Uno che conosco, ha sparato a uno che conosce dolce consorte. Lite per dei confini. Ora uno è confinato in carcere l’altro lotta tra la vita è la morte

Spara tre colpi al vicino di casa e si barrica in casa

A Castiglione Chiavarese, a Genova. L’uomo si è poi arreso ai carabinieri (Ansa)

Non voglio parlare del fatto in se, ma di come in certi momenti la testa vada proprio in tilt.

E’ successo anche a me come già raccontato all’inizio del blog.

Lo sparatore era una un noto professionista della zona, non un delinquente.

Lo stesso avrebbero detto di me se il mio avversario non avesse avuto l’intelligenza di andare via.

Non avrei sparato, non ho la pistola, ma due accoltellate gliele avrei date volentieri.

Cosa spinge qualcuno a rovinarsi la vita per delle cazzate è difficile da spiegare, so che ero già incazzato per i cazzi miei, era stata una giornata delirante di suo, ci mancava quel coglione che aveva torto marcio, ma perché grosso se ne voleva approfittare.

Salta tutto nella mente, manca il raziocinio, non pensi alle conseguenze di quello che stai facendo, frega niente, l’unica cosa che t’interessa è non dargliela vinta. Ti si ottenebra il pensiero.

Detto questo non mi è mai più capitato, ho sempre evitato di ricadere in tentazione anche se ogni tanto la voglia sarebbe stata tanta.

Ora a mente fredda penso che quello che ha sparato avrà capito la cazzata fatta e suppongo che avrà tempo in carcere di pentirsi amaramente dell’attimo di follia.

Speriamo che lo sparato non muoia, così la pena sarà inferiore.

Di sicuro non gli daranno i domiciliari sono confinanti….

La prova provata che essere belli conviene. Gli animali brutti vengono discriminati e nessuno ma nessuno si preoccupa della loro estinzione.

Gli animali considerati brutti e pericolosi vengono discriminati dalla ricerca: a loro vanno meno fondi
Secondo un nuovo studio condotto dalle Università di Hong Kong e Firenze gli animali considerati “brutti” e “pericolosi” vengono discriminati dalla ricerca scientifica. Quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno, e in parte è dovuto al “pretty privilege” animale.

Il pretty privilege e gli animali carismatici: ai “brutti” meno fondi
Il pretty privilege è un concetto recente nato negli Stati Uniti e utilizzato per indicare i vantaggi di cui godono le persone attraenti, uomini o donne che siano, che rispondono ai canoni estetici standardizzati. Questa nozione è mutuata dal white privilege elaborato negli anni 80 dalla studiosa e attivista femminista Peggy McIntosh per spiegare i privilegi di cui tipicamente godono i maschi bianchi nella società occidentale. (fanpage)

Poi dicono che la bellezza non conta nessuno che si preoccupa di queste stupende creature

Eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber)

Chi è non desirerebbe averne uno a casa che ti gira per il giardino ?

Chi non vorrebbe nel suo acquario il pesce blob

Assomiglia a uno che conosco. Salviamo questa bellissima creatura.

L’aye-aye chi non vorrebbe vederlo arrampicato sui propri alberi di casa?

Questa la regalo a cognato io io io per il suo giardino è una talpa dalla faccia stellata

Certo che la natura è strana, solo noi uomini pensiamo che Dio è fatto a nostra immagine e somiglianza e se l’immagine di Dio fosse questa a me sarebbe più simpatico.

E’ vero ha ragione la Santanchè siete tutti invidiosi. Vergognatevi.

“Sono l’emblema, lo rappresento plasticamente, di tutto ciò che detestate – accusa – voi non volete combattere la povertà volete combattere la ricchezza. Io sono il male assoluto” e “quella che porta i tacchi da 12 centimetri, quella del Twiga e Billionaire: il mio numero di telefono ed io sono la stessa persona… e mi fermo quà, perché sono una signora”. (ansa)

Io più che signora avrei usato un altro termine, ma rischio di finire in tribunale.

Chiunque ha seguito la vicenda giudiziaria della signora… sa che non c’è bisogno di aspettare nessuna sentenza, una così non è degna fare la ministra.

Al di là che riesca a ripagare il fisco grazie ai suoi amici, di sicuro qualcuno l’ha già aiutata versando allo stato un sacco di soldi al posto suo, per non finire in ulteriori guai, resta quello che ha fatto ed è davanti a tutti, penalmente punibile o no cambia poco.

L’unica cosa che si capisce che tolto la Meloni che si vende bene in Fratelli d’Italia c’è il nulla cosmico.

La Meloni con la Santaché quando erano all’opposizione chiedevano le dimissioni di chiunque anche per una scoreggia e ora davanti a fatti vergognosi al di là del penale col cazzo che la Santachè si dimette.

Dolce consorte mi ha portato a una serata di sostegno, come quelle dei drogati o alcolisti per cantati dilettanti che non hanno un cazzo da fare il sabato sera. Karaoke e cena da dimenticare.

Precisiamo io non ci volevo andare, ma sono stato ricattato sul piano morale. ” Non mi porti mai fuori ( può benissimo uscire da sola nessuno la ferma) ho bisogno di distrarmi ” Lavoro e suocero sono un buon motivo. Così ricattato ho acconsentito

La trattoria dove si svolgeva il misfatto era vicino a casa, in un paesino nell’entroterra dove non c’è nessun motivo di andarci se non in soggiorno obbligato. Visto come cucinano in quella trattoria soprattutto per andarci a mangiare.

L’unica cosa che valeva la pena vedere era la figlia del trattore, soprattutto la parte posteriore, era proprio una bella trattorina ben corazzata.

Vi dico come funziona la cosa.

C’è uno a che ama cantare, qui erano in due, la cantante una spilungona diversamente bella che lavora con gli anziani, e un bel giovanotto che metteva le musiche. Li unisce la passione per la musica

Si creano un gruppo di amici, parenti e conoscenti che amano cantare e poi tutti insieme si va in alcuni locali dove si mangia e si canta. Il prezzo è tutto compreso.

Poi tra amici si cerca d’invitare altri, così da rendere il gruppo più numeroso ed appetibile per il ristoratore o il trattorista come nel nostro caso

Noi ieri sera eravamo oltre venti, clienti della trattoria 6 persone e questa la dice lunga di come cucinino.

Sorvolerò sul cosa ho mangiato, mi hanno portato 1 kg di taglierini industriali scotti al pesto comprato al discount. Per i vegetariani non c’era altro, se volevo c’erano anche i taglierini in bianco.

Era giusto, ero uscito per soffrire e così ho sofferto anche di più.

Ora chi ama cantare costringe le persone a loro più care a seguirli.

Il karaoke è una grande terapia di gruppo, dove c’è chi canta o ci prova e gli altri ti sostengono a prescindere. Ti applaudono e ti dicono bravo anche se hai stonato per tutta la canzone.

Ora non è che ci sono solo gli stonati, ci sono anche quelli bravi che per motivi diversi nella vita hanno fatto altro, che guardano con compassione gli stonati.

Nel karaoke di ieri sera tutti a turno hanno cantato anche mentre si cenava. ( gli altri hanno cenato)

Ora la musica era a tutto volume così è diventato impossibile parlare col proprio vicino.

Metteteci che ieri era carnevale ed alcuni sono arrivati mascherati, che la cosa aveva anche un senso visto come cantavano.

Per i più timidi, tipo dolce consorte, che si rifiuta di cantare da sola ci sono i gruppi di rinforzo, dove si uniscono in due, tre anche quattro e cantano insieme. Sarebbe auspicabile la stessa canzone e a tempo ma pare impossibile la cosa.

Ognuno canta quello che vuole e come gli pare nonostante le parole scorrano sul video davanti a loro.

Il vantaggio di cantare in gruppo e che puoi dare la colpa agli altri di tutte la stonature.

Quindi c’è una parte che si diverte, chi canta e chi soffre, quelli che ascoltano ricattati ad andare.

Ve la dico tutta, tre mariti costretti dalle mogli ad andare con il più vile ricatto, di non dargliela più a tempo indeterminato, sono venuti ed hanno passato tutto il tempo a guardare la partita sul cellulare, ognuno il suo, incuranti di quello che gli succedeva intorno, neanche quando le mogli hanno cantato ( si fa per dire) Cosa non si fa per un po’di sesso.

