Battuta del giorno sessuale

“L’unico modo di comportarsi con una donna è fare l’amore con lei se è bella e con un’altra se è brutta.” Oscar Wilde

“Non è il sesso che da piacere, ma l’amante.” Marge Piercy

“Un amore immaginario è molto meglio di un amore reale. Non fare sesso è molto eccitante.” Andy Warhol

“Il sesso è una cosa molto bella tra due persone; in cinque è fantastica!” Woody Allen

“Ieri sera siamo andati fuori a cena, al cinema, a ballare. Alla fine siamo arrivati a casa ubriachi e abbiamo fatto di tutto: petting, masturbazione reciproca, sesso orale, sesso vaginale, sesso anale, bondage, fisting. Alla fine ci siamo addirittura stretti la mano e ci siamo presentati.” Paolo Burini

Nella vita non importa con chi vai, ma con chi vieni.
(Anonimo)

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Battuta del giorno da testimone

Per fare concorrenza ai Testimoni di Geova, che alle 7 della domenica mattina suonano il campanello per darti una copia della rivista “Svegliatevi!”, ho proposto al mio parroco di suonare il campanello di tutti i vicini alle 8.30 e di regalare loro una rivista dal titolo ‘Tornatevene a letto, ci vediamo alle 11.00 a messa!”. (Tarcisio – Max Pisu)

Un testimone di Geova mi fa “lo sa che anche i testimoni di Geova furono vittime della persecuzione nazista?” e io: “Lo dicevo che rompere i coglioni la domenica mattina ad Hitler non era una buona idea”. (Carlo Tromby Trombetta)

Una volta chi ti citofonava erano o i testimoni di Geova o i rappresentanti della Folletto. Sara’ perché siamo in crisi e tutti sono costretti a fare un doppio lavoro, ma ieri mi ha citofonato uno e mi ha detto che se non compravo un aspirapolvere arrivava la fine del mondo! (Luca Klobas)

Roma. Donna possiede 1243 case non dichiarate. Denunciata dai testimoni di Geova. (Maice)

Due testimoni di Geova vanno in una casa e bussano. Apre una signora e i testimoni dicono: “Portiamo la luce eterna”. La signora chiama il marito dicendo: “Caro, ci sono gli uomini dell’ENEL!”

Storia strappalacrime. Non era vero che suocera non voleva le luci di Natale. Figlia e le decorazioni natalizie

Chi mi segue sa che aspettavamo figlia per fare l’albero di Natale e decorazioni varie.

Non ho un grande spirito natalizio in questo momento.

Suocera a sua volta si era rifiutata che il badante di suocero facesse l’albero e mettesse le illuminazioni. Non c’era niente da festeggiare, sosteneva.

Figlia ieri ha iniziato a preparare albero e luminarie.

La cosa sarebbe stata breve se non che suocera nel vedere appendere le luminarie sul terrazzo abbia detto a figlia ” e la stella cometa non la metti ?”

Figlia ne avrebbe fatto a meno, andavano cambiate le luci.

La stella cometa è oltre due metri di stella.

Ma visto che suocera ci teneva…

Chiaramente c’è voluto tempo. Tanto tempo.

Suocera è stata felicissima.

“Ma non è che vieni giù a mettermi due decorazioni ?” Ha chiesto

Figlia cosa poteva fare?

Luci, albero, ghirlande e tutto in casa di suocera si è illuminato.

Non è che suocera non voleva le illuminazioni, non voleva che fosse il badante di suocero a metterle.

Ora a suocera non piace che con la storia che c’è il badante tutti latitino e ci sia solo un saluti e fuggi.

Ora figlia aveva da fare altro, ma visto che sta a Trento e non c’è mai ha tralasciato tutto ed è stata con sua nonna.

Quello che doveva essere un lavoro da poco tempo sono diventate ore….

Ieri sera arrivando era tutto illuminato, sopra e sotto. Uno spettacolo, anche da Marte ci vedono.

Le persone anziane non hanno bisogno di cose ma della presenza delle persone care.

Un qualsiasi regalo materiale non ha il valore di quel tempo passato insieme a figlia.

Figlia lo sa e sa che un giorno ricorderà con nostalgia questi momenti, anche se ieri sera si lamentava di tutto il pomeriggio passato a mettere decorazioni di Natale.

Battuta del giorno alberata

Ricorda, se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sotto l’albero.
Charlotte Carpenter

Un Natale mio padre ha tenuto il nostro albero fino a marzo. Non sopportava di doverlo mettere via. L’ho adorato.
Mo Rocca

Albero di Natale: siamo riusciti a far sembrare perfino gli alberi ridicoli.
Sylvain Tesson,

La Corte Suprema ha stabilito che non si può allestire un presepe pubblico a Washington. Non per motivi religiosi, ma perché non riuscivano a trovare tre uomini saggi e una vergine.
Jay Leno

Non cercarlo nel libro di scienza naturale: / l’albero di Natale è l’albero della magia. / Vi crescono in compagnia arance, mandarini, caramelle, cioccolatini, torroni, lumini… / Ma i frutti più buoni, sono i frutti a sorpresa, / che maturano a mezzanotte nei loro pacchetti, / mentre tu aspetti a letto, fingendo di dormire, / che ti vengano a chiamare per farteli scoprire.
Gianni Rodari

L’Albero di Natale perfetto? Tutti gli alberi di Natale sono perfetti! Charles Barnard

E’ morto don Lazzaro ex sacerdote della mia parrocchia.

