Nella pausa con una collega donna, osservavamo il mio fornitore ufficiale di video porno.
Durante le mie pause arriva e mi da il suo cellulare e mi mostra dei video che gli sono stati mandati da suoi amici, molti anche miei conoscenti.
Il collega uomo è in carriera da parecchi anni, almeno da una ventina.
A prima vista risultata antipatico, alla seconda pure, poi chiarito che a me non deve rompere il cazzo, alla terza vista è diventato anche simpatico.
I nostri argomenti di discussione sono vari ma principalmente si parla di culi e tette, in questo la pensiamo alla stessa maniera.
Lui ha anche apprezzato molto che gli dicessi che la moglie ha un culo da favola. Certo ha il difetto di non aver tette e quando parla ha un tono di voce stridulo, ma non si può avere tutto dalla vita. Di viso è molto carina.
Ora come detto il collega è in carriera da anni con risultati alterni, dipende dai capi.
Il suo scopo non è poter comandare ma fare meno fatica possibile.
Per far ciò ha accettato incombenze che non toccherebbero a uno del suo livello.
Lavora quasi niente fisicamente, ma ha rotture di cazzo continue.
Ieri sera era tornato per due ore per una di queste rotture, aveva fatto il turno alla mattina.
Il capo l’aveva chiamato e lui è arrivato. Io non rispondo a nessuno, solo ai messaggi. ( forse e dipende da cosa c’è scritto)
“Chi sa quanto guadagni ?” Gli ho detto ” meno di te ” mi ha risposto. ( cosa vera ma consideriamo gli scatti di anzianità di più non me ne danno ed ho lo stesso livello del collega.)
Ogni volta facciamo la stessa discussione.
Alla collega donna dopo anche la terza vista è rimasto antipatico, perché molto del lavoro fisico che lui non fa tocca a lei e ad altri e gli girono le ovaie.
” E’ furbo” mi ha detto.
Ora io non cambierei il mio lavoro con il suo neanche per sbaglio, troppe rotture del cazzo.
Ma al mondo non siamo tutti uguali, molti pensano che il lavoro fisico sia inferiore al lavoro intellettuale. Io non avrei mai potuto fare lavoro di ufficio, come a scuola essere obbligato a una scrivania mi avrebbe fatto impazzire.
Mentre al collega piace è quello il suo scopo fare meno fatica fisica e sporcarsi il meno possibile.
Ora a tutti è chiaro il suo scopo al delirio, quindi a quelli che tocca fare il suo sta profondamente antipatico, lui a dire il vero non fa neanche niente per mitigare la cosa, a quelli come me che il suo lavoro riguarda solo marginalmente è meno antipatico, basta che non rompa e mi mostri i video porno.
Comunque con la collega siamo rimasti col dubbio se è meno scemo di quel che vuole sembrare o è più furbo di quello che sembra.
Qualche giorno fa sono andato a vedere quali erano le canzoni più vendute di Sanremo.
Visto tutti i suoi detrattori pensavo che i le canzoni di questo festival non avessero avuto molto successo.
I primi 25 posti dei singoli erano tutti del festival
E la raccolta di Sanremo era in vetta per distacco a tutti gli altri dischi italiani o esteri.
Nelle radio passano continuamente le canzoni di Sanremo alla faccia dei suoi detrattori.
Ora Amadeus se la ride insieme a Fiorello.
Geolier il napoletano il vincitore mancato è stato accolta a Napoli come quando il Napoli aveva vinto lo scudetto tutta la città era per strada a festeggiare, secondo, ma primo nella reale classifica dei voti ricevuti.
Altro che schede regalate c’era la vera Napoli ad osannare il cantante accolto come un eroe
Immutata, invece, la classifica dei singoli che conferma i brani più amati di Sanremo: la top five vede in vetta Mahmood con Tuta Gold, al secondo posto I p’ me, tu p’ te di Geolier, terza Sinceramente di Annalisa, quarta La noia di Angelina Mango e quinta Casa mia di Ghali. Poi a seguire Tu no di Irama, Un ragazzo una ragazza di The Kolors, e sale di una posizione, dal nono all’ottavo posto Click Boom! di Rose Villain e dal decimo al nono Vai! di Alfa. Decimo Tutto qui di Gazelle.
Sanremo è Sanremo alla faccia di chi ne parla male senza neanche guardarlo.
Sanremo è una festa nazionale, come il 2 giugno. Unifica l’Italia. (Vincenzo Mollica)
L’attesa della prima di Sanremo è DECISAMENTE il nostro capodanno, altro che aspettare la mezzanotte del 31 dicembre. (Martola_, Twitter)
Se vuoi capire il Paese c’è poco da fare, devi guardare Sanremo. (Domenico De Masi)
Non si capisce proprio perché gli italiani sono così pazzi di un festival che sta al confine con la Francia. (…) I contendenti sono per la maggior parte giovani speranze più alcune vecchie glorie al crepuscolo della carriera. La vera attrazione del Festival è la nostalgia. Sanremo ricorda alla gente la felicità e la spensieratezza di un’Italia che non c’è più e, in giorni di onnipresenti rap importati e rock che pulsano nei locali, molti italiani lo trovano rassicurante. E’ l’annuale ritorno all’innocenza infantile. (The Economist, 2000)
Ovviamente faremo gli snob che non guardano Sanremo perché inguardabile, ma lo commentano su Twitter perché è cool. (insopportabile, Twitter)
Ci sono domande che da una vita attendono risposte. Domande fondanti, trascendentali, metafisiche. Tipo: ma perché Sanremo è Sanremo? (alfcolella, Twitter)
Incredibilmente Il vostro presidente della repubblica Mattarella si è svegliato dal letargo e si è accorto che le forze dell’ordine manganellano alla cazzo.
