
Battuta del giorno di resurezione


Figlia dopo oltre 25 anni ha dichiarato davanti a testimoni che non dovevo comprarle l’uovo di Pasqua.
Di solito voleva il Kinder al latte grande.
Ora se avete girato per qualche negozio avrete visto che i prezzi della uova sono aumentati.
Dalla trasmissione d’inchiesta Indovina chi viene a cena, ho scoperto alcune cose interessanti.
La prima che l’annata per le fave di cacao era andata male, per quello il rialzo della cioccolata.
Ma la cosa più incredibile, che quelli del posto che producono le fave di cacao non sanno nemmeno cos’è la cioccolata.
Mai vista una barretta di cioccolata e via dicendo…
Infatti non ne producono o meglio non ne producevano, ora dei balordi che non si fanno mai i cazzi loro stanno spingendo per un agricoltura sostenibile e pagata al giusto prezzo e soprattutto senza far lavorare i bambini anche sotto i dieci anni. Oltre questo hanno deciso di produrre della cioccolata locale per fargli capire il valore del loro prodotto.
Le persone non sanno veramente cosa fare per rompere le balle all’occidente. Ma lasciateli nella loro beata ignoranza che poi la cioccolata fa male e fa ingrassare. Oltre che sfruttarli gli facciamo venire anche il diabete.
Ma tornando a figlia in maniera decisa ha detto” Niente uova” ” Meglio” ho risposto.
La cosa grave e segno della crisi che nessun cliente ha regalato a dolce consorte neanche un ovetto d’aprire. Gli altri anni almeno tre o 4 arrivavano. 0 mai successo.
La crisi si fa sentire eccome.
Pare neanche colombe pasquali. Siamo messi veramente male e considerando la guerra alle porte mi sembra anche giusto non regalare simboli di pace. Avrei fatto dei falchi pasquali per gli scemi di guerra nostrani.
Comunque buona vigilia di resurrezione e per gli auguri di Pasqua ci pensiamo domani.
Avete comprato o vi hanno regalato uova di Pasqua?
Gesù nasce e festeggiamo Babbo Natale.
Gesù soffre e ci riempiamo di Uova di Pasqua.
Ci credo che Dio non si fa vedere, È OFFESO!
(Zziagenio78, Twitter)
Per Pasqua ho comprato un uovo di cioccolata russa.
La sorpresa era un uovo di cioccolata russa.
(alecerio, Twitter)
C’era una volta un gallo che a Pasqua vide le uova tutte colorate.
Allora andò dal pavone e lo ammazzò.
(Giobbe Covatta)
Sto facendo una dieta dissociata: prima un uovo di Pasqua intero, poi i sensi di colpa.
(martola_, Twitter)
Non capisco quando mi dicono “Ormai sei cresciuto per l’uovo di Pasqua”
Mica ci devo stare dentro.
(Anonimo)
Precisiamo nessun danno grave.
Ieri la pioggia ha imperversato dalle mie parti l’epicentro casa mia.
Allagato dove appena piantato le patate.
La serra a sua volta era tutta allagata per la gioia delle galline, è il posto dove passano la maggior parte della loro giornata. Ieri hanno potuto fare il bagno come in piscina.


Ora ha messo acqua a Pasqua, Pasquetta e altri tre giorni la prossima settimana. Poi magari non pioverà più e pregheremo che piova per ora preghiamo che smetta.
Comunque è deciso che devo fare le vasche per ricuperare l’acqua che arriva piovosa.
La cosa non è facile come sembra. Pare ci vogliono permessi edilizi se uno decide di farle interrate. Quelle esterne sono state bocciate da dolce consorte sono obbiettivamente brutte.
Ma piove solo qui o piove anche da voi ?
Il tempo è una grande metafora della vita: a volte è bello, a volte è brutto, e non c’è niente che tu possa fare, se non portarti un ombrello o metterti a ballare sotto la pioggia.
(Terri Guillemets)
La prossima ondata di maltempo si chiamerà “Mobbastaperò”
(Zziagenio78, Twitter)
La nostra mente con le nostre emozioni, crea reti di ricordi di infinità complessità che hanno il tempo meteorologico talvolta come protagonista, quasi sempre come sfondo. Ecco allora che c’è chi esulta con la neve e si deprime con il sole. Troppo facile limitarsi a definire il “bel tempo” con il sole e il “brutto tempo” con la pioggia.
