Grandissima idea per gli anziani senza condizionatore a casa che mi è venuta nei giorni dell’obitorio di suocero, col caldo africano fuori che faceva boccheggiare tutti.

Ora non tutti sono ricchi e si possono permettere il condizionatore, soprattutto se vivi di pensione. Poi alla fine se preferivamo la guerra o il condizionatore come ci aveva chiesto l’illuminato Draghi abbiamo scelto la guerra e se volete rimanere freschi pagate un sacco di soldi e così non ne avete più per mangiare, che d’estate è anche un bene. Bevete solamente che anche quello fa bene.

Nell’obitorio si stava da Dio 25 gradi fissi, contro i 36 fuori.

Anche nella saletta fuori del pronto soccorso lo stesso, 25 gradi e due bagni disponibili.

Un anziano che non sa come fare nelle ore più calde, considerando che l’obitorio apre alle 8 e chiude alle 20, sabato e domenica compreso. Se uno viene all’obitorio sta in compagnia, oltre dei morti che cambiano dei parenti e amici del defunto ,che spesso hanno voglia di raccontare. Intanto uno si abitua all’idea della morte.

Vicino ci sono le macchinette per il ristoro, acqua fresca, caffè e merendine. Ma se uno vuole risparmiare c’è quella l’acqua del bagno., da noi è buona E da mangiare si porta qualcosa da casa.

Poi mettiamoci il vantaggio di essere a 100 metri dal pronto soccorso, se uno si sente male ci può anche andare a piedi, che a volte se aspetti l’ambulanza si può anche morire.

La mia idea è di allargare gli obitori per farci stare più anziani possibili anche se ancora non sono morti.

Cronaca di una morte annunciata. Quando è giusto morire a casa o in ospedale?

Che suocero avesse iniziato l’ultima fase della sua vita era chiaro a tutti anche a dolce consorte anche se continuava a negare la cosa. Anche la sua geriatra di fiducia l’aveva avvisata che eravamo entrati nell’ultima fase.

Quando suocero è peggiorato c’eravamo io il badante e suocera, la saturazione era scesa troppo, il respiro sempre più difficoltoso.

Avvisati dolce consorte e cognato io io io nel frattempo lo abbiamo messo dalla sedia rotelle a letto. Poco prima c’erano state le infermiere domiciliari per mettere la flebo, ma secondo loro andava tutto bene. Nessuna polemica, sempre gentilissime e un grazie di cuore per la loro disponibilità.

Ma chiaramente si vedeva perfettamente che le cose stavano precipitando.

Poco dopo sono arrivati dolce consorte cognato io io io, il dottore di famiglia e l’autombulanza chiamata da lui.

La scelta era farlo morire a casa o portarlo in ospedale e farlo morire lì.

In casa secondo il dottore non avevamo i mezzi per accompagnarlo a una morte senza soffrire.

Sulla stessa linea il medico del 118 . Alla domanda se fosse suo padre cosa farebbe? Ha risposto io lo porterei in ospedale.

Sarò sincero io non ero d’accordo. Si doveva fare qualcosa per alleviargli la sofferenza in casa.

Ma tutti suocera, dolce consorte, cognato io io io dottori erano sul portarlo al pronto soccorso e così è stato.

Arrivati in codice rosso, la dottoressa ha detto a dolce consorte che le persone conciate così non si partono al pronto soccorso, ma si fanno morire in casa.

Dolce consorte ha replicato che erano stati i dottori a fare quella scelta.

Ora va detto che i medici e infermieri sono stati più che professionali e si sono presi cura di suocero.

Ma i miracoli non li fa nessuno-

Suocero e stato due giorni in ospedale con sempre accanto uno di famiglia, di famiglia ci metto anche il badante e poi è successo quello che sarebbe successo a casa due giorni prima è morto è toccato a cognato io io io essergli accanto.

Ieri sono stato dal dottore per altri motivi e abbiamo discusso del far morire le persone in casa.

Secondo lui è un falso mito, che le persone devono morire in casa, si fanno morire in casa se è possibile non farle soffrire e suocero avrebbe sofferto non avevamo l’attrezzatura adatta ne i medicinali adatti.

Secondo lui l’ospedale serve anche a morire anche con dignità

Gli va riconosciuto di aver telefonato in ospedale e fatto le sue ragioni.

Ora voi cosa ne pensate ?

Basta non ne potevo più. Così il giorno del nostro 66 anno di matrimonio me ne sono andato.

Basta a tutto c’è un limite, sempre accanto in questi 66 anni di matrimonio, sempre lì a prendersi cura di me e sempre a dirmi cosa fare e non fare. Vero non che l’ascoltassi molto, ma è anche vero che lei che per 66 anni ha continuato a farlo.

