Non è vero che l’integrazione è una cosa naturale. Le galline di cognato io io io e le mie galline si ignorano.

Cognato io io io dopo l’uccisione di due delle sue galline da parte dell’idiota del suo cane, dopo un processo sommario e punizione del cane davanti alle galline, con minaccia di morte se ne tocca un’altra, ha cominciato a lasciarle di nuovo libere.

Io non mi fido e le libero solo quando i cani sono al di là del cancello.

Ma non è dei cani che voglio raccontare ma dell’atteggiamento delle galline, lasciate a se stesse senza il nostro intervento.

Le galline libere si possono incontrare.

Ora io pensavo che avrebbero fatto amicizia, che dopo qualche giorno di studio avrebbero cominciato ad interagire. Invece è successo che ogni gruppo ha delimitato un suo territorio, e nessuno dei due gruppi invade l’altro.

Certo non c’è una linea tracciata o un recinto, ma proprio per questo la cosa mi sembra ancora più incredibile.

Ogni gruppo rispetta questa linea immaginaria.

Tra i due gruppi non c’è nessuna ostilità, ma neanche atteggiamenti di amicizia.

Ora le galline non sono uomini e questo è buono , così non si possono sparare per avere più terreno dove stare.

Ma mi domandavo come di questo atteggiamento?

Ora ricordo che da bambini, noi eravamo una generazione che si usciva senza genitori, più o meno succedeva la stessa cosa.

Se non fosse stato per la scuola che ci obbligava a incontraci ogni gruppo sarebbe stato nel suo spazio senza invadere quello dell’altro.

Ma anche da ragazzi le cose non sarebbero cambiate molto. In un paese fatto in lungo c’erano tre zone ben delimitate. Zona nuova, la mia tutti immigrati da altre regioni. Zona centro, una via di mezzo tra locali e nuovi, il borgo dove abitavano quelli del posto.

Minchia non si ci sopportava. Ma facevamo come le galline ognuno stava nella propria zona.

Ora i parlo di un paese piccolo con un migliaio di residenti dove alla fine si conosceva tutti.

L’integrazione mi sa che è una cosa più complicata di quanto ci vogliano far credere.

Ci vuole la buona volontà da entrambe le parti e di certo non può essere un obbligo.

La natura umana mi sa che non è portata per l’integrazione soprattutto se ne arrivano a migliaia.

Lo dico da figlio di meridionali, ai miei tempi molte case non si affittavano ai meridionali, perché eravamo brutti, sporchi, il sapone ce lo mingevamo perché non sapevamo cosa fosse, secondo alcuni dementi del posto, ed eravamo tutti delinquenti. Sono passati oltre 60 anni è nulla è cambiato, solo che i brutti, i cattivi e i delinquenti sono gli immigrati che arrivano adesso.

L’Addetto al delirio (lavoro)alle pulizie , era ubriaco perso e mi ha chiesto un prestito di 20 euro. Non gli avessi mai dati .

L’addetto alle pulizie ( ecuadoriano) come sempre, il sabato pomeriggio quando viene al delirio è ubriaco. Al mattino mi dicono che sia sobrio.

Ora a seconda dell’umore che ho la cosa mi fa ridere o mi fa incazzare.

Ridere fa ridere a prescindere. Fa cose che ti fanno scompisciare dalle risate.

Macchina per lavare, di quelle che si guidano da seduti, cellulare in mano fisso, ubriaco, tra noi si scommette di quanti ne mette sotto se non si scansano in fretta. Divertentissimo quando lo stesso corridoio lo lavava 10 volte di seguito, lasciando acqua da tutte le parti.

Strepitoso, quando perso il pezzo di dietro, quello che raccoglie acqua, andava avanti indietro lo stesso, allagando tutto. Siamo merde, tra le nostre risate.

Ora pare che questo è il meglio che hanno in questa ditta di pulizie.

Visto le nostre continue lamentele inascoltate.

Ieri sera è arrivato da me già ubriaco e mi ha chiesto un favore.

Da ubriaco sbiascica le parole e non era facilissimo capire, io che mi alleno col badante di suocero sono avvantaggiato.

Arriva e mi dice ” mi potresti prestare 20 euro che ho dimenticato il portafoglio a casa, domani te li restituisco ?” ” Domani è impossibile ” rispondo ” non deliriamo nessuno dei due” finisco di dire.

Cosa fare?

Tiro fuori il portafoglio gli do 50 euro e gli dico di andare a cambiare e di tenersi i 20 euro.

Sparisce e non lo vedo più.

Sarà andato ad ubriacarsi in qualche locale penso. 50 euro persi.

Dopo un po’ di tempo lo rivedo, è più ubriaco di prima.

” Me lo dai il resto ?” chiedo

Mi sorride ebete e mi da indietro due da 20 euro.” Domani te li restituisco ” mi dice. ” Domani non deliriamo ” ripeto ” me li lasci lunedì in ufficio dal capo” finisco di dire ” va bene mi risponde.

Da questo momento ci siamo rivisti almeno altre 50 volte.

Giuro su Nontirare ogni volta arrivava e mi diceva ” domani te li restituisco” e giuro su Guardacomeseigrasso che gli rispondevo ” domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora le prime volte è stato anche divertente. Alla trentesima volta, lo era meno, anche perché era sempre più ubriaco. Sbandava mentre camminava.

Le ultime venti volte , mi veniva voglia di dargli una botta in testa, al ” domani te li restituisco “e io imperterrito “Domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora quando è andato via zizzagava per la strada, viene in pullman, gli hanno ritirato anche la patente per la bici.

Chiaramente i 10 euro sono persi , ma considerando che me ne aveva chiesto venti è andata bene così.

Ps Quando mi ha restituito 40 euro non ho chiesto perché me ne avesse chiesti 20. Se no magari ci ripensava e i persi erano 20.

La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.

Doveva essere tutto semplice.. ho mobile e il tablet regalatomi da figlia.

Premesso che figlia ha preso quello che costava meno ” Per te basta e avanza” ha deciso di regalarmi un tablet.

Spesso accade che per motivi di rete telefonica o elettrica si rimanga senza internet.

Col tablet dovrei essere in grado di risolvere questo problema.

Certo sempre ammesso che riesca a farlo funzionare.

C’era un operatore nuovo da trovare. Figlia da poco si era abbonata ad ho e dice che funziona bene. inoltre se non ricarichi non succede nulla, quindi ricarico quando mi serve.

Ho provato a vedere con coop voce a cui sono abbonato dopo che Wind mi voleva aumentare il costo dell’abbonamento a 16 euro dai dieci che pagavo, dandomi giga infiniti peccato che io sul telefonino non ho internet. Contattati mi hanno detto che non c’era alternativa.

L’alternativa è stata andare da un altro operatore 4 e99 per sempre.

Dopo che ho cambiato quelli di Wind hanno cominciato a perseguitarmi chiedendomi di tornare con loro. Sono arrivati a propormi meno di 5 euro con 150 giga compresi.

La coop voce mi ha chiesto 9,90 perché era un numero nuovo, se avessi fatto il cambio di operatore poco più di 7 euro.

