Serata in pizzeria per fare conoscere un’ amica di dolce consorte a fratello. Non c’ è speranza. Appello cercasi donna basica con tette disposta ad ascoltare monologhi di fratello.

L’ amica di dolce consorte ha quasi 70 e non è gnocca va precisato.

Ma fratello ha anche lui ha quasi 70 anni e non è certo un adone.

Alti o meglio bassi uguali era l’ unica cosa che li accomunava.

Dolce consorte non potrebbe mai gestire un’ agenzia matrimoniale. Fallirebbe subito.

Inadatti l’ uno all’ altro.

Ora io voglio bene a fratello, ma come casanova vale meno di zero. Fossi una donna non gliela darei neanche per sbaglio.

Intanto che ti piaccia o no ci sono delle regole basi che devi seguire.

Fare domande su di lei e la sua vita. Va be’ ci ho pensato io. ( Anche troppe secondo dolce consorte) Metterla a suo agio e dirottare la conversazione su argomenti a lei graditi. Non monologhi sulla politica, su Dio e religione, su quanto fa schifo la giustizia e argomenti similari.

L’ amica di dolce consorte si è raccontata con piacere.

Apro parentesi .

Dolce consorte ha saputo più cose private della sua amica ieri sera che in tutti gli anni che si conoscono.

Dolce consorte per fortuna non fa monologhi, ma neanche domande.

Ora fratello non potendo fare monologhi ha parlato pochissimo, ma la cosa grave pareva completamente disinteressato a quello che diceva l’amica di dolce consorte.

Precisiamo persona squisita e piena d’ interessi.

Io mi ci sono trovato benissimo., ma non ero io che doveva tirare la camola all’ amica di dolce consorte , ma quei pirone di fratello.

Riaccompagnati a casa i due che evidentemente non si vedranno più. Mentre tornavamo a casa con dolce consorte e le chiedevo come le era venuto in mente che quei due potessero mettersi insieme? Mi ha risposto che non dovevamo necessariamente insieme, ma poter diventare amici e andare a farsi qualche giro insieme alla domenica, così fratello non sarebbe arrivato tutte le domeniche pomeriggio da noi.

L’intenzione era buona la donna era sbagliata.

Cercasi donna basica con tette disposta ad ascoltare monologhi di fratello. Telefonare al 321 432 567

PS Mentre eravamo in auto è arrivato un messaggio sul cellulare di dolce consorte ” grazie per la bella serata”. Chiaramente era rivolto a me era l’ amica di dolce consorte.

Battuta del giorno su appuntamento

– Che fa sabato sera?
– Occupata. Devo suicidarmi.
– Allora venerdì sera?
(Woody Allen)

Certi appuntamenti con il destino che era meglio il dentista
(schivami, Twitter)

Non solo non me l’hanno mai data al primo appuntamento, ma non mi hanno mai dato nemmeno il secondo appuntamento.
(postofisso2012, Twitter)

Non per vantarmi ma la segretaria dello studio medico mi ha appena dato un appuntamento.
(ilmarziano1, Twitter)

Il loro primo appuntamento avvenne sotto a un albero. Infuriò il temporale. Fu un vero colpo di fulmine.
(Guido Rojetti)

Non posso morire! C’ho un appuntamento.
(Totò in Totò all’inferno)

Al delirio ( lavoro) l’ esterno col braccialetto elettronico per molestie alla sua ex ragazza. Tutta la sua verità. Sostiene che la ex l’ ha denunciato solo per spillargli soldi. Dice che non è vero nulla ed ha le prove che è tutto falso.Per ora ha il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento a lei e al nuovo fidanzato.

Conoscendolo abbastanza bene la verità sta nel mezzo.

I fatti certi

Prima dell’ estate la ragazza l’ aveva lasciato.

Lui sosteneva perché scoperto a tradirla con una delle tante donne che sostiene di scoparsi.

Ora se non avesse disponibilità economica la cosa potrebbe anche sembrare strana.

Non è brutto , ma neanche bello, la prima cosa che si nota che è fuori di testa.

Di carattere socievole ,ti racconta tutti i cazzi suoi anche se non gli chiedi nulla.
Escluderei il violento fisico, al massimo grida,ma lo fa già normalmente.

Ora lui sostiene di essere ricchissimo di famiglia.

Lavora solo per passare il tempo. Fa un lavoro che la sua famiglia disapprova.

Sempre secondo lui, hanno provato anche a farlo licenziare minacciando il suo datore di lavoro.

Di fatto ha una vita che non si potrebbe permettere con quello che guadagna.

Per tutta l’ estate non ha fatto che raccontare di scopate favolose con bellissime ragazze.

Se hai soldi e frequenti certi ambienti la cosa può succedere.

Ma il braccialettato continuava a dire che era ancora innamorato della ex.

Sembrava la canzone di Battisti Mogol dieci ragazze per me

Dieci ragazze per me
Posson bastare
Dieci ragazze per me
Io voglio dimenticare
Capelli biondi d’accarezzare
E labbra rosse sulle quali morire
Dieci ragazze così
Che dicon solo di sì
Vorrei sapere chi ha detto
Che non vivo più senza te
Matto, quello è proprio matto, perché
Forse non sa
Che posso averne una per il giorno
Una per la sera
Però quel matto mi conosce perché ha detto una cosa vera
Dieci ragazze per me
Dieci ragazze per me
Dieci ragazze per me
Però io muoio per te
Però io muoio per te

Secondo me la situazione era questa.

Si vede che ha cominciato a ritelefonare alla ex magari sotto effetto di droghe e di alcool …

Minacciato il nuovo fidanzato.

Ora il braccialettato sostiene e mente, che il braccialetto elettronico glielo hanno messo i carabinieri senza passare da un giudice. Direi impossibile.

Il Braccialettato sostiene che ha le prove di non aver telefonato e di non averla mai peedinata.Sarà stato un suo sosia.

Inoltre afferma che ora in casa sua ci vivono due ragazze con cui scopa regolarmente.

Casa datogli dal padre oltre 200 metri quadrati. Anche quattro ce ne possono stare di ragazze.

