Battuta del giorno solitaria

Non siamo fatti per stare da soli ma nemmeno per stare con chiunque. (M. Bisotti

Oggi ho lasciata la mia famiglia perché ero stanco di sentirmi solo. (Ennio Flaiano)

Dio creo’ l’uomo, e non trovandolo abbastanza solo, gli dono’ una compagna per fargli meglio sentire la sua solitudine. (Paul Valéry)

Non mi ero mai reso conto di quanto fosse noiosa la mia compagnia fino a quando non mi ero trovato seduto li’ da solo ! (Groucho Marx)

Non siamo mai veramente soli. Male che vada ci sono i piccioni.

Da un lato vorrei essere solo, dall’altro tutti mi ripudiano. (Thomas Bernhard)

Alberi in fiore. Suocera e dolce consorte rompono le balle.

Qui è primavera è tutti gli alberi stanno fiorendo

Pesco per i cittadini ignari che le pesche crescono su gli alberi di pesco

Il secondo albero è un prugno che a sua volta fa le prugne. In natura funziona così.

Il terzo un mandorlo

Escluso il mandarlo che lo lascio crescere in altezza, tutti gli alberi da frutta li tengo bassi e li faccio allargare, A me piace così e visto che lo faccio io, lo faccio come voglio io.

Suocera ha sostenuto che c’ è un ramo di pesco dal pollaio dove uno rischia di prendere una testata.

Falso, la testa si prendeva prima, io almeno una decina. Poi dopo l’ ultima craniata ho tagliato i rami. Ora si ci passa benissimo , considerando che suocera è bassa in più piegata non c’ è nessun rischio che ci picchi la testa. Chiaramente ha obbiettato che se passa uno alto ci picchia. Intanto non si capisce perché uno alto deve passare proprio di lì,si sposta leggermente e passa senza picchiare e se picchia la testa sono cazzi suoi. Non è intervenuta dolce consorte a favore di suocera.

Dicendo che quel ramo e’ sulla strada che porta da cognato io io io. Motivo in più per lasciarlo cosi se ci picchia con la testa magari migliora.

Dolce consorte ha cominciato a rompere e a dire come faceva suocero.

Già ne ho per il belino di fare il contadino, quando c’ era suocero andavo al mare, quindi visto che devo fare, faccio come cazzo voglio io. Se no si pagano un contadino e fanno come cazzo vogliono loro e io me ne vado al mare.

Gli alberi a me piacciono bassi e larghi. Solo gli alberi chiaramente .

Battuta del giorno alberosa

Vedi, noi siamo come alberi. Siamo vicini e a volte non ci tocchiamo, però le punte vanno a cercarsi. Cioè i sentimenti.(Mauro Corona)

Anche gli alberi a primavera scrivono poesie. E gli stupidi pensano che siano dei fiori.(Donato Di Poce)

Nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.
(Detto zen)

Gli esseri umani sono le sole creature sulla terra che tagliano degli alberi per fare della carta su cui scrivere “salvate gli alberi”.
(Anonimo)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.
(Confucio)

Due innamorati stanno facendo un pic-nic nel bosco. Lei chiede: “Chissà cosa direbbe quella quercia se potesse parlare!?”. E lui: “Io sono un faggio”.

Ascoltate il consiglio di Tajani Chiudete subito la finestra e le porte e se uscite portatevi un ombrello in caso di droni e missili provenienti dall’ Iran. Seguite i suggerimenti di uno che di queste cose se ne capisce. Mica l’ hanno fatto ministro degli esteri per caso. Da maggiordomo di Berlusconi a ministro, una parabola sempre in ascesa come le cazzate che dice.

Tajani è un uomo di mondo e sa com’è la gente e sa che pur di fare una foto da mettere sui social è pronta a rischiare la vita.

Come va la guerra? Mi chiederete

Bene è tutto un fuoco d’artificio. Bombe e missili sfrecciano in ogni direzione.

Trump ha sostenuto che ha tantissime armi ora che non le manda più in Ucraina e può durare all’ infinito a bombardare l’ Iran.

Poi non ha escluso di mandare anche qualche militare sul campo di battaglia, la democrazia da esportare ha un costo.

Nel frattempo in Iran nessuno è sceso in piazza al grido di “viva la democrazia” Giustamente aspettano i soldati come in Afghanistan. Quindi per il momento se ne sono guardati bene di seguire l’ incitamento di Trump a scendere in piazza e rovesciare il regime.

La vera notizia è che gli unici che appoggiano incondizionatamente gli israeliani e gli statunitensi sono i tedeschi. Il primo ministro tedesco ha detto che di caccia da combattimento non ne ha da mandare, gli servono in caso di attacco russo, ma ha ancora un sacco di forni, se non sanno come eliminare gli sciiti. Trump l’ ha ringraziato e anche gli israeliani. ” Qualcosa bisognerà pur fare per eliminare questi pericolosi terroristi dal mondo. ” Ha detto Netanyahu ” non è che li possiamo sterminare da soli come con gli abitanti di Gaza. Questi sono milioni e milioni”

Quindi se vi arriva un drone dalla finestra chiudete subito le persiane, no quelle le hanno già rinchiuse gli iraniani.

Battuta del giorno alla finestra

La politica è un po’ come lavare finestre. Non importa da quale parte sei, lo sporco è sempre dall’altra parte.Aldo Cammarota

L’estate era alle porte e mia sorella alla finestra.Raccolte aforismi
Alessandro Bergonzoni

Mio nonno morì nel grande crollo del 1929. Un agente di cambio si lanciò da una finestra e lo schiacciò insieme al suo carretto.
Mario Cuomo

Mio zio è morto in un sottomarino, era abituato a dormire colla finestra aperta.
Fichi d’India

Era uno di quei pignoli che, vedendo fuori dalla finestra un temporale, dicono: «Pare che piova», nell’eventualità che invece qualcuno stia buttando giù acqua dal tetto.
Dashiell Hammett

La finestra sul mondo può essere coperta anche con un giornale.
Stanisław Jerzy Lec

O si passa dalla porta o dalla finestra.