Ieri dolce consorte e figlia mi hanno detto “hai sentito che è morto don Lazzaro? ” ” Ma non era già morto l’anno scorso? ” Ho risposto.” Evidentemente se gli hanno fatto il funerale ieri dubito della cosa” Ha risposto dolce consorte.

In effetti ieri anche su Tele Pace locale è andato in onda il suo funerale, che suocera ha guardato con grande interesse.

Un anno fa la curia l’aveva costretto ad andare nel pensionato per preti rimbambiti.

Dopo che aveva lasciato come sacerdote la parrocchia, era rimasto a vivere lì.

Ma per ben due volte i pompieri erano dovuti intervenire per salvarlo e così era finito contro la sua volontà nel pensionato.

Lati buoni di don Lazzaro

Povero è arrivato e povero è morto.

Mai sentite voci su di lui a livello sessuale. Secondo me sarebbe stata troppa la fatica a scopare.

Abbiamo finito con le cose buone, ma di questi tempi non sono meriti da buttar via.

Lati pochi buoni di don Lazzaro

Inadatto a fare il parroco.

Lui lo sapeva, cresciuto in una famiglia disagiata, aveva scelto il seminario per uscire da quella brutta situazione. Lui si sarebbe accontentato di fare il secondo e anche il terzo o il quarto in una grande chiesa, cosa che ha fatto fino a 60 anni, quando per mancanza di vocazioni è stato costretto a prendersi sulle sue spalle una parrocchia.

Sulle sue spalle è esagerato, faceva far tutto ad alcuni parrocchiani che non vedevano l’ora di poter fare quello che volevano.

Il suo unico scopo era non avere fastidi.

La sua grande passione le prediche per la disperazione di noi parrocchiani.

Nulla era valso dirgli che erano troppo lunghe.

Amava i bambini buoni, tipo figlia, mandava via quelli discoli, non aveva nessuna pazienza con i fanciulli.

Il massimo l’aveva raggiunto quando aveva scritto che era vietato giocare sul piazzale della chiesa.

Con me i rapporti sono stati più che ottimi, Sapeva che ero agnostico, ma rispettoso della religione cattolica. Poi aveva conosciuto zia suora e la sua stima era cresciuta ancora di più.

Si era trovato anziano a prendersi responsabilità che avrebbe fatto a meno di prendersi.

Era un uomo pacifico, che amava leggere, inadatto a qualsiasi lavoro fisico, che altro poteva fare se non il prete?

Personalmente oltre le prediche inascoltabili, non posso che parlarne bene. Pensate se ne parlavo male.

Sicuramente Dio prima di farlo entrare in paradiso lo costringerà per qualche tempo come punizione a riascoltare tutte le sue omelie.

Con affetto a don Lazzaro che pensavo già morto.

Battuta del giorno da prete

Il riposo del prete è il paradiso.
Giovanni Bosco

Chissà perché quando un prete è un buon prete, si dice che non somiglia per niente a un prete. (Pino Caruso)

Il pulpito nelle chiese non è più utilizzato, perché il prete non deve più – è un uguale – soprastare ai fedeli. Ma scendendo dal pergamo il prete è salito in stupidità, non è diventato uguale ai fede. (Guido Ceronetti)

Durante la mia adolescenza, mia madre voleva che io mi facessi prete. Un lavoro durissimo. Pensate di lasciar perdere la vostra vita sessuale e poi, una volta alla settimana, ascoltare le persone che vengono a raccontarvi tutti i dettagli della loro?
Tom Dreesen

Oggi vanno di moda i preti elastici. Concilianti con i protestanti. Commossi con gli ortodossi. Disinvolti con i capovolti. Felici con le peccatrici. Le sposerebbero!
Marcello Marchesi

Non ho ancora capito se quella del prete è una missione, un mestiere o una diagnosi.
Giovanni Soriano

Dramma della disperazione. Il badante di suocero si lamenta che suocera ha nascosto i panettoni per non farglieli mangiare a lui.

Chi mi segue sa che il badante di suocero sosteneva che in Perù c’era la tradizione al 1 di dicembre di mangiare il panettone.

Chiaramente vivendo in Italia gli ho detto di aspettare Natale, anzi dopo Natale quando te li tirano dietro.

Caso ha voluto che mi regalassero un panettone basso genovese Panarello (non prendo soldi per pubblicità.

Suocera adora il panettone Panarello. Gli puoi portare qualsiasi altra marca ma lei ti dirà sempre che come il Panarello non ce n’è.

Così il mio panettone è stato donato a suocera. Mentre lo consegnavo c’era il badante che ha fatto un grande sorriso.

L’illuso pensava di mangiare il panettone prima di Natale senza fare i conti con suocera.

L’illusione nasce anche che poco dopo una parente è arrivata con un altro panettone.

Ieri mi chiama in disparte per espormi tutto il suo disappunto.

Suocera ha fatto sparire i panettoni.

Non che se li è mangiati tutti da sola, cosa possibile conoscendola, ma li ha nascosti, secondo la sua idea perché lui non ne mangiasse.

