Battuta del giorno spiata

La prima spia della storia fu il serpente nel Libro della Genesi.
(Anonimo)

Una spia nel posto giusto sostituisce 20.000 uomini al fronte.
(Napoleone Bonaparte)

Lo spionaggio moderno diventa sempre più tecnico; l’agente deve avere familiarità con il funzionamento di un computer più che con le armi automatiche. Deve intendersi più di analisi di documenti che di karate.
(Ronald Payne)

Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù.
(Pierre-Joseph Proudhon)

Siamo sorvegliati. Il governo dispone di un sistema segreto, una Macchina, che ci spia ogni ora, di ogni singolo giorno. Lo so, perché l’ho costruita io. Ho ideato la Macchina per prevenire atti di terrorismo, ma vede ogni cosa. Crimini violenti che coinvolgono persone comuni, persone come voi. Crimini che il governo considera irrilevanti
(Dalla serie tv Person of Interest)

Nontirare (cane) scappa di casa per seguirmi. Disavventura sotto la pioggia.

Premessa obbligatoria

Nontirare sa che quando vado via in auto o in moto non può venire con me. Già se prendo la bici discute, se sono a piedi non se ne parla nemmeno che io mi muova senza lei.

L’ altro giorno dovevo ritirare l’ auto di dolce consorte dal meccanico. Tredici minuti a piedi da casa passando dal lungo fiume.

Mi avevano chiamato per dirmi che l’ auto era pronta.

Ero contento, visto che più tardi avevamo messo temporali e acquazzoni.

Stava piovigginando .

Di portami dietro Nontirare neanche a parlarne. Annusa e piscia ogni metro, ci sarebbe voluto almeno il doppio del tempo e come detto già pioveva.

Quando si ci mette Nontirare è una testona e non vuole sentire ragioni, in generale come tutte le femmine.

” Dove vai senza di me” Mi chiede preoccupata, mentre chiudo il cancello con la catena che mi porta sul lungofiume.

Scappava da lì e da un’ altro buco fatto nella rete dal pirla di cane di cognato io io io. Ho dovuto mettere una tavola enorme per non farl più passare.

” Vado a prendere l’ auto, dieci minuti e sono di ritorno” Le dico. Sono tranquillo non ci sono più buchi da poter scappare.

Mi guarda male ma non dice niente.

Mi incammino a passo veloce. Mi giro più volte e Nontirare e dal cancello che guarda.

Sono quasi alla fine del lungofiume quando mi giro e non vedo quella pirla di Nontirare.

” Ho pensato che è pieno di cinghiali e che eri in pericolo, sono passati i dieci minuti che avevi detto” mi dice per giustificare la sua presenza.

Sguardo omicida nei miei occhi

Sono senza guinzaglio e dobbiamo fare un pezzo di strada ad alto traffico.

Cerco una corda, la trovo, sul lungofiume c’è di tutto.

La prendo e vado verso Nontirare che pensando che la voglio strangolare si butta nei fiume. Mentre comincia a piovere più forte.

Niente sono valse le mie assicurazioni che l’ avrei uccisa solo arrivati a casa.

Non c’ è stato verso di farla uscire.

Visto che pioveva più forte l’ ho lasciata lì. Sotto la pioggia non passa nessuno dal lungofiume.

Sono 5 minuti per l’ officina.

Vado lasciandola a fare il bagno nel fiume.

Mi giro più volte e non c’ è. Forse è tornata a casa.

Poi eccola lì sul marciapiede, mentre a fianco sulla strada sfrecciano auto e moto ad alta velocità sotto la pioggia sempre più forte.

Torno indietro , è spaventata dal traffico e si fa prendere. La tranquillizzo , l’ accarezzo più volte, poi la prendo per il collare e mi dirigo verso l’ officina.

Quel pirla di un cane non vuole tornare indietro e si rifiuta di venire avanti. Mentre piove sempre più forte.

L’omicidio è sempre più vicino.

Praticamente mi tocca trascinarla verso l’ officina. Neanche da prenderla in braccio è tutta bagnata.

Non so se ero più bagnato dal sudore o dalla pioggia che nonostante l’ ombrello per colpa di Nontirare stavo prendendo.

Finalmente siamo arrivati nella via e l’ ho potuta mollare.

Sono andato a pagare e ritirare l’ auto

Mentre pagavo eccola lì che mi guarda mortificata. Si mette con la pancia a terra vicino a me.

La donna dietro al bancone esce e comincia a coccolarla.

Le racconto quello successo. Ride , tira fuori dei croccantini e la premia per la sua pirlaggine

Dall’ auto apro il bagaglio, faccio posto per lei ” salta su ” le dico. Mi guarda ” Ci vorrebbe una mano” mi dice.Sono passati i tempi della gioventù, siamo invecchiati insieme.

Sotto l’ acqua ormai battente , con l’ ombrello in mano per cercare di non bagnarmi, ho dovuto sollevare quella scema di Nontirare.

Arrivati a casa non era in grado neanche di scendere da sola. Brutta cosa la vecchiaia.

Mentre si allontanava ” infondo ci siamo divertiti, pensa che bel racconto per il blog “

La uccido la prossima volta che scappa.

Battuta del giorno di coppia

L’amore consiste nell’essere soli insieme.
Mirko Badiale

A forza di vivere insieme, si finisce per rassomigliarsi, a diventare come due vasi comunicanti, in meglio e in peggio.
Roger Lemelin

Se due che stanno insieme si annoiano, è normale. Ma se uno solo dei due s’annoia, c’è da preoccuparsi.
Alessandro Morandotti

Bisogna avere molta esperienza della vita, molta logica, molta bontà per saper godere delle qualità dell’altro senza infastidirsi a causa dei suoi difetti.
Ivan Gončarov

Il cane è l’unico mammifero in grado di vivere realmente con noi, e non semplicemente accanto a noi.
(Irenaus Eibl-Eibesfeldt)

L’ assicurazione sull’auto del compianto suocero. Quando ognuno dice la sua. Norme e interpretazioni.

Dopo la morte di suocero ci eravamo informati per l’ auto di suocero, che da anni uso praticamente solo io. Pago chiaramente tutto io : bollo, assicurazione e riparazioni varie.

Morto suocero nascono i problemi.

Non che siano problemi tra gli eredi, ma la burocrazia in questi casi la fa da padrona.

Ora già sui mesi che uno può attendere prima di fare qualcosa ognuno dice la sua.

Chi un mese, chi due, chi tre chi arriva a sei mesi.

Il nostro assicuratore ci aveva assicurato (battuta) che avevano tempo e alla scadenza della assicurazione non ci sarebbero stati problemi.

Sono passati tre mesi circa e l’ assicurazione scade a giorni.