Visto che figlia aveva una scheda presenta tuo padre o un amico avevamo diritto ai dei vantaggi, sono andato da uno che ha tutte le marche.

Ora fatto tutto, si fa per dire voleva codici e numeri che io non sapevo, telefonato a figlia e passatogli il mio telefonino hanno fatto tutto loro.

Pagato mi ha dato una bustina “c’è tutto qua dentro”

Tornato a casa ho dato tutto a figlia , che mi ha chiesto il nuovo numero di telefono.

Gli ho dato la bustina ” mi serve il numero di telefono” mi ha ribadito.

Ora se quel balordo mi ha dato solo la bustina con la scheda, ma si è dimenticato di darmi il contratto fatto col numero sarà colpa mia ?

Figlia ha telefonato e il balordo ha ammesso di essere un balordo.

Le ha mandato tutto su email, ma nulla è arrivato.

Così per far prima visto che figlia doveva andare in centro ha preso il tablet ed è andata dal balordo.

Doveva essere una cosa semplice, ma tra attivazioni, codici, password ,Apple e cazzi vari se non c’era figlia spento restava.

Figlia dice che è colpa mia, che me la tiro da solo la sfiga, che quando non ci sono io ci vuole un minuto…..

Facciamo gli auguri a Cecilia Sala che ne ha bisogno. Con un governo d’incapaci finisce che rimane in galera per anni.

Come sanno i ben informati l’Italia dopo essere stata occupata dai tedeschi, è occupata dalla fine della guerra dagli statunitensi. Noi siamo una loro colonia di sudditi molto obbedienti.

Non si muove foglia senza il loro permesso.

Destra o sinistra non cambia nulla, anche i cinque stelle la prima cosa che hanno fatto sono corsi a promettere fedeltà eterna, se no col cazzo che sarebbero andati a governare.

Quindi l’Italia decide, decide per per cose marginali, ma quando si tratta di cose serie dobbiamo prima chiedere agli statunitensi cosa fare.

Ora gli statunitensi ci hanno chiesto di arrestare un iraniano, secondo loro colpevole di molti reati. “ Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano bloccato il 16 dicembre scorso su ordine della giustizia americana all’aeroporto di Malpensa.

Ora se gli statunitensi ci dicono ” piscia lì” noi pisciamo lì , se ci dicono “caga lì” noi caghiamo lì. Siamo come dei cani fedeli e obbedienti al padrone.

Ora si può essere obbedienti, ma pensare anche alle conseguenze di quello che si fa.

Ora arresti un iraniano senza un nostro valido motivo, ma secondo te gli iraniani non fanno lo stesso?

La povera Cecilia Sala è diventata merce di scambio.

La notizia è stata data in ritardo per non compromettere le trattative. Tutti sapevano ma nessuno ha scritto e detto niente.

Risultato che Cecilia è in galera già da due settimane solo perché abbiamo un governo d’incapaci che non hanno avvertito gli italiani in Iran che ci sarebbero state delle sicure ritorsioni.

In Iran non è che vanno a braccetto con la giustizia, fanno quello che cazzo che vogliono, più o meno come negli Stati Uniti. Vero, ma loro sono la più grande democrazia mondiale a delinquere. Guardate chi hanno eletto come presidente. Biden comunque è peggio ed ho detto tutto.

Si potrebbe fare pari e patta ti libero Mohammad e tu mi liberi Cecilia.

Ma questo governo è suddito degli Stati Uniti che hanno detto no.

Che di Cecilie è pieno il mondo, e che un po’ di galera non le può fare che bene.

Intanto quando la libereranno venderà un sacco di libri sulle sue prigioni e darà un mucchio d’interviste alle tv che la pagheranno tantissimo per averla.

Nel frattempo gli statunitensi voglio l’iraniano e noi non dobbiamo rompere il cazzo, con sta Cecilia. Ce ne danno altre dieci di Cecilie basta che gli estradiamo Mohammad.

Ora il rimbambito di Biden tra qualche giorno viene in Italia e vediamo cosa succede, nel frattempo tanti auguri Cecilia. Per passare il tempo può cominciare a scrivere le sue prigioni, anche se mi sa che ne avrai tanto di tempo.

Auguri a tutti e cercate di non finire il capodanno in galera.

La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Il collega che ha più di 50 anni è arrivato al 4 figlio, con tre donne diverse. Lui si che combatte la denatalità.

Oggi mi è toccata la domenica per sostituire il collega che ha appena avuto il 4 figlio.

Otre 50 anni, la nuova compagna molto più giovane di lui ha voluto il secondo figlio.

Ora se noi evitiamo di considerare che non ha un centesimo o meglio è anche pieno di debiti, che le due madri precedenti gli hanno fatto causa per il mantenimento dei figli, la notizia di per sé sarebbe molto bella.

Ci vogliono persone incoscienti come lui e la compagna per ripopolare questo paese.

Altro che sicurezze ad aprile gli scade il contratto.

Comunque l’ho sostituito volentieri visto che siamo molto amici.

Se pensate che per avere figli bisogna avere delle sicurezze economiche , il mio collega vi potrà smentire e dirvi come si fa. Telefonare al 332 452 321 per fargli gli auguri e farvi dare dei suggerimenti.

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

Figlia che gira per casa con le scarpe a tacco 10. Mio bellissimo regalo. Comprato da figlia per se stessa.

Figlia ieri dopo il pranzo di santo Stefano e andati via gli ospiti girava per casa con delle bellissime scarpe con tacco 10.

Motivo doveva riabituarsi al tacco.

Chi mi segue sa che figlia balla dai caraibici al tango a livello semi professionistico.

Ma da quando è a Trento per finire l’università le occasioni di ballo sono state scarse.

E’ stata una sera in un locale. dopo mezz’ora era fuori. Penoso era il più bravo.

Tutti andavano lì per solo per cuccare.

Quindi a mia insaputa ho regalato a figlia un bellissimo paio di scarpe con tacco 10, da lei graditissime.

Ora ieri figlia spiegava a me e dolce consorte come bisogna camminare sui tacchi per non stancarsi e finire a camminare come delle invalide che non riescono a stare in piedi.

Ora chiaramente c’è un sistema

Il passo a rotazione.

Ora figlia spiegava soprattutto a dolce consorte, portatrice massimo tacco 4 se non si vuole darrupare, come va fatto il passo.

Prima tacco e poi punta dando una rotazione al piede. Per altre spiegazioni telefonare a figlia 342 534 663 fuori orario di studio

Poi si è passato alla discussione perché le donne si mettono i tacchi alti.

Il motivo secondo me è di farci felici noi uomini. Il culo sui tacchi alti viene messo in bella vista.

La linea viene messa in risalto.

Non c’è altro valido motivo per camminare su dei trampoli.

La camminata sensuale si triplica, il fondo schiena diventa un movimento ipnotico per noi maschietti.

Benedetto l’inventore dei tacchi alti.

Figlia chiaramente non la pensa così, povera sempliciotta.