Pacepiattisti contro guerrapiattisti. Pacefinti contro guerrafondaiveri. Quando gli scemi di guerra veri e pacefinti nostrani con l’arrivo di Trump non sanno più che cazzo dire.

Ora chi mi segue sa il mio disprezzo in generale per gli statunitensi il peggio dell’evoluzione umana. Sia chiaro anche lì cercando trovi delle brave persone, tipo quando vai per porcini.

Se guardiamo gli ultimi presidenti degli Stati Uniti capite a quale livello sono arrivati .Per votare due così devono essere veramente messi male.

Neanche nei film di fantascienza o comici si poteva immaginare personaggi del genere.

Peggio il rimbambito o il pazzo furioso?

Certo che quando qualche giorno fa Trump ha detto che la Russia non ha invaso l’Ucraina anch’io che sono un pacevero sono sobbalzato dalla sedia.

Ora se dici che aveva le sue ragioni, condivisibili o no è un conto ma dire che non l’ha invasa supera ogni limite alla fantasia.

Comunque ormai è chiaro che la colpa è tutta di Zelensky. Pessimo comico e politico fallito.

L’altro giorno in tv c’erano due famosi giornalisti un guerrofondaio e un pacefinto, Caprarica e Tarquinio non è finita ad insulti.

Ora è bene che la pace la facciano Trump e Putin e lascino perdere l’inutile Europa fatta di scemi di guerra o pacefinti patentati.

Meglio una brutta pace che una bella guerra.

Ho chiesto ad una amica come stava Giovanni(amico comune) era un po’ che non lo vedevo. “E’ in carcere l’hanno arrestato” Mi ha risposto.

Lo so che sono argomenti seri dove non ci sarebbe niente da ridere. Ma il raccontare col sorriso forese aiuta di più a comprendere le questioni.

Giovanni è più anziano di me siamo verso i 70 anni di età, sposato con una figlia, che a sua volta gli aveva dato una nipotina. In pensione dopo aver lavorato nella pubblica amministrazione. Cittadino esemplare, direi anche simpatico.

Quindi quando l’amica mi ha detto che l’avevano arrestato, sono rimasto sorpreso ed ho chiesto perché.

4 auto delle forze dell’ordine per andare ad arrestarlo, i soliti esagerati.

Il fatto così come me l’hanno raccontato.

La nipotina di circa dieci anni, a scuola alla sua migliore amichetta, ha mostrato sul suo cellulare il nonno con le braghe calate e il cazzo in erezione.

Ma lo ha raccontato a quanto pare in modo divertito, la foto l’aveva fatta lei.

L’amichetta arrivata a casa, ha raccontato ai genitori della foto, i quali giustamente si sono inquietati nel sapere della cosa.

Cosa si fa, cosa non si fa ? Hanno deciso di parlare con i genitori della bambina raccontando il fatto. Controllato il cellulare della figlia, visto la foto del nonno con i pantaloni giù e il cazzo dritto, il genero non ha avuto dubbi, l’ha denunciato ai carabinieri.

Ora non so se la moglie fosse d’accordo, sta di fatto che la denuncia è partita, come l’arresto.

Ora a sua giustificazione avrebbe detto che era stata la nipote a tirargli giù le braghe per poterlo fotografare. I giudici pare che non gli abbiano creduto. Infatti è stato condannato.

Fosse anche vero che ti ha tirato giù i pantaloni, tu te li tiri su mentre lei si allontana per fotografarti, non stai col belino duro in bella mostra. Ma trovati una scusa migliore.

Ma sei anche così pirla da lasciarle la foto sul cellulare della nipote senza cancellarla?

La cosa pare molto più seria da come raccontata visto la condanna, è a quasi 20 di carcere.

Il processo è stato fatto a porte chiuse, quindi esattamente cosa sia successo non si sa, ma per avergli dato quella pena non si era certo fermato a farsi fotografare nudo.

Conclusione ma chi cazzo l’avrebbe mai detto che era un pedofilo? Non ci si può fidare proprio di nessuno, neanche dei nonni.

Meditate gente.

Parole sante “Per avere fede bisogna avere fede” Così disse il frate laico che ci ha fatto visita

Dolce consorte non si è ripresa dalla morte del figlio dei nostri amici.

Niente d’improvviso era già tutto segnato purtroppo da tempo.

Ma dolce consorte ha sperato fino alla fine che la medicina potesse fare qualcosa o che Dio alla fine intervenisse e salvasse quella giovane vita.

Era una bella anima di quelle che s’incontrano raramente. Si dice sempre così ma questa era proprio una bella persona.

In tanti hanno pregato per la sua salvezza ma a nulla è servito .

Ora per me e dolce consorte per motivi che non sto a raccontare cose troppo personali abbiamo vissuto questa storia in prima persona e dolce consorte da questa esperienza non si è ancora ripresa.

Non riusciva a capire perché Dio avesse permesso questo.

Così quando il frate laico nostro amico ha detto se lo potevamo ospitare per una notte, dolce consorte ha pensato che Dio le stava mandando una risposta.

Io sono agnostico ma ho grande rispetto per chi crede.

Ora non è il mio pensiero ma quello che lui le ha detto.

“Per avere fede bisogna avere fede”

Ti devi fidare, anche se non capisci, ma se credi in Dio e nella sua bontà e nella sua misericordia di devi affidare a lui.

Tra l’altro il frate aveva conosciuto la giovane vita morta, era stata in pellegrinaggio con lui.

Per cercare di far capire a dolce consorte ha fatto il racconto di un ragazzo che era viveva nella sua comunità.

Colpito da tumore a tredici anni, si era avvicinato alla chiesa e aveva affrontato tutte le vicissitudini che lo avrebbe portato a morire a 27 anni affidandosi a Dio.

Fino alla fine era rimasto fiducioso e si era affidato a Dio morendo nel dolore ma serenamente e col sorriso. Chiaramente il frate sosteneva che prima di dare l’ultimo respiro aveva visto la luce e quel sorriso ne era la prova.

Dieci giorni prima di morire il parroco gli aveva chiesto durante la messa di Natale se voleva dire qualcosa.

Lui che stava male, era andato dal pulpito e detto solo poche parole

E rivolgendosi ai presenti aveva chiesto ” Domandatevi cosa sono le cose importanti della vita” quindi era tornato al suo posto

Potrebbe sembrare una domanda retorica, ma detta da chi sapeva che da lì a poco sarebbe morto forse acquistano un significato diverso.

Lui si è affidato e fidato di Dio senza protestare per la sua malattia, se questo Dio voleva, lui l’avrebbe accettato.

La fede è questo fidarsi di Dio nonostante tutto.

Ora vi pongo la stessa domanda

Cosa sono le cose importanti della vita ?

Ma chi ha dato il primo bacio e perché? In esclusiva per il blog di Allegro tutta la verità.

Ieri per san Valentino la mitica Raffaella ha ripubblicato da fuga da polis un suo bellissimo pezzo sui baci cinematografici.

Così scherzando ho chiesto se si sapeva chi aveva dato il primo bacio e perché?

Nessuno ha saputo rispondermi e sono andato a vedere in rete se qualcuno lo sapeva.

Ora immaginatevi già a tempi preistorici il primo che ha infilato la lingua nella bocca dell’altro lasciandolo più che sorpreso.

