Cosa c’è di peggio di un tagliaerba che va ininterrottamente sotto il sole estivo guidato da cognata Vocedituono nelle prime ore pomeridiane di una domenica afosa mentre cerco di riposare sulla terrazza ? Cognata Vocedituono che invita delle sue amiche tra cui Vocestridula a prendere qualcosa di fresco sotto il suo gazebo.

Cognata Vocedituono aveva tagliato l’erba di mattina e mi aveva fatto sperare in un tranquillo pomeriggio di riposo.

Appena sdraiato all’ombra e accarezzato da un bel venticello ecco arrivare la voce inconfondibile di Vocestridula, di Vocedituono e delle sue amiche.

Vocestridula è sposta a uno chiamato Panciacalante è più largo che alto, e si crede un gran comico. Tutto il repertorio delle peggior barzellette è suo, le conosce tutte ma proprio tutte e le dice in continuazione. Due palle senza fine.

La coppia si offende in continuazione sono quasi 50 che non si sopportano e per dispetto stanno insieme.

Lui le dice sempre che è scema o cretina, cosa vera se no non si capisce perché se l’è sposato.

Le quattro amiche si sono sedute ed hanno cominciato a parlare del nulla per ben due ore, chiaramente la voce di cognata troneggiava e si sentiva a distanza di chilometri, ma Vocestridula non era da meno e se anche non si sentiva a chilometri si sentiva perfettamente dalla mia sdraio.

Dopo la prima mezz’ora di discorsi inutili ho cominciato a rimpiangere il tagliaerba. Le due voci mi si conficcavano nella testa irritandomi parecchio.

Ho pensato a Panciacalnte a come fa a sopportarla mentre parla.

Anni fa quando li ho conosciuti Vocestridula si lamentava che il marito non era mai ma mai a casa e quando c’era voleva essere lasciato in pace. A tutto c’è un perché.

Ora domani è domenica chi sa quale sorpresa mi farà cognata Vocedituono ?

Battuta del giorno vocale

Una brutta voce, sgraziata, stridula, gracchiante può rendere respingente anche la donna più avvenente. Una bella voce, calda o argentina o registrata su toni maliziosi, può riscattare un viso e un corpo qualunque. Una voce sensuale in una donna bella e sensuale spalanca le porte dell’Inferno.
(Massimo Fini)

Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E’ come se avessi preso un fernet. L’antipatia che ho per lui mi rinfranca.
(Leo Longanesi)

La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.
(Melina Marchetta)

Tutto diventa un po’ diverso appena lo si dice a voce alta.
(Hermann Hesse)

Un marito non può sapere come la voce umana possa cambiare fino a quando non sente una donna interrompere un litigio per rispondere al telefono.
(Anonimo)

Sottratte 4 borse per un valore di 100 000 euro e sostituite con le borse del vucomprà Dopo qualche giorno se ne sono accorti.

Un furto in un magazzino della maison Hermes è stato compiuto a Milano, dove sono state sottratte borse per un valore di circa 90mila euro.

La denuncia è stata fatta ieri dai responsabili del punto vendita di via Montenapoleone, che si sono recati dai Carabinieri in via Moscova, spiegando che all’appello mancavano 4 borse, sostituite con altre di minor valore in una scatola che avrebbe dovuto contenerle.

Tra esse una Birkin in coccodrillo da 50mila euro.
    Gli investigatori sono al lavoro sui filmati delle telecamere per vedere se sia possibile trovare elementi utili alle indagini. (Ansa, Ansia per i dipendenti del negozio)

Ora dovendo insultare delle persone, ma come saprete certi termini non si possono più usare anche i deficienti o meglio i loro familiari si sentono offesi (giustamente) ad essere paragonati a certi individui .

Coglioni si può dire ma non vorrei che i miei si vendicassero.

Dei coglioni possono spendere 50 000 euro per una borsa, ma figlia mi diceva che alcuni ancora più coglioni hanno pagato oltre 100 000 euro una borsa, forse fatta con pelle umana.

Ora uno con i suoi soldi fa quello che vuole ma l’idea che nel mondo pochi eletti possano sputtanarsi i soldi così , mentre resto del mondo patisca le pene dell’inferno mi sembra fortemente immorale.

Figlia mi dice che dietro quelle borse ci sono dipendenti, famiglie che ci campano. Dietro tutto il lusso ci sono famiglie che ci campano ma questo non vuol dire che la cosa non sia lo stesso immorale.

Una borsa 50 000 euro è un insulto al buon senso e all’intelligenza.

Ora le borse sono state sostituite con borse di scarso valore, quella di coccodrillo da pelle di alligatore d’allevamento, fatte in Cina, dove se li mangiano insieme ai cani.

Ora dove cazzo va una con una borsa di coccodrillo da 50 000 euro ?

Hermès

Borsa Kelly 25 in Alligatore

Mai indossato, con etichetta

Grigio, Alligatore

89000 €

Questa che l’ha comprata da nessuna parte, infatti la rivende, approfittatene.

Che mondo di merda La gente davanti alla Caritas per un pasto e questi non sanno come spenderli .

Battuta del giorno borsistica

Se c’è una cosa che ha resistito a tutte le innovazioni tecniche dai tempi del medioevo, è la borsa delle donne. (Isaac Asimov)

La maggior parte delle donne hanno tra 30 e 60 borse, ma utilizzano solo uno o due di esse.
(Ann Sullivan)

A volte, per strada, vorrei fermare le donne che indossano i falsi e dir loro che, senza saperlo, si stanno svalutando da sole. Meglio una borsa anonima, ma fatta bene. Però devo dire che quando non vedo in giro falsi Gucci mi allarmo. Significa che dobbiamo applicarci di più.
(Frida Giannini)

Ero in albergo con il mio compagno di allora Jacques Doillon. Portavo il mio solito cestino di paglia e Jacques lo aveva schiacciato. “Dovrei cambiarlo” dico io. “Comprati una borsa” fa lui. “Borse come servono a me non esistono”. C’era un signore seduto di fianco a me. Si presenta: era Jean Louis Dumas Hermès. Gli ho spiegato come avrei voluto la borsa ideale. Un anno dopo era comparsa nei negozi.
(Jane Birkin)

