Questa idea che se vuoi fermarti a dormire ti devi portare il letto da casa mi sembra una buona trovata.
Un po’ come le sedie.
Una volta siamo stati invitati a cena da una amica di dolce consorte, aveva preso una casa nuova. ma ci siamo dovuti portare le sedie da casa nostra se non volevamo mangiare in piedi.
Avendo invitato più persone abbiamo portato sedie per tutti.
Ultimo piano(4) senza ascensore.
Il badante poi ha pensato che su un autobus pieno di gente non sarebbe stata una brillante idea portarsi dietro un letto.. Si capisce una sedia se uno non trova posto almeno si può sedere.
Visto che i parenti della moglie vivono imbriccati in un paese dell’entroterra dalle parti del delirio( lavoro) mi ha chiesto se lo accompagnavo basta fino dalla fermata dell’autobus più vicina al delirio, da lì avrebbe preso la corriera.
Ora le mie origini sono meridionali, non sono orso come i liguri, visto che sono 15 minuti dal delirio gli ho detto che portavo lui e il letto a destinazione.
Se chiedi un favore comunque chiedilo fino in fondo, ha più senso.
Ora è tre giorni che mi ringrazia continuamente e non sa come sdebitarsi.
Così come quando per tagliare l’erba mi ha tagliato le piante delle patate, ieri voleva tirare su le patate, sfracassandomele tutte con la zappa a due punte.
Il Gruppo PPE è il gruppo più numeroso e più vecchio nel Parlamento europeo. Come gruppo di centro-destra, siamo impegnati per la creazione di un’Europa più forte e sicura di sé, costruita al servizio dei suoi cittadini. Il nostro obiettivo è realizzare un’Europa più competitiva e democratica, dove le persone possano costruire la vita che vogliono.
L’unica cosa sicura che sono dei contamusse
Ora in teoria per i prossimi cinque anni ci dovremmo sorbire questa
In Italia questa
Si preannunciano anni difficilissimi.
Ma donna non doveva essere meglio ?
Se pensate che l’alternativa in Italia è questa
Capite come siamo messi male.
Tra l’altro la biondina di destra italica ha votato contro la biondina tedesca raccomandata, raccomandata se no una così non può essere lì a governare. Sulla tinta dei capelli però le due biondine vanno d’accordo. Quella che teoricamente dovrebbe essere di sinistra ha votato a favore , compreso bombardare la Russia con i nostri missili tramite l’Ucraina, in quello sono d’accordo tutti esclusa la Russia, che promette di vendicarsi bombardandoci.
Come detto in teoria dovrebbe governarci la biondina crucca per prossimi 5 anni, ma dubito fortemente che la cosa accadrà.
In questi anni la biondina mangia patate non ne ha azzeccata una . Una volta si diceva così crucchi mangia patate. Tra l’altro parliamo delle patate tedesche che fanno schifo in confronto alle patate italiane. Non c’è paragone. Costano meno ma fanno anguscia.
Ora tutto dipende da come finisce la guerra contro la Russia fatta per procura e se finisce male e finisce male, ormai è certo che finisce male , mi sa che la biondina bevi birra, si oltre che mangia patate sono bevitori di birra questo lo sanno tutti e si vede anche da come ha governato da sobria certe cazzate non le fai, di sicuro non rimarrà al suo posto.
Ma quello che mi preoccupa di più e che forse dopo la fine della guerra non servirà neanche più andare a votare ammesso che sia rimasto qualcosa dell’Europa.
“La popolarità è la cuginetta zoccola del prestigio.” (Edward Norton)
“- Fedele Confadomorplonieri: Ma te che cosa ti aspettavi? Di poter essere l’uomo più ricco del paese, fare il premier e che anche tutti ti amassero alla follia? – Berlusconi: Sì, io mi aspettavo proprio questo.”
“Chi è popolare è destinato ad essere antipatico” (Yogi Berra)
“Spesso la popolarità di un personaggio coincide con l’idiozia di chi lo idolatra.” (Endomorph)
“Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.” (Oscar Wilde)
Partiamo da un fatto sono senza uova. Le tre che covano e la quarta è quattro giorni che si nasconde per fare le uova.
Le ricerche mie e del badante di suocero sono risultate infruttuose. Di uova nessuna traccia.
Abbiamo guardato in tutti posti possibili e impossibili ma di uova neanche l’ombra.
Stamattina è arrivato il grande investigatore Ovalino Spialagallina, accertato che nel pollaio uova non ce n’erano, quando è uscita si è messo a spiare la gallina seguendola a distanza di sicurezza.
La gallina faceva l’indifferente controllando che nessuno la seguisse.
Quando dopo ben venti minuti sicura che nessuno la stesse controllando si è diretta esattamente nella zona dove pensavo che facesse le uova, ma nonostante il mio controllo non avevo trovato nulla.
Il grandissimo investigatore Spialagallina la vedeva entrare in un buco in mezzo all’erba dove c’erano accatastati rami da bruciare ,sotto l’infingarda si era costruita un nido all’ombra e al riparo da tutti, meno che dell’investigatore.
Avvisato, sono arrivavo con rastrello e zappa e ho cominciato a levare tutta l’erba tra le proteste della gallina ” Questa è violazione della privacy” urlava “Ce l’avete un mandato dalla procura? Chiedeva gridando.