Ma facciamo un po’ di storia

Io ero rimasto a Morris

Quando nasce il bacio?
L’origine del bacio, a detta degli antropologi, risale alla preistoria, quando le nostre antenate per nutrire i loro piccoli sminuzzavano il cibo nella loro bocca prima di passarlo, attraverso una sorta di bacio alimentare, ai fantolini.
Questa ipotesi è stata avanzata anche da Desmond Morris, il celebre etologo inglese autore di numerosi libri sul comportamento umano, che la elabora, precisando come le madri svezzavano i loro figli masticando il cibo e dandolo loro con un bocca a bocca che implicava una notevole quantità di pressioni reciproche della lingua e delle labbra, un modo di nutrire i bambini simile a quello degli uccelli ci sembra oggi bizzarro ed estraneo, ma – scrive Morris nel libro “L’uomo e i suoi segreti” – la nostra specie l’ha probabilmente praticato per più di un milione di anni.
Gli amanti che si esplorano reciprocamente la bocca con la lingua ritroverebbero, quindi, il benessere arcaico e la sensazione di gratificazione e fiducia della nutrizione bocca a bocca. Questo, per il biologo, rafforzerebbe la loro confidenza e il loro legame. Anche secondo Freud, attraverso il bacio, si recupera il soddisfacimento dell’oralità dell’ infanzia. La bocca è il primo strumento privilegiato attraverso cui i bambini conoscono le persone, gli oggetti il mondo. I bambini portano tutto alla bocca, perché è un organo estremamente sensibile e luogo di transito di ciò che dà più soddisfazione: il cibo.

Ora l’usanza dura ancora.

Da piccolino sorella mi ha raccontato di una anziana che mi doveva dare da mangiare avevo meno di un anno, i miei erano negli orti a lavorare, e questa balorda senza denti masticava il cibo e poi me lo passava.

Sorella a mia difesa si chiudeva in casa con me e proibiva all’anziana di entrare.

Nonostante questo racconto dell’orrore sono diventato un buon baciatore.

La verità sul bacio forse è un altra

I neurobiologi hanno di recente, con ricerche approfondite, ridimensionato il ruolo della passione e del sentimento ed affermano perentoriamente che la funzione del bacio sia prevalentemente quella di selezionare il partner con finalità squisitamente riproduttive.
Il bacio rappresenta una sorta di panacea, sia quello più superficiale ed affettuoso, sia quello più approfondito, pregno di erotismo e sensualità.
A seconda dei casi si liberano neurotrasmettitori chimici dall’ossitocina, che produce fiducia, alle endorfine, che stimolano l’allegria ed allontanano la tristezza, mentre tende a scendere il livello del cortisolo, fattore di stress, che aumenta nelle situazioni di ansia e pericolo.
Quando il bacio è appassionato si scatenano numerose variazioni fisiologiche: dalla dilatazione dei vasi sanguigni, che producono rossore delle guance ed un maggiore afflusso di sangue al cervello, mentre il cuore comincia a pulsare più intensamente e le pupille si dilatano.
Inoltre aumenta la produzione di dipamina, che induce desiderio, esaltazione, euforia.
Attraverso il bacio uomo e donna si scambiano una serie di germi (circa 300) e relative informazioni di istocompatibilità genetica, oltre a degli odori subliminali, sul tipo dei ferormoni, molto diffusi nei mammiferi, che inducono una coppia a riprodursi.
Fino a pochi anni fa il bacio era presente nel 90% delle culture esistenti al mondo, ma oggi grazie alla globalizzazione mediatica, la percentuale è aumentata grazie ad icone grandiose come Clark Gable e Vivien Leigh in “via col vento” ed il bacio alla francese, praticato anche dai bonobo, i nostri cugini primati, che rimangono bocca a bocca fino a 12 minuti, un primato da Guinness.
Più lungo è il bacio e più intensamente il testosterone, attraverso la saliva, eccita la donna.

Il fatto che solo il 90% della popolazione si bacia però mi ha lasciato perplesso.

Ora partendo da questi balordi che non si baciano potremmo fare degli esperimenti per vedere l’effetto che fa quando uno ti infila la lingua in bocca a sorpresa .

Esso si manifesta in egual maniera in tutte le culture ad eccezione degli eschimesi o dei pigmei che si strofinano vicendevolmente i nasi, tra le popolazioni più antiche anche i mongoli ed i giapponesi non lo conoscevano.( Le parti serie di Achille della Ragione)

Ora tra strofinarsi il naso e baciarsi c’è una bella differenza, provare per credere, al massimo strofino dell’altro e non sul naso.

Ma posti che vai usanze che trovi.


Il bacio più antico del mondo? Risale a 4.500 anni fa, in Mesopotamia (oggi la zona tra Iraq e Siria). Anche se finora l’origine dell’usanza di baciarsi sulle labbra (e la conseguente diffusione del virus dell’herpes simplex) era fatta risalire all’Asia meridionale di 3.500 anni fa, uno studio sposta di almeno 1.000 anni indietro la pratica. Era già diffusa e ben radicata in Mesopotamia 4.500 anni fa. Ci si baciava contemporaneamente in diverse culture nello stesso periodo, quindi non è una tradizione esclusiva di una sola regione di mondo. (Focus)

Ora in esclusiva per il blog il nome dei due primi baciatori della storia

Adamo ed Eva dopo aver mangiato la mela e preso coscienza di essere nudi….

Visita in ospedale alla parente che hanno amputato alcune dita per il diabete. Dolce consorte invece che i biscotti del Lagaccio senza zucchero come da mia precisa indicazione era stato indicato di comprare è arrivata con dei Lagaccio biologici e pasticcini. “Se non li può mangiare lei li mangerà qualche d’un’altro.” Logica femminile.

Prima di prendere l’autostrada per dirigerci verso l’ospedale, ci siamo fermati in un supermercato, visto che non c’era posto, la domenica le persone non sanno che cazzo fare e vanno a fare la spesa, io sono rimasto in auto mentre dolce consorte è andata a comprare qualcosa da portare all’ammalata, dice che è brutto presentarsi a mani vuote.

Visto che la parente ha dei grossi problemi col diabete, infatti le hanno tagliate delle dita, ho detto prendigli dei biscotti Lagaccio senza zucchero. ( In Liguria il biscotto Lagaccio è abitudine da portare agli ammalati, non so perché ma è così, una volta se stavi male e qualcuno ti veniva a trovare era sicuro che arrivava con i biscotti Lagaccio, o la mescolanza biscotti al burro, del caffè e anche con lo zucchero a quadretti”

Indagherò del perché

Dolce consorte non è adatta a fare la spesa, per sua fortuna sono più di trent’anni che mi occupo io della cosa.

Infatti è arrivata con dei biscotti Lagaccio biologici e dei pasticcini l’ideale per un diabetico.

Discutere con le donne è cosa inutile ” Se non li mangia lei li mangerà qualche d’un’altro” L’importante era non arrivare a mani vuote. Se poi la parente diabetica li mangia è lo stesso, tanto è già in ospedale.

In ospedale è obbligatoria la mascherina, che ti viene consegnata all’entrata se per caso non ci hai pensato a portartela dietro.

Un visitatore per volta e mascherato.

Il figlio è uscito per far posto a dolce consorte.

Mentre aspettavo il mio turno mi ha detto ” guarda che dice cose strampalate e senza senso”

Chi mi segue forse si ricorderà della parente che ripeteva continuamente le stesse cose, bene o meglio male è peggiorata, le disgrazie non vengono mai da sole. E’ andata di testa.

Ora vi dovrei raccontare di come funzionano male alcuni reparti qui dalle mie parti, ma lo farò in un altro momento.

Quando è stato il mio turno, dolce consorte mi ha guardato e fatto capire che la parente di testa non c’era molto.

Ora spiegamici, riconosce tutti e dopo che fa confusione. In un discorso parte dagli anni 50 e mischia tutto fino ad oggi.

Un fatto accaduto 40 anni fa viene catapultato ai giorni nostri e i morti tornano vivi.

Obbiettivamente per dei semplici non è facile starle dietro, solo un pirla come me poteva farle delle domande per cercare di capire che cazzo stava dicendo. Ma la cosa ancora più pirla chiedere al figlio alcuni chiarimenti. Non vi dico come mi ha guardato.

Anche mio padre faceva lo stesso, lo stesso racconto acquistava nuova vita.

La cosa da fare è non contraddirli mai s’incazzano.

Sulle dita ancora non ha capito che gliene hanno tagliate, infatti ogni tanto chiede di toglierle la scarpa che le fanno male le dita che non ha più.

Ma siamo sicuri che la morte è la cosa peggiore che ci può capitare ?

La collega giovane con due figli piccoli, alla proposta di matrimonio del compagno ha risposto che la cosa le sembra prematura. In effetti sono solo 5 anni che stanno insieme.

