Con l’intelligenza artificiale addio a 300 milioni di posti di lavoro, lo studio di Goldman Sachs: quali ruoli rischiano di più. Secondo la ricerca, l’intelligenza artificiale generativa dovrebbe aumentare la crescita annuale della Pil del 7% nei prossimi 10 anni

Più disoccupati e più Pil.

Se fossimo intelligenti qualche domanda ce la dovremmo fare.

Ora il problema non è che chi rischia ma che cazzo faranno tutti questi disoccupati ?

Che la tecnologia non si possa fermare è certo.

Ma che ad arricchirsi siano pochi eletti questo mi pare inconcepibile.

Ora da uomo di sinistra mi pare che qualcosa bisognerebbe fare per contrastare questa deriva capitalistica.

In giro però grandi menti intelligenti non se ne vedono. In Italia sicuramente se ci sono sono ancora all’asilo.

Noi in Italia andiamo avanti a Salvini e Meloni a destra e parlare d’intelligenza è alquanto eufemistico e a sinistra un cazzo di nessuno.

Quindi quasi quasi potremmo chiedere aiuto all’intelligenza artificiale che magari una soluzione la trova.

Quando un nemico non lo puoi sconfiggere fattelo amico, si diceva una volta.

Racconti veri educativi. Quando una donna manda via di casa il compagno con una mano d’avanti e l’altra di dietro dopo 5 anni di convivenza con 15 giorni di preavviso dopo aver ordinato il giorno prima la cucina.

Il padre della ragazza mi raccontava l’accaduto, era dispiaciuto si era affezionato al ragazzo.

La figlia adesso non parla neanche a lui perché ha preso le difese del ragazzo.

” Se lo vuole lasciare sono fatti suoi” mi diceva ” Ma il modo non può essere quello” concludeva.

Il ragazzo non potendo tornare dai genitori si è ritrovato a dover cercare urgentemente casa. Visto le insistenze della ragazza ad andarsene è stato ospitato a casa di un amico.

” Prenditi quello che vuoi” Gli ha detto la ragazza. Ora per uno che non sapeva neanche dove andare lui e toccato nell’orgoglio le ha detto che non voleva nulla di tutto quello comprato per arredare casa. (mobili divano, televisore)L’unica cosa buona che la cucina è stata disdetta.

Evidentemente se le cose non andavano bene la ragazza ha fatto bene a lasciarlo perché continuare a rovinare la vita a quel povero ragazzo?

Il ragazzo ci sta male ed è ovvio, ma poi capirà quale grande fortuna ha avuto ad essere stato mollato. Non ci sono soldi che ripagano una botta di culo così. Ha fatto bene a lasciarle tutto.

La moglie dell’amico che l’ ha ospitato per il tempo necessario a trovare un appartamento quando l’ha incontrata le ha detto se non si vergognava a mandare via di casa in quella maniera quel poveretto ” Neanche un lenzuolo gli hai dato”

Ora il ragazzo ha trovato un appartamento e si sta riprendendo a fatica…

Evidentemente se le cose andavano così malissimo non vai ad ordinare una cucina e se andavano male forse era meglio parlarne prima.

Lo stesso era successo ad una coppia che conosco. Comprate le tende per i terrazzi la sera prima, il giorno dopo gli ha detto di andarsene. Lui le ha chiesto se aveva dei disturbi bipolari? E comunque aveva bisogno di tempo per andarsene e nonostante la casa fosse sua è la ragazza che è tornata dai genitori finché lui non si è sistemato altrove.

Il collega festeggiato il compleanno della moglie con amici e parenti il giorno dopo è stato a sua volta pregato di trovarsi un nuovo alloggio. Lei aveva un altro da un po’.

Ha pianto come un disperato per mesi. Poi ha trovato una brava ragazza e gli è tornato il sorriso.

Uno dei miei migliori amici, la moglie dopo averlo cornificato con vari uomini gli ha chiesto di lasciare casa che aveva pronto un sostituto.

Dalla sera alla mattina è tornato a casa dai genitori. Il figlio piccolino chiaramente è rimasto con madre e amante.

Ora la lista sarebbe infinita, chi mi segue da tempo sa che soprattutto all’inizio del blog raccontavo di questi episodi.

Le uniche uccisioni nella zona a mia memoria (raccontate nel blog) sono state due donne che hanno convinto gli amanti a fare fuori i mariti. Fatti di cronaca a livello nazionale.

Tutti incarcerati mogli e amanti.

Mai pensato di generalizzare…..

Nuova teoria che va di moda. Non esistono donne stronze e se esistono è perché imitano gli uomini.

L’antefatto è la polemica inutile tra la rifatta Lilly Gruber ex conduttrice del tg1, quindi deputata del PD ed ora conduttrice di parte alla sette e il vostro presidente e ci tengo a precisare il vostro presidente del consiglio Giorgia Meloni che ha rifiutato la presidente dimostrando così di voler essere in fondo un uomo.

La voce della verità sua e di chi la segue, la Lilly ha indicato la Giorgia esempio di una cultura di patriarcato. La Meloni a breve giro posta ha pubblicato questa foto

Ora chi segue un po’ la politica sa che Giorgia è cresciuta senza padre e a mandare a spigolare Andrea suo ex compagno è bastato il servizio di striscia la notizia.

Chiaramente la cosa non è finita lì, le scienze più accreditate di questo paese allo sbando, hanno voluto dire la sua. Tutti i massimi commentatori maschi, femmine etero o gay e vie di mezzo hanno dovuto esprimere la propria opinione.

Finita premessa.

Chiaramente non commenterò la problematica dell’articolo il la chi mi segue sa che per anni e ancora adesso succede di mettere “gli aveva” invece che” le aveva” ma la mia è ignoranza cristallina senza nessun motivo di discriminazione o di superiorità maschile.

Le scienze della sinistra che hanno portato il Meloni al governo grazie alle loro minchiate gli o le basterebbe far notare che il massimo degli omicidi di uomini sulle donne è avvenuto con loro al potere.

Ora penso che la casalinga di Pusterlengo menata dal marito, non credo che pensi che la colpa sia per via dell’articolo il o a la come le grandissime scienze a sinistra, visto che veniva menata anche prima.

Ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare sono state alcune dichiarazioni di donne a dir poco astiose col genere maschile.

In sintesi

Che le donne stronze sono stronze perché imitano gli uomini. Cioè si comportano come i maschi e hanno gli stessi atteggiamenti (maschili) e quindi non sono stronze come donne ma come uomini perché li imitano. (vedi Meloni)

Alla stessa maniera potremmo dire che non ci sono maschi bravi come maschi ma maschi bravi perché imitano le donne.

I maschi secondo alcune di queste isteriche o isterici sono impregnati di patriarcato e portatori di previlegi di cui non vogliono rinunciare, se un maschio lo fa quindi è perché ha l’animo femminile.

Ora se l’uomo è diventato padrone del mondo è grazie soprattutto alla sua cattiveria e alla violenza. Non si è mai fatto scrupoli ad ammazzare e a distruggere i suoi rivali.

La Bibbia racconta che appena più di due, quattro, Caino ammazza Abele, anche lui maschio ma di animo femminile.

La violenza e il possesso sono innati negli uomini, negare questo è il vero problema.

Ci sono uomini stimatissimi che salgono su un aereo e bombardono civili inermi, bambini compresi. Non 50 anni fa ma ieri.

Qualcuno potrebbe obbiettare che provengono entrambi da un Dio maschilista.

La cultura può far molto, ma pensare di risolvere questi problemi con queste minchiate di discussioni mi pare improbabile.

Il mio amico Mario che di donne ne ha avute tante ma tante e che è maschilista alla massima espressione e tutti i privilegi di maschio se li è presi, direbbe che è solo una questione che gli uomini di oggi che non sanno scopare e che le donne li lasciano per quello.

Ma lui si che è basico e le donne con cui andava le ha sempre lasciate lui.

Lo stronzo direbbero in molte.

A difesa del ministro Lollobrigida. Non si può rimanere per ore ostaggi dei ritardi delle ferrovie italiane. Ha fatto bene Lollobrigida a far fermare il treno alla prima stazione disponibile e scendere per non arrivare tardi all’appuntamento.

Invece che guardare la luna tutti a guardare il dito di Lollobrigida che fa scendendo dal treno.

Il Frecciarossa aveva accumulato già ben due ore di ritardo, ma il ministro Lollobrigida che doveva andare a Caivano ha deciso lo stesso di affrontare la sorte come tutti i poveri cittadini che decidono dii prendere un treno.

Vero che quando c’era lui i treni arrivavano in orario, ma ora c’è lei e si sa che le donne non sono mai puntuali.

Salito il ministro sul treno, dopo poco ha saputo che incredibilmente c’era un altro guasto sulla linea e che alle due ore si sarebbe accumulato altro ritardo non precisato. Un’ora due ore nessuno poteva saperlo.

Lollobrigida è andato dal macchinista e gli ha chiesto gentilmente di mettere la freccia e fermarsi alla prima stazione nei paraggi che lui scendeva.

Il macchinista provava a dire che il treno non ha le frecce anche se chiama freccia,

Lollobrigida ha detto che se ne fotteva delle frecce e di farlo scendere che aveva da fare e non poteva passare tutto il pomeriggio in treno.

Il macchinista obbediva e alla prima stazione sul percorso fermava il Frecciarossa.