Incurante del suo starnazzare mi facevo largo nell’erba ma con mia grande sorpresa di uova niente.
Nel frattempo la gallina spariva ma grazie all’investigatore Spialagallina trovava un secondo nido nelle vicinanze del caco.
Arrivavo di nuovo di corsa, ma anche stavolta di uova neanche l’ombra.
Il nido c’era ma di uova no.
Il finale della storia è questo.
Da domani tutte le galline rimangono dentro il pollaio così vediamo se le uova escono fuori.
E’ un piacere nascondersi, ma è una catastrofe non essere trovati. (Donald W. Winnicott)
Quattro cose non si possono nascondere a lungo: il sapere, la stupidità, la ricchezza e la povertà. (Le mille e una notte)
Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità. (Buddha)
Mio padre mi diceva sempre che il miglior posto per nascondersi è l’ultimo che ti verrebbe in mente. (Dal film Il monaco)
Ove si mettano alla ricerca d’un oggetto nascosto, non pensano che ai mezzi che avrebbero usati essi stessi per nasconderlo. Essi hanno tuttavia ragione di ritenere che la loro propria perspicacia è una fedele rappresentazione di quella del volgo. Così, quando sono alle prese con un mariuolo la cui sottigliezza differisce dalla loro, quel mariuolo, naturalmente, riesce a gabbarli. (Edgar Allan Poe, La lettera rubata)
Il posto migliore per nascondere qualsiasi cosa è in piena vista. (Edgar Allan Poe, La lettera rubata)
− Giochiamo a nascondino?− Sì, ma se ti trovo ti bacio. − Ok, se non mi trovi sono dietro la porta… (Anonimo)
Quando è stato il tempo di seminare zucche e meloni ho tirato fuori i semi che avevo conservato.
Sui meloni avevo dei dubbi, li avevo presi da dei meloni comprati buonissimi, non sapevo se venivano da qualità ibride. ( che seminate non si riproducono o comunque non danno lo stesso tipo di frutto)
Guardando in rete per vedere se i semi erano buoni, c’era scritto se immersi nell’acqua vengono a galla non sono buoni da seminare.
Fatta la prova sono venuti tutti a galla nemmeno uno ha provato a rimanere nel fondo.
Cosa fare ?
Sono un diversamente contadino agnostico, ho fatto la prova con i semi di zucca che è anni che semino. Anche loro tutti a galla.
Tutto era pronto per la semina e così ho deciso che li avrei messi lo stesso, se dopo una settimana non spuntava niente avrei comprato le piantine.
Nella mia pirlaggine per ogni buca ho messo sei sette semi convinto che non sarebbe spuntato nulla. Ma nella mia più grande pirlaggine l’ho fatto anche sulle zucche.
Sono nate tutte, suocera mi consigliava di diradarle, cioè eliminare le piantine meno belle.
Chi mi segue sa che io non sono razzista e sono e per aiutare i più deboli e quindi ho lasciato in mano tutto alla natura. Sono veramente pirla
Questa è il risultato una giungla di zucche e meloni
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Ora sotto è pieno di zucche e i fiorellini gialli che vedete sono potenziali meloni ce ne sono centinaia e centinaia
Il problema è come arrivare a prenderli se mai cresceranno.
Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni. (Alessandro Morandotti)
Gli amici del tempo presente / hanno la natura del melone / bisogna assaggiarne cinquanta / prima di trovarne uno buono. (Claude Mermet)
Chi sa scegliere i meloni sa scegliere la moglie.
Zucca. Pianta il cui frutto ha press’a poco il volume e il contenuto della testa umana. (Ambrose Bierce)
Stavo discutendo con mia moglie quando esasperato le urlai: “Hai proprio la zucca vuota!”. E lei: “Ma che dici, ci ho appena messo il lumino”. (Anonimo)
Raddrizzare le zucche lunghe e le teste di villano non riuscì nemmeno a Cristo. (Proverbio)
E’ palese che non c’è stato nessun attentato ma è stata una sceneggiata messa in piedi da Trump per vincere l’elezioni.
Non è vero che ci sono stati due morti e due feriti e Trump ferito all’orecchio.
Tutti figuranti che hanno fatto finta chi di sparare chi di morire e chi di rimanere ferito.
Ma secondo voi è possibile che un disadattato salga su un tetto a 130 metri dal prossimo presidente americano e gli spari senza che nessuno lo fermi?
Anzi che da sotto una donna gli dica ” che cazzo fai lassù con un fucile?”
E’ evidente che sono tutti attori compresi i cecchini che prima hanno aiutato il ragazzo a salire sul tetto e poi hanno fatto finta di sparargli.
Con tutta la buona volontà questo non ha la faccia dell’attentatore e nemmeno del cecchino gli mancano 4 gradi da un occhio e sei dall’altro. Ora che da 130 metri riuscisse a prendere qualcosa è assolutamente impossibile. Al massimo ha sparato alla cieca.
Questo che ha sparato al Papa la faccia da Killer almeno ce l’ha.