Come sono cambiati i tempi quando erano le donne che volevano sposarsi per forza.

La collega giovane ha meno anni di figlia, siamo sotto i 30 per capirci, ed ha già scodellato due figli e convive da quasi 5 anni con il padre dei suoi figli.

Il ragazzo anche lui giovanissimo le ha chiesto se non era ora di sposarsi con una bella cerimonia in chiesa.

La ragazza l’ha guardato stupita ” non ti sembra prematuro ? ” Gli ha chiesto

Sposarsi è una cosa seria, mica come fare due figli.

La collega gli ha detto che ci deve pensare ancora un po’, non bisogna prendere scelte affrettate che poi uno se ne pente per tutta la vita.

A nulla sono valsi le mie suggestioni di abito bianco e figli come paggetti che la seguivano all’altare.

“Così mi guardano tutti, ma anche no ” Mi ha risposto

La collega è molto carina e con un bel fisico, un vestito da sposa le starebbe benissimo.

“No non ci tengo ” mi ha risposto “e poi devo invitare un sacco di parenti ” Ha continuato.

“Non sei obbligata ” ho provato a dire ” Sono peggio dei meridionali, se non l’invito s’incazzano” ha finito di dire.

Al massimo è disposta ad andare in comune e firmare qualche foglio per via dei bambini ma niente di più.

Come sono cambiati i tempi di quando le donne volevano farsi sposare per forza e si facevano mettere incinte.

La deputata di fratelli e sorelle d’Italia che abbaia, ma tempo fa aveva anche miagolato. Ora aspettiamo che ragli.

Che di quelli al governo non se ne salvi neanche uno per sbaglio è sicuro.

Hanno vinto le elezioni ed è giusto che governino.

Va detto che danno grandi soddisfazioni a livello comico, uno più bravo dell’altro.

Non solo “bau bau” a Marco Furfaro su La7. La deputata di Fratelli d’Italia aveva già fatto il verso in un dibattito con l’economista Michele Boldrin, ma quella volta invece del cane aveva scelto il gatto(il foglio)

Qui faceva la gatta mascherata. ( non è possibile mettere il video ma in rete lo trovate)

Ora fanno bene a mandarla in giro per le varie trasmissioni a parlare di giustizia a fare la moralista.

Il 17 febbraio 2023 è stata quindi condannata dalla stessa Suprema Corte di Cassazione in via definitiva a 1 anno e 6 mesi; le sono state contestate spese per 25 000 euro, valutate come non attinenti alla funzione istituzionale esercitata all’epoca da Montaruli.

Si vede che di presentabili non ne hanno proprio. Va riconosciuto che è una delle più belle deputate che abbiamo, perché pretendere altro ?

E ora aspettiamo fiduciosi per quando si esibirà nell’imitazione del raglio dell’asina che piacerà tantissimo agli asini che l’hanno votata.

Quando non hai proprio un cazzo da fare: il nuoto in acque gelate. Prossima disciplina olimpica insieme alla corsa su sabbia bollente a piedi nudi.

Leggevo Corfole un giornale locale che esce mensilmente ed è gratuito.

Scopro che il campione del mondo in acque gelate è un ligure Paolo Chiarino.

Ora la notizia è che c’è un campionato del mondo di pirla che nuotano come mamma li ha fatti (solo costume, niente tute) in acque gelate. Pare che nuotano vicino ai ghiacciai.

Ora ognuno fa quello che vuole nella sua vita se non da fastidio al prossimo suo, ma nuotare in acque gelate solo in costume mi pare proprio una minchiata. Infatti nell’articolo si dice che forse diventerà specialità olimpica insieme alla corsa bollente su sabbia a piedi nudi.

Uno ha diritto ad avere le sue malinconie, lui penserà che sono un pirla io che scrivo un blog che non legge nessuno o meglio pochi.

La temperatura dell’acqua è 1 grado 2 al massimo 3 è troppo calda e viene annullata la gara.

Ma perché ? Sicuramente nuotano veloci per non rimanere assiderati.

Alla pirlaggine non c’è limite

Un tuffo da giovane l’ho fatto anch’io, ma si sa che sono un pirla anch’io.

Quando a furia di dire al lupo al lupo non ti crede più nessuno e la Meloni cresce nei sondaggi. Ma ci saranno cose da dire contro questi incapaci capaci di tutto, senza finire sempre nel pericolo del fascismo ?

Dagli ultimi sondaggi la Meloni e Fratelli e Sorelle d’Italia è in crescita ed ha superato il 30% di preferenze.

Ora se ci fosse un opposizione seria si dovrebbe domandare come mai, visto che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse, le persone continuano a preferirla a tutti gli altri ?

Vero chi la vota spesso sono i più semplici ( escluso Alberto tutto meno che uno semplice) persone che si accontentano di soluzioni facili a dirsi e impraticabili nella realtà, però che piacciono.

Ora è palese che la storia infinita degli immigranti in Albania e del generale libico porta voti al governo e non alle opposizioni.

E’ chiaro che il messaggio che arriva è da una parte : facciamo entrare tutti e dall’altra parte proviamo a fare qualcosa.

Ma secondo voi alla fine chi li prende i voti ?

Ora l’opposizione si è lanciata col fatto che mancherebbero 200 000 posti di lavoro e che gli immigrati ci servono, confondendo tra l’altro l’immigrazione legale da quella illegale.

Io sono pirla l’ammetto, ma cazzo abbiamo 5 milioni di gente che non lavora, ora non ne riusciamo a trovare 200 000 per far contenti quelli di Confindustria ?

Mancano i saldatori . Ma siamo sicuri? Ora non dico che non bisogna esserci portati ma in un anno a uno normale insegni a saldare in maniera perfetta. Nessun italiano nel nord Italia vuol fare il saldatore ? A me sembrano cazzate.

Basterebbe organizzare dei corsi con promessa di assunzioni a tempo indeterminato e troviamo tutti i saldatori che ci servono, o ai clandestini li facciamo scendere solo a condizione che facciano i saldatori, camerieri ecc ecc.. che ci mancano.

Una soluzione semplice a un problema complicato.

Mica sto diventando di destra anch’io?

Il pollo si spenna dopo morto diceva la buonanima di mia madre. Il nipote per ringraziare la nonna che gli ha donato la casa l’ha sfrattata.

La donna quasi novantenne si trova con lo sfratto fatto dal nipote, come ringraziamento per avergli donato la casa dove ha vissuto una vita col marito.

Il nipote è un pirla, precisiamolo subito, ma il notaio che non le ha garantito l’abitazione a vita è da denunciare per manifesta incompetenza.

Ora queste cose si fanno quando ci sono eredità da dividere, madre e nonna hanno pensato malamente di lasciare all’unico figlio la proprietà della casa.

Ora questo ingrato non è un ragazzino ma un uomo sposato e con prole.

Laureato e con esperienze di lavoro anche all’estero.

Fa bene andare all’estero s’imparano un sacco di cose.

Normalmente quando aveva bisogno di soldi si rivolgeva alla madre, che vive con un uomo che non è il padre, che l’hanno sempre aiutato.

Aiuta oggi aiuta domani si sono rotti le palle di aiutarlo.

Quindi per ripicca ha dato lo sfratto alla nonna ” ho bisogno di soldi” avrebbe detto per giustificarsi.

Ora la cosa ha fatto infuriare la madre, che ha smesso di parlargli.

Va detto che la nonna non rischia di finire in mezzo a una strada, certo con questo dolore che le ha provocato il nipote rischia di finire al camposanto dove l’attende il marito, ha già la casa pronta pronta ad attenderla.

La stessa cosa è capitata ad una mia amica, ha comprato la casa al figlio che per tutto ringraziamento non le rivolge la parola da anni e soprattutto le vieta per ripicca di vedere i nipotini.

Cosa hanno in comune le due storie: le mogli stronze dei due pirla.

Ricordatevi se donate tutelatevi non si sa mai…..

Grazie all’intelligenza artificiale ci saranno 8 miliardi di persone che finalmente non dovranno più lavorare, ma nessuno ha spiegato come che cazzo camperanno.