Pare che per produrre un capolavoro come la Birkin ci vogliano mesi e mesi. Un artigiano della Hermès arriva a fare una Birkin dopo cinque anni di formazione nella casa madre di Parigi, praticamente un Liceo. Ma io mi chiedo: se per fare una borsetta ci vogliono cinque anni di formazione, quanti ce ne volevano per i tizi che facevano le cattedrali gotiche?
(Luciana Littizzetto)

Le scarpe sono come gli amanti (scelti d’impulso). Le borse sono simili ai mariti: prima di sposarne uno ci si pensa un po’.
(Paola Jacobbi)

Battuta del giorno patentata

Che foto abbiamo tutti sulla patente… Non so voi ma io quando mi fermano i vigili più che per la multa sto male all’idea che vedano la foto. Sulla foto della patente di solito gli uomini sembrano o brigatisti anni Settanta o seminaristi cacciati per inclinazioni omosessuali. Le donne, prostitute kabuki o mocie vileda. (Luciana Littizzetto)

Ho dato l’esame per la patente due volte: la prima sono stato bocciato per colpa di un ciclista. Buonanima. (Federico Basso)

Sapessi che fatica per prenderla, quella patente! È stato bocciato diciotto volte, una delle quali perché aveva investito due passanti all’esame di teoria. E quando gli hanno chiesto che significa quando un motore si imballa ha risposto: “Che lo si vuole spedire!”. (Groucho)

“Scusi, da quanto tempo guida?”. “Io? Da… da quasi dieci minuti”. “Ah, pensavo meno”. (Nicoletta Braschi e Roberto Benigni)

Ma chi t’ha dato la patente?!”. “E chi ti ha detto che ce l’ho?”. (Gabriele Cirilli)

Battuta del giorno pagata

C’è un prezzo per tutto nella vita. Anche quello che ricevi gratuitamente è già stato pagato da qualcuno.
(Sunday Adelaja)

La differenza tra i ricchi e i poveri è che i ricchi si fanno pagare per tutto, mentre i poveri devono pagare per tutto
(Jean Anouilh)

Viviamo in un epoca di sfrenato consumismo… non fai in tempo a comprare una cosa che subito la devi pagare.
(Corrado Guzzanti)

Sono soltanto i poveri a pagare in contanti, e non per virtù, ma perché non dispongono di un credito.
(Anatole France)

Viviamo in una società che ha parcheggi a pagamento davanti agli ospedali e gratuiti fuori dai centri commerciali.
(tendenza795, Twitter)

Un mondo in cui si fa la coda anche per pagare è capace di ogni assurdità.
( Marco Oliviero)

La fidanzatina e i problemi con la figlia a cui non piace il fidanzatino di mamma. Ovvero quanto ti divorzi e porti a casa un nuovo compagno che figlia rifiuta.

La bambina è piccola meno di sei anni ed è tendenzialmente antipatica ha preso dal padre. Guardandola non sprizza simpatia e quando le parli dopo due minuti fai volentieri a meno della sua presenza. Ma è una bambina che ha vissuto male la separazione dei genitori.

La colpa maggiore è di lui come ha sentenziato anche il tribunale, ma per la figlia la colpa è della madre che ha sbattuto fuori di casa il papà.

I bambini fanno ragionamenti semplici non stanno a guardare il pelo nell’uovo.

Lei aveva il suo papà e ora lo può vedere una volta alla settimana e la colpa è della mamma. Fine.

Le cose non sono così ma per la bambina questo è il risultato. Certo quando sarà grande capirà ma per ora è piccolina.

Ieri la fidanzatina mi raccontava che la figlia le ha fatto passare una domenica da inferno” ho rimpianto il delirio( lavoro)” mi diceva convinta. ” Quando sono qua mi rilasso in confronto a quando sto con lei” finiva di dire.

“Ma c’era anche fidanzatino?” Le ho chiesto. ( lo so, non mi faccio mai i cazzi miei è natura)

Fidanzatina confermava.

La mia paternale è stata d’obbligo.

Ora io non dico che non si debba rifare una vita e in ogni caso fidanzatino è la persona meno indicata visto la sua inaffidabilità.

Contesto il fatto il fatto che lo abbia fatto entrare così presto nella vita della bambina.

Alla bambina non piace e lo si vede benissimo, e poi come tutti i bambini sperava che i genitori tornassero insieme.

La domenica la bambina l’avrebbe voluta passare con la sua mamma e non dividerla con nessuno. Tutti gli altri giorni fino al tardo pomeriggio è in un centro estivo.

Dividere la mamma, soprattutto con un rivale del suo papà le è sembrato intollerabile.

I bambini fanno ragionamenti semplici e agiscono di conseguenza……

Battuta del giorno capricciosa

Il pensiero a volte è come un bambino capriccioso, puoi cullarlo quanto vuoi ma se la sera decide di tenerti sveglio non c’è scusa che tenga
(cannovaV, Twitter)

Si innamorano di te perché sei
– complicata
– capricciosa
– indipendente

Ti lasciano perché sei
– complicata
– capricciosa
– indipendente
(Sonopazzaio, Twitter)

I capricci del nostro umore sono ancora più bizzarri di quelli della fortuna.
(François de La Rochefoucauld)

Fosse tutto così facile come far ridere un bambino dopo un capriccio.
(AlbertHofman72, Twitter)

Basta capricci, bimbo! Smetti di piangere o ti aggiungo al gruppo whatsapp delle amiche della mamma.
(Robgere, Twitter)

– Mamma, mamma!
Io a mia moglie:
– Ignoralo, se no continua coi capricci.

– Papà!
– Dimmi bimbo, che la mamma cattiva non si cura di te.
(Robgere, Twitter)

Solo i bambini e gli imbecilli fanno i capricci.
(Roberto Gervaso

Discutiamo di un argomento allegro: qual è il miglior modo di suicidarsi. Parente lontano ha scelto di morire di fame e di sete ma ha avuto un ictus e non si può più muovere.