Gli statunitensi nel fare queste sceneggiate sono bravissimi, vi ricordate quando hanno fatto finta di andare sulla luna? Ora ci hanno fatto anche un film
Tra qualche anno ci troveremo con un bel film su questa storia inventata di sana pianta.
Ora pensate a Biden che gli sparano, sicuramente non si sarebbe buttato giù come Trump ma rincoglionito com’è avrebbe salutato il cecchino da lontano e gli sarebbe andato incontro sorridendo sapendo che è tutta una pagliacciata, parola Joseph Robinette Contapalle.
Contrariamente a quello che forse state pensando, non tutti i colpi sparati da uno sniper beccano i cattivi in testa. (Chris Kyle)
Sono diventata un cecchino… nascosta, osservavo tutto attraverso il mio mirino. Ora potevo vedere la guerra non da dentro, ma da fuori, da osservatrice… Guardavo la brutalità e la stupidità della razza umana dal mirino del mio fucile (Hideo Kojima)
Un uomo può cambiare il mondo con un proiettile nel posto giusto. (Malcom McDowell)
Dicono del proiettile di un cecchino che se lo senti allora sei al sicuro, perché sarà già passato. È il proiettile che non senti quello fatto per te.( Sohni)
Un’altra percezione errata sugli sniper è che mirino sempre alla testa. Personalmente non punto quasi mai alla testa, a meno di non essere assolutamente sicuro di farcela. E sul campo di battaglia è raro. Preferisco di gran lunga mirare al centro del corpo. Lì ho molto spazio sul quale giocare. E, ovunque colpisca, lo tiro giù. (Chiris Kyle)
Il cecchinaggio è poesia al rallentatore fino a quando non premi il grilletto.
La storia è iniziata quasi 15 giorni fa, quando quella scema di Nontirare annusando qualcosa nella nostra passeggiata mattutina ha cominciato a starnutire in modo compulsivo.
C’era da pisciarsi addosso dal ridere per le facce che faceva.
“Pirla cos’hai da ridere? Mi prude il naso, mi dev’essere entrato qualcosa” mi ha detto ” se ti entrava qualcosa nel cervello era meglio” Le ho risposto
Dopo aver starnutito per più di un ora sembrava che la cosa fosse passata.
Nei giorni seguenti, ogni tanto starnutiva in maniera compulsiva ma poi di solito passava tutto in pochi minuti-
Così sono passati giorni i giorni quando un’amica di dolce consorte in visita sentendo starnutire il cane ha messo in allarme tutta la famiglia.
“Il mio cane è morto per una spina nel naso” ha sostenuto. Un cane più pirla del mio ho pensato.
La la spighetta o forasacco è l’arista delle graminacee. Ha una struttura particolare, una specie di cuticola, dei gancetti disseminati sul suo stelo che le consente di aggrapparsi a qualunque cosa le si avvicini e di arrampicarvisi sopra, riuscendo così ad arrivare alla cute, attraverso il pelo.
Grazie alla sua struttura appuntita fora la pelle integra penetrandola.
In alcuni casi possono arrivare a provocare dei veri e propri percorsi interni all’organismo dell’animale, creando ovviamente danni gravissimi, fino a portare la morte dell’animale, nei casi più gravi.
Il cane viene in contatto con questo vegetale (soprattutto) quando è secco, anche solo camminando in mezzo ad esso e, peggio ancora se, annusando per terra, li raccoglie con la testa.
Quella macchia bianca nella palla di mezzo è la spiga che quella pirla di un cane è riuscita a infilarsi nel naso
“Portatelo subito dal veterinario prima che vi muoia anche a voi” ha detto tutto preoccupata.
Non aveva fatto in tempo a dirlo che dolce consorte era in contatto col veterinario.
” Ma quanto costa levarla?” Ho chiesto io
Ad operazione fatta 500 euro compreso di tutto, medicinali compresi 80 euro e anestesia 120 euro, io avevo proposto di fare l’operazione senza.
Alla cifra ho proposto di aspettare qualche giorno per vedere se non si risolveva da sola la faccenda. ” Mi vuoi far morire oltre che di fame anche con la spiga nel naso tirchiaccio che non sei altro” Mi ha gridato Nontirare. ” Mi sento morire portatemi veloci dal veterinario” ha finito di dire ” Ma se stavi benissimo fino a 5 minuti fa” Le ho detto.
Dolce consorte ha prenotato tutto per il giorno dopo. ” Ci penso tutto a io ” Ha dichiarato.
Infatti il giorno dopo Nontirare l’ho portata io, quando doveva entrare dal veterinario con dolce consorte ” Pirla mica mi vuoi lasciare sola, e se muoio durante l’operazione?” Ha preteso che l’accompagnassi io.
Così dolce consorte ha preso la palla al volo per sparire.
Il tutto è durato un ora o poco meno direi meno.
Nel frattempo ero tornato a casa, quando dolce consorte mi avvertiva che potevo andare a riprendere Nontirare. ” Ma non dovevi riprenderla tu? ” Le ho chiesto. ” Ho un appuntamento di lavoro ” “Ma non ci dovevi pensare te?” Infatti ti ho avvisato di andare a prenderla” Inutile discutere.