Cercava di salire un pensionato che ormai era ore che aspettava un treno, ma gli veniva proibito dicendogli che quello era un treno ad alta velocità. ” Ma se ha tre ore di ritardo” ha provato a controbattere.

Il ministro che è un uomo del popolo dava il suo biglietto al pensionato augurandogli buona fortuna e che ci sarebbe voluta tutta e soprattutto di avvisare i famigliari in caso non l’avessero visto arrivare per non andare a cercarlo a chi l’ha visto.

La conferma di Trenitalia

Trenitalia conferma: dopo la ripartenza da Termini è stata in effetti disposta la fermata alla stazione di Ciampino. Lì sono scese le istituzioni presenti a bordo. Che così avrebbero potuto fare fronte agli impegni istituzionali. La possibilità è prevista dal regolamento delle Ferrovie dello Stato. E, secondo Trenitalia, non ha prodotto ritardi per i passeggeri.

Ora mi soffermerei sull’ultima frase ” non ha prodotti ritardi per i passeggeri” Giustamente fermarsi lì o cento metri dopo e aspettare che aggiustassero il guasto non faceva nessuna differenza per i poveretti che erano su quel treno.

Figlia e la sua prima lezione di arrampicata. La prima cosa le hanno insegnato è stato come cadere. Così dovrebbe essere anche nella vita.

Figlia chi mi segue sta a Trento per finire gli studi universitari.

A Trento l’arrampicata è sport regionale.

Una sua nuova amica universitaria le ha chiesto se voleva provare l’arrampicata in palestra.

Ora visto quello che mi costa mantenerla a Trento e visto che alloggia a un quarto piano senza ascensore l’idea di vederla fratturata mi ha indispettito parecchio.

Figlia mi ha spiegato dopo avermi insultato amorevolmente che non è pericoloso.

Ora non avendo mai fatto arrampicate, ma sapendo com’è figlia, non è una una scavezzacolli, ho finito lì la polemica anche se i dubbi rimanevano.

Domenica è andata alla sua prima lezione.

Al telefono mi ha chiesto ” Indovina cos’è la prima cosa che mi hanno insegnato ?

” Che bisogna avere qualche disturbo mentale per volersi arrampicare su un muro ” ho risposto

Figlia non ha raccolto la provocazione ” Indovina pirla di un padre” ha risposto. Non è più come una volta al tempo del patriarcato.

” A dove mettere mani e piedi visto che ti devi arrampicare” ho risposto

” No a cadere ”

Ed ho pensato a quelli che cadono dalle rocce o dalle pareti sfracellandosi che non avevano avuto la fortuna di aver avuto qualcuno che gli insegnasse a cadere.

” C’è un grande tappeto tipo quello dei vigili del fuoco e quando cadi, perché cadi è inevitabile soprattutto all’inizio è importante saper cadere” Ha finito di dire figlia.

Ora questa cosa mi è piaciuta parecchio. Sapere che c’era un tappeto morbido un po’ mi ha tranquillizzato.

Quindi la prima cosa che insegnano non è arrampicarsi ma a cadere ed è stato un pensiero illuminante.

Questo insegnamento dovrebbe essere obbligatorio da insegnare a casa nelle scuole altro che lezioni sentimentali.

Apro parentesi e la chiudo subito Anni di scuola d’italiano e scrivo alla cazzo e non parliamo dell’inglese che non dico una parola” Non credo basti un’ ora al mese per imparare a gestire le emozioni.

Imparare a cadere è una lezione importante nella vita.

Nella vita è inevitabile che prima o poi le cose non vadano come noi pensavamo, che arrivino i primi insuccessi, le prime delusioni e i primi no importanti.

Invece che insegnare il successo a tutti i costi, forse sarebbe più importante insegnare a come reagire alle avversità della vita e come prendere delle facciate senza farsi troppo male.

La difficoltà riconosco è trovare qualcuno che lo sappia spiegare.

Come padre ho sempre detto a figlia che l’avrei amata comunque e supportata in tutte le scelte che avrebbe fatto e che doveva cercare la sua di felicità.

Quando è caduta non c’è mai stato nessun dramma ma solo la nostra vicinanza e il nostro incoraggiamento a riprovarci. Noi genitori siamo stati il suo tappeto morbido.

Cadere fa parte della vita, ma la cosa importante è rialzarsi dopo la delusione, sorridere se è possibile e riprovarci.

Mi dovrei vergognare di essere un uomo perché un cretino ha ammazzato la sua ex perché l’ha lasciato? Nuova generazione di uomini pirla.

Sono padre di una figlia di 27 anni e di disagiati mentali figlia ne ha incontrati parecchi.

Nel dramma di Giulia evidentemente mi è più facile immedesimarmi nel dolore dei genitori della ragazza.

Detto questo non capisco perché dovrei vergognarmi e chiedere scusa come uomo o maschio se preferite?

Già che le colpe dei padri non ricadano sui figli, figurarsi quelli degli sconosciuti che manco sapevo che esistessero.

Ho letto di più uomini famosi chiedere scusa e vergognarsi per quello che è successo a Giulia. Di alcuni che conosco, soprattutto politici, penso che si dovrebbero vergognare di ben altro.

Nei vari commenti di alcune esaltate si con problemi mentali si è parlato di patriarcato, di educazione sentimentale a scuola e altre cazzate simili.

La verità è molto più semplice ci sono reati che nessuno potrà mai fermare. Filippo fino a quel momento non aveva mai fatto nulla da dover essere fermato o incarcerato. Nulla faceva prevedere un gesto così scellerato.

La verità è che la mente umana è fragile e basta poco per passare dalla normalità alla follia anche di pochi minuti.

Nel caso in questione non si sa se l’omicidio fosse premeditato, se si proprio alla cazzo che non depone a favore di Filippo.

Figlia ricordo che era tampinata da uno che si era invaghito alla follia di lei. Figlia era preoccupata perché secondo lei poteva essere pericoloso. Sentiva le voci e menava i genitori. I presupposti c’erano tutti.

Ricordo che avevo provato a tranquillizzarla e a sdrammatizzare con battute, cosa che mi rinfaccia ancora dopo anni dall’accaduto.

In realtà mi ero sinceramente preoccupato e preso in seria considerazione contromosse da prendere urgentemente che avevo evitato di dirle per non farla preoccupare ancora di più. Qui andavamo nel penale, ma meglio lui che figlia avevo pensato. Certo serviva un cazzo allertare i carabinieri.

Per fortuna le cose si sono aggiustate da sole, ha trovato un’altra ragazza a cui dare le proprie attenzioni. Si è laureato in giurisprudenza e sta ancora con la stessa ragazza sperando per lei e la sua famiglia che non decida mai di lasciarlo.

Non c’è nessuna legge che blocca la follia, già delle persone malate mentali accertate come i fatti di cronaca ci raccontano spesso, figurarsi quelli di persone considerate normali.

Si

Personalmente la pizza napoletana quella col bordo alto non mi piace. Ieri a mia insaputa mi hanno portato in una nuova pizzeria che fa la pizza alla napoletana con varianti demenziali. Il paradiso della pizza contemporanea.

I gusti sono gusti e la pizzeria era stracolma di persone che osannavano le pizze che stavano mangiando.

Personalmente la gomma non mi piace.

Ora il personale era gentile e preparato, il locale caratteristico.

Il cameriere ci ha chiesto se era la prima volta che andavamo lì, al “si “è partito con la spiegazione imparata a memoria.

56 ore di lievitazione, minchia quasi tre giorni, un grammo di lievito per kg per renderla digeribile, io ho sempre digerito anche l’altra. Farine di 4 di tipi speciali e ingredienti eccezionali.

Ora il costo per ogni pizza era alto altro che piatto alla portata di tutti.

Fatta la lezioncina il cameriere ci ha lasciato scegliere le pizze che preferivamo non senza averci detto delle pizze fuori menù con ingredienti improponibili anche in un centro per malati mentali.

Anche le pizze sul menù non scherzavano erano variazioni alle classiche pizze. Non c’era la Margherita o la marinara tanto per intenderci. Nessuna delle classiche era fatta alla vecchia maniera.

Ora in gioventù ho lavorato in una delle migliori pizzerie della zona non come pizzaiolo ma come tutto fare. (lavapiatti principalmente)

Il pizzaiolo che era il proprietario della pizzeria ed era un ex fornaio.

Ora vi garantisco che la pizza era buonissima e tutte queste balle non ce l’aveva. Il locale era sempre pieno. L’impasto era fatto in giornata e non ho mai sentito nessuno lamentarsi e per una pizza non bisognava aprire un mutuo per pagarla.

Ora non è la prima pizza napoletana che mangio e sinceramente non è un impasto che mi piace e me ne fotto di quello che dicono gli esperti, i famosi puristi della pizza.

Pizza napoletana

La pizza come piace a me.

Invidio chi ha certezze nella vicenda di Indi Gregory la bambina inglese morta qualche giorno fa. La scelta. Quando si decide di far nascere un figlio sapendo che vivrà al massimo pochi mesi.

Nella mia vita ormai sono quasi anziano è capitato una sola volta di assistere a un funerale con una bara bianca.

Ero bambino anch’io avrò avuto sui dieci anni.

Una famiglia di compaesani dei miei genitori(le mie origini sono meridionali), che erano emigrati anche loro e vivevano nel paese dove sono cresciuto

La famiglia era composto da padre madre e tre figlie, la più grande era in classe con me alle elementari

La compaesana e amica di mia madre era rimasta nuovamente incinta.