Ci sono quelli pro e quelli contro e quelli come me che ancora non hanno capito come va a finire con l’intelligenza artificiale

Tutte le nuove invenzioni hanno creato questo scontro.

L’altra mattina ho sentito un dibattito fatto da esperti, nessuna lite, nessuno che gridava.

Ora vi dico quello che ho capito io.

Che l’intelligenza artificiale cambierà il mondo semplificandoci la vita in maniera straordinaria.

Farà tutto l’intelligenza artificiale dal lavoro manuale a quello intellettuale, meglio e in maniera più veloce.

Si ipotizzava che anche la giustizia sarebbe stata fatta dall’intelligenza artificiale.

Inseriti tutti i dati e sentenze precedenti in un minuto avrebbe dato il suo giudizio, altro che aspettare anni e anni con sti cazzi di giudici.

I giornalisti spariranno (questo è un bene se sono come adesso) Gli articoli verranno fatti direttamente dall’intelligenza artificiale, basterà inserire l’avvenimento. Niente più articoli di parte. Prendendo tutti i dati in suo possesso farà un pezzo imparziale.

Tutto bene direte

Si ma c’è un solo problema che gli esperti a cui non hanno saputo rispondere.

Anzi uno ha chiesto chiarimento a gli altri

“Il nostro lavoro tra qualche hanno sarà inutile e sostituito dall’intelligenza artificiale e poi che cazzo facciamo? Che cazzo facciamo è una mia libera interpretazione.

Arriveremo al punto che farà tutto l’intelligenza artificiale e degli 8 miliardi di persone cosa ne facciamo e soprattutto chi cazzo le mantiene?

La data per rispondere è il 2035 secondo gli esperti a quel punto l’intelligenza artificiale sarà tale da decidere lei.

Ora se tutti i lavori saranno fatti dall’intelligenza artificiale le persone avranno un sacco di tempo libero, cosa buona ma chi cazzo mantiene tutti?

Ora se le persone non comprano per chi fa la merce l’intelligenza artificiale ?

Quindi partendo dal presupposto che l’intelligenza artificiale è cosa buona, ma portata all’eccesso mi sa che qualche guaio lo provocherà

Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?

E voi che ne pensate ?

La puntura a suocero all’infermiere è costata 530 euro di multa e 10 punti tolti alla patente per eccesso di velocità. Meno male che non aveva fretta e poteva venire quando voleva.

Chi mi segue sa della puntura inutile fatta fare da dolce consorte a suocero.

Suocera ha provato lei le prime volte ma è stato un disastro, troppo lenta per le chiappe di suocero.

Preso un professionista, un ragazzone di un metro e 90 con la faccia da bonaccione.

Le cose vanno sicuramente meglio, tra badante e ragazzone le chiappe vengono punturate con discreta facilità. oltre 2 quintali in due dove vuoi che scappi suocero.

Viene tre volte la settimana, ma non ha un orario preciso, prima mattinata.

L’altra mattina è arrivato in ritardo.

Nontirare gli abbaia ma solo per avvertirci che è arrivato.

Arrivato dopo 5 minuti era già andato via.

Il badante di suocero nella sua lingua, un misto di italiano, spagnolo, amaranto e minchiate che si inventa lui mi riferisce che il ragazzone era stato fermato dalla polizia è multato per eccesso di velocità. Non per la puntura che fa obbiettivamente velocemente, ma perché andava velocemente in auto.

Considerando che si prende 10 euro a puntura per recuperare i soldi deve fare velocemente 53 punture. Suocero teme la cosa.

L’altro giorno è tornato a punturare suocero ed ho chiesto com’era andata.

Colpa di un ape, aboliamo l’uso delle api nei centri urbani che rompono solo i coglioni.

Questa andava a venti all’ora , appena possibile dopo oltre un km l’ha sorpassata, Dio vede e provvede e infatti il pirlone non ha visto che c’era il cartello del controllo della velocità.

63 km all’ora equivalgono a 530 euro di multa e 10 punti in meno.

Nessuna pietà da parte dei poliziotti, fermato il novello pilota di formula 1 è stato multato.

Ora per due anni dovrà stare attento un’altra multa per eccesso di velocità c’è il ritiro automatico della patente e obbligo di un nuovo esame.

Ora secondo me è giusto il limite di velocità, ma bisogna multare anche quelli che non sanno che cazzo fare e vanno a 30km dove il limite è di 50 rompendo i coglioni a chi va a lavorare.

Se hai tempo da perdere, fatti due passi a piedi e non intralciare il traffico.

La Meloni quando dice continuamente che non è ricattabile, sembra il collega balordo come quando continuava a dire che non era matto. Ora è sotto psicofarmaci per tenerlo buono.

Premesso che il finto invio di garanzia è un grande spot per la Meloni, che così ha superato il 30% di gradimento degli italiani. Il mondo funziona così, più cazzaro sei e più piaci alla gente, facciamocene una ragione.

. “Si segnala, al fine di fare chiarezza, il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma” – si legge nel documento dell’Associazione che precisa: “La procura di Roma non ha emesso, come è stato detto da più parti impropriamente, un avviso di garanzia nei confronti della presidente Meloni e dei ministri Nordio e Piantedosi ma una comunicazione di iscrizione che è in sé un atto dovuto perché previsto dall’art. 6 comma 1 della legge costituzionale n. 1/89. La disposizione impone al procuratore della Repubblica, ricevuta la denuncia nei confronti di un ministro, ed omessa ogni indagine, di trasmettere, entro il termine di quindici giorni, gli atti al Tribunale dei ministri, dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati affinché questi possano presentare memorie al collegio o chiedere di essere ascoltati. Si tratta, dunque – conclude la nota – di un atto dovuto”.

Ora secondo me l’errore non è stato scarcerare il libico autore di cose ignobili, sempre meno di Biden o Benjamin Netanyahu, ma arrestarlo. L’Italia ha troppi interessi in Libia. Solo dei coglioni lo potevano arrestare mettendo a rischio i cittadini italiani che lavorano da quelle parti. Per non parlare dell’invasione di immigrati che ci saremmo dovuti attendere per ritorsione.

Giusto rimandarlo a casa senza se e senza ma. ( da uomo di sinistra) Smettiamola di fare i finti moralisti.

Cosa si intende con realpolitik?
La realpolitik (in tedesco “politica reale” o “politica concreta”) è una politica basata su una concreta pragmatica, rifuggendo da ogni premessa ideologica o morale.

A differenza della Meloni però penso che l’Italia e lei che ne è presidente del consiglio siamo ricattati da tutti, visto che non contiamo un cazzo a livello planetario.

l’Europa ci ricatta e noi obbediamo

La Nato ci ricatta e noi obbediamo

L’Iran ci ha ricattato e noi abbiamo ceduto dopo un giorno

La Libia ci ha ricattato e dopo 22 minuti e 13 secondi secondi abbiamo mandato a casa il mostro con tutti gli onori e un volo di stato

Quindi la Meloni dovrebbe specificare che lei non si fa ricattare solamente dai giudici italiani, se mai la volessero ricattare.

Per questo neanche la Santanchè si fa ricattare da nessuno, anzi è lei che li ricatta, se non si capisce cosa ci fa ancora lì come ministro.

Quando una canzone apparentemente allegra ti scatena un turbine di emozioni. Margherita Vicario Magia.

Lunedì mattina mentre ascoltavo Spotify, le canzoni secondo loro scelte per me, ecco arrivare questa canzone. Magia di Margherita Vicario

Non so chi sia e non ricordo mai di averla ascoltata.

La musica ha un bel ritmo, la cantante ha bella voce.

Sto facendo dell’altro, ma la canzone mi rimane dentro la testa.

Vado a vedere chi è la cantante, intanto la metto nei preferiti

Spotify mette anche parte dei video.

Mentre l’ascolto, una malinconia s’impossessa di me.

Il testo non è banale come potrebbe sembrare. Anzi parla della guerra

Vado in rete e cerco notizie e guardo il video su YouTube una grande emozione lo trovo bellissimo

E’ stata scritta da poco più di un anno.

Parla dei bambini coinvolti nelle guerre.

La malinconia diventa una emozione di tristezza infinita.