Ora parente lontano si è goduta la vita, uomo di mondo, donne, auto, cibo, alcool, fumo, non si è fatto mancare niente neanche una famiglia che non è mai stata d’impedimento ai suoi divertimenti.

E’ il secondo ictus, il primo di avvertimento non era stato abbastanza forte da fargli smettere il suo stile di vita.

Ora non potendo più muoversi fa l’unica cosa possibile per finire con dignità i suoi giorni e si rifiuta di mangiare, di bere e di parlare.

Chiaramente gli vengono fatte delle flebo per nutrirlo ed idratarlo che non sono considerate accanimento terapeutico. Ci sarebbe da discutere ma è così.

E’ a casa e come detto e si rifiuta di mangiare di bere e di parlare. E’ leggermente incazzato.

Sorella lontana si è avventurata in ” che brutto modo che hai scelto di morire” come se avesse alternative.

Io l’avrei mandata a fanculo ma lui è stato zitto.

Ed arriviamo al tema : Qual è il miglior modo di suicidarsi ?

Escluso treni che rompi i coglioni a tutti e poi ti maledicono per il ritardo. Gas che fai scoppiare la casa. L’impiccagione è ormai andata in disuso in effetti non è un bel sistema. Buttarsi da ponti e terrazzi richiede un discreto coraggio, poi di solito lo minacciano quelli che non vogliono suicidarsi. La pistola, intanto si presuppone che uno abbia una pistola e poi ammesso di recuperarla spararsi non è cosa di tutti.

Io sono per il veleno.

Ora di veleni ce ne sono di tutti i tipi, ma io vorrei uno di quelli che usano nei gialli che non fai in tempo a mandarlo giù che sei già dipartito, non un veleno che patisci per ore.

Ora i più famosi sono il cianuro, la stricnina e l’arsenico almeno nei romanzi.

In rete consigliano il cianuro.

Ora il problema è che non puoi andare in farmacia e chiedere due etti di cianuro, neanche con la ricetta del medico. Non lo vendono ai privati.

Compralo in rete diranno i più semplici.

Sai un cazzo di cosa ti mandano, poi cosa fai la prova col gatto di casa? Con il suocero che ormai è più la che di qua? Con cognato io io io ? Col vicino di casa che rompe i coglioni ?

La compri per morire e poi quando ti serve non funziona ti tocca vivere è una bella fregatura.

E voi come avete pensato di suicidarvi? Ammesso che uno ci abbia pensato almeno una volta.

PS Ora sono passato da mio padre immobilizzato nel letto in demenza, al miglior amico anche lui che non poteva più muoversi immobilizzato e senza poter più fare nulla. Preciso non vorrei chiaramente fare quella fine lì per il resto non mi passa neanche per la mente suicidarmi, ammazzare qualcuno si, suicidarmi no.

Battuta del giorno da suicidio

Si’, ho cercato di impiccarmi. Ma non ce l’ho fatta… Ogni volta mi sentivo soffocare! (Zuzzurro e Gaspare)

Voleva suicidarsi col gas ma… sfortunatamente gli venne un infarto. (Paco D’Alcatraz)

Un giorno decise di suicidarsi: si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto. (Alessandro Bergonzoni)

Ig-Nobel 2004. Per la Medicina: Steven Stack of Wayne State University, di Detroit, e James Gundlach dell’ Auburn University, in Alabama, per aver pubblicato la loro ricerca su “La musica country e il suo effetto sui suicidi”.

Mio zio era cosi’ sbadato che un giorno, volendo sterminare la famiglia per poi uccidersi, si confuse e si sparo’ per primo. (Roberto Serafini)

Allen: “Hmmm… Bello quel quadro di Frank Kline, eh?”. Ragazza: “Sì, bello”. Allen: “A te… cosa dice?”. Ragazza: “Riafferma la negativita’ dell’universo. L’atroce solitudine e il vuoto dell’esistenza, il nulla, la condanna dell’uomo, costretto a vivere in una brulla eternita’ senza Dio, come una fiammella che vacilla in un immenso vuoto, senza nulla intorno che desolazione, orrore e degradazione… stretto in un’inutile, squallida camicia di forza in un cosmo tenebroso, assurdo”. Allen: “Cosa fai sabato sera?”. Ragazza: “Mi suicido”. (Woody Allen)

Prima gli incentivi per monopattini e bici elettriche e ora l’assicurazione obbligatoria. Premesso che ai monopattini elettrici dovrebbe essere vietato di girare per strada altro che assicurazione. Scassano la minchia e basta.

La notizia è definitiva il governo ha deciso che se volete girare per strada e anche stare fermi con i monopattini e bici elettriche, io avrei messo anche quelle da corsa , dovrete pagare l’assicurazione.

Stretta annunciata. Dunque, dopo le dichiarazioni di intenti , si passa ai fatti. Il decreto è stato proposto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e prevede l’ampliamento della categoria dei mezzi soggetti a obbligo di RC: tra questi, per l’appunto, figurano i monopattini e le biciclette dotati di un accumulatore. Non solo: l’obbligo di assicurazione si applica indipendentemente dal terreno su cui i mezzi vengono impiegati, dal fatto che questi siano fermi, in movimento oppure stiano circolando in zone soggette a restrizioni (per esempio gli aeroporti). È prevista la possibilità di sospendere l’assicurazione – anche più volte, ma per non più di nove mesi nel corso di un anno – in caso di utilizzo stagionale, oppure di mezzi ritirati dalla circolazione (vale a dire confiscati, sequestrati, o destinati alla rottamazione). In italiano : Volete il monopattino elettrico pagate e non scassate la minchia. (Quattroruote)

Ora precisiamolo per i monopattini è poco solo l’assicurazione ci dovrebbe essere anche una tassa per la scassamento di maroni che provocano quando girano per le strade trafficate.

Ora la cifra è almeno di 40 euro annui più la targhetta da richiedere allo stato e da appiccicare al monopattino. Pensavate di fare i furbi…..

Le cose possibili sono due : una vendita mai vista di monopattini usati e bici elettriche o la rassegnazione e le assicurazioni che si sfregano le mani per i nuovi lauti guadagni.