Peccato che quando le stesse forze dell’ordine sotto altro potere manganellavano pacifici cittadini che protestavano per la vergogna senza fine del green pass o mentre dei lavoratori protestavano per il loro posto di lavoro e venivano allegramente manganellati si scordava di fare lo stesso appello dell’altro giorno.
“I manganelli sui ragazzi esprimono un fallimento” Mentre su tutti gli altri è sicuramente un successo.
Che questo governo faccia schifo e schifo non è abbastanza è davanti a gli occhi di tutti escluso le menti deboli che lo votano e la stampa di destra che non legge un cazzo di nessuno ma che con i suoi leccatori ufficiali è sempre in TV a dire minchiate megagalattiche e a negare l’evidenza.
Il giornale 38000 mila copie cartacee lettori meno della metà
Libero 18000 mila copie cartacee lettori la metà della metà
Il foglio non sia sa esattamente meno di quelli che leggono i miei pezzi.
Ma questi fini intellettuali di destra vanno in tv a spiegare che è giusto manganellare i ragazzi che protestano a favore della Palestina. Che è giusto sterminare i palestinesi e che l’Ucraina è a un passo dalla vittoria. Basta mandargli ancora qualche miliardo di armi ed è fatta.
Ora ritornando al tema centrale i manganellatori del potere è un dato di fatto che anche quando governavano gli altri è successa la stessa cosa.
La differenza è che questi di destra si vantano della cosa. Anzi ci tengono a dire che è giusto. Il loro motto è : Più manganellate a tutti.
Ora noi liguri ci ricordiamo il G8 e guarda caso c’erano quelli di destra a governare e a far menare le persone innocue come da sentenza passata in giudicato. Chiaramente i politici di destra avevano negato tutto anzi….
Cassazione
Il 5 luglio 2012 la Cassazione conferma in via definitiva le condanne per falso aggravato e l’impianto accusatorio della Corte d’Appello. Convalida così la condanna a 4 anni per Francesco Gratteri; convalida anche i 4 anni per Giovanni Luperi, vicedirettore Ucigos ai tempi del G8, all’epoca della condanna capo del reparto analisi dell’Aisi. Tre anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, all’epoca della condanna capo servizio centrale operativo. Convalida anche in parte la condanna a 5 anni per Vincenzo Canterini, riducendola a 3 anni e 6 mesi (per l’intervenuta prescrizione del reato di lesioni), ex dirigente del reparto mobile di Roma. Prescrive, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all’epoca dei fatti. Nel commentare positivamente la sentenza, che per la prima volta in Occidente condanna funzionari così importanti delle forze dell’ordine, un legale dei no global coinvolti nei fatti ha sottolineato che malgrado la estrema gravità dei fatti il Parlamento non ha istituito una Commissione di inchiesta per individuare le responsabilità politiche. Anche Amnestyinternaziona ha definito la sentenza importante, ma ha sostenuto che le condanne “non riflettono la gravità dei crimini accertati, e … coinvolgono un numero molto piccolo di coloro che parteciparono alle violenze ed alle attività criminali volte a nascondere i reati compiuti“.
Alcuni dei condannati, al momento della sentenza, ricoprivano ruoli di rilievo nell’ambito delle forze dell’ordine italiane, che hanno dovuto abbandonare per via della pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Oltre alle impressionanti carriere di molti dei funzionari nel periodo che va dai fatti di Genova alla loro condanna definitiva, ha fatto scalpore la carriera di Gilberto Caldarozzi dopo la condanna in Cassazione e la sospensione; assunto come consulente alla Finmeccanica di cui era presidente l’amico Gianni De Gennaro , capo della polizia ai tempi del G8, è stato nominato vice-capo della Direzione Investigativa Antimafia nel 2017.(Wikipedia)
Quindi la cosa certa è che le forze dell’ordine non sono al servizio dei cittadini ma di chi comanda in quel momento il paese. Gli ordini li prendano da loro.
Che poi anche nei manganellatori istituzionali ci possano essere delle brave persone è assolutamente possibile, sono quelli che colpiscono con meno forza.
Non tutti sono portati per la scuola, non è questione d’intelligenza è di predisposizione mentale. Io non ero predisposto a stare in una classe per ore ore a sentire cose di cui spesso non fregava niente.
Metteteci la mia insofferenza al genere umano, costretto a stare con persone che mi stavano sulle balle per ore e ore.
Come già detto per me la scuola è stato un incubo dal primo giorno fino all’ultimo.
Se stessi morendo e mi proponessero di vivere ancora a patto di andare a scuola preferirei morire senza dubbi e senza ma.
Se rivedo la faccia di quella puttana di professoressa di italiano delle medie mi sale la pressione a duemila. Ricordo di averla vista una volta da adulto, ero andato per insultarla ( giuro, l’avrei insultata anche dopo anni e anni) per sua fortuna è scappata in auto, quando mi ha visto che le andavo incontro e riconosciuto deve aver intuito il pericolo ed è partita in tutta fretta.
Ma torniamo alle medie dei miei tempi.