La grande ingiustizia subita ieri notte all’apertura dei regali di Natale. Mi hanno fatto tanti regali, mentre io non ne ho fatto nessuno. Tutto per farmi sentire in colpa. Un vera vergogna.

Chi mi segue sa che è da almeno un decennio non metto più piede in un negozio per fare regali di Natale.

Figlia e dolce consorte ci pensano loro.

Io metto il denaro e loro comprano.

Io mi trovo benissimo.

Figlia e dolce consorte non è che sono proprio d’accordo. Quindi ieri notte per farmi sentire in colpa mi hanno fatto un sacco di regali. Tra l’altro uno più bello dell’altro, per farmi sentire proprio un infame.

Voi capite che non si fa così, questa è una vera bella ingiustizia nei miei confronti.

Se fossi un rancoroso, per dispetto gli farei anch’io dei regali per vendicarmi. Ma la vendetta è una brutta cosa soprattutto a Natale.

Buone feste a tutti.

Le amiche di figlia che dopo la fine della convivenza si sono date a una vita sessuale libertina. Creando non poche preoccupazioni in famiglia, visto che se vantano in giro.

Due amiche d’infanzia di figlia, dopo essersi lasciate con i compagni con cui convivevano da qualche anno si stanno dando al sesso sfrenato.

Ora la cosa di per se è buona soprattutto per i fortunati beneficiari delle loro attenzioni.

Le due ragazze sono oltretutto proprio due belle fanciulle.

Ora le conosco entrambe e conosco bene anche i genitori, di una siamo proprio amici, amici.

Ma il vero problema è che le due ragazze se ne vantano in giro.

Pare che se uno gli domandi anche un semplice ” come va? ” Le due rispondano ” Bene scopo tanto in questo periodo”

Le due escono spesso insieme a caccia di scopatori usa e getta.

Ora la figlia dell’amico per non farsi mancare niente ha anche due scopatori ufficiali. Niente storie sentimentali solo sane scopate. Uno del posto e uno che viene apposta da fuori.

Cosa gli sia scattato nella testa figlia non sa.

Quello che la destabilizza di più e questo vantarsene pubblicamente. Fallo se vuoi farlo ma non mettere i manifesti in giro.

La madre di una delle due ragazze, brava donna lavoro casa e chiesa è finita dallo psicanalista, non sa più come rapportarsi con la figlia e come gestire la questione .

Al ” Come sta sua figlia ? ” se fosse di mente aperta come le gambe della figlia, risponderebbe “Benissimo scopa tutti i giorni” Ma invece è una tradizionalista, come il sottoscritto e patisce parecchio la situazione visto che è finita dallo psicanalista.

Con l’amico dovevamo vederci , ma mi ha detto che ha da fare. L’ho visto col cane della figlia a passeggio, aveva la faccia triste e così non mi sono fermato.

Mi ha promesso che arriva una mattina.

Vita difficile quella dei padri, soprattutto se le figlie diventano libertine.

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Dramma della disperazione. Il badante di suocero si lamenta che suocera ha nascosto i panettoni per non farglieli mangiare a lui.

Chi mi segue sa che il badante di suocero sosteneva che in Perù c’era la tradizione al 1 di dicembre di mangiare il panettone.

Chiaramente vivendo in Italia gli ho detto di aspettare Natale, anzi dopo Natale quando te li tirano dietro.

Caso ha voluto che mi regalassero un panettone basso genovese Panarello (non prendo soldi per pubblicità.

Suocera adora il panettone Panarello. Gli puoi portare qualsiasi altra marca ma lei ti dirà sempre che come il Panarello non ce n’è.

Così il mio panettone è stato donato a suocera. Mentre lo consegnavo c’era il badante che ha fatto un grande sorriso.

L’illuso pensava di mangiare il panettone prima di Natale senza fare i conti con suocera.

L’illusione nasce anche che poco dopo una parente è arrivata con un altro panettone.

Ieri mi chiama in disparte per espormi tutto il suo disappunto.

Suocera ha fatto sparire i panettoni.

Non che se li è mangiati tutti da sola, cosa possibile conoscendola, ma li ha nascosti, secondo la sua idea perché lui non ne mangiasse.

Cosa che sostiene sempre lui, fa con tutti i dolci che arrivano in casa.

Nel contratto badanti suoceri, chiaramente non c’è il panettone come obbligo contrattuale.

Dolce consorte sostiene che con quello che prende, una barcata di soldi, tra l’altro messo in regola, se ha voglia del panettone se lo può anche comprare senza rompere le scatole a sua madre.

Ora chiaramente il problema non è il panettone ma l’atteggiamento di suocera.

Il viso dispiaciuto del badante che sognava di mangiarsi prima di Natale il panettone era eloquente.

Ora speriamo che a dolce consorte qualche suo cliente le regali qualche panettone per mettere a a tacere le proteste e soprattutto la pancia del badante.

Io è sicuro che se il badante vuole che compri il panettone deve aspettare dopo Natale.

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Finalmente so dove non andrò a mangiare per la cena aziendale. Chi va e chi non ci va.

Bene domani c’è finalmente la cena aziendale a cui non vado.

Sono trent’anni che ho smesso di andarci.

Non sopporto i colleghi al delirio, figuriamoci se ci vado a passare anche una serata insieme.

L’anno scorso quelli che ci sono andati si sono tutti lamentati.

Sono finiti in un ristorante dove il menù era poco vario.

Antipasto paella. Due primi piatti: paella e paella. Due secondi : paella e poi paella. Dolce a base di paella. Usciti dal ristorante sono andati in un altro locale a mangiare qualcosa di diverso.

Va però detto che di paella ce ne era quanta ne volevi, volendo ti davano anche la vaschetta di paella da portarti a casa. 35 euro per mangiare tutta la paella che volevi.

Quest’anno tutti quelli che ci vanno si sono voluti accertare del menù, prima di aderire.

Sicuramente non c’è paella.

Mettono la lista dei nomi dove si timbra e uno deve dire se va o non va.

Mancava solo di sapere cosa faceva il collega che non si è più visto, ormai siamo a quasi 6 mesi, quello che mette i suoi video di sagre, pranzi e cene, mentre cerca di guarire.

Nessuno lo ha avvisato della cena. Sono rancorosi al delirio

Quindi mi sono sentito di scrivere di avvisarlo. Ho scritto ” che a lavorare non viene ma se c’è da mangiare sicuramente si presenta”. Lui è un fedelissimo, solo delle cene aziendali, mai persa una.

Voi andate alla cena aziendale ?

Punti di vista sulle pulizie. Dolce consorte sostiene che il pezzo di casa dove sta il badante di suocero è sporco. Il badante di suocero sostiene che l’auto di dolce consorte è sporca.

Il badante di suocero ha un pezzo di casa per se. in modo che quando stacca possa stare in pace.

Non era obbligatorio darglielo, ma abbiamo pensato che se poteva rilassarsi nei momenti di pausa sarebbe stato più efficiente nei momenti di lavoro.

Quando non c’è dolce consorte e suocera vanno a controllare. Il parere è unanime la casa è sporca secondo il loro metro di giudizio.