Cosa che sostiene sempre lui, fa con tutti i dolci che arrivano in casa.

Nel contratto badanti suoceri, chiaramente non c’è il panettone come obbligo contrattuale.

Dolce consorte sostiene che con quello che prende, una barcata di soldi, tra l’altro messo in regola, se ha voglia del panettone se lo può anche comprare senza rompere le scatole a sua madre.

Ora chiaramente il problema non è il panettone ma l’atteggiamento di suocera.

Il viso dispiaciuto del badante che sognava di mangiarsi prima di Natale il panettone era eloquente.

Ora speriamo che a dolce consorte qualche suo cliente le regali qualche panettone per mettere a a tacere le proteste e soprattutto la pancia del badante.

Io è sicuro che se il badante vuole che compri il panettone deve aspettare dopo Natale.

Battuta del giorno panettoriale

Le delusioni della vita sono tante…una delle peggiori, è sicuramente quella di aprire un Pandoro e non trovare lo zucchero a velo.
Nicandro Martin

Ai pigmei non piace il panettone. Non rientra fra i sapori della loro gamma gustativa. Quando lo seppe, un industriale milanese ci fece una malattia.
Marcello Marchesi

Intrappolato nello scomodo ruolo di simbolo deteriore – largo, panciuto, ipercalorico – e consumistico del Santo Natale, il panettone pretende una riabilitazione.
Roberto Perrone

Il dottore mi ha detto di prendermi cura di quello che mangio.
Sono due ore che accarezzo il pandoro.
(Nicks981, Twitter)

Ognuno sta solo
sul centro della bilancia
trafitto da una fetta di pandoro:
ed è subito dieta.
(Comeprincipe, Twitter)

E’ tornata figlia con in regalo una bottiglina di aceto balsamico andato a male. Mandatomi da una sua amica, mia grande estimatrice. Soprattutto perché non mi conosce.

Per Natale figlia è tornata a casa.

Baci e abbracci.

Starà poco.

Mi ha portato un regalo mandatomi da una sua amica che non conosco. Ho visto solo qualche sua foto.

Ora prima di parlare del regalo.

Spesso mi sono chiesto cosa racconta figlia di me ai suoi amici.?

In realtà parla molto più male di me quando è a casa che quando è fuori.

Anzi, quando è fuori tende a parlare bene del sottoscritto.

Lo so perché mi è capitato di parlare con dei suoi amici e devo dire che ne uscivo sempre abbastanza bene.

Vero che parlare male di me come padre è praticamente impossibile.

Figlia direbbe lo stesso di lei come figlia.

Ha preso da me.

Ma arriviamo al regalo.

Figlia a Trento ha conosciuto una ragazza universitaria come lei e sono diventate molto amiche.

Vuoi che sono vegetariano da quando non era ancora una moda, vuoi per certe mie idee sul mondo, la ragazza grazie a figlia mi ha mitizzato.

Vuoi che l’ultima volta che figlia è venuta qui, quando è tornata a Trento gli ha portato una mia maglietta con una scritta particolare che mi aveva visto addosso in una foto. Sta di fatto che ha voluto sdebitarsi.

La ragazza mi ha voluto mandare dell’aceto balsamico fatto da sua nonna.

Quello che conta è il pensiero.

La bottiglietta è stata chiusa male credo. L’aceto non è liquido ma denso. Ora io non sono pratico magari è giusto che sia così. L’odore non è che mi convinca molto.

Ma come detto quello che conta è il pensiero e soprattutto che figlia parli bene di me.

Battuta del giorno di ritorno

Se ami qualcuno lascialo libero, ma non sorprenderti se poi torna con l’herpes.
Chuck Palahniuk

Ho fatto un terribile scherzo alle Ferrovie. Ho acquistato un biglietto andata e ritorno Roma-Firenze e poi non sono tornato.
Ettore Petrolini

Quanto ritorna, non ritorna tutto, neppure tornando tutto.
Antonio Porchia

È strano tornare a casa… è tutto uguale… gli stessi odori… le stesse sensazioni… le stesse cose… ti rendi conto che l’unico a essere cambiato sei tu.
(Dal film Il curioso caso di Benjamin Button)

Ritornare è diverso da tornare indietro.
(Nonfaretardi, Twitter)

L’asino di cognato lontano è un mulo. L’asino di cognato io io io è solo un asino ma di questo non avevo dubbi.

Le cose sono andate così.

Cognato lontano da anni ha un asino e da quando è diventato social spesso pubblica foto sue e dell’asino uno a fianco all’altro. Cognato lontano lo riconosci dai baffi.

Mentre cognato io io io anche lui possessore di un asino si fa più fatica a capire perché non hanno i baffi nessuno sei due.

Ma torniamo a cognato lontano.

Un suo amico che aveva un asina in calore che non era la moglie, ha deciso di farla accoppiare.

Chi meglio dell’asino di cognato lontano ?

Se l’asino ha preso da cognato lontano siamo apposto. Quatto figli certi, più un centinaio sparsi per il mondo. ( esagero però è sicuro che qualcuno ce n’è.)

Quindi hanno portato l’asina dall’asino e li hanno lasciati fraternizzare.

Fraternizzare un cazzo, l’asina era in calore e l’asino si è subito eccitato.