A quei tempi si facevano figli anche se si era poveri.

I medici le avevano consigliato l’aborto, si erano accorti che c’erano dei gravi problemi e che se anche la gravidanza fosse andata a buon fine in ogni caso il bambino non sarebbe sopravvissuto che qualche mese. Questo e quello che avevo sentito dire dai miei genitori.

La compaesana aveva deciso di portare avanti la gravidanza e affidarsi a Dio.

A quei tempi il sentimento religioso era molto forte come la fede in Dio.

La compaesana aveva partorito ma i medici purtroppo avevano avuto ragione e il bambino era nato con una malattia incurabile e la sua vita sarebbe durata al massimo qualche mese.

Ricordo di averlo visto una sola volta, era di un colore giallo. Sorrideva era a passeggio con la madre.

Dopo qualche tempo le cose erano peggiorate, lo so perché i miei genitori ne avevano parlato in casa. C’era stato un inutile ricovero del bambino, quini la scelta di portarlo a casa e farlo morire nelle mura domestiche tra l’affetto dei suoi cari.

Inutile dire che tutto il paese si era stretto intorno alla famiglia.

Non c’era provenienza che teneva, parmigiani, piacentini, siciliani, calabresi, milanesi si erano uniti al dolore della famiglia e gli erano stati vicini.

Ora il mio ricordo è di una bara bianca portata a spalla dai parenti e amici.

La madre distrutta dal dolore. Mettiamoci che in meridione il dolore viene anche un po’ sceneggiato, accentuato forse è meglio. Lo so perché avevo una madre che volendo poteva fare l’attrice.

Come detto la madre distrutta dal dolore e le sorelle tutte in lacrime che piangevano la morte del fratello. Una scena da strappacuore.

Tutte le donne presenti erano in lacrime.

Gli uomini erano uomini e non potevano piangere una volta era così.

Avevo come detto sui 10 anni e già allora mi ero posto la domanda che senso aveva avuto far nascere quel bambino sapendo il dolore che avrebbe procurato la sua morte ?

Ricordo esattamente questo pensiero che continuava a frullarmi nella mia mente di bambino.

Non aveva senso evitare tutto questo ?

Premetto che sapevo quasi esattamente cosa fosse un aborto, non avevo chiaro come ci finisse dentro la pancia il bambino. Ma questa è un’altra storia.

Questo ricordo è stato messo in un cassetto e stranamente fino a ieri non è uscito più fuori.

Non che non ci siano stati altri casi simili ma questo episodio della mia vita non è venuto a galla fino a ieri mentre commentavo l’avvenimento.

Da una parte c’è chi parla di assassinio di stato, dall’altra di accanimento terapeutico ognuno convinto delle sue verità.

Sinceramente non lo so

Ma ieri come detto mi è venuto in mente la scena del funerale con tutto quel dolore da parte di tutti. Certo quel bambino è stato voluto e amato e se anche per poco ha ricevuto tutto l’affetto possibile e la sua presenza sicuramente ha dato amore a tutti i suoi famigliari.

Forse la vita non si valuta in quanto tempo stiamo qui ma in quanto amore riusciamo a dare e forse quel bimbo fragilissimo ha saputo regalare in qualche mese molta più gioia di più di vite lunghissime e senza amore.

La tagliatrice d’erba è una macchina da guerra.

Siamo a novembre e durante il giorno ieri c’erano 23 gradi.

Pioggia e sole e l’erba cresce a dismisura.

Ho un problema al braccio la cura sarebbe riposo assoluto secondo i medici. Chiaramente la cosa sarà possibile solo quando non lo muovo più.

Una delle cose che accentua l’infiammazione al tendine è tagliare l’erba col decespugliatore a motore, le vibrazioni sono deleterie per il braccio e mio malgrado mi sono dovuto arrendere a dolce consorte.

E’ una sua amica o quasi.

La signora meno di 40 anni capelli grigi da sessantenne, fisico senza un etto di grasso, un po’ troppo piatta per i miei gusti, ( commento gratuito) si è separata ed è rimasta con due figli piccoli da mantenere. Lui si è dileguato.

Invece di piangersi addosso ( lo avrà anche fatto) si è data da fare.

Si è resa disponibile a tenere giardini, orti e via dicendo.

Ora nonostante l’esilità è una vera macchina da guerra.

Inizia e non smette finché non ha finito.

Altro che uomini. Bravissima, va come una lippa.

Ora io vado più in profondità, l’erba la taglio sicuramente che il taglio duri di più, ma è voler cercare il pelo nell’uovo.

Il poco che chiede se lo guadagna tutto.

Ora all’inizio ero contrario che venisse la tagliatrice d’erba ma il braccio mi ha fatto il gesto dell’ombrello ed ha preteso che venisse.

L’ultima volta dieci minuti di taglio una settimana di dolori al braccio. Lo specialista è stato chiaro se prima non guarisco è meglio che l’erba la taglino altri.

Ora ho iniziato una sperimentazione fatta di teli neri che si spostano e soffocano l’erba.

La cosa funziona, ma ci sono parti che vanno tagliate col tagliaerba e poi come dice dolce consorte la vogliamo aiutare o no la sua amica?

Aiutiamola…..

Il fisico è uguale magra magra, le tette no. ( sono pirla lo so)

Quando hai ragione e di tre assicurazioni non ti paga nessuno. Storia di ordinaria follia.

Fratello quest’estate ha avuto un incidente con l’auto. Niente di grave ma l’auto è stata danneggiata per qualche migliaio di euro.

La particolarità del suo sinistro sta che ben in due gli hanno dato dentro. Due donne in moto.

Una la fiancata dal guidatore, l’altra l’ha tamponato dietro. Si era fermato ( incosciente) per fare passare una sulle strisce pedonali .

Ora tutti si sono prese le loro colpe e in più ci sono stati i vigili che hanno verbalizzato tutto e multate le due donne per non aver rispettato la distanza di sicurezza pare 149 euro dal verbale.

Tutto a posto direte?

Col cazzo direbbe fratello.

Le tre assicurazioni hanno cominciato a rimbalzarsi la palla.

Una dice che deve pagare l’altra, l’altra dice che non è vero e che devono pagare invece loro.

L’assicurazione di fratello sostiene che se ci fosse stata di mezzo solo un assicurazione avrebbe anticipato lei, ma così non ci pensa nemmeno.

Il pirla col cerino in mano rimane fratello.

Sono passati 5 mesi e di soldi nemmeno l’ombra.

Come si esce da questa storia ?

Pare che bisogna fare causa .

Poi ci domandiamo perché i tribunali sono intasati di cause inutili.

La cosa giusta ed equa che la sua assicurazione gli anticipi la cifra e poi si scornino tra assicurazioni. Ora si trattasse di milioni di euro capirei anche ma la cifra è di qualche migliaio di euro-

Ora fratello con le cause ha delle brutte esperienze, nonostante avesse ragione, grazie anche agli avvocati presi è riuscito sorprendentemente a perderle. Diciamo che non è proprio colpa loro ma del sistema dei cavilli e degli asini che fanno le leggi. Gli altri avvocati e le loro protezioni politiche erano ben attrezzati.

In Italia puoi avere manifestamente ragione ma grazie a leggi fatte alla cazzo avere in tribunale torto.

Ora fratello è seriamente preoccupato di doversi avventurare in una nuova causa visto com’è andata l’ultima volta.

Cornuto e mazziato mi pare che si dice.

Il parente è morto, ma per fortuna il giorno prima si era negativizzato al covid. La moglie ha potuto stargli accanto come richiesto a Dio e a i medici che la avevano accontentata a essere sinceri già da prima.

Ieri siamo stati all’obitorio di Genova posto abbastanza inquietante, è da anni che nessuno se ne prende cura ed è tutto molto fatiscente e mal curato.

Ora per noi provinciali che siamo abituati ad obitori con pochi morti entrare in un posto così con tanti morti fa un po’ specie

Oltre venti salme erano in attesa dell’ultimo saluto prima di essere seppellite.

Tutti i parenti a essere sinceri erano fuori nel piazzale il motivo che dentro per non far decomporre le salme l’aria era da freezer, il rischio di rimanere congelati e ritrovarti il giorno dopo surgelati vicino al morto erano altissime. Quindi pochi minuti dentro la stanza e poi fuori a riscaldarsi.

Quando siamo arrivati non c’era nessuno, ma lo sapevamo stavano arrivando.

La moglie e figlia erano andate a casa a prendersi l’abbigliamento da inverno. Fuori c’erano oltre venti gradi. ma nella stanza del morto meno dieci come minimo

Dolce consorte e sorella non sono volute entrare avrebbero aspettato i parenti.

Io sono entrato a farmi un giro di perlustrazione.

Tutti i morti 19 quelli che ho visto io prima di trovare il parente erano anziani, sopra gli 80, lui li batteva tutti oltre i 90.

Faceva specie perché le stanzette erano praticamente tutte vuote oltre i morti, i parenti come detto erano tutti all’esterno.

Trovato era fermo lì morto morto su questo non c’erano dubbi.

Ho controllato se avesse le scarpe, le aveva. Qui c’è l’usanza di metterli scalzi, da noi con le scarpe e la moglie ne ha comprato per l’occasione un paio nuove molto comode a suo dire. Lui di certo non si stava lamentando.