La dovrebbe tenere meglio, secondo dolce consorte. ” Non è che gli prendo una donna delle pulizie” dice abbastanza contrariata.

” Basta dirglielo ” rispondo io.

Ma si sa non è facile affrontare certi argomenti.

L’altro giorno ho portato il badante in auto dalla moglie. Si vedono una volta alla settimana. Immagino che basta li scoperà.

L’auto di dolce consorte in questo momento è poco usata, preferisce quella di figlia.

Così ogni tanto la uso io per tenerla in funzione.

Ora dolce consorte sulle pulizia dell’auto è come il badante per il pezzo di casa che gli abbiamo dato. Obbiettivamente non la pulisce. Sostiene che è un lavoro da uomo la pulizia dell’auto e che tocchi a me.

Se aspetta me….

Il badante mentre andavamo mi ha detto ” ma come fai a tenere un auto così sporca?”

Sporca è esagerato piena di polvere. Dolce consorte lavora in un ufficio.

“Esattamente come te che tieni sporca la casa dove stai ” gli ho risposto.

Ha incassato bene il colpo è ha riso.

Secondo lui la casa è pulita. Ma va considerato che è un uomo e che l’idea del pulito non è quello di una donna, come noi uomini sposati sappiamo bene.

Secondo il badante le auto vanno tenute meglio, perché si va in giro.

Ha sostenuto che la sua auto era sempre pulitissima.

Ho colto la palla al balzo

” Bene visto che tanto casa non la pulisci, tieni pulita basta l’auto di dolce consorte”

Ha provato ad obbiettare che teneva già pulita l’auto di suocero.

“Ma che pulita e pulita ” gli ho detto. ” All’inizio la tenevi meglio” ho finito di dire.

Ora la casa non sarà pulita come dice dolce consorte, ma da ora in poi avremo due auto pulite.

Ha ragione dolce consorte tenere pulita l’auto è un lavoro da uomo e il badante è un uomo.

Tik Tok e il voto in Romania.Quando vince uno che non è andato neanche una volta in televisione. Guardate Renzi e Calenda che c’erano fissi in TV e hanno preso meno del 3%

Se non vince il candidato dei buoni, cioè filo americano, filo Nato, e filo demente da voler entrare nella comunità europea, c’è sicuramente un broglio fatto dalla Russia. Il famoso è stato Putin

Vale per tutte le elezioni fatte ultimamente in Europa. Vale anche per gli Stati Uniti. Ha stato Putin a far perdere i democratici americani.

La domanda viene spontanea ma come ha fatto ?

Cari sprovveduti tramite Tik Tok.

Ma che cazzo dice? Penserete.

Le perplessità sul processo che ha portato alla vittoria di Călin Georgescu nel primo turno delle elezioni nascono dalla crescita esponenziale di consensi che lo ha visto protagonista. Nei sondaggi dal 30 ottobre al 5 novembre sulle intenzioni di voto, il candidato dell’estrema destra era quotato a meno dell’1%. In quelli del 15-20 novembre era passato al 6,2% di intenzioni di voto e il 20 e 21 novembre i sondaggi lo hanno valutato al 10,6%. Una crescita culminata con il risultato elettorale, che ha sfiorato il 23% e lo ha proiettato al secondo turno delle elezioni presidenziali come favorito.

L’esplosione di consensi di Georgescu ricalca la sua popolarità sui social network e, in particolare su TikTok. Il candidato, infatti, non ha mai rilasciato interviste ufficiali, non ha fatto apparizioni nei talk show televisivi e non ha nemmeno un partito politico che lo sostenga. In sintesi: è un fenomeno social. Nel giro di pochi giorni, infatti, i contenuti a suo sostegno hanno guadagnato una visibilità straordinaria, raccogliendo milioni di visualizzazioni. Il suo boom su TikTok, però, è finito sotto la lente d’ingrandimento del ministero degli Interni rumeno e dei servizi di intelligence. Stando ai documenti desecretati dal presidente rumeno Klaus Iohannis, la campagna di propaganda su TikTok sarebbe stata orchestrata con perizia e violando normative nazionali ed europee. (questo detto dai buoni che avevano perso)

Il vero “pezzo forte” però sarebbe stato il reclutamento di oltre 100 influencer nazionali che avrebbero pubblicato video su TikTok, Instagram e Facebook con hashtag legati al candidato (#equilibrioeverticalità, #presidenziali2024 e #unleaderadattoperme) generando centinaia di milioni di visualizzazioni. Stando ai rapporti, gli influencer sarebbero stati ingaggiati e remunerati attraverso una piattaforma dedicata ai micro-influencer e sarebbero stati parzialmente inconsapevoli dell’obiettivo della loro attività.

In pratica, avrebbero ricevuto istruzioni molto precise su contenuti e hashtag da promuovere, senza però avere informazioni (sigh!) sul candidato a cui era collegata la campagna. Il compenso, stando ai dati dei report, sarebbe stato di 400 lei (circa 80 euro) per 20.000 follower.

Tutta l’attività sui social network, e principalmente su TikTok, si sarebbe svolta utilizzando dei canali Telegram per coordinare la diffusione di video e contenuti, adottando stratagemmi specifici per aggirare i sistemi di controllo di TikTok e impedire così che i post venissero bloccati. Le regole di TikTok, infatti, prevedono che i contenuti sponsorizzati (anche elettorali) debbano essere chiaramente etichettati come tali. (Marco Schiaffino WIRED)

Capite che a me sembra una grande stronzata.

Ora non dico che non abbia portato qualche voto, ma qui si parla di milioni di voti.

La cosa certa è che se non vince il buono pro Stati Uniti pro UE è certo che i cittadini sono tutti rincoglioniti e si fanno influenzare da Tik Tok

Ora io che non ho Tik Tok e l’unico social che uso è il blog e ce l’ho contro gli Stati Uniti, Nato e UE ma non sono filo russo, da chi cazzo mi sono fatto influenzare?

Comincio seriamente a pensare che andare a votare sia assolutamente inutile.

Guardate in Francia. Dove l’arrogante che fa il presidente ha detto che la colpa non è sua se il governo è caduto, ma del parlamento che non ha votato quello che voleva lui.

Il camionista col faccia da killer e l’amante sarda da raggiungere in tempo.

Al delirio ( lavoro) è un vai e via di camionisti.

Arriva di tutto dai grandi tir al camioncino, al furgone.

Per fortuna non è mio compito scaricare. Dopo una certa ora lo scarico chiude, di solito prima che arrivo io.

La vita del camionista è una vita di merda la puoi solo fare se ti piace guidare.

Orari folli e sempre in mezzo al traffico.

Ora può capitare che qualche camion arrivi in ritardo. Di solito vengono respinti.

Ma può capitare che arrivino camion da lontano e che per motivi diversi siano in ritardo.

Camionisti che hanno già fatto 12 ore di lavoro e non vedono l’ora di tornare a casa.

In teoria gli potremmo dire di mettesi e riposarsi fino al mattino dopo. Ovviamente non si fa

Si trova il pirla di turno ( io, ora ci sono solo io, il collega balordo è ancora lontano dalla guarigione ) e si scarica il camion.