Nel frattempo non si è ancora deciso cosa fare esattamente sulla proprietà dell’ auto.

Secondo quelli dell’ ACI devi fare un doppio passaggio, 500 euro circa a botta per intestarla al nuovo proprietario. Più del valore dell’ auto tra un po’.

Invece c’ è l’ agenzia auto dove va spesso cognato io io io che dice che ne basta uno.

A chi credere ?

Il problema non è a chi credere, ma cos’ è la cosa giusta da fare.

Quando sta per scadere l’ assicurazione, dolce consorte telefona al nostro assicuratore di riferimento e visto che non avevano ancora deciso a chi intestare l’ auto gli chiede se ci avrebbero assicurati lo stesso il mezzo.

Dice che non ci sono problemi e di intestare l’ assicurazione a suocera, che era convivente con suocero. Di andare tranquillamente in agenzia.

Vado in agenzia e si rifiutano categoricamente di fami l’ assicurazione, di più di non usare più l’ auto fino al passaggio. Multa oltre 1500 euro e sequestro del libretto.

Secondo loro è da un mese che stavamo rischiando se mi avessero fermato le forze dell’ordine.

Gli faccio presente quello detto dal collega, mi chiamano il capo che conferma la loro tesi

Sarebbe inoltre inutile pagare in caso di sinistro la sede non avrebbe pagato.

Esco e avverto dolce consorte.

Indispettita manda un messaggio al nostro assicuratore di riferimento.

Ora l’ auto la usiamo pochissimo, si e no duemila km all’ anno. Più che altro quando piove forte per andare al delirio.

Figlia è partita per Trento in auto, in questi ultimi mesi gli serve per potersi spostare per motivi di studio e di ricerca.
Quindi se piove finché non risolviamo devo andare in moto volente o non volente.

L’assicuratore risponde che ha ragione lui di ritornare in agenzia che mi avrebbero fatto l’ assicurazione.

Ora il problema non era pagare, ma essere assicurati in caso d’incidente. Lo so che sei gli do dei soldi quelli dell’ assicurazione se li prendono volentieri.

Torno dall’ ACI è chiedo a loro.

Niente assicurazione senza il doppio passaggio. Di più dopo un mese dalla morte andava risolta la cosa. Dopo un mese ero in multa in caso di controllo.

Ma se l’ assicurazione è sull’auto non riesco a capire tutto questo accanimento sugli eredi.

Pago che cazzo rompete i coglioni.

Ma se per accettare l’ eredità ho tempo un anno, vero che l’ auto non va nell’ asse ereditario, ma un valore ce l’ ha, ma è possibile che dopo un mese lo stato possa già scassare la minchia?

Nel dubbio l’ auto resta ferma e non pago l’ assicurazione.

Dite la vostra .

Battuta del giorno di legge

Alcune leggi non sono scritte, ma sono più precise e salde di quelle scritte.
(Detti giuridici)

In fuga dalle leggi della giungla, si è imbattuto nella giungla delle leggi.
(Nicolae Petrescu Redi)

Se esistono diecimila norme si distrugge ogni rispetto per la legge.
(Winston Churchill)

Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
(Edmund Burke)

La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
(Anatole France)

In Italia sono in vigore duecentomila leggi diverse, per fortuna temperate da una generale inosservanza.
(Luigi Carnelutti)

Figlia e le vacanze con due amiche con una delle due con grossi problemi maniacali. E non dite che li conosco tutti io.

Laureata con i massimi dei voti, impiego di prestigio. Fidanzata e convivente con rampollo della buona società. Bella ragazza con un passato sportivo semi professionistico. Famiglia unita e benestante.

Avrebbe tutto per vivere felice, invece vive di paranoie.

Viste dal di fuori fanno anche ridere.

Figlia sostiene che è peggiorata, da dopo il COVID.

Partiamo da quella che mi ha fatto scompisciare dal ridere.

Quando va dai suoceri, ma non solo, se gli scappa la cacca se la tiene, si vergogna di dire che deve andare al cesso.

Per la pipi aspetta che il ragazzo le dica ” hai per caso bisogno dei servizi” Solo allora dice ” si grazie” si alza e va pisciare. Se il ragazzo si scorda, se la tiene fino a che non arriva a casa.

Figlia e dolce consorte non potrebbero, pisciano ogni dieci minuti come tutte le donne normali. E’ delle donne pisciare ogni dieci minuti.

Niente pompini e solo baci a stampo.

Le fa schifo, sorvoliamo sui pompini, ma sul bacio, dice che le fa schifo la saliva. Pare che abbia trovato un disturbato mentale come lei, maniaco della pulizia fisica.

La confessione è nata, dal fatto, che lei usa solo le sue posate, bicchiere, e se qualcuno le tocca il suo cibo con una posata già messa in bocca, lei il cibo non lo tocca più. Questo non vale solo per le amiche ma soprattutto per il fidanzato. Da qui la domanda sul bacio, poi figlia esagera come me e le ha chiesto del pompino.In realtà le ha anche chiesto se lui gliela lecca. Si sono trovati gli fa schifo anche a lui. Due disturbarti mentali che stando insieme almeno non amareggiano la vita ad altri.

Gira con salviette disinfettanti che usa in quantità industriale

Ora figlia è come me, non abbiamo paranoie di questo genere. Se dobbiamo cagare e mandare a cagare qualcuno non ci facciamo troppi problemi.

Sul sesso sorvolo, ma penso veramente che siano due dementi. Non mi è chiaro che tipo di sesso facciano.

Fare lo fanno , perché ha raccontato che una volta, che lui si era fatto male ed aveva una fasciatura al braccio, per circa 40 giorni non l’ hanno fatto perché non si poteva lavare in quella zona. Il belino è molto più in giù.

Comunque figlia ha detto che amica o non amica in vacanza con lei non ci va più e soprattutto non la inviteremo mai a casa.

E voi avete di queste paranoie o conoscete qualcuno.?

E non dite che le conosco solo io le persone strambe.

Battuta del giorno ossessiva

Taluni hanno sventure; altri ossessioni. Quali sono maggiormente da compiangere?
(EM Cioran)

La nostra specie ha l’ossessione di mettersi al centro dell’universo; è un vizio che ci affligge tutti, teologi e zoologi compresi.
(Yann Martel)

L’ossessione che ogni cosa fosse al suo posto, ogni faccenda a suo tempo, ogni parola nel suo stile, non era il premio meritato di una mente in ordine, ma tutto il contrario, un intero sistema di simulazione inventato da me per nascondere il disordine della mia natura.
(Gabriel García Márquez

Pochi si rendono conto che l’ossessione è una cura permanente per la noia
(Richard Krause)

I piccoli accessori del cerimoniale religioso sono concepiti come dotati di senso e simbolici, mentre quelli del cerimoniale nevrotico appaiono sciocchi e privi di senso. Sotto questo aspetto la nevrosi ossessiva non è che la caricatura, per metà comica e per metà tragica, di una religione privata.
Sigmund Freud

Le fissazioni sono chiodi cui si appigliano i fili della giornata.
Fausto Gianfranceschi

Morale ed etica. Quando si confondono i valori della sinistra col PD e cespugli vari.