Quelle delle pompe funebre gli hanno messo male la dentiera e pareva che sogghignasse. Ho provato col dito a fargli rientrare la dentiera ma col freddo della stanza e l’indurimento della morte la cosa era praticamente impossibile Si sarebbe dovuto prima scongelarlo ma non mi pareva il caso.

Finito di fare il pirla.

Mi ha voluto molto bene e io ne ho voluto molto a lui.

Era la simpatia in persona, aveva sempre il sorriso e si affidava sempre a Dio nei momenti difficili senza perdere mai la fede e la speranza.

Amava la compagnia e giocare malissimo a carte, mai visto uno giocare così tanto e così maldestramente, andava tutti i giorni nel circolo sotto casa.

Le feste erano il momento in cui si incontrava e le partite a carte a scopa o briscola erano obbligatorie.

Lo ricordo ridere quando qualcuno lo riprendeva per l’errore madornale che riusciva a fare.

“Siamo qui per divertirci mica per bisticciarsi” rispondeva al malcapitato che giocava con lui.

Credo che questa sia sempre stata la sua vera filosofia di vita.

Grazie per esserci stato nella mia di vita-

.

Se dopo 8000 morti civili di cui 3500 sono bambini. Uccisi dagli Israeliani con le loro bombe e non da nessun altro e a quanto pare siamo solo all’inizio. E’ incredibile che bisogna ancora discutere se questa strage d’innocenti va fermata. Se alla nefandezza di Hamas si risponde con una efferatezza sette volte superiore non ci sono parole ma solo insulti per chi difende Israele e trova giusto continuare in questa mattanza. Israele ha il diritto di difendersi non di fare stragi indiscriminate. Un bambino va difeso sia che sia nato in Israele o a Gaza e indignarsi per la morte di uno e non per l’altro è una vergogna.

29 Ottobre 2023

Il numero di bambini uccisi a Gaza, in sole tre settimane, ha superato il numero di quelli che ogni anno hanno perso la vita nelle zone di conflitto del mondo dopo il 2019: questo l’allarme lanciato da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e garantire loro un futuro.

Secondo i dati diffusi rispettivamente dai Ministeri della Sanità di Gaza e Israele[1], dal 7 ottobre, sono stati segnalati più di 3.257 bambini uccisi, di cui almeno 3.195 a Gaza, 33 in Cisgiordania e 29 in Israele. Il numero di bambini uccisi in sole tre settimane a Gaza è superiore al numero di bambini uccisi in conflitti armati a livello globale – in più di 20 Paesi – nel corso di un intero anno, negli ultimi tre anni

I bambini rappresentano più del 40% delle 7.703 persone uccise a Gaza e più di un terzo di tutte le vittime nei Territori Palestinesi Occupati e in Israele. Il bilancio delle vittime è probabilmente molto più alto, poiché ad essi si potrebbero aggiungere circa 1.000 bambini dispersi a Gaza che si presume siano sepolti sotto le macerie.

Non si tratta di essere pro Palestina o per Lo stato d’Israele si tratta di vite umane innocenti.

Non si sconfigge Hamas facendo strage di bambini di questo ne sono sicuro.

Laura Ravetto e la riffa preferivo quella della Monica Bellucci.

Laura Ravetto, per chi non la conoscesse è una famosa politica prima di forza Italia passata successivamente alla lega. Famosa per parlare a macchinetta e non dar modo a nessuno d’intervenire e di dire la sua. Dice da sempre cose sempre strampalate e si compiace della cazzate dette sorridendo soddisfatta verso la telecamera.

Laura qualche giorno fa ha avuto una pensata, una riffa per convincere i geni che votano la lega a dargli anche dei soldi per sostenere le puttanate che dicono.

Ora Laura è una bella donna con la faccia d’antipatica ma una bella donna.

Il pensiero mi è andato subito alla Monica Bellucci e alla sua riffa.

La da per il partito ho pensato, no niente di più sbagliato.

Cara Laura te lo dico spassionatamente ma mi devi pagare tu per seguirti in uno studio televisivo. Ma che cazzo di premio è ?

Ora la Monica Bellucci aveva idee più chiare sulla faccenda.

Ora i partiti senza il finanziamento pubblico dei partiti sono tutti senza soldi e pieni di debiti, infatti i sani di menti non ci pensano nemmeno un secondo a donargli qualcosa visto che sanno con chi hanno da fare.

Report ha mostrato di Forza Italia e del loro debito di 99 milioni di euro

La lega si è fregata 49 milioni di euro

E chiedono soldi ai cittadini ? Ma questo sarebbe niente, sono gli stessi che da anni ci raccontano come sistemare il nostro debito pubblico infatti ogni anno aumenta.

Cara Laura se cambi premio forse qualche sprovveduto, se voti lega sprovveduto lo devi essere per forza, quelli che conosco io di furbi 0, magari lo trovi.

 Rottweiler cerca di pigliare il gatto di casa e precipita dalla finestra al terzo piano di un palazzo nel centro di Roma , colpendo alla fine del volo una donna incinta di 27 anni che stava passeggiando tranquilla con il suo compagno “L’avevo detto che era proprio scemo quel cane” Ha detto il gatto, che si era scansato per non farsi prendere al giornalista che chiedeva di com’era andata.

Trovo incredibile che il proprietario sia stato denunciato per mancata custodia, Terzo piano e solo la finestra aperta e si sa che i cani non volano.

C’è un precedente dove il proprietario di un gatto era stato condannato. Il gatto pirla era precipitato dalla finestra colpendo un passante.

L’immagine del cane che finisce nel vuoto mi ha fatto venire subito in mente Willy il coyote e bip bip. La faccia che fa quando si ritrova nel vuoto in quell’attimo che dura un po’ più del dovuto prima di precipitare.

Ora ho cercato di immaginarmi il cane che fa il balzo per acchiappare il gatto , questo che si sposta e lui che finisce nel vuoto, ecco quell’attimo dove si trova a precipitare che cazzo avrà pensato. I cani pensano è sicuro ed accertato.

Come Willy il coyote avrà guardato verso il gatto che sorrideva nel vederlo precipitare giù e con la zampetta gli avrà fatto ciao ciao ?

Non si sa, il cane è morto e la signora incinta è stata portata in codice rosso in ospedale.

La notizia buona è che la signora sta bene e pare che il bambino non abbia subito danni.

Ora chiedo all’amico Kikkakonekka esperto in statistica quante possibilità c’erano che un cane idiota si buttasse fuori dalla finestra dal terzo piano di un palazzo nel centro di Roma e cadesse su una donna incinta ?

“Comunque bisogna sempre ricordare che i rottweiler sono cani pericolosi soprattutto se sono pirla ” Dichiarazione del gatto di casa al giornalista.

Le bottiglie di vetro per l’olio. Quando dolce consorte dice che non conosce un non genovese più genovese di me.

Ho fatto l’olio e per comodità volevo metterlo subito in bottiglie di vetro.

Ho due contenitori di acciaio in uno c’è ancora l’olio dell’anno scorso.

Ma quest’anno non è molto e preferivo direttamente imbottigliarlo.

Vado a vedere cosa costano delle bottiglie vuote, sono fuori di testa oltre 2 euro e 50 anche dai cinesi. Si sono fatti furbi anche loro.

Non è la cifra, di soldi se ne buttano via tanti in altre cazzate. Ma com’è possibile che si butti via il vetro e poi se vai a comprare una bottiglia vuota ti chiedono così tanto.

Da bambino quando eravamo scemi il vetro dovevi restituirlo, latte, vino e acqua ricordo che si dava la caparra e se la volevi indietro dovevi portare indietro la bottiglia.

Ora che siamo furbi il vetro lo buttiamo, i più intelligenti per riciclarlo i più scemi lo buttano e basta.

Ma torniamo alle mie bottiglie 2 euro e 50 non li avrei mai spesi per principio.

Ora la soluzione è alla portata di tutti.

Quando andiamo al ristorante ma anche pizzeria ti portano la bottiglia di acqua nel vetro col tappo a vite.

Ora il ristorante ve la farà pagare 4 volte il suo costo.

Sarei potuto andare da un amico che ha il ristorante e recuperare le bottiglie gratis ma mi sembrava troppo da barbone.

Quindi ho comprato una cassa da 12 al costo di 75 centesimi alla bottiglia compresa l’acqua meno di 10 euro.

Molti comprano l’acqua da bere io sono parsimonioso e finché l’acqua è potabile bevo quella del rubinetto che qui da me è ottima.

Il controllo dell’acqua del rubinetto è giornaliero nelle acque vendute in bottiglia è mensile se va bene.

Chiaramente quando comprate le bottiglie d’acqua , l’acqua è gratis quello che pagate è il contenitore di vetro o di plastica che poi buttate via.

Quindi come detto ho recuperato le bottiglie che mi servivano più quelle che avevo sono a posto.

Comunque per informazione oggi il vetro riciclato costa di più di quello nuovo.

Il valore del vetro riciclato, negli ultimi anni ha subito aspri aumenti. Si è passati dai 15-20 euro per tonnellata del 2020 ai 30 euro del 2021, fino ai 230 euro del 2022. Un rialzo che non si ferma, arrivando a raggiungere i 300 euro per tonnellata nel 2023.

Non buttate più via il vetro tenetevelo caro come un bene rifugio tipo l’oro.