Dopo il primo anno potevi scegliere tra applicazioni tecniche, lezioni fatte da un deficiente rimbambito che non vedeva l’ora di andare in pensione.
Latino dalla puttana citata prima.
Musica, da uno che è partito con le scale musicali, non era cattivo ma di una noia incredibile.
C’era anche religione che era facoltativa. Ma il compagno di classe un testimone di Geova che aveva scelto di non farla lo tenevano rinchiuso in una stanza da solo.
Quando è stato il momento di scegliere, sono stato semplicemente geniale, ho scelto di non farne nessuna.
Le lezioni le mettevano all’inizio o alla fine col risultato che entravo dopo o uscivo prima l’unico in tutta la scuola. Solo religione era nel mezzo ma in tutta la scuola c’era solo il mio compagno che non partecipava alle lezioni. Tutti cattolici.
Ora per me avrei fatto meno anche di altre materie ma non si può avere tutto.
Ricordo con stupore che nonostante studiassi poco o niente all’esame avevo superato la media del sette e mi avevano dato anche un diploma immeritato, dovute anche alle mie capacità di copiare. Grazie al mio compagno di banco che gli stavo sulle palle ma mi lasciava copiare.
Pace all’anima sua morto a 50 anni. Era un disadattato ma bravissimo a scuola.
Io non ero portato per la scuola ma neanche quella puttana della professoressa di italiano e altri suoi colleghi.
Questi ricordi nascono dal fatto che qualche giorno fa ho visto vari mi piace ai miei pezzi da un blog che non conoscevo e sono andato a vedere chi era.
Ho notato che tanti amici del blog erano anche da lui.
Il blog era scritto in inglese ( non so una parola) ma basta mettere il traduttore, ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare è stato che spiegava il latino…..
Il latino che giustamente è stato abolito dalla scuola.
Ora se uno vuole fare latino è giusto che lo possa fare, ti fai anche venti ore settimanali in più, ma obbligare i diversamente scolari come me a ripetere quei cazzo di verbi altro che tortura, cogo, -is, coëgi, coactum, -ĕre costringere ( a me con la forza)
Una scuola che si definisce e si impone come “obbligatoria” non ha da insegnare niente a nessuno; può soltanto mirare ad ammaestrare la gente – il che, a quanto pare, le riesce anche bene. (Giovanni Soriano)
C’è una forma di schiavitù che forse non finirà mai: quella dei bambini costretti a quattro o cinque ore di scuola ogni mattina appena svegli. (Giovanni Soriano)
Ho 39 anni e mi sveglio ancora ogni mattina felice di non dover andare a scuola. (Sarah Silverman)
Non c’è niente di così orribile sulla terra destinato a persone innocenti come una scuola. (George Bernard Shaw)
Nelle scuole americane, un giorno sì e uno no, fa irruzione qualche squilibrato carico di armi ed esplosivi che per qualche ora prende in ostaggio alunni e insegnanti. Comoda la vita per gli scolari d’oggi! Quando andavo a scuola io, invece, non veniva mai nessuno a liberarci dal terrore delle interrogazioni di latino e dall’incubo interminabile dei compiti in classe, in balia di professori sadici e pronti a tutto! (Romano Bertola)
Ho avuto un’istruzione terribile. Ho frequentato una scuola per insegnanti disagiati.(Woody Allen)
Questo preoccuparmi troppo della scuola non fa altro che preoccuparmi… Persino le mie ansie hanno l’ansia… (Charlie Brown)
Se la curiosità è donna io sono una donna alla quarta.
Dopo aver ascoltato i vostri pareri ho deciso che avrei detto alla fidanzatina delle voci che circolavano al delirio( lavoro) su di lei.
Ma avevo promesso al collega balordo di non dire niente, ma infondo era la stessa cosa che aveva fatto lui a chi gliela aveva detto.
Quindi ho scelto la strategia di dire solo in parte quello che sapevo.
Sarò sincero sapere se era vero o no che il fatto fosse successo m’interessava.
Avrei scommesso per il no, ma alcune circostanze potevano rendere possibile la cosa.
Chi mi segue sa che sono stato un buon giocatore di dama e se non fossi stato amanti dei tiri ad ogni costo sarei stato più che un buon giocatore.
Nella dama a differenza degli scacchi puoi obbligare un avversario a fare una mossa, cioè è obbligarlo a mangiare.
Ora la mia strategia con la fidanzatina è stata quella di avvisarla di cosa si vociferava sul suo conto, senza fare il nome della merda e chi me l’avesse detto.
Ho aspettato la sua reazione per capire….
La sua prima reazione è stata contestualizzare quando era accaduto il fatto.
Prima del suo nuovo fidanzamento.
Quindi è arrivata quasi subito a capire che era un uomo sposato e che avrebbe avuto convenienza a stare zitto e non a vantarsi.
Quindi capire quale fosse il motivo perché si vantasse.
Ora con questa domanda ha dimostrato di non capire un cazzo di uomini, gli uomini si vantano a prescindere sposati o no e che l’abbiamo fatto realmente o no. Gli uomini quando si parla di sesso il 98% sono idioti.
Arriviamo alla mia strategia per sapere la verità.
Era palese che negasse vero o no.
Ma non dicendo il nome della merda ora cosa può succedere?
Se il pompino l’ha fatto sa esattamente chi andare a prendere e per lui a questo punto prevedo guai. Lei era libera lui no. La vendetta potrebbe essere tremenda.
