La deputata di fratelli e sorelle d’Italia che abbaia, ma tempo fa aveva anche miagolato. Ora aspettiamo che ragli.

Che di quelli al governo non se ne salvi neanche uno per sbaglio è sicuro.

Hanno vinto le elezioni ed è giusto che governino.

Va detto che danno grandi soddisfazioni a livello comico, uno più bravo dell’altro.

Non solo “bau bau” a Marco Furfaro su La7. La deputata di Fratelli d’Italia aveva già fatto il verso in un dibattito con l’economista Michele Boldrin, ma quella volta invece del cane aveva scelto il gatto(il foglio)

Qui faceva la gatta mascherata. ( non è possibile mettere il video ma in rete lo trovate)

Ora fanno bene a mandarla in giro per le varie trasmissioni a parlare di giustizia a fare la moralista.

Il 17 febbraio 2023 è stata quindi condannata dalla stessa Suprema Corte di Cassazione in via definitiva a 1 anno e 6 mesi; le sono state contestate spese per 25 000 euro, valutate come non attinenti alla funzione istituzionale esercitata all’epoca da Montaruli.

Si vede che di presentabili non ne hanno proprio. Va riconosciuto che è una delle più belle deputate che abbiamo, perché pretendere altro ?

E ora aspettiamo fiduciosi per quando si esibirà nell’imitazione del raglio dell’asina che piacerà tantissimo agli asini che l’hanno votata.

Battuta del giorno abbaiata

È vero! Alcuni uomini sanno anche abbaiare, ma, a mio modesto parere, abusano troppo di questa risorsa.
(Fabrizio Caramagna)

Alcune persone sono come certi cani. Abbaiano a chiunque per il piacere di sentirsi abbaiare.
(Fabrizio Caramagna)

Così pieni di contraddizioni, siamo gli unici esseri in grado di abbaiare e morderci contemporaneamente la coda.
(Fabrizio Caramagna)

A causa di un cane sprovveduto, tutti i cani del vicinato abbaiano contemporaneamente e nessuno di loro sa perché abbaia.
Lo stesso succede sui social, quando tutti seguono una moda o tendenza senza sapere il reale motivo.
(Fabrizio Caramagna)

Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
(Renato Pozzetto

Una volta che sei nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
(Anton Čechov)

Le invenzioni che cambiano la storia. I coriandoli sono stati brevettati nel 1876. La diatriba tra due ingegneri che si contendevano l’invenzione.

Lo so che sono ignorante ma mai avrei pensato che i coriandoli fossero stati brevettati.

Come tutte le grandi invenzioni che hanno cambiato l’umanità è stata un colpo di genio italiano.

Ma chi ha inventato i coriandoli? Ma soprattutto che cazzo si tiravano prima ?

<Il primo cenno della parola “coriandolo” si registra nel Rinascimento, allorché l’agronomo Giovanvettorio Soderini (1526-1596), “gentiluomo fiorentino” autore di libri di botanica, nel suo Trattato della cultura degli orti e giardini menziona l’uso di ricoprire di zucchero i semi di coriandolo (la famosa spezia usata in cucina) per trasformarli in piccoli confetti che poi, nei festeggiamenti carnevaleschi, era consuetudine lanciare dal balcone o dai carri. E infatti, ancora oggi i coriandoli di Carnevale sono chiamati confetti nel resto del globo.

Finché non si arriva ai due anni cruciali della storia del coriandolo come lo intendiamo noi: il 1875 e il 1876. Iniziamo da quest’ultimo, allorché nel cervello di un ragazzino di Trieste con scarsa voglia di studiare, Ettore Fenderl, nato quando la città era ancora sotto il dominio austriaco, si accende una lampadina durante l’annuale parata delle maschere.
Come andarono le cose l’ha raccontato lui stesso 81 anni più tardi, nell’intervista concessa il 4 marzo 1957 alla trasmissione della Rai Radio per le scuole:

Nel 1876 avevo 14 anni, ero molto precoce e di Carnevale volevo fare il “bulo” colle ragazzine; ma non avevo danaro per comperare i confetti di gesso allora in uso. E così mi venne l’idea di prendere carte colorate, farne strisce, e tagliarle a triangoli con la forbice. Misi questi in uno scartozzo, andai sul pergolo del mio sarto al corso di Trieste, e li gettai giù sulla folla. Il primo successo è stato disastroso: rimbrotti e gridi delle ragazze con i coriandoli nei capelli, cosicché salì una guardia a mettermi in contravvenzione e a sequestrarmi tutto. Non mi fece pagare niente, si limitò al sequestro dello scartozzo.

Ma torniamo al 1875 e all’altro ingegnere inventore Enrico Mangilli. .

Nel 1875 l’Amministrazione di Milano, riflettendo sui ripetuti incidenti che ogni anno squassavano la settimana di Carnevale, s’interrogava se vietare o meno il lancio dei coriandoli tradizionali, come gessetti e confetti, che però spesso – nell’eccitazione collettiva della festa -diventavano oggetti assai meno innocui, come per esempio arance, uova marce o addirittura sassi e monete arroventate.

Ma ecco che il geniale Mangili, osservando i dischetti che le macchine perforatrici fanno cadere dai fogli traforati usati in sericoltura come lettiere per l’allevamento dei bachi da seta (a Milano li chiamano bigatt), ha la trovata dei coriandoli di carta, meglio se a colori. Non li brevetta e il primo anno li distribuisce gratuitamente tra i bambini della zona. La novità piace subito e un giornalista dell’epoca lo definisce: «Industriale attivo, ma artista nell’anima. È l’uomo delle trovate». Dopo un po’ inizia a produrli e li commercializza con successo: nei Carnevale meneghini di inizio secolo gli ambulanti li venderanno in Galleria e in Centro a 5 o 6 centesimi per ogni misurino di caldarroste.