Non vi dico cosa costa l’olio extravergine quest’anno, ci vuole un mutuo per una bottiglia di olio buono.

Premessa. Lo so che non c’è niente da sorridere della storia che sto per raccontare. Ma questo sarebbe darla vinta alla vita e al dolore. Quindi come al mio solito sarò un pirla che scherza anche sulla morte. Appello al buon Dio

Alla telefonata di sorella vicina ho risposto subito.

Se telefona è per qualche disgrazia incombente.

Infatti parente caro di Genova, quello con la demenza che canta canzoni di chiesa e prega tutta la notte è finito in ospedale. Difficile che ne esca vivo.

Il mattino seguente telefono alla moglie.

Lacrime a non finire non perché possa morire, è anziano anziano ci sta ma perché avendo preso il covid è isolato. Legato al letto non fa che urlare tutto solo.

La moglie non si da pace il covid glielo ha passato lei.

La poveretta era andata a fare delle analisi per farsi operare, un operazione rimandata per via del covid e in ospedale l’ha preso e portato in casa.

Per lei è stato nulla, per lui sembrava uguale ma non era quello il suo destino.

Le cose sono improvvisamente peggiorate e chiamato il 118 le è stato consigliato di portarlo in ospedale.

” Non l’avessi mai fatto” mi diceva piangendo. L’hanno chiaramente isolato e proibito ogni visita.

Sul proibito ogni visita non aveva nessun senso visto che la moglie aveva appena avuto il covid preso tra l’altro in ospedale. Il cane che si morde la coda.

La moglie pregava Dio non che non morisse” tutti muoiono ” ne è consapevole ma che non lo facesse morire da solo senza l’affetto e la vicinanza dei suoi cari. ” Non si merita questo ” mi diceva piangendo.” è colpa mia che l’ho fatto ricoverare ”

Appello a Dio.

Ora se ci sono due brave persone credenti e praticanti sono loro.

So che ti piace mettere alla prova la fede delle persone Giobbe ne sa qualcosa.

Ma sono anziani e mi pare che in questi anni di sofferenze ne abbiano passate abbastanza con la demenza e tutto il resto, ma non c’è stato un giorno che non ti abbiano ringraziato e pregato lo stesso.

Ora farlo morire da solo non so se gli apre più velocemente le porte del paradiso ma sicuramente apre le porte dell’inferno della moglie che non si perdonerà mai di averlo fatto ricoverare.

Ora tu che puoi tutto ( così dicono) fai che gli passi il covid, non è un grande miracolo che ti chiediamo e possa tornare a casa e morire tra le braccia che le persone che gli vogliono bene.

Sicuro di un tuo interessamento della faccenda ti porgo i miei saluti anche se dubito della tua esistenza, ma sei sempre in tempo per smentirmi.

Lavoratore risarcito perché sospeso in quanto non vaccinato contro il Covid. Prof Bassetti “vaccino a tutti errore, mia moglie e i miei figli non lo faranno. Medici multati per aver lavorato troppo in pandemia.

Non siamo su scherzi a parte.

Tutto questo succede nel paese più bello del mondo l’Italia.

Non essendo provata l’efficacia vaccinale quale strumento di prevenzione dal contagio Covid, vaccinati e non vaccinati vanno trattati come persone tra loro sostanzialmente equivalenti. Con tale motivazione il giudice del lavoro dell’Aquila, con sentenza del 13 settembre, ha dichiarato illegittima la sospensione dal lavoro, senza stipendio, di un lavoratore ultracinquantenne, condannando, altresì, l’ente pubblico datore di lavoro al pagamento di differenze retributive e indennità per danno biologico.

La sentenza premette che la stessa non valuta la legittimità dell’obbligo vaccinale anti Covid, bensì la legittimità della sospensione dal lavoro per assenza della vaccinazione obbligatoria dell’ultracinquantenne, in base all’articolo 4-quinquies del Dl 44/2021.

A tal proposito la sentenza parte da una prima essenziale considerazione secondo cui lo Stato italiano, in base all’articolo 1 della Costituzione, si fonda sul lavoro e su tale principio si fonda, a sua volta, la dignità professionale nonché quella personale. A sua volta il reddito di lavoro costituisce il reddito di sussistenza, in mancanza del quale si scivola nel degrado e nella dipendenza (articolo 36 della Costituzione).

Stabiliti tali limiti invalicabili, appare evidente che le limitazioni imposte dall’articolo 4-quater del Dl 44/2021, per tutelare la salute pubblica dovrebbero basarsi sul motivo che il lavoratore sia vaccinato perché non possa essere, a sua volta, fonte di rischio per i colleghi di lavoro. Circostanza che, però, il giudice del lavoro non ha rilevato. Tale convincimento viene evidenziato dalla circostanza che «i vaccinati, come i non vaccinati, con i farmaci oggi a disposizione della popolazione italiana, si infettano ed infettano gli altri, né vi è alcuna evidenza scientifica che abbia dimostrato che il vaccinato non si contagi e non contagi a sua volta».

Peraltro, nella causa, come rileva il giudice, non si discute della idoneità o meno dei vaccini a prevenire le forme acute della malattia, bensì della capacità o della incapacità di tali vaccini come strumento di prevenzione del contagio, discostandosi, in ogni caso dalla sentenza 15/2023 della Corte costituzionale che, in tal senso, condivide una affermazione dell’Istituto superiore di sanità secondo cui la vaccinazione anti Covid 19 costituisce una misura di «prevenzione» fondamentale per contenere la diffusione dell’infezione (Nt + lavoro 24 ore)

La corte costituzionale da anni è diventato solamente un organo al servizio del comandante di turno.

Per i medici multati ci ha pensato il vostro presidente della Repubblica delle banane Mattarella a far sospendere immediatamente la multa agli ex eroi di questo paese.

Il prof Bassetti detto meglio tardi che mai, dice l’ovvio : che il vaccino va fatto alle persone fragili e non alla cazzo o meglio a tutti.

Mai stato contro il vaccino ma contro il green pass sul lavoro. La più grande porcata mai vista in questo paese dai tempi del fascismo.

In difesa del mitico Giambruno e di Giorgia Meloni.

Anche le donne hanno gli ormoni e piace fare sesso e al cuore non si comanda e la Meloni non è da meno. Giambruno è un bell’uomo e pare dalle voci che circolano dotato…

Ora solo gli uomini di potere possono girare con le bellone?

Giammbruno è meno pirla di quello che sembra.

Non è nato ricco

Classe 1981, nato a Milano da “una famiglia molto modesta. Adolescenza a Baggio” e maturità scientifica, il cronista Giambruno dopo il lavoro a Telenova, Mtv, Sorrisi e Canzoni, approda come autore di programmi televisivi a Mediaset grazie a Kalispera con Signorini. Poi Mattino 5 e quindi Quinta Colonna, Matrix e Stasera Italia, oltre ad essere il volto di Tgcom 24 e, in tempi più recenti, di ‘Diario del Giorno’. “In 15 anni di lavoro, in azienda – ha detto in un’intervista al Corsera qualche tempo fa difendendosi dopo alcune gaffe in diretta che avevano sollevato un polverone -, non ho mai avuto un problema con nessuno”. Suo maestro, spiegava, è stato “Del Debbio che per me è un gigante e la persona che mi ha insegnato più di tutti a fare questo mestiere in 15 anni in cui ho lavorato a tutti i talk d’informazione di Mediaset”.

Proprio un coglione non lo è.

Certo sostenere che Del Debbio è un gigante del giornalismo non depone a suo favore.

Ora il fatto che sta o meglio stava con la Meloni non la fa un umo di destra a me pare che oggi come oggi preferisca il centro in basso.

Poche e discordanti, invece, le affermazioni sul voto da sempre a sinistra: “Il primo voto? Ulivo…Ho sempre votato Pd”, aveva raccontato sempre nel 2016 nel corso di un’intervista a Luca Telese. Affemazioni però smentite tre anni dopo, nel 2019, in una nuova intervista concessa a Libero: “Non ho mai votato a sinistra – aveva affermato -. Certo, da ragazzino sei più anarchico e tendi a essere rivoluzionario, ma io non ho mai avuto nessuna tessera. Da ragazzo ho fatto un po’ di politica come rappresentante d’istituto e tu sai che a quell’età i fighi stanno a sinistra mentre quelli di destra sono visti come stupidotti…”, le parole di Giambruno a Senaldi.

Visto la pirlaggine recente credo fermamente che abbia votato il PD la cosa è molto credibile.

La vera colpa di quest’uomo è che gli piace la gnocca e a sinistra e lo dico da uomo di sinistra a cui piace la gnocca pare un peccato imperdonabile.

Vivere a Mediaset da 15 anni e non sapere che ci sono i fuori onda è impossibile. Striscia la notizia ha fatto di questo la sua fortuna. Emilio Fede ne sa qualcosa ma non solo lui.

Ora l’approccio con la giornalista visto con occhi esterni è sicuramente discutibile e Giambruno fa la figura del coglione del gran coglione.

Ma le dinamiche interne di un posto di lavoro bisognerebbe conoscerle. Il filmato non è di due giorni fa ma di qualche mese fa. La giornalista è stata danneggiata o discriminata? Erano solo battute discutibili ma sempre battute?

Chiaramente se la giornalista è stata discriminata andrebbe licenziato subito.

Al delirio (lavoro) dovrebbero licenziare il 90% dei dipendenti sia maschi che femmine per battute del genere. Se ci riprendessero sarebbe uno stillicidio.