Basta, in questo ultimo anno ha esagerato, non c’è stato un solo giorno, una mezza giornata che lei non fosse lì accanto a me, anche in bagno mi seguiva, sempre insieme . Mi costringeva a mangiare e se non ne avevo voglia m’imboccava come un bambino. Mattina a pranzo, merenda e cena. Sempre vicino a me.

A nulla valevano le mie lamentele, spesso l’offendevo anche pesantemente, ma lei niente come se nulla fosse sempre lì.

Niente sempre attaccata a dirmi cosa fare e non fare. Anche quando è arrivato uno strano che non si capiva niente di quello che diceva era lì a dire a lui a me cosa fare e non fare, Sempre a tenerci d’occhio entrambi.

Le notti, tutte, non c’è stata una sola notte che mi abbia lasciato in pace da solo, lì sempre accanto e vedere se dormivo non dormivo, questo è troppo.

Così il giorno dell’anniversario del nostro matrimonio, 66 anni fa me ne sono andato lasciandola sola.

Però ora che l’ho lasciata mi dispiace, da su l’ho vista piangere, lei non avrebbe voluto che me ne andassi via, fino alla fine mi è stata vicina.

Finché morte non vi separi e così è stato

Il bello che diceva che se fosse tornata indietro non mi avrebbe sposato più, che ero un testone e che volevo fare solo quello che volevo io.

La democrazia è palese che non rappresenta il miglior sistema di governo. “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora” Winston Churchill. Ma ha detto il falso.

In realtà ci sono state forme di governo migliori, per esempio quando qualche illuminato è finito per sbaglio a governare.

Quindi il miglior sistema è l’illuminato a governare supportato da altri illuminati-

Ora per esempio ora noi in Italia e in Europa abbiamo solo dei fulminati e il guaio che li abbiamo votati noi a riprova che il problema è la gente che vota il peggio che c’è in giro.

Dare il voto a tutti è una cazzata madornale, ma se si comincia a fare distinzioni diventa che alla fine non vota più nessuno.

Ora un’idea sarebbe quella che per votare devi prendere la patente. Devi superare dei test per capire se hai basta l’idea di cazzo stai facendo.

Se fai dei test di comprensione è impossibile che qualcuno alla fine possa votare Salvini o la Meloni. Li puoi solo votare se sei in uno stato confusionale grave. Ora uno normale può votare Calenda o Renzi ? Vogliamo parlare del PD se non hai dei disturbi mentali neanche morto lo voti.

Ma vale per tutti i partiti o movimenti che sono in parlamento. Ogni volta che sento Bonelli dei verdi mi viene voglia di inquinare qualcosa.

Poi si dice la gente non va a votare, ma chi cazzo voti ?

Torniamo all’illuminato tipo il Papa, ma anche lì abbiamo visto che Dio con lo spirito santo ha fatto dei casini, non il politico che ha girato tutto l’arco parlamentare da destra a sinistra e ora aspetta che lo lo mettano a fare il presidente della repubblica.

Quindi il problema è sempre quello chi sceglie l’illuminato ?

Pensate una volta gli esperti ci hanno propinato Monti ( tocchiamoci tutti le palle ) e poi Draghi. (tocchiamoci con tutte e due le mani le palle, e le donne che non le hanno chiedano a mariti e amici.

Ma anche qui stando attenti a non farsi vedere

Una “toccata” sui genitali e si rischia l’arresto: secondo la giurisprudenza della Cassazione, il gesto scaramantico più ricorrente tra gli italiani è un atto contrario alla pubblica decenza: ecco i confini dell’illecito.

“Toccarsi” i genitali come gesto scaramantico integra un atto contrario alla pubblica decenza ed è punito ai sensi del codice penale!

Sembra che il gesto di toccarsi “gli attributi” per esorcizzare la jettatura derivi da un’usanza del periodo precristiano, quando si credeva necessario proteggere con la mano le parti più “care” del proprio corpo dalla vista di oggetti nefasti (come un corteo funebre o un gatto nero).(La legge per tutti)

Quindi torniamo al punto di partenza chi sceglie chi?

Ora invece che agli elettori si potrebbe far prendere la patente a chi ci vuole governare, se ti vuoi far eleggere devi passare dei test( pubblici )

Dove dimostri di capire basta qualcosa. Sfido Salvini a passare il test. Test seri non come quelli universitari per entrare in medicina.

Quindi alla fine la mia idea è questa : La patente per votare, non ce la possiamo prendere solo con i politici, siamo noi che ce li mandiamo, pochi elettori ma buoni e politici che superino un test dove dimostrino che non sono proprio dei pirla come 80% che sta in parlamento sia in Italia che in Europa.