Dolce consorte mi ha detto ” Me lo dici ancora di comprare la bici elettrica ?”

Ormai manca l’obbligo del casco e il bollo di circolazione, ma se non è quest’anno è il prossimo.

Quando ti tatui il nome del tuo amore alla porta del paradiso (figa) e poi lui ti lascia dopo qualche mese.

C’è un programma in TV molto istruttivo dove vanno le persone che hanno fatto una cazzata e vogliono rimediare. Ci sono medici o esperti che cercano di riporre rimedio.

La ragazza molto carina si era innamorata persa di uno ed erano andati a convivere tutto in pochi mesi. Nel momento di più grande passione appena sopra la passera si era fatta tatuare il nome del fortunato che usufruiva dei suoi favori

Così com’era nata la passione è finita, lui l’ha lasciata e lei si è ritrovata col nome del tipo all’entrata del oggetto di desiderio degli uomini.

Ora il nome di un altro uomo vicino alla passera, pare sia poco eccitante soprattutto se sei il nuovo fidanzato e ti chiami in un altro modo.

Disperata la ragazza cercava una soluzione.

Cancellare era complicato e quindi l’hanno mandata da un tatuatore che dopo aver ammirato la patonza ha pensato di cambiare il nome in un nuovo tatuaggio. Ora per fare questo devi essere bravo, bravo se no al danno anche la beffa.

Il risultato è stato eccezionale al posto del nome un opera d’arte.

Se decidete per il tatuaggio qualche esempio

Se volete qualcosa di meno invasivo

Tatuatevi quello che volete ma non il nome del frequentatore abituale del momento, che se cambia poi sono guai.

Battuta del giorno tatuata

Ai delinquenti russi che tradivano la loro banda veniva tatuata una faccia di un maiale o un topo in testa. In modo che tutti potessero capire chi avevano di fronte. Ecco a gran parte dei politici io tatuerei in faccia un bel topo.
(Nicolai Lilin)

La gente che ha rovinato il mondo ha la cravatta, non i tatuaggi…
(Anonimo)

Non capisco chi si preoccupa di quanto saranno orribili i tatuaggi quando il tatuato avrà 80 anni.
A 80 anni tutto sarà orribile.
(alexa1163, Twitter)

Non ho tatuaggi, ma li adoro sulle altre persone! Ti danno qualcosa da leggere sull’autobus.

“Ti amo e mi piace tutto ciò che fai, ma proprio non capisco perché ti sei fatta tatuare un righello da 30 centimetri all’interno della coscia.”(George Carlini)

Al telefono” Ma zia lo vuoi capire che sono esaurita” ” Che sei esaurita è una vita” ha risposto dolce consorte.

Per chi mi segue da poco ho una nipote figlia di sorella lontana che un giorno si e un giorno no dice che la sua unica soluzione è buttarsi giù dal balcone. Ora tolto il sistema un po’ cruento la soluzione non è delle peggiori.

Ora perché non si pensi che sono senza cuore, visto che a casa di sorella lontana la parola psicologo non può neanche usata, abbiamo pensato di prenderci noi carico della faccenda.

Figlia ha trovato una, poi diventato uno, l’altra aveva capito il caso disperato e aveva mollato subito.

Dopo qualche mese la situazione è paradossalmente peggiorata. Io non dico che sia colpa dello psicologo, il caso è disperato, forse necessità di uno psichiatra, di qualche elettroshock. (rivalutato ultimamente). L’esorcista solo per la sorella.

Nipote ha l’idea che gli altri la debbono salvare, ma se non si salva da sola e comincia a cambiare e a prendersi le sue responsabilità sulla sua vita mi sa che il balcone rimane una buona soluzione.

Si sperava che con lo psicologo cambiasse qualcosa in meglio, sta per quanto si possa peggiorando. Gli sono arrivate malattie psicosomatiche, dagli esami non risulta nulla.

Figlia sostiene che le sedute dallo psicologo hanno scatenato la reazione del corpo che si sente male senza stare male. Che è sicuramente meglio che sentirsi male e stare male veramente.

Sorella lontana mi diceva che è diventata insopportabile, grida continuamente, parla da sola, ce l’ha col mondo e che anche il suo cane fa fatica ultimamente a sopportarla.

“Cosa facciamo?” Mi ha chiesto dolce consorte.

Ora sorella la deve sopportare perché è sua figlia e se è così in parte è colpa sua. Ma io non ho colpe di nessun genere.

Una settimana qua di riposo per la sua famiglia si può fare, ma l’importante che poi torni a casa sua.

Battuta del giorno ripetitiva

“Follia” è il ripetere continuamente la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso. Se è così, quasi tutti noi siamo folli.
(Dal film Wall Street)

La gente continua a ripetere: “La mia vita è infelice”, e afferma di non voler vivere nell’infelicità, ma continua a scaricare la responsabilità su qualcos’altro, su qualcun altro: il fato, la società, la struttura economica, lo Stato, la chiesa, la moglie, il marito, la madre; comunque il responsabile è qualcun altro
(Osho)

Ho imparato dei miei errori, e sono sicuro di poterli ripetere esattamente.
(Peter Cook)

In caso di dubbio,
ripetere l’errore.
(BuiOscuro, Twitter)

Ci vuole il temperamento femminile per ripetere tre volte la stessa cosa con inesausto fervore.
(William Somerset Maugham)

Battuta del giorno convinta

Le catastrofi della storia sono provocate da quelli troppo convinti.
(E.M. Cioran)

E’ la convinzione che ha fatto tanti martiri ridicoli e tanti carnefici grotteschi.
(Remy de Gourmont)

Lo so, lo so, molti darebbero la mia vita per le loro convinzioni.
(Brana Crnčević)

Si dice che una convinzione è solida quando resiste alla coscienza che è falsa.
(Paul Valéry)

Gli uomini del passato avevano convinzioni, gli uomini del presente hanno solo opinioni.
(Heinrich Heine)

L’uomo è un animale credulone e deve credere in qualcosa. In assenza di buone basi per le sue convinzioni, si accontenterà di basi cattive.
(Bertrand Russell)