Certo al delirio intellettuali e persone intelligenti come gli opinionisti in giro non ce ne sono neanche per sbaglio.

Ora  penso al mio collega piacione simile a Giambruno che le donne di tutte le età e di fede politiche diverse sposate o no che ogni tanto si offrono per una scopata.

lo vedo quando si avvicina alle colleghe carine e le bacia sul collo ” non sai che ti farei ” dice con voce da duro ma sensuale. Le colleghe di solito sorridono.. Ci vorrebbe striscia la notizia a riprenderlo.

Ps E’ anni che è fedele a una e non sgarra neanche per sbaglio.

Ma come si dice l’ex cacciatore prende la mira anche se non spara.

Giambruno spara di sicuro anche se ora è un ex

Speriamo solo che la destra la smetta con questa storia della famiglia tradizionale.

 

 

Quando una nazione non ha radici e tradizioni

Qualche domenica fa c’è stata la festa patronale della parrocchia a cui appartengo o meglio di dolce consorte e suoceri.

Una volta erano un migliaia di persone che partecipavano, arrivavano da tutte le parti.

Ne ho già raccontato c’è la processione con la Madonna e i Cristi

Non è la mia ma è uguale-

Ogni anno c’è sempre meno gente un centinaio d’impavidi accompagnavano la Madonna e i Cristi rallegrati dalla banda e dalle preghiere.

Questa festa ha tradizioni antichissime e legava le persone del posto e le faceva sentire comunità.

Ogni anno che passa si fa sempre più fatica a trovare volontari che portano la Madonna per non parlare dei Cristi. Man mano che i vecchi lasciano o peggio muoiono non vengono più sostituiti.

La processione per problemi di viabilità è stata ridimensionata notevolmente.

Ignari automobilisti erano costretti a fermarsi anche per mezz’ora e più che pregare la Madonna la nominavano in modo improprio-

Ieri mi chiedevo quali sono le tradizioni che ci legano in tutta Italia e volendo o no bisogna riconoscerlo erano e sono quelle religiose.

Natale, Pasqua tanto per citarne due.

Avete mai visto un pranzo di famiglia per festeggiare la repubblica ?

Un dono ai famigliari per la liberazione ?

Quello che legava questo paese dal nord al sud erano le feste religiose.

Ammettiamolo credenti o no eravamo legati da queste tradizioni e radici cristiane.

Ricordo dai suoceri che arrivavano a festeggiare la festa patronale gli amici del suocero e c’erano tutti anche i comunisti miscredenti. La festa patronale univa tutti indistintamente.

Ieri mi è stato fatto notare di aver usato la parola sostituzione, avevo scritto che i 700 000 morti italiani che non vengono rimpiazzati dalle nascite vengono sostituiti dagli stranieri soprattutto africani e asiatici e che nel 2050 la religione mussulmana sarà la predominante. Pensandoci bene non c’è altra parola sostituzione è quella giusta.

Mi si faceva notare che faccio i conti alla cazzo e che tutti quelli che arrivano non sono mussulmani. Vero ma i nuovi arrivi si, Africa e Asia sono le nazioni da cui provengono principalmente. Mi si faceva sempre notare che non tutti gli africani sono mussulmani vero anche questo, quindi tranquilli i mussulmani non saranno la maggioranza nel 2050-

Certo abbiamo avuto le ondate di rumeni, albanesi ma ora se possono se tornano a casa loro e comunque anche loro erano lontani dalle nostre tradizioni.

Il pese dove sono cresciuto fino al matrimonio è diventato un dormitorio, le persone ci dormono ma non ci vivono. Niente da vedere con i miei tempi dove tutti quelli arrivati da tutte le parti d’Italia :Emilia, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Calabria, Puglia ec ecc.. si erano trovati uniti grazie alla religione e grazie a quella si era riuscita a costruire una comunità unita e solidale.

Lo dico da agnostico ma la mia gioventù è stata vissuta in parrocchia ed è stato il collante per stare insieme.

I miei amici erano alcuni liguri, ma altri emiliani, campani, siciliani, calabresi a quei tempi il 99% tutti cattolici.

Quello che voglio dire che non basta vivere nello stesso paese per essere comunità ma bisogna avere radici comuni e tradizioni in cui riconoscersi.

L’Italia è sempre più un dormitorio come il paese dove sono cresciuto. Niente ci lega più gli uni a gli altri ognuno preso dai cazzi suoi.

L’unica cosa che ci unisce è la nazionale di calcio, ma visto come va non siamo messi bene come questo paese.

Divorzio istantaneo ha deciso la cassazione. Basterà un giorno per porre fine al matrimonio. Questo per non intasare i tribunali con le cause per divorzio. Io farei di più : Divieto assoluto di sposarsi. Pratica antica e malsana.

“Sono una donna, sono madre, sono cristiana e col cazzo che mi sposo” urlava dal palco il presidente del consiglio Giorgia Meloni. Ora qualcuno avrebbe potuto spiegarle che vive nel peccato come cristiana , ma di peccati più gravi si sta macchiando come prendere per il culo gli italiani lei e i suoi compagni di disavventura.

Ma torniamo al divorzio istantaneo voluto perché col vecchio sistema si intasavano le aule dei tribunali.

Ora basterà che due si mettano d’accordo e con un euro si passa dal per sempre al chi ti conosce.

Chi mi segue sa che consiglio a tutti di non sposarsi, compresa figlia ” guai a te se ti sposi ” le dico sempre.

Ora questo provoca irritazione in dolce consorte, abbiamo superato il trentennio di nozze. “Cosa hai da lamentarti ? ” dice stizzita. ” Ti è andata bene non hai niente di cui lamentarti” continua convinta ” ti saresti meritato una di quelle stronze che ci sono in giro” Confermando in pieno la mia tesi. Se a me che è andata bene la penso così pensate a quelli che si sono presi delle stronze.

Ora sposarsi dopo che è stato concesso il divorzio obbiettivamente non ha più senso.

Il matrimonio ha perso ogni suo significato se in qualsiasi momento due si possono lasciare, in questo la chiesa aveva ragione ad opporsi al divorzio.

Ora tolto qualche vantaggio economico dallo sposarsi, che si paga caro in caso di separazione soprattutto da parte degli uomini, obbiettivamente è una pratica inutile.

Il calo dei matrimoni in Italia è davanti a gli occhi di tutti. All’anno circa 180 000 mila speranzosi partecipano alla lotteria del per tutta la vita. Più della metà andrà al divorzio intasando i tribunali con le cause di separazione.

Io per legge proibirei il matrimonio. Convivete e non rompete più i coglioni, quando vi stufate ognuno per la sua strada.

Certo uno mi dirà ci sono i figli, intanto sempre meno , ma anche se ci sono i figli non mi pare che le cose siano diverse , le persone si separano lo stesso.

Ora però si dovrebbe trovare un sistema così veloce per le visite mediche e gli esami diagnostici. Ci metti un giorno per divorziare e due anni per avere una risonanza questo no va bene…..

Gli scemi di guerra sono in azione anche per la guerra tra Israele ed Hamas e di conseguenza i palestinesi. Se è stato inaccettabile che i terroristi di Hamas se la siano presi con bambini e civili non si capisce perché questi idioti patentati gioiscono e ritengono giusto che Israele per vendetta abbia già ucciso più di 500 bambini palestinesi come se bombardandoli fosse meno grave che sparargli a distanza ravvicinata.

L’altra sera mi è capitato di vedere Giuliano Ferrara( è ancora vivo e mi pareva dimagrito) fondatore del foglio. Non quello per pulirsi il culo anche se ci va vicino.
Inneggiava a favore di Israele e diceva che era giusta la vendetta di Israele e che doveva andare avanti senza pietà.

Ora per uno che si è schierato contro l’aborto inneggiare all’omicidio legalizzato, questo è la guerra fa veramente specie, considerando che la maggior parte dei morti palestinesi sono ragazzini sotto i 14 anni. Vero che poi crescono e diventano tutti terroristi quindi meglio abortirli subito.

Ora per una volta non si potrebbe stare tutti dalla parte e dire che inaccettabile che i bambini e civili siano le vittime predilette di queste guerre.

Se Hamas è un terrorista, Israele è una democrazia e dovrebbe evitare di mettersi sullo stesso piano di questi ignobili esseri che hanno ucciso bambini e civili indifesi.

Ma è tanto difficile fare questo ragionamento ?

Notizie vere notizie false e la targa per avvisarci che l’informazione fa schifo.

Come sapete in giro è pieno di notizie false. Giornali, televisione, internet ci bombardano con false notizie.

A Trento mentre con figlia cercavamo un posteggio non a pagamento ( non esistono) siamo incappati davanti a questa incisione su marmo

A Trento c’è gente strana.

Ora io non mi sono posto la domanda se fosse vero o no, ma chi era quell’idiota che aveva fatto una targa d’appendere su un muro cittadino per ricordare questo evento.

Intanto chi cazzo è Joseph Beuys ? Il lupo era selvatico o domestico? E per un racconto ravvicinato cosa s’intende? Hanno avuto un rapporto sessuale? Il lupo era un extraterrestre?

Leggendo il cartello a fianco si scopre tutto l’arcano

Tutto falso. I lupi non frequentano Trento le persone strane si.