Non ci facciamo fare la morale da questa gente e siamo fieri di non essere come loro”. Così la presidente del consiglio Giorgia Meloni.

Noi non siamo come loro( meno male). Sarà sempre l’amore e non l’odio a far muovere quello che facciamo. L’amore per l’Italia e per le persone, con il sorriso sulle labbra e il rispetto per chi non la pensa come noi”. “Sono altri che sono cresciuti con l’idea che chi la pensava in maniera diversa da te andava abbattuto, non noi. (Ricordavo diverso)

“Ho tv e stampa contro”. Comizio-show di Meloni. Poi occupa Domenica In (Rai Meloni tutte le reti. Tutta Mediaset, più tutti i giornali di destra vero che non legge nessuno)

Su un blog che seguo da tempo, dove non condivido praticamente nulla, frequentato spesso da destraidioti ,si accennava in un articolo, chi scrive è bravo, non un pirla come me, alla presunta morale della sinistra che non esiste più o che in realtà non c’ è mai stata.

Ho smesso di commentare sul quel blog, troppi destraidioti con cui dover discutere.

Ma riconosco che gli articoli sono sempre scritti bene, e sempre con documentazione ( di parte) per avvallare le sue tesi.

Leggere solo chi la pensa come me non serve a molto

Come detto chi scrive è proprio bravo e mi costringe a riflettere, anche se spesso mi irrita, prova che è bravo.

Arriviamo alla morale e all’ etica.

Spesso sento dire che non esiste più la destra e la sinistra. Che ormai si confondono

Certo pensare che il PD sia sinistra è da sprovveduti o da persone in malafede.

La verità e mi spiace ammetterlo che la sinistra di partiti è praticamente sparita, nessuno più di credibile. E’ successo che appena si sono avvicinati a governare si sono rovinati irrimediabilmente. Fare opposizione è una cosa governare è un’ altra. Chiedere alla Meloni che si è rimangiata tutte le promesse fatte in campagna elettorale. Ma lei aumenta nelle preferenze.

Da giovane votavo il PSI. Chi sa perché si finisce subito a pensare a Craxi e non a Pertini.

Ho smesso di votarlo prima che scoppiasse lo scandalo, ma era evidente a chi ha frequentato come me le sezioni che tutto stava generando, senza più possibilità di fare nulla.

Il PSI è sparito, in realtà esiste ancora anche se nessuno lo sa.

Ma la domanda è sono spariti anche i suoi valori iniziali?

Evidentemente no i valori sono rimasti inalterati.

La destra ha ragione quando dice da questa gente, Intesi quelli del PD e cespugli, non ci facciamo fare la morale.

Ma sbaglia grosso se pensa alle persone di sinistra e ai suoi valori, noi vi insegnano morale ed etica, visto che voi non sapete neanche cosa sono.

Lei e tutta quella accozzaglia di ministri, vice ministri, amici amici degli amici che governano in maniera indegna questo paese.

Forse non ci sono più partiti di sinistra ma i valori rimangono.

Diritti e principi inalienabili che spettano a ogni persona per il semplice fatto di esistere, indipendentemente da razza, sesso, religione o altre condizioni. Tra questi rientrano la dignità umana, il diritto alla vita, alla libertà, all’uguaglianza davanti alla legge e la libertà di pensiero e espressione, nonché diritti sociali come l’istruzione e il lavoro.

Ne avete strada da fare

Battuta del giorno morale

E’ scoraggiante pensare quante persone sono scioccate dall’onestà e quanto poche dall’inganno.
(Noël Coward)

Il politico ha avuto una grave crisi morale, ma adesso sta bene e svolge regolarmente le sue funzioni.
(Fragmentarius)

Giusto è giusto, anche se nessuno lo sta facendo; sbagliato è sbagliato, anche se tutti lo stanno facendo.
(Agostino di Ippona)

Mentre il rigore morale e l’onestà non sono contagiosi, l’assenza di etica e la corruzione lo sono, e possono moltiplicarsi esponenzialmente con straordinaria velocità.
(Andrea Camilleri)

Io distinguerei le persone morali dai moralisti, perché molti di coloro che parlano di etica, a forza di discuterne non hanno poi il tempo di praticarla.
(Giulio Andreotti)

Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico. È un affarista, un disonesto.
(Sandro Pertini)

Il segreto che non era un segreto. L’ amica di dolce consorte all’ ottavo mese di gravidanza le dice che ora può dirlo in giro che è incinta. E io che pensavo che le avessero gonfiato la pancia con la pompetta per gonfiare le ruote.

L’ amica di dolce consorte aveva i suoi motivi per non dare subito la notizia

Quasi ormai cinquantenne era anni che provava ad avere un bambino.

Non per distrazione , va detto, aveva perso quasi una decina di figli.

Ma testarda ci aveva riprovato. Chiaramente sotto controllo medico.

Niente di artificiale, scopare e sperare è stato il sistema.

Il fortunato padre non potrà dire di non aver fatto sesso in questi anni.

Così quando è rimasta incinta l’ ultima volta la notizia è stata data solo ai più fidati.

Apriamo parentesi, al lavoro l’ avrà detto, visto che è andata in maternità anticipata.

Quindi già una decina di persone lo sono venute a sapere e rispettive famiglie.

Lavorando in attività commerciale, la notizia è stata data in maniera confidenziale ai clienti. Qui siamo a decine e decine di persone che avranno chiesto che fine avesse fatto la collega.

Mettiamoci il compagno che a qualcuno l’ avrà detto, sicuramente ai genitori , che a loro volta l’ avranno confidato a qualcuno.

Il numero è già notevole

A dolce consorte l’ aveva detto subito, non dico dopo aver fatto sesso ma poco ci mancava.

Dolce consorte dopo avermi fatto giurare di non dirlo a nessuno, chiusa la telefonata con l’ amica me l’ aveva detto Uguale con figlia che era a Trento, telefonato apposta.

I mesi sono passati sono passati sempre co la paura che da un momento all’altro succedesse qualcosa.

Quindi il segreto andava mantenuto

L’ ho vista qualche tempo fa era davanti a una vetrina per neonati, con la suocera.

La pancia non lasciava dubbi che fosse incinta. Estate piena non ti puoi neanche coprire che lo fai morire dal caldo.