La polenta metafora della vita. Suocera ha chiesto espressamente a figlia ( è tornata da Trento solo per qualche giorno) che avrebbe gradito mangiare la polenta. Figlia chiaramente ha chiesto a me di fare la polenta.

Sarò sincero potrei vivere da qui all’ eternità senza sentire il bisogno di mangiare polenta.

Immagino gli appassionati di polenta sostenere che non ho mai mangiato della polenta cucinata bene. Falso falsisissimo. A Taormina ho mangiato una polenta cucinata benissimo. Scherzo a Cogne c’era un ristorante famosissimo per la sua polenta e così l’ ho ordinata.

La polenta di suo non sa di niente, poi si può discutere sul condimento che si mette sopra e la rende gustosa.

Il condimento con i formaggi fusi del posto era ottimo, anche senza polenta.

Domenica ho cucinato la polenta.

Avremmo il paiolo in rame con motore per non rompersi le balle a mescolare. Ma giustamente non lo usiamo da anni. Ci vuole poi più tempo a pulirlo che a fare la polenta.

Sugo di porcini secchi. Mamma mia che buono che è venuto, ho una ricetta presa dal mio libro guida: La cucina d’oro. Ho preso anche la : la cucina d’argento ma le ricette sono un gradino sotto.

Mentre giravo con la frusta la polenta , il menaggio è quello del continuare a rimestare per un sacco di tempo, ho pensato che spesso la vita è esattamente come la polenta. Un gran darsi da fare e poi il risultato finale è una cosa di cui si poteva fare tranquillamente a meno.

A figlia è piaciuta tantissimo, non buona come quella del rifugio dove l’ hanno cotta col fuoco a legno. Ci ha tenuto a precisare e” magari con un’ altra farina, ho precisato io. “

Suocera sosteneva, che a lei veniva più buona. ” Se la poteva fare” Ho pensato.

Dolce consorte è come me ne farebbe a meno, e sosteneva che con la pasta quel sugo sarebbe stato perfetto.

Io rimango della mia idea: che ognuno come nella vita dice la sua. Della polenta ne posso fare a meno come tante altre cose….

Saranno le mie origini meridionali che non mi fanno apprezzare la polenta ?

Battuta del giorno polentosa

La polenta non ha la stessa faccia ovunque. In Friuli diventa metafora del carattere delle sue genti. Nel cuore della pianura è molle e si adagia pigramente sul tagliere. In montagna è dura e ruvida, e si conserva inalterata per parecchio tempo. Ognuno tragga le dovute conclusioni antropologiche.
Devis Bonanni

“La lepre ama la polenta”. Lo dice il cuoco Stanisław Jerzy Lec

L’amore è come il risotto, se è scotto diventa polenta!
Giancarlo Modarelli

È noto che i Romani vissero per lungo tempo non di pane ma di polenta.
Plinio il Vecchio

La pizza è un pasto completo. Costa poco, è nutriente, genuina. È un ricordo d’amore. Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo detto: «Teso’, andiamoci a mangiare ‘na bella pizza». Non ho mai sentito dire: «Andiamoci a mangiare ‘na bella polenta».
Alessandro Siani

Battuta del giorno statunitense

Gli Stati Uniti sono gli unici difensori della democrazia. Se un tiranno ci opprime arrivano di corsa e ci bombardano. (Ellekappa)

Gli Stati Uniti sono il solo paese che e’ passato dalla barbarie alla decadenza senza toccare la civilizzazione. (John O’Hara) (Albert Einstein) (Clémenceau)

L’americano al 100 per cento e’ un idiota al 99 %! (Bernard Shaw)

Gli Stati Uniti sono come un ragazzo che, ad una festa, da’ cocaina a tutti e continua a non piacere a nessuno. (Jim Samuels)

Mentalita’ divertente quella degli americani: nessuno ha detto niente quando Nixon ha bombardato illegalmente la Cambogia, ma se lo avessero sorpreso in una camera d’albergo con una minorenne lo avrebbero cacciato in due giorni. (Woody Allen)

Puoi star sicuro che gli Americani commettano tutte le stupidità che riescono ad immaginare, più qualche altra oltre la loro immaginazione. (Charles De Gaulle)

Cronaca di una imbarazzante visita medica all’ ospedale. La collega, prima costretta a mostrare l’ano a più persone e poi per scoreggiare ha aspettato di essere in auto.

Chi mi segue sa della collega che non era ancora riuscita a fare degli esami per capire cosa avesse.

Dopo 5 mesi, hanno escluso cose gravi, ma nessuno sa dirle esattamente cos’ha.

Ora hanno deciso di operarla e chirurgicamente e prelevato quello che non capiscono cos’ è esaminarlo. Per comodità la chiameremo ciste anche se ciste non è o forse si? Ogni dottore dice la sua.

La ciste si trova in un posto imbarazzante a poca distanza dal buco del culo.

Ogni visita la collega è costretta a mostrare oltre la ciste anche il suo ano e la cosa è molto imbarazzante. Soprattutto se sono dottori maschi a visitarla.

La collega è giovane e molto carina.

L’ ultima volta era in ospedale, e due medici l’ hanno messa culo all’ aria per capire cosa fosse quella ciste, ma non capendoci il verso, hanno chiamato altri medici per dare un’occhiata. Era un andi e rivieni di Dottori che la guardavano il culo, nel suo totale imbarazzo.