Ma non ci sta più la ex : Dieci ragazze per me ma io muoio per te e va finire che per te finisco anche in galera.

Battuta del giorno ossessionata

Non tutti siamo ossessionati dal baseball o dalla pesca, però tutti siamo ossessionati da noi stessi. Siamo il nostro Hobby preferito. Esperti di noi stessi.
(Chuck Palahniuk)

Alcuni pensieri sono troppo arrabbiati per dormire. Stanno svegli tutta la notte e diventano ossessioni.
(Marty Rubin)

Un’ossessione è qualcuno che rimane nella tua testa più di quanto è stato nella tua vita.
(david_isayblog, Twitter)

Pochi si rendono conto che l’ossessione è una cura permanente per la noia
(Richard Krause)

È notte alta e sono sveglio / sei sempre tu / il mio chiodo fisso / Insieme a te ci stavo meglio / e più ti penso più ti voglio / Tutto il casino fatto per averti / per questo amore / che era un frutto acerbo / e adesso che ti voglio bene / io ti perdo… /
Eduardo De Crescenzo (Franco Migliacci e Claudio Mattone)

Suocera preferisce andare a braccetto con me che camminare appoggiata al girello. Dice che a girare col girello si vergogna.

In questi giorni per due volte ho portato suocera dalla dentista.

Auto col libretto nuovo, ora si può usare senza paura di multe.

Quindi tocca a me portarla, tutti gli altri hanno impegni.

Suocera la porto volentieri, ci vogliamo bene.

Abbiamo il tagliando per gli invalidi, trovare posteggio vicino non è difficile.

Vicino non è davanti.

Avevo un auto dietro che aveva fretta, non potevo fermarmi e fare scendere suocera, visto che il posteggio invalidi era libero sono andato direttamente lì.

Trenta metri non trecento metri. Ma suocera ha cominciato a lamentarsi .

La volta prima avevamo trovato posto proprio davanti alla dentista. Non va sempre di culo.

“Camminare le fa bene” le ho detto. Gli do del lei è più forte di me. Mi hanno educato così.

” Un corno quando le gambe e la schiena ti fanno male” mi ha risposto.

L’ ho presa a braccetto e piano piano piano ci siamo diretti dallo studio.

Al ritorno è stato lo stesso.

E’ da tempo che cerchiamo di convincere suocera ad usare il girello, c’è è quello della buonanima di suocero. Neanche a parlarne, si vergogna.

Non ho capito di cosa si vergogna, ma si vergogna.

Anche col bastone , non usa il vero bastone da passeggio, ma legni vari. Manici di scopa vecchi o cose similari, ma guai ad usare un vero bastone, dice sempre che si vergogna.

Ha 90 anni di che cazzo si deve vergognare?

Mentre tornavano dall’ auto ” mi ricordo di quando saltavo i fossi e guarda ora” mi ha detto” “tenga presente che la maggioranza delle persone della sua eta ce l’ hanno seppelliti dentro delle fosse in una bara” le ho risposto.

Mi ha sorriso ” è vero” ha detto e a braccetto siamo andati piano piano piano dall’ auto.

Battuta del giorno vergognosa

Uno è tanto più rispettabile quante più sono le cose di cui si vergogna.
(George Bernard Shaw)

L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è l’unico ad averne bisogno.
(Mark Twain)

Dove non è vergogna, manca virtù e onore.
(Proverbio)

Una brava persona si vergogna anche davanti a un cane.
(Anton Čechov)

Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
(Marcello Marchesi)

Mi vergognavo di me stesso per essere vergognato di me stesso. Non mi piaceva una simile sensazione.
(Benjamin Alire Sáenz)

La domanda telematica all’ INPS e la risposta che non risponde alla mia domanda. Ho chiesto di nuovo.

Chi mi segue sa che ho una aspirazione andare in pensione prima di morire.

Ora se ci fosse ancora la prova vivente che Dio non c’ è : La Fornero, infatti gode di ottima salute, ora sarei già in pensione. Ma sono andati al governo questa banda di conta musse che la dovevano abrogare e invece incredibilmente sono riusciti a peggiorarla. Il Diavolo è sicuro che esiste.

Ora io e qualche decina di persone in tutta Italia, rientriamo in quelli detti sfigati. Ora non sto a spiegare , come detto è un caso molto particolare, e della risposta dei due patronati che ho sentito non mi ha convinto.

A parità di condizioni col mio collega che a fine mese va via a me tocca lavorare almeno 3 o 5 mesi in più. L’ universo mi è contro ma così esagera.

Così recuperati i codici della carta d’identità elettronica con dolce consorte siamo entrati nel sito dell’ Inps, .

Siamo o meglio è andata dolce consorte dove riguardava il mio argomento è fatta la domanda.

Perchè fosse chiara anche ad un dipendente dell’ Inps, semplice da capire senza possibilità di fraintendere altro. A me interessa solo una cosa, la risposta poteva essere tranquillamente: Si No. Ci siamo applicati parecchio. Vi giuro era impossibile non capire, anche Salvini ce l’ avrebbe fatta.

Si sono presi una settimana per rispondere.

Infatti dopo una settimana mi hanno risposto.

Se non lo sai rispondi ” non lo so, non lo sa nessuno è un caso non contemplato” Mi metto il cuore in pace.

” Deve fare la domanda all’ Inps” E’ la risposta

Coglione sei tu l’ Inps.

Lo so che devo fare la domanda all’ Inps per andare in pensione. Ti ho fatto un’ altra domanda testa di vitello che non sei altro e a quella non mi hai risposto.

Abbiamo rifatto la domanda e chiesto di rispondere si o no ammesso che lo sappia. Cosa che comincio a dubitare.

Contro l’ universo contro non c’è un cazzo da fare

Battuta del giorno da domanda e risposta.