Figlia che cerca di montare il letto a scomparsa. Era tanto facileeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Il letto è questo

Stanno per arrivare dei suoi amici di Trento ed ha chiesto se era un problema ospitarli.

Tre cari amici, due donne e un uomo. La risposta chiaramente e stata “no e che sarebbero stati i benvenuti”

Abbiamo un casotto attrezzato a fianco a casa dove abbiamo già ospitato altre persone.

Mancava un letto

Figlia è andata in rete e convinta dalle recensioni sulla facilità di montaggio e l’ha comprato.

Non ha voluto aiuto “è facilissimo montarlo” ha detto ” sono quattro viti e e quattro bulloni” Ha finito di dire.

Premesso che il letto è arrivato difettoso da soli col cazzo che lo montavi.

Certo si poteva mandare indietro ma visto che non era un difetto grave ce lo siamo tenuti.

Quando sono andato a vedere come andavano i lavori di montaggio, figlia era disperata non era in grado d’infilare il bullone nel buco

Ci voleva un uomo d’esperienza, uno abituato a centrare i buchi col bullone-

L’esperienza fa tanto in questi casi, non che figlia non abbia esperienze in bulloni messi nel buco, ma in questo caso bisognava essere particolarmente bravi.

Sto parlando chiaramente di bulloni di ferro, lo dico perché ci sono dei maligni nel blog che pensano subito ad altro. Poi dicono che sono io che penso solo al sesso.

Quindi ho preso in mano la situazione o meglio il bullone mentre lei faceva d’assistente.

Centrare il buco non era facilissimo, costava poco il letto ma era obbiettivamente da poco.

Quindi ha preso in mano lei il bullone e io alzavo la branda in maniera che i due buchi e la rondella fossero centrati. La rondella era la cosa più difficile da centrare.

Ora se non ridevamo come due scemi la cosa sarebbe stata anche più veloce.

Quattro bulloni , quattro rondelle e quattro buchi ci sono voluti venti minuti.

Ma alla fine il letto era bello pronto.

Ma la soddisfazione più grande è stata figlia darmi ragione e dire che senza me non ci sarebbe riuscita mai.

Ci sono cose che non hanno prezzo per il resto andate su Amazon….

Gli statunitensi i più grandi guerrafondai dell’intero sistema solare. Se c’è da bombardare qualcuno sono sempre pronti. Con a guida uno squilibrato, Trump il flagello di Dio, ci mostrano cosa vuol dire essere la più grande democrazia del mondo(la più grande democrazia secondo gli sprovveduti (sprovveduti per non dire altri termini) atlantisti di questo paese.

Forse saprete, che lo psicolabile Trump ha dato l’ordine di bombardare i siti iraniani, dove secondo i cazzari più grandi della via lattea erano pronti a sfornare bombe atomiche.

Prima il mutevole Trump ha detto vi do 15 giorni per decidere cosa fare e il giorno dopo li ha bombardati.

” Li ho fregati ” avrebbe detto.

In realtà quello che doveva essere portato via era già stato spostato altrove, come hanno rilevato le immagini satellitari.

Ma ormai che erano lì gli statunitensi le bombe le hanno tirate lo stesso per vantarsi in giro.
“Visto come siamo baravi a bombardare” Avrebbe detto l’esplosivo Trump.

Come vi hanno raccontato questi sono attacchi preventivi, esattamente come quelli russi, e ora vagli a dire che non è vero.

Ora se prende piede questa idea, uno che può bastonare il suo vicino con cui da anni ha screzi perché ha sentito dire in giro che gli voleva far del male, difesa preventiva, siamo a posto e se poi non è vero come gli iraniani avevano pronta la bomba atomica chi cazzo se ne frega. L’importante è aver sventato il pericolo anche se non c’era.

Alla faccia dell’esportare la democrazia e i valori occidentali.

Ora perché due stati che hanno l’atomica dicano a un terzo che non la può avere e già di per se strano, se poi chi lo dice , Trump, bombarda l’Iran fuori da ogni regola internazionale, sostenendo che gli iraniani sono pericolosi e vanno fermati, se non fosse tragico farebbe anche ridere.

La più grande democrazia del mondo è passata da un rimbambito a uno squilibrato, chi sa cosa ci aspetta nel futuro, ammesso che dopo ci sia ancora un futuro per il mondo.

Come direbbe Totò alla faccia della democrazia e del bicarbonato di sodio

Un articolo inutile su pensieri inutili sull’inutilità della vita.

Mai prendersi troppo sul serio siamo qua tutti di passaggio.

Cosa ci facciamo, o meglio cosa ci faccio qua nel mondo è la domanda che mi pongo spesso. I miei detrattori si fanno la stessa domanda.

Ora non avendo un ego smisurato come altri, ho la piena consapevolezza che questo mio passaggio in questo mondo è del tutto ininfluente per il suo destino.