Se non sa chi andare a prendere le cose possibili sono due : o che ha fatto più pompini a uomini sposati al delirio e non è credibile o che non ne ha fatti a nessuno, tolto chiaramente al fidanzatino, comunque si spera fuori dal delirio.
Ora come buon giocatore di dama aspetto la mossa della fidanzatina per capire.
Di sicuro è due giorni che mi evita. ( forse era meglio che mi facevo i cazzi miei)
La napoletana, così l’aveva soprannominata mia madre, in realtà era solo campana ma non era di Napoli.
E’ morta qualche giorno fa a 100 anni era rinchiusa in un ricovero per anziani.
Il figlio disperato non aveva avuto scelta. Il gioco alle macchinette era diventato incontrollabile e lì spendeva tutta la sua pensione, poi senza soldi andava dai vicini a chiedere prestiti e alla fine basta un po’ di cibo per non rimanere a digiuno.
Ma tutta la vita della napoletana è stata costellata dalla speranza della vincita che risolvesse i suoi problemi.
La ricordo giocare sistemi al lotto secondo lei infallibili.
Vantarsi delle vincite e scordarsi di raccontare tutte le volte che aveva perso.
Era arrivata nel paese dove sono cresciuto che avrà avuto 40 con marito malto e morto dopo pochi mesi e un figlio di qualche anno più piccolo di me a quei tempi avrò avuto una decina d’anni.
Faceva la parrucchiera ed era brava nel suo mestiere. Aveva aperto una sua attività con successo.
Era piccola tonda, bionda finta, simpatica o antipatica a seconda di come si guardano i campani.
Era una che quando c’era si notava parecchio , era esuberante anche nel parlare col suo accento marcatamente campano.
Nata per essere madre ha amato il figlio in maniera sviscerale, anche se solo dopo si era saputo che l’aveva adottato. Per lei era suo figlio e come tale l’ha sempre amato.
Il figlio a dire il vero grandi soddisfazioni non è stato capace di dargliene, sicuramente molte più preoccupazioni.
Era un bravo ragazzo ed oggi un brav’uomo ma con grossi problemi personali mai risolti.
Da piccolo balbuziente da barzellette e tutti lo prendevano in giro, da adulto con problemi mai risolti sfogati nel cibo, l’ultima volta che l’ho visto aveva una pancia da far paura, enorme su un fisico piccolo ed esile.
La napoletana come detto ha sempre giocato al lotto e non solo a un certo punto si era rivolta a un mago che le doveva darle i numeri vincenti.
Anche lui meridionale (anch’io sono meridionale) con la faccia da truffatore scritto sulla fronte e dichiaratamente gay che per quei tempi non era da tutti.
Quando parlava sembrava uscito da qualche film comico di terza serie.
Il figlio l’unica soddisfazione che le ha dato è stato un nipotino fatto con una zoccola che quando il bambino aveva sei mesi è scappata di casa con deficiente morto di fame che le ha fatto fare uno dopo l’altro due figli per poi sparire.
La nuora era rimasta senza una lira disperata e qui il cuore di mamma della napoletana si era mostrato con tutta la sua forza, quando mandava il nipotino per il fine settimana con la madre, così aveva deciso il giudice, insieme al bambino le mandava una borsa piena di cibo per tutti e dei soldi.
” I figli non hanno colpa per la stupidità dei loro genitori” ripeteva spesso.
Rimaneva volente o no la madre di suo nipote e quelli erano i suoi fratelli.
Invece che l’odio aveva preferito usare l’amore di cui è capace solo di chi è davvero mamma dentro e ama i bambini a prescindere se sono i suoi o no.
La voglio ricordare così una donna di cuore, mamma per vocazione non particolarmente intelligente ma con un grande amore per i bambini.
Ps Devo da qualche parte averne già parlato ma era ancora viva.
Nessun moglie può sopportare un giocatore d’azzardo come marito, a meno che non sia uno che vinca spesso.(Thomas Robert Dewar)
Ricordate: la regola più importante nel gioco d’azzardo è che vince sempre il banco..(Gossip Girl)
Il gioco d’azzardo è più triste di una veglia funebre irlandese.( Andrew Greeley)
“Dovete resistere a tutte le tentazioni tranne che a quella del gioco.” Disse il parroco di Saint Vincent. “Giusto” commentò il parroco di San Remo. E il pastore di Las Vegas approvò.(Marcello Marchesi)
Qualcuno una volta mi ha chiesto perché le donne non giocano tanto quanto gli uomini, e gli ho dato la risposta ovvia che non abbiamo abbastanza soldi. Quella era una risposta vera ma incompleta. In realtà, l’istinto delle donne per il gioco d’azzardo è completamente soddisfatto dal matrimonio. (Gloria Steinem)
La cosa peggiore che può capitare a un uomo che gioca è vincere ( Charles Spurgeon)
Soffro giuro che soffro non perché l’universo mi da contro ma per la stupidità di quasi tutta la informazione di questo paese.
Ora che Alexei Navalny sia morto ormai pare un dato di fatto, ma che Putin avesse un solo interesse ad ammazzarlo è palese a tutti che non c’era, tranne all’informazione italiana
Ora è chiaro che Putin ha delle responsabilità visto che lo teneva imprigionato in culo al mondo in un posto scordato da Dio colonia penale IK-3, a Kharp, oltre il circolo polare artico.
Li stava e a lui non dava più fastidio. Certo aveva tentato di avvelenarlo, ma a quei tempi era all’estero e gli rompeva i coglioni.