Vorrei sapere cosa diceva alle persone se le domandavano se era incinta.

Per non rischiare di saperlo prima del tempo ho fatto finta di non vederla.

L’ altra sera le sentivo parlare al telefono.

Finita la telefonata dolce consorte è arrivata da me e raggiante m ha detto ti devo dire una cosa.

Non ci crederete mi ha detto che la sua (anche mia) era incinta e ora poteva dirlo.

Le ho fatto presente che lo sapevo già. ” Si , ma non lo dovevi sapere, invece ora lo puoi sapere, mi ha dato il permesso di dirlo e quindi te lo dico”

Volevo chiamare la neuro per farla ricoverare, ma era già al telefono per dare la notizia a figlia….

Battuta del giorno segreta

Un segreto consiste nel ripeterlo solo a una persona alla volta.
Michel Audiard

Il segreto ha la porta d’ingresso serrata, spalancata quella d’uscita.
Silvana Baroni

Confidente. Chi viene messo a conoscenza da A dei segreti di B che gli sono stati a sua volta confidati da C.
Ambrose Bierce

Un segreto rimane un segreto finché non fai promettere a qualcuno di non rivelarlo mai.
Fausto Cercignani

Due volte sciocco colui che, svelando un segreto a un altro, gli chiede caldamente di non svelarlo a nessuno.
Miguel de Cervantes

La donna ha una doppia visuale del segreto: o non vale la pena di conservarlo, o è troppo importante per tacerlo.
Antonio Guzzo

Suocera e i due topi morti messi davanti alla sua porta della cucina

“M chi è che mi porta i topi davanti alla cucina?” Mi chiede suocera

I topi sono grossi non topolini di campagna.

La domanda fa ridere. ” Chi vuole che prenda un topo morto e lo mette davanti alla sua porta. L’ unico è Guardacomesegrasso”

Il primo è stato due giorni fa e ieri il secondo.

Messi in maniera ordinata davanti a tappeto.

Ci sono i segni dei denti sul collo

Ora la cosa sarebbe finita finita lì se ieri suocera non avesse chiesto a cognato io io io se non fosse stato lui a mettere i topi davanti alla porta.

Voi sapete che non mi sta simpatico cognato io io io, ma come può venire in mente a suocera che sia lui a mettere i topi davanti alla sua porta.

Infatti si è incazzato. Diciamolo giustamente.

Ma quello che si è incazzato più di tutti è stato Guardacomesegrasso . Suocera non voleva credere che era stato lui ad ammazzare i topi.

Ma da quando è morto suocero tutti sono andati a dieta.

Quindi sono tutti dimagriti e si vede tornati in forma. Tanto in forma d’acchiappare anche dei toponi.

Niente suocera non ci vuole credere e pensa che ci sia qualcuno che per dispetto le porti dei topi morti davanti a casa.

Battuta del giorno donata

I doni, credi a me, conquistano e uomini e dèi.
(Publio Ovidio Nasone)

– “È un diamante!” [disse il desiderio] – “È una Vuitton!” [disse la speranza] – “Ti piace questo pigiama?” [esclamò il fidanzato] (FranAltomare, Twitter)

E se ti aspetti sempre qualcosa in cambio, non sai regalare, sai barattare.
(GinevraCardinal, Twitter)

Il dono di uno stolto non ti gioverà, perché i suoi occhi bramano ricevere più di quanto ha dato.
(Siracide, Antico Testamento)

Non dire che vuoi regalare: regala. Non riuscirai mai a soddisfare un’attesa.
(Goethe)

Battuta del giorno febbricitante

Questo raffreddore ha una pessima influenza su di me.
(sonopazzaio, Twitter)

Non far mai capire all’influenza quando inizia il fine settimana.
(masse78, Twitter)

Uno statistico non ha mai la febbre.
Ha un innalzamento della temperatura corporea di circa l’8%.
(Purtroppo, Twitter)

Anche la febbre è uno strumento della Natura.
(Thomas Sydenham)

-Dottore, ho la febbre che faccio?
-Si riguardi.
-Sto in casa?
-Nooo, stia allo specchio.
(masse78, Twitter)

Si dice che noi abbiamo la febbre, mentre, in realtà, è la febbre che ha noi.
(Lucio Anneo Seneca)

Battuta del giorno diagnosticata

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.
(Karl Kraus)

Non è la malattia che ci spaventa, ma la diagnosi.
(Roberto Gervaso)

l fatto che il paziente sta di nuovo bene non è prova che la vostra diagnosi era corretta.
(Samuel J. Meltzer)

Se un oculista ti dice “arrivederci”, è un saluto o una diagnosi?
(Lopezzone)

Il medico non ha il senso delle proporzioni. La diagnosi, la prognosi, la terapia sono tutto il suo mondo. Eppure per l’uomo sano la malattia è solo una disgrazia, una parentesi, un incidente. Per l’avvocato è l’occasione per una causa di risarcimento. Per il filosofo è una riflessione sulla caducità delle cose umane. Per il sacerdote è un invito a rivolgersi alla misericordia divina. E tutti hanno ragione. Pare impossibile, ma tutti hanno ragione.
(Rosario Magrì)

la collega bipolare voleva uscire prima dell’ orario previsto. Ma nel frattempo ha perso le chiavi della moto e siamo usciti tutti mezz’ora dopo all’ orario di chiusura. Solo pensando come la balorda bipolare sono riuscito a trovare le chiavi.

Premessa. La collega bipolare non è sotto il mio comando. Ha altri a cui deve dare conto e normalmente non è mai lasciata da sola.

Ieri sera me l’ hanno mollata e se ne sono andati via tutti.

Dopo il suo rientro dopo lo spiacevole episodio di essere venuta al delirio fatta di cocaina, la ragazza, ha chiesto scusa a tutti, soprattutto a quelli offesi per non aver proposto anche a loro un pompino. In questi giorni si sta comportando bene, ormai mancano pochi giorni alla fine della sua avventura al delirio.

Ieri sera arriva, mancava mezz’ora alla fine del turno e mi dice “me ne vado mi sono rotta le palle di stare qui”” Fai quello che vuoi ” le ho risposto. ‘ a me non cambia un cazzo,. Se mi chiedono glielo dico che sei andata via prima.”

Ci pensa un po’ ” Allora vado e mi cambio e vi aspetto.” ” Fai quello che vuoi ” rispondo.

Prende e va a cambiarsi .

Torna cambiata, solo ne vestiti, sempre bipolare e balorda rimane.

Non sapendo come passare il tempo, viene da me che sto finendo di mettere apposto le ultime cose.