Quando pensi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande.
(Charlie Brown)

È più facile giudicare l’ingegno di un uomo dalle sue domande che non dalle sue risposte.
(Pierre-Marc-Gaston de Lévis)

Alla fine della giornata, le domande che ci poniamo determinano il tipo di persone che diventeremo.
(Anonimo)

La maggioranza dei problemi non deriva dalle risposte che ci diamo ma dalle domande che ci poniamo.
(Giorgio Nardone)

Dimmi, oh saggio uomo, come sei giunto a una conoscenza del genere? Perché non mi sono mai vergognato di confessare la mia ignoranza e di chiedere agli altri.
(Johann Gottfried von Herder)

Mi faccio sempre 1000 domande. Evidentemente, servo alla statistica per compensare quei 500 che dovrebbero farsi 2 domande ma se ne fregano.
(MHeathcliff, Twitter)

A volte, la cosa peggiore che può capitare alle domande è la risposta.
(Romain Gary)

Qualsiasi cessato fuoco o pace secondo i più ottimisti è meglio del massacro di civili incolpevoli. Vale anche per l’ Ucraina. Se la guerra non la puoi vincere ti arrendi. Messaggio agli scemi di guerra nostrani ed europei.

Chiamarla pace Quella tra Israele ed Hamas è un eufemismo è una resa è la sconfitta di Hamas.

Il mondo intero ha lasciato che Israele facesse un massacro di civili che avrebbe continuato a fare e forse continuerà dopo la liberazione degli ostaggi. Hanno dimostrato di essere capaci di ogni nefandezza immaginabile. Uguale o peggio di quella di Hamas.

Dio li fa e poi l’ accoppia.

Il Dio per entrambi era lo stesso, quello della Bibbia. Poi si è clonato e sono diventati due Dii che si stanno anche sulle palle. Potere della religione.

Come detto meglio qualsiasi pace a questo massacro.

Poi si spera che la diplomazia riesca a fare qualcosa per i palestinesi.

Ad onore del governo italiano va detto che tutte le parti in causa ci hanno ringraziato per la nostra mediazione. Una balla per far ridere

Il plauso del governo italiano a Donald Trump
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha da parte sua elogiato Trump per la sua “incessante ricerca della fine del conflitto a Gaza” e ha accolto con favore il suo annuncio, definendolo “una notizia straordinaria”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani le ha fatto eco: “Dobbiamo dire grazie ad americani, al Qatar, all’Egitto e alla Turchia per il lavoro svolto in questa trattativa

E’ sicuro che grazie a voi li ammazzavano tutti. Noi stiamo ancora discutendo se è un massacro o un genocidio come se cambiasse qualcosa per quelli ammazzati.

Una giornata di pace a tutti voi.

Battuta del giorno in pace

Pace: Nel diritto internazionale, si definissce così un periodo di inganni reciproci compreso fra due fasi di combattimento aperto. (Ambrose Bierce)

Ho visto militari cercare di fare la guerra in santa pace.

Facciamo la guerra per poter vivere in pace. (Aristotele)

Fanno un deserto e lo chiamano pace. (Tacito)

Nobel per la pace a una sedia vuota. Effettivamente non ha mai fatto incazzare nessuno. (Spinoza.it)

La pace in Medio Oriente sarebbe facile da raggiungere, se solo gli Israeliani e i Palestinesi decidessero di comportarsi da buoni Cristiani. (Lopezzone)

Battuta del giorno vittimistica

Diciamocelo chiaro: chi incolpa di tutto la società e alimenta il vittimismo, spesso vuole soltanto usare le vittime per aggiungere altra colpa sul conto dei suoi nemici ideologici.
Franco Bolelli

Una dose di vittimismo è indispensabile per non galvanizzare gli avversari.
Umberto Eco

Il vittimismo è la moderna terra promessa dell’assoluzione dalla responsabilità personale.
(Laura Schlessinger)

Tra le forme di manipolazione, il vittimismo la più subdola e soffocante.
(anna_pensil, Twitter)

L’Italia ha 3 grandi nemici:
– la burocrazia folle
– la poca voglia di studiare/lavorare
– il vittimismo/complottismo
E purtroppo hanno già occupato gran parte del territorio.
(Marco Guffanti)

Articolo utilissimo a chi ha un parente che sta per morire ed ha la possibilità di ereditare un auto.

Intanto vi dico com’ è finita. Con le scuse dell’ assicurazione , o meglio dei due che in un ufficio non avevano voluto rinnovarmi l’ assicurazione, intestando provvisoriamente il veicolo a suocera.

Erano obbligati a farlo .

C’è stata guerra in un ufficio, tra il mio assicuratore e due dell’ ufficio.

Sono stati chiamati i piani alti e l’ avvocato.

Non era necessario il passaggio di proprietà. Avevamo più di un anno per metterci a posto, bastava come detto che un erede facesse un intestazione provvisoria del veicolo. Suocera come convivente era vantaggioso, avrebbe mantenuto la stessa classe e tariffa

Negli altri casi, anche con classi di merito più basse si sarebbe pagato di più. Classe più bassa ma tariffa più alta.

La legge Bersani è stata gabbata. Scritta alla cazzo ha dato modo alle assicurazioni di fregare gli utenti. Non c’ è verso che uno de PD faccia qualcosa di buono anche quando ci mette le migliori intenzioni.

Comunque si è deciso per il passaggio a suocera.

Falso che bisogna fare il doppio passaggio.

Se l’ auto è vecchia ed ha ancora i documenti cartacei , si paga un passaggio e mezzo.

600 Euro invece che 800. Quelli dell’ ACI stranamente non lo sapevano.

Si è deciso per il passaggio, perché la norma dei tempi per farlo, quella si che va a sentimento di chi ti ferma delle forze dell’ordine.

Sono andato chiaramente a chiedere al comando dei vigili.

” Dipende da chi la ferma” Mi ha risposto la gentile vigilessa.

Suocero è morto da tre mesi.

La differenza chiave è che la legge è la fonte del diritto, un atto formale che produce norme, mentre la norma è la regola di comportamento concreta che deriva dall’interpretazione della legge e ne costituisce il contenuto specifico. Una legge, quindi, è composta da una o più norme, e una norma è il precetto specifico che disciplina un ambito particolare.

Quindi se incontri il carabiniere carabiniere che applica la norma alla lettera, dopo un mese dalla morte del del defunto se non hai fatto il passaggio ti fa 1500 euro di multa.