Non è piacevole vedere uomini sconosciuti che ti guardano l’ ano.

Dopo aver deciso, che non sapevano cos’ era, è passata a mostrare il culo a una dottoressa.

La dottoressa non si è limitata a guardarle il culo, ma le ha infilato dentro anche il dito, e poi anche un liquido, per poi fare un esame con un macchinario.

Da quello che si vedeva, oltre il buco del culo risultava che la ciste era parti da lì

Ma cos’ era neanche la dottoressa sapeva dirlo.

Bisogna opere e prelevare la ciste e capire cos’ è.

La collega, mentre le veniva spiegato tutto questo,le veniva da scoreggiare, sarà stato il liquido infilato nell’ ano per fare contrasto.

La collega però si vergognava di fare la puzzetta con la dottoressa li accanto. Si tratteneva nonostante il forte desiderio di dare aria.

Uscita dallo studio, sperava di poter finalmente scoreggiare, ma nel corridoio era pieno di pazienti in attesa della visita.

Mettersi a dare aria in quel momento, sarebbe stato ancora più imbarazzante che fare la puzzetta davanti alla solo dottoressa.

La collega ha sigillato l’ ano e tutta rossa in viso,non respirava nemmeno, è andata a passo veloce verso l’ auto.

Perchè non ha chiesto di andare in bagno resta un mistero. Vuoi lo stato emotivo agitato, la voglia di scappare dall’ ospedale,sta di fatto che a chiappe sigillate è riuscita ad entrare in auto e solo li ha cominciato a dare fiato alle trombe.

“Che giornataccia ” ha finito di dire, mentre io stavo piangendo dal ridere.

Battuta del giorno scoreggiante

Se due persone sono in ascensore e una delle due scoreggia, tutte e due sanno chi è stato. George Carlin

La scoreggia è un diritto inalienabile scritto a caratteri cubitali sulla carta igienica dei diritti dell’uomo.
Dario Cassini

Orgoglioso di averlo notato: quando una donna scoreggia, subito dopo tossisce.
Jules Renard

Durante un colloquio di lavoro mi chiesero quale fosse il mio difetto peggiore, e io risposi: “La flatulenza”. Da allora ho un ufficio tutto mio.
Dan Thompson

La verità talvolta è come una scoreggia: imbarazzante e inopportuna.
Anonimo

Siamo qui sulla Terra per scoreggiare. Non lasciare che qualcuno ti dica qualcosa di diverso. Kurt Vonnegut

Perdutamente Sanremo. Quando una stupenda canzone diventa un misto di forti emozioni. Ok

L’ altra sera a Sanremo è stata cantata: Perdutamente, una canzone da Achille Lauro in ricordo per i ragazzi morti nell’ incendio nel locale in Svizzera.

Dei paraculi ha detto qualcuno.

Nella realtà la madre di un ragazzo morto nell’ incendio l’ ha cantata al funerale del figlio.

Hanno deciso al festival di riproporre la canzone di Achille Lauro in una versione che è risultata straordinaria.

Una regia magistrale , una fotografia magnifica, una coreografia splendida, un arrangiamento da brividi. Un coro fantastico, la voce del soprano eccezionale e poi Achille Lauro che non sarà un grande cantante ma il palco lo riempie come solo i grandi sanno fare.

Il testo della canzone è rivolta a tutti noi. Racconta della nostra fragilità nel vivere e della nostra precarietà su questo mondo.

Un capolavoro di esibizione

Mi dispiace per quelli che criticano senza neanche guardare ed ascoltare.

Sanremo è Sanremo , fatevene una ragione e poi ascoltate quello che cazzo volete

Ieri sera nelle cover è stato un grandissimo spettacolo , sono felice per voi se avete visto di meglio. Dubito fortemente della cosa

Ma per chi non avesse visto Achille Lauro. Va oltre Sanremo è una canzone che si rivolge a tutti

Comunque potete sempre dire che non l’ avete visto e che di Sanremo non vi piace anche se non l’ avete visto. Perdutamente una fesseria

Battuta del giorno sanremese

Se vuoi capire il Paese c’è poco da fare, devi guardare Sanremo.
(Domenico De Masi)

Sanremo è una festa nazionale, come il 2 giugno. Unifica l’Italia.
(Vincenzo Mollica)

Sanremo. Anche quest’anno si trova in Liguria
(Ernesto Montale)

E comunque ricordo quando per votare Sanremo alla tivù andavo ad accendere tutte le luci di casa.
(adrianoattus, Twitter)

Ovviamente faremo gli snob che non guardano Sanremo perché inguardabile, ma lo commentano su Twitter perché è cool.
(insopportabile, Twitter)

Il sottoposto preferito e la caparra non restituita. ” Era come uno di famiglia” ” E’ per quello che si è tenuto i soldi”

Premessa. Il sottoposto preferito fa parte di quei personaggi dell’ inizio del blog.

A quei tempi avevo deciso che non avrei continuato col blog. Avevo zero visualizzazioni, poi ho capito come funzionava e purtroppo per voi ogni giorno scrivo qualcosa.

Di quei tempi in realtà non è praticamente rimasto più nessuno dei blog che mi seguivano.

Se vado in pensione ,mai, vi riciclo quei racconti.

Il sottoposto preferito fa parte di alcuni personaggi che hanno delirato con me per qualche anno.

Con lui siamo rimasti in contatto, anche dopo che erano stati lasciati a casa per via del COVID e mai più riassunti.

Poi si sa la vita come va e ora era più di un anno che non ci sentivamo.

Voleva un consiglio , più che mio, da dolce consorte.