Ci sono quelle giornate dove questa sensazione di inutilità è più forte e ti domandi che senso ha in cazzarsi per tuto quello che ti succede intorno.

Aspettiamo sempre qualcosa che deve arrivare e che possa cambiare in positivo la nostra vita, quando l’unica cosa sicura è che prima o poi ce ne andremo via definitivamente (per fortuna)

E tra un bombardamento e l’altro, tra un genocidio e una strage, tra attentati, disperati che emigrano ecc ecc che ti passano davanti alla tv , pensi che culo che succede a loro.

Così scorrono le nostre vite abbastanza inutili, sperando che non ci capitano grandi disgrazie per farci apprezzare la vita.

Grande idea che mi è venuta ascoltando la storia della collega di 34 anni col collega di 22. I fatti non erano andati come raccontato precedentemente.

La storia è andata così

Il collega di 22 anni era sei anni che usciva con la stessa ragazza. Ora lei ha 20.

Qualche mese fa la ragazza ha chiesto una pausa di riflessione, anticamera dell’addio.

Lui non voleva, era ed è ancora innamoratissimo.

Fatta la pausa , dopo sua insistenza ci hanno riprovato, ma lei aveva fatto la sua scelta e l’ha lasciato definitivamente.

Dramma del collega pianti e lacrime e depressione.

Al delirio si è sfogato con la collega di 34 anni, che a sua volta si era lasciata da qualche mese dal suo storico fidanzato. Voleva sposarsi e avere figli, ma lui era titubante.

Chi meglio di lei poteva capirlo e consolarlo ?

Ora la collega come detto è proprio bellina, il ragazzo ha pensato bene di farsi consolare.

Ora la collega ha dichiarato ( fonti accreditate) che si sente molto fortunata.

Lui pare abbia superato la depressione.

Ecco la mia idea.

Ora se il ragazzo non avesse trovato da sfogarsi, avrebbe continuato a rimuginare sull’addio, magari avrebbe continuato a cercarla e magari minacciarla e via dicendo…

Quindi se uno viene lasciato e non è un palestrato e bello come il collega che ne ha subito trovata un’altra, dietro prescrizione medica di uno specialista, se no lo fanno tutti, la ASL ti trova una professionista che te la da , da poterti sfogare ed evitare di fare gesti criminali.

Ora i soliti moralisti diranno, dobbiamo pagargli noi le scopate per non fare cazzate?

Considerando costi e benefici e le rotture dei coglioni di chi va in televisione a dire che non si ammazzano le donne che ti lasciano, mi pare che si potrebbe fare.

Invece che le infermiere domiciliari ti mandano la escort così ti sfoghi e non ammazzi più nessuno.

Prescrizione medica Per una settimana scopare due volte al giorno prima dei pasti. Se non ti calmi così allora non c’è veramente niente da fare.

Il collega si è calmato e come si è calmato….

Una buona notizia: Nontirare (cane) sta dimagrendo. Una brutta, suocero va a pappine. Le due cose si intersecano profondamente.

Ora che suocera non ha più motivi per cucinare kg di pasta per suocero, tutte gli animali di casa ne hanno subito le conseguenze.

Nontirare più di tutti.

Dopo l’ultima cazziata fatta a suocera e badante di suocero, perché smettessero di darle cibo hanno cominciato a dargliene meno .

Ma ora che suocero può mangiare solo pappine è stato il colpo fatale. Suocera ha perso la voglia di cucinare e il badante se ne fa per lui senza ingrassare anche Nontirare.

Non è che suocera non gli dà più niente a Nontirare ma ha smesso di dargli dei piattoni di pasta.

Nontirare sta recuperando la linea e comincia a camminare invece che rotolare.

Sta tornando la grande gnoccolona che era.

Ora dovrebbe essere contenta di essere dimagrita ma vai a capire perché non fa che lamentarsi.

” Ma se suocero non riesce a deglutire io che colpa ne ho ? Perché devo rimanere a dieta io? Datemi da mangiare che a digiuno e con questo caldo rischio di morire prima di suocero”

Il collega arrembato mi ha fatto nuove confidenze. Mi raccomando che rimanga tutto fra noi del blog.

Ieri sera tra un insulto e l’altro che gli dicevo, a volte capisce veramente un cazzo , mi dice ” devo farti una confidenza” poi ” no è meglio di no” io zitto ” No te lo dico” io non parlo ” va be te lo dico” Ha fatto tutto lui da solo.

Premessa col collega arrembato quando si parla o meglio tra un mio insulto e l’altro, lui mi parla di calcio e di donne che si vorrebbe fare. Fa anche le classifiche di quelle del delirio, dalla prima che si farebbe fino all’ultima con cui andrebbe.