30 giorni dal decesso: Se la pratica di successione non è completata, gli eredi possono circolare con l’auto intestata al defunto solo per un massimo di 30 giorni.

Oltre i 30 giorni: Dopo questo termine, se la successione non è ancora definita, è obbligatorio richiedere un’intestazione temporanea del veicolo alla Motorizzazione Civile per poter continuare a circolare in modo regolare.

Alla fine per evitare di dare altri soldi allo stato abbiamo fatto il passaggio definitivo direttamente a suocera sperando che campi tanto se no siamo da capo.

Battuta del giorno assicurato

L’assicuratore e’ un individuo che si fa dare del denaro dal prossimo prospettandogli un sereno avvenire pieno di infortuni, grandinate, furti, scoppi di gas e decessi. Rappresenta l’evoluzione dell’antico iettatore. (Paolini e Silvestri)

La signora Maria sta discutendo le varie clausole per una polizza di assicurazione. Chiede all’agente: “Scusi, poniamo che io faccia un’assicurazione sulla vita di mio marito oggi e che lui domani muoia. Cosa prenderei io?”. L’agente risponde, con sospetto: “L’ergastolo? (Fashanu)

Io ho un caminetto finto. Mi hanno fatto una polizza-incendio falsa. (Boris Makaresko)

L’amore è come le assicurazioni: hai meno rotture se paghi.
Natalino Balasso

L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo.
Marcello Marchesi

L’assicurazione copre tutto, tranne quel che ti succede.
Anonimo

Non bastava di essere stato male durante le ferie. Arrivata anche la colica renale. 5 giorni di sofferenza e non si vede la fine. L’ universo mi accoltella.

Probabilmente quello preso durante le ferie era COVID. Mi è rimasta una fastidiosa tosse, esattamente come quando avevo preso il COVID dopo essermi vaccinato due volte

Se ci penso la voglia di mandare a fanculo tanti è rimasta intatta.
In giro è pieno e due colleghi ne erano stati colpiti, ma non avevmo detto niente. Loro stavano bene, i figli invece erano a casa malati

Quindi oltre la tosse, troppo poco, l’ universo ha pensato bene di mandarmi una colica dolorosa.

La seconda in due mesi.

Prima a sinistra e ora a destra,in perfetta parcondicio. Considerando che si soffre anche al centro ( belino) la parcondicio e’ perfetta.

Sapevo dei calcoli , avevo fatto un’ ecografia. Ma mi erano stato detto che erano minuscoli.

Col cazzo minuscoli, sto patendo tantissimo.

Ho continuato ad andare al delirio (lavoro) se devo soffrire voglio soffrire fino in fondo.

Di più , ieri ho fatto venire fratello nonostante stessi male. La sofferenza doveva essere totale.

Oltre la colica,i suoi monologhi. Altro che penitenza.

Ora per sapere se uno ha dato il calcolo, bisogna pisciare in un contenitore e controllare.

Ho tagliato una bottiglia trasparente da litro mezzo. Al delirio ho fatto lo stesso.

Ogni pisciata diventa la pisciata della speranza.

Per ora la speranza è stata vana, in compenso il dolore tanto.

Considerando che do almeno un calcolo all’ anno spesso due da oltre 40 anni. Non c’ è cura.

Se siamo nati per soffrire io sono bravissimo.

l dolore di un calcolo renale, o colica renale, è un dolore acuto e lancinante, spesso paragonato a una “coltellata al fianco”, che si localizza nella zona lombare ma può irradiarsi all’addome e all’inguine, accompagnato da irrequietezza, nausea e vomito. Il dolore è di tipo colico, cioè con picchi di intensità e momenti di sollievo, e non cambia con il movimento o il cambio di posizione, al contrario di un comune mal di schiena.

Lo posso dire è una vita che l’ universo mi prende a coltellate alle spalle.

Battuta del giorno dolorante

I dolori sono insegnamenti. (Esopo)

Era cosi’ sordo che per sentire il dolore si doveva mettere l’apparecchio amplificatore. (DrZap)

Il saggio cerca di raggiungere l’assenza di dolore, non il piacere. (Aristotele)

All’ospedale c’era un poveraccio che gemeva di dolore ed implorava che gli staccassero la spina, ma nessuno gli dava retta. Sono passate ore prima che arrivasse un infermiere con le apposite pinzette per estrarre le spine di rosa! (Bilbo Baggins)

Nel dolore un orbo e’ avvantaggiato, piange con un occhio solo. (Toto’)

Colonnello: “La tua ferita ?”. Rambo: “Lei ci ha insegnato ad ignorare il dolore”. Colonnello: “E funziona ?”. Rambo: “Non proprio, non se la prenda”. (in “Rambo 3”)

La collega giovane quella che ha già due figli pianifica l’ omicidio del compagno in caso di tradimento. Farlo mangiare dai maiali pare la sua scelta preferita.

Premessa necessaria

I due hanno meno di trent’anni entrambi e due bimbi voluti.

Lui anni fa l’ aveva tradita con la sua migliore amica.

Lei l’ aveva lasciato.

La collega aveva iniziato una nuova relazione, quando l’ ex ha mandato 50 rose rosse al delirio.

Pensa e ripensa i due sono tornati insieme.

Poco dopo hanno deciso per un figlio e dopo poco la nascita del primo hanno deciso per il secondo.

Lei è felice della scelta, lui meno.

La collega lo lascia uscire con gli amici qualche sera durante la settimana. Tre volte per la precisione. Sa che obbligarlo a stare casa tutte le sere servirebbe solo ad aumentare il suo malessere. Ma nonostante questo il ragazzo da’ sempre più segni d’ insofferenza.

Lei ha cominciato a pianificare l’ omicidio del compagno in caso di tradimento.
La collega è molto spontanea e simpatica, quindi racconta le sue strampalate idee.

Il fratello della collega, attaccatissimo alla sorella, ha minacciato il cognato. ” Faccio una buca nel bosco ( gente di vallata) ti ammazzo e ti seppellisco lì, se provi a tradirla”

E’ evidente che il compagno mostra insofferenza all’ unione.