Ora sarò sincero è divertente, non scaricare il camion , ma conoscere alcuni camionisti.

Quello dell’altro giorno era un massiccio rumeno con la faccia da killer ( quasi sicuramente lo era realmente). Tendenzialmente pronto alla rissa, con cric pronto da tirare in testa.

Aveva avuto una giornataccia, così si è deciso di scaricarlo per evitare di finire al pronto soccorso.

Prima, per incentivarci e poi per ringraziarci a me e al collega ci ha promesso che la prossima volta che sarebbe tornato, si sarebbe fatto accompagnare da una puttanona, una sua amica che l’avremmo potuta prendere a nostro piacimento lì nel magazzino.

Con un offerta così era impossibile rifiutarsi di scaricare.

Il camionista aveva fretta, aveva un appuntamento con la sua amante sarda.

Quindi quando ha scoperto che le oltre trenta pedane le avrebbe dovute spostare tutte a mano con il transpallet manuale perché quello elettrico è severamente vietato da dare ai camionisti killer o no, è diventato matto.

Oltre dare il transpallet elettrico è vietato salire sul camion, se succede qualcosa sono solo cazzi nostri.

Il camionista ha bestemmiato sia in rumeno che in italiano, telefonato a destra e a sinistra.

Risultato che se non voleva tornare indietro carico, al mattino sarebbe stato lo stesso, ha iniziato a movimentare tra una bestemmia e l’altra tutte le pedane di 980 kg l’una con il transpallet a mano.

Mamma mia che culo che si è fatto.

Ad un certo momento ha voluto che lo filmassimo col suo cellulare, mentre spostava le pedane.

Ha minacciato più di una persona nel breve video.

Quando l’ha riascoltato rideva meglio, ghignava sodisfatto.

Finito di scaricare, ci ha ringraziato e promesso che la prossima volta sarebbe arrivato con la puttanona, ma ora aveva fretta l’aspettava l’amante sarda.

Partito di fretta è andato in contro senso e al camioncino che gli si è parato davanti, ha urlato al conducente di spostarsi se non voleva finire male.

Il poveretto spaventato, visto la faccia del suo interlocutore ha fatto manovra e l’ha fatto passare.

” Ma è matto ? ” Mi ha chiesto ancora spaventato ” Lo aspetta la sua amante sarda ed era già in ritardo” gli ho spiegato ridendo.

Quando c’è di mezzo la mussa noi uomini diventiamo comprensivi…

Quando uno ti sta antipatico a prescindere dalle cazzate che fa e che dice. Macron per primo. Il cretino di successo come lo chiama Travaglio.

Ora lo riconosco verso certe persone ho un antipatia a pelle a prescindere, ma difficilmente mi sbaglio, anzi senza falsa modestia mai.

Se sono uno tra i più grandi esperti di fisiognomica mondiale ci sarà un perché.

Ora quando ieri in Francia hanno sfiduciato il governo voluto da il presidente più odiato dai francesi lo ammetto ho mezzo gioito.

Macron è veramente antipatico. Un arrogante, presuntuoso e anche incapace.

Ora queste dell’arroganza e delle presunzione è una dote tipica dei francesi e gli va riconosciuta.

Ognuno ha ciò che si merita.

Noi ad arroganti , presuntuosi e incapaci da quando c’è il governo Meloni abbiamo fatto il pieno. In Fratelli d’Italia se non sei arrogante, presuntuoso, antipatico e soprattutto incapace non ti fanno neanche iscrivere al partito. Cretini d’insuccesso. Non ne hanno ancora indovinata una fino a questo momento.

Anche nel PD non scherzano. In assoluto Renzi è stato l’antipatico per eccellenza.

Ora solo a guardarlo in faccia ti sta sulle balle, come Macron d’altronde.

Un altro Zelensky, la fisiognomica con lui parla chiaro. Ogni volta che dice qualcosa accresce le mia convinzione dell’arrogante presuntuoso e antipatico. Sull’incapace visto che mezza Ucraina è stata distrutta e un intera generazione è stata mandata al massacro ottenendo zero risultati lascio dire a voi.

Ora vi mostro delle foto e ditemi qual è quello con la faccia più di antipatico o meglio quello che vi sta più sulle balle ?

Il secondo è Foti per i non esperti di politica. E’ diventato ministro per le sue doti migliori: arroganza, presunzione, antipatia e soprattutto perché non capisce un cazzo. E’ chiaramente di fratelli e sorelle d’Italia

Valgono anche altri antipatici fate voi il mondo è pieno.

Paese che vai usanze che trovi, Secondo il badante di suocero il 1 di dicembre in Perù si mangia il panettone (milanese), coperto col del cioccolato Zaini fondente sfuso.

Circa una settimana fa mi apprestavo a fare la spesa per tutti. Ho chiesto al badante di suocero se oltre le solite cose aveva bisogno di altro.

Il badante mi ha detto che in Perù è tradizione mangiare il panettone milanese il 1 di dicembre per festeggiare l’inizio dell’ultimo mese dell’anno.

Perplesso, ho chiesto al badante se era sicuro di questa tradizione.

Ha confermato, ed ha aggiunto che l’ideale era di avere anche della cioccolata fondente Zaini (nota marca peruviana) da versare sul panettone dopo averla fatta fondere.

Il badante dovrebbe essere a dieta visto che pesa più di un quintale.

Gli ho fatto presente che non ricordavo che i Maya avessero inventato il panettone.

Lui però mi ha risposto che l’avevano previsto, basta vedere nelle loro profezie.

Messo alle strette, (quasi impossibile visto la stazza) ha ammesso che era una tradizione della famiglia di sua moglie. Tutti peruviani.

Messo ancora più alle strette, nata da quando sono arrivati in Italia qualche anno fa.

“Qui è tradizione mangiarlo per Natale” gli ho detto e quindi avrebbe dovuto aspettare.

Ho visto la delusione nel suo viso.

Comunque l’ho tranquillizzato, che appena passato Natale e avrebbero cominciato a venderli a metà prezzo e anche a meno, glielo avrei preso e avrebbe potuto festeggiare anche se in ritardo il 1 dicembre.

Costano una fucilata, conviene tutti aspettare che passi Natale per comprarli.

Siete da panettone come il badante o da pandoro come me ?

Idee regalo. Il collega che voleva regalare due tette nuove alla moglie per Natale. Che gli ha risposto a patto che lui se lo facesse diventare più grosso.

Ero nella pausa e cazzeggiavo con dei colleghi.

Si stava parlando dei regali di Natale.

Così per scherzare alla collega molto carina ma senza tette, gli abbiamo proposto di farsi regalare due tette per Natale. La quale ha rifiutato sdegnosamente l’idea. “cosa me ne faccio di due cose finte qua?” indicando il petto piano.

La domanda andrebbe fatta al compagno e non a noi.

Il collega mio fornitore di video porno, mi ha mostrato con la collega e altre colleghe lì il video di una ragazza dell’età della collega carina, ma soprattutto di figlia, Che si mostrava nuda in tutto il suo splendore. Aveva una quarta naturale.