(Luca Mercalli)
Incolpare i meteorologi del brutto tempo è come prendersela con l’inventore del Sistema Metrico Decimale perché ce l’hai piccolo.
(Ftzj, Twitter)
Ti può piacere la pioggia solo se:
– sei un muschio
– sei un lichene
– sei D’Annunzio
(dbric511, Twitter
Ogni furia passa, ogni maltempo finisce.
(Proverbio pugliese)
Per il tagliaerba ho comprato delle viti particolari e la sua chiave a brugola


Essendo una misura particolare e dovendo cambiare l’originale danneggiata per paura di perderli ricordo perfettamente di aver pensato ” Non le metto insieme alle altre ma in un posto sicuro” Cognato io io io bazzica tra le mie chiavi e a volte spariscono.
Sono sicuro di aver scelto un posto sicurissimo che cognato io io io non poteva trovare.
Il guaio è che è un posto sicuro tanto sicuro che ora non lo trovo più neanche io.
Continuo a cercare da due giorni.
Certo mi prendo delle pause tra una ricerca e l’altra.
Guardo e riguardo in tutti i posti possibili e impossibili ma della chiave e delle viti nemmeno l’ombra.
Cassetti, cassettini, mobili, armadi, scatole tutto ma delle viti e dalla chiave nascoste non c’è traccia.
Ora dire che la cosa non mi fa incazzare è limitativo.
Mi fa imbufalire e ogni pensiero negativo mi pervade.
Avrei fatto prima ad andare a ricomprarli visto il costo irrisorio, ma è come darla vinta all’universo che mi trama contro.
Sono convinto che appena ricomprate ricorderei perfettamente dove li ho messi, o meglio li troverei in uno cento posti dove ho già guardato.
Anche oggi ho cercato senza nessun apprezzabile risultato. L’unica cosa positiva di aver trovato una chiave inglese del 14 che avevo messo da parte circa due mesi fa e che quando mi serviva avevo cercato invano come adesso le viti e la brugola.
A voi capita di perdere le cose e poi ritrovarle dove avevate già cercato ?
L’arte di perdere non è difficile da imparare;
così tante cose sembrano pervase dall’intenzione
di essere perdute, che la loro perdita non è un disastro.
Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta il turbamento
delle chiavi perdute, dell’ora sprecata.
L’arte di perdere non è difficile da imparare.
Poi pratica lo smarrimento sempre più, perdi in fretta:
luoghi, e nomi, e destinazioni verso cui volevi viaggiare.
Nessuna di queste cose causerà disastri.
(Elizabeth Bishop)
Perdo parecchie cose senza accorgermene: possibile che non succeda mai che perda anche un paio di chili?
(Mafalda, Quino)
Non si dovrebbe pensare di “perdere” qualcosa. Se lo si pensa, lo si è perso già.
(Daniel Glattauer)
La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticare la prima.
(Warren Buffett)
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
(Dal film Titanic)
Nessun uomo può perdere ciò che non ha mai avuto.
(Izaak Walton)
Chi mi segue sa che siamo alla ricerca di una nuova o nuovo badante per suocero i canditati sono stati tanti e di tutte le specie .
Chi fa le audizioni è dolce consorte cognato io io io è troppo addolorato della situazione per potersene occupare anche lui. Lui può solo dire cosa è giusto e sbagliato di quello che fanno gli altri in maniera certa al 100%. “ Troppe teste” sostiene. Una sicuramente una testa di cazzo la sua.
Ora la ricerca è quasi giunta alla fine e bisogna solo decidere chi prendere.
Io proponevo la più gnocca e giovane ma dolce consorte non è dello stesso parere.
Le dicevo che cognato io io io magari sarebbe arrivato più spesso a vedere il padre.
Niente non ci sente.
Comunque la scelta è ristretta tra una straniera e un italiano montagnino che mi pare adatto a questo punto per suocero.
Ma la storia che vi voglio raccontare è successa ad Uscio un paese del nostro entroterra.
Ad una centenaria la famiglia ha affiancato una badante per prendersi cura di lei.
Mentre la badava ha pensato bene di morire d’improvviso, la centenaria che non è autosufficiente si è ritrovata la donna morta senza poter chiamare i soccorsi o qualcuno che intervenisse.
La vita fa scherzi strani e supera l’immaginazione.
L’anziana che non poteva muoversi dal letto e la badante in camera morta.