La collega aveva pensato all’ acido per farlo sparire, ma poi aveva pensato che gli inquirenti sarebbero giunti facilmente a lei se avessero scoperto che aveva comprato una quantità industriale di acido.

“Meglio i maiali che si mangiano tutto’ mi ha detto.

Ora pare che oltre già tutte le bestie che ha in casa : cane, gatto, tartaruga, coniglio voglia prendersi due maiali per non creare sospetti in futuro e come avvertimento al compagno della fine che farò in caso di nuovo tradimento.

Ma il dispetto più grande che dopo morto si rifarà subito le tette ( lui ci tiene) invece che aspettare i 33 anni come consigliato dalla parrucchiera.

Le ho fatto presente che dicendomelo avrei potuto dirlo ai carabinieri. ” Mi tradiresti?” Mi ha chiesto. ” Figurati ” le ho detto. Va a finire che nel dubbio mi dia in pasto anche a me ai maiali. ” Non ti tradirei mai e poi mai ” le ho detto per rassicurarla.

Se la collega prende i due maiali è sicuro che il compagno ci penserà bene prima di tradirla nuovamente. Però che sparisca volontariamente è quasi certo.

E voi che piani avete per eliminare il coniuge traditore?

Battuta del giorno suina

Il cane è il miglior amico dell’uomo. Magari lo sarebbe anche il maiale, ma non gliene danno il tempo.
Romano Bertola

Sentirmi di frequente paragonato a un maiale mi piace tantissimo. Mi creda: è un giudizio lusinghiero. Perché due maiali fanno l’amore con gusto, come nessun altro animale al mondo: muovendosi, agitandosi con allegria.
Tinto Brass

Il maiale vive da porco e muore da salame.
Fulvio Fiori

Non cercare mai di insegnare a cantare a un maiale; perdi il tuo tempo e infastidisci il maiale.
Robert A. Heinlein

Provo un sentimento d’amicizia verso i maiali in generale, e li considero tra le bestie più intelligenti. Mi piacciono il temperamento e l’atteggiamento del maiale verso le altre creature, soprattutto l’uomo. Non è sospettoso o timidamente sottomesso, come i cavalli, i bovini e le pecore; né impudente e strafottente come la capra; non è ostile come l’oca, né condiscendente come il gatto; e neppure un parassita adulatorio come il cane. Il maiale ci osserva da una posizione totalmente diversa, una specie di punto di vista democratico, come se fossimo concittadini e fratelli; dà per scontato che capiamo il suo linguaggio, e, senza servilismo o insolenza, ci dimostra un cameratismo spontaneo e amabile, o un’aria cordiale.
William Henry Hudson

Una matina un povero Somaro, / ner vede un Porco amico annà ar macello, / sbottò in un pianto e disse: − Addio, fratello: / nun se vedremo più, nun c’è riparo! / − Bisogna esse filosofo, bisogna: / − je disse er Porco − via, nun fa’ lo scemo, / che forse un giorno se ritroveremo / in quarche mortadella de Bologna!
Trilussa

La vicina di casa e l’ avventura avuta con un cascamorto nella sala da ballo.

Il cognato della mia vicina mi ha raccontato questo episodio.

La donna ancora piacente ha superato i 60 anni. Rimasta vedova da tempo non ha trovato nonostante vari i tentativi un nuovo compagno.

C’ è stato un periodo che sembrava andare a buon fine la storia con uno scapolone della zona, conosciuto in una sala da ballo.

Poi la storia era finita perché lei voleva sposarsi e lui no. A dimostrazione che non era così cretino come si diceva in giro.

La donna ha sempre frequentato sale da ballo.

Si sa che la castità non è mai stato il suo forte.

Qualche giorno fa è andata a ballare con una sua amica.

Locale frequentato da anziani ancora arzilli

Separati, vedovi in prevalenza. Ma anche da persone single in cerca di avventure. Due o tre anche per il ballo.

La vicina ha conosciuto uno che le ha chiesto di ballare

I due sono andati in pista, ma alla vicina il tipo non è piaciuto, tant’è che a fine musica è andata a sedersi.

Ma il tipo non ha mollato la preda e l’ ha seguita e si è seduto accanto a lei.

La vicina ha preso il cellulare e si è girata di spalle al tipo sperando che capisse che non c’ era speranza che gliela mollasse.

Ma il tipo era rimasto accanto a lei e pareva non avere nessuna voglia di andarsene.

La vicina ha continuato a trafficare col cellulare cercando di trovare una soluzione senza essere troppo scortese. Vero che il tipo era seduto accanto ma non le diceva niente

A risolvere il problema è arrivata la sua amica che guardava cosa combinava col tipo.

Si è messa davanti al tipo e l’ ha guardato attentamente, poi ha gridato ” e’ morto”

Infatti il tipo era morto. Fulminato sul divanetto da un infarto.

La vicina non si era accorta di niente.

Sollevata dal fatto di non esserci andata, pensando se moriva mentre scopavano.

Questo si che è un vero cascamorto.

Battuta del giorno in sala da ballo

Ogni età ha le sue mete prestabilite: a 30 anni vai in discoteca, a 60 Lourdes, in entrambi i casi ti aspetti il miracolo.
(Geppi Cucciari)

La discoteca è la Maga Circe: incanta e attrae. Sei affascinato di affascinare.
(Anonimo)

Di notte le ragazze sembrano tutte belle,
e a volte becchi una, in discoteca,
la rivedi la mattina e ti sembra una strega,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
a far sembrare tutto, tutto un po’ più bello.
(Jovanotti)

Dopo i 40 anni in Discoteca sei Figo solo se la Discoteca è tua
(Ziacoca, Twitter)

L’amore in discoteca dura meno del timbro per rientrare.
(guidofruscoloni, Twitter)

In macchina riflettiamo su come il mondo della discoteca, spesso sminuito, sia invece capace di rimanere sempre al passo, di innovare: l’uso dei social media, la bottiglie con i fuochi artificiali e il fotografo usato per crearsi un database clienti sono tutti esempi di un approccio maturo, a metà tra il marketing e la sociologia. Poi ci viene in mente che è sempre stato così: questi sono gli stessi che molti anni fa hanno inventato il più meraviglioso degli ossimori commerciali: “Entrata libera, consumazione obbligatoria”. Non sottovalutateli mai.
(Enrico Remmert, La Stampa 2013)

Quando diventi impiegato comunale a oltre 50 anni, dopo aver lavorato una vita in proprio. ” Sono già in prepensionamento non faccio un cazzo” Mi ha detto.