Ora era al sicuro, si fa per dire in carcere. Se qualcuno l’ha ucciso, cosa possibile non è stato Putin.
Tra un mese ci saranno le elezioni in Russia dove Putin vincerà di sicuro per mancanza di avversari, chi in galera chi morto non può perdere. Quindi di ammazzare l’eroe amato dall’occidente non aveva nessun vantaggio.
Ora Alexei amato dall’occidente ma meno in Russia aveva percentuali del 2% meno che Renzi-
Ma perché era un eroe per l’occidente?
Perché era un razzista certificato?
Fu a questo punto che l’oppositore fondò un partito ispirato al nazionalismo democratico chiamato “Persone”, che propugnava la difesa dei diritti etnici dei russi e che in seguito si alleò con partiti anti immigrazione. Per queste sue posizioni, Navalny non è stato visto di buon occhio dagli altri oppositori di Putin di sinstra e comunisti. Tutti gli analisti citano a mo di esempio il video propagandistico in cui il dissidente appariva vestito da dentista e nel quale paragonava un dente marcio da estrarre alla necessità di cacciare gli immigrati dalla Russia. (Tiscali Antonella Roi)
Certo queste sue posizioni si sa sono molto amate dai nostri dementi organi d’informazione.
Salvini nei suoi confronti è un moderato, un buonista.
L’unico pregio che aveva e che era contro Putin e si sa gli statunitensi fanno diventare oro anche la merda se gli viene utile. Altro esempio Zelensky .
Invece oro che vogliono far diventare merda è Julian Paul Assange un vero eroe senza se e senza ma che viene si lui perseguitato dai più grandi guerrafondai e bugiardi dell’intero sistema solare gli statunitensi.
Ora cosa ha fatto quest’uomo per essere perseguitato?
Ha fatto quello che escluso 1% dei giornalisti italiani fa ha dato delle notizie vere.
Gli incessanti tentativi del governo Usa di processare Julian Assange per aver reso pubblici documenti riguardanti anche possibili crimini di guerra commessi dalle forze armate statunitensi non sono altro che un assalto su larga scala al diritto alla libertà d’espressione.
Julian Assange è attualmente detenuto nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito, sulla base della richiesta di estradizione degli Usa per accuse che derivano direttamente dalla pubblicazione di documenti segreti nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks.
Ci opponiamo fermamente all’eventualità che Julian Assange sia estradato o trasferito in ogni altro modo negli Usa, dove rischia di subire gravi violazioni dei diritti umani, tra cui condizioni di detenzione che potrebbero equivalere a tortura e altri maltrattamenti, come un prolungato isolamento. Il fatto che sia stato obiettivo di una campagna ostile promossa da funzionari Usa fino ai più alti livelli compromette il suo diritto alla presunzione di innocenza e lo espone al rischio di un processo iniquo.
La pubblicazione di documenti da parte di Julian Assange nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks non dovrebbe essere punita perché tale attività riguarda condotte che il giornalismo investigativo svolge regolarmente nell’ambito professionale. Processare Julian Assange per questi reati potrebbe avere un effetto dissuasivo sul diritto alla libertà di espressione, spingendo i giornalisti all’autocensura per evitare procedimenti giudiziari.( Amnesty Internazional)
Quindi tanto per intenderci tutti ci dovremmo indignare per quello che stanno facendo ad Assange per colpa dei più grandi ballisti planetari gli statunitensi insieme ai loro degni compagni Inglesi.
Ora non che abbiamo fatto bene ad ammazzare Alexei, ci mancherebbe ancora, ma nello stesso momento gli israeliani stanno sterminando i palestinesi e indovinate chi ha messo il veto all’ONU per il cessate il fuoco proposto dal mondo arabo?
Gli Usa fanno muro in Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mettono il veto ad una nuova risoluzione araba per l’immediato cessate il fuoco a Gaza, sottolineando che “non è il momento di una tregua permanente”.(Ansa) ( PRIMA LI DEVONO AMMAZZARE TUTTI)
Ora capite perché il vero eroe deve finire in carcere negli Stati Uniti.
Biden ha minacciato Putin per la morte di Alexei, “nuove sanzioni” ha dichiarato , questo è proprio andato.
Ma non una parola per la sua persecuzione di Assange, che ha la sola colpa di aver detto la verità solo la verità sulle porcate dei paesi che si vantano ( solo quello possono fare) di essere democratici-
Ora, come detto ieri all’altro pezzo di merda del collega balordo, che rideva divertito della confidenza che gli era arrivata e che ci aveva tenuto subito a farmi sapere, visto che la donna in questione è una mia amica. Mentre con lui non si parlano da mesi, si erano litigati per delle cazzate come succede spesso. Non credo a una parola di quello raccontato. “Io ci scommetterei” Ha ribadito ” Scommettiamo” Ho rilanciato. ” Ma come si fa a vedere chi ha ragione?” Mi ha chiesto.” Sei tu che lo affermi, o hai le prove o è meglio che stai zitto” ho risposto abbastanza incazzato.
La fidanzatina è rientrata ieri la ” Come è andata la crociera?” ” Ma a te chi l’ha detto” Ha risposto.
Al delirio (lavoro) lo sanno tutti.
” Si dice il peccato non il peccatore” ho risposto ” Non ci siamo andati ” ha risposto ” Volevamo ma alla fine non ci siamo andati, costava troppo cara” Ha concluso.