Il suo ex padrone di casa non gli vuole restituire la caparra data all’ inizio della locazione.

Chiaramente ho chiesto il motivo perché si rifiutasse di dargli i soldi indietro.

” Non lo so non mi risponde più al telefono” Mi ha risposto,” Lo abbiamo sempre trattato come uno di famiglia, come un nonno” L’ uomo è anziano. ” Pensa quando eravamo in giro ( lui e la compagna) gli portavamo anche un regalo” mi finisce di dire sconsolato.

Faccio le domande ovvie : Casa lasciata apposto? Preavviso dato in tempo?

“Pensa che gli ho trovato io l’ inquilino, un mio amico” mi risponde.” Non risponde neanche all’ agenzia immobiliare”

“Sembra un mistero, o forse è morto ?” Gli dico ” No sta benissimo” Mi risponde.

” Cosa posso fare ?” Chiede a me perché chieda a dolce consorte.

Dolce consorte mi risponde ” Intanto bisognerebbe leggere il contratto, ma gli ha mandato la raccomandata con la disdetta ?”

Il giorno dopo gli telefono ” No, era come uno di famiglia” Mi risponde

” Leggi il contratto pirla che non sei altro. Legalmente mi sa che hai poco da fare. Se c’ è scritto che ci vuole la disdetta con raccomandata e non l’ hai fatta, puoi salutare la caparra data.”

” Ma era uno come di famiglia?” Prova a dirmi ” E’ per quello che si è tenuto i soldi, se era un estraneo magari te li dava indietro” Gli rispondo.

Familiari o estranei : carta canta e villan dorme e non perde i soldi.

Battuta del giorno in affitto

Chi non può permettersi di pagare l’affitto è in affitto.
Chi può permettersi di pagare l’affitto è proprietario.
(Arthur Bloch, Legge degli affitti cittadini, La legge di Murphy)

Quando sento dire: “il mio moroso”, penso a quanti mesi di affitto le deve.
(ilmarziano1, Twitter)

− Ha telefonato il padrone di casa. Ha detto che vuole i soldi per l’affitto.
− Gli dovrei pagare l’affitto io? Non ho neppure i soldi per il mio!
(Groucho Marx)

E come disse Confucio. L’uomo è sempre alla ricerca di qualcosa. A volte anche in affitto.
(Alfredo Accattino)

La gioia del possedere una casa propria – dice Mantegazza – è una delle maggiori – il dire: è mia. Tua? fino a quando? Tutti, o amico, quaggiù s’è in affitto. Tutti paghiamo la nostra quota in lagrime di dolori al destino, raccogliendone qualche scarso sorriso.
(Carlo Dossi)

Suocera novantenne ha voluto che tirassi fuori dalla cantina la cyclette. Mi ha detto che è ora che si rimetta in forma.

Chi mi segue sa che con suocera ho un bel rapporto. Ci vogliamo bene. Abbiamo lo stesso carattere, siamo selvatici.

E’ stato un periodo duro per suocera. Dalla malattia di suocero, dove si è preso cura di lui fino alla fine.

Poi anche Guardacoseigrasso ( gatto)si è ammalato e si è dovuta prendere cura di lui fino alla sua morte.

Morti tutti quelli che dovevano morire, ora le è rimasto tanto tempo. Inteso giornaliero. Ha 90 anni…

Suocera ha deciso di mettersi in forma. “Correre non è il caso” mi ha detto. ” Tirami fuori la cyclette dalla cantina” mi ha ordinato.

Detto e fatto.

Suocera prima che suocero stesse male la usava ogni giorno.

Ora che suocera faccia del movimento è un bene ed è da esempio per dolce consorte.

Ha provato a salire sulla cyclette, la grinta c’ è ancora tutta. Due pedalate, solo per vedere se funzionava ancora.

Scesa, mi ha ringraziato. ” Oggi pomeriggio inizio” mi ha detto.

Noi selvatici siamo così, capaci di prenderci cura di tutti, e quando è il momento anche di noi stessi.

Battuta del giorno atletica

Cyclette con il contachilometri… Che da quello che le usiamo potrebbero avere solo il contaspanne: sarebbe anche già troppo! Alla cyclette facciamo fare più strada portandola in spalla che pedalando. Dalla camera da letto alla cantina e infine nel solaio: il cimitero delle cyclette!
Lorenzo Beccati

− È importante la ginnastica… fa meraviglie. La ginnastica ha cambiato la mia vita!
− Io preferisco l’atrofia…
Woody Allen

Ogni mattina mi sveglio e tocco duecento volte le punte delle mie scarpe. Poi mi alzo dal letto e me le infilo.
Max Greggio

Quando una donna comincia a fare ginnastica tutti i giorni, puoi giurarci, lei ha qualcuno. È con le adultere che guadagnano le palestre.
Patrícia Melo

Il termine “aerobica” è stato inventato quando un gruppo di istruttori si è riunito e ha detto: “Se ci facciamo pagare 10 dollari l’ora non possiamo chiamarlo ‘Saltare su e giù'”.
Rita Rudner

Battuta del giorno Putiniana

“Se io sono un democratico vero? Ma sì che sono democratico. Vero e assoluto. Ma il problema, sapete qual è? Ci sono soltanto io. Altri così nel mondo non esistono. Da quando si è spento Mahatma Gandhi, non c’è più nessuno con cui parlare.” Putin

“La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Soltanto i sistemi democratici non sono transitori.” Putin

“Probabilmente non sono un buon cristiano. A chi ti percuote sulla guancia, occorre porgere l’altra, ma a questo non sono ancora moralmente pronto. ” Putin

“Noi perseguiteremo dappertutto terroristi, e quando li troveremo, mi perdoni l’espressione, li butteremo dritti nella tazza del cesso.” Putin