Sono dovuto andare in comune, dovevo accedere a dei servizi dello stato tramite rete e mi servivano i codici della carta d’identità elettronica.

Avevo solo una parte.Mai attivati prima

Arrivato il primo giorno nessuno lavorava, ma non era colpa loro, tutto il sistema informatico non funzionava e da Roma non riuscivano a risolvere il problema. La cosa non mi ha stupito.

Nell’ ufficio c’ erano due impiegati, uno lo conosco benissimo,un cretino, come il figlio che andava a scuola con figlia. Con me sempre gentile devo ammettere.
L’ altro impiegato lo conosco, ma non riesco a collegarlo.

Ma la visita al comune dura poco il tempo di dirmi che non funziona nulla.

Il giorno dopo torno e trovo l’ impiegato che conosco ma non so chi è.

Gentilmente inizia a farmi la pratica e intanto mi domanda se mi ricordo di lui.

Vede dalla mia faccia che non lo riesco a inquadrare e allora mi dice il suo cognome.

Mi torna tutto in mente. Al delirio passano migliaia di persone. Ricordo perfettamente i genitori.

Inizia a raccontarmi che qualche tempo fa aveva chiuso l’ attività che aveva da anni e fatto domanda nello stato. Vinto il concorso era stato assunto.

L’ impiegato arriva da Vafanculandia, 40 minuti di auto a venire e 40 tornare.

Mi racconta che il primo impiego è stato in un altro comune della zona e c’ era anche il tratto in treno. Mezz’ora circa un locale.

Ha detto che in quell’ ufficio ci stava benissimo, se non fosse stato per il treno sarebbe rimasto lì. Era come stare in famiglia mi ha finito di dire

” Qui è ufficio” mi detto. Non che ci fosse da fare e che lo trattassero male, ma era ufficio, se fosse arrivato qua come primo impiego, avrebbe rinunciato al posto.

Poi ha chiesto se ero andato in pensione.

Argomento che mi fa soffrire.

Risposto con profondo dolore alla domanda,ho chiesto a lui com’ era messo con la pensione.

Mi guarda sorride e mi dice ” ma io sono già in prepensionamento non faccio già un cazzo tutta la mattina”

Rido. Prendo i fogli ed esco. Trovo gli altri impiegati nel corridoio…

E’ giusto che io devo ancora delirare finché non muoio,se no questi chi cazzo li paga.

Battuta del giorno da impiegato statale

Prima di fare l’attore famoso facevo un altro lavoro, facevo l’impiegato negli uffici delle Ferrovie dello Stato. Un bel lavoro, mi piaceva perché non era pesante. Mi hanno dato un cartellino magnetico e lo dovevo timbrare due volte al giorno. Come lavoro non è che era pesante, due timbri dovevo fare, uno alle 8 e uno alle 16. L’unica cosa che non ho mai capito è perché fra un timbro e l’altro dovevano passare otto ore.
Rocco Barbaro

Il destino dell’italiano: fare la fila davanti a uno sportello. L’ideale dell’italiano: star seduto dietro a uno sportello.
Danilo Arlenghi

Gli impiegati sono i migliori mariti: quando la sera tornano a casa, non sono stanchi e hanno già letto il giornale.
Georges Clemenceau

Facendo l’impiegato, come il soldato, si perde il primo carattere umano che è il raziocinio. Non s’è più uomini, s’è impiegati.
Carlo Dossi

Lo schiavo si affeziona, l’impiegato no.
Marcello Marchesi

Impiegati – La classe sedia.
Antonio Romano

Ero un impiegato statale e, come tutti gli statali, lavoravo pochissimo. Poi ho scoperto che potevo fare di più, cioè di meno.
Dario Vergassola

Da grande farò il postofisso.
Checco Zalone,

Elezioni nelle Marche, una seria analisi. I Marchettari di destra hanno vinto, mentre i Marchingegni dell’ opposizione ( vietato chiamarli sinistra) hanno perso.

Come sapete domenica e lunedì si è votato nelle Marche.

Come sostiene la Meloni è stato uno straordinario successo. Infatti più del 50% degli aventi diritto al voto non è andato a votare. Uno straordinario successo non c’è nulla da eccepire.

Apro parentesi . Ma esistono le Marche?

Mai conosciuto nessuno , ed ho superato i 60 anni che fosse delle Marche.

Basilicanti si, pochi ma conosciuti, San Marinitensi anche, uno mi ha chiesto anche un informazione. Ma uno che mi dicesse vengo dalle Marche mai.

Ora la domanda da porsi non è perché hanno vinto i Marchettari che votano a destra, la risposta è facile e di facile intuizioni.

Certo non perché avessero governato bene, come sostengono i disturbarti mentali e conta musse di destra.

Gli elettori sarebbero aumentati e non scesi di oltre il 10%,.

Ma la vera domanda è perché mai qualcuno avrebbe dovuto votare l’ opposizione.

Certo i Marchingegni che sono andati a votare l’ opposizione ci sono stati.

L’ opposizione era un vero marchingegno di alleanze messe insieme per cercare di battere la destra.Anche il candidato proposto era invotabile per un elettorato sano di mente e non di parte.

Meglio che vinca la destra, almeno uno poi si può almeno lamentare.

Che uno in campagna elettorale per le regionali, dica che la prima cosa che farà se vince è di riconoscere Gaza mi pare che non avesse a mente le priorità degli abitanti delle Marche.

Ora aspettiamo trepidante le prossime elezioni regionali per vedere quante persone staranno a casa per decretare il successo finale di questa classe politica.