Immagino che la chiamasse per vedere se si riprendeva e pensava “povera me guarda cosa mi succede, se ora mi succede qualcosa non c’è nessuno che mi possa aiutare.”
Dopo molte ore una parente visto che nessuno rispondeva faceva intervenire gli aiuti-
Ora anche loro cercano una nuova badante ma in buona salute o almeno che muoia dopo la centenaria.
La realtà esiste nella mente umana e non altrove.
(George Orwell)
La realtà è una semplice illusione, sebbene molto persistente.
(Albert Einstein)
Ho notato che se descrivo minuziosamente la realtà divento surreale.
(lebigmario, Twitter)
Ciò che è reale e ciò che è vero non sono necessariamente la stessa cosa.
(Salman Rushdie)
Talvolta mi succede anche il contrario: che mi appare come non vero o irreale ciò che ho vissuto realmente.
(Heinrich Böll)
Nella realtà non avviene nulla che corrisponda rigorosamente alla logica.
(Friedrich Nietzsche)
Figlia è profondamente delusa di alcuni suoi professori universitari.
Sostiene che fanno lezioni da bar.
Dove ognuno dice la sua ma senza fondamenti scientifici.
Ai suoi compagni universitari che le dicevano che se la prendeva troppo ” Voi siete qui perché non sapevate che cazzo fare o perché vi veniva bene per la vicinanza. Io pago un affitto (l’affitto lo pago io a dire il vero e anche tutto il resto per precisione) ed ero venuta qui perché mi aspettavo professori preparati su queste materie e non che facessero discorsi da bar, se no me ne andavo a Genova” gli ha risposto.
Pare dai suoi racconti che ai professori abbia fatto domande pertinenti ma questi non sapessero cosa rispondere. ” Ne so più io che loro” mi diceva sconsolata.
Ora io vi potrei ripetere tutti i concetti e anche le parole in inglese che figlia sciorinava nell’impeto delle sue affermazioni.
Ma non vi voglio tediare.
Ad un certo punto ce l’aveva con tutti i suoi compagni che avevano tradotto una parola in inglese che non c’entrava un cazzo con l’argomento in questione. Decoupling tradotto in duplicare invece di disaccoppiamento . Non avevano fatto neanche la fatica di guardare le immagini che erano state proiettate. Sosteneva convintissima.

Ora per me sarebbe facilissimo spiegarvi l’effetto farfalla non tanto in economia ma sulle piante con quei cazzi di bruchi che si mangiano le foglie.
Sulla teoria della ciambella la prossima volta.
Non si può chiedere ad un professore di pensare: egli insegna, è già molto.(Jean Josipovici)
È possibile che la percentuale di prostitute oneste e competenti sia superiore a quella degli idraulici e molto superiore a quella degli avvocati. Ed enormemente superiore a quella dei professori. ( Robert Anson Heinlein )
L’intelligenza. L’ultima delle doti richieste al professore d’università. «Accademico, ma intelligente»: autentica rarità. (Nunzio La Fauci)
Il professore è un uomo che deve parlare per un’ora.(Ezra Pound)
Ci sono uomini colti persino tra i professori. (Giuseppe Prezzolini)
Quello che a me è sembrato incredibile nella strage in Russia non è stato che la polizia ci ha messo un’ora ad intervenire, cosa che mi pare veramente incredibile, dove gli scemi di guerra sostengono che ci sono poliziotti ovunque, ovunque pare meno che lì. Nonostante fosse pieno di gente
Ma neanche il numero dei morti e dei feriti che obbiettivamente sono tantissimi, ma se hai armi buone e gente ammassata a cui sparare non è così poi difficile.
Neanche che dopo 10 minuti mentre stavano ancora sparando, gli ucraini e gli statunitensi erano già a dire che loro non c’entravano.
No, la cosa che mi è sembrato veramente fuori dal mondo e che i 4 autori della strage si sono fatti prendere vivi dai russi.
Ora hanno tentato la fuga e fino a qua ci sta, ma nel momento che ti prendono hai solo una soluzione farti ammazzare o ammazzarti tutto il resto non ha senso a meno che non aspiri al martirio e a soffrire tutte le pene dell’inferno.
Magari se ti arrestavano in Italia la cosa ci poteva stare, qualche tortura te la facevano ma niente di veramente grave.
Ma in Russia con le teste di cazzo che hanno ma ti fai prendere vivo ?