Vestita normalmente, fa una bella figura.Pancia piatta in bella mostra, tette senza reggiseno, che si intravede sotto la canottiera. Un bel sorriso gne gne ho guardato anche quello.

Mentre l’ altro collega va sua volta a cambiarsi, io arrivo cambiato, ne ho per le balle di vestirmi e rivestirmi.

All’orario ci avviamo a timbrare l’uscita, lei non deve timbrare, quando dice ” ho perso le chiavi della moto”” Dove le hai perse?” Chiedo ” Se lo sapessi non l’ avrei perse” dice con ragione.

“L’ultima volta che ce l’ avevi in mano” Poi preciso le chiavi, con lei non si sa mai quello che capisce.

Mentre arrivava dallo spogliatoio ce l’ aveva in mano, ha sostenuto.

In moto è arrivata, poi è andata a cambiarsi, quindi è credibile quello che dice.

Le ha perse nel tragitto per arrivare da me.

Il campo è limitato, ma le chiavi non si trovano.

Mi comincia ad andare in paranoia. Bipolare paranoica non è bello.

Anche l’ altro collega si è messo alla ricerca.

Niente chiavi .

Poi mi sono detto ” pensa come una bipolare balorda e cerca di capire dove le può aver lasciate”

Non è facile pensare come un bipolare balorda.

Aveva sostenuto di aver appoggiato occhiali e chiavi e poi di aver preso solo gli occhiali.

In tanto il tempo passava. ” Chiamo mio padre e mi faccio venire a prendere. Chi sa come si incazza ” Dice preoccupata. Prende il cellulare e comincia a chiamare

Mi sforzo di pensare in maniera balorda, in realtà ho il record mondiale di perdita delle chiavi, chi mi segue lo sa.

Faccio mentre locale di dove l’ho vista fermarsi. Vado e dietro ad una scatola, invisibili alla visita ci sono le chiavi. Hanno una merda gigante come portachiavi. Tanto per capire il tipo

Non sapeva come ringraziarmi , di pompini neanche a parlarne, troppo tardi.

Voleva andare via prima e siano usciti quasi mezz’ora dopo e neanche straordinario.

Battuta del giorno distratta

Buona parte della felicità nostra sta nella distrazione da noi medesimi.
Francesco Algarotti

Attenzione ai mezzi di distrazione di massa!
Alessandro Bergonzoni

Chi guarda distrattamente, distrattamente vive.
Fausto Gianfranceschi

La distrazione è soltanto concentrazione su altro.
Erik Wickenburg

Mio padre era talmente distratto che, quando andai da lui per dirgli che ero incinta, mi rispose: «Sei sicura che sia tuo?»
Anonimo

La distrazione fa sembrare minchione.
Proverbio

Il collega molto riservato. La compagna ha partorito pare un figlio suo, ma lo sapevamo solo in tre su oltre 40 colleghi.

Se non fossimo al delirio sarei sorpreso della cosa.

Ora col collega per motivi di turni siamo rimasti spesso in chiusura insieme.

I rapporti sono più che buoni. Amichevoli avrei detto prima della notizia che fosse diventato padre ( ammesso che sia il suo) senza mai accennarmi nulla della gravidanza della compagna.

L’ ho saputo per via dei turni.Riservato non ci sarebbe stato visto la nascita del figlio.

Nessuno ne sapeva niente tolto tre colleghi che hanno le sue stesse mansioni. Che a loro volta non hanno detto niente, per poi proporre una colletta a favore di Discreto, o meglio per fare un regalo al bambino. Provocando una certa irritazione da parte di alcuni, io compreso.

Mai si è fatto per nessuno, secondo l’ amicizia ognuno si è comportato di conseguenza.

Il fatto che sia stato fatta tramite quelle cose strane chiamate gruppo dove molti sono stati inseriti senza consenso, ha creato ancora più irritazione.

Io col cellulare che ho non corro il rischio di essere inserito da nessuna parte.

“Non ha detto niente a nessuno e ora gli facciamo anche il regalo?” E’ stato il pensiero dei più.

A me aveva solo accennato che voleva comprare casa. Guardava gli annunci su quel giornale locale dove spesso ci sono offerte convenienti.

C’è una casa a ventimila euro trattabili, pronta per andarci a vivere.
Due camere da letto, cucina, salotto, cantina, buona esposizione al sole l’ unico difetto che nessuno sa dove cazzo è quel posto sperduto nella valle.

Ho chiesto al collega quanto poteva spendere, Ha detto che sul conto ha duemila euro.

Gli ho risposto che con quei soldi non avrebbe comprato una grande casa e che si sarebbe dovuto accontentare per il momento del portone d’ingresso.

Un’altra volta aveva accennato ai genitori che lo avrebbero potuto aiutare, con quei soldi si poteva comprare anche due finestre in alluminio.

Ora capisco la sua preoccupazione di dare un tetto sicuro al figlio.

Ora è in affitto .

Comunque ho detto ai colleghi della colletta, che se serve perché i due genitori hanno difficoltà a mantenere il bambino, collaboro, se no di non rompere più il cazzo.

Battuta del giorno riservata

Il riserbo è nello stesso tempo una qualità virile e una virtù femminile.
Fausto Gianfranceschi

Sono sposata con un inglese; un tipico inglese. È molto riservato. Infatti, è stato soltanto dopo esserci sposati che ho saputo che voleva fidanzarsi con me.
Kit Hollerbach

Era una donna talmente riservata che non mostrava mai i suoi anni.
Ilma Derini

Dobbiamo riconoscere a Dio almeno una qualità: la riservatezza.
Piero Buscioni

Di riservato ho visto molti più tavoli che persone.
(DavideMapelli, Twitter)

Lo puoi chiamare:
-Timido
-Asociale
-Introverso
-Riservato
Ma spesso è soltanto una persona con la grande dote di non rompere il c..zo.
(Masse78, Twitter)

Io non odio nessuno ma disprezzo tanti.Soprattuto i politicanti della destra. Col cazzo che rispetto le idee di tutti se sono razziste, omofobe e discriminanti. Questi si i veri seminatori di odio.I sofisti del male.

Oggi, il termine “sofista” indica chi usa argomentazioni apparentemente logiche ma in realtà false per manipolare e persuadere, spesso a scopo personale o di parte, come un “spin doctor” moderno. Sebbene originariamente i sofisti fossero maestri a pagamento nell’arte del parlare bene nella Grecia antica, il loro significato si è distorto in negativo a causa della loro presunta mancanza di ricerca della verità a favore della persuasione.

“Spin doctor” o esperto di comunicazione strategica: Questa figura è simile agli attuali “spin doctor” o consulenti che usano la comunicazione per presentare una realtà distorta a proprio vantaggio.