Alla confidenza ho pensato a qualche suo segreto sentimentale, invece esce fuori che ha la DASPO per un anno e non può più andare a vedere la sua squadra del cuore. Seguiva la sua squadra sia in casa che in trasferta.

In trasferta il pirlone insieme ad altri 5 idioti come lui hanno acceso dei fumogeni dentro lo stadio, le telecamere li hanno ripresi e da qui la denuncia.

Un tifoso può essere bandito dagli stadi per il semplice possesso di un fumogeno come la cosiddetta “torcia bengala”. Ad affermarlo è una recente sentenza della Cassazione, la n. 32760 del 27 luglio 2023

Ora per lui che si passava il tempo dietro la squadra si pone il problema come riempirlo.

Trovare una gnocca sarebbe una valida soluzione…

Ma pare non sia così semplice.

Mentre si parlava , mi ha raccontato che si trova benissimo con l’altro collega a cui l’arrembo volentieri.

L’altro collega è gay dichiarato, ma va detto a favore di delirio ( lavoro) che è sempre stato trattato con rispetto e tutti o quasi gli vogliono bene, me compreso che ho dato il parere favorevole alla sua assunzione.

Prima andava anche con le ragazze ora va solo con gli uomini. Fatti suoi o quasi….

Ora l’arrembato mi raccontava di come si trova bene con il collega e che hanno cominciato a seguirsi anche sui social e si mettono mi piace su quello che pubblicano.

Sempre in confidenza mi ha detto che una sera di queste dovrebbero uscire a prendere qualcosa insieme. (non ha specificato cosa prendono)

Il bello del collega gay che a queste battute ride e non si offende, infatti non c’è un cazzo da offendersi.

Ora al collega arrembato ho detto che fa benissimo ad uscire con l’altro collega e che delle volte la vita ha delle belle grandi sorprese inaspettate.

Inoltre la sua fantasia sessuale preferita non necessità di una donna per forza.

Lui nega che abbia interessi di quel genere, ma che si trova proprio bene col collega, ma si sa da una cosa nasce un’altra…. e poi se non segue la squadra dovrà fare qualcosa, in fondo se gli piaceva tenere in mano il fumogeno, non c’è grande differenza.

Se mi fa altre confidenze e non dite niente in giro vi faccio sapere com’è finito l’incontro tra i due.

Uno scherzo ben riuscito. Il collega arrembato sdraiato a terra che chiede di chiamare il 118, mentre tutti stiamo ridendo fino alle lacrime.

Tempo fa avevo scritto un pezzo su un collega che coltiva sul terrazzo peperoncini del sud America e America centrale piccantissimi. Quelli di Soverato sono acqua fresca per intenderci.

Ieri il collega è arrivato con una bottiglietta di olio con due peperoncini messi dentro in infusione da tempo per renderlo piccantissimo.

L’ha regalato ad un esterno che lavora con noi o meglio per noi del delirio, glielo aveva promesso.

Il tipo ha ringraziato e poi gli è venuto in mente di fare degli scherzi a persone che non sapevano cosa contesse l’olio.

Il primo è stato un suo collega, messo un dito in un bicchierino di caffè gli ha chiesto se voleva assaggiarlo che era buonissimo

Il tipo ha guardato sembrava un liquore ed ha tracannato.

5 secondi ed avete in mente Speedy Gonzales, i topo che andava più veloce del vento, ha cominciato a correre verso l’esterno gridando e urlando.

Le risate che ci siamo fatti

Poi è arrivato il collega arrembato che non aveva visto e sentito nulla, a cui è stato offerto anche a lui il bicchierino.

Prima ha detto no, ma poi per farsi accettare dal gruppo ha deciso di accettare.

Gli era sembrato brutto rifiutare, come un gesto di maleducazione.

Preso il bicchierino ha tracannato anche lui.

5 secondi ed ha cominciato ad urlare come un matto. Tutti eravamo in attesa della sua reazione.

Urlava da farci pisciarsi addosso dal ridere.

Poi ha cominciato a rotolarsi per terra chiedendo acqua che stava andando a fuoco,

Si contorceva per terra e chiedeva di chiamare il 118 che stava per morire.

Lo so che non bisogna ridere in questi casi, ma era più forte di noi.

Nel frattempo era tornato la prima vittima che era andato a rimettere e che insultava il collega che gli aveva ftto lo scherzo.

Le risate si sono moltiplicate

Poi ha guardato la seconda vittima ed è andato in suo soccorso dandogli dell’acqua che aveva con se.

Il collega arrembato se l’è scolata tutta mentre continuava a stare a terra dimenandosi.

Qualcuno impietosito nel frattempo era andato a recuperagli una bottiglia di acqua per fargli trovare sollievo. Tracannata anche quella.