Quelli della santa inquisizione erano dilettanti al loro confronto, si accontentavano che ti dichiarassi colpevole di stregoneria o di blasfemia.
Certo poi ti bruciavano vivo, ma niente di particolarmente cruento.
Bastava confessare subito e le sofferenze erano finite almeno sul momento.
Ora questi 4 oltre la strage hanno molto altro da confessare ma la cosa più grave per loro che se anche confesseranno le torture continueranno.
Ora le sofferenze saranno inimmaginabili, già a quelli che non hanno fatto niente, oltre che contestare Putin vengono torturati , immaginatevi questi 4 che hanno già confessato.
Sapranno cos’è l’infermo prima di andarci definitivamente. Altro che le 70 vergini. Nel culo gli metteranno dei missili terra aria se non confesseranno tutto quello che vogliono.
La domanda che vi voglio fare : siete da martirio o confessate subito qualsiasi cosa basta non soffrire?
Il vero martire attende la morte. Il fanatico le corre incontro.
(Denis Diderot)
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
(Voltaire)
La fede ha creato più martiri che uomini buoni.
(Roberto Gervaso)
Un’idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un’altra.
(Gesualdo Bufalino)
Nella ricerca del tormento, nell’accanimento alla sofferenza, solo il geloso può competere con il martire. Eppure, si canonizza l’uno e si ridicolizza l’altro.
(Emil Cioran)
La fedeltà coniugale ha il suo martirologio.
(Madame Necker)
Martirio. L’unico modo per diventare famosi senza talento.
(George Bernard Shaw)
Sperando per il meglio, preparati al peggio. ( tantissimi)
Coloro che sono pronti a morire sono più preparati a vivere. (James Matthew Barrie)
Devi sempre essere preparato, ma non sai mai per cosa.( Bob Dylan)
Gli uomini sembrano nati per la sventura, il dolore e la penuria, pochi vi sfuggono; e poiché possono incorrere in una disgrazia qualsiasi, dovrebbero essere preparati a tutte.( Jean de La Bruyere)
Non essere pessimista, ma preparati al peggio.( Giovanni Soriano)
Esser preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per conservare la pace. (George Washington)
Ho incontrato sul fiume un ragazzo che sei mesi fa si era licenziato da un posto a tempo indeterminato per andare a lavorare con un amico d’infanzia.
Vero che con l’indeterminato non guadagnava tantissimo, ma era sicuro, ma dopo dieci anni di quel lavoro aveva voglia di cambiare.
Nei suoi racconti le prospettive col nuovo lavoro era buonissime e alla fine sarebbe arrivato a guadagnare bene.
L’amico certo gli aveva detto che prima avrebbe dovuto imparare bene il lavoro.
Ogni volta che l’incontravo gli chiedevo come procedeva ” bene ” rispondeva ma si capiva che proprio bene non andasse.
Ieri alla domanda ” il 2 aprile inizio da…… ” ” Ma ti sei licenziato?” ho chiesto ( io i cazzi solo miei non li faccio mai) .
Ha aperto un libro contro l’ex amico ormai sono acerrimi nemici.
Pare secondo lui che tutte le promesse fatte non fossero state mantenute, anzi alla fine prendeva uno stipendio più basso che all’inizio. Ma la colpa grave dell’amico era stata che aveva chiuso l’attività per un mese andando con tutta la famiglia in un posto esotico e lui a casa con 400 euro.
Cercarsi un altro lavoro è stato obbligatorio.
Quando gli ha dato le dimissioni pare sia successo il finimondo. L’amico si è risentito parecchio.
“Se era per duecento euro in più bastava chiedermeli ” gli avrebbe detto, ma dubito molto di questa affermazione.
Sta di fatto che in questi gironi prima dell’addio definitivo i due facciano fuoco e fiamme.
Secondo il suo racconto è tipo guerriglia.
Ora l’amico ha bisogno di lui finché non trova un altro e lui per correttezza non si sente di mollarlo lì.
“Speriamo che finisca presto questa settimana” mi ha detto
E pensare che all’inizio erano stati solo abbracci e baci.
Meditate gente
Si dice “Percepire lo stipendio” perché dura così poco che non fai in tempo a capire se è reale o meno.
(darioloc81, Twitter)
Verba volant, stipendio purent.
(Valemille, Twitter
Delle offerte di lavoro mi piace la parte scritta dai fratelli Grimm, quella relativa allo stipendio commisurato alle reali capacità.
