”

Ci risiamo una gallina ha deciso che vuole covare non avendo galli la cosa era chiaramente inutile.21 giorni a rompere le scatole inutilmente a tutti. Così visto la moria di galline che c’era stata sono andato da un vicino che ha tante galline e qualche gallo ed ho recuperato 5 uova. fecondate che mi sono premurato di segnare con il pennarello.

Preparato un nido apposta per lei le ho detto ” cova ” Questa scema di gallina non va nel nido dove va sempre senza uova che è messo a fianco al nuovo con le uova e si mette a covare il nulla nella mia incredulità.

“Pirlona le uova sono là” ” ma quello non è il mio nido” mi risponde.

Quindi la tiro via dal nido contro la sua volontà” ha ragione Nontirare(cane) a dire che sei un delinquente e che tutti debbono fare quello che vuoi”

Sposto le uova nel suo nido e vado via prima di aver voglia di gallina bollita a cena.

Quando sono tornato dopo qualche ora era lì a covare ma due uova erano fuori dal suo riscaldamento. ” E quelle scema di gallina chi le cova? ” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si cova” mi ha risposto ” a tutte le galline no a te che sei scema si” L’ho alzata leggermente e ho fatto andare sotto anche le altre due uova.

Ora la demente cova tutta felice, il problema è che le altre galline fanno le uova nel nido e lei cova anche quelle e per prenderle è sempre una discussione. “lascia stare le mie uova delinquente che non sei altro” mi continua a gridare ogni volta e io le lascio solo le 5 segante.

Sarà un parto difficile, tre settimane da ricordare come avrebbe detto Fred Bongusto.

Battuta del giorno consigliata

È sempre sciocco dar consigli: ma dare buoni consigli è fatale.
(Oscar Wilde)

Quando tua madre ti chiede: “Posso darti un consiglio?” si tratta di una mera formalità. Non importa se si risponde sì o no. Lei ha intenzione di dartelo comunque.
(Erma Bombeck)

I consigli che seguiamo più volentieri sono quelli che noi stessi ci saremmo dati.
(Roberto Gervaso)

Il modo migliore per avere successo nella vita è quello di agire in base ai consigli che diamo agli altri.
(Anonimo)

Un buon consiglio è sempre certo che sarà ignorato, ma non è un motivo per non darlo.
(Agatha Christe)

La domenica che avevo deciso di riposarmi ci ha pensato cognata voce di tuono a rovinarmi la pennichella.

Premessa cognata voce di tuono ha libero

Lunedì mattina e pomeriggio

Martedì mattina e pomeriggio

Mercoledì mattina e pomeriggio

giovedì mattina e pomeriggio

venerdì mattina e pomeriggio

Sabato mattina e pomeriggio

Domenica mattina e pomeriggio.

Io deliro ( lavoro) lunedì martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato. Mattina orto e pomeriggio delirio vero e proprio.

La domenica vado nell’orto per fare quello che durante la settimana non ci sono riuscito o lavori che richiedono più tempo.

Domenica vuoi un caldo da far paura, vuoi problemi al braccio ho deciso che nelle prime ore del pomeriggio, un sole d’agosto non certo da giugno di riposarmi sulla terrazza all’ombra.

14 e 15 minuti cognata voce di tuono comincia a tagliare l’erba del prato con il taglia erba a motore.

Con tutti i cazzi di giorni liberi proprio domenica pomeriggio alle 14 si doveva mettere a tagliare l’erba ?

Ora le avrei potuto chiedere gentilmente di andare a fanculo, ma visto che la domenica precedente l’erba l’avevo tagliata io alle 16 passate non ho detto niente.

Certo ho pregato che un colpo di sole la facesse svenire lì sul posto, soffre di pressione. Niente Dio era dalla sua parte. Che si rompesse il taglia erba, niente anche san Scassapalle era dalla sua.

Imperterrita sotto un sole da oltre 30 gradi e un umidità vicino al 90% è andata avanti e indietro senza fermarsi mai. Poi racconta che sta male, si di testa tanto.