In conclusione, ad attribuirsi la paternità dei coriandoli come li intendiamo oggi sono stati due ingegneri italiani. La differenza sostanziale fra la trovata del genietto triestino e quella dell’ex garibaldino trisnonno di Indiana Jones è che nel secondo caso – precedente di un anno – i dischetti di carta furono quasi subito commercializzati ed entrarono rapidamente a far parte della tradizione. Quindi, forse anche per una mia sana dose di ambrosiano campanilismo, considero Enrico Mangili il vero papà dei coriandoli.(testo di Roberto Angelino per Gianella Chanell)>

Altro che inventare bombe intelligenti da tirare su civili inermi.

Battuta del giorno coriandolata

− Papà mi compri i coriandoli?
− No! L’anno scorso li hai buttati via tutti!
(Anonimo)

Un diamante è per sempre, ma anche i coriandoli non scherzano.
(alecerio, Twitter)

Come ogni anno in questo periodo si rinnova un fenomeno al quale mai nessuno ha trovato una spiegazione razionale, i coriandoli nelle mutande
(j_gufo, Twitter)

Imparo questo, dai coriandoli:
anche a pezzi, servi a qualcuno;
anche a terra, colori qualcosa.
(kirk1815, Twitter)

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perchè i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.
(Gianni Rodari)

Quando non hai proprio un cazzo da fare: il nuoto in acque gelate. Prossima disciplina olimpica insieme alla corsa su sabbia bollente a piedi nudi.

Leggevo Corfole un giornale locale che esce mensilmente ed è gratuito.

Scopro che il campione del mondo in acque gelate è un ligure Paolo Chiarino.

Ora la notizia è che c’è un campionato del mondo di pirla che nuotano come mamma li ha fatti (solo costume, niente tute) in acque gelate. Pare che nuotano vicino ai ghiacciai.

Ora ognuno fa quello che vuole nella sua vita se non da fastidio al prossimo suo, ma nuotare in acque gelate solo in costume mi pare proprio una minchiata. Infatti nell’articolo si dice che forse diventerà specialità olimpica insieme alla corsa bollente su sabbia a piedi nudi.

Uno ha diritto ad avere le sue malinconie, lui penserà che sono un pirla io che scrivo un blog che non legge nessuno o meglio pochi.

La temperatura dell’acqua è 1 grado 2 al massimo 3 è troppo calda e viene annullata la gara.

Ma perché ? Sicuramente nuotano veloci per non rimanere assiderati.

Alla pirlaggine non c’è limite

Un tuffo da giovane l’ho fatto anch’io, ma si sa che sono un pirla anch’io.

Battuta del giorno nuotata

E’ una buona idea cominciare sempre dal fondo, tranne quando si impara a nuotare.
(Anonimo)

Cosa fai per prima cosa quando impari a nuotare? Fai degli errori, non è vero? E cosa accade? Fai altri errori, e quando tu hai fatto tutti gli errori che è possibile fare senza affogare – e alcuni di loro anche più e più volte – cosa scopri? Che sai nuotare? Bene – la vita è la stessa cosa che imparare a nuotare! Non aver paura di fare degli errori, perché non c’è altro modo per imparare come si vive.
(Alfred Adler)

Chi nuota. Chi sbraccia. Chi s’aggrappa. Chi affonda. Chi riemerge. La vita è un mare aperto.
(vinkweb, Twitter)

La profondità dell’acqua importa poco a chi sa nuotare.
(Anonimo)

In alto mare provo un profondo senso di nuoto.
(cambioabito, Twitter)

Medicalmente parlando, il nuoto contro corrente è sano
(Gerhard Uhlenbruck)

Quando a furia di dire al lupo al lupo non ti crede più nessuno e la Meloni cresce nei sondaggi. Ma ci saranno cose da dire contro questi incapaci capaci di tutto, senza finire sempre nel pericolo del fascismo ?

Dagli ultimi sondaggi la Meloni e Fratelli e Sorelle d’Italia è in crescita ed ha superato il 30% di preferenze.

Ora se ci fosse un opposizione seria si dovrebbe domandare come mai, visto che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse, le persone continuano a preferirla a tutti gli altri ?

Vero chi la vota spesso sono i più semplici ( escluso Alberto tutto meno che uno semplice) persone che si accontentano di soluzioni facili a dirsi e impraticabili nella realtà, però che piacciono.

Ora è palese che la storia infinita degli immigranti in Albania e del generale libico porta voti al governo e non alle opposizioni.

E’ chiaro che il messaggio che arriva è da una parte : facciamo entrare tutti e dall’altra parte proviamo a fare qualcosa.

Ma secondo voi alla fine chi li prende i voti ?

Ora l’opposizione si è lanciata col fatto che mancherebbero 200 000 posti di lavoro e che gli immigrati ci servono, confondendo tra l’altro l’immigrazione legale da quella illegale.

Io sono pirla l’ammetto, ma cazzo abbiamo 5 milioni di gente che non lavora, ora non ne riusciamo a trovare 200 000 per far contenti quelli di Confindustria ?

Mancano i saldatori . Ma siamo sicuri? Ora non dico che non bisogna esserci portati ma in un anno a uno normale insegni a saldare in maniera perfetta. Nessun italiano nel nord Italia vuol fare il saldatore ? A me sembrano cazzate.

Basterebbe organizzare dei corsi con promessa di assunzioni a tempo indeterminato e troviamo tutti i saldatori che ci servono, o ai clandestini li facciamo scendere solo a condizione che facciano i saldatori, camerieri ecc ecc.. che ci mancano.