(Comeprincipe, Twitter)
Il vero problema è che le spese sono giornaliere, mentre lo stipendio è mensile.
(Mauroemme)
La scuola non serve né a istruire, né a educare. La scuola serve a preparare al lavoro salariato attraverso anni di lavoro non salariato. (Fulvio Venanzini)
Che le cose si stavano mettendo male era chiaro.
Suocero è sempre peggio oltre che bestemmiare non collabora e prende a male parole chiunque gli si avvicina.
Otto ore con suocero sono durissime.
Ora nonostante l’evidenza dei fatti suocera e dolce consorte e cognato io io io si lamentavano del peruviano sostenevano che non faceva abbastanza.
Preso atto della cosa il peruviano ha trovato altro, in questo settore il lavoro non manca.
Ma prima di dare le dimissioni ha provato dall’altro anziano. Voleva essere sicuro di non passare dalla brace alla padella.
Per andare dall’altro ha cominciato a raccontare balle a raffica.
Ha iniziato col dire che per una settimana aveva un corso della regione.
Mascherato subito.
I corsi della regione non iniziano improvvisamente.
Comunque abbiamo telefonato per sicurezza di corsi nemmeno l’ombra.
Dal corso settimanale siamo passati a tre mattine per un corso di aggiornamento , ci avrebbe mandato un parente in sostituzione. Il parente detto da lui era in regola con i permessi.
Il parente non era in regola con i permessi e dolce consorte era stata chiara in casa nessun irregolare si va nel penale. Questa era obbiettivamente una balla grossa.
Si era giustificato affermando che erano state fatte le richieste…
Sta di fatto che ogni settimana ha iniziato a inventarsi scuse per assentarsi due o tre mattine.
Per 6 volte è dovuto andare in prefettura a Genova per un documento.
Una, due lasci perdere poi dolce consorte l’ha riperso.
” Invece che raccontare balle non fai prima a dire che hai trovato un altro lavoro?”
Ha negato l’evidenza ma sta di fatto che dal 1 di aprile non viene più.
Trovarne uno meglio sarà difficile trovarne uno peggio è sicuro.
Per quello che si prendeva faceva anche troppo secondo il mio parere, dolce consorte e famiglia la pensano diversamente.
Cercasi urgentemente uno che assista suocero, molto ma molto tollerante più che con suocero con tutta la famiglia e possibilmente non bugiardo.
Cammina con una persona integerrima per un chilometro e ti racconterà almeno sette bugie.
(Yamamoto Tsunetomo)
Peggio di un bugiardo c’è solo un bugiardo che è anche ipocrita.
(Tennessee Williams)
Sono poche le ragioni per dire la verità. Mentre quelle per mentire sono infinite.
(Carlos Ruiz Zafón)
Una mezza verità prima o poi sarà una bugia intera.
(Anonimo)
Un buon bugiardo sa che la menzogna più efficace è sempre una verità a cui è stato sottratto un elemento fondamentale.
(Carlos Ruiz Zafón)
Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi un po’ di menzogna.
(Fëdor Dostoevskij)
Aveva la mania di raddrizzare i quadri alle pareti, era più forte di lui. Grazie allo psichiatra ora è guarito. I quadri, non li tocca più: raddrizza direttamente le pareti.
(Gianni Monduzzi)
Se, per una bizzarra ipotesi che è stata azzardata, il battito delle ali di una farfalla a New York può provocare un terremoto in Giappone, perché non credere che la mia mania di ordine e concordia delle cose intorno a me possa contribuire all’equilibrio del mondo? ( Fausto Gianfranceschi)
Gli uomini non riescono mai a trovare il punto G per questa mania delle donne di spostare sempre tutto. (Anonimo)
Le fissazioni sono chiodi cui si appigliano i fili della giornata.( Fausto Gianfranceschi)
Ognuno ha le sue manie − e spesso sono la cosa più interessante che ha. (Josh Billings)
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino. (Pino Caruso)
Ero così ubriaco che l’altra notte sono caduto dal letto e ho mancato il pavimento.
(Harry Crane)
Ho visto un ragazzo con la testa rapata che somigliava a un naziskin uscire da una discoteca, ubriaco, alle quattro di mattina. L’ho visto salire su una macchina, sgommare e schiantarsi a 180 all’ora contro un albero. E ho pianto… Ho pianto perché era un albero bellissimo. Un tiglio.