Due ore e più di scassamento di maroni .

Quando ormai la potenza del sole era scemata ha pensato bene di smettere.

La guardavo ammirare il suo prato all’inglese una delle cose più idiote che si possano avere se non sei milionario e paghi uno per tenertelo.

Ora chiaramente cognata di tuono non ha tagliato l’erba alle 14 per rompere i coglioni a me anche se ci è riuscita benissimo, non sapeva neanche che fossi sulla terrazza. Cognata voce di tuono non ha l’idea degli altri solo di se e dei suoi.

Comunque resta il fatto che una volta che avevo deciso di riposarmi non ci sono riuscito. Certo ero sdraiato all’ombra sicuramente meglio che andare avanti e indietro con un cazzo di taglia erba a scoppio.

Alcune persone sono veramente fuori di testa, neanche l’avessero pagata od obbligata con una pistola puntata-

Battuta del giorno riposata

Se volete che il mondo intero venga a bussare alla vostra porta, provate a fare un pisolino la domenica pomeriggio.
(Sam Ewing)

Lucy: Dormi di nuovo. Non capisco perché hai bisogno di tanto riposo.
Snoopy: Ho bisogno di molto riposo per il caso che domani sia un grande giorno… Probabilmente non lo sarà. Ma se lo fosse, sarò preparato!
(Snoopy, Charles M. Schultz)

Mai avremo riposo. Il presente è perpetuo.
(Georges Braque)

Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
(Leo Longanesi)

Il settimo giorno Dio si riposò. L’ottavo giorno si riposò ancora. E anche il nono. Poi prese ferie, aspettativa, permessi sindacali. Non rientrò più.
(Paolo Dune)

Gli esseri umani in gran parte si accontentano di un lavoro, di un tetto sulla testa, di qualche ora di riposo la domenica, e così si sentono felici; felici di essere tranquilli, non di essere vivi! (Marc Levy)

Evgenij Prigozhin ” ma sei sicuro che abbiamo preso tutto?”” si” lo shampoo l’hai preso?”” si “” La spazzola per i capelli?” ” si l’ho presa” ” non so perché ma mi sembra che ci siamo scordati qualcosa….. Cazzo ci siamo dimenticati nel camioncino 4 miliardi di rubli in contanti “(42 milioni di euro )

Comunque la si pensi secondo la stampa Evgenij Prigozhin mentre faceva il finto colpo di stato, tipo il finto matrimonio di Berlusconi e avanza trionfalmente per la gioia degli scemi di guerra, la Nato e il rincoglionito di Biden che sapeva da giorni della cosa e si pisciava addosso dal ridere oltre che per l’età-

Secondo la stampa Evgenij Prigozhin mentre avanzava trionfalmente verso Mosca tra gli applausi delle persone , tipo il nostro Giuseppe Garibaldi. Entrambi grandi sodati ma pessimi politici.

Ora non entrerò in merito alla questione ma quello che mi lascia sconcertato che Evgenij Prigozhin avrebbe lasciato 4 miliardi di rubli su un camioncino davanti a casa senza neanche chiudere le portiere.

Infatti due passati di lì per caso sarebbero entrati dentro e avrebbero trovato tutto questo denaro in contanti. Contato dai due rublo per rublo.

” Mi servono per pagare gli stipendi ” avrebbe dichiarato Evgenij Prigozhin. ” Paghiamo in contanti niente bonifici bancari non ci fidiamo delle banche ” avrebbe finito di dire . Come dargli torto.

Io di guerra capisco poco e non solo di guerra l’ammetto ma che qualcuno che sta facendo un colpo di stato e anche se non fa un colpo di stato lasci incustoditi 4 miliardi di rubli in contanti mi sembra una cosa che non stia ne in cielo ne in terra.

Ora nel passo indietro di Evgenij Prigozhin è sicuro che i 4 miliardi di rubli tornano nelle sue disponibilità, mica come quel coglione di Garibaldi che combatteva solo per la libertà dei popoli.