È una vecchia regola[:] dove c’è il piede del soldato russo, quello è nostro. Putin

Battuta del giorno olfattiva

L’occhio può essere ingannevole, non l’odorato.
(Philippe Sollers)

Un’affinità anche di odori è essenziale per iniziare una storia d’amore. Se col naso non ci si piglia, meglio lasciar perdere.
(Willy Pasini)

Niente può pregiudicare la sana convivenza tra esseri umani come l’olfatto.
(Comeprincipe, Twitter)

Ad una certa età inizi ad annusare le persone, perché la voglia di non aver fregature vince nettamente sul desiderio d’avventura.
(DavideMapelli, Twitter)

Il mio naso ha molto fiuto, vale a dire è un fiutatoio.
(Totò nel film Totò e Carolina)

Che puzzi è un dato di olfatto.
(postofisso2012, Twitter)

Gli occhiali nuovi da vista di dolce consorte e la parrucca. Il tablet ci ascolta e ci consiglia. Altro che tutela della privacy.

Dolce consorte ha comprato degli occhiali nuovi per la visita. Sta invecchiando e dovrei cambiarla con una più giovane.

Il prezzo, uno sproposito. Mai visto, ma sarà che non porto ancora gli occhiali,( battuta ) un prezzo così alto.

Dolce consorte mi spiega che sono bifocali e la montatura e di quelle buone, costa più delle lenti.Ma se cambi di nuovo le lenti quella rimane.

” Come sto?” Mi chiede. ” Con quello pagato è conveniente dire che sta benissimo. Si sa mai che li cambi con qualcosa d più caro.

Visto la cifra e la facilità con cui si possono rompere, considerando che dolce consorte li appoggia ovunque e gira senza. Lo so non c’ è logica ma è una donna.

Dico” bisognerebbe assicurarli” ” buona idea” mi risponde

Visto che ho il tablet acceso, vado sulla pagina della ricerca e scrivo ” assicurare” Ancora prima che scriva altro mi compare assicurare gli occhiali da vista.

Vi garantisco che è andata così.

Il tablet ci ascolta e ci aiuta nelle ricerche.

Qualche tempo fa discutevamo con dolce consorte che doveva andare necessariamente dalla parrucchiera. Ve l’ ho detto sta invecchiando e andrebbe cambiata, ha la ricrescita bianca, e se non fa la tinta sta male. Ma avendo sempre mille impegni, sostiene, spesso passa troppo tempo tra una tinta e l’altra. Di farla in casa non se ne parla più, dopo qualche disavventura domestica.

Allora le ho proposto una bella parrucca tipo quelle delle attrici. Quando non ha tempo di andare dalla parrucchiera si mette la parrucca. Risolto il problema.

Ma come detto è una donna e non segue la logica. Mi ha detto di no.

Avevamo il tablet acceso e voi potete anche non crederci ma da quel momento mi compaiono pubblicità di parrucche per donne diversamente giovani.

Sarà per questo , che il tablet ascolta , visto che mi arrivano annunci di donne sole che cercano solo sesso. Non s può più neanche scherzare che il tablet ti prende sul serio.

E a voi è capitato qualcosa del genere?

Battuta del giorno occhialuta

Picchieresti un uomo con gli occhiali? No, userei qualcosa di più pesanteMarco Bini

− Sono nuovi quegli occhiali?
− Sì, li ho comprati per la scuola, non mi danno un’aria più intelligente?
− No, ti si vede ancora la faccia!
Stockard Channing e Didi Conn

Mi tolse gli occhiali e disse: “Senza occhiali sei bellissima!”. Gli risposi: “Anche tu, senza i miei occhiali, non sei niente male”.Kit Hollerbach

Ora siamo in due: io con gli occhiali ed io senza.
Leo Longanesi

Il colmo della distrazione: perdere gli occhiali e metterseli per cercarli.
Alphonse Allais

La natura è fantastica. Un miliardo d’anni fa non avrebbe mai sospettato che noi avremmo portato gli occhiali, eppure ci ha fatto le orecchie!
Milton Berle

Passione calcistica o disturbati mentali? Ma si può partire da Catanzaro o Palermo per venire a vedere la propria squadra giocare nel campionato di serie B contro l’ Entella a Chiavari ( GE).

Queste considerazioni mi erano venute in mente qualche tempo fa. Si era giocato di sabato nel primo pomeriggio Entella Palermo.

Mentre andavo al delirio ( lavoro )avevano bloccato alcune vie per via della partita. Era pieno di forze dell’ordine.

Il lunedì mentre chiacchieravano con un collega, tifoso dell’ Entella ho chiesto spiegazioni per tutto quello spiegamento di forze” quanti imbecilli vuoi che siano partiti da Palermo per venire qua a vedere la partita?” Ho chiesto ingenuamente.

Il collega mi ha detto che mille persone hanno seguito la squadra in trasferta.

Ieri più o meno lo stesso numero da Catanzaro.

Minchia non hanno proprio un cazzo da fare.

Le distanze tra Chiavari e le due città sono veramente distanti.

Per essere presente all’ inizio della partita alle 15 a che cazzo di ora sono partiti di casa? Dall’ aeroporto di Genova a Chiavari ci vuole cantieri permettendo un’ ora. Un’ ora per tornare all’ aeroporto.Due ore di volo all’ andata, due ore al ritorno. Più il tempo da casa all’ aeroporto, e il contrario. Le attese all’ aeroporto.

Poi non è che il volo te lo fanno su misura per la partita (o forse si?)

Comunque è evidente che ti parte tutta la giornata per vedere giocare una partita di serie B non la finale di qualcosa. L’ Entella tra l’ altro che è scarsa.