Tutto è bene ciò che finisce bene
” Sono salva per miracolo ” mi ha detto ” La spina era già andata in profondità, se aspettavamo qualche giorno ero morta “diceva questo mentre si buttava tra le mie braccia leccandomi tutto.
” Lo so che fai il pirla per divertimento ma che mi vuoi bene e non mi avresti lasciata morire” “Aspetta di tornare a casa e iniziare la dieta, 27 kg sei arrivata a pesare”
Ieri abbiamo portato Nontirare dal veterinario era in pericolo la sua vita.
Ma di questo ne parlerò domani.
Per l’anestesia volevano il suo peso. ” 24 Kg ” ho detto ” 15 kg ” ha detto Nontirare
La dottoressa è andata via ” Vedrai che una denuncia per maltrattamenti non te la toglie nessuno. Mi fai morire di fame ” ha finito di dire.
Visto che dovevo deciderla se operarla ha rischiato tantissimo, potevo decidere di non farla operare e risparmiare 500 euro. Ma di questo ne parleremo domani.
La dottoressa torna e la porta a pesare
La bilancia è chiara 27 kg altro che 24 Kg detti da me e 15 kg da quella mangiatrice a tradimento.
“E’ troppo grassa ” dice la dottoressa ” E’ sbagliata la bilancia” sostiene Nontirare” Non vede che sono tutta pelle e ossa?” Le dice sperando che dica qualcosa a suo favore. Infatti “E’ necessario metterla a dieta” dice convinta la dottoressa.
“Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo muoio già di fame così, che dieta e dieta” urla Nontirare.
Ora tralasciamo tutto il resto l’operazione è andata bene, soprattutto alla dottoressa 500 euro per meno di venti minuti. Vero che se non l’operavamo rischiava di morire e non di fame come sostiene Nontirare.
Tornati a casa ho preso suocera e badante di suocero e li ho cazziati tutte e due.
Suocera perché è lei che di nascosto le da da mangiare e badante perché non la ferma e mi avvisa.
” 27 kg la vuole fare diventare grassa come lei ? ” Le ho chiesto poco educatamente ” Ma non capisce che così me la fa morire e con quello che ho speso oggi deve campare almeno ancora dieci anni per recuperare le spese sostenute ”
Il badante sorrideva ” Ti ritengo corresponsabile ” gli ho detto-
Sono andato in casa e sono tornato con la bilancia per pesare il cibo.
“80 grammi a testa per voi e per Nontirare 20 grammi finché non dimagrisce”
Nessuno ha detto niente, solo Guardacomeseigrasso rideva sotto i baffi……” Grida quanto vuoi tanto suocera fa quello che vuole” ha pensato.
Quella del piano di sopra ha sgridato cosi forte il suo bambino che anche io mi sono messo il pigiama e sono filato subito a letto. (Ty_il_nano, Twitter)
Una dozzina di complimenti falsi si sopporta meglio di un solo rimprovero sincero. (Mark Twain)
È stupido rimproverare uno stupido di essere tale. (Bruno Cancellieri)
Se essi dicono: “Per quanto ancora gli stessi rimproveri?”. Rispondi: “Per quanto ancora commette gli stessi sbagli?”. (Lucio Anneo Seneca)
Un gatto, dopo essere stato rimproverato, si fa gli affari suoi. Un cane scivola in un angolo e fa finta di fare un serio esame di coscienza. (Robert Brault)
Ora il ragazzo giovanissimo 24 anni è arrivato al delirio da poco tempo, un contratto a tre mesi.
Si era appena licenziato, troppe ore e non era fisso.
Dopo dieci giorni la sua vecchia azienda gli ha chiesto di tornare e che l’avrebbe assunto a tempo indeterminato.
Il lavoro si svolge dalle 21 alle 4-5 del mattino.
La donna non era d’accordo,
Sera lavora, notte lavora, mattino dorme, pomeriggio lavora lei un amore destinato a durare in eterno se non fossero giovani entrambi e lei avesse la strampalata idea di passare del tempo con lui oltre fare del sesso.
Quindi gli ha detto o il lavoro o me.
Ora il ragazzo nonostante l’età è pieno di debiti, fatti sulla base del vecchio stipendio, al delirio ha visto più o meno quanto avrebbe preso, circa 800 euro, preso a 4 ore al giorno, intanto siamo in tanti basta uno a 4 ore.
Risultato che accettato subito il lavoro, di donne in giro c’è pieno, di lavoro a tempo indeterminato e che pagano bene no.
La donna l’ha presa male, e l’ha sbattuto fuori di casa ed è dovuto andare dai nonni. Santi nonni.
Rimane ancora una settimana per darci modo di trovare uno.
Dubito che prenderanno qualcuno al suo posto.
PS I colleghi del pomeriggio sono ancora ammalatissimi e sotto cura e non si sa se rientrano per luglio.
Il collega balordo ha visioni mistiche e parla con l’aldilà.
Si prevede un estate caldissima per il sottoscritto.
Ero nella serra, una volta suocero la usava come serra ,io per le galline dove possono muoversi in grande libertà, soprattutto d’inverno quando è brutto.
Le galline ci fanno anche le uova hanno lì il nido.
Ora due delle tre galline sceme che non covano niente visto che non ci sono uova stanno sempre lì in serra.