Una soluzione semplice a un problema complicato.

Mica sto diventando di destra anch’io?

Battuta del giorno autoritaria

Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell’autorità.
Leo Longanesi

Quasi sempre gli uomini, quanto più autorità hanno, peggio la usano e più insolenti diventano.
Niccolò Machiavelli

Caelo tonantem credidimus Iovem regnare
[Quando Giove tuona dal cielo, allora crediamo che egli regna].
Quinto Orazio Flacco

Abuso d’autorità. Tutti gli atti compiuti da un governo di cui non si fa parte.
Pierre Véron

Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore.
Pier Paolo Pasolini

Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza
Leo Longanesi

Il pollo si spenna dopo morto diceva la buonanima di mia madre. Il nipote per ringraziare la nonna che gli ha donato la casa l’ha sfrattata.

La donna quasi novantenne si trova con lo sfratto fatto dal nipote, come ringraziamento per avergli donato la casa dove ha vissuto una vita col marito.

Il nipote è un pirla, precisiamolo subito, ma il notaio che non le ha garantito l’abitazione a vita è da denunciare per manifesta incompetenza.

Ora queste cose si fanno quando ci sono eredità da dividere, madre e nonna hanno pensato malamente di lasciare all’unico figlio la proprietà della casa.

Ora questo ingrato non è un ragazzino ma un uomo sposato e con prole.

Laureato e con esperienze di lavoro anche all’estero.

Fa bene andare all’estero s’imparano un sacco di cose.

Normalmente quando aveva bisogno di soldi si rivolgeva alla madre, che vive con un uomo che non è il padre, che l’hanno sempre aiutato.

Aiuta oggi aiuta domani si sono rotti le palle di aiutarlo.

Quindi per ripicca ha dato lo sfratto alla nonna ” ho bisogno di soldi” avrebbe detto per giustificarsi.

Ora la cosa ha fatto infuriare la madre, che ha smesso di parlargli.

Va detto che la nonna non rischia di finire in mezzo a una strada, certo con questo dolore che le ha provocato il nipote rischia di finire al camposanto dove l’attende il marito, ha già la casa pronta pronta ad attenderla.

La stessa cosa è capitata ad una mia amica, ha comprato la casa al figlio che per tutto ringraziamento non le rivolge la parola da anni e soprattutto le vieta per ripicca di vedere i nipotini.

Cosa hanno in comune le due storie: le mogli stronze dei due pirla.

Ricordatevi se donate tutelatevi non si sa mai…..

Battuta del giorno ingrata

Non fare del bene se non hai la forza di sopportare l’ingratitudine.
(Confucio)

Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.
(Ambrose Bierce)

L’ingratitudine domanda senza pensare, riceve senza pudore e dimentica senza rimorsi.
(Charles Pinot Duclos)

Credo che la migliore definizione che si possa dare dell’uomo sia questa: creatura bipede ed ingrata!
(Fëdor Dostoevskij)

Sull’ingratitudine si pensa che tutto sia stato detto. Finché non la si sperimenta in proprio.
(Alessandro Morandotti)

Beato sia colui che non si aspetta gratitudine, perché non verrà deluso.
(W.C. Bennett)

Grazie all’intelligenza artificiale ci saranno 8 miliardi di persone che finalmente non dovranno più lavorare, ma nessuno ha spiegato come che cazzo camperanno.

Ci sono quelli pro e quelli contro e quelli come me che ancora non hanno capito come va a finire con l’intelligenza artificiale

Tutte le nuove invenzioni hanno creato questo scontro.

L’altra mattina ho sentito un dibattito fatto da esperti, nessuna lite, nessuno che gridava.

Ora vi dico quello che ho capito io.

Che l’intelligenza artificiale cambierà il mondo semplificandoci la vita in maniera straordinaria.

Farà tutto l’intelligenza artificiale dal lavoro manuale a quello intellettuale, meglio e in maniera più veloce.

Si ipotizzava che anche la giustizia sarebbe stata fatta dall’intelligenza artificiale.

Inseriti tutti i dati e sentenze precedenti in un minuto avrebbe dato il suo giudizio, altro che aspettare anni e anni con sti cazzi di giudici.

I giornalisti spariranno (questo è un bene se sono come adesso) Gli articoli verranno fatti direttamente dall’intelligenza artificiale, basterà inserire l’avvenimento. Niente più articoli di parte. Prendendo tutti i dati in suo possesso farà un pezzo imparziale.

Tutto bene direte

Si ma c’è un solo problema che gli esperti a cui non hanno saputo rispondere.

Anzi uno ha chiesto chiarimento a gli altri

“Il nostro lavoro tra qualche hanno sarà inutile e sostituito dall’intelligenza artificiale e poi che cazzo facciamo? Che cazzo facciamo è una mia libera interpretazione.

Arriveremo al punto che farà tutto l’intelligenza artificiale e degli 8 miliardi di persone cosa ne facciamo e soprattutto chi cazzo le mantiene?

La data per rispondere è il 2035 secondo gli esperti a quel punto l’intelligenza artificiale sarà tale da decidere lei.

Ora se tutti i lavori saranno fatti dall’intelligenza artificiale le persone avranno un sacco di tempo libero, cosa buona ma chi cazzo mantiene tutti?

Ora se le persone non comprano per chi fa la merce l’intelligenza artificiale ?

Quindi partendo dal presupposto che l’intelligenza artificiale è cosa buona, ma portata all’eccesso mi sa che qualche guaio lo provocherà

Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?

E voi che ne pensate ?