Battuta del giorno astenuta

Nella società di massa il voto di opinione sta diventando sempre piú raro: oserei dire che l’unica vera opinione è quella di coloro che non votano perché hanno capito o credono di aver capito che le elezioni sono un rito cui ci si può sottrarre senza grave danno, e come tutti i riti, ad esempio la messa alla domenica, sono in fin dei conti una seccatura.
Norberto Bobbio

Vota con saggezza, anche se ciò significa non votare affatto. Ashleigh Brilliant

Il voto è un esercizio insignificante. Non perderò il mio tempo andando a votare. Questi partiti, questi politici ci vengono presentati in modo tale da farci sentire che abbiamo libertà di scelta, ma non ne abbiamo.
George Carlin

Votare? Cosa c’è di così piacevole nel votare? Non si dovrebbe mai votare, lo sanno tutti. Se voti e il tuo candidato vince, in seguito non puoi lamentarti perché hai contribuito ad eleggerlo. Ecco perché non voto mai, così dopo posso lamentarmi.
Sergio De La Pava

Forse una battaglia che andrebbe fatta è quella di contare le astensioni. Se arrivano a un certo tetto, significa che quelli che si candidano non rappresentano di fatto gli elettori.
Sabina Guzzanti

Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni…
Daniele Luttazzi

L’ omicidio dello zio della collega bipolare che non si trova in rete. Tre persone differenti sostengono che sia avvenuto. I fatti e misfatti.

Ho aspetto di raccontare di questo episodio per sentire cosa ricordava fratello.

Fratello ricorda tutto nomi e avvenimenti, anche di quando aveva un anno. Era un bambino precoce, cosi racconta.

Lo zio della collega era bipolare come lei. E’ morto da poco.

Pare secondo i racconti sia stato lui ad averla introdotta nel mondo della droga e della perdizione.

La collega bipolare qualcosa ha accennato.

Passiamo ai fatti certi

Lo zio è morto da poco.

La collega è andata a rinunciare all’ eredità, c’ erano circa 60 Mila euro di debiti.

Questo detto da lei.

Lo zio era sicuramente un tossico ed era stato per tanti anni in galera.

Tutte le fonti lo confermano. Anche la collega bipolare.

Il motivo ?

Secondo tre fonti diverse : sequestro, omicidio e occultamento di cadavere tramite tentativo di bruciarlo.

Vado in rete, ma l’unico omicidio similare non è mai stato risolto.( Strano)

Le date potrebbero combaciare, ma i luoghi sono diversi.

Indago, nulla che combacia con quello che mi è stato raccontato.

Potrebbe essere un bella trama per un film.

Lo zio e un suo amico rapiscono la fidanzata di quest’ ultimo per chiedere un riscatto alla famiglia.

Sempre secondo le fonti , lo zio della collega bipolare va per comprare un appartamento, i soldi del riscatto vanno ben investiti.

Un caro amico di fratello è stato chiamato più volte a testimoniare Aveva mostrato l’ appartamento allo zio della collega bipolare.

Il cognome combacia con quello detto da me.

Sta di fatto che il ricatto non sia riuscito e nemmeno la vendita della casa.

La povera donna è sta uccisa e poi tentato di bruciarla.

Peccato che in rete non si trovi niente di tutto questo. Nulla ma proprio nulla.

Che sia un allucinazione collettiva mi sembra strano.

Anche questo mi sa che resterà un mistero, come l’ omicidio irrisolto che c’ è in rete.

Battuta del giorno di crimine comune

Anche in prigione ci sono delle canaglie, come dappertutto. (Gandolin)

Il rapinatore al cassiere: “Prendi tutto il denaro, rapido! o ti ammazzo”. Il cassiere impaurito prende tutti i soldi e scappa. (Mauroemme)

Un tale si trova di fronte un rapinatore, che gli grida concitato: “Presto, tu, dammi subito il tuo cellulare!”. “337 67743….”. (Mauroemme)

Ultime notizie: Arrestato un criminale incallito. Dal podologo. (Alfredo Accatino)

Arrestato Testa di Cane. Arrestato ieri all’alba il famoso criminale Rocco Testa di Cane. Aveva tentato un furto nella villa di un noto boss mafioso. All’arrivo del padrone di casa è stato lo stesso ladro a chiamare la polizia. (Giovanni Cacioppo)

Battuta del giorno in giacca

Avevo il mondo in tasca, ma ho perduto la giacca.
Roberto Bani

Gli uomini vestiti in maniera trascurata […] spesso sono più ricchi di quelli in giacca e cravatta.
Paulo Coelho

Un asino raglia anche in giacca e cravatta.
Stephen King

Si deve distinguere tra quelli che si tolgono in primavera la giacca invernale e quelli che considerano il fatto di togliersi la giacca invernale come infallibile mezzo per suscitare la primavera. Saranno piuttosto i primi a prendersi il raffreddore.
Karl Kraus

Guardati dall’arietta che passa la giacchetta.
Proverbio

La domenica pomeriggio andando al rosario a Vafanculandia

Ieri era una giornata bellissima, sole estivo,oggi rientro al delirio.

Pensavo di andare al mare, quando dolce consorte mi dice ” è morta mia cugina cosa pensi sia meglio fare?” La domanda è retorica visto le alternative. “Andiamo stasera al rosario alle 18 o domani mattina alle 11 a Vafanculandia?”

Vafanculandia è un borgo a circa quaranta minuti da casa nostra.

Dolce consorte so che il giorno dopo è piena d’ impegni.

Niente mare.

Avevo pensato di telefonare a fratello per dirgli di non venire, ma sapendo che è appassionato di cimiteri e rosari, va da tutti quelli che conosce ho pensato di portarmelo dietro. Almeno uno che si diverte.

Fratello è stato felicissimo di accompagnarci e di fare un monologo quasi ininterrotto lungo il viaggio.

L’ universo si diverte alle mie spalle.

Arrivati dalla chiesa non c’ era nessuno.

Dolce consorte controlla il manifesto mortuario, il rosario è alle venti.

L’ universo si sta scompisciando dalle risate.

Cosa fare?

“Ormai che siamo qui aspettiamo le venti, gli facciamo le condoglianze e veniamo via” decide dolce consorte.