Se è vero non lo so, so solo che il suo viso si è rabbuiato.
Ma se avesse saputo cosa sta circolando al delirio da qualche tempo sul suo conto altro che rabbuiata.
Un collega sposato solo da qualche anno con una straniera tutto meno che figa e simpatica ha confidato in maniera segretissima che la fidanzatina l’avrebbe bloccato negli spogliatoi (spogliatoi solo per mia comodità di racconto) e l’avrebbe costretto a subire un pompino e poi lei avrebbe voluto un rapporto completo ma che lui per paura di essere sorpreso da altri colleghi si sarebbe rifiutato. Tutte e due erano con contratti precari ed erano all’inizio della loro esperienza al delirio.
La fidanzatina zoccola è zoccola per sua stessa ammissione, ma questo racconto non è credibile.
Primo: la fidanzatina è una bella donna che non ha difficoltà a rimorchiare visto i numerosi pretendenti.
Secondo: l’uomo merda, ci ricordiamo tutti che la tampinava continuamente, mentre lei non ha mai mostrato particolare interesse, anzi più volte con me si era lamentata della troppa confidenza che si prendeva. Tanto che alla fine lei gli aveva detto qualcosa e lui aveva smesso di bazzicare sempre dalle sue parti. Questo è dimostrabile
Terzo: mentre col fidanzatino c’è subito stata sintonia e si era capito che si vedevano anche fuori dal delirio nonostante lui avesse ancora una storia in piedi con una portata via a un suo amico.
Al delirio un’altra persona era nelle simpatie della fidanzatina, ma si sa con matematica certezza che lui non ci ha neanche pensato ad andarci ne prima ne dopo che si era messa col fidanzatino.
Nonostante questo con questo collega sono rimasti ottimi amici, anzi quasi confidenti…
Quindi escluderei della veridicità della storia, anzi vedo più una ritorsione per essere stato respinto.
Tutte le colleghe giovani sostengono che ci abbia provato in qualche modo con loro. Anche Scricciolo quando era al delirio mi aveva raccontato che le aveva fatto delle avance.
In ogni caso il fatto di raccontare l’episodio vero o falso che sia dimostra quanto sia una merda di uomo.
Ora ero indeciso se raccontare alla fidanzatina delle voci che circolano o farmi i cazzi miei che è sicuramente meglio.
Ma che a quella merda di uomo la passi liscia, vero o falso che sia giuro che mi da un gran fastidio.
Se vedete dalle mie parti un uomo zoppicare con la gamba sinistra e con un tutore al braccio sinistro e dolorante sul fianco destro e con una fasciatura al pollice destro quello sono io malconcio ma ancora vivo.
Ieri l’universo si è ancora divertito col sottoscritto, si vede che non c’ha un cazzo da fare.
Stavo potando i meli, uno è un albero alto e avevo bisogno della scala.
Non stavo facendo nessun brutto pensiero ero in armonia col mondo, ma all’universo non fregava niente di tutto questo, mi ha preso di mira e si sa come vanno queste cose.
Col pollice rimanevo incastrato nel meccanismo di ritorno delle cesoie. Un male ma un male da perdere il fiato.
Giustamente a quel punto ho fatto brutti pensieri. Avevo i guanti ma ho sentivo lo stesso il sangue che stava scendendo.
Ho fatto finta di niente non volevo dare soddisfazione all’universo e nonostante il dolore ho continuato a potare.
Mentre scendevo dalla scala ho pensato di mettere un piede sul penultimo gradino invece l’universo l’ha fatto sparire e mi sono trovato col piede nel vuoto ed ho perso l’equilibrio. In una mano avevo le forbici e la sinistra con cui mi tenevo per via del dolore alla spalla ha mollato la presa e sono volato giù come un sacco di patate sul fianco destro in mezzo all’erba.
Ma se si cade bisogna subito rialzarsi e così ho fatto dolorante ma in piedi.
Oltre la parte sinistra tutta dolorante ora anche la destra aveva la sua parte di sofferenza, il dito tagliato e tutto il fianco dolorante.
Ma non ho voluto dare nessuna soddisfazione all’universo e traballante e dolorante ho continuato a fare il mio lavoro. Certo i pensieri non erano positivi come all’inizio.
Quindi per concludere la faccenda è arrivato fratello.
“Al sono caduto” Fregandosene altamente della mia condizione mi ha dovuto raccontare della sua caduta del giorno prima.
Oggi vado al delirio(lavoro) malconcio, speriamo bene che l’universo non abbia in mente altri scherzi da farmi.
Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre… (Woody Allen)
Il gradino di una scala non è mai stato concepito per riposare, ma solo per tenere il piede di una persona quanto basta a consentirgli di mettere l’altro un po’ più in alto. (Thomas Henry Huxley)
Per salire la scala del successo bisogna mettere i piedi sui gradini dell’opportunità. (Any Rand)
Quando uno è caduto tutti gli dicono come doveva mettere la scala. (Proverbio)
Più alta è la scala più rovinosa la caduta. (Proverbio)
La vita è come la scala del pollaio: corta e piena di merda.
Ora i maligni ( io ) direbbero che le probabilità che ritorni più figa sono vicino allo zero.
Sempre i maligni ( sempre io) direbbero che per tornare figa una prima avrebbe dovuto esserlo.
Ma i maligni sono brutta gente e non bisogna ascoltarli.
Persona cara al massimo può essere una donna carina, ma figa con tutta la buona volontà no.