Anni di solitudine da asine. Dio finalmente aveva esaudito le sue preghiere.

L’asino l’ha montata più volte, preso da cognato lontano due veri stalloni.

Il problema si è posto quando l’asina, soddisfatta del trattamento ricevuto però non è rimasta incinta.

Sicuro che l’asina non avesse preso la pillola e l’asino non usava preservativi, quale poteva essere il motivo ?

I due proprietari degli asini, sono due asini in materia, se no avrebbero capito subito che l’asino di cognato lontano non è un asino ma un mulo.

Come riconoscere un mulo?
Si dice che un mulo abbia il corpo del cavallo con le estremità dell’asino. I muli hanno orecchie più piccole rispetto al padre asino, ma di taglia più grande, sebbene con la stessa forma, rispetto alla madre cavalla. Le loro criniere e le loro code non sono folte come quelle di un cavallo.

Come mai il mulo è sterile?
Il mulo è un ibrido quasi sempre sterile a causa del suo corredo cromosomico dispari (63 cromosomi) e deriva dall’incrocio tra l’asino stallone con 31 coppie di cromosomi e la giumenta con 32 coppie di cromosomi.

Ora l’asina è stata portata via per la disperazione del ex asino ora mulo di cognato lontano. Quando più gli capiterà di scopare? Non è mica cognato lontano che va sempre in giro in cerca di nuove giumente.

Battuta del giorno del mulo

Il mulo è un cavallo degenerato o un asino ingentilito?
Valeriu Butulescu

Mulo. Un ripensamento della Creazione.
Ambrose Bierce

La mente ha qualche affinità con il mulo: può assoggettarsi ad enormi fatiche come pure impuntarsi anche a dispetto di succulenti carote.
Liomax D’Arrigo

Non c’è nulla da imparare dal secondo calcio di un mulo. Mark Twain

Il mulo è un cavallo che, avendo interrotto gli studi, è rimasto un po’ asino.
Anonimo

Il nostro amore è là / testardo come un mulo / vivo come il desiderio.
Jacques Prévert

Fratello è stato male ed è andato al pronto soccorso, ma solo il giorno dopo. Dopo che qualcuno gli aveva messo il dubbio che era meglio farsi vedere da un dottore.

Ci sono persone che al primo dolore corrono dal dottore, poi ci sono quelli come me e fratello che quando andiamo siamo già mezzi morti.

Fratello è stato male sabato pomeriggio, ma solo domenica mattina dopo essere passato dal bar ha deciso che era meglio farsi vedere da un dottore.

Sabato si era curato da solo. Due brufen è sembrava essere passato tutto.

Domenica mattina dopo aver fatto colazione è andato al bar.

Ora fratello da sempre al mattino evita di guardarsi allo specchio. A dire il vero anch’io ne farei a meno, Vedere brutta gente al mattino non ti mette di buon umore. Quindi nel possibile evitiamo di guardarci allo specchio.

Uscito è andato al bar, c’era la barista e un’altra cliente abituale.

Dopo averlo guardato la barista con cui è molto in confidenza gli ha detto ” fratello non pensi che dovresti andare di corsa in ospedale?” Fratello l’ha guardata stupita, si sentiva bene

L’altra cliente a sua volta ” te lo volevo dire anch’io” Fratello ha guardato stupito anche lei.

La barista ” Hai la bocca completamente storta vai a farti vedere”

Ora se si fosse guardato allo specchio, cazzo si sarebbe visto con la bocca storta.

Tornato a casa è andato a vedersi allo specchio.

Mentre rifletteva su cosa gli poteva essere successo, stava bene, guidato auto, camminato, è arrivata una telefonata di una sua amica che l’aveva visto il giorno prima e aveva telefonato per sapere come stava. al ” vai di corsa al pronto soccorso” si è deciso. Stava bene ma se tutti gli dicevano di andare…..

Il pronto soccorso è stato efficiente e i medici e infermieri professionali

La malattia è preoccupante, ma niente di gravissimo

Si deve curare ma non alla sua maniera.

Ieri era stato già dimesso. Anche con la bocca così parla, parla lo stesso. Si capisce un cazzo ma anche all’altra maniera non è che si capisse tutto.

Battuta del giorno specchiata

Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini. (Jorge Luis Borges)

Sarò forse presuntuoso ma il mio specchio mi calunnia.
Gesualdo Bufalino

Ringraziamo lo specchio per averci rivelato solo il nostro aspetto.
Samuel Butler

Quando non c’erano specchi ci si specchiava negli altri.
Pasquale Cacchio

Da vecchi, lo stato d’animo dipende anche dagli specchi.
Pino Caruso

Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.
Anonimo

Quando è meglio che non ti diano una mano. La parente di suocera ha voluto fare lei la lavatrice. Vendesi maglie usate extra piccole. .

Una parente di suocera, non una ragazzina ma donna di quasi 70 con marito e figlio adulto, ha voluto aiutare suocera a fare il bucato con la lavatrice.

Ora suocera ha quasi 90 anni man è rimbambita come la parente.

Ora io avevo notato che porta tutti vestiti stretti, stretti, pensavo perché fosse ingrassata ( è ingrassata) invece….