Battuta del giorno danarosa

Nessuno ricorderebbe il Buon Samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche i soldi. (Margaret Thatcher)

Quando si tratta di denaro sono tutti della stessa religione. (Francois Marie Arouet)

Voglio i soldi solamente per essere ricco. (John Lennon)

Il denaro e’ guadagnato da tutte quelle persone che con pazienza e meticolosa osservazione seguono quelli che lo perdono. (Benito Pérez Galdós)

Il denaro non conterà molto, ma molto denaro conta. (Giovanni Soriano)

Dove comanda il denaro, le leggi non valgono niente. (Publilio Siro)

Dolce consorte decide di comprare i biglietti del saggio a mia insaputa. Ma il destino mi protegge sono tutti esauriti come quelli che li hanno comprati. Ma non finisce qui. Il seguito di ieri.

Dolce consorte nonostante il mio rifiuto categorico ha detto a figlia di comprare due biglietti chiaramente a mia insaputa. Il destino ha voluto che fossero tutti esauriti, lo dico sempre che la gente non sa che cazzo fare.

Figlia al mattino mi aveva dato la bella notizia. Peccato che la sera prima dolce consorte mi avesse detto ” visto che non andiamo al saggio andiamo basta a fare due passi” ” Va bene ho risposto ignaro della sua trappola.

Il teatro è all’aperto e da alcuni posti è ben visibile anche senza bisogno d’entrare, quando ci sono spettacoli seri vengono messi dei tendoni per non far vedere lo spettacolo. In questo caso figlia era stata alle prove e non c’era nessun telo e quindi in combutta con la madre si erano messe d’accordo perché all’orario della sua esibizione fossimo lì per poterla ammirare. Tutto questo sempre a mia insaputa.

Ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e tre ore prima del saggio hanno messo i tendoni per oscurare la vista non per il saggio ma per lo spettacolo del giorno seguente, un concerto di musica classica che cazzo oscuri che tanto si sente. Ma figlia dice che la gente paga anche per guardare. Sarà ma ad un concerto io pago soprattutto per sentire. Comunque in questo caso non esisteva il pericolo che pagassi ne per vederli ne per sentirli.

Quindi quando sono arrivato a casa dal delirio ( lavoro) dolce consorte aveva perso tutta la sua voglia di andare a fare due passi e confessava il piano architettato con figlia.

Figlia aveva dichiarato che avrebbe ballato verso le 22.

” Ma non vuoi andare a fare due passi lo stesso? ” chiedevo amorevolmente ” Ma con questo caldo, con tutta la gente che c’è in giro e sono stanca ti dispiace se stiamo a casa?” Avrei potuto infierire e dire che mi dispiaceva , ma in fondo sono un buono ” un po’ mi dispiace, avrei fatto volentieri due passi” ( nella passeggiata del paese dove figlia faceva il saggio gira un sacco di gnocca mezza nuda ed è un piacere per la vista meno per le coloniarie ) non è un problema sono molto stanco anch’io” ho risposto.

Così dolce consorte ha deciso che si sarebbe riposata.

Non arriva messaggio di figlia.

Erano le 22 balliamo alle 23 e 15 se volete venire all’entrata non c’è più nessuno, nemmeno nel teatro si è dimenticata di dire. Man mano che i gruppi ballavano, la gente è masochista ma non così tanto, quindi finito il numero e recuperati i pargoli col cazzo che stavano a guardarsi gli altri incapaci.

All’ingresso se mai avrebbero dovuto mettere persone per non farli uscire finché lo spettacolo non era finito. All’una si è esibito l’ultimo gruppo davanti ai loro parenti amici addormentati o privi di sensi per via dello spettacolo.

Andavo da dolce consorte che era già nel letto che ronfava pacificamente e le chiedevo se voleva andare. Non mi rispondeva nemmeno.

Il giorno dopo figlia ci mostrava il video della grandissima loro esibizione andata in onda alle 23 e 45 al cospetto di pochi fortunati che erano rimasti ancora nel teatro sempre più degli ultimi ballerini.