Due ore a Vafanculandia e fratello , l’ universo è sdraiato da ridere.

Cosa c’ è da fare di bello a Vafanculandia? Andarsene.

I borghi sono così, ci sta dieci minuti e poi ti rompi le palle a restare lì, con fratello te le rompi il doppio.

Destino vuole che fratello incontra un suo vecchio collega di lavoro che dopo che era andato in pensione non aveva più visto. 22 anni fa.

Il tipo abita a dieci minuti da casa mia. Il destino ha voluto che si incontrassero a Vafanculandia.

Ho lasciato dolce consorte a parlare con la moglie e fratello col vecchio compagno di lavoro e sono andato a fare un giro per Vafanculandia.

Quattro minuti sono sufficienti

Poi ho pensato , ma bisognerà mangiare prima del rosario alle venti .

Salutato il collega, è sicuro che fratello andrà al suo rosario e anche al funerale dopo averlo rincontrato.

Dolce consorte telefona a una cugina ( viva) per un consiglio dove andare.

Una pizzeria ristorante a 10 minuti di macchina.

Mai visto una cosa del genere.

Alle 19 c’ era il mondo, il locale assalito da gente affamata.

Dico” impossibile uscire prima delle nove ammesso che ci sia posto”

Non so come abbiamo fatto so che alle 19 e 40 eravamo fuori, mentre continuavano ad arrivare clienti da tutta la vallata.

Solo alla fine andando via ho scoperto che avevano due forni

Il prete che ha recitato il rosario era anzianissimo e non si sapeva se sarebbe campato abbastanza da finire la funzione.

Di buono che era allegro e bello sorridente, ha salutato i parenti del defunto come ad una festa.

Uno per uno abbracciandoli e chiamandoli per nome Preti d’altri tempi.

I misteri sarebbero sette per il rosario, per me otto.

Perchè si è addormentato solo metà dei partecipanti.

Chiesa poco illuminata , voce de prete flebile e il ripetersi delle stesse preghiere.

Misteri della fede

La battuta del giorno a tempo

“Scusa, che c’hai cinque minuti di tempo?”. “Cinque minuti fa ce li avevo”. (Paolo Levi Sandri)

Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo. (Bernard Shaw)

Il tempo e’ una retta. Nel senso che si paga. (orporick)

Un domani migliore non da’ mica la certezza di un dopodomani ancora migliore. (Stanislaw Lec)

Perfino l’eternita’, un tempo, durava di piu’. (Stanislaw Lec)

Arrivo tra 10 minuti se dovessi essere in ritardo rileggi il messaggio!

Cercasi urgentemente avvisatori di droni. Contattare urgentemente il ministero della difesa. Astenersi filo russi e perditempo.

Mentre telegiornali e stampa di scemi di guerra ci dicono contemporaneamente che la Russia non riesce a sfondare e occupare i territori dell’ Ucraina di suo interesse, anzi che l’ Ucraina sta riconquistando alcuni territori. Che l’ economia russa è al tracollo, possono andare avanti così solo per pochi mesi. Dall’ altra parte gli stessi scemi di guerra sostengono che la Russia è pronta a invadere mezza Europa.

O una o l’altra, direbbe qualsiasi persona con un minimo di cervello funzionante.

Quindi mentre i russi sono impiantati nell’ avanzata che non avanza, sono nello stesso pronti ad invadere tutti gli stati dell’ est e arrivare a Lisbona per il meritato riposo.

Droni e aerei da guerra che sconfinano continuamente i confini dei paesi NATO, poi puntualmente smentiti dai fatti. In Polonia sono riusciti a bombardarsi da soli, per non fare la figura dei cretini, hanno dato la colpa ai russi.

Invasioni di droni impossibili , partivano dal loro stesso territorio, o comunque troppo da vicino per essere russi

Aereoporti fermi per interferenze, colpa dei russi, per poi scoprire che i russi non c’ entravano niente. Ma ormai la notizia era stata data, perché smentirla ? Faceva brutto

Mentre dei droni quelli si che si sa dove provenivano, colpivano le imbarcazioni della flottiglia, nessuno aveva da dire.

La NATO é pronta alla guerra contro i russi . Pronti ad abbattere i jet e droni russi se mai invadessero anche di un metro il territorio NATO.

Gli ospedali in giro per l’Europa vengono attrezzati per i feriti di guerra che arriveranno numerosi

L’ Italia dopo aver mandato i nostri jet in Polonia è rimasta sprovvista per la nostra difesa.

Dopo che ieri Zelensky ha detto che i prossimi siamo noi italiani a essere visitati dai droni russi.

Tutta l’ informazione degli scemi di guerra a rilanciare la notizia. Senza farsi delle domande del perché e come soprattutto. Ma se lo dice Zelensky è vero sicuramente.

Crosetto il nostro grande, grandissimo ministro della difesa, 2 metri per 130 kg, però ci ha raggelati, non abbiamo i mezzi per contrastare la faccenda. Siamo impreparati.

Quindi siamo corsi ai ripari. Si assumono urgentemente avvisatori di droni e jet russi, da schierare ai confini che ci separano dalla Russia

Astenersi perditempo e filo russi e cazzari.

Battuta del giorno spiata

La prima spia della storia fu il serpente nel Libro della Genesi.
(Anonimo)

Una spia nel posto giusto sostituisce 20.000 uomini al fronte.
(Napoleone Bonaparte)

Lo spionaggio moderno diventa sempre più tecnico; l’agente deve avere familiarità con il funzionamento di un computer più che con le armi automatiche. Deve intendersi più di analisi di documenti che di karate.
(Ronald Payne)

Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù.
(Pierre-Joseph Proudhon)

Siamo sorvegliati. Il governo dispone di un sistema segreto, una Macchina, che ci spia ogni ora, di ogni singolo giorno. Lo so, perché l’ho costruita io. Ho ideato la Macchina per prevenire atti di terrorismo, ma vede ogni cosa. Crimini violenti che coinvolgono persone comuni, persone come voi. Crimini che il governo considera irrilevanti
(Dalla serie tv Person of Interest)