(Gino e Michele)
C’è gente che tiene il vino benissimo: non si ubriaca nemmeno se l’imbottigli.
(Beppe Viola)
La cosa peggiore di alcuni uomini è che quando non sono ubriachi sono sobri.
(William Butler Yeats)
Non è vero che un uomo cambia quando è ubriaco. È da sobrio che è diverso.
(Anonimo)
Non sono un alcolista. Gli alcolisti vanno agli incontri di gruppo. Sono un ubriaco. Gli ubriachi vanno alle feste. (anonimo)
Ora che Muhammad Ali o meglio Cassius Clay sia stato uno dei più grandi pugili del mondo è indiscutibile. Ma c’è un momento nella vita che bisogna capire che lo si smette di esserlo.
L’occidente ha comandato il mondo per secoli il mondo, ma ora come Ali in questo incontro non ha capito che le cose erano cambiate e se prima poteva fare il bello e il brutto tempo adesso non era più possibile
Macron e l’unione europea insieme al rimbambito Biden pensavano di poter piegare Putin con i loro soliti trucchetti, ma indisponenti come sono non avevano capito che il mondo è cambiato.
Le sanzioni fatte solo dall’occidente non sono servono a un cazzo quando tutto il resto del mondo, la maggioranza tra l’altro ha continuato a fare affari con la Russia.
Il risultato è davanti a tutti. La Russia ha vinto la guerra con l’Ucraina che non esiste più e va ricostruita completamente.
Ora il bullo europeo fa come Alì e sfida Putin, che in questo momento sta molto meglio di tutta l’unione europea.
Il bullo dice che Putin non può vincere.
Ora chi vince lo decide il campo di battaglia o il ring come nel caso di Ali.
Ora so che a molti il pugilato non piace.
Ma alla fine Ali completamente rintronato, nonostante fosse convinto di vincere deve arrendersi.
L’unione europea guidata da questi dementi sta per fare la fine di Ali.
La cosa che può consolare che a sua volta Holmes ha fatto la stessa fine non capendo che il suo tempo era finito come quello di Ali
Non è vero un cazzo che dalla storia si impara se no non saremmo in questa situazione.
PS Guardatevi basta l’ultimo minuto per capire come va a finire. Altro che suonati.
Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio
(Winston Churchill)
I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
(Giuseppe Mazzini)
Il momento in cui inizi a parlare di cosa farai se perdi, hai perso.
(George Pratt Schultz)
Talvolta si perde perché non si è scelto bene il campo della prova.
(Vittorino Andreoli)
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
(Curzio Malaparte)
Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.
(George Orwell)
Nessuno è sconfitto se non accetta di esserlo nella realtà.
(Napoleon Hill)
Ormai i conventi stanno chiudendo per mancanza di vocazioni.
Chi mi segue sa della zia suora morta centenaria. Di conventi ne ho visti qualcheduno quando andavo a trovarla.
Alla fine tolte le suore anziane italiane e malandate il resto erano tutte suore indiane o sudamericane.
Qui da noi ha chiuso addirittura uno dei conventi più famosi, dove davano un pasto caldo a tutti i poveri. I poveri erano sempre più numerosi ma di frati alla fine ne erano rimasti pochi. Tanto che si è chiuso tutto. Tra lo sconforto dei poveracci che sono rimasti senza pasto.
In Tv finalmente hanno iniziato a fare trasmissioni per convincere i giovani a darsi alla fede.
Quando dolce consorte mi parla, vorrebbe attenzione, ma si sa le mogli dicono cose poco interessanti.
Quindi mi lascia guardare la TV a volume spento mentre mi fa il resoconto.
Tra le trasmissione ammesse ci sono questi due programmi di cucina, uno fatto da tre frati e l’altro da 4 suore.
Il programma son ben fatti, le ricette sono reali che chiunque può fare, pescano nella nostra tradizione.
Mentre i tre frati due abbastanza giovani e uno anziano (professore di teologia) ha uno schema fisso, il cuoco che cucina, l’anziano professore che aiuta e spiega e il terzo frate che arriva solo per mangiare.
Quello delle suore è più vivace.
Chiaramente lo guardo anche col volume quando dolce consorte ha finito con le cose interessanti da dire.

Quello in mezzo arriva solo per assaggiare.

Mentre le 4 suore si alternano nelle ricette.
Ora noterete che tutte e 4 hanno le facce da suore. Io non le vedo a fare altro…..