Il seno grande è la sua fissa. In tutti i video che mi mostra non esistono donne con meno della terza.

Sarà perché la moglie è piatta. Molto carina come la collega, ma piatta.

Ognuno spesso desidera quello che non ha.

In confidenza ci ha detto che aveva proposto alla moglie come regalo due belle tette.

Ora la moglie che non ci pensa nemmeno a farsi operare, gli avrebbe risposto a condizione ” che tu te lo fai diventare più grosso” Chiudendo lì la discussione.

In battaglia navale si direbbe ; colpito e affondato.

Il collega ride mentre racconta l’accaduto.

Torniamo un attimo alla ragazza dell’età di figlia che si mostra nuda in rete.

Come padre mi verrebbe un coccolone e ci rimarrei lì secco.

“Ma li guardi ? ” Direbbe qualcuno. Non di mio, a volte capita che il collega mi mostri ragazze troppo giovani.

Ora c’è questa moda di farsi pagare per mostrarsi nude, c’è una piattaforma a posta.

Ora io non capisco se è una conquista delle donne, visto che lo fanno volontariamente, o una vera sconfitta delle nuove generazioni di donne ?

E voi cosa ne pensate?

Ritratto di uomo o quasi Giulio

Giulio è una persona solare, sempre sorridente, educato, gentile.

Quando l’ho conosciuto era con moglie e bambinetto di meno di un anno ” Mia moglie e mio figlio” mi aveva detto.

Il fisico asciutto, non alto, con un bel viso, una folta capigliatura nel complesso un bel uomo di 30 trent’anni circa.

Poi un giorno un amico in comune mi ha detto ” Lo sai che prima era una donna?”

Ora se come uomo è un bel uomo come donna sarebbe stata obbiettivamente imbecciabile.

Ora la camminata è da uomo, la voce è da uomo, il viso da uomo, immaginarmelo donna non è cosa facile.

Il nostro amico in comune, mi ha spiegato che ha fatto tutta la trafila per cambiare sesso.

Mi sento di dire che ha fatto benissimo, come donna avrebbe avuto una vita infelice.

Senza tette, senza culo e con la faccia da maschio chi cazzo se la prendeva?

Invece da maschio pare togliersi delle belle soddisfazioni. La moglie è una bella donna volendo un po’ più grande di lui di stazza. Ma sicuramente una discreta donna con una bella quarta di reggiseno. Quelle che non aveva lei di tette l’ha ritrovate nella consorte.

Però c’era un però: il figlio non poteva essere il suo. La medicina fa miracoli, ma ancora questo non l’ha fatto.

L’amico in comune è andato avanti nel racconto.

La moglie era già incinta quando si sono messi insieme.

Preso due piccioni con una fava ho pensato.

Avrebbe evitato tutta la trafila per fare un figlio in provetta.

La moglie usciva con uno, che saputo della gravidanza si è dileguato.

Ora il caso ha voluto che la ragazza incontrasse Giulio che sorvolasse su tutta la faccenda anzi che in qualche maniera fosse anche contento, moglie e figlio ancora da nascere in uno solo pacchetto.

Come si dice tutto è bene ciò che finisce bene.

Giulio ora è felicemente sposato ed ha un bel bambino che gli assomiglia pure (giuro)ed è diventato un uomo, cosa che a tanti così detti maschi non gli riesce per tutta la vita.

Lo sciopero così come è fatto oggi non serve più a un cazzo. Troviamo nuove modalità per renderlo efficace.

Oggi anche il grande poeta Torfreno Pecorucci per essere solidale con lo sciopero generale non ha scritto nessun nuovo illuminante scritto, ma a quanto pare non se n’è accorto nessuno. Lo sciopero così come è fatto oggi non serve più a niente.

Se nello scioperare si colpiscono solo gli altri lavoratori, capite che è un cane che si morde la coda.

Bisogna colpire il potere.

Quindi bisogna trovare nuove modalità di protesta.

Per esempio nel trasporto facciamo andare gli autobus, ma per creare un minimo di disagio facciamo scendere le persone una fermata si e uno no. Meglio che rimanere a terra tutto il giorno. Chiaramente i controllori non faranno multe a chi non ha il biglietto.

Oppure le corse verranno fatte in maniera casuale. Prima o poi si arriverà nel posto voluto.

Nella sanità gli specialisti si scambieranno i posti

Un cardiologo andrà in ortopedia e l’ortopedico in pneumologia e così via. Ma il servizio almeno sarà dato.

A scuola gli insegnanti a loro volta faranno materie diverse dalla loro specializzazione.

Il professore di filosofia insegnerà matematica, quello di ginnastica inglese e così via.

Gli alunni andranno a scuola ma capiranno che c’è qualcosa che non va e chiederanno il perché?

Invece adesso festeggiano che stanno a casa e diventano filo governativi.

Invece negli uffici della pubblica amministrazione per scioperare, lavoreranno basta quel giorno, fare un cazzo anche durante lo sciopero non si capirebbe la differenza.

E voi che proposte avete da fare ?

Elogio al collega imbecille che più imbecille non si può. L’imbecillità non è una colpa è una condizione (Allegro Pessimista)

Tra i pochi vantaggi che si ha di delirare ( lavorare) al pomeriggio è che non vedi gli imbecilli, che sono tanti che delirano durante la mattinata. La stragrande maggioranza.

Fanno la gara a non fare un cazzo e a chi è più imbecille, nella più assoluta impunità del capo.

Non puoi fare il capo ed essere amico.

Tra tutti però c’è uno che si stacca per imbecillità e per fare il meno impossibile.

Ieri pomeriggio per motivi che non sto a spiegare era lì.

Ora io dopo anni e anni ho imparato a difendermi da questo imbecille.

L’unica difesa è fare finta che non esista.

Oltre il ciao, anche quando dice ciao, lo dice da imbecille. Io non vado oltre.

Ora va detto che è imbecille allo stato puro, ma non è cattivo e veramente solo imbecille.

Ho conosciuto i suoi genitori, sono imbecilli come lui, anche la sorella è particolarmente imbecille, ma un po’ meno.

La moglie del collega una demente, la figlia da quel che sento ha preso da entrambi.

Come detto con mio stupore era lì.

Sono strutturato so come difendermi dall’imbecille.

Ma mentre ero con un camionista, un mio caro amico di sinistra deluso come della situazione ho fatto un errore, ma la colpa è dei miei genitori…

Mentre aspettavo che il camionista mi mettesse la pedana da tirare giù, c’era il collega imbecille in attesa, insieme a fidanzatina (altra collega) e gli ho chiesto come stava?

Non che me ne fregasse un cazzo, se stava al delirio voleva dire che non stava male, ma per educazione.

Con gli imbecilli è sprecata.

E’ il collega che è stato portato via due volte in ambulanza mentre era al delirio nel giro di pochi giorni. L’ultima volta qualche giorno fa.

Mi ha dato una risposta che non aveva né capo né coda.