Suocera pesa più di 80 kg io molto meno

La rossa è la mia la bianca quel che resta della maglia di suocera

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Si fosse fermata a una, ma che anche la seconda maglia andata

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Ma come si dice non c’è il due senza il tre. Terza maglia andata.

Se si faceva i cazzi suoi era meglio.

Ora grazie per la buona volontà ma a 70 anni saprai come si lavano le maglie ?

Ci sono le etichette con scritto con quale temperature vanno lavate.

In effetti la parente gira con vestiti strettissimi, ora si capisce il perché.

Vendesi maglie usate extra piccole ancora in buono stato . Telefonare al 332 465 389 già lavate.

Battuta del giorno in lavatrice

Se l’uomo fu fatto in sette giorni, come mai per la lavatrice ci son voluti più duemila anni? (Giulio Donato Broccoli)

Con l’avvento dell'”homo sapiens” e “donna Summer” inizia tra gli esseri umani una progressiva differenziazione di razze e di abitudini. Infatti un primo ceppo umano, emigrato verso la Svezia e la Norvegia, prese il nome di “hominus bianco” per via del colorito pallido, mentre un secondo ceppo, dedito alla coltivazione di piante stupefacenti, fu definito dagli scienziati “homo bucato”. “Homo in lavatrice” apparve sedicimila anni più tardi.
Giobbe Covatta

Nella mia famiglia eravamo soliti effettuare esercitazioni antincendio. Ognuno aveva un suo compito specifico: mio padre si occupava degli animali domestici, mia madre dei gioielli, mentre mio fratello correva a chiedere aiuto. A me era affidato il compito di portare in salvo la lavatrice.
Ellen DeGeneres

La libertà delle donne è stata raggiunta grazie a due cose: una è la pillola, l’altra i dispositivi che risparmiano manodopera, come la lavatrice. Dalla scienza, dunque, non dal femminismo.
Doris Lessing

Una lavatrice è un miracolo cristiano ed è una rivoluzione comunista.
Manuel Vilas

Ho chiesto a mia moglie se la lavatrice avesse ristretto tutti i miei vestiti. Mi ha risposto “No, è stato il frigorifero”.
Anonimo

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Battuta del giorno anti Natale

Ancora una volta, giungono le festività natalizie, un momento profondamente religioso che ognuno di noi osserva, a modo suo, recandosi al centro commerciale di sua preferenza.
Dave Barry

Curiosità natalizia: prima che diventasse una grande festa dello shopping, alcuni ritengono che il Natale abbia avuto un significato “religioso”.
Andy Borowitz

Il Natale è una festa che perseguita i solitari, i poveri e i reietti.
Jimmy Cannon

Buona Pasqua e Buon Natale, e poi ancora Buona Pasqua e Buon Natale, e così, senza che uno se ne accorga, passa la vita.
Luciano De Crescenzo

Poesia di Natale. La neve, le luci, l’albero… / Tutto qui quel che mi ricordo dell’incidente.
Flavio Oreglio

Antivigilia di Natale. Nell’aria senti qualcosa di diverso. Sotto la neve che fiocca lenta lenta, una vecchiettina avvolta nel suo nero scialletto vende bombe a mano.
Romano Bertola

Al delirio nulla cambia. Il topo si rimangia i fili del mezzo e rimaniamo di nuovo tutti a terra. Il collega imbecille sta di nuovo male, ma questa volta non chiama l’autombulanza, ma la moglie. Da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva andare in vacanza.

Il topo ha lasciato un biglietto ” coglioni pensavate di farmi fuori con un po’ di veleno. Ora vi lascio di nuovo a terra” Cosi è stato si e rimangiato i fili elettrici.

Ora la cosa non è più sostenibile, anche perché il mezzo serve. Senza quello è un bel problema.

Il tecnico ha riparato i fili. Ma è certo che il topo se li rimangia.

Ci vuole un intervento di professionisti nella eliminazioni di topi stronzi come il nostro.

Abbiamo cercato di scovarlo ma non c’era nessuna traccia.

Del veleno messo da me l’altra volta neanche.

Sarà il figlio che si è vendicato della morte del padre.

Il collega imbecille portato via già due volte in autombulanza in pochi giorni è stato di nuovo male.

Ma non ha voluto chiamare l’ambulanza ,da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva partire.

E’ imbecille quindi è inutile discutere.

La moglie ha detto ” Non lo sopporto più è un imbecille” Meglio tardi che mai c’è arrivata a capirlo anche lei.

Ora lo sfogo è stato davanti a vari testimoni.

In casa comanda lei, ed avere un imbecille aiuta a farsi obbedire. Ma a tutto c’è un limite.

Ora sul male del collega ci sarebbe da discutere.

Secondo il mio personale parere sta male, ma ha una soglia bassissima nel sopportare il dolore.

Comunque non ha fatto nulla di quanto aveva dichiarato.

Non è andato a farsi vedere dall’esperto.

In realtà doveva farsi vedere da due esperti uno per la malattia che ha, e che gli provoca il dolore.

L’altro da uno specialista per imbecilli.

Strano che nella realtà non ci sia una specializzazione in medicina per l’imbecillità Con tutti gli imbecilli in giro si diventa ricchissimi.

Certo poi bisogna convincere l’imbecille ad andare dall’esperto.