Ora ha deciso di perdere dei kg e ritornare in forma, ha un buon motivo per farlo e non è detto che non ci riesca, anche se sono anni che lo dice ma i chili sono sempre rimasti lì con lei, come il compagno nonostante i kg di troppo.
Comunque pare convinta oltre di perdere dei kg di farsi anche gli amanti.
Non amanti normali della sua età, ma giovanotti forti e prestanti e soprattutto vogliosi.
Chiaramente solo sesso, niente di sentimentale, ci ha tenuto a precisare per tranquillizzare il compagno.
Il compagno la guardava e scuoteva la testa , poi guardava me come a dire di lasciarla parlare che tanto sono solo chiacchere.
Figlia invece è convinta che parli seriamente e che appena perso qualche kg metterà in opera il suo proposito.
Di giovanotti vogliosi è pieno e le donne mature anche se grassottelle vanno sicuramente bene per scaricare gli ormoni che vanno a mille.
C’è da dire che in casa cucina lui e pare che da qualche tempo abbia iniziato a fare anche i dolci. Forse non sono solo chiacchere….
Abbiamo avuto in zona il nostro bel caso di cronaca nera.
Solo il caso vuole che conosca le parti in causa.
Il nipote 42 enne ha accoltellato in maniera gravissima la zia di 57 anni e ferito la madre che cercava di fermarlo.
Ora il mancato assassino, pare che la zia se la caverà, era ubriaco e forse ma forse anche sotto effetto di qualche droga. Sicuramente non era lucido se no l’avrebbe ammazzata e non ferita.
A parte le battute.
L’ accoltellata aveva un dono quello di far incazzare anche un santo quando ti capitava di discuterci.
Ora per esperienza una delle cosa più cretine che si può fare nella vita è discutere con un ubriaco, se drogato è anche peggio. Mettiamoci che se sei una che quando dici una cosa qualsiasi sei già irritante di tuo a prescindere dallo stato mentale in cui uno è, ecco il misfatto.
Ora per l’uomo è solo un bene finire in carcere così magari si disintossica dall’alcool e dalle droghe se ne prende. Almeno vede qualche faccia diversa dalle solite.
Era da tempo che si era rinchiuso in casa solo telefonino mamma e zie e alcool.
Alla zia auguriamo di prendersi pienamente sicuri che ora prima di rompere ci penserà almeno due volte.
Non è un periodo facile, ma non vi voglio tediare con i miei problemi, ognuno ha le sue difficoltà d’affrontare ogni giorno .
Ma qualche giorno fa mi sono ritrovato a causa della moto ad aver messo male il piede sinistro, avendo un leggero giramento del ginocchio, avevo pensato al peggio, ma solo dopo due giorni mi sono ritrovato ad avere la coscia che si era infiammata e provavo un forte dolore.
Quindi dopo visita mi sono trovato con fasciatura stretta.
Il braccio sinistro con il tendine infiammato non è mai guarito quindi giro sempre con tutori.
Chiaramente sono andato al delirio lo stesso con tutta la parte sinistra fasciata.
Non ho tempo per stare in malattia come consigliato dallo specialista.
Braccio fasciato, gamba fasciata pensavo che l’universo si fosse divertito abbastanza..
Domenica ad un certo punto ho cominciato a sentire freddo, freddo io non patisco il freddo.
Respirare respiravo bene, tossire non tossivo
Brividi da febbre, se non la misuri puoi sempre dire che non ce l’hai.
Figlia mi obbligava a misurarla “38” mi dice, guardo “37 e 9” correggo è molto diverso.
Stavamo discutendo sul da farsi e capire cosa fosse.
Quando l’universo mi ha mandato a cagare.
Virus intestinale.
Immagino l’universo le risate che si sta facendo, se tutto quello che è successo era per mandarmi a cagare c’è riuscito alla grande.
Mia nonna si è suicidata mangiando quaranta pastiglie di lassativo. Le sue ultime parole sono state: “Occupato!”.(Dado Tedeschi)
Purganti: L’imbarazzo della “sciolta”. (Gino Patroni)
Io e te seduti accanto in macchina / Sotto una pioggia battente / Parlare delle nostre incomprensioni / All’improvviso fuggire via da te / Senza dire una parola / Brividi freddi mi corrono lungo la schiena / E gocce di sudore mi imperlano la fronte / Il dolore mi fa contorcere / Come una foglia verde tra le fiamme / Mentre sto qui seduto tremante / L’universo intorno a me si espande. / Che brutta cosa la diarrea…(Flavio Oreglio)
Il kilt è l’indumento ideale in caso di fornicazione o di diarrea. (John Masters)
Colmo per uno che ha molta fiducia in se’: cercare di lanciare una scoreggia mentre si ha la diarrea.
Dio ha detto agli Ebrei: Voi siete il popolo eletto… Mmmh, a mio parere, c’e’ bisogno di un ballottaggio. (Woody Allen)
Scuola ebrea. Il rabbino sprona gli allievi a riflettere sulla Bibbia. Il piccolo e pestifero Toto Weissenberg vuol dire la sua su Mose’ : “Io penso che Mose’ non fu un gran furbo”. E il rabbino: “E perche’?”. “Perche’ quando scappo’ dall’Egitto con tutto il popolo d’ Israele e arrivo’ sul mar Rosso, se avesse girato a sinistra invece di girare a destra adesso saremmo noi ad avere tutto il petrolio!”.