Io vado e due volte al giorno le metto il ghiaccio nel culo, e poi le sbatto giù dal nido.
Quella del ghiacciarle il culo non serve a niente, continuano a covare.
Nel fare l’operazione ho scontrato con un bastone che tiene aperta una finestra per far entrare aria. Nel rimetterlo ho dato una botta forte dalle parti della finestra, non mi parte una vespa, in un buco lì avevano il nido e cerca di pungermi nell’orecchio.
Non ho più sentito ragioni , sono andato e recuperato l’insetticida per vespe quello a getto lungo fino a sei metri ed è stata strage-
La vespa idiota che aveva provato a pungermi è stata eliminata per prima e poi tutte le altre.
La serra è un covo di vespe, lo so e dovrei eliminarle prima che diventi pericolosissimo entrarci.
Come gli Israeliani ho fatto la caccia a tutti i nidi eliminando tutti comprese le vespine piccole che poi diventano grandi e poi pungono, esattamente come i bambini palestinesi che poi diventano cresciuti tutti terroristi.
Nido per nido ho sparato l’insetticida. Le vedevi cadere a terra una a una senza scampo.
Le vespe che non sono intelligentissime, esattamente come chi governa Israele adesso, non capivano da dove arrivava il pericolo visto che rimanevo a distanza di sicurezza. Comunque c’ero solo io 1 + 1 fa 2. Ma si sa le vespe non sanno nulla di matematica.
Ala fine ho eliminato ben 12 nidi di vespa, per fortuna che dolce consorte non entra ami in serra, sono convinto che a lei l’avrebbero punta subito. E’ per via della pelle bianca bianca che le attira e le spinge a pungerla.
Comunque alla fine di vespe non c’era più nessuna traccia, non vorrei che fosse così anche a Gaza con i palestinesi.
Tutto è nato perché quella vespa scema ha provato a pungermi……
Le vespe sono state inviate da Dio per tenerci sempre pronti e allenati nel caso arrivasse un’invasione aliena. (MaxMangione, Twitter)
La calunnia è come una vespa che ti importuna e contro la quale non bisogna fare nessun movimento (Nicolas de Chamfort)
È sempre meglio rimanere in mano con un pugno di mosche che non di vespe. (Roberto Rigoni)
Oh vespe, quanto siete sciame… (texxmat, Twitter)
Il nostro sogno si scontra contro il grande mistero come una vespa contro il vetro di una finestra. Meno generoso dell’uomo, Dio non apre mai la finestra. (Jules Renard)
Ora il mio problema che tutti i colleghi che fanno il mio delirio(lavoro) nel pomeriggio sono o per un motivo o per l’altro ricoverati in ospedale. Era già complicato così ,ora diventa impossibile.
Chi mi segue sa che avevo raccontato che il collega balordo aveva dei problemi mentali in essere. Parlava da solo, si faceva domande e si rispondeva, si dava torto da solo e come Biden a volte aveva discussioni con un suo amico immaginario. Di nascosto l’avevo spiato quando rimanevamo soli e vi giuro che discuteva da solo.
L’altro girono un nuovo delirio aziendale, una cosa va detta senza senso che ci hanno costretto a fare. Il collega balordo l’ha presa malissimo.
Va a carattere. Lui è il tipo che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie. Quindi si è messo a fare il compito in maniera maniacale.
Ora com’è come non è ad un certo punto ha avuto un mancamento ed ha perso i sensi, ammesso che ci li abbia mai avuti.
Io non c’ero mi è stato raccontato solo il giorno dopo.
Invece che andarsene a casa, ha preso un caffè con il capo che lo stava monitorando, ed ha deciso di restare.
Nessuno mi ha avvertito della cosa.
Io lo sentivo dire ” oh come sto male” ” Oh mi sento morire” “Oh non ce la posso fare”
Ma visto che ci parliamo solo per motivi di lavoro non ho chiesto niente.
Verso le 20 arriva e mi dice ” devo uscire prima” Visto che ho il collega strampalato con cui chiudo ultimamente gli ho detto “va bene” Lui non mi ha detto “sto male”
Forse immaginava tra le tante cose che s’immagina che sapessi del suo svenimento.
Uscito dal delirio è andato al pronto soccorso, dove l’hanno ricoverato immediatamente.
Esaurimento nervoso in atto.
Ora va detto che il collega balordo ha una malattia grave, diciamo che il massimo dell’aspettativa di vita è 20 anni da quando te la trovano e ne sono già passati 8 e tutti i risultati degli ultimi esami erano sballati. Certo che un po’ di nervoso ti viene, mettiamoci delirio dove di nervoso te ne fai tanto, così ora si ritrova ricoverato.