Battuta del giorno esaurita

Esaurimento nervoso. Termine privo di un significato preciso, che serve a designare, in modo rassicurante e neutrale, qualsiasi disturbo psichico. Né il sistema nervoso in generale, né in particolare il cervello, sono sistemi ο organi che si “esauriscono”: questo modo di dire non ha quindi significato scientifico. (Giovanni Jervis)

L’amore è una forma di esaurimento nervoso. Una coppia felice non è altro che il sodalizio tra due malati della stessa malattia. (Gianni Monduzzi)

Siamo esauriti. Per di più, non sono previste nuove o altre edizioni. (Mario Postizzi)

Ho scoperto un nuovo modo di vivere, si chiama “esaurimento nervoso”. ( Lesley Ann Warren)

È il tipo di persona che rende nervoso il caffè.
(Leopold Fechtner)

Ero un bambino nervoso: bagnavo spesso il letto. Dormivo con le termocoperte e continuamente… mi bagnavo e prendevo la scossa.
(Woody Allen)

Battuta del giorno turistica

Crisi: in vacanza solo un italiano su 5: il loro capo. (milingopapa)

Coppie. Al ritorno dalle ferie aumentano i divorzi. Allora mi sa che quest’anno diminuiscono. (Lia Celi)

In vacanza all’estero fu derubato di soldi, documenti e passaporto. Si reco’ al consolato dove un gentile addetto gli disse: “Suvvia, non se la prenda, puo’ capitare”. E cosi’ fu consolato. (Renato de Rosa)

Il turismo è un’industria che consiste nel trasportare delle persone che starebbero meglio a casa loro, in posti che sarebbero migliori senza di loro. (Jean Mistler)

Andavamo in campeggio con la roulotte: quando ci fermavamo, gli zingari facevano la raccolta di firme per farci cacciare. (Mario Zucca)

E’ difficile fare delle vacanze intelligenti dopo undici mesi di lavoro cretino. (Albert)

E’ meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze. (Massimo Catalano

Accetto volentieri l’invito di Alberto. Sono Nontirare il cane di quel pirlone di un Allegro pessimista.

Quando ho letto il nome del blog fuga da polis pensavo che fosse un blog di polli che volessero scappare tipo le galline maltrattate di Allegro . Poi figlia di Allegro mi ha spiegato :Con il termine polis si indica la città-Stato dell’antica Grecia, ma anche il modello politico tipico in quel periodo in Grecia.

Un blog di rivoluzionari ho pensato, quello che ci vuole per me per salvarmi da quel dittatore che è Allegro. Poi leggendo più che un blog di rivoluzionari mi è venuto in mente che il blog si dovrebbe chiamare Amici di Alberto.

Certo pare abbia dei difetti. Ma chi non ne ha guardate Allegro che si crede perfetto infatti è un perfetto rompiballe.

Di sicuro caro Alberto ti manca la sintesi e sui pipponi che proponi ci sarebbe da discutere, mi fai morire dal ridere quando vuoi dire una cosa e poi ne dici altre cento meno che la cosa che volevi dire.

Ma diciamoci la verità Alberto è l’amico particolare(in senso positivo) che tutti vorrebbero avere.

Chi segue Allegro di là sa della fissa che gli è presa per la pesa. Pesa tutti e vuol far dimagrire tutti. Io sono la sua vittima preferita, mi fa morir di fame.

Ieri mi ha pesato nuovamente, la colpa è di quella trasmissione vite al limite, dove ciccioni oltre i 300kg sostengono che non è vero che mangiano tanto , quando il dottore li cazzia dopo averli pesati e constato che non avevano perso kg.

La TV è deleteria ma chi è quel coglione che si fa filmare così grasso che mangia davanti alla telecamera che lo riprende e poi nega davanti al dottore.

La bilancia non mente

“Pesati prima tu” gli ho detto ieri. Quel pirla è salito sul bilico, peso perfetto neanche un etto di più. Quindi è stata la mia volta “peso quasi perfetto” ha detto felice, felice solo lui. Aiutatemi amici di Alberto muoio di fame, fate qualcosa voi che siete dei rivoluzionari. e quando c’è la fame la rivoluzione è obbligatoria.

Alberto tu che hai dei cani che mangiano felici convincilo a darmi qualcosa di più. Magari a te ti ascolta visto che gli sei tanto simpatico.

Fate bene voi amici di Alberto a non guardare la televisione, guardate che danni che fa.

Un saluto da Nontirare

Battuta del giorno bilanciata

Bilancia: strumento di tortura per individui in soprappeso.(Bilbo Baggins)

Sulla bilancia i ricordi pesano meno dei sogni.( Gesualdo Bufalino)

La bilancia pesapersone non sa nulla delle circostanze attenuanti (Mason Clooney)

Non dichiara il suo vero peso e viene accusata di falsa in bilancia. (Lino Giusti)

L’ago della bilancia serve per modificare i vestiti quando ingrassi? ( Marinella Mazzoni)

La dieta strazio è una sintesi di tutte le diete esistenti. Modestamente, è di mia invenzione. Non si soffre di fame, ma solo di incubi. La dieta parte da un presupposto indiscutibile: non si può guadagnare un peso superiore a quello degli alimenti introdotti. Per essere certi di non sballare, è sufficiente mangiare seduti sopra una bilancia. Quando si è raggiunto il peso voluto, si interrompe il pasto e si digiuna fino alla volta seguente. (Gianni Monduzzi)

C’è ancora un sacco di gente convinta che il proprio peso sulla bilancia dipenda dalla posizione che si assume, ad esempio a testa alta o bassa. Non credo ci siano buone speranze per il mondo.
(Sandro Montalto)

Da com’è andata a finire. Il motorino di dolce consorte funziona a patto che si ci metta la benzina. ” Mi vieni a prendere che sono rimasta per strada ?”

Cambiato batteria, messo olio 2 tempi. Lavato stirato, gonfiato gomme, messo a posto specchietto, pagato bollo e assicurazione il motorino è rimasto lì fermo per una settimana, poi ieri dolce consorte l’ha preso.