Premesso che se un lupo selvatico si fosse trovato in quel posto altro che rimbambito eravamo in mezzo alla città. Forse voleva andare a vedere l’albero che sbuca dalla panchina.

Forse l’artista è lo stesso.

Comunque il consiglio è giusto diffidate della stampa, della televisione e di internet e di quelli che dicono che smascherano le false notizie

Diffidate gente diffidate gente

PS Se c’era scritto cinghiali era sicuramente vero, ormai girano indisturbati mattina e sera per le città.

Conosco il padre della bambina della pubblicità della pesca. Tutta la vera storia della separazione. Agli idioti di sinistra (da uno di sinistra) e alle cazzate che dicono. Altro che un ventennio di Meloni ci tocca se continuano così.

Si chiama Filippo lui e la sua famiglia sono di Milano ed anni che vengono o venivano vedremo l’anno prossimo qui al mare da noi nel levante ligure e frequentano la spiaggia dove vado.

Filippo è un bravo padre affettuoso e che s’interessa della bambina e che gli vuole un gran bene.

Filippo era anche un buon marito, mai picchiato la moglie, ,sempre rispettoso delle sue esigenze finché non ha fatto la cazzata di scopare con un altra. Ma la cazzata più grossa è stata quella di farsi scoprire. Non era pratico di tradimenti.

Lei Laura la moglie si è incazzata e l’ha messo fuori di casa.

Filippo le ha chiesto scusa, ma Laura è ancora molto arrabbiata, vuoi perché conosce quella puttana, una donna divorziata due volte con due figli di due uomini diversi, sempre alla ricerca di cazzi. (Dice Laura)

Il primo marito della puttana si è risposato ed ha avuto due figli, ma ultimamente le cose si stanno mettendo male ed ha trovato un’altra, una giovane appena separata con una figlia.

Mentre il secondo marito ha preso una divorziata con due bambini e hanno fatto un terzo da pochi mesi.

Ora potrei andare avanti questa è la società a cui aspirano i sinistridioti di questo paese.

Una famiglia disgregata senza radici e senza futuro.

Ieri un cretino in spiaggia diceva orgoglioso che nella classe del figlio di secondo letto c’era solo un povero bambino (tristissimo) di genitori non separati. Inoltre sosteneva che la pubblicità della pesca era mal riuscita e tutti i separati d’Italia avrebbero dovuto smettere di andare in quella catena alimentare. A giustificazione diceva che il regista non essendo italiano non aveva capito la cazzata che aveva fatto.

Cazzata????????????

Ero con figlia abbiamo preso gli asciugamani e ci siamo spostati prima che lo insultassi.

Ai sinistridioti.

Vero verissimo che per avere due genitori che litigano continuamente è meglio che si separano, ma è ancor più vero come direbbe Catalano grande filosofo italiano: che un bambino cresce meglio con due genitori che si vogliono bene e gli vogliono bene e che vivono tutti insieme.

Ricordo a questi idioti patentati che vedere i figli due volte alla settimana per poche ore e un fine settimana alternato non è la stessa cosa che vederli tutti i giorni.

Ma questa è una banalità.

Comunque mi diceva Filippo che forse la settimana prossima lo fa rientrare in casa per la gioia della bambina. Giura che non farà più cazzate.

Dopo lunga e attenta ricerca è scientificamente provato che a Trento i posteggi liberi per i turisti non esistono.

Trento insieme a Bolzano sono le città più vivibili in Italia.

Trento sicuramente a Bolzano non ci sono ancora stato.

Ma…..

Trento ha una grande aerea destinata al centro storico, non si parla di una via o due, ma di intere piazze e vie tutte collegate dove è tutto pedonale, l’unico rischio è di essere messi sotto da ciclisti o da monopattinisti, rischio altissimo visto come guidano, l’idiozia in certe cose è uguale in tutta Italia.

I parcheggi tutti in torno alla grande area pedonale sono a pagamento o al massimo un ora di disco orario. La potete girare tutta come abbiamo fatto io e figlia ma di posteggi liberi neanche uno per sbaglio.

Anche al cimitero ai funerali vanno tutti a piedi per evitare il problema del posteggio, solo il morto va in auto per ovvi motivi. Noi ci siamo aggregati a un funerale sperando di trovare un posteggio libero per l’auto al ritorno , niente da fare. Non abbiamo capito dove avessero messo tutte le auto. Comunque è stato un bel funerale c’era un sacco di gente giovane.

Se arrivate a Trento e volete posteggiare dovete pagare questo è una certezza.

Ma figlia non è in vacanza e l’auto da qualche parte a non pagamento la dovrà pur mettere.

Certo c’è il treno vicinissimo al centro 5 minuti a piedi. Ma figlia aveva molte cose da portare e poi quando sei lì senza auto che cazzo fai se ti vuoi muovere?

Abbiamo chiesto al padrone di casa e alla signora dell’agenzia immobiliare ma si sono chiusi in risposte enigmatiche, si vede che è un segreto di stato . “Non lo so ” è il massimo che siamo riusciti a fargli dire.

Due euro l’ora è la tariffa ovunque vai a Trento.

Siamo andati a vedere in rete ma di posteggi liberi non ne esistono tutti a pagamento.

Dovendo risolvere il problema immediato abbiamo deciso per un abbonamento settimanale per 45 euro, in un posteggio sorvegliato e al coperto, al mese è quasi un altro affitto. Figlia deve tornare a casa per prendere la laurea e il resto della sua roba. Quindi nei giorni che si sarebbe fermata a Trento si sarebbe informata. Impossibile che non ci fosse un aerea gratuita nelle vicinanze.

Figlia lasciata da sola a Trento è andata a informarsi all’ufficio turismo.

C’è un aerea detta Zuffo servita da navetta solo fino ad una certa ora, una mezzoretta a piedi per il centro dove poter lasciare l’auto.

Il problema è se torni tardi che non c’è navetta….

Le ragazze che ha conosciuto all’università hanno risolto il problema posteggiando vicino a casa alle 19, passati i turisti diventa tutto gratis e svegliandosi presto alla mattina a portare via l’auto prima che fiocchino le multe.

Considerando figlia al mattino mi sa che è più convenite il posteggio a pagamento….

Dalla trasmissione Chi l’ha visto. Adamo Guerra ritrovato dopo 10 anni, dopo che aveva scritto tre lettere ai famigliari annunciando il suo suicidio. Ora bisognerebbe farlo sparire veramente. Un essere infame è dir poco.

“Ciao mamma e papà, non avrei mai voluto farvi del male, ma purtroppo è andata sempre male e adesso è arrivato il momento di farla finita. Cercherò di fare bene almeno quest’ultimo passo, per risparmiarvi almeno il dolore del funerale. Mi raccomando solo una cosa, la più importante: date una mano a Raffaella e alle bambine”.

Ora questo essere infame ha lasciato due bambine piccole e i genitori dichiarando che si sarebbe suicidato. Ha lasciato anche la moglie da cui si era separato, ma i rapporti erano buoni.

Così dopo aver lasciato tre lettere è sparito lasciando nel dramma i famigliari.

Partire è un po’ morire ma la merdaccia aveva annunciato il suicidio.

Sono state fatte indagini, ricerche e molto altro a anche la trasmissione Chi l’ha visto si era interessata al caso. ( chi mi segue sa che sono un affezionato spettatore sin dalla prima edizione)

    Nel 2015 la Procura di Bologna chiede di archiviare il caso, ritenendo verosimile l’ipotesi del suicidio. Anni dopo Raffaella( la moglie ) chiede il divorzio ma la pratica non va avanti e in maniera quasi casuale fa una scoperta. “L’avvocato mi ha chiamato – racconta ancora alla trasmissione – e mi ha detto che mio marito non era uno scomparso, ma è vivo. A febbraio 2022 ha fatto richiesta all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero, ndr.) di essere un cittadino italiano residente in Grecia”.
    ‘Chi l’ha visto?’ ha fatto il resto, trovando Adamo vivo e vegeto. “Spegnete tutto, andate via, e la cosa finisce qui”, le sue uniche parole. “Quando ti chiamano dicendo che è scomparsa una persona, entri in un limbo, e non vedi la fine. Voleva bene alle sue figlie, e anche noi comunque andavamo d’accordo. Per me non è umano, non è un uomo, non è un padre”, ha detto infine Raffaella con gli occhi lucidi. Per lei, sicuramente, è una storia senza lieto fine.(Ansa)

Ma quanto può essere veramente ignobile una persona così ?

Ora se c’era qualcuno che voleva fargli male ed è scappato per quello, quasi quasi spero che lo ritrovino. Ma bravo com’è a sparire penso che sia già volatilizzato.

Opportunità di lavoro fisso. Vitto e alloggio e abbigliamento compreso Chiuso un altro convento di suore in zona e chiuso l’asilo delle suore dove andava figlia per mancanza di nuove sorelle.

Considerando gli uomini che ci sono in giro farsi suora potrebbe essere una buona scelta.

Ora partirò dalla notizia triste ha chiuso l’asilo che ha frequentato figlia.

E’ stato un punto di riferimento per moltissime famiglie un punto dove lasciare con serenità i propri figli. Ai tempi di figlia erano centinaia i bambini che lo avevano preferito alla scuola pubblica, vuoi per gli orari flessibili, vuoi per le attività che si svolgevano.

Un bel ricordo per tutti.

Ha chiuso per mancanza di suore ne erano rimaste 4 0 5 sopra gli 80 anni.