Nulla cambia al delirio, tra malati perenni, ferie, permessi e gente che non fa un cazzo a delirare sono i soliti coglioni.

Battuta del giorno ripetitiva

Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
(Arthur Bloch, Corollario di Farnsdick, La legge di Murphy)

La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l’intelligente commette ogni volta un errore diverso.
(Alessandro Morandotti)

Io ripeto sempre le stesse cose perché non mi piace ripetere cose differenti.
(Anonimo)

Spesso non è non capire, ma solo voglia di farselo ripetere.
(Silviagarbe, Twitter)

Ho imparato dei miei errori, e sono sicuro di poterli ripetere esattamente.
(Peter Cook

La dentista non vuole mettere le mani in bocca a suocero. Ha paura che gli stacchi qualche dito. Se è più facile mettergli un dito in culo, che pulirgli le orecchie senza essere morsi, diventa impossibile curargli la radice del dente senza la certezza di perderci qualche falange.

Ero dalla mia dentista per problemi miei.

Mi aveva appena fatto un preventivo per dei lavori che devo fare obbligatoriamente. Prima mi aveva fatto sedere, non voleva che svenissi da in piedi.

Tralasciamo per ora questa triste storia. Non ho denti cariati ma li digrigno….sono incazzoso.

Quando la dentista mi ha chiesto di suocero.

Dolce consorte le aveva telefonato.

La dentista dove vado, è molto carina e simpatica. Ora i maligni diranno che ci vado per quello.

Falso ci vado perché è brava. Certo il resto non guasta. E’ amica di dolce consorte, non posso anche volendo fare lo scemo. Così chiudiamo tutte le discussioni con le malelingue.

Siamo diventati amici e giustamente le sono simpatico e come potrebbe essere diversamente.

Mi ha chiesto di suocero, sa che dolce consorte non dice mai le cose come sono quando parla del padre.

La dentista è già venuta una volta a casa per curare suocero.

Ora a suocero le belle donne gli sono sempre piaciute, e quando ne ha una accanto si comporta in maniera civile.

Pare che abbia una radice che si sia infiammata e c’è il rischio che vada tolta.

Bella donna o brutta cambia poco.

Prima di mettergli le mani in bocca bisogna sedarlo. E qui nasce il problema, non lo puoi fare in uno studio dentistico e sicuramente neanche a casa.

Gli ho raccontato dell’aiuto badante, viene uno per dare riposo al badante ufficiale.

Dolce consorte l’aveva avvisato che morde…

Ma si sa le persone non ascoltano.

Così si è trovato la giacca di panno con due bei buchi fatti dai denti di suocero.

Al racconto la dentista mi è parsa preoccupata…..

Per ora si prova a togliergli l’infiammazione.

Battuta del giorno dal dentista

Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro.
Giulio Andreotti

La vita è come l’anticamera di un dentista. C’è sempre uno che sta peggio di te.
Stefano Benni

Le probabilità di incontrare certa gente in libreria non sono maggiori di quelle di incontrare un neonato dal dentista.
Francesco Burdin,

A prescindere dai dentisti, sono rari gli individui che fanno restare a bocca aperta.
Liomax D’Arrigo

Ieri ho fatto una faticaccia per far accettare un po’ di soldi al mio dentista! Ne voleva molti di piu’! Groucho,

Potrai ritenerti fortunato se nella tua vita avrai avuto qualche donna decente, non ti sarai ammazzato di lavoro e avrai fatto soltanto qualche seduta dal dentista.
Giovanni Soriano

Finalmente so dove non andrò a mangiare per la cena aziendale. Chi va e chi non ci va.

Bene domani c’è finalmente la cena aziendale a cui non vado.

Sono trent’anni che ho smesso di andarci.

Non sopporto i colleghi al delirio, figuriamoci se ci vado a passare anche una serata insieme.

L’anno scorso quelli che ci sono andati si sono tutti lamentati.

Sono finiti in un ristorante dove il menù era poco vario.

Antipasto paella. Due primi piatti: paella e paella. Due secondi : paella e poi paella. Dolce a base di paella. Usciti dal ristorante sono andati in un altro locale a mangiare qualcosa di diverso.

Va però detto che di paella ce ne era quanta ne volevi, volendo ti davano anche la vaschetta di paella da portarti a casa. 35 euro per mangiare tutta la paella che volevi.

Quest’anno tutti quelli che ci vanno si sono voluti accertare del menù, prima di aderire.

Sicuramente non c’è paella.

Mettono la lista dei nomi dove si timbra e uno deve dire se va o non va.

Mancava solo di sapere cosa faceva il collega che non si è più visto, ormai siamo a quasi 6 mesi, quello che mette i suoi video di sagre, pranzi e cene, mentre cerca di guarire.

Nessuno lo ha avvisato della cena. Sono rancorosi al delirio

Quindi mi sono sentito di scrivere di avvisarlo. Ho scritto ” che a lavorare non viene ma se c’è da mangiare sicuramente si presenta”. Lui è un fedelissimo, solo delle cene aziendali, mai persa una.

Voi andate alla cena aziendale ?