Battuta del giorno intelligente

La gente teme che i computer diventeranno troppo intelligenti e conquisteranno il mondo, ma il vero problema è che i computer sono troppo stupidi e il mondo lo hanno già conquistato.
Pedro Domingos

Chiedersi se le macchine possano pensare è rilevante quanto domandarsi se i sottomarini siano capaci di nuotare.
Edsger Dijkstra

I computer non sono intelligenti. Pensano solo di esserlo!
Assioma di Osburn

Il difficile non e’ essere intelligenti, ma sembrarlo. Luc de Clapiers de Vauvenargues

L’intelligenza artificiale non puo’ battere la stupidita’ naturale. Lemma di Sullivan

L’intelligenza è l’unica cosa che non si puo’ aumentare con il silicone. Altrimenti sarebbe intelligenza artificiale. Claudio Gasparini

La puntura a suocero all’infermiere è costata 530 euro di multa e 10 punti tolti alla patente per eccesso di velocità. Meno male che non aveva fretta e poteva venire quando voleva.

Chi mi segue sa della puntura inutile fatta fare da dolce consorte a suocero.

Suocera ha provato lei le prime volte ma è stato un disastro, troppo lenta per le chiappe di suocero.

Preso un professionista, un ragazzone di un metro e 90 con la faccia da bonaccione.

Le cose vanno sicuramente meglio, tra badante e ragazzone le chiappe vengono punturate con discreta facilità. oltre 2 quintali in due dove vuoi che scappi suocero.

Viene tre volte la settimana, ma non ha un orario preciso, prima mattinata.

L’altra mattina è arrivato in ritardo.

Nontirare gli abbaia ma solo per avvertirci che è arrivato.

Arrivato dopo 5 minuti era già andato via.

Il badante di suocero nella sua lingua, un misto di italiano, spagnolo, amaranto e minchiate che si inventa lui mi riferisce che il ragazzone era stato fermato dalla polizia è multato per eccesso di velocità. Non per la puntura che fa obbiettivamente velocemente, ma perché andava velocemente in auto.

Considerando che si prende 10 euro a puntura per recuperare i soldi deve fare velocemente 53 punture. Suocero teme la cosa.

L’altro giorno è tornato a punturare suocero ed ho chiesto com’era andata.

Colpa di un ape, aboliamo l’uso delle api nei centri urbani che rompono solo i coglioni.

Questa andava a venti all’ora , appena possibile dopo oltre un km l’ha sorpassata, Dio vede e provvede e infatti il pirlone non ha visto che c’era il cartello del controllo della velocità.

63 km all’ora equivalgono a 530 euro di multa e 10 punti in meno.

Nessuna pietà da parte dei poliziotti, fermato il novello pilota di formula 1 è stato multato.

Ora per due anni dovrà stare attento un’altra multa per eccesso di velocità c’è il ritiro automatico della patente e obbligo di un nuovo esame.

Ora secondo me è giusto il limite di velocità, ma bisogna multare anche quelli che non sanno che cazzo fare e vanno a 30km dove il limite è di 50 rompendo i coglioni a chi va a lavorare.

Se hai tempo da perdere, fatti due passi a piedi e non intralciare il traffico.

Battuta del giorno veloce

Lo stupido cugino di velocità è la fretta.
Manuel Cappello

Oggi gli uomini si spostano più veloci, ma non so se vanno verso traguardi migliori.
Willa Cather

Il massimo trionfo della scienza sembra consistere nella velocità crescente con cui lo stupido può trasferire la sua stupidità da un luogo a un altro. Nocolas Gómez Dávila

Il circuito automobilistico è il simbolo di questa nostra civiltà, che corre velocissima per non andare da nessuna parte. Roger Garaudy

Man mano che la potenza delle automobili aumenta, la congestione del traffico ne riduce la velocità media possibile. Tale fenomeno è noto come progresso. Sydney J. Harris

Abbassare il limite di velocità? Che stupidaggine! Certo, salverebbe delle vite, ma un sacco di gente arriverebbe in ritardo!
Homer Simpson

Non basta essere veloci: bisogna anche partire in tempo.
Anonimo

Anche il suo dottore ha detto al collega imbecille che è un cretino. Ma su questo non c’erano dubbi.

Chi mi segue sa del collega imbecille che più imbecille non si può.

E’ un periodo che una settimana si e una settimana anche fa un salto al pronto soccorso.

A me pare strano che non l’abbiano ancora rinchiuso alla neuro.

Con la scusa che stava male si è saltato l’inventario, meglio imbecille com’è ha sempre dato più danno che utile. Sa contare fino a 9 e male.

Dopo l’ultima volta che avevo fatto l’errore di chiedergli come stava, questa volta me ne sono guardato bene.

Ma si sa non basta farsi i cazzi propri.

L’imbecille con la scusa che sta male fa anche meno di prima, se prima faceva niente ora fa meno di niente e in più rompe i coglioni a quelli che fanno qualcosa.

Ad un collega ha detto ” il dottore mi ha detto che sono un cretino” cosa d’altronde risaputa a livello mondiale ” perché vengo a lavorare” ha aggiunto.

Ora il dottore non sa che al delirio non c’è il rischio che faccia nessuno sforzo. Già prima non c’era verso di farlo stancare. La cosa più faticosa che fa è venire da casa al delirio.

Ora se sta mezz’ora in piedi al cellulare, poi ha bisogno di mezz’ora seduto sempre al cellulare per far riposare la gamba.

Ora il capo ha chiesto se lo vediamo fare niente di avvisarlo.

Minchiata incredibile

Avrebbe avuto più senso il contrario visto, che non fa un cazzo da quando arriva a quando va via.