Chi mi segue sa che dolce consorte ha l’avversione per i distributori di benzina e il rifiuto totale per i fai da te .

“La colpa è tua ” mi ha detto ” mi avevi detto che era a posto” ha finito di dire.

Quando una ha ragione ha ragione. Il fatto che la spia segnasse rosso è un fatto secondario e di nessuna importanza. Io avevo detto che era a posto la colpa è mia.

Comunque va detto che non era rancorosa nei mie confronti Tornato a casa e recuperato benzina il motorino come d’incanto è ripartito.

Ora nel suo infinito perdono ha deciso che ogni due tre giorni è bene che controlli quanta benzina ha per non rimanere di nuovo a secco.

PS

La benzina è aumentata siamo oltre i 2 euro

La vergogna è lei. Pentitevi di averla votata

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il distributore…

Battuta del giorno imbenzinata

– Larry?

– L’ho fatto fuori, l’ho cosparso con dieci litri di benzina e gli ho dato fuoco.
– Ha detto qualcosa prima di morire?
– “E i bollini?”.
(Ale e Franz)

I chilometri sono più brevi delle miglia. Risparmia la benzina: fai il prossimo viaggio in chilometri.
(George Carlin)

L’intelligenza senza la conoscenza è una macchina senza benzina: può andare solo a spinta.
(Pino Caruso)

Una volta con 10.000 lire di benzina facevi 100 km. Adesso con 5 euro di benzina vai da un benzinaio all’altro.(Diego Parassole)

La benzina sempre più cara… Beh, le cose raffinate costano!
(Lucio Salis)

Indimenticabile la notte in cui dopo ti riaccompagnai a casa e restammo a piedi perché finì la benzina. Quella notte ti amai senza riserva.
(pellescura, Twitter)

Ho seguito l’istinto
Ho seguito il cuore
Ho seguito la ragione
Ho finito la benzina
(Ty_il_nano, Twitter)

Il tao dell’amore e il tantra consigli utili. Leggete in tanti. Seconda parte

Gli uomini al di là di quello che raccontano, spesso balle, col sesso è stato sempre un percorso ad ostacoli e pieno di dubbi.

Ora lasciamo perdere i fortunati che non hanno mai avuto problemi, ma per la maggioranza i dubbi ci sono sempre stati e tanti, si parte dalle dimensioni, la famosa invidia del pene grosso , al farselo diventare duro e cosa importantissima non venire subito.

Secondo i dati recenti presentati in occasione dell’apertura dei primi Dipartimenti per il benessere di coppia negli ospedali pubblici, ben 16 milioni di italiani rinunciano al sesso e si sottraggono ai rapporti sessuali. Per otto milioni di uomini questa rinuncia al sesso deriva dalla presenza di disturbi come disfunzione erettile, eiaculazione precoce, calo del desiderio. E tra le donne non va meglio, altrettanti otto milioni di donne convivono con anorgasmiavaginismo e dolore alla penetrazione o disturbi del desiderio.

Quando da ragazzo mi sono imbattuto nel Tao dell’amore e in libri del genere quello che mi ha sorpreso maggiormente era intanto che erano libri scritti prima ancora della bibbia e dove il sesso non veniva vissuto come un peccato anzi e s’insegnavano tutte le tecniche per avere rapporti soddisfacenti ma soprattutto che la donna aveva gli stessi diritti degli uomini a raggiungere il piacere.

Ora noi maschi della mia età ci ricordiamo i consigli che ci venivano da per durare di più e non venire subito.

Il consiglio più in voga era di pensare ad altro. Praticamente nel bel mezzo della penetrazione elencare la formazione della propria squadra Zoff Gentile Cabrini Furino Morini Scirea Causio Benetti Anastasi Bettega chi cazzo era il dieci e così distraendosi secondo gli esperti si poteva durare di più-

Altri non appassionati di calcio potevano fare altri tipo di elenchi l’importante era non pensare a quello che si stava facendo. Altri consigliavano di pensare a cose brutte più brutte erano e più si durava sostenevano. 1980 circa invece di evolverci ci eravamo involuti-

Nel Tao e nel Tantra e in altri libri simili spiegano esattamente come raggiungere il massimo piacere per se stessi e per la donna con cui si copula senza dover elencare formazioni di calcio o formule chimiche.

La formula magica è consapevolezza. Imparare a conoscersi.

Se volete saperne di più è pieno di libri che spiegano le tecniche.

Ora apprese le tecniche uno in teoria può anche non venire mai. Chiaramente la cosa non è così semplice e poi bisogna fare tanta pratica. Le 5 ore di sesso erano diventate famose per via di Sting che aveva dichiarato di praticare sesso tantrico.

Ora dopo aver letto il libro sia io che Mario eravamo diventati dispensatori di consigli ai colleghi.

Mario chiaramente era famoso per le sue attività extra coniugali, i giudizi che giravano su di lui erano più che positivi. ” Pensa se ero anche bello ” amava dire nel periodo che aveva tre quattro storie contemporaneamente.

La mia credibilità veniva dal fatto che sembro intelligente, sembro preciso. A quei tempi leggevo tantissimo ( di tutto) e mi vendevo bene con citazioni e via dicendo.

Ora la cosa più semplice era comprarsi il libro e imparare le tecniche, ma tanti venivano da noi, a quei tempi al delirio (lavoro) io e Mario eravamo coppia fissa, poi è arrivato il collega balordo che avrà scopato 10 volte in tutta la sua vita. Lui è più per la trippa da mangiare.

I colleghi ma non solo colleghi venivano da noi e noi impartivamo i consigli spiegando nei dettagli come fare a non venire o venire dentro nella vescica e durare ore.

Non è fondamentale esserne capaci ma essere credibili quando si dicono queste cose.

Gli esercizi di Kegel si basano sul principi di mettere in tensione/contrazione il muscolo pubococcigeo per 3-5 secondi per poi rilasciarlo e rilassarlo per altri 5 secondi. Questi esercizi per l’eiaculazione precoce di base vanno eseguiti più volte in serie di 5 ripetizioni. Di volta in volta le contrazioni potranno essere portate con maggiore tensione e con numero di ripetizioni maggiori. Lo scopo di questi esercizi per l’eiaculazione precoce è essere sperimentati anche durante la masturbazione o l’atto sessuale con il partner. Lo scopo finale della “ginnastica pelvica” è quello di portare l’uomo a gestire in maniera adeguata l’intensità e la durata delle contrazioni del muscolo pubococcigeo, in modo da poter migliorare la propria vita sessuale.