Dopo venti minuti si è ripreso ed è stato accolto con calore dal gruppo che gli dava pacche sulle spalle e lo abbracciava per rincuorarlo

“Mai più ” mi ha detto quando simo rimasti soli.

Io stavo ancora ridendo.

Direi che lo scherzo è riuscito.

Meno male che non è morto….

Il collega arrembato mi confida le sue preferenze sessuali. Mi raccomando che rimangano tra di noi.

Il collega arremabato ogni giorno che passa tra un mio insulto e l’altro si sta lasciando sempre più andare in confidenze intime.

Premessa: secondo me non è ha mai preso in vita sua. Ma si sa gli uomini non ammetteranno mai una cosa del genere.

Solo un mio caro amico alla viglia delle sue nozze, mi aveva confidato che avrebbe donato la sua verginità alla moglie. La moglie poverina ci sarà rimasta male a non poter fare altrettanto.

Ora in un momento di eccitazione, era passata culo bello mi ha detto ” sai cosa mi farei fare?”

Ora già qui si capisce il tipo di uomo che è. Uomo passivo

Io non avrei mai detto una frase così, ma ” cosa gli farei “Uomo attivo

Ora il collega arrembato, oltre che criticare il fidanzato di culo bello, “mi aspettavo di più” mi ha detto “hai provato a guardargli dentro i pantaloni ” ho risposto. ” comunque per una così bella mi aspettavo di più” ha concluso.

Ora il suo sogno era una cosa banalissima che per decenza non sto a dire, ma che chiunque sarebbe stato in grado di fare sia uomini che donne.

Comunque quella è la sua fissazione. Alla sera sarebbe andato a una festa e sperava di trovare una che gli facesse lo stesso servizio. Uno si dovrebbe domandare perché mai una ragazza appena conosciuta dovrebbe trovare il desiderio di accontentarlo?

Ma si vede che guarda i porno, dove i protagonisti dopo essersi presentati passano subito ai fatti.

Resta il fatto che il padre non gli da l’auto da solo e quindi si deve far scarrozzare dagli amici. Che per andare per donne non è il massimo.

Se lei ti dice ” Andiamo via dalla festa” Cosa fai chiami l’amico e ti fai portare in giro? Fate una cosa a tre ?

Comunque per il momento non corre il rischio che qualcuna glielo chieda.

Da qui a quando andrà via spero di desbelinarlo un po’. Impresa non facile.

Intanto la prima cosa di farsi dare l’auto dal padre se deve invitare una. Non la può mica portare in autobus al ristorante, o farsi accompagnare da suo padre, che poi li va a riprendere.

Finora 24anni da imbranato con le donne sicuro sicuro.

Amori deliranti al delirio(lavoro). La nuova collega di 34 anni che si era lasciata da qualche mese col compagno con cui conviveva perché non voleva fare le cose seriamente: sposarla e fare figli. Tra i vari pretendenti, sia interni e che esterni ha scelto il più adatto alle sue esigenze: un collega palestrato di 22 anni fidanzato da sei con una.

Ora lei è piccolina vicino al metro e sessanta. Lui un metro e 90 palestrato che fa gran scena.

Lei piace in generale a tutti, non che sia bellissima ma ha un quel qualcosa che te la fa piacere.

Lo sguardo, il tipo di viso, come sculetta, il seno, messo tutto insieme è sicuro che piace.

C’è stata battaglia tra colleghi ed esterni per accaparrarsela.

Il vincitore a sorpresa è stato il 22 enne di 12 anni meno di lei. Ma a questa età non che faccia tutta questa differenza. Certo che se cercava un uomo per tutta la vita era meglio che adottava un bambino.

Lui era o forse ancora lo è ancora, (in proposito devo indagare) fdanzato con una bella ragazza della sua età. Ho avuto modo di conoscerla, stavano progettando di andare a vivere insieme. L’amore da adolescenti che diventava l’amore da adulti.

Ora cosa lega i due colleghi amanti immagino sia il sesso, non vedo altro che li possa tenere appiccicati. Il sesso sicuramente li tiene stretti stretti nonostante il caldo.

” Si stanno ancora annusando ” mi ha detto la persona che mi raccontava la storia , su cosa si annusassero non si è sbilanciato.

Sta di fatto che si vedono ed escono insieme.

Amori deliranti al delirio .

In un mondo di brutte notizie, finalmente una notizia buona: Nipote lontana, quella che dice che si vuole buttare giù dal terrazzo, ha deciso di non venire più qua in vacanza. Nonostante avesse già prenotato ha disdetto. Non li poteva lasciare soli nel momento del dolore. La dipendente gnocca di cognato lontano si è licenziata.

Chi mi segue sa che a dolce consorte è vietato parlare di nipote lontano,

Ma chiaramente ci sono delle eccezioni.