A me tra l’altro per i miei trascorsi calcistici l’ Entella è sempre stata sul cazzo. Sudditanza arbitrale si chiama. Solo favoritismi a loro favore, partendo dai pulcini fino alle giovanili.

Se perde mi fa piacere. Come ieri col Catanzaro.

Almeno i disturbati mentali che sono partiti da Catanzaro per venire a vedere la loro squadra qua hanno gioito. Ma se perdevano?

Una giornata persa più l’ incazzatura della sconfitta.

E voi seguite la vostra squadra in trasferta?

Io dieci ore di viaggio neanche se me la dà la più gnocca del mondo, figurarsi per vedere 22 coglioni in un campo

Battuta del giorno da tifoso

Si tifa per la propria squadra, così come si tifa, in fondo, per la propria vita.
(Giovanni Raboni)

Migliaia di anni fa, le religioni furono inventate perché non esisteva ancora il calcio.
(Landeyves, Twitter)

Gli italiani sono un popolo di santi. Poeti. Ma soprattutto, di tifosi.
(Dal film Buona giornata)

Dallo stadio calcistico il tifoso retrocede ad altro stadio: a quello della sua stessa infanzia.
(Eugenio Montale)

La spocchia del prima, la batosta del mentre, l’avvilimento del dopo.
Insomma, il tifoso perfetto.
(DavideMapelli, Twitter)

Il calcio è un rituale in cui i diseredati bruciano l’energia combattiva e la voglia di rivolta.
Umberto Eco

Un tifoso è uno che sa la nazionalità di ogni giocatore della Nazionale.
Anonimo

Magari moriremo la notte prima che la nostra squadra scenda in campo a Wembley, o il giorno dopo una partita di andata in Coppa dei Campioni, o nel bel mezzo di una lotta per la promozione o di una battaglia per evitare la retrocessione, ed è assai probabile, secondo tante teorie sulla vita nell’aldilà, che non riusciremo neppure a conoscerne l’esito
(Nick Hornby)

Vi ricordate il decreto sicurezza approvato in fretta e furia dopo che un poliziotto aveva sparato e ucciso uno spacciatore a suo dire per legittima difesa. Si è introdotto lo scudo penale per le forze e non solo per le forze dell’ordine. Pare che non era vero niente quello raccontato dai poliziotti. Pare ma pare ma io non ci credo fosse una questione di mazzette per essere lasciato in pace a spacciare. Io uno scudo ora lo darei in testa a Salvini.

Mansouri ucciso a Rogoredo, ritardo nei soccorsi: cosa è emerso
Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

I poliziotti avrebbero riferito agli inquirenti di non aver svolto alcun ruolo diretto nell’esplosione del colpo e di aver lasciato la gestione delle fasi successive proprio a Cinturrino, considerato il più esperto del gruppo anche per una maggiore anzianità di servizio.

Le versioni dei vari agenti convergerebbero dunque sull’ipotesi che sia stato l’assistente capo a coordinare gli interventi immediatamente successivi. Al netto di alcune differenze di versione legate alla posizione di ciascuno al momento dei fatti. Un agente si trovava ad esempio nelle immediate vicinanze dello sparo, mentre gli altri sarebbero arrivati successivamente.

Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

Tuttavia la ricostruzione della Procura, basata anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, ipotizza che l’arma possa essere stata collocata successivamente sul luogo dell’intervento.

In particolare, l’agente che si trovava più vicino a Cinturrino al momento dello sparo si sarebbe allontanato per raggiungere il commissariato Mecenate, facendo poi ritorno con una borsa di cui gli altri colleghi avrebbero dichiarato di ignorare il contenuto.maurizio perriello virgilio notizie
Maurizio Perriello GIORNALISTA

Le mele bacate sono ovunque , molte al governo.

Dedicato all’ amico Alberto fuga da polis.

Dopo il monito di Mattarella. Tutti gli aggiornamenti sul abbassiamo i toni per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Ora quelli dei due schieramenti opposti si mandano a fanculo con cortesia.

Mattarella era tranquillo a guardarsi le olimpiadi, abbracciava i vari atleti che conquistavano medaglie nelle varie specialità. Abbracciava anche i cantanti che ci allieteranno le prossime serate con Sanremo. Era lì tutto contento, quando lo hanno avvisato che c’ era un leggero problema, governo, opposizione, magistrati, avvocati si stavamo insultando in maniera che non poteva più essere tollerata.

Carlo Nordio, che in un’intervista alla stampa veneta ha utilizzato toni di una durezza inusitata per descrivere il funzionamento interno del Consiglio Superiore della Magistratura. Definendo l’attuale sistema correntizio un meccanismo “para-mafioso”

Quelli del no si erano limitati a dire, che i mafiosi avrebbero votato si. Sfido chiunque a provare il contrario.

Sta di fatto che Mattarella è intervenuto, interrompendo le sue belle giornate alle olimpiadi.

Tutti a dargli ragione e dire che bisogna abbassare i toni e nel frattempo dare la colpa a gli altri.

Tipo la Meloni .

Gli italiani hanno votato il centrodestra anche per questo, per ristabilire regole chiare e farle rispettare e il governo lo sta facendo con determinazione nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa perché accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia”.Così in un video sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a proposito della vicenda di un “cittadino algerino, irregolare in Italia, che ha alle spalle 23 condanne, tra le quali lesioni per aver picchiato una donna a calci e pugni”, che “non potrà essere trattenuto in un CPR né trasferito in Albania per il rimpatrio.(Ansa)

Minchia 23 condanne, va a finire che ha ragione la Meloni.