Battuta del giorno cretina

Se riesci a stare per più di due minuti in compagnia di un cretino, sei un cretino anche tu.
Mino Maccari

Un modo elegante per definire un cretino: portatore sano d’intelligenza.
Pino Caruso

L’evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Ennio Flaiano

I cretini, a differenza dei vuoti a perdere, non possono essere neppure riciclabili.
Giuseppe D’Oria

Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Roberto Gervaso

Non disturbate il cretino che lavora!
Leo Longanesi

La Meloni quando dice continuamente che non è ricattabile, sembra il collega balordo come quando continuava a dire che non era matto. Ora è sotto psicofarmaci per tenerlo buono.

Premesso che il finto invio di garanzia è un grande spot per la Meloni, che così ha superato il 30% di gradimento degli italiani. Il mondo funziona così, più cazzaro sei e più piaci alla gente, facciamocene una ragione.

. “Si segnala, al fine di fare chiarezza, il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma” – si legge nel documento dell’Associazione che precisa: “La procura di Roma non ha emesso, come è stato detto da più parti impropriamente, un avviso di garanzia nei confronti della presidente Meloni e dei ministri Nordio e Piantedosi ma una comunicazione di iscrizione che è in sé un atto dovuto perché previsto dall’art. 6 comma 1 della legge costituzionale n. 1/89. La disposizione impone al procuratore della Repubblica, ricevuta la denuncia nei confronti di un ministro, ed omessa ogni indagine, di trasmettere, entro il termine di quindici giorni, gli atti al Tribunale dei ministri, dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati affinché questi possano presentare memorie al collegio o chiedere di essere ascoltati. Si tratta, dunque – conclude la nota – di un atto dovuto”.

Ora secondo me l’errore non è stato scarcerare il libico autore di cose ignobili, sempre meno di Biden o Benjamin Netanyahu, ma arrestarlo. L’Italia ha troppi interessi in Libia. Solo dei coglioni lo potevano arrestare mettendo a rischio i cittadini italiani che lavorano da quelle parti. Per non parlare dell’invasione di immigrati che ci saremmo dovuti attendere per ritorsione.

Giusto rimandarlo a casa senza se e senza ma. ( da uomo di sinistra) Smettiamola di fare i finti moralisti.

Cosa si intende con realpolitik?
La realpolitik (in tedesco “politica reale” o “politica concreta”) è una politica basata su una concreta pragmatica, rifuggendo da ogni premessa ideologica o morale.

A differenza della Meloni però penso che l’Italia e lei che ne è presidente del consiglio siamo ricattati da tutti, visto che non contiamo un cazzo a livello planetario.

l’Europa ci ricatta e noi obbediamo

La Nato ci ricatta e noi obbediamo

L’Iran ci ha ricattato e noi abbiamo ceduto dopo un giorno

La Libia ci ha ricattato e dopo 22 minuti e 13 secondi secondi abbiamo mandato a casa il mostro con tutti gli onori e un volo di stato

Quindi la Meloni dovrebbe specificare che lei non si fa ricattare solamente dai giudici italiani, se mai la volessero ricattare.

Per questo neanche la Santanchè si fa ricattare da nessuno, anzi è lei che li ricatta, se non si capisce cosa ci fa ancora lì come ministro.

Battuta del giorno ricattata

Lo sapevate? Nostradamus aveva previsto che il mondo sarebbe finito nel 2000, a meno che non gli davano due milioni di dollari in biglietti di piccolo taglio. Ricatto astrologico.
(Corrado Guzzanti)

Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)

“Nessuno mi ricatta”.
“E’ il dramma dell’emarginazione”.
(Altan)

Ci sono confini invisibili come quello tra un compromesso e un ricatto implicito.
(seriotonina, Twitter)

“Sbabbari, uomini di inaudita viulenza, di inaudita ferocia, figli del Dio Odino! Io vi dico, vostro re, che questa volta li romani hanno tirato troppo la corda! E quindi io vi dico che chi la fa l’aspetti. È chiaro? Diego Abatantuono – Attila

Il collega che ha visto la morte in faccia. Il delirio ( lavoro) è stato colpito sicuramente da maledizione.

Un collega qualche giorno fa mentre si apprestava a venire al delirio ha visto la morte in faccia.

A me fanno sorridere quelli che non credono al destino. Le cose capitano a prescindere dalla nostra volontà, quello che cambia è il nostro atteggiamento agli avvenimenti, chiaramente se rimaniamo vivi, se no sono uguali per tutti.

Il collega era fermo allo stop, doveva immettersi nella strada principale, quando l’auto a cui doveva dare la precedenza, improvvisamente è salita sul marciapiede e lo ha puntato

Che cazzo si fa in queste situazioni ?

Un cazzo, troppo poco tempo per fare qualsiasi cosa. Non hai neanche il tempo per pregare.

L’auto lo centra in pieno proprio sulla sua portiera. Una mina, non è che il conducente ha provato a frenare.

Ora quando vi dico che è destino credetemi.

Come detto lo centra in pieno, il collega però non muore anche se ne era ormai convinto.

Neanche un graffio, solo un grosso spavento-

Le diverse altezze dell’auto fa che l’auto investitrice vada a picchiare nel punto più resistente dell’auto del collega.

Il collega molto scosso anche dalla botta, esce dall’auto illeso e va verso il conducente dell’auto investitrice, che non è neanche uscito per dare spiegazioni.

Guarda e vede una donna sui 60 anni con cintura incorporata e testa reclinata che non da segni di vita.

Mentre nessuno si ferma, non intralciano il traffico.

Apre la portiera, la signora nelle migliori delle ipotesi è svenuta.

Era partito per insultarla ed ora è a chiamare il 118 per salvarla.