In realtà prima hanno fatto dell’altro.
Una pare abbia 4 lauree, una giocasse a livello professionistico a pallacanestro, un’altra è una psicologa e una dopo laureata ha girato il mondo per poi capire che doveva fermarsi in convento.
Certo non sono le suore di una volta.
Non so quante ragazze convinceranno a farsi suore ma si sa le vie del Signore sono infinite.
Resta che sono solari, simpatiche e danno un bell’esempio di vita.
Comunque una, uno può sempre provare…..
Un tetto dove stare e da mangiare è garantito e di questi tempi non è poco.
Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l’abito. (Ugo Bernasconi)
L’abito non fa il monaco, fa il borghese. (Pasquale Cacchio)
L’abito non fa il monaco, anche se ai monaci, di solito, si mette un abito per distinguerli meglio.(Camilo José Cela)
Le suore e le donne sposate sono ugualmente infelici, seppure in modi diversi.
Cristina di Svezia)
Ascoltare le confessioni delle suore è come essere lapidati con i popcorn. (Fulton Sheen)
Io di voi ho sempre, ho sempre parlato bene, ho sempre avuto ammirazione per voi, per voi suore, voi siete così cattoliche! Voi siete sposate con il “Pezzo Grosso”, con il Salvatore, siete tutte sue mogli, è una cosa meravigliosa. (Whoopi Goldberg)


Un pesco è improvvisamente defunto un po’ di tempo fa. Cause non accertate. Nonostante le mie amorevoli cure, dato di tutto per farlo riprendere, quando sembrava essersi ripreso è invece mancato. Come si dice morto un albero ne pianti un altro. Disinfettato il terreno per le radici che non avessero delle malattie e lasciato passare del tempo ho piantato Pesconuovo.
Mi ero ripromesso di non mettere altri peschi sono pieno quindi diversificare con altri alberi da frutto.
Ma questo fa pesche di pasta bianca e le ultime due piante molto anziane sono morte di morte naturale. Sostituite da ulivi.
Nella seconda foto il terreno pronto alla semina delle patate che avverrà nel pomeriggio.
Notate la foto artistica, piccola perché ho dovuto eliminare qualche particolare di troppo.
Buona domenica a tutti io la passo a mettere patate e voi ?
Ah che bella la primavera. L’aria mite, gli uccellini che cantano, i fiori di pesco, il naso ti cola, la tosse stizzosa, l’asma e muori.
(DoraeBasta, Twitter)
Com’è dolce morire in aprile quando cadono i petali dei fiori di pesco.
(Marguerite Yourcenar)
Ormai non si limitava più a udire la voce del bambù, a vedere i fiori di pesco, ora vedeva anche la voce del bambù e udiva i fiori di pesco.
(Yasunari Kawabata)
Una strada incorniciata da fiori di pesco si percorre meglio di quella tutta asfalto e cemento.
(aeliss_, Twitter)
La verità è dura come il diamante e fragile come il fiore di pesco.
(Gandhi)
Qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco, magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco.( in Kung Fu Panda)
Cartello: ‘Venite a rubare in casa nostra e fate passare al nostro pitbull i momenti più belli della sua vita!’
(Wiet van Broeckhoven
I ladri sono invadenti e altrettanto discreti.
(Valeriu Butulescu)
Si dice che l’occasione fa l’uomo ladro, ma anche per la donna non ci metterei la mano sul fuoco.
(Totò)
I ladri rispettano la proprietà; semplicemente, vorrebbero che la proprietà diventasse loro, per poterla rispettare in modo più perfetto.
(GK Chesterton)
Puoi impedire a un uomo di rubare, ma non di essere un ladro.
(Arthur Schnitzler)
– Dimmi un po’ ragassolo, tu conosci un certo Mario che abita qua intorno?
– Qui de Mario ce ne so’ cento.
– Sì va bene, ma questo l’è uno che ruba…
– Sempre cento so’.
(Carlo Pisacane a un bambino, in I soliti ignoti)
La principessa Kate ha ammesso di aver ritoccato la foto pubblicata in occasione per la festa della mamma, la prima che la ritrae dopo la lunga degenza. L’immagine, prima pubblicata e poi ritirata da numerosi media mostrava alcune anomalie.