Uno dei sintomi dell’arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro. (Bertrand Russell)
Se mi chiedi “Sei nervoso?” io mi innervosisco (Ty_il_nano, Twitter)
Esaurimento nervoso. Termine privo di un significato preciso, che serve a designare, in modo rassicurante e neutrale, qualsiasi disturbo psichico. Né il sistema nervoso in generale, né in particolare il cervello, sono sistemi ο organi che si “esauriscono”: questo modo di dire non ha quindi significato scientifico. (Giovanni Jervis)
Ero un bambino nervoso: bagnavo spesso il letto. Dormivo con le termocoperte e continuamente… mi bagnavo e prendevo la scossa. (Woody Allen)
Durante un viaggio aereo mi è capitato un vicino di posto che dava l’idea di avere molta paura. Allora così per rompere il ghiaccio dissi: “E’ nervoso?”. E lui: “Eh sì, molto”. “Ma – ripresi – è la prima volta?”. “No, sono stato nervoso altre volte”. (Anonimo)
Siamo esauriti. Per di più, non sono previste nuove o altre edizioni.(Mario Postizzi)
Partiamo dalle chiavi a pappagallo che cognato io io io si è portato via. Suocero ne aveva di varie misure tutte sparite.
Ora l’ha ammesso di avercele lui, un giorno ne cercava una e l’ha chiesta a me, poi si è ricordato di averla presa lui e portata via. Non si è ricordato di riportarla indietro.
Io tra le varie professioni in cui sono negato c’è l’idraulica non ci capisco un tubo.
Quando ho un problema chiamo un professionista.
Per cui la mancanza delle chiavi a pappagallo non mi è mai pesata.
Da quando c’è il badante di suocero per 5 volte mi ha chiesto la chiave, per 5 volte gli ho detto di chiederla a cognato io io io.
Poi è successo che ho dovuto svuotare la vasca dell’acqua era messa in un posto che non andava bene, e mai lo avessi fatto gli ho spiegato che il tubo in fondo da dove dovrebbe uscire l’acqua era bloccato e per sbloccarlo ci sarebbe voluta una chiave a pappagallo.
Un incubo è diventato.
Lo so che il badante lo fa per aiutarmi ma se per aiutarmi mi deve rompere la balle grazie ne faccio a meno.
Mi sono ritrovato un mattino la vasca svuotata e lui che trafficava dal tubo bloccato.
Vuoi che andava anche stretto un tubo della lavatrice di suocera, così sosteneva il badante per far smettere che l’acqua uscisse , impietosito ho comprato la chiave a pappagallo.
Era palese che a cognato io io io non avrebbe chiesto la chiave.
Comprata dai cinesi la meno cara ho scritto sopra alla chiave ” se si usa rimetterla poi a posto” chi vuol intendere intende.
Il giorno dopo il badante ne ha comprata un altra più grande 15 euro più 9 della mia siamo già a 24. ” Una chiave a pappagallo serve sempre ” Ha sostenuto. Io a dire il vero ero vissuto bene anche senza.
La cosa semplice per svitare il tubo era diventata complicata e secondo lui ci voleva una terza chiave a pappagallo più piccola.
Gli ho detto di non rompere più le balle di lasciare la vasca così che andava bene lo stesso.
Ma quando mai la gente ti ascolta.
Intanto la lavatrice perde ancora .
L’altra mattina arriva con l’idea di tagliare il tubo della vasca.
Gli faccio presente che una vasca nuova costa 110 euro e gli faccio vedere quella di cognato io io io che ha comprato da tre anni ma che non usa, l’avrà presa per bellezza anche quella.
Se devo cambiare tutti i tubi gli ho spiegato che non ne vale la pena.
Ieri mentre badava suocero ha tagliato il tubo e mi ha messo i pezzi sul muretto da comprare
” Vai alla ferramenta e comprali ” Mi ha detto sorridendo ”
” Ma vai a rompere le balle da un’altra parte ” gli ho risposto.
Ora è sicuro che una mattina di queste mi ritrovo tutti i tubi nuovi comprati.
Intanto la lavatrice perde ancora nonostante le due chiavi a pappagallo.
Io ho imparato a cucire, a cucinare, a fare l’idraulico, anche a darmi una pacca sulla spalla se è necessario. E tutto per non dover chiedere niente a nessuno. (Arnold)
-“Amore, ho una notizia buona e una cattiva per te. Quale vuoi prima?”-“Quella buona”.-“L’idraulico ha anche riparato il tubo”(Zziagenio78, Twitter)
Il colpo di scena in un film porno sarebbe l’idraulico che aggiusta il tubo e va via.(Tremenoventi, Twitter)
Nella vita o si vince o si perde. Infatti quando il rubinetto perde l’idraulico vince.(Bilbo Baggins)
E’ più facile trovare un disoccupato che un idraulico.(Paolo Villaggio)
Gli uomini sono come gli ingegneri. Per loro in teoria funziona tutto, in pratica il primo idraulico che passa sa fare di meglio.(Anonimo)
Cognato io io io non ha preso delle galline normali ma quelle piccole tipo padovane . Tre galline e un gallo scemo come come cognato io io io.
Ora le galline padovane sono più da ornamento che per le uova, ve lo dico che è un cretino cognato io io io
6 cavalli solo per bellezza senza mai montarci su e ora le galline.
Ora sono cazzi suoi, ma il gallo sono cazzi di tutti il vicinato.
Sto gallo scemo alle 4 e 50 ha cominciato a fare il suo lavoro, avvertire che la luce era prossima.
Siamo d’estate e le finestre sono aperte e il suo chicchirichì in dialetto padovano stretto, infatti non si capiva nemmeno che fosse un gallo a fare quel verso è arrivato potente in casa.