In questi anni abbiamo assistito impotenti a un massacro di bambini, che sia Ucraina, Palestina o altra parte del mondo.

Le nuove guerre con le sue bombe intelligenti ha provocato la morte di miglia e miglia di innocenti e senza che nessuno riuscisse a fermare questa follia.

Non entrerò nel merito di chi sia la colpa, perché tutti sono colpevoli.

Se c’è uno sconfitto più degli altri è l’occidente.

Ma mi sono messo nei panni dei genitori dei bambini coinvolti nelle guerre, ma anche da malattie incurabili , i bambini si fidano di noi e pensano che noi li proteggeremo da tutto e contro tutti ma purtroppo come ben sappiamo non è vero.

Il Potere della musica.

Quando un giornale da una notizia senza sentire la controparte. Il cinema che chiude per l’aumento dell’affitto, solo che non è vero. Ma le offese al proprietario dell’immobile si. Seconda parte

Partiamo dalla fine della lettera di risposta alla notizia non vera

“Dispiace aver letto tante imprecisioni, dispiace aver letto tante critiche ingiuste sui social, spesso cattive e fuori luogo. Purtroppo è così che va in questi ultimi anni. Bastava che la giornalista telefonasse alla proprietà per non incorrere in macroscopici errori di comunicazione. Avrebbe evitato anche tanta rabbia sociale che inevitabilmente si è scaricata sulla mia famiglia, e su di me in particolare. Ho visto salire in cattedra personaggi della politica cittadina e radical-chic sempre pronti ad insegnare come si amministrano i beni altrui e quanto bene farebbero alla comunità se quei beni fossero i loro.
La verità, che spesso fa male, è che certe persone non ne azzeccano una…sempre pronti a denigrare e a fomentare l’odio sociale contro qualcuno o contro qualcosa.”

Ora riconosco che il sentimento da parte un po’ di tutti a sentire che il cinema chiudeva per l’aumento dell’affitto aveva fatto fare anche a me brutti pensieri sui proprietari.

Ma leggendo la risposta sono rimasto incredulo

“…in considerazione delle difficoltà che sta attraversando il settore della cinematografia, il locatore è disposto a ridurre il canone di locazione, che viene convenzionalmente ridotto nelle seguenti misure per i seguenti periodi:
Dal primo gennaio 2024, al 31 dicembre 2024 nella misura di Euro 36.000 corrispondenti ad Euro 3.000 mensili”.

Canone mantenuto ad Euro 3.000 anche per il 2025, 2026, 2027 proprio per le motivazioni riportate nel contratto.
Non scatta perciò nessun aumento sconsiderato dal primo maggio 2026 e non c’è nessuna scadenza di contratto, come dichiarato erroneamente dal Signor Colombi al Secolo XIX.”

Ora per quel locale i proprietari avrebbero potuto ottenere destinandolo ad altro uso almeno il doppio se non di più. Si tratta di un locale che si trova nei carruggi la zona più pregiata della cittadina.

Ora perché questo balordo proprietario del cinema, tra l’altro che conosco, brava e simpatica persona ( per quello che io so) abbia detto ciò mi ha lascia stupito.

Ma forse la risposta è questa come si evince dalla lettera di risposta

“Il contratto è stato redatto in pieno accordo con il Signor Colombi che, più volte, ha ringraziato la mia famiglia per la sensibilità dimostrata, riconoscendo che il canone stabilito per quasi 600 metri quadrati era veramente basso!!!

È stato il Signor Colombi a confidare più volte che il suo intento era di lasciare l’attività nell’aprile 2026, motivando la decisione per “stanchezza, età e voglia di godersi la pensione”. Per questo motivo sempre nello stesso contratto è previsto un primo aumento solamente per l’anno 2028, a 4.500 euro mensili.”

Bravo vai in pensione, appena posso ci vado anch’io, ma che bisogno c’era di dire tante stupidate?

Ma forse c’è una speranza

“Finisco dicendo, a scanso di futuri equivoci, che nel momento che il Signor Colombi deciderà di chiudere l’attività inizierà la fase di ristrutturazione dell’immobile con un ingente investimento da parte nostra (le prime stime parlano di 1milione di Euro) e che prevede parecchi mesi di chiusura. Come dichiarato pubblicamente lo scorso anno la mia famiglia “immagina un cinema futurista: ancora più accogliente, con spazi e servizi in linea con i tempi, all’avanguardia”.

A questo punto speriamo che vada in pensione.

Storie di provincia. Il cinema che chiude e il proprietario dice che è colpa dell’affitto troppo caro. Il proprietario dei muri s’incazza con la giornalista e col pirla del proprietario del cinema.

Qualche settimana su un quotidiano locale è uscita la notizia che l’ultimo cinema di Chiavari, siamo nel levante ligure avrebbe chiuso.

Chiavari non è un paesino è la cittadina più grande della zona quasi 30 mila persone.

Da ragazzo c’erano almeno a mio ricordo 5 cinema, compreso quello porno.

Quando qualche anno fa aveva chiuso il cinema ma anche teatro Cantero era stato un vero dispiacere per tutti. Ma per rimetterlo a posto ci sarebbe voluti troppi soldi e un privato con solo gli incassi del cinema o della stagione teatrale non ce l’avrebbe fatta.

Promesse fatte dai vari politici e da privati alla fine il Cantero è bello chiuso.

E’ rimasto solo il Mignon

Come ben capite un’altra cosa.

Ma essendo più piccolo e fatto solo per il cinema più facile da gestire.

In tutta la riviera del levante se non sbaglio sono rimasti si o no 5 cinema che proiettano tra l’altro contemporaneamente lo stesso film.

La gente non va più al cinema facciamone una ragione. Tutti abbonati alle tv private si vedono tranquillamente i film appena usciti a casa.

Ma arriviamo alla nostra storia provinciale

Qualche settimana fa un giornale locale è uscito con la notizia che avrebbe chiuso anche l’ultimo cinema di Chiavari. Troppi i costi e l’aumento dell’affitto del locale era la botta finale.

Quindi nell’aprile 2026 ci sarebbe stata la chiusura e la colpa era l’aumento dell’affitto e anche ma in minima parte del fatto che nessuno va più al cinema.

Indignazione di tutti, soprattutto di quelli che non vanno al cinema. Non potevano più dire ” No non è voglia di andare al cinema fanno solo film brutti”

Continua…..

Andate al cinema o vi siete abbonati anche voi a qualche tv privata ?

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Roba da matti. Quando il paziente ha ragione e i medici hanno torto. “Se vi dico che non sto bene di testa dovete credermi se no divento matto”

Genova, gli rifiutano il ricovero e lui distrugge una saletta del Villa Scassi (Liguriaoggi.it)

I fatti

Genova – Si è presentato in ospedale chiedendo di essere ricoverato e quando i medici hanno risposto negativamente ha letteralmente distrutto una delle sale del reparto psichiatrico dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

Detta così fa già pisciare addosso dal ridere.

Un matto che dice che è matto e vuol essere ricoverato e medici che dicono che non è matto se no non direbbe che è matto e lui da di matto.

L’episodio è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì e protagonista della violenta aggressione è un giovane di 28 anni in cura da tempo proprio nell’ospedale e per problemi psichiatrici

Non un matto sconosciuto, di quelli che si vantano di essere pazzi per farsi notare.

I medici che hanno esaminato la situazione hanno negato il ricovero e il giovane ha iniziato ad andare in escandescenze sino ad aggredire i medici, fortunatamente senza ferirli.
La sua rabbia si è quindi rivolta agli arredi del locale e poi alle pareti in cartongesso della stanza che sono state distrutte a calci e pugni.
A quel punto il personale lo ha immobilizzato e costretto ad un TSO ovvero ad un trattamento sanitario obbligatorio ma in un ospedale diverso.

Alla fine l’hanno costretto al ricovero, ma era quello che chiedeva lui dall’inizio. Ma sono matti tutti.

Il ragazzo è stato così trasferito al reparto psichiatrico dell’ospedale Galliera dove è ora in cura.

Ma non potevano ricoverarlo subito senza che dovesse sfasciare tutto per fargli vedere che era veramente pazzo e non faceva finta?