“Come molti fotografi amatoriali, di tanto in tanto faccio esperimenti con l’editing. Volevo esprimere le mie scuse per l’eventuale confusione causata dalla fotografia di famiglia che abbiamo condiviso ieri“, si legge sull’account ufficiale di Kensington Palace.

Capite la gravità delle cosa, io sono rimasto basito davanti a questa foto manipolata.
Minchia mi son detto ma sti inglesi sono più scemi di quello che pensavo e vi garantisco che già pensavo che oltre che essere dei rompicoglioni mondiali insieme ai loro cugini statunitensi, loro si imbattibili nel dare danno al mondo intero , l’intelligenza non fosse il loro forte.
Ma che la nostra stampa e televisione sia fatta da degli scemi più degli inglesi è ormai certo e certificato. Fatta per un pubblico di semi idioti è ormai palese.
C’è mancato solo che interrompessero le trasmissioni per farci un edizione straordinaria per darci questa notizia.
Sono state fatte trasmissioni con esperti per tenerci aggiornati su questa minchiata.
Ora qualcuno molto intelligente dirà ” ma anche tu ne parli”
Certo certissimamente è per dimostrare di quanto ormai non ci sia più nessuna speranza di salvezza in questo paese. Con tutti i nostri problemi, che sono tantissimi ci perdiamo dietro a queste non notizie.
Ora che esistano ancora i re, le principesse, duchi, baroni e altri coglioni simili da buon antimonarchico mi sembra incredibile, anche se sono solo di facciata.
Per chi non lo sapesse Carlo sta male, la sua prima moglie è morta, e anche la regina Elisabetta e se non ricordo male anche il marito.
Camilla invece sta benissimo e lei si che avrebbe bisogno di ritoccare le fotografie con la faccia che si ritrova.

Il miglior filtro rimane il passamontagna.
(_Luilla_, Twitter)
Ciò che non riescono a fare neanche dieci interventi di chirurgia plastica, può farlo un solo filtro
(pellescura, Twitter)
“semplicemente io” sotto a un selfie equivale a
30 minuti di trucco
50 pose provate
72 foto cancellate
8 filtri
1 ora di pulizia del bagno
(Vladinho77, Twitter)
“semplicemente io” sotto a un selfie equivale a
30 minuti di trucco
50 pose provate
72 foto cancellate
8 filtri
1 ora di pulizia del bagno
(Vladinho77, Twitter)
Le foto servono a farvi capire come siete. I filtri, per come vi vedete.
(Nonfaretardi, Twitter)
– Filtro preferito?
– La verità.
(Valemille, Twitter)
Onestamente vista tutta la fatica e tempo che ci vuole , per non metterci gli imprevisti dal maltempo, uccelli e varie ed eventuali non ha senso coltivare l’orto.
La scelta vale solo se uno lo considera un passatempo, allora acquista un significato.
Per stare in un bar o a casa a guardare la tv o al pc perché non si sa come passare il tempo andare nell’orto ne vale la pena.
C’è chi va in bici, chi in palestra, chi a ballare e chi per divertirsi pianta patate, piselli, fave e via dicendo.
Ora è il tempo delle patate.
Considerando tutto, andare a comprarsele conviene, ma uno si toglierebbe tutto il divertimento.
Tagliare l’erba, mettere il concime 4 carrette di merda di gallina che un pirla prima ha dovuto spalare. Chiaramente la merda va ben distribuita col rastrello. Quindi arare il terreno ( con la motozappa nuova) Passare il rastello per livellare il tutto. Quindi fare i solchi dritti aiutandosi col la lenza per non andare a zig zag o meglio alla cazzo. Quindi tagliare il giorno prima le patate mantenendo tre 3 o 4 gemme per pezzo e quindi finalmente è giunto il momento per metterle nella terra. Coprirle ed aspettare che spuntino.
Dopo qualche tempo se tutto va bene le piante spunteranno, ma per prendere le patate è ancora lunga. Bisognerà bagnarle, passare dei prodotti perché non si ammalino, niente di più facile e marciscano.
Se tutto va bene dopo mesi e mesi vi dovrete fare un mazzo tanto per tirarle su stando attenti a non bucarle con la zappa.
Coltivare patate è un gran bel passatempo, ma mi ricordo che quando andavo al mare mi divertivo di più.
Comunque quest’anno visto il rischio di guerra ho comprato venti chili di patate da semina, non sapete quanto divertimento mi attende.
Tutto è stato fatto e domenica si piantano nel terreno.
E voi che passatempi avete ?