Battuta del giorno a cena

Se il brodo fosse stato caldo come il vino, il vino vecchio come il pollo, il pollo grasso come la cuoca, la cuoca pulita come le mie tasche, sarebbe stata una cena impagabile.
(Jean Porta)

Quando si ha rinunciato a tutti i piaceri della vita, resta ancora quello di alzarsi da tavola dopo una cena noiosa.
(Paul Claudel)

L’uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
(Jules Renard)

L’altra sera sono andato a cena fuori con una campionessa di scacchi. Me ne sono accorto perché per passarmi il sale ci ha messo 20 minuti
(Anonimo)

Non bisogna preoccuparsi di ciò che si mangia, ma con chi si mangia.
(Epicuro)

Del mangiare da solo, il più delle volte, mi piace la buona conversazione.
(Marcosalvati, Twitter)

Punti di vista sulle pulizie. Dolce consorte sostiene che il pezzo di casa dove sta il badante di suocero è sporco. Il badante di suocero sostiene che l’auto di dolce consorte è sporca.

Il badante di suocero ha un pezzo di casa per se. in modo che quando stacca possa stare in pace.

Non era obbligatorio darglielo, ma abbiamo pensato che se poteva rilassarsi nei momenti di pausa sarebbe stato più efficiente nei momenti di lavoro.

Quando non c’è dolce consorte e suocera vanno a controllare. Il parere è unanime la casa è sporca secondo il loro metro di giudizio.

La dovrebbe tenere meglio, secondo dolce consorte. ” Non è che gli prendo una donna delle pulizie” dice abbastanza contrariata.

” Basta dirglielo ” rispondo io.

Ma si sa non è facile affrontare certi argomenti.

L’altro giorno ho portato il badante in auto dalla moglie. Si vedono una volta alla settimana. Immagino che basta li scoperà.

L’auto di dolce consorte in questo momento è poco usata, preferisce quella di figlia.

Così ogni tanto la uso io per tenerla in funzione.

Ora dolce consorte sulle pulizia dell’auto è come il badante per il pezzo di casa che gli abbiamo dato. Obbiettivamente non la pulisce. Sostiene che è un lavoro da uomo la pulizia dell’auto e che tocchi a me.

Se aspetta me….

Il badante mentre andavamo mi ha detto ” ma come fai a tenere un auto così sporca?”

Sporca è esagerato piena di polvere. Dolce consorte lavora in un ufficio.

“Esattamente come te che tieni sporca la casa dove stai ” gli ho risposto.

Ha incassato bene il colpo è ha riso.

Secondo lui la casa è pulita. Ma va considerato che è un uomo e che l’idea del pulito non è quello di una donna, come noi uomini sposati sappiamo bene.

Secondo il badante le auto vanno tenute meglio, perché si va in giro.

Ha sostenuto che la sua auto era sempre pulitissima.

Ho colto la palla al balzo

” Bene visto che tanto casa non la pulisci, tieni pulita basta l’auto di dolce consorte”

Ha provato ad obbiettare che teneva già pulita l’auto di suocero.

“Ma che pulita e pulita ” gli ho detto. ” All’inizio la tenevi meglio” ho finito di dire.

Ora la casa non sarà pulita come dice dolce consorte, ma da ora in poi avremo due auto pulite.

Ha ragione dolce consorte tenere pulita l’auto è un lavoro da uomo e il badante è un uomo.

Battuta del giorno da pulire

Mostratemi un uomo che abita solo e ha la cucina perpetuamente sporca e, 5 volte su 9, vi mostrerò un uomo eccezionale. Mostratemi un uomo che abita solo e ha una cucina perpetuamente pulita, 8 volte su 9 vi mostrerò un uomo detestabile sul piano spirituale.
(Charles Bukowski)

Come fai a capire che è ora di lavare i piatti e pulire la casa? Guardati nelle mutande: se ci trovi un pene, non è ora.
(Jo Brand)

La casa era pulita, scopata e immacolata, tende lavate, finestre lucide, ma tutto nel modo in cui lo fa un uomo – le tende stirate non pendevano in modo dritto e c’erano delle righe sulle finestre e una macchia apparve sul sul tavolo quando un libro venne spostato.
(John Steinbeck)

La pulizia è la più ordinata forma di paura.
(Richard Krause)

E’ inutile avere una bella scrivania pulita, perché significa che non stai facendo nulla.
(Michio Kaku)

L’amico d’infanzia rincoglionito dalla moglie. Quando per pitturare casa devi prima fare la pulizia energetica di rullo e pennello nuovi.

Con Marco ( nome di fantasia) siamo cresciuti insieme, fa parte del gruppo storico che fin da bambini è cresciuto insieme fino all’età adulta.

I nostri rapporti sono sempre stati buoni. Mai miglior amico, ma mai neanche avuti screzi.

Marco ha sempre avuto qualche difficoltà con le ragazze, vuoi che sceglieva quelle sbagliate, vuoi che era tipo cozza che si attaccava e non ti mollava più.

Quando si è sposato non ha invitato praticamente nessuno della compagnia, ma cosa grave neanche fatto un addio al celibato.

Ora a me personalmente ha fatto non un favore, ma due. Uno ho evitato di fargli il regalo, due non sono andato al pranzo di matrimonio, cosa di cui gli sono ancora grato adesso.

Quindi niente musi o discussioni.

Ero già sposato e da tempo la compagnia si vedeva con difficoltà.