Io capisco quelli del 118 ma certe domande potrebbero evitare di farle.

“Respira? ” “che cazzo ne so io se respira non è che la devo scopare”

“Gli batte il polso?” Ma che cazzo di domanda è ? Lavoro al delirio non faccio l’infermiere.

Per fortuna un milite fuori servizio si è fermato, un milite è sempre un milite anche quando è fuori servizio.

Prende lui il cellulare e dopo pochi minuti due, l’autombulanza dista a 600 metri dall’incidente arrivano.

Arrivano anche i vigili.

La signora è caricata in autombulanza, ma questa non parte. Provano a rianimarla ma ormai la donna è nel mondo dei più. Morta d’infarto fulminante. Destino.

Destino che non ci fosse nessuno sul marciapiede, destino che il collega sia ancora vivo.

L’auto ha 15 mila euro di danni e ne vale 7.

Ma considerando come poteva finire è finita bene per il collega, meno per la signora e l’auto che va demolita.

Battuta del giorno incidentata

Mio padre diceva che tutto cio’ che non uccide rende piu’ forte, poi ha avuto l’incidente. (La Settimana Enigmistica)

Si’, d’accordo ho investito la vecchietta… e no, non ho suonato il claxon, non volevo spaventarla. (Mauroemme)

Notizie giornalistiche: Uomo muore investito da un auto. Sullo stesso passaggio pedonale su cui, già l’anno scorso, aveva subito un incidente mortale.

A volte, quando guido in autostrada, chiudo gli occhi e penso a tutta quella gente che ogni giorno muore in modo cosi’ assurdo. (Vittorio Avella)

Incidente: una situazione nella quale la presenza del cervello e’ bene, ma l’assenza del corpo e’ meglio. (Leonard Levinson)

Battuta del giorno guerriera

Quando scoppia una guerra, la gente dice: “Non durerà, è cosa troppo stupida”. E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare.
(Albert Camus)

La guerra non farà mai finire alcuna guerra, nel migliore dei casi sarà stata una guerra in più.
(Gino Strada)

Se non ci sono ragioni sufficienti per la guerra, il partito della guerra farà la guerra con un pretesto e poi inventerà una ragione.
(Robert M. La Follette)

Oh pace! quante guerre furono intraprese in tuo nome.
(Alexander Pope)

Ogni guerra, quando arriva, o prima che arrivi, viene rappresentata non come una guerra ma come un atto di legittima difesa contro un maniaco omicida.
(George Orwell)

La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l’attesa che all’altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l’altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
(Karl Kraus)

Quando un giornale da una notizia senza sentire la controparte. Il cinema che chiude per l’aumento dell’affitto, solo che non è vero. Ma le offese al proprietario dell’immobile si. Seconda parte

Partiamo dalla fine della lettera di risposta alla notizia non vera

“Dispiace aver letto tante imprecisioni, dispiace aver letto tante critiche ingiuste sui social, spesso cattive e fuori luogo. Purtroppo è così che va in questi ultimi anni. Bastava che la giornalista telefonasse alla proprietà per non incorrere in macroscopici errori di comunicazione. Avrebbe evitato anche tanta rabbia sociale che inevitabilmente si è scaricata sulla mia famiglia, e su di me in particolare. Ho visto salire in cattedra personaggi della politica cittadina e radical-chic sempre pronti ad insegnare come si amministrano i beni altrui e quanto bene farebbero alla comunità se quei beni fossero i loro.
La verità, che spesso fa male, è che certe persone non ne azzeccano una…sempre pronti a denigrare e a fomentare l’odio sociale contro qualcuno o contro qualcosa.”

Ora riconosco che il sentimento da parte un po’ di tutti a sentire che il cinema chiudeva per l’aumento dell’affitto aveva fatto fare anche a me brutti pensieri sui proprietari.

Ma leggendo la risposta sono rimasto incredulo

“…in considerazione delle difficoltà che sta attraversando il settore della cinematografia, il locatore è disposto a ridurre il canone di locazione, che viene convenzionalmente ridotto nelle seguenti misure per i seguenti periodi:
Dal primo gennaio 2024, al 31 dicembre 2024 nella misura di Euro 36.000 corrispondenti ad Euro 3.000 mensili”.

Canone mantenuto ad Euro 3.000 anche per il 2025, 2026, 2027 proprio per le motivazioni riportate nel contratto.
Non scatta perciò nessun aumento sconsiderato dal primo maggio 2026 e non c’è nessuna scadenza di contratto, come dichiarato erroneamente dal Signor Colombi al Secolo XIX.”

Ora per quel locale i proprietari avrebbero potuto ottenere destinandolo ad altro uso almeno il doppio se non di più. Si tratta di un locale che si trova nei carruggi la zona più pregiata della cittadina.

Ora perché questo balordo proprietario del cinema, tra l’altro che conosco, brava e simpatica persona ( per quello che io so) abbia detto ciò mi ha lascia stupito.

Ma forse la risposta è questa come si evince dalla lettera di risposta

“Il contratto è stato redatto in pieno accordo con il Signor Colombi che, più volte, ha ringraziato la mia famiglia per la sensibilità dimostrata, riconoscendo che il canone stabilito per quasi 600 metri quadrati era veramente basso!!!

È stato il Signor Colombi a confidare più volte che il suo intento era di lasciare l’attività nell’aprile 2026, motivando la decisione per “stanchezza, età e voglia di godersi la pensione”. Per questo motivo sempre nello stesso contratto è previsto un primo aumento solamente per l’anno 2028, a 4.500 euro mensili.”

Bravo vai in pensione, appena posso ci vado anch’io, ma che bisogno c’era di dire tante stupidate?