Vado a vedere perché mai sto comunista di giudice ha dato ragione all’ algerino.

La ricostruzione dei fatti
Lo scorso 10 febbraio, il Tribunale di Roma ha condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento dei danni nei confronti di un cittadino algerino irregolare sul territorio italiano, trasferito forzatamente presso il centro di Gjadër, in Albania. Secondo i giudici, nel corso della vicenda lo Stato italiano avrebbe commesso gravi lacune procedurali e violazioni dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali.

La sentenza ricostruisce che nella serata del 10 aprile 2025 l’uomo è stato prelevato dal CPR di Gradisca d’Isonzo, in Friuli-Venezia Giulia, dove si trovava regolarmente trattenuto in attesa di espulsione. Al momento della partenza, non gli è stata fornita alcuna motivazione scritta per lo spostamento. Le autorità gli hanno comunicato soltanto a voce che sarebbe stato trasferito in un altro centro italiano, il CPR di Brindisi. Questa informazione, però, era falsa: l’uomo è stato invece condotto verso l’Albania, nel centro di Gjadër.

Il trasferimento è durato circa 20 ore ed è stato caratterizzato da misure di sicurezza molto rigide, che la difesa del migrante ha definito «degradanti». Durante tutto il tragitto sul pullman e sulla nave militare, l’uomo è rimasto con i polsi legati da fascette di plastica (o velcro). Secondo quanto riportato in sentenza, poteva liberarsi solo per andare in bagno, cosa che gli è stata concessa soltanto due volte in quasi un giorno di viaggio.

Il Ministero dell’Interno ha provato a giustificare l’uso delle manette di plastica citando generiche «esigenze di sicurezza» e possibili intemperanze di altri passeggeri. Il giudice ha però rilevato che non c’erano prove di un pericolo specifico causato dall’uomo

La sentenza ha poi individuato come particolarmente rilevante l’impatto che questo trasferimento, avvenuto senza preavviso e senza informazioni chiare, avrebbe avuto sulla vita privata e familiare del migrante. Secondo quanto ricostruito dal Tribunale, l’uomo vive in Italia da 19 anni ed è padre di due figli minori. Prima del trasferimento nel CPR, stava seguendo un percorso obbligatorio stabilito dal Tribunale per i minorenni per poter incontrare i figli e valutare la sua capacità genitoriale. Essere portato in Albania, oltretutto a sua insaputa, ha interrotto bruscamente questo percorso. Inoltre, una volta arrivato nel centro albanese, gli è stato impedito l’uso del cellulare, rendendo quasi impossibile comunicare ai figli e ai parenti dove si trovasse.

Il trattenimento in Albania è durato poche settimane e l’uomo è tornato libero il 9 maggio 2025, a seguito di un ricorso presentato dal suo avvocato.

In altre parole, anche se i giudici non hanno ritenuto che lo Stato abbia agito volontariamente per danneggiare il migrante, hanno comunque accertato che lo Stato ha commesso errori e violazioni. E, in questi casi, il risarcimento può essere stabilito senza calcolare con precisione ogni singola conseguenza subìta, ma con una quantificazione ragionevole decisa dal giudice sulla base degli elementi disponibili.

Per questo motivo, il Ministero dell’Interno è stato condannato al pagamento di 700 euro – in totale ( la pagella politica)

Questi del si non conoscono nemmeno le norme basilari di come funziona la giustizia e vogliono cambiare la costituzione.

No no no a questi incapaci capaci di tutto.

Battuta del giorno rispettosa

Il rispetto nasce dalla conoscenza, e la conoscenza richiede impegno, investimento, sforzo.
(Tiziano Terzani)

E si fa così tanta confusione tra la libertà di espressione e la mancanza di rispetto per gli altri
(Eronelcassetto, Twitter)

La tolleranza dovrebbe in verità essere solo un sentimento transitorio: essa deve portare al rispetto. Tollerare significa offendere.
(Johann Wolfgang Goethe)

Non pretendo mai rispetto, ognuno in fondo si presenta com’è. Poi sta a me decidere se farmi calpestare, o allontanarmi.
(Vincenzo Cannova)

Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere far rispettare i propri.
(Herbert Spencer)

L’italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
(Roberto Gervaso)

Chi non rispetta non è rispettato.
(Proverbio)

Battuta del giorno demoniache

In difesa del diavolo, va detto che abbiamo sentito una sola campana. Dio ha scritto tutti i libri.
(Samuel Butler)

– Se il diavolo non me l’avesse ispirato, non l’avrei mai commesso! – disse l’uomo. Ma il diavolo rispose – Se non ci fosse nessun uomo che mettesse in corso le mie fantasticherie, non sarei diavolo, ma sempre l’angelo di una volta.(Christian Friedrich Hebbel)

Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, l’ha creato a sua immagine e somiglianza.
(Fëdor Dostoevskij)

Molte donne si danno a Dio quando il diavolo non le vuole più.
(Sophie Arnould)

Anche il Diavolo spesso è tentato dal fare del bene contro la sua volontà.
(Dal film L’esorcista)

Il teologo: “Ma dimmi, perché tu tenti gli uomini?” Il diavolo: “Perché tentar non nuoce”.
Achille Campanile

– Diavolo, vado bene di qui per l’inferno? – Sì, sempre storto.Ennio Flaiano

Per fortuna che la kallas c’ è. Se no chi aveva il coraggio di dire a Putin che la Russia non è una superpotenza e che ormai è fallita e che gli ucraini sono vicini alla vittoria. L’ unica cosa, un particolare, un’ inezia. Ma fino a ieri la Russia non dovevano invadere l’Europa?

EU High Representative for Foreign Affairs and Security Policy Kaja Kallas gives a speech at the 62nd Munich Security Conference (MSC) on February 15, 2026 in Munich, southern Germany. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza.

Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014.

Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco.(Ansa)

Ora se è vero e non abbiamo dubbi che questa disturba mentale dica il vero, non si capisce il piano di riarmo europeo. Entità finanziaria: L’obiettivo è mobilitare fino a 800 miliardi di euro in quattro anni per potenziare le capacità di difesa degli Stati membri. Se la Russia è fallita contro chi ci riarmiamo? Contro gli Stati Uniti diranno i più perspicaci. Peccato che compriamo le armi da loro. A questo punto tanto vale comprare le armi dalla Russia.

Sul campo i Russi stanno notoriamente perdendo non avanzano di un centimetro a discapito dei milioni di morti sul campo. E’ noto che muoiono solo i russi e i civili ucraini. Si sa che stanno reclutando, barboni, tossici e ubriaconi per poter contrastare le migliaia di soldati che muoiono ogni giorno.

A questo punto non si capisce a che serve la trattativa di pace? Infatti l’ Europa fa di tutto per farla saltare. Soprattutto la Kallas.

Per fortuna che la kallas c’ è.

Battuta del giorno molto potente

Il potere non è solo quello che possiedi realmente, ma quello che i nemici pensano tu abbia.
(Saul Alinsky)

La prima arte che devono imparare quelli che aspirano al potere è di essere capaci di sopportare l’odio.
(Lucio Anneo Seneca)

Sappiamo che mai nessuno prende il potere con l’intenzione di abbandonarlo.
(George Orwell)

Essere potente è come essere una signora. Se hai bisogno di dirlo, non lo sei.
(Margaret Thatcher)

Il potere non fa le cose giuste, fa solo la storia.
(Jim Fiebig)

Non sottovalutare il potere della stupidità umana.
(Robert A. Heinlein)

Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

LA COLPA È DELLA SCUOLA CHE SFORNA IGNORANTI. MEGLIO LASCIARE ANDARE I RAGAZZI A LAVORARE CHE OBBLIGARLI A STARE A SCUOLA FINO A 18 ANNI.

Che delirio non sia un posto dove regna la cultura è un dato di fatto. Ma tutti e dico tutti i nuovi assunti hanno un diploma di scuola superiore.

Qualche giorno fa un collega stava scrivendo, gli chiedo” Cosa scrivi, il tuo testamento?” Mi risponde ” Le mie prigioni ” ” Silvio Pellico” finisco di dire.

Vicino al collega scrittore c’è una collega sotto i trent’anni. Dall’ espressione si capisce che non sa di cosa parliamo.

Allora le chiedo ” Sai chi è Silvio Pellico?” Ride imbarazzata ” No” risponde.

” Come no? A scuola te l’ avranno detto?”

Sostiene che nessuno le ha mai parlato di Silvio Pellico. L’ unico Silvio famoso che conosce è Berlusconi.

Sono certo che in 5 elementare più di 50 anni fa insegnavano chi era Silvio Pellico.

Passa un’ altra collega giovane, Culo bello e le facciamo la stessa domanda “Sai chi è Silvio Pellico?”

Ci guarda e pensa a qualche esterno che frequenta il delirio. ” Non mi viene in mente” risponde. ” Cosa ha combinato?” Chiede curiosa

Sarà un caso? Ci domandiamo col collega.

Quindi decidiamo di chiedere ad altri colleghi se sapevamo chi era Silvio Pellico.

Se Silvio avesse saputo il risultato del sondaggio, col cazzo che finiva in prigione.

Sotto i trent’anni un perfetto sconosciuto.

Una collega ha cercato di fregarci facendo una rapida ricerca col cellulare.

Ha giurato che lo sapeva chi era, ma al momento non le veniva in mente.

Quelli con età superiore ai 40 lo conoscevano tutti.

Quindi c’ è un periodo abbastanza certo dove a scuola hanno smesso d’insegnare chi è Silvio Pellico e tutti quei coglioni, che sono morti o finiti in galera per l’ Italia.

E’ certo che tra qualche tempo con questo ministro della cultura studieranno che i partigiani erano i cattivi e I buoni erano quelli con la camicia nera. Molti ci stanno già provando a dirlo.

Se chi ha fatto la resistenza avesse saputo come sarebbe andata a finire con dei fascisti al governo,col cazzo che sarebbero andati a combattere.

Silvio Pellico (1789-1854) è famoso principalmente come scrittore, patriota e martire del Risorgimento, celebre per le sue memorie carcerarie “Le mie prigioni”. Il libro narra la sua dura detenzione nella fortezza austriaca dello Spielberg, diventando un simbolo di resistenza civile e denunciando la repressione austriaca, suscitando grande commozione in Europa

Ora i ragazzi conoscono le mie prigioni di Corona, ma i motivi della d detenzione sono altri.

Battuta del giorno ignorante

Essere ignorante della propria ignoranza è la maledizione dell’ignorante. Amos Bronson Alcott

− Lei è un ignorante! − Come si permette?
− Ignorante nel senso che ignora… − Allora lei è un imbecille nel senso che imbelle!
Aldo, Giovanni e Giacomo

La cieca ignoranza è meno fatale che il mediocre e confuso sapere
Cesare Beccaria

L’incertezza della conoscenza non è diversa dalla sicurezza dell’ignoranza.
Charles Bukowski

Fra tanti ignoranti sfornati dall’Università, quindi riconosciuti per legge, io faccio eccezione: nessuno mi ha insegnato a essere ignorante, lo sono diventato da solo. Un vero autodidatta.
Pino Caruso

Circola un’ignoranza di tipo sorprendente: l’ignoranza enciclopedica.
Pino Caruso