Tutti ci siamo guardati increduli a sentire tali castronerie.

La risonanza invece che al rene dovevano fargliela al cervello per vedere se c’era.

Sbagliare si può, ma perseverare no. Quindi ho fatto finta di aver capito e l’ho finita lì.

Il mio dovere di educazione era stato fatto.

Il camionista, mi ha guardato incredulo per quello sentito.

Mentre non c’era l’imbecille gli ho spiegato, che era uno fuori concorso, che a una gara d’imbecillità non l’avrebbero fatto partecipare per manifesta superiorità.

Di evitare qualsiasi discussione che era assolutamente inutile. Troppo imbecille per capire qualcosa. Inoltre è di destra.

Precisiamo che non è imbecille perché di destra, sarebbe imbecille anche se fosse di sinistra. Ma è un dato di fatto che è di destra.

Ora fatto il nostro delirio, col camionista ci siamo messi a parlare di politica.

Non è arrivato l’imbecille.

Ha cominciato a farneticare cose senza senso, Salvini al confronto sembrava un genio, e che di cazzate ne dice.

Il camionista non ha fatto l’errore di provare a dire qualcosa.

Tutte le cose più imbecilli l’imbecille le ha dette.

Un vero militante di destra senza un briciolo di cervello.

Per fortuna è andato via.

“Avevi ragione è proprio un imbecille ” mi ha detto il camionista

” Te l’ho detto che non dovevi discuterci” l’ho rimproverato

Si è messo a ridere. ” hai ragione mi avevi avvisato” mi ha detto mentre per sua fortuna se ne andava dal delirio.

Alla sera prima di andare via, l’imbecille è venuto a salutarmi.

Gli ho chiesto se veniva anche domani ( oggi) ” No solo oggi, col cazzo che vengo al pomeriggio” mi ha risposto.

Ora lui non lo sa, ma io si, che a dicembre purtroppo mi toccherà vederlo spesso.

Nel reparto dove sta adesso, li ha girati tutti, hanno chiesto un po’ di tregua.

Quindi verrà al pomeriggio.

Ieri ha passato ore a fare un cazzo e al cellulare, ma mi son guardato bene dal dirgli qualcosa.

Non sono mica imbecille come lui.

Oggi si discute col capo….

Il sangue non è acqua. Le analisi dopo due mesi dalla sospensione delle statine. La battaglia continua.

Bene è sceso dall’ultima volta di circa il 10%. Applausi , abbracci e baci

User comments

Ora chiaramente la guerra non è ancora vinta ma la via è segnata.

Il colesterolo cattivo è ancora leggermente alto, ma proprio leggermente secondo i nuovi parametri, una volta sarebbe stato ben al di sotto della soglia del pericolo.

Devo fare i conti con l’ereditarietà familiare. Sconfiggeremo anche quella.

Il sangue non è acqua ed ereditiamo anche le magagne familiari.

Ora va detto che nell’alimentazione sono stati aggiunti nuovi alimenti che dovrebbero aiutarmi a tenere a bada il colesterolo cattivo. L’avena integrale al mattino a colazione con il latte di soia.. Ora una volta l’avena di si dava ai cavalli. In realtà il gusto e buono e messa insieme ai dei cereali integrali il gusto è ottimo. Certo non è il cornetto alla crema pasticcera.

Ma quello una volta ogni tanto si mangia.

Aumentato il consumo dei legumi che abbassano a loro volta il colesterolo cattivo

Inoltre avendo due alberi di pompelmo ne approfitto, il pompelmo a sua volta abbassa il colesterolo. Vietato con le statine perché ne poteva influenzare l’efficacia.

Per il resto mangio tutto normalmente, certo l’essere vegetariano mi aiuta.

Va ricordato che prendo un prodotto naturale contro il colesterolo. Pare che aiuti realmente.

Ma la cosa principale che i dolori e fastidi muscolari e ai tendini sono quasi del tutto spariti.

Posso dormire senza problemi e questo migliora di molto la qualità del riposo.

Ora dovrei aggiungere alla dieta l’orzo, che non ricordo di aver mai mangiato.

Ma la svolta dovrebbe essere aggiungere del movimento sportivo. Abbassa di oltre il 10% il colesterolo cattivo. Incastrarlo nella giornata non è facile, ma ora che i dolori sono spariti dovrebbe essere più facile trovare la voglia per farlo.

Ci risentiamo per aggiornare i risultati tra un mese circa.

Comunque si ce la può fare.

E’ ufficiale il 90% degli omicidi di donne avviene in famiglia. Per evitare questo massacro si pensa di porre fine alla famiglia.

Partiamo dalle statistiche Istat 0,57per 100mila Il tasso di omicidi in Italia (0,75 quello degli uomini e 0,39 quello delle donne).

Nel 2023 si sono verificati 334 omicidi (+3,7% rispetto al 2022): 117 donne e 217 uomini. L’aumento ha riguardato soltanto le vittime di sesso maschile (+10,7% rispetto al 2022), mentre le donne uccise sono diminuite (-7,1%). Nell’ultimo anno sono aumentati di un punto percentuale i casi in cui è noto l’autore dell’omicidio (dall’88,5% all’89,5%). Nei casi in cui si è scoperto l’autore, l’88,9% delle donne e l’80,6% degli uomini sono vittime di un omicida uomo. Le vittime sono in prevalenza cittadini italiani (74%), per il 26% stranieri. Il 94,3% delle donne italiane è vittima di italiani, il 43,8% delle donne straniere di propri connazionali. Sono 63 le donne uccise da un partner o un ex partner, quasi tutti (61) sono uomini. A livello europeo nel 2022 l’Italia ha il tasso di omicidi più basso.

Questi sono i dati il resto tg e giornali.

Resta il fatto chela maggior parte di omicidi di donne accadano in famiglia e di questo bisogna prenderne atto.

Ora come difendere una donna dalla propria famiglia ?

La risposta è semplice abolendo la famiglia.

Vietiamo alle donne di convivere con gli uomini, o meglio vietiamo agli uomini di convivere con le donne.

D’altronde uomini e donne sono le categorie meno adatte per la convivenza. ( detta da tanti, soprattutto uomini)

Dopo il caso di Giulia e sto cazzo di patriarcato andato in tv praticamente ininterrottamente per un anno si pensava che le cose sarebbero migliorate. Niente, i patriarcati non guardano la TV o meglio non danno ciocco a tutti gli appelli per non ammazzare o menare le loro compagne.

Ora da uomo che mai ha fatto violenza su una donna, mai dato neanche per sbaglio una sberla a figlia o a dolce consorte, o a donne di famiglia e non di famiglia. Mai offeso neanche con un scema. ( quelle di famiglia)

Appello

Per far smettere questa rottura di coglioni di tv e giornali sul massacro di donne e sul patriarcato: Patriarcati per favore non ammazzate più nessuno. Se vi lasciano fate lo stesso lasciatele anche voi.

Lo stare insieme deve essere una scelta e non un obbligo.