Ora di moderni sofisti cazzari italiani è pieno.Sia a destra che a sinistra.

Il più famoso era Vittorio Sgarbi che forte della sua cultura dava della capra a tutti e poi proponeva tesi, soprattutto sulla giustizia schifose è dir poco.

Un’altro famoso è stato Giuliano Ferrara.Ora si è ritirato dalla TV e si limita a scrivere le sue spesso false verità su un foglio che non legge un cazzo di nessuno.

Ma ai tempi d’oro ha influenzato milioni di italiani.

Poi si è accasato con Silvio Berlusconi, il più grande sofista cazzaro e odiatore mai avuto in questo paese. Chiaramente era l’ accusa che faceva più spesso agli altri.

Lui ha convinto milioni e milioni di italiani di tesi strampalate la più famosa che Ruby fosse la nipote di Mubarak, che i comunisti si mangiassero i bambini e fossero il male assoluto e inoltre andavamo salvati dai giudici cattivi che lo volevano mettere in galera per questo.

Ora avere una grande retorica non significa avere ragione, significa solo saper esprimere meglio le proprie argomentazioni vere, meze vere o false che siano

Questo non toglie che se uno hai idee razziste, omofobe, discriminanti io non le devo rispettare.

Il paradosso di Achille e la tartaruga, proposto dal filosofo greco Zenone, afferma che il guerriero Achille non riuscirà mai a raggiungere una tartaruga che gli è stata concessa come vantaggio iniziale. Il ragionamento si basa sull’idea che Achille debba prima coprire lo spazio iniziale occupato dalla tartaruga, ma nel tempo impiegato, la tartaruga si sarà spostata ulteriormente, creando un nuovo spazio da coprire. Questo processo si ripete all’infinito, portando alla conclusione che Achille non raggiungerà mai la tartaruga, nonostante il senso comune dica il contrario.

Noi siamo nelle mani di gente che dice balordaggini così, ma la cosa peggiore che milioni di balordi credono che Achille non prenderà mai la tartaruga.

Diffidate dei sofisti italiani ed esteri, anche quelli morti da poco.

Poi mi raccomando non ammazzate nessuno, se la pensa diversamente da voi e non gioite come Tardelli al goal del mondiale se qualcuno che vi sta sul cazzo muore. Dicono che sia brutto.

Battuta del giorno sofista

Sembra, a voler credere a Platone, che gli antichi sofisti si accontentassero di una vittoria temporanea dei loro argomenti a spese della verità. Gli ideologi moderni vogliono invece conseguire a spese della realtà una vittoria permanente. In altre parole, i primi hanno demolito la dignità del pensiero umano, mentre i secondi tentano di distruggere la dignità dell’azione umana e della sua realtà storica.
Hannah Arendt

Sono sempre stato convinto che l’abuso delle parole sia stato il grande strumento della sofistica e della cavillosità, del partito, della faziosità e della divisione nella società.
John Adams

Il sofisma è la fallacia dell’argomentazione.
Henry Ward Beecher

Come l’edera rampicante si aggrappa al legno o alla pietra e nasconde la rovina di cui si nutre, così il sofisma si attacca e protegge il tronco marcio del peccato, nascondendone i difetti.
William Cowper

Solo di rado un sofisma è una falsità bell’e buona; di solito è una robusta pozione di menzogna, ma avvelenata da una goccia di verità.
Arthur Schnitzler,

Eroicamente ho salvato per la seconda volta in pochi mesi la vita del cane idiota come il padrone di cognato io io io

Ora uno dei due cani di cognato io io io ha una fissazione per il suo padrone.

Vuole stare sempre con lui. Questo dimostra come sia un cane idiota.

Cognato io io io ormai non sapendo più come fare, se lo lascia a casa scappa per andare a cercarlo. Non c’ è recinzione che tenga se lo porta sempre con se.

L’altra volta era rimasto incastrato con la testa nella rete che aveva rotto e stava morendo dissanguata e solo l’ intervento eroico mio e del badante di suocero l’ aveva salvato da morte certa.

L’altro giorno l’ ha lasciato in compagnia dell’ altro cane e di cognata voce di tuono ed è andato via da solo.

Il cane ha subìto pensato a come scappare.

Visto che ormai è praticamente impossibile scappare ha provato a fuggire lo stesso da un minuscolo spazio tra muro e rete. Il risultato è stato che è rimasto incastrato con quella testa di cazzo che si ritrova nella rete che gli ha aperto il collo nello sfregamento.

Sangue ovunque e la testa bloccata che non veniva via.

La vicina di casa col figlio eroe insieme a me, mi aveva allertato, l’ avevamo visto

dal viale con la testa a penzoloni chiedere aiuto.

Senza polemica , si sentiva a km di distanza le grida disperate del cane e cognata voce di tuono a 5 metri non ha sentito nulla.

Io ero in casa e stavo per andare al delirio, allertato da dei guaiti allucinanti, sono andato a vedere.

Con i vicini abbiamo provato a fargli uscire la testa di minchia che si ritrova dalla rete, ma era impossibile.

Corso in cantina ho cercato il tronchesino che chiaramente non ho trovato, devo mettere in ordine.

Presa una pinza sono corso dal cane.

La vicina sosteneva che la pinza non bastava ed è corsa a cercare il tronchesino nella sua cantina. Deve essere più disordinata di me perché non si è più rivista.

Ho iniziato a tagliare la rete, che per fortuna si rompeva anche con la pinza, e col ragazzo abbiamo iniziato a liberare il cane.

Nel frattempo cognata voce di tuono arriva e insultava il cane. Qualcosa doveva fare anche lei

Dopo vari tagli alla rete il cane veniva liberato.

Molto malconcio ma vivo.

Scappavo senza aspettarmi ricompense al delirio, gli eroi fanno così.

Sulla strada beccavo l’ altro cane di cognato io io io che aveva approfittato della confusione e dei cancelli aperti per scappare. Sicuramente mentre è meno pirla dell’ altro cane e di cognato io io io.

Battuta del giorno da salvare

Dio, se il mondo è ridotto così dopo che sei venuto a salvarci, ti prego, la prossima volta non venire.
Carl William Brown

Se vuoi alleggerire la tua nave, non incominciare dalla scialuppa di salvataggio.
Valeriu Butulescu,

La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
Pino Caruso

Due ragazzi caddero in acqua. “Per bontà di Dio” uno fu salvato.
Multatuli

So nuotare giusto quanto basta per trattenermi dal salvare gli altri.
Jules Renard

Gli amici devono soccorrere nel momento del bisogno, non sputar sentenze quando è perduta ogni speranza
Esopo

Come saprete un imbecille statunitense ha ammazzato un’ altro imbecille statunitense è alla fine sembra che la colpa sia della sinistra italiana che semina odio.