Ma forse c’è una speranza

“Finisco dicendo, a scanso di futuri equivoci, che nel momento che il Signor Colombi deciderà di chiudere l’attività inizierà la fase di ristrutturazione dell’immobile con un ingente investimento da parte nostra (le prime stime parlano di 1milione di Euro) e che prevede parecchi mesi di chiusura. Come dichiarato pubblicamente lo scorso anno la mia famiglia “immagina un cinema futurista: ancora più accogliente, con spazi e servizi in linea con i tempi, all’avanguardia”.

A questo punto speriamo che vada in pensione.

Battuta del giorno falsa

La notizia è il reale e il reale è la notizia.
Pasquale Cacchio,

Molti pensano che un fatto sia davvero avvenuto perché è stampato in caratteri grandi sul giornale: confondono la verità col corpo 12.
Jorge Luis Borges

Le brutte notizie fanno belli i giornali.
Enzo Bianco

Io non ho fatto nessuna scuola, ma so come dare una notizia, perché, prima di fare i giornali, io li ho venduti agli angoli delle strade. E sai la prima cosa che ho imparato? Le brutte notizie vanno a ruba. Buona nuova, nessuna nuova.
Kirk Douglas.

Molti fatti non avrebbero rilevanza se la telecomunicazione non ne desse notizia. Umberto Galimber

Ognuno riceve così tante informazioni nell’arco della giornata da perdere il buonsenso.
Gertrude Stein

Storie di provincia. Il cinema che chiude e il proprietario dice che è colpa dell’affitto troppo caro. Il proprietario dei muri s’incazza con la giornalista e col pirla del proprietario del cinema.

Qualche settimana su un quotidiano locale è uscita la notizia che l’ultimo cinema di Chiavari, siamo nel levante ligure avrebbe chiuso.

Chiavari non è un paesino è la cittadina più grande della zona quasi 30 mila persone.

Da ragazzo c’erano almeno a mio ricordo 5 cinema, compreso quello porno.

Quando qualche anno fa aveva chiuso il cinema ma anche teatro Cantero era stato un vero dispiacere per tutti. Ma per rimetterlo a posto ci sarebbe voluti troppi soldi e un privato con solo gli incassi del cinema o della stagione teatrale non ce l’avrebbe fatta.

Promesse fatte dai vari politici e da privati alla fine il Cantero è bello chiuso.

E’ rimasto solo il Mignon

Come ben capite un’altra cosa.

Ma essendo più piccolo e fatto solo per il cinema più facile da gestire.

In tutta la riviera del levante se non sbaglio sono rimasti si o no 5 cinema che proiettano tra l’altro contemporaneamente lo stesso film.

La gente non va più al cinema facciamone una ragione. Tutti abbonati alle tv private si vedono tranquillamente i film appena usciti a casa.

Ma arriviamo alla nostra storia provinciale

Qualche settimana fa un giornale locale è uscito con la notizia che avrebbe chiuso anche l’ultimo cinema di Chiavari. Troppi i costi e l’aumento dell’affitto del locale era la botta finale.

Quindi nell’aprile 2026 ci sarebbe stata la chiusura e la colpa era l’aumento dell’affitto e anche ma in minima parte del fatto che nessuno va più al cinema.

Indignazione di tutti, soprattutto di quelli che non vanno al cinema. Non potevano più dire ” No non è voglia di andare al cinema fanno solo film brutti”

Continua…..

Andate al cinema o vi siete abbonati anche voi a qualche tv privata ?

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Battuta del giorno cinematografica

Il titolo del film è molto importante perché molte volte è quello che fa andare al cinema la gente. Se non si riesce a trovarlo tocca poi fare un bel film, che è molto più lungo e faticoso… (Massimo Troisi)

Hai un viso molto espressivo. Hai mai pensato di fare doppiaggio?

A volte a Lourdes i film muti si mettono a parlare. (Romano Bertola)

Il cinema è come la vita, soltanto senza le sue parti più noiose! (Alfred Hitchcock)

Il film era talmente noioso che mi sono addormentato davanti alla locandina. (Giorgio Panariello)

Il mio primo film si chiamava “Chiuso per ferie”. Uscì ad Agosto. Andò malissimo. (Alfredo Accatino)

Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Battuta del giorno contata

Nel gregge non si conta, si viene contati.
Pasquale Cacchio,

Non tutto ciò che conta può essere contato, e non tutto ciò che può essere contato conta.
William Bruce Cameron

Esistono tre tipi di persone: quelle che sanno contare e quelle che non sanno contare.
Benjamin Dereca

II primo uomo non si è sentito solo, dopotutto non sapeva contare.
Stanisław Jerzy Lec

Per un matematico, l’undicesimo significa soltanto una singola unità: per un indigeno che sa contare soltanto le sue dieci dita è una miriade incalcolabile.
George Bernard Shaw,

Ciò che è storto non si può raddrizzare e quel che manca non si può contare.
Ecclesiaste,

Roba da matti. Quando il paziente ha ragione e i medici hanno torto. “Se vi dico che non sto bene di testa dovete credermi se no divento matto”

Genova, gli rifiutano il ricovero e lui distrugge una saletta del Villa Scassi (Liguriaoggi.it)

I fatti

Genova – Si è presentato in ospedale chiedendo di essere ricoverato e quando i medici hanno risposto negativamente ha letteralmente distrutto una delle sale del reparto psichiatrico dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

Detta così fa già pisciare addosso dal ridere.

Un matto che dice che è matto e vuol essere ricoverato e medici che dicono che non è matto se no non direbbe che è matto e lui da di matto.