Roba da matti.

La maledizione al delirio (lavoro) continua. Altri 4 a casa per malattia e due con visita al pronto soccorso. Prossimo viaggio aziendale a un santuario.

Di grave c’è solo che siamo in mezzo all’inventario e così pochi è veramente impossibile farlo.

Sabato e domenica pare che arriveranno rinforzi da altri deliri.

C’è il picco influenzale e al delirio non facciamo eccezione, anzi superiamo la media.

Tra licenziati, di chi se ne è andato via spontaneamente senza essere sostituito, malati cronici, permessi, ferie e qualsiasi cosa che vi viene in mente siamo rimasti veramente quattro gatti.

Lunedì erano tre i nuovi assenti ammalati.

Uno finito al pronto, ormai si preoccupano se non lo vedono, visto che è un periodo che ogni settimana ci fa un giro questa volta con un ginocchio gonfio. Sicuramente salterà l’inventario.

Altri due con l’influenza.

Pare febbre e diarrea.

il giorno dopo si è aggiunto un altro anche lui ha preso possesso del bagno. Era al delirio, dopo la terza scagazzata fatta di corsa ha pensato bene di andarsene.

Si sa che ha telefonato ed ha la febbre oltre i 38

Una che lunedì non è venuta è passata anche lei dal pronto stava sempre peggio e non respirava, l’avevano da una settimana dimessa dall’ospedale. Secondo me muore a breve.

L’elogio funebre lo faccio io

Niente di grave se non fosse che abbiamo l’inventario, e qualcuno che si voglia o no deve contare.

L’unico vantaggio che siamo così pochi e stando distanti uno dall’altro è impossibile passarsi l’influenza.

Oggi vediamo chi è sopravvissuto al picco d’influenza.

Io vado a spremute di arance e pompelmo, o di bergamotto, per proteggermi dall’influenza e soprattutto mantenendo la distanza ( covid insegna)

E voi come state? Corsi anche voi in bagno?

Quando gli accordi non valgono un cazzo. Starmer-Zelensky, ‘patto dei 100 anni fra Ucraina e Gb’ Trump ritira gli Usa dall’accordo di Parigi sul clima.

Ora quando ho sentito la notizia non ho più avuto dubbi se mai ne avessi avuto sull’imbecillità dei governanti inglesi e quelli ucraini.

Cretini messi a governare per 3- 4 anni,( Zelensky si guarda bene di andare a votazione) come gli può venire in mente di fare un accordo per 100 anni , qualsiasi accordo sia. Devi essere veramente demente.

E come se il mio Bisnonno che non so neanche chi cazzo sia, avesse fatto un accordo e io dopo 100 anni dovessi rispettarlo.

Trump infatti a riprova è uscito dagli accordi di Parigi, dove Biden era entrato dopo che Trump era già uscito.

In un contesto così volubile uno può al massimo fare promesse per il tempo del suo mandato.

Ora non si capisce per quale motivo io che la penso diversamente su tutte la politiche interne , esterne, di lato, in alto, in basso , di dritto e di rovescio del governo della Meloni andando al governo dovrei mai continuare sui suoi accordi demenziali.

I più ingenui direbbero che rappresenta l’Italia.

Col cazzo, rappresenta solo la sua parte e se ne dovrebbe ricordare quando parla e soprattutto quando firma qualcosa a nome di tutti.

Ora per legge dovrebbe essere vietato fare promesse e accordi oltre il proprio mandato.

Come Trump ha dimostrato si può uscire senza problemi da accordi firmati.

La cosa che lascia increduli che in questi anni ci hanno frantumato i coglioni con la rivoluzione verde, e poi arriva Trump e butta tutto all’aria , almeno per 4 anni. Si ritorna all’antico, petrolio, carbone, auto a benzina e tutto quello che non è verde.

Così in tutto il mondo rimaniamo solo noi europei a darci da soli martellate sui coglioni per un mondo verde.

Intanto gli Usa continuano a venderci a prezzo maggiorato il loro gas e noi coglioni lo compriamo anche.

Di buono che Trump ci ha chiesto di mettere il 5 % del pil per armarci.

Secondo me il 5% non basta ci vuole almeno il 90% in più di pazienza per sentire dire certe cazzate.

Il diabete questo sconosciuto Si passa dal ricovero per un picco glicemico al taglio della dita.

la moglie del badante di suocero, grazie a me ha trovato un lavoro da una nostra amica di famiglia che ha 94 anni e vive da sola. 4 ore al giorno sono sufficienti sostiene per le sue esigenze.

Qualche giorno fa quando è andata a svolgere il suo lavoro, la nostra amica non le apriva la porta. Allertato il vicino che ha le chiavi, sono entrati e l’hanno trovata in bagno svenuta, chiamati i soccorsi è stata portata al pronto soccorso.

La colpa è stata del Natale si era mangiata tre panettoni in due giorni e gli era venuto un picco glicemico.

La cosa che fa ridere che quando è in compagnia mangia pochissimo. Sostiene che non ha fame.

Esattamente come suocera.

Il badante di suocero sostiene che suocera si è nascosta tuti i panettoni e se li sta mangiando di nascosto. A lui neanche una fetta.

Lo diceva preoccupato per suocera non voleva che venisse anche a lei un picco glicemico.

Per fortuna di suocera non soffre di diabete, soffre di troppi chili addosso quello sì.

Se uno la vede mangiare in compagnia si domanda come faccia a sopravvivere con quel poco che mangia. Infatti mangia di nascosto.

Ma negli stessi giorni una parente di suocero l’hanno ricoverata per via del diabete alto e vogliono tagliarle le dita dei piedi.

Anche lei l’ultima volta che l’abbiamo vista ha dichiarato che non mangiava quasi più niente e che non aveva fame. Visto il peso ci eravamo domandati cosa sarebbe successo se avesse avuto fame.

Fratello è lo stesso. Dice che ci sta attento, si attento a farselo venire.

Infatti tutte le volte che fa le analisi è sempre alto fra il suo stupore, ma non ho mangiato niente.

Infatti è in sovrappeso e col diabete alto per la troppa fame che fa.

Vero che il diabete come il colesterolo sono eridatari.

Che lotte con mia madre. Quante liti per non farle mangiare le cose sbagliate.

Ricordo quando la dottoressa del centro diabete l’aveva sgridata e lei l’aveva mandata a quel paese dicendole di fare lei quella dieta e se ne era andata senza più metterci piede nello studio.

Ricordo gli ultimi tempi dove mia madre stava per morire non per il diabete e che non voleva più mangiare e noi che insistevamo e lei si rifiutava. Mi è venuto in mente di quando non la volevo far mangiare e col senno del poi pensavo “forse era meglio se fosse morta con la pancia piena che in quel modo”

Se avete il diabete curatevi e state attenti al cibo, comunque di qualcosa bisogna morire.

Il tubo cinese. Suocera ha ragione il badante non capisce un tubo. La lavatrice che perdeva l’acqua.

La storia della lavatrice di suocera che perde acqua è da un po’ che va avanti.

Il badante di suocero si vanta di saper fare l’idraulico, ma suocera non si è mai fidata. (giustamente).

La prima volta che si è allagato tutto, la colpa si è data al filtro, ma era pulito.

Quindi la colpa si è data al filtro in entrata.

Il badante ha dato il meglio di se , ha sostenuto che il problema era lì, che il tubo era stretto male. Da grande esperto ha stretto la fascetta di metallo con tutta la sua forza.

Infatti dopo due giorni ci siamo allagati di nuovo.

Suocera ha capito che il badante non capiva un tubo.

Dolce consorte in forte stato confusionale dietro al suo lavoro, ha chiamato quello che ci ha venduto la lavatrice che ci ha mandato un giovanotto, molto simpatico.

Un vero professionista. 40 euro per 5 minuti di lavoro, ha stretto anche lui la fascetta, perdeva da lì l’acqua.

Il badante rideva, lui l’aveva fatto gratis. Ride bene chi ride per ultimo.

Ora dopo qualche giorno ha ricominciato a perdere di nuovo, ma non bastava più stringere. La suocera ha sentenziato che la colpa era del tubo cinese.