Ora la cosa divertente era quando li obbligavamo a fare l’esercizio davanti a noi per vedere se avevano capito.

Il fidanzatino è stato uno dei nostri clienti più bravi. Di donne nel tempo ne ha avute tante, ma la sua credibilità è sempre stata scarsa. Vuoi che era lui a vantarsi e vuoi che la media era di celebrolese andate.

Il sesso è un peccato solo se non si fa.

Battuta del giorno orgasmica

ORGASMO Se vuoi venire devi lasciarti andare
(Fulvio Fiori)

Era una ragazza sofisticata. Una di quelle che non riescono a raggiungere l’orgasmo senza urlare il nome di Ludwig Wittgenstein.
(Paolo Burini)

Nessuna donna arriva all’orgasmo lucidando il pavimento della cucina.
(Betty Friedan)

Ti ho tradito, ma solo a scopo terapeutico. In fondo l’ho fatto per te. Volevo sapere se riuscivo ancora ad avere orgasmi multipli.
(Woody Allen)

Differenza tra amante, fidanzata e moglie.
Dopo l’orgasmo la prima ti dice: “Sei grande”, la seconda “Ti amo”, la terza “Beige… il soffitto lo farei beige”.
(Anonimo)

Molti fanno l’amore ma non sanno che cosa sia l’orgasmo, perchè sono già privi di energia. Quando fanno l’amore non hanno energia da condividere. Facendo l’amore non possono traboccare: il loro è un orgasmo quasi esclusivamente genitale. Il loro orgasmo è una faccenda molto piccola, mediocre, limitata, priva di valore spirituale, è simile a uno starnuto. Certo, dopo uno starnuto ci si sente meglio: è come grattarsi la schiena… è piacevole, è un sollievo.
L’orgasmo è celebrazione, l’orgasmo è l’incontro con il Tutto.
(Osho)

Il tao dell’amore le sette notti del tantra, quando per cazzeggiare tra colleghi io e il mio amico Mario che di donne ne ha avute tante ma proprio tante si faceva da maestri. Prima parte.

Ieri sera al delirio (lavoro) siamo rimasti quattro gatti, tra dimissioni e malati eravamo solo in 5. Neanche a novembre così pochi.

Il fidanzatino anche lui si è ammalato, febbre da stanchezza.

Scherzando con la fidanzatina è alta il doppio di lui di spalle sembrano madre e figlio, le ho chiesto se la stanchezza fosse dovuto al sesso. ( siamo molto in confidenza) La settimana prima si era fermato per il mal di schiena. ” Lo stai uccidendo ” le ho detto ridendo. La settimana ancora prima si era messo in malattia. Sicuramente lo sta uccidendo.

Abbiamo scherzato sulla questione e le ho spiegato che per queste cose ci vuole fisico e tecnica.

Ora mentre andavamo via un’altra collega raccontava che il fidanzatino anni fa si vantava di poter fare 5 ore di sesso senza fermarsi. ” non gli ho mai creduto” ha detto ” e poi quale donna vorrebbe mai fare 5 ore di sesso continuato” ha detto ridendo.

Normalmente dopo 10 minuti ti dicono se non hai finito…

Ora il fidanzatino a mia insaputa e del mio amico Mario aveva usato le nostre argomentazioni senza pagare i diritti d’autore.

Ricordo perfettamente quando con Mario gli spiegavamo le tecniche per non venire e del Tao dell’amore.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare tra il dire non vengo e sono venuto c’è di mezzo un grosso mi spiace. Ora sapere le tecniche non significa saperle mettere in atto ci vuole pratica tanta pratica.

Mario sicuramente è stato quello che ha fatto più pratica, anche tre quattro donne nello stesso periodo oltre la moglie che a sua volta faceva pratica con altri. Io con 35 anni di onorata fedeltà la pratica è stata fortemente limitata da dolce consorte. Un talento sprecato direbbe qualcuno.

Ora ancora prima della Bibbia si parlava di sesso e di come provare reciproco piacere sia uomini che donne e c’erano società che mettevano in pratica tutto questo. Poi qualcosa di strano dev’essere successo e siamo passati alla Vergine Maria come punto di riferimento.

Domani vi racconto le belinate che raccontavamo .

Battuta del giorno carnale

Un nuovo studio dice che la perdita di peso può migliorare le performance sessuali di un uomo. Specialmente se a perdere peso è la sua donna. (Jay Leno)

La vera potenza sessuale è riuscire a farlo sempre con la stessa donna. Il massimo sarebbe di non accorgersi che è sempre la stessa. ( Gianni Monduzzi)

Maniglia mi racconta estatico la sua ultima conquista. “Pensa che dopo aver ballato tutta la sera nel più bel locale di Cervinia, alle due del mattino siamo usciti, e come due ragazzini abbiamo giocato per un’ora a tirarci le palle di neve, poi naturalmente siamo finiti a letto.” A scopar*? “No, con la polmonite.” (Romano Bertola)

Il sesso è tutto nella testa. Battiti del polso e secrezioni non hanno niente a che fare col sesso. È per questo che tutti i best-seller sul sesso non valgono un cazz*. Insegnano alla gente a scopar* con i genitali, non con la testa. ( Erica Jong)

La vita è stupenda nel senso in cui è stupendo l’atto sessuale: durante, non dopo. Appena ci si mette al di fuori della vita e la si guarda dall’esterno tutto crolla, tutto sembra inganno, come dopo l’amplesso. Ogni piacere è stupendo e irreale, ed è così per ogni atto di vita. ( Emil Cioran)

Si potrebbe dire che lo scopo ultimo del sesso non ha uno scopo. Scopo perché scopo. Scopar* è uno scopo più che sufficiente. (Jaco Fo)


Non bastavano due galline sceme a covare il nulla ci voleva anche la terza. A tutto c’è un limite. La furia di Allegro sulle tre malcapitate. Ma di galline in brodo non se ne vedono.