L’episodio è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì e protagonista della violenta aggressione è un giovane di 28 anni in cura da tempo proprio nell’ospedale e per problemi psichiatrici

Non un matto sconosciuto, di quelli che si vantano di essere pazzi per farsi notare.

I medici che hanno esaminato la situazione hanno negato il ricovero e il giovane ha iniziato ad andare in escandescenze sino ad aggredire i medici, fortunatamente senza ferirli.
La sua rabbia si è quindi rivolta agli arredi del locale e poi alle pareti in cartongesso della stanza che sono state distrutte a calci e pugni.
A quel punto il personale lo ha immobilizzato e costretto ad un TSO ovvero ad un trattamento sanitario obbligatorio ma in un ospedale diverso.

Alla fine l’hanno costretto al ricovero, ma era quello che chiedeva lui dall’inizio. Ma sono matti tutti.

Il ragazzo è stato così trasferito al reparto psichiatrico dell’ospedale Galliera dove è ora in cura.

Ma non potevano ricoverarlo subito senza che dovesse sfasciare tutto per fargli vedere che era veramente pazzo e non faceva finta?

Roba da matti.

Battuta del giorno impazzita

Sappiate comunque che gli unici in possesso del certificato che dimostra che sono sani di mente, sono quelli appena curati e dimessi da un ospedale psichiatrico! (Bilbo Baggins)

Sono pazzi non solo tutti coloro che sembrano pazzi, ma anche la metà di quelli che non lo sembrano affatto. (Gracian y Morales Baltasar)

La mia vicina di casa pazza ieri e’ venuta a chiedere in prestito un’ascia, una sega, alcuni attrezzi chirurgici, dei sacchetti per rifiuti e, questa e’ la cosa strana, una tazzina di zucchero. (Ryan Stiles)

Un individuo che dichiara spesso che non è pazzo, solitamente nutre dei sospetti su ciò. (Wilson Mizner)

Una bambina passa davanti alla camera dei genitori e guarda dal buco della serratura: “E dire che vogliono farmi vedere dallo psichiatra perché mi succhio il pollice!”.

Nontirare(cane) si è fracassata mentre scendeva dal bagagliaio dell’auto. “Che cazzo ridi pirla” mi ha detto mentre offesa e zoppicando è andata a mettersi sdraiata poco lontano per riprendersi dalla botta e dalla brutta figura.

Nontirare è grassa e deve necessariamente dimagrire.

Suocera è la colpevole del tutto. Grassa lei, grassa Nontirare, grassissimo Guardacomeseigrasso, non è più un gatto ma una palla di lardo.

Il suo unico scopo nella vita è far ingozzare chi ha vicino, suocero per primo, che non capendo più un cazzo potrebbe mangiare anche 24 ore al giorno. Praticamente ne passa almeno 8 a mangiare quello che suocera gli mette davanti.

Pesantissimo, poi si fa fatica a spostarlo, ma soprattutto mangiando tanto è diventato una macchina di guerra di merda che spara continuamente, nella disperazione del badante, ma anche di dolce consorte e di cognato io io io addetti alla pulitura.

Ma non c’è verso di convincere suocera a diminuire le dosi.

Ieri ho portato a cambiare i pneumatici alla macchina, all’andata non c’è stato verso di farla salire, per Nontirare salire in auto vuol dire andare dal veterinario.

L’ultima volta che l’abbiamo dovuta portare, prima è stata intontita ( è già tonta di sua) con dei farmici cominciando la sera prima e una pastiglia al mattino , se no non c’era verso di farla salire.

Quando sono andato a prendere l’auto me la sono portata dietro, meno di venti minuti a piedi si trova l’officina.

Chiaramente al ritorno al “saliamo in auto” non ci ha pensato un attimo, altri venti minuti di camminata grassa com’è non li reggeva.

Ora una volta faceva un balzo e saliva, ieri è stata patetica, ha provato a saltare ma non si è praticamente mossa da terra. Mi è toccato prenderla per il culo ( in tutti i sensi) e metterla su.

Arrivati a casa in 5 minuti, è stato il momento di scendere.

Che figura di merda che ha fatto.

Nel lanciarsi dietro mia spinta, quando ha toccato terra le gambe posteriori non hanno retto al peso e si è letteralmente fracassata a terra.

Ora non si dovrebbe ridere sulle disgrazie altrui, ma mi ha fatto scompisciare la facciata che ha preso finendo col muso per terra. “Che cazzo ridi pirla” mi ha detto tutta offesa.

Chiaramente la cosa non è finita lì.

Chiamati suocera e badante e messi davanti alle loro responsabilità, gli è stato vietato di dare ancora cibo a quella pirla di cane.

A suocera ” Se lei vuole ingrassare sono fatti suoi, ma Nontirare è affare mio, non vede che tra un po’ non cammina più?” Ho detto con tono che non lasciava repliche.

Nontirare mi guardava male e pensava ” oltre la figura di merda adesso anche la fame mi tocca fare”

Speriamo che sia la volta buona che suocera smetta d’ingozzare tutti.

Battuta del giorno acciaccata

Solo perché tu non sei malato non vuol dire che sei in buona salute.
(Anonimo)

Tutto ciò che ci dà fastidio, permette di definirci. Senza malanni, non c’è coscienza di sé
(E.M. Cioran)

Il mio acciacco di turno mi disturba moderatamente.
Non vorrei che si dileguasse e lasciasse così posto ad altri più fastidiosi.
(Carlo Gragnani)

Man mano che invecchiamo, i nostri malanni ringiovaniscono.
(Proverbio finlandese)

La vita è breve, ma i suoi malanni la fanno sembrare lunga.
(Publilio Siro)