Appello inutile come quelli in TV

Vorrei che tutti insieme ringraziassimo Persona cara. Pare che grazie alle sue preghiere che non sia scoppiata la terza guerra mondiale. ” Grazie persona cara”

Ieri sera avevamo a cena Persona cara.

Le voglio molto bene e le ne vuole a me e soprattutto a dolce consorte e a figlia che non la prendono in giro come me.

Ora persona cara ha idee alternative molto alternative su tutto.

Chi mi segue sa che sono per il vivi e lascia vivere.

Lei è felice e serena ed è quello che conta.

Lei sa che la prendo bonariamente in giro per le sue idee strampalate.

Qualche tempo fa mi aveva detto che quest’anno c’era ancora, poi non sapeva, le entità del bene che guidano l’universo la volevano di là, perché pare ci sia una grossa battaglia planetare tra la luce e il buio e serviva la sua presenza di là.

Ora chi sono io per mettere in dubbio quello che dice ?

Per ora è di qua e con le sue preghiere abbinate ad altre forze della luce combattono contro le forze del buio.

Alla mia domanda sulla possibile terza guerra mondiale, ha risposto ” è grazie alle mie preghiere che non è ancora scoppiata.” Lo diceva molto soddisfatta del lavoro fatto fino adesso.

“Meno male che hai pregato ” ho detto ” Se no chi sa com’eravamo conciati? ” Ho finito di dire ironicamente. ” Pensa se non pregavo ” Ha controbattuto convintamente Persona cara, regalandomi un bel sorriso.

Ora noi siamo dei limitati e pensiamo che la vita sia solo sulla terra. Ma in realtà vi direbbe Persona cara che nell’universo è pieno di vita, ma che purtroppo anche lì ci sono guerre .

Una tra tutte la guerra tra la luce e il buio.

Ora non è scontato che vinca la luce, anzi pare che il buio abbia più forza al momento e quindi bisogna che si torni tutti a pregare come Persona cara.

Lei, forse verrà chiamata di là a battaglie più grandi. ma noi che rimaniamo ( toccandoci con tutte e due le mani, si sa mia che andiamo subito anche noi di là ) dobbiamo aiutare la luce con le nostre preghiere e con la presa di coscienza e liberarci dai condizionamenti che le forze del male ci stanno facendo credere.
Ora ieri sera abbiamo parlato anche di cose più frivole. tipo i suoi prossimi 15 giorni di ferie.

Ecco speriamo che nei quindici giorni di ferie non scoppi la terza guerra mondiale.

Nel frattempo ringraziamo tutti Persona cara che grazie a lei non è ancora scoppiata, non certo .grazie alla Nato e alla comunità europea.

Quando lo stato ti lascia solo a casa con una matta-o e ti viene un infarto dalle preoccupazioni

L’altro giorno sono rimasto nuovamente solo al delirio( Lavoro)

Il collega era all’ospedale con la madre e la zia matta.

La zia matta perché non poteva lasciarla da sola a casa.

E’ un anno che se la sono presa in casa con loro.

La donna andrebbe tenuta in una struttura ma i servizi sociali col cazzo che intervengono.

Ormai è tutto a carico delle famiglie se ne tieni una.

La madre del collega a furia di dispiaceri con la sorella, come detto l’altro giorno è stata colpita da un piccolo infarto.

Portata al pronto soccorso, il medico le ha consigliato come cura principale di non farsi del nervoso. Mandarlo a fanculo secondo me sarebbe stato il minimo.

Ricordo che era stato detto anche a me quando ero finito in ospedale dietro la demenza di mio padre.

Coglioni, viveteci voi tutto il giorno con uno che da di testa e poi ditemi come fa uno a non preoccuparsi.

Le persone andrebbero aiutate concretamente e non dispensate di consigli del cazzo.

Sta di fatto che il collega era all’accettazione del pronto soccorso, e aveva con se la zia fuori di testa.

Ora se una è matta è perché dice e fa cose che non rientrano nella normalità.

Viste dal di furi fanno anche sorridere , ma se ci sei dentro alla storia fanno solo incazzare.

La solerte impiegata dietro allo sportello, visto gli atteggiamenti della zia e le cose strampalate che diceva non ha pensato bene di chiedergli ” ma la signora con lei è matta?” chiaramente con la zia presente.

Ora se tu dai del matto a un matto questo diventa matto. E’ matematico.

Il problema che la zia non può più stare con la madre del collega, ma il vero problema è dove va?

Ora è brutto da dire ma morire a volte è meglio che finire in queste condizioni.

Soli ,anziani e fuori di testa.

Almeno fosse ricca ma non ha un centesimo.

Comunque il collega risentito, rispondeva all’impiegata di come si permetteva di dare della matta a sua zia. Mentre la zia dava di matto al sentirsi dare della matta. Un vero manicomio all’accettazione.

Certo visto dal di fuori fa anche ridere

Come diventare miliardari (milionari sono capaci tutti, basta comprare un gratta e vinci milionario o giocare al superenalotto ) in tre mosse.

Normalmente le persone comuni per diventare milionarie o per avere qualche soldo si danno al gioco.

Per diventare milionario così non si richiedono particolari qualità oltre che un gran culo.

Ma se vuoi diventare miliardario il culo non basta.

Prendiamo a caso un miliardario di cui oggi parlano tutti Elon Musk.

Con certezza si sa che non ha mai giocato al gratta e vinci ma era espertissimo nei videogame e da lì parte la sua fortuna. Già a 12 vende per 500 dollari il suo primo prodotto programmato da lui.

Il ragazzo investe tutto nello studio e si indebita pur di ottenere due laure. A 25 anni è già dottore in fisica ed economia.

Una cosa abbiamo capito del tipo, proprio un pirla non è.

Ma anche in Italia abbiamo persone con due tre laure che fanno i precari per 800 euro al mese che cos’è li contraddistingue ?

Perché lui è diventato miliardario e il nostro plurilaureato un morto di fame?

Le visioni. Musk vedeva cose che ancora non c’erano e si è dato da fare per renderle reali.

Ora io avevo un amico che anche lui aveva visioni, vedeva cose che gli altri non vedevano ma è finito in ospedale psichiatrico. Ma questo non c’entra con Musk.

Ora per diventare miliardari ci sono anche altri sistemi, ma spesso si richiedono amicizie pericolose tipo la mafia, ogni riferimento a casi locali è voluto.

Ma anche questo non basterebbe, chi non ha un amico mafioso?

Quello che ci vuole è sempre un progetto, una visione innovativa delle cose.

Il nostro sempre compianto ce l’aveva.

Il vedere oltre, vedere quelli che ancora non vedono e soprattutto crederci, ma crederci veramente.

Quindi diventare miliardario è facilissimo. Pensate una cosa che potrebbe servire a tutti e ancora non c’è. Impegnatevi nel pensare.

Bene ora è sicuro che non vi è venuto in mente niente.

Quindi accontentatevi di diventare milionari e andate nel tabacchino e comparatevi un bel gratta e vinci.

Volendo potete anche scrivere un libro di successo ,una canzone fantastica, o un quadro straordinario ma anche qui ci vuole affidarsi alla nostra fantasia.