Guardo l’orologio 4 e 50.
Un contadino vero si sarebbe alzato, non per andare a far fuori il gallo ma per iniziare la giornata di lavoro. Al mattino c’è fresco dopo le 10 diventa troppo caldo.
Il gallo che non ha visto nessuno alzarsi al suo avviso, ha continuato senza sosta ad avvisare che la luce era arrivata ” Svegliatevi è mattino ” padovano “réveille-toi c’est le matin” infatti nessuno l’ha capito il primo giorno.
Le alternative erano due farlo fuori, tanto so che da cognato io io io il pollo sulla ciappa piace tantissimo, o seguire il consiglio del gallo e tirarmi su e fare come i contadini veri e mettermi al lavoro con il fresco.
Il canto del gallo, un canto che da «banditore» del giorno è stato bandito dalle nostre esistenze: confesso che per me è sempre stato ed è il suono quotidiano più straordinario, più desiderato, più amato. Dopo una prima avvisaglia incerta nel cuore della notte, ecco che non appena appare all’orizzonte un po’ di chiarore, foriero dell’alba e dell’aurora, risuona sicuro il canto del gallo. È il gallo che ha da tempo immemorabile l’incarico di annunciare la luce alle cose, quasi che il suo canto imperioso ingiunga: «Fuori la luce!» (Enzo Bianchi)
Era come un gallo che pensava che il sole sorgesse per ascoltarlo cantare. (George Eliot)
Siamo portati a dimenticare quanto il contadino di una volta si affidasse al proprio gallo per alzarsi la mattina. (Frederick Everard Zeuner)
Il gallo canta per paura che l’alba non si svegli. (Roberto Gervaso)
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola. (Stanisław Jerzy Lec)
«Se sono mattiniero?» fece. «Ah, ah! Lei deve sapere che io, al primo chicchirichì del gallo, balzo dal letto, corro a spalancar la finestra, getto una scarpa contro l’insopportabile bestia, richiudo la finestra e mi rimetto a dormire.» (Achille Campanile)
Ringrazio Allegro per questo spazio, ultimo baluardo della libertà di espressione dove anche i Torfreno di turno possono dire quello che vogliono nonostante la poca competenza in materia.
Ieri in Francia si è svolto il secondo turno delle elezioni del parlamento e nonostante molti alla fine festeggiassero in realtà non avevano un cassò come dicono i francesi da festeggiare.
Nessuno ha la maggioranza e nessuno può governare, l’unica cosa ottenuta è che La Le Pen ha perso mentre pensava di vincere grazie sempre ai sondaggi, mai sbagliato di così tanto, record mondiale di minchiatè prevista ,come dicono sempre i francesi,
Dovranno fare un governo tecnico e Draghi è stato subito proposto dall’italiano più famoso in Francia, Enrico Letta che dopo aver distrutto il PD in Italia è tornato a vivere in Francia e tutti gli italiani uniti senza nessuna distinzione politica gliene sono grati.
Se vinci e festeggi ma non hai la maggioranza e ti devi alleare con i tuoi peggiori nemici, oltre la Le Pen. E’ sicuro che tra qualche mese avranno poco da ridere, tutti compreso Macron che sta consegnando seriamente il paese alla destra estrema.
Tra sei mesi alle prossime elezioni anticipate che cassò racconteranno per non far vincere la destra ?
Per chi segue la trasmissione Chi l’ha visto, sa che questo è un caso che se non avessero insistito, o meglio rotto le scatole a tutti sarebbe probabilmente uno dei tanti casi irrisolti.
Trasmissione su trasmissione hanno costretto le autorità ad indagare.
La fuga di Giacomo Bozzoli potrebbe essere iniziata almeno 8 giorni prima la sentenza della Cassazione, che ha reso definitiva la condanna all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario. I carabinieri hanno ricostruito l’ultimo percorso di Bozzoli prima di sparire. Con un passaggio della sua Maserati Levante rilevato alle 5.51 del 23 giugno da Manerba, in provincia di Brescia. E due minuti più tardi da Desenzano. E poi un altro passaggio alle 6.03. E poi c’è l’ultimo accesso a Whatsapp, che risale alle 3.30 del mattino fra il 23 e il 24 giugno, come riporta il Corriere. Una notte insonne per il 39enne che si è poi messo al volante della sua auto.(Open)
Le polemiche dopo la fuga
Il 1 luglio i carabinieri non lo hanno trovato Bozzoli all’appuntamento per il trasferimento in carcere. Il nipote dell’imprenditore bresciano ucciso l’8 ottobre 2015 nel forno della sua fonderia non aveva restrizioni nella sua libertà di movimento. Una misura mai presa e che oggi scatena dure polemiche. Nel 2018 l’allora capo della procura di Brescia, Pier Luigi Maria Dell’Osso avocò a sé l’inchiesta sulla scomparsa dell’imprenditore bresciano. E due anni dopo chiese il rinvio a giudizio per il nipote. Al Corriere ha spiegato che «Bozzoli è sempre stato disponibile e reperibile». (Open)
Certo prima di finire a 40 anni all’ergastolo, coglioni che non siete altro.
Ora immagino che la fuga sia stata preparata nei minimi dettagli e come dargli torto.