Un altro convento di suore in zona ha dovuto chiudere definitivamente per mancanza di vocazione le poche suore oltre gli 80 anni rimaste sono state trasferite in Piemonte-

In Italia l’ultimo dato che sono riuscito a trovare parlava di 80 ragazze in un anno che avevano fatto questa scelta.

80 per un posto fisso mi sembrano veramente poche.

Vero che lo stipendio è zero ma non si può avere tutto dalla vita.

Volete mettere sposarsi con Dio invece che con i deficienti che si trovano oggi in giro ?

Povertà obbedienza e castità sono le sole regole da seguire.

Sulla povertà andando avanti così ci dovremo abituare tutti.

Sull’obbedienza abbiamo visto a cosa ci hanno costretto le merde del governo precedente a questo d’incapaci ma capaci di tutto.

Sulla castità sposatevi e poi mi saprete dire…

Questa ha lasciato fidanzato e università per farsi suora di clausura guardate com’è felice.

Figlia e tormenti giovanili. Cosa fare della propria vita-

Figlia va detto fa parte di quelle persone che il lavoro manuale piace.

Nonostante sia sempre stata una delle più brave a scuola ed ora si sia laureata, non ha mai avuto problemi a fare mestieri come la cameriera o la barista preferendoli di gran lunga al lavoro in ufficio con dolce consorte. Quello si sempre costretta a farlo.

La barista l’adorava ha fatto corsi su corsi per specializzarsi.

Figlia mentre studiava in università come detto ha fatto molto altro e l’altro spesso sembrava più importante, ma lei è così ha bisogno di riempire la vita di più cose.

Visto che a figlia avevo detto ” cerca la tua felicità e non la nostra (mia e di dolce consorte)” l’abbiamo sempre assecondata nelle sue scelte. Vero che a casa a fare niente non c’è mai stata.

Ad un certo punto era sembrato che l’università per figlia non avesse più senso e nonostante la media altissima pareva sull’orlo di abbandonare.

Spesso andava agli esami e poi se ne tornava indietro senza averli dati. Un vero motivo non c’era.

Poi come spesso nella vita accadono avvenimenti anche piccoli, incontri magari che all’inizio sembrano superficiali ma che alla fine ti cambiano la vita.

Sta di fatto che figlia si è trovata improvvisamente motivata a studiare per andare a Trento a specializzarsi, aveva trovato materie che l’interessavano e uno scopo pare importante per la sua vita.

Figlia si è trasformata ed ha cominciato a macinare esami su esami, quello che non era riuscita a fare in anni improvvisamente era diventato tutto facile e gli esami si sono svolti con regolarità e facilità

Aveva uno scopo c’era un progetto da seguire.

Ora lo dico non è detto che poi tutto questo si trasformi definitivamente in qualcosa. Nulla esclude che finita la specializzazione vada a fare la barista felice.

Trovare uno scopo avere un progetto credo che sia alla base per avere una buona vita.

Ora non è che uno deve andare all’università per trovare uno scopo nella vita.

Alla sua età ho pensato a quale era il mio scopo.

Trovare lavoro fisso( già trovato anni prima) una moglie ( già fidanzato da un anno) e fare dei figli, figlia sarebbe arrivata dopo un po’.

Ma noi ai miei tempi eravamo dei sempliciotti.

Mettere su famiglia e casa era lo scopo principale.

Oggi è tutto cambiato soprattutto gli scopi per essere felici e sodisfatti.

Vero anche che oggi trovare un posto fisso è diventato quasi un miracolo e anche se lo trovi fisso non lo è più ti possono mandare a casa senza un motivo da un giorno all’altro grazie a Renzi e al PD. Trovare moglie o marito ormai è cosa per pochi illusi visto la mole di divorzi e fare figli è un vero atto di fede nel futuro.

Buona vita tutti e cercatevi uno scopo per andare avanti con serenità.

Copio Raffa non solo cinema. L’indovinello Chi è?

Tinashe Wears Most Daring Look Yet, Goes Nearly Naked on MTV VMAs 2023 Red  Carpet: Photo 4967471 | 2023 MTV VMAs, MTV VMAs, Tinashe Photos | Just  Jared: Entertainment News

Chi mi conosce sa quanto apprezzo Raffa, le sue recensioni sono spesso più belle dei film di cui racconta.

Ma Raffa ha altre belle rubriche una che dovrebbe essere patrimonio dell’umanità è l’indovinello dove bisogna indovinare il titolo di un film. Chiaramente brava e buona qual è da qualche indizio(tutti) escluso il titolo.

Chi mi segue segue anche Raffa siamo una cerchia di amici, ma se qualcuno per caso o balordaggine non la seguisse è invitato a seguire il suo blog.

Ma passiamo all’indovinello e agli indizi.

E’ famosa non per quello che fa vedere.

Non fa la prostituta in via del campo a Genova , in generale non è una prostituta.(penso)

Non lavora nei locali per soli uomini.

Un suo video su YouTube ha oltre duecento milioni di visualizzazioni ed è vestita.(poco ma vestita)

Il svestito è di un grande stilista ed è stata vista da milioni e milioni di spettatori.

Le hanno dato un premio ma non per le tette.

Quella in fondo è un cerotto, l’ha coperta così, prendete spunto.

MTV vi sarà da aiuto.

La foto è stata rimossa da Google perché troppo osé.

Chi è?

Figlia e l’ultimo esame prima della laurea. Al 30 e lode “E’ tutta questione di culo” ha sostenuto convintamente.

Tutta la storia la racconterò a breve ma l’ultimo esame ve lo racconto oggi.

Figlia ha già affittato casa a Trento da un po’ di tempo ,mandato tesi ma sulla sua strada in una settimana c’erano ancora da fare tre esami.

Ottimismo ad oltranza? Balordaggine? Fate voi.

Figlia all’ultimo esame sosteneva che non era preparata e non sapeva niente ed è entrata nel panico, tutti i suoi sogni e progetti sarebbero finiti miseramente sull’ultimo ostacolo, un esame già rimandato più volte. Niente di particolarmente difficile ma le cose erano andate così.

Quando figlia entra in modalità panico va lasciata stare.

Obbiettivamente a guardarla dal di fuori fa ridere. Pianti alternati a momenti di lucidità. Momenti di sconforto alternati ad ottimismo. Una comica se non sei il genitore.

La mattina dell’esame dopo essersi alzata prestissimo è partita verso il martirio.

Se fosse stata solo un anno fa non si sarebbe presentata all’ esame come gli era già più volte successo. Ma ora non poteva tirarsi indietro Trento era lì ad aspettarla.

Nessuna notizia, neanche di cronaca, tipo tentato suicidio dopo esame andato male.

Quando arriva finalmente il messaggio ” sto piangendo, non so come ma l’ho passato”

A dolce consorte ” sto per svenire passato”

Essendo uno scritto il voto non lo sapeva ancora….

Tornato dal delirio(lavoro) l’ho trovata bella sorridente e le si poteva parlare tranquillamente.

Ci siamo abbracciati e baciati. ” Ma quanto hai preso ? ” ” 30 e lode ” ha detto ridendo ” ma è solo questione di culo ” ha detto convinta

4 domande che sapeva perfettamente su decine che non avrebbe saputo rispondere ha sostenuto.

Trento è nel suo destino.

Comunque si è già informata sulle scuole di ballo nei paraggi una valvola di sfogo ci vuole….

Dio la famiglia la Meloni e i Pakistani.

Qui nel levante ligure in quella famosa azienda che fa barche da guerra dopo gli albanesi sostituiti poi dei rumeni, poi sostituiti dagli ecuadoriani, ora da qualche anno è l’ondata dei pakistani, niente di irregolare tutti con contratto. Nei giochi dei subappalti invece che assumere gli italiani, italiani tra virgolette, come ben si sa la razza italiana non esiste, quindi dire italiani è una cazzata come avrebbe detto Forest Gump “italiano è chi si sente italiano” ora è la volta dei pakistani.

Ne sono arrivati tanti, educati rispettosi degli altri, obbiettivamente non c’è nulla da lamentarsi.

I rumeni per esempio bevevano parecchio , birre soprattutto ma con l’alcool in generale non ci scherzavano.

Chiaro che da ubriachi qualche fastidio lo davano, oltre che lasciare miglia di bottiglie di birra vuote ovunque.

I Pakistani si sono portati dietro le famiglie, numerose mica come le nostre, inoltre continuano a vestirsi nel loro modo tradizionale , ma si sa il pakistano non esiste come razza, pakistano è chi sente pakistano, ecco loro si sentono pakistani e hanno mantenute tutte le loro tradizioni, dal vestirsi, alla loro religione mussulmana, infatti anche le ragazzine a dieci anni girano ben vestite e completamente coperte ma soprattutto con la testa già coperta evitando i colpi di sole che capitano invece alle ragazze italiane che si sentono italiane senza copricapo e col culo scoperto.

Le Pakistane come detto si vestono come nella loro tradizione coprendosi bene e lasciando tutto solo alla fantasia ragazzine comprese.

Pakistana che fa il bagno.

Ieri sentendo la Meloni attingere a vecchi slogan di Mussolini Dio ma non specificando quale Dio e natalità ho pensato che sarebbe perfetta come leader dei pakistani.

Quindi facciamo arrivare qui i pakistani che poi si sentiranno italiani grazie alla Meloni.