La moglie l’ho vista quattro volte. Ma non saprei dire che volto ha. Già quasi trent’anni fa girava con la mascherina è allergica a tutto. Solo un pirla cozza come lui se la poteva prendere.

Ora nel condominio dove vivono non la sopporta nessuno, rompe le balle a tutti.

L’ideale sarebbe una casa sopra un monte senza niente intorno per km.

Così starebbe bene e non romperebbe i coglioni al prossimo con le sue problematiche.

Ora lui è vittima di tutte le sue paturnie e fa di tutto per accontentarla.

Non dico che non stia male (soprattutto di testa) ma esagera.

Ora tralascio tutte le disavventure che gli ha fatto passare, in quasi trent’anni di matrimonio, oltre tutti i soldi spesi in cure improbabili.

Ora è stato costretto ad affittare un altra casa, per poter usare pc e altre cose. Ora anche le onde magnetiche la fanno stare male.

Penso che non abbiano mai scopato in maniera normale. L’avrà sempre costretto a usare la mascherina. Secondo me solo alla pecorina ma tutto bardato per non infettarla.

Ora devono pitturare casa.

Al poveretto che deve andare a pitturare, gli hanno detto che deve comprare rullo e pennello nuovo. Lui ha provato a dirgli che ne aveva già. A nulla sono valse le sue parole.

Nuovi devono essere, e poi portarli a lei che gli farà fare una pulizia energetica da una specialista in prese per il culo.

Ora lei è andata, ma lui che l’asseconda in tutto per tutto mi sembra incredibile.

Non era così pirla ai miei tempi.

E’ strano che non voglia fare anche la pulizia all’imbianchino, alle spatole, allo stucco e alle pitture da dare, ma solo al rullo e ai pennelli.

A proposito di pennelli chi sa quali pulizie gli faceva fare al pennello del mio povero amico prima di poter scopare.

Battuta del giorno pulita

La pulizia è una figura retorica (.Arthur Bloch)

Chi non si sporca le mani non è pulito, è pigro.
(Simona Ingrassia)

Farei di tutto per rendere mio marito felice. A parte cucinare, pulire o chiudere la bocca.
(Lisa Landry)

Il cameriere ai due clienti seduti al tavolino: “Tè o caffè, signori?”. Primo cliente: “Io prendo del tè'”. Secondo cliente: “Anch’io… e si assicuri che il bicchiere sia pulito!”. Il cameriere esce, prende i tè, ritorna. Cameriere: “Ecco i due tè. Chi aveva chiesto il bicchiere pulito?”.
(Elena Loewenthal)

Ho una moglie così pulita che mette il foglio di giornale sotto l’orologio a cucù.
(Henny Youngman)

Gli addetti alle pulizie dei gabinetti difficilmente occupano per protesta i loro luoghi di lavoro.
(Carlo Squillante)

Il badante di suocero che era tutto fradicio. L’aveva preso per strada un acquazzone. Mi ha bussato alla porta di casa e mi ha chiesto ” Chi è san Michele?” Di sicuro non è il protettore di quelli che girano senza ombrelli.

Qualche giorno fa il badante mi ha chiesto se poteva fare un salto all’ospedale doveva fare una prenotazione. L’ospedale è a dieci minuti in bicicletta da casa mia.

Il permesso me l’aveva già chiesto una settimana fa, quando c’era stato lo sciopero nazionale. Era stato un viaggio inutile.

Concesso, sono un buono. In caso di bisogno ci avrei pensato io a suocero.

Nonostante si vedesse chiaramente che sarebbe piovuto è andato in bici.

Dopo una mezz’oretta mi sento bussare alla porta di casa e il badante che grida “Allegro, Allegro”

Vado a vedere che cazzo vuole.

Lo trovo dalla porta tutto bagnato, compresi gli occhiali che non erano muniti di tergicristallo, quindi pieni di acqua, e mi chiede ” Chi è san Michele?”

Ora che cazzo ne so io chi è San Michele. ” Un santo ” rispondo non sapendo dove voleva arrivare con quella domanda.

La domanda voleva essere retorica. Nella sua testa da semplicione immaginava che io sapessi chi era, visto che è il patrono del posto dove abito.

“Ora io non ricordo anniversari, compleanni e sprovveduto,( forse non ho usato sprovveduto) che non sei altro vuoi che mi ricordi del patrono del posto dove abito? Gli ho risposto.

Quando c’è il santo patrono gli statali stanno a casa. Al delirio lavoriamo e non so neanche chi sia il patrono del delirio.

Quindi quando è arrivato all’ospedale non c’era nessuno. Tutto felice pensava di far presto, invece agli sportelli delle prenotazioni non c’era nessuno. Solo all’entrata un impiegata spiegava che c’era il santo patrono e quindi per necessità urgenti di rivolgersi ad altri santi.

Il badante tornava a casa sconsolato, era il secondo viaggio a vuoto, prima lo sciopero e ora il santo. Quando la nuvola dei badanti sprovveduti ha lasciato cadere un acquazzone proprio sul badante in un posto senza riparo.

Ora lo sprovveduto sosteneva che la colpa era mia se si era tutto bagnato perché dovevo avvisarlo che c’era San Michele.

Ora mandarlo a benedire da san Michele è stato un attimo.

Ora voi sapete qual è il santo protettore del vostro paese e quando cade la festa ?