Nipote aveva già prenotato il biglietto, ma non avrebbe mai immaginato che da un giorno all’altro la dipendente gnocca di suo padre si sarebbe licenziata senza preavviso.

Pensate a cognato lontano che oltre perdere la dipendente gnocca, gli rimane la figlia in casa.

Ha provato a convincerla a partire lo stesso, bastava una brutta notizia, ma non c’è stato verso.

Non li poteva lasciare soli , padre e dipendenti uomini in un momento così triste.

Ci voleva lei che odiava la ragazza con tutte le sue forze a rincuorarli per la grossa perdita.

Pare che da quando la ragazza è andata via nipote lontana abbia un sorriso permanente anche quando dorme.

Il motivo perché se ne è andata ?

Ora pare che ci sia una storia di sesso ( storia tenuta nascosta) con un fortunato dipendente di cognato io io io. Ora cosa sia successo esattamente è difficile dirlo.

Pare che qualcuno è venuto a saperlo e abbia iniziato a raccontarlo in giro.

Direte saranno fatti loro…

Non proprio, sono fatti di tutti in ambienti così.

Risultato che tutti hanno cominciato a guardarla con occhi diversi e gli esclusi dalle sue grazie hanno cominciato a essere meno gentili e disponibili nell’aiutarla.

Da qui un sacco di errori. Gnocca va bene ma incapace diventa un problema.

Richiamata a più efficienza da cognato lontano, pare che si sia alterata e detto che se ne andava per la gioia di nipote lontana che non la poteva sopportare-

A dire il vero, che fosse un incapace nipote è dal primo giorno che lo dice, aggiungendo che gli uomini diventano stupidi appena vedono una bella ragazza e non capiscono più niente, soprattutto suo padre. Confermo per cognato lontano.

La vigilessa disturbata mentale e intransigente. La multa ingiusta. Cronaca di quando alle merde dai del potere.

Nella cittadina dove viviamo i residenti hanno diritto, chiaramente pagando ad avere un tagliando che gli permette di posteggiare gratuitamente in alcune zone.

Capita che il tagliando cada o come figlia si sia scordato di esporlo.

Era già successo. Presa la multa andavi dalla stazione dei vigili mostrando il tagliando e la multa ti veniva tolta.

Figlia ha preso la multa e quindi si è recata dai vigili.

Allo sportello c’era una nata vigilessa, alcuni lo diventano questa lo è di natura, Anche idiota a essere sinceri.

Figlia le mostra il tagliando e le chiede gentilmente di togliere la multa.

La vigilessa, la guarda con sufficienza e gli risponde ” Io la multa non gliela tolgo, il regolamento è chiaro, se non c’era il tagliando la multa è giusta”

Figlia non si aspettava quella risposta e quella intransigenza e prova a dire ” guardi è già successo e i suoi colleghi l’hanno tolta” ” impossibile, sarà stato qualche suo amico e comunque io la multa non gliela tolgo” Ha finito di dire nell’incredulità di figlia.

Visto che pagando subito erano 30 euro ha pagato.

Ora non sono i 30 euro ingiustamente pagati, ma questa è una rapina a vigilessa armata di supponenza.

La vigilessa è una stronza e lo sarebbe anche se facesse un altro lavoro, ma lì si vede che gli viene meglio.

Ora davanti al tagliando con tanto di versamento e la manifesta buona fede se non si è merde dentro la multa andava tolta, era possibile visto che gli altri vigili ma che non erano nati vigili ma lo erano diventati l’avevano fatto. Lei stessa lo ha confermando ” sarà stato un suo amico” Falso non sapevamo affatto chi fossero.

Comunque 30 euro non mi cambiano la vita ma il principio che nonostante abbia dimostrato di essere in regola ed essere multato lo stesso mi fa incazzare parecchio

Ora questa è una disturbata mentale sicuramente senza nessun amico da togliere una multa, e secondo ma se mai ne avesse non gliela toglie, comunque stronza com’è è impossibile che abbia amici, al massimo conoscenti stronzi e disturbati mentali come lei. Queste sono le classiche persone che nella vita appena avuto un po’ di potere dimostrano tutta la loro vera natura di merde.

Dolce consorte pratica di queste problemi era indecisa se fare opposizione alla multa, ma tra suocero e tutte le scadenze non sa se vale la pena perdere del tempo per togliersi questa soddisfazione.

E voi avete preso multe ingiuste ?

La collega che non ha dormito la notte pensando al cucciolo di Breton che il proprietario aveva tagliato la coda dopo che il veterinario gliela aveva lasciata un dito più lunga.

Ora alla collega voglio bene, ha fatto da figlia quando figlia era a Trento.