Charlie Kirk l’ imbecille ammazzato, non è perché se uno viene ucciso tutte le minchiate che ha detto prima vengono cancellate.

Aveva idee,( dire idee è fargli un complimento) che non condivido.

L’aborto va vietato. Se mia figlia di dieci anni venisse violentata dovrebbe partorire” un eventuale figlio concepito nello stupro.

“Michelle Obama, donna di colore, ha un cervello inferiore di quello di una donna bianca”. “Quando vedo un pilota nero su un aereo mi chiedo se è qualificato”. “Dovrebbe essere legale bruciare una bandiera arcobaleno o di “Black Lives Matter” in pubblico”

“Le condanne a morte dovrebbero essere pubbliche, veloci, trasmesse in televisione. Penso che a una certa età sarebbe anche un’iniziazione. A quale età si dovrebbe cominciare a vedere esecuzioni pubbliche?”

“Un uomo che si identifica come trans sta vestendo una maschera da donna esattamente come io potrei vestire una maschera da nero. E sta facendo qualcosa di malvagio, non importa che nella sua testa lui pensi di star facendo una cosa buona: anche i nazisti lo pensavano”.

“Il prezzo che paghiamo per la libertà di possedere armi è che qualcuno talvolta sarà ucciso”.(Ansa)

Su questa però aveva ragione. Ogni tanto Anche gli imbecilli dicono qualcosa di giusto.

Premetto che finché non l’ hanno ammazzato non sapevo neanche che esistesse, so che in Italia ci sono idioti uguali che dicono più o meno le stesse minchiate.

Un altro imbecille che non ha nulla da vedere con la sinistra

L’assassino, poi identificato in Tyler Robinson, è stato dipinto come un “nemico ideologico” della destra, un prodotto della “cultura woke”. Tuttavia, quando è emerso che Robinson era un ventiduenne bianco, cresciuto in una famiglia repubblicana dello Utah e legato ai Groyper, un movimento di estrema destra, le narrazioni iniziali sono crollate. La destra ha dovuto confrontarsi con l’imbarazzante realtà di un attentatore interno, radicalizzato dalla loro stessa retorica. (Rai)

All’ inizio pensavo che l’ assassino fosse un sostenitore di Landini. Noto pericoloso eversore italiano, seminatore di odio. Non come Salvini o la Meloni anime belle, mai un’ offesa a chi la pensa diversamente da loro. Famosissimi pacificatori nazionale e internazionali.

La polemica è nata per il fatto che quelli di idee diverse dall’ imbecille ammazzato, non si sono stacciate le vesti e condannato l’ omicidio senza senza e senza ma, ma alcuni si siano permessi di dire che forse se l’ è cercata. Semini vento raccogli tempesta.

L’ovvio in Italia non lo puoi dire.

Meloni e compagni di merende subito pronti ad attaccare la sinistra, che semina odio in Italia.

Che stiamo tornando ai tempi delle BR ( brigate rosse) per i più giovani. Noto gruppo terrorista di sinistra italiano.

Niente di più falso. Al massimo abbiamo le brigate collegate alle squadre di calcio.Quste si pericolose.

La Meloni si deve solo preoccupare se gli imbecilli italici di destra cominciano ad ammazzarsi tra di loro, come nel caso statunitense,perché questa si che diventa una strage, milioni e milioni di morti. Praticamente non resta più nessuno.

Battuta del giorno odiosa

Lui non ha un nemico al mondo. Pero’ tutti i suoi amici lo odiano. (Tony Randall)

Io non faccio distinzioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo. (William Claude Fields)

Non sprecate il vostro suicidio; ammazzate prima qualcuno che vi e’ odioso. (Marcello Marchesi)

Molti hanno il talento di farsi odiare per poco. (Carlo Dossi)

Amate i vostri nemici! Puo’ darsi che questo nuoccia alla loro reputazione. (Stanislaw Lec)

A odiare perdi tempo e salute. A disprezzare guadagni l’uno e l’altro. (Ugo Ojetti)

Le scarpe antinfortunistiche e l’ idiozia del delirante che deve darmi l’ autorizzazione a comprarle. Seconda parte e ultima forse

Siamo rimasti che per darmi le scarpe infortunistiche vogliono un nuovo certificato medico perché i vecchi sono andati persi.

Vado a cercare nella mia vecchia documentazione e trovo una richiesta medica per le scarpe.

Ha una decina di anni

La consegno al capo e con la foto del sandalo la manda al demente dell’ ufficio.

Risponde che è una richiesta vecchia.

Il capo gli fa presente che il problema è sempre lo stesso.

Caso vuole che il giorno dopo abbiamo la visita medica aziendale.

Il dottore mi prescrive le scarpe.

Fatta. Direte voi

Non sapete come possono essere deliranti negli uffici

Nuova richiesta, ennesima foto del sandalo, ma le scarpe non arrivano.

Nel frattempo le scarpe si cominciano a rompere.

Comincio a minacciare il capo amico. Amici va bene…

Viene il capo capo e allora pensa di chiedere a lui.

L’ ovvio, ha la prescrizione ha diritto alle scarpe.

Il capo amico gli fa presente delle difficoltà avute fino a quel momento.

Il capo capo gli da il numero di telefono di uno che avrebbe risolto tutto. L’ ennesimo demente.

Ero presente alla telefonata

Giuro che e’ vero

Al ” sono quarant’ anni che le usa”

Ha chiesto se le scarpe che avevo avevano quarant’ anni.

A quel punto me ne sono andato.

Risultato finale

Dovevo andare io e farmi fare un preventivo da mandare in azienda, poi se andava bene, mi avrebbero dato l’ autorizzazione. Un cretino perso è dir poco.

Fatta la controproposta ” ditemi quanto mi date ,la differenza ce la metto io e mi compro quello che voglio” ” Ti faccio sapere “

Nel frattempo le scarpe si sono rotte

Sono andato e me le sono comprate.

Ho portato lo scontrino al capo. 50 euro spesi.

“Ma dovevi farti fare il preventivo” Ha avuto il coraggio di dirmi.

Ho mandato a fanculo lui e tutto il delirio.

” Se mi volete dare qualcosa me li date, se no è lo stesso.

Il capo amico ha detto che ci pensa lui a farmi avere i soldi. Se è come per le scarpe sono soldi persi.

Persi no, poi lo salto, amicizia o no e ci parlo io col capo capo

Basta questa minaccia per convincerlo a farmi dare il dovuto.

Le scarpe antinfortunistiche odissea delirante. Quando la demenza la fa da padrona. Prima parte

Precisiamo per legge l’ azienda mi deve fornire le scarpe antinfortunistiche.