Allegro è un delinquente che mi costringe alla fame, guai a chiunque mi dia del cibo. Si è fissato e basta su questa storia della dieta che devo fare io, povero cane affamato.

“Guarda che bella linea che hai ” mi dice. Infatti sono una linea da quanto sono dimagrita.

Ieri ha pesato anche suocera e suocero ora voglio vedere se gli fa fare la fame anche a loro.

Suocera ha 26 kg di più. Ma la cosa incredibile è che si è fatta pesare.

Prima c’era stato il toto peso ha vinto figlia.

Ma torniamo alle galline.

La prima cosa che fa al mattino il pirla di Allegro e di portare il pastone a quelle sceme di galline.

Ieri ne sono arrivate solo due. Siamo andati vedere non erano tutte a covare.

Ora Allegro è quello che è un dittatore senza scrupoli, ma quando ha ragione ha ragione.

Ma si possono covare uova non fecondate? Passi una gallina, due, ma tre era veramente troppo.

“Ma cosa fai ti sei messa a covare anche tu ? ” Ha chiesto a quella scema di gallina” ” E’ vietato? Fatti i fatti tuoi” Gli ha risposto

Allegro è diventato furioso. Le ha prese una per una e tolte dal nido e ha cominciato a prenderle a calci per farle andare via.

Le galline urlavano impazzite ” aiuto, aiuto allegro ci vuole uccidere”

Allegro è uscito e subito rientrato con la canna dell’acqua aperta. C’era da scompisciarsi dal ridere. Non si è messo a rincorrerle e le bagnava nel sedere per toglierli il calore. Vola di qua vola di là, bagna una bagna l’altra era il caos totale. Le galline che gridavano” aiuto” è stato un momento memorabile.

Poi siamo usciti dal pollaio ” secondo me finché non ne fai una in brodo le altre continuano ” ho provato a dire. Mi ha guardato male era ancora furioso. ” vedrai che la smettono domani se sono ancora lì a covare le metto dentro il secchio dell’acqua gelata” mi ha risposto.

continua sicuramente….

Battuta del giorno furiosa

Non si può essere sempre scortesi. Talvolta bisogna essere furiosi.
(Stanisław Jerzy Lec)

Moltissima gente ha il furioso prurito di parlare di se stessa, e viene frenata solo dalla scarsa inclinazione degli altri ad ascoltare.
(William Somerset Maugham)

Quando dopo una lite furibonda ti dicono “scusami, non volevo dirti quelle cose” ti stanno dicendo “scusami, non volevo dirti la verità”
(Serafinobandini, Twitter)

Guardati dalla furia di un uomo paziente.
(John Dryden)

E se avessimo scelto la religione sbagliata? Ogni settimana faremmo solo diventare Dio più furioso.
(Homer Simpson)

Sprofonderà l’odore acre dei tigli
Nella notte di pioggia. Sarà vano
Il tempo della gioia, la sua furia,
quel suo morso di fulmine che schianta.
Rimane appena aperta l’indolenza,
il ricordo di un gesto, d’una sillaba
(Salvatore Quasimodo)

CERCASI PERSONALE. Al delirio (lavoro) non si trovano persone e tutti quelli assunti a tempo( tre mesi) se possono se ne vanno. Tre in una settimana. Saremo un posto delirante si o no?

Una volta i capaci di tutto al governo raccontavano che tutti i guai per la mancanza di personale derivavano dal reddito di cittadinanza.

Ora la pacchia è finita ma di personale non se ne trova lo stesso a riprova delle balle che raccontavano.

Manca un milione di lavoratori specializzati diceva un pirla d’industriale l’altro giorno e continuava a dare la colpa al reddito di cittadinanza. Poi gli hanno fatto notare che tra i percettori del reddito di specializzati erano quasi zero. Niente la colpa era del reddito che a luglio è finito. Ad agosto la carenza di personale sparirà sicuramente.

Al delirio sono andati a pescare tra i malati di tumore(tre) tra i malati mentali ( tutti ma uno in particolare Apoteosi) e altri disperati. ( tutti con benefici fiscali per l’azienda)

Il capo mi diceva che ai colloqui non si è presentato praticamente nessuno.

Il guaio e che i nuovi assunti appena possono se ne vanno.

Tre in questa settimana, sostituiti da sta cippa, abbinati alle malattie il delirio è più che delirante è caos totale.

Chi fa chi se non c’è nessuno è la domanda che si ci pone. ” Non troviamo nessuno ” rispondono dall’alto.

Cercasi personale : stipendio basso molto basso. Sabato e domenica compresi, mattina e pomeriggi a seconda del bisogno. Colleghi uno più scemo dell’altro escluso Allegro.

Telefonare al 334 987 343 se malati mentali corsia preferenziale.

PS Apoteosi è sparito da qualche giorno si sa solo che ha telefonato dicendo cose senza senso e che (forse) torna appena può, che prima deve sbrigare delle sue faccende personali.

Battuta del giorno dimessa

Quello che ci frega non è il pessimismo, non la depressione, non il malumore. Quello che ci frega, e ci fa alzare al mattino, e non ci fa disertare, è l’ottimismo. Se il nostro sguardo sul mondo fosse un poco più lucido avremmo già dato, da tempo, le dimissioni.
(Michele Serra)

Dimettersi. Rinunciare a un onore per un vantaggio, o rinunciare a un vantaggio per un vantaggio maggiore.
(Ambrose Bierce)

Anche gli altri nostri ministri pensavano di dimettersi per ragioni morali, ma ad alcuni mancava la ragione, ad altri la morale.
(Bojan Ljubenović)

Do le dimissioni, sono dimittente. (Totò)

Solo quando il lavoro è quello testamentario, biblicamente inteso come pena, allora le dimissioni diventano un’aspirazione, una liberazione. Ma si tratta di lavori usuranti, come l’operaio d’altiforno, l’autista di mezzi pubblici, lo spazzino, il minatore.
(Francesco Merlo)