Conoscete l’evoluzione del pensiero ebraico? Nacque un giorno un Ebreo di nome Mose’ e disse che tutto si trovava nella testa. Poi, nacque un altro ebreo, Gesu’ e disse che tutto si trovava nel cuore. Poi, nacque un altro ebreo, Marx e disse che tutto si trovava nella pancia. Poi, nacque un altro ebreo, Freud e disse che tutto si trovava negli organi genitali. E infine nacque un altro ebreo, Einstein e disse: “E’ tutto relativo”.
Cos’è un ebreo corrosivo? E’ un ebreo che si va a stabilire in un villaggio di duemila abitanti in cui non ha mai abitato un ebreo. E un anno dopo, se l’ebreo è veramente corrosivo, il villaggio è popolato di duemila antisemiti!
L’Irlanda e’ l’unico paese che non ha mai perseguitato gli ebrei perche’ non li ha mai fatti entrare. (James Joyce)
“Se i morti ti parlano, sei uno spiritista; se Dio ti parla, sei uno schizofrenico.” (Thomas Stephen Szasz)
“- Medium: Signori mi raccomando di non spezzare la catena.. – Antonio: E’ vero la catena non si spezza si tira. Peppì, tira la catena..” (Totò)
“Senti, spiriti, Spettri e fantasmi ci posso credere… ma credere al Babau è un po’ difficile.” (Lorenzo Music)
Una volta, da ragazzo, accompagnai la vecchia zia, vedova di guerra, ad una seduta spiritica. Il medium evoco’ lo spirito del marito defunto e poco dopo una voce eterea e profonda aleggio’ nella stanza. “Chi sei?” gli chiese il medium. “E io che cazzo ne so” rispose irritata la voce, e spari’. Capimmo dopo che si trattava del milite ignoto. (Mauroemme)
Allora… che mestiere fai? Oh no, aspetta, fammi indovinare: io ho un sesto senso per indovinare i mestieri… Vendi tappeti? Quasi, faccio il giornalista sportivo. ( Mira Sorvino e Woody Allen
L’ottimista vede la ciambella, il pessimista il buco. (Anonimo)
Un po’ come i buchi delle ciambelle: che li si consideri spazi vuoti o entità a se stanti, si tratta di un problema squisitamente metafisico privo di qualsiasi influenza sul sapore della ciambella. (Haruki Murakami)
Non ogni buco riesce a trovare la sua ciambella. (Alessandro Morandotti)
Per me quello che conta nella ciambella è il buco. E la pasta? Quella si mangia ma il buco resta. (Osip Mandel’stam)
Con acqua e chiacchiere non si fanno le ciambelle. (Proverbio)
Ieri al delirio ( lavoro) mancava la fidanzatina. Due colleghi qualche tempo fa si sono fidanzati e adesso convivono.
La cosa che li accomuna il lamentarsi costantemente della mancanza di denaro.
Lei qualche giorno fa si lamentava della mancanza di soldi per comprare le matite alla figlia ha iniziato ad andare a scuola.
Il padre è vero che non da nessun mantenimento nonostante il giudice glielo abbia imposto.
Il fidanzatino sta ancora pagando mutui e mantenimento del primo matrimonio e non fa che lamentarsi di essere senza un euro.
Già queste estate aveva lasciato perplessi la località scelta per le loro vacanze, in Toscana in una zona carissima.
Una collega ieri mi diceva che i fidanzatini erano partiti per una crociera dal costo di oltre duemila euro più extra che nelle crociere sono uguali se non più del prezzo della crociera.
Ora sono cazzi loro, ma uno si può lamentare continuamente di essere senza soldi e poi spenderne un sacco per le vacanze ?
La bambina va con loro, gratis , dorme nella stessa cabina, per scopare dovranno aspettare il giorno quando la bambina verrà affidata a quelli dell’animazione della crociera. Loro si animeranno a vicenda.
Ora su questo si è aperto un dibattito delirante.
La separazione dal marito è recente e si delirava o no sull’opportunità di dormire tutti nella stessa camera, i colleghi davano per scontato che i fidanzatini dormissero insieme.
Ci sono voluto io per spiegargli che madre e bambina avrebbero dormito insieme e che quello che avrebbe dormito nel lettino singolo sarebbe stato lui.
L’altezza è uguale a quella della bambina.
Comunque bisogna diffidare di chi si lamenta in continuazione della mancanza di soldi e poi se li sputtana in vacanze o andando al ristorante tutte le settimane. (sempre loro)
Si vive una sola volta ed è giusto divertirsi, ma allora non bisogna lamentarsi col prossimo e sostenere di essere senza un euro.
Ora io in crociera non ci posso andare, non per mancanza di soldi per una crociera per ora ce la faccio, ma dolce consorte patisce il mal di mare, ma tanto, tantissimo. Duemila euro risparmiati.
Ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri. (Honoré de Balzac)
Non lamentarsi non significa non avere problemi, significa non credere di essere l’unico ad averne (Anonimo)
Le persone che si lamentano sono dei bravi, umani seccatori: non ho nulla contro di loro. Ma le persone che si lamentano di non lamentarsi, sono diaboliche. (GK Chesterton)
Quanti coccodrilli, che fingono di lamentarsi per divorare chi si lascia commuovere dal loro lamento! (François de La Rochefoucauld)
Ascoltare le lamentele con pazienza, anche quando le lamentele sono inutili, è uno dei doveri dell’amicizia. (Samuel Johnson)