Una volta comprava roba buona, poi siamo diventati tanti dipendenti e compra il peggio che si possa trovare in giro. Anche in Cina si rifiutiamo di fare scarpe così scadenti.

Quando eravamo una ditta seria, era semplice, era l’ azienda una volta l’ anno che ti consegnava il necessario, magliette, giacche, scarpe, firmavi e finiva lì. E se per caso ti serviva qualcosa nessuno faceva questioni.

Più si diventa grandi come azienda e più si peggiora come trattamento,questo è matematico.

Arrivati i nuovi manager tutti scienze pure, hanno cominciato a pensare come risparmiare.

Tutto quello che era semplice è diventato un’ impresa.

Tanti hanno smesso di chiedere , visto tra l’altro la qualità pessima delle scarpe ed hanno iniziato a comprarle di tasca propria senza chiedere più nulla all’ azienda.

Ma arrivano al mio caso

Solo d’estate ho bisogno di scarpe aperte tipo sandolo. Non posso portare scarpe chiuse.

Costano uguale . Ha anche un senso che d’estate non usi scarpe invernali.

Al delirio no, solo scarpe invernali anche a 40 gradi

All’inizio della mia storia delirante , avevo portato un certificato di uno specialista , ai quei tempi la sanità era gratis, dove mi si prescriveva delle scarpe adatte. Ripeto il costo delle scarpe è identico.

Per una vita non ci sono stati problemi, vero anche che le scarpe usandole solo d’estate duravano anni e anni.

Arrivate le nuove scienze hanno complicato il tutto.

Ma avendo la visita obbligatoria dal dottore del lavoro ogni due anni,bastava che dichiarasse che ne avevo bisogno e tutto era a posto.

Arriviamo ad oggi

Negli uffici sono uno più scemo dell’ altro dei burocrati senza se e senza ma

Per avere qualsiasi cosa devi fare domanda in carta bollata.

Per risparmiare al delirio hanno cambiato il dottore del lavoro che avevamo

Nel passaggio tutta le documentazione medica è sparita nel nulla.

Questi coglioni in ufficio alla mia richiesta di un paio di scarpe estive mi hanno chiesto una nuova visita specialistica.

E’ solo questione di principio

Col costo della visita mi pago le scarpe, oltre la perdita del mio tempo che quello non ha prezzo.

E’ iniziata così la mia battaglia.

continua…

Battuta del giorno delle scarpe

Come si riconosce un muratore? Dal cemento sulle scarpe. E come si riconosce un contadino? Dalla terra sugli zoccoli. E come si riconosce un funzionario della pubblica amministrazione? Dal caffe’ sui mocassini. (La Settimana Enigmistica)

Il modo migliore per dimenticare tutti i problemi della vita e’ indossare un paio di scarpe strette. ((Joyce Meyer)

Scarpe da lavoro. E io dentro di loro con le luci spente. (Charles Bukowski

Faceva miglia e miglia a piedi per comperarsi a minor prezzo le scarpe – e così ne consumava un paio per comperarsene un altro.
Carlo Dossi

Indossa sempre scarpe comode in ogni circostanza. Non sai mai quando potresti dover correre per salvarti la vita.
Callie Khouri

Le scarpe le voglio larghe di dentro e strette di fuori. Sapete, ho i piedi che mi hanno fatto una cattiva riuscita.
Totò

Suocera mi fatto prendere un colpo…

L’ altra mattina pioveva e sono uscito tardi.

La finestre della camera da letto di suocera era ancora chiusa.

Stranissimo di solito alle 8 è già tutto aperto ed erano le nove e mezza già passate.

Guardo tutte le altre finestre e porte, tutto chiuso.

Torno in casa a prendere la chiave di riserva per emergenze di suocera.

Guardacomeseigrasso era il più preoccupato. Non aveva ancora mangiato niente e si sentiva debole.” Controlla che con le sia successo nulla” mi detto preoccupato.

Siamo entrati in casa io e Guardacomeseigrasso che è andato a vedere se c’era qualcosa da mangiare, lasciandomi solo

Busso alla porta della camera da letto, il bagno era vuoto nessun svenimento, almeno lì.

Busso di nuovo e la chiamo “SUOCERA, SUOCERA” E’ sorda e dorme senza apparecchio, in realtà non lo mette neanche di giorno.

Niente nessuna risposta.

Busso di nuovo e grido più forte “SUOCERA, SUOCERA” Niente nessuna risposta.

Guardacomeseigrasso mi raggiunge” Entriamo che di là non c’ è nulla da mangiare” Mi dice preoccupato.

Entriamo,suocera c’ è e non fa rumore, la cosa mi preoccupa, di solito russa quando dorme.

Mi avvicino e la chiamo ,”SUOCERA, SUOCERA” niente

Sarà morta nel sonno penso.

Mi avvicino e la chiamo ancora ” SUOCERA, SUOCERA” Niente.

Quando la sto per toccare per sincerarmi del decesso, apre gli occhi di botto e urla “CHE C’ È? COSA è SUCCESSO?”

Il colpo di spavento l’ ho preso io.

“Sono quasi le dieci” le dico ” Ma sta bene?” Le domando.

” Benissimo” mi risponde.

Guarda la sveglia ” ma sono le sei” mi dice “Sono le dieci “rispondo

Mi guarda divertita ” Si vede che si è scaricata la pila, ora mi alzo” finisce di dire

Usciamo ridendo io e Guardacomeseigrasso , io perché suocera sta bene, lui perché tra qualche minuto mangia.

Battuta del giorno svegliata

Alle dodici e un po’ ha suonato la sveglia: l’avevo puntata per tornare a letto e farmi almeno quattro ore di sonno filato.
Alessandro Bergonzoni

Non mettere la sveglia all’ultima ora.
Stanisław Jerzy Lec

− Perché fai il nodo al fazzoletto?
− Per ricordarmi che domattina devo svegliarmi alle 7.
− Ma non hai la sveglia?
− Si, ma non posso mica fare il nodo alla sveglia.
Macario

Le tre di notte. La sveglia suona. Gemendo e bofonchiando, si siede sul letto, ferma la sveglia. Sbadiglia. Muore di sonno. Ad occhi chiusi, afferra un thermos già preparato sul comodino e beve, a canna, mezzo litro di caffè. Brontola, forse bestemmia. Va alla finestra, l’apre, respira, scatarra. Si lava la faccia. Finalmente è sveglio. Sono le tre e dieci. Si avvicina al telefono, compone un numero. “Pronto… cara, sei tu? Scusami se ti ho svegliata… ma non potevo dormire… dovevo sentire la tua voce.”
Marcello Marchesi

Mai, MAI fidarsi di una sveglia. Heather Brewer