I tubi italiani si che erano buoni.

Il badante non era convinto della cosa, è andato dal cinese è ha preso un tubo nuovo e fascette nuove, tutte rigorosamente cinesi.

Fatto il cambio non ha fatto che dare ragione a suocera : il badante non capisce un tubo.

Perdeva lo stesso, il tubo cinese non andava bene.

Ora stava per essere richiamato il giovanotto simpatico, ma ho preso in mano la situazione.

Io non capisco un tubo di idraulica, ma conosco uno bravo. Un idraulico in pensione italiano e di grande esperienza.

Perché non è stato chiamato subito è un mistero. E’ lo stesso che da anni ci risolve tutti i problemi di idraulica. Dolce consorte ha ammesso la sua colpa.

Chiamato è arrivato praticamente subito.

Messo tubo italiano, fascetta italiana e il tubo non perde più, per la gioia di suocera e scorno del badante.

Questo signore è in pensione da anni, ma continuano a chiamarlo tutti. Certo non fa ricevute ma almeno risolve i problemi, oltre che essere onesto con i prezzi. Preso meno del giovanotto simpatico.

Il collega Sette vite dopo 7 mesi di continuate assenza( 8 mesi in un anno) è riuscito ad ottenere il suo scopo: farsi licenziare

Dopo aver rimandato nell’ultimo periodo per tre volte il suo rientro, l’azienda ha deciso di accontentare il collega Sette vite e l’ha licenziato.

Il peggior torto che gli poteva fare era quello di non licenziarlo ma cominciava a costargli tanto.

Sette vite pare abbia già trovato altro da fare in nero, con i due anni di disoccupazione arriva alla pensione. Lo stare in malattia lo costringeva ad avere dei controlli.

Sette vite, perché qualsiasi professione, lui in un momento della sua vita era certo che l’aveva fatta. Secondo i suoi racconti era stato in tutti i posti dell’universo.

Raccontava balle a tutto spiano, ma era simpatico e faceva ridere.

Era sempre a raccontare barzellette, (lavorare molto meno) spesso pessime, ma era bravissimo a dirle. Era fonte di allegria.

Ora dopo trent’anni andrà a rallegrare altrove.

Speriamo basta che prendano qualcuno al suo posto, ma non è non ,visto che per quasi un anno siamo andati avanti tranquillamente anche senza di lui. Non è vero ma i capoccia lo pensano veramente.

Non è vero che l’integrazione è una cosa naturale. Le galline di cognato io io io e le mie galline si ignorano.

Cognato io io io dopo l’uccisione di due delle sue galline da parte dell’idiota del suo cane, dopo un processo sommario e punizione del cane davanti alle galline, con minaccia di morte se ne tocca un’altra, ha cominciato a lasciarle di nuovo libere.

Io non mi fido e le libero solo quando i cani sono al di là del cancello.

Ma non è dei cani che voglio raccontare ma dell’atteggiamento delle galline, lasciate a se stesse senza il nostro intervento.

Le galline libere si possono incontrare.

Ora io pensavo che avrebbero fatto amicizia, che dopo qualche giorno di studio avrebbero cominciato ad interagire. Invece è successo che ogni gruppo ha delimitato un suo territorio, e nessuno dei due gruppi invade l’altro.

Certo non c’è una linea tracciata o un recinto, ma proprio per questo la cosa mi sembra ancora più incredibile.

Ogni gruppo rispetta questa linea immaginaria.

Tra i due gruppi non c’è nessuna ostilità, ma neanche atteggiamenti di amicizia.

Ora le galline non sono uomini e questo è buono , così non si possono sparare per avere più terreno dove stare.

Ma mi domandavo come di questo atteggiamento?

Ora ricordo che da bambini, noi eravamo una generazione che si usciva senza genitori, più o meno succedeva la stessa cosa.

Se non fosse stato per la scuola che ci obbligava a incontraci ogni gruppo sarebbe stato nel suo spazio senza invadere quello dell’altro.

Ma anche da ragazzi le cose non sarebbero cambiate molto. In un paese fatto in lungo c’erano tre zone ben delimitate. Zona nuova, la mia tutti immigrati da altre regioni. Zona centro, una via di mezzo tra locali e nuovi, il borgo dove abitavano quelli del posto.

Minchia non si ci sopportava. Ma facevamo come le galline ognuno stava nella propria zona.

Ora i parlo di un paese piccolo con un migliaio di residenti dove alla fine si conosceva tutti.

L’integrazione mi sa che è una cosa più complicata di quanto ci vogliano far credere.

Ci vuole la buona volontà da entrambe le parti e di certo non può essere un obbligo.

La natura umana mi sa che non è portata per l’integrazione soprattutto se ne arrivano a migliaia.

Lo dico da figlio di meridionali, ai miei tempi molte case non si affittavano ai meridionali, perché eravamo brutti, sporchi, il sapone ce lo mingevamo perché non sapevamo cosa fosse, secondo alcuni dementi del posto, ed eravamo tutti delinquenti. Sono passati oltre 60 anni è nulla è cambiato, solo che i brutti, i cattivi e i delinquenti sono gli immigrati che arrivano adesso.

L’Addetto al delirio (lavoro)alle pulizie , era ubriaco perso e mi ha chiesto un prestito di 20 euro. Non gli avessi mai dati .

L’addetto alle pulizie ( ecuadoriano) come sempre, il sabato pomeriggio quando viene al delirio è ubriaco. Al mattino mi dicono che sia sobrio.

Ora a seconda dell’umore che ho la cosa mi fa ridere o mi fa incazzare.

Ridere fa ridere a prescindere. Fa cose che ti fanno scompisciare dalle risate.

Macchina per lavare, di quelle che si guidano da seduti, cellulare in mano fisso, ubriaco, tra noi si scommette di quanti ne mette sotto se non si scansano in fretta. Divertentissimo quando lo stesso corridoio lo lavava 10 volte di seguito, lasciando acqua da tutte le parti.

Strepitoso, quando perso il pezzo di dietro, quello che raccoglie acqua, andava avanti indietro lo stesso, allagando tutto. Siamo merde, tra le nostre risate.

Ora pare che questo è il meglio che hanno in questa ditta di pulizie.

Visto le nostre continue lamentele inascoltate.

Ieri sera è arrivato da me già ubriaco e mi ha chiesto un favore.

Da ubriaco sbiascica le parole e non era facilissimo capire, io che mi alleno col badante di suocero sono avvantaggiato.

Arriva e mi dice ” mi potresti prestare 20 euro che ho dimenticato il portafoglio a casa, domani te li restituisco ?” ” Domani è impossibile ” rispondo ” non deliriamo nessuno dei due” finisco di dire.

Cosa fare?

Tiro fuori il portafoglio gli do 50 euro e gli dico di andare a cambiare e di tenersi i 20 euro.

Sparisce e non lo vedo più.

Sarà andato ad ubriacarsi in qualche locale penso. 50 euro persi.

Dopo un po’ di tempo lo rivedo, è più ubriaco di prima.

” Me lo dai il resto ?” chiedo

Mi sorride ebete e mi da indietro due da 20 euro.” Domani te li restituisco ” mi dice. ” Domani non deliriamo ” ripeto ” me li lasci lunedì in ufficio dal capo” finisco di dire ” va bene mi risponde.

Da questo momento ci siamo rivisti almeno altre 50 volte.

Giuro su Nontirare ogni volta arrivava e mi diceva ” domani te li restituisco” e giuro su Guardacomeseigrasso che gli rispondevo ” domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora le prime volte è stato anche divertente. Alla trentesima volta, lo era meno, anche perché era sempre più ubriaco. Sbandava mentre camminava.

Le ultime venti volte , mi veniva voglia di dargli una botta in testa, al ” domani te li restituisco “e io imperterrito “Domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora quando è andato via zizzagava per la strada, viene in pullman, gli hanno ritirato anche la patente per la bici.

Chiaramente i 10 euro sono persi , ma considerando che me ne aveva chiesto venti è andata bene così.

Ps Quando mi ha restituito 40 euro non ho chiesto perché me ne avesse chiesti 20. Se no magari ci ripensava e i persi erano 20.

La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.