PS Sugli orari sarebbe il caso che fossero più precisi se mai decidessi di andare a vedere figlia dalle 22 circa a quasi mezzanotte quanti incapaci avrei dovuto guardare ?

Battuta del giorno dilettantesca

Non avere paura di costruire qualcosa di nuovo. Ricorda: i dilettanti costruirono l’arca, mentre il Titanic fu costruito da dei professionisti.
(Anonimo)

L’arte è un appello al quale molti rispondono senza essere chiamati.
(Leo Longanesi)

Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
(GK Chesterton)

È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.
(Charlie Chaplin)

L’inferno è pieno di musicisti dilettanti.
(George Bernard Shaw)

Il dilettante diletta solo se stesso. (Alessandro Morandotti)

Dolce consorte mi voleva portare col trucco al saggio di danza di figlia dopo che mi ero rifiutato categoricamente di andarci.

Quando figlia era bambina, poi ragazzina, ragazza infine donna mi sono visti tutti i suoi saggi di danza. Con sforzo e fatica ma li ho visti tutti.

Sono diventato un esperto non che capisca niente di ballo lungi da me dire una simile fregnaccia ma se uno balla bene o male lo capisco subito. Dopo i primi passi si capisce a cosa siamo difronte e ai saggi di solito escluso due o tre è un disastro immane. Uno peggio dell’altro e fanno a gara a che va meno a tempo.

Le ultime volte che ho visto figlia non erano saggi ma esibizioni di ballerini capaci. Ricordo a Genova un raduno di tanghisti al 5 tango ero incredulo che io potessi esseri lì.

Ora il pubblico dei saggi di danza è per lo più fatto da genitori, nonni, cugini parenti e qualche amico di famiglia dei negati ballerini che accorrano a frotte a vedere l’evento. Più i negati sono piccoli e più ci sono persone ad accompagnarli.

Di solito i saggi fanno il tutto esaurito, la cosa incredibile che devi pagare.

I soldi servono a coprire le spese, fare un saggio va detto nonostante ballino male costa tantissimo. Tra affitto locale e scenografie ecc ecc…

Il pubblico dei saggi in generale capisce una cippa di quello che sta guardando, ma è ben disposto e applaude convinto soprattutto i ballerini più piccoli.

Applaude anche divertito gli anziani che senza vergogna si avventurano in scenografie da ballerini provetti. Io ho sempre ammirato il loro coraggio. A volte mi vergognavo io per loro.

Ricordo una signora sopra i 50 anni e sopra i 100 kg fare la danza del ventre, vi garantisco che il ventre era l’unica cosa che ballava.

Un saggio è fatto da tutte le classi dai bambini ai gruppi avanzati e agli adulti che ballano solo per passione la passione è di quelli che li guardano. Tipo la passione di Cristo per intenderci.

Ora finalmente da anni ero esentato da questo strazio, ma si a volte le cattive abitudini tornano. Figlia quest’anno è tornata a insegnare ed ha preparato insieme al maestro e i suoi allievi alcuni più anziani di me e non dico altro a questo saggio e aveva accennato se volevamo andare a vederla. Io per coerenza avevo detto “Non ci penso nemmeno” ma non avevo fatto i conti con dolce consorte.

continua….

Battuta del giorno pubblica

Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo.
(Friedrich Nietzsche)

Il pubblico è un numero bombardato da numeri.
(Herbert Marshall McLuhan)

Ciò che fa il successo di un bel po’ di opere è il rapporto accertato tra la mediocrità delle idee dell’autore e la mediocrità delle idee del pubblico.
(Nicolas de Chamfort)

Contrariamente al convincimento popolare, la grande scoperta di Barnum non fu su quanto era facile ingannare il pubblico, ma, piuttosto, quanto al pubblico piacesse essere ingannato.
(Daniel Boorstin)

Il pubblico esige di essere trattato come le donne, alle quali soprattutto non bisogna dir nulla che a loro non piaccia sentire.
(Johann Wolfgang Goethe)

Il pubblico ha un’insaziabile curiosità di conoscere tutto, tranne ciò che vale la pena conoscere.
(Oscar Wilde)