Chi avendo disponibilità economiche non si preparerebbe un fuga dall’ergastolo.
Tanto se ti riprendono di più non ti possono dare. Non è che ti danno l’ergastolo più due anni per la fuga.
Che tipo di fuga si sia preparato non si sa, la compagna e il figlio tornati a casa hanno sostenuto di averlo lasciato in Francia dopo aver cercato di convincerlo a tornare, ” Torna l’ergastolo passa in un attimo, non fare cazzate. ” Gli avrebbero detto.
Ma a 40 anni ha pensato bene che in ogni caso valeva la pena a provare la fuga, magari in un paese dove non esiste l’estradizione verso l’Italia. I soldi per ricominciare una vita all’estero di sicuro non gli mancano e certamente sono in qualche conto in qualche paradiso fiscale.
E’ evidente che andava bloccato prima che andasse in vacanza all’estero con compagna e figlio.
L’ultima vacanza insieme alla famiglia prima di lasciarli. Avrebbe detto al figlio ” Fai il bravo e non fare cazzate come tuo padre che poi c’è il rischio che ti mettano in galera “
Meglio condannare un trentenne a cinquant’anni di carcere che un ottantenne all’ergastolo. Mai togliere all’uomo la speranza. (Roberto Gervaso)
Come lo facciamo questo carcere? I muri come li farebbe, lei? Alti, molto alti, ci avrei scommesso. Ma i muri bisogna farli bassi, prima di tutto per economia e poi per dare aria ai detenuti. I detenuti hanno bisogno di ossigeno, date ossigeno al detenuto, perché il detenuto ossigenato rende il doppio. (Dal film Totò terzo uomo)
L’unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione. (Pino Caruso)
Non c’è mai abbastanza tempo, a meno che tu non sia in galera. (Malcolm Forbes)
Questa è la prima volta che le autorità mi aiutano a fuggire dalla prigione. (George Sitts, Prima di venire giustiziato sulla sedia elettrica)
Vuoi le difficoltà per fare analisi e visite in questi anni ho saltato tutto quelle che erano le visite di controllo. Il mio medico di famiglia credo di averlo visto tre volte in 5 anni . Non è che non sono stato male, ma il mio dottore ha l’abitudine a darti delle inutili medicine quando non ti senti bene e mandarti da qualche suo amico specialista per quello che gli sto raccontando.
Ora il sistema che seguo è questo, nato da quando ho iniziato ad andare dal mio fisioterapista di fiducia. “Prima di toccarti devo sapere cosa hai ” mi aveva detto , ci voleva una risonanza ” Costa sui 130 euro ma te la fanno subito anche senza ricetta” Un centro privato a poca distanza.
Con la sanità pubblica sarebbe costato 60 euro ora 40 e dovevo passare prima dal mio medico di famiglia e avrei avuto la prestazione tra dieci anni.
Ormai prima di farti qualcosa gli specialisti ti mandano a a fare esami diagnostici che normalmente dal privato ti fanno subito e non costano molto di più di quelli della sanità pubblica dove devi aspettare mesi.
Se è grave sei spacciato, ma se non è nulla di grave ti puoi curare anche solo con l’aiuto del tuo medico di famiglia basta non prendere tutte le medicine che ti ordina.
Dolce consorte non fa in tempo ad avere un fastidio che il giorno dopo è già dello specialista di turno.
Credo che in questi anni abbia incontrato una serie infinita di medici nel 90% inutilmente.
Spesso lo fa a mia insaputa per non farsi prendere in giro.
Qualche giorno fa è andata da uno specialista per l’alimentazione per lei e suocero.
Suocero per farlo mettere di scagazzare continuamente come le galline e lei per via che diceva di sentirsi la pancia gonfia.
Anche cognato io io io ha sentito un luminare in scagazzamenti.
Risultato che uno diceva l’opposto dell’altro.
Uno sosteneva che erano i fermenti lattici la causa, l’altro l’opposto e ne ordinava di un altro tipo.
Ma lo specialista di dolce consorte le ha ordinato una dieta per 20 giorni . Niente pasta, pane, salumi latte e via dicendo cioè tutto quello che mangiava abitualmente.
Dopo tre giorni forse ha la pancia è più sgonfia ma il carattere è diventato intrattabile.
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. (Aldous Huxley)
Il vero miracolo della medicina moderna è di natura diabolica: consiste nel far sopravvivere non solo singoli individui, ma popolazioni intere, a livelli di salute personale disumanamente bassi. (Ivan Illich)
Il lavoro più facile al mondo è quello del medico legale. Interventi chirurgici su persone decedute: che cosa potrebbe andarti storto? Sentirne ancora il battito? (Dennis Miller)
Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre… (Woody Allen)
Una cosa però l’ho imparata da tutta questa vicenda. No, anzi, due. La prima è che i medici sanno parlare, però non sanno ascoltare, e ora sono circondato da tutte le medicine inutili che ho preso nel corso di un anno. La seconda cosa che ho imparato è che la mattina, prima della colazione, fa bene bere un bicchiere d’acqua. (Nanni Moretti, Dal film Caro Diario
Una mela al giorno toglie il medico di torno. Basta avere una buona mira. (Sir Winston Churchill)