E’ simpatica e solare, giovanissima ha voluto 2 figli, lavora perché vuole la sua indipendenza.

Ma ogni tanto le prende la sindrome da delirio e dice e fa cose insensate.

Ma arriviamo al fatto.

La collega deve fare un regalo al fratello e decide per un cucciolo di Breton, il fratello è cacciatore e il suo cane è andato fuori uso con uno scontro con un cinghiale. Vivo ma malandato, ha perso anche una gamba.

Così la collega si è messa alla ricerca

In zona nulla, ma cercando ha trovato in Toscana un allevamento che vendeva dei cuccioli.

Il prezzo era accettabile 500 euro invece che 700 di media.

Il proprietario le ha mandato una foto e le ha confessato che gli aveva tagliato un pezzo di coda lui, perché il veterinario gliela aveva lasciato troppo lunga.

Il taglio della coda va praticato entro la prima settimana da un veterinario che ne certifichi la natura venatoria rilasciando il certificato.

Ora la collega è andata in paranoia per questa notizia, che gli avesse tagliato lui la coda senza il supporto del veterinario.

Non ha dormito tutta la notte pensando a questo ( sindrome evidente da delirio di ragionamento strampalato)

Mi chiedeva cosa fare per salvare il cane.

Ora il cane non pare corresse nessun pericolo di vita. Visto che il proprietario voleva 500 euro per venderglielo.

Le ho fa fatto presente delle migliaia di bambini che stanno morendo a Gaza e in Ucraina e non mi pare che mi avesse mai detto che non avesse dormito per quello, e mi sorprendeva che ora non riuscisse a dormire per una cazzo di coda di cane.

Le voglio bene ma quando si esagera in minchiate bisogna riportare le persone coi piedi per terra.

Ora ha detto che ho ragione, ma che ora come ora le premeva di più la salute del cucciolo.

Sindrome da delirio delirante

Ora la risposta era ovvia ” compralo e lo regali al fratello”

Ma stare al delirio si vede che ottenebra la mente. ” No, perché ho letto che se la coda è tagliata male gli può venire non so cosa”

Ora vuole salvare il cane, ma non vuole comprarlo, immagino che voglia rapirlo a questo punto.

Comunque se avete un cucciolo di Breton da vendere telefonare al 332 543 655. Mi raccomando dite che la coda è stata tagliata perfettamente dal veterinario.

Una volta avevo anch’io avevo un leggero complesso d’inferiorità. Poi assunto al delirio ( lavoro) è scomparso. Ma non sono io molto intelligente sono gli altri che mi circondano che sono molto pirla.

Il complesso d’inferiorità era nato grazie alla buonanima di mia madre. Che sicuramente è in purgatorio. Qualche anno di penitenza è giusto che lo faccia.

Ora qualsiasi cosa facessimo noi figli, qualcuno era più bravo di noi.

Nella sua mente bacata era il suo sistema per incoraggiarci a fare meglio.

Tutti erano più bravi e intelligenti di noi a prescindere

Un certo complesso d’inferiorità ti viene.

La mia salvezza è stato lo sport, ero bravino ( mento bravo) e questo ha aiutato a far crescere la mia autostima. Ma soprattutto leggere è stata la mia salvezza verso i 18 anni. Anche 50 libri l’anno, per uno che non aveva mai aperto neanche quelli di scuola era stato un gran passo.

A scuola mi hanno sempre promosso e qui avrei dovuto darmela che non ero così pirla come pensavo. Se bastava il niente per prendere la sufficienza.

La scuola come dicevo invece non mi ha aiutato molto per la mia autostima , anche che col senno di poi avrei dovuto capire che era piena di pirla più di me, partendo da alcuni insegnanti. Vedete che sono guarito dal complesso d’inferiorità.

Arrivato al delirio però a quei tempi soffrivo ancora di qualche complesso d’inferiorità, pensavo che gli altri fossero in qualche modo più bravi di me

Dopo una settimana ero guarito.

Circondato da pirla incapaci, la mia autostima è andata alle stelle. Anche di questo devo essere grata a delirio, oltre che avermi permesso oltre 40 di vita economicamente dignitosa.

Tutti ( vero) gli esterni al delirio dicevano e dicono ancora oggi che sono il più intelligente lì dentro. Cosa semplicissima visto che gli altri sono uno più scemo dell’altro.

Ieri, al nuovo che mi hanno arrembato, diplomato 5 anni con ottimi voti, ho chiesto gentilmente, avevo una pedana di sei piani e una di uno di farne una sola.

Lasciato lì da solo sono andato a fare dell’altro, sono tornato e la pedana da si piani la stava passando su quella di un piano. ( giuro è vero ) Poi dicono che insulto e grido.

Alla mia domanda: se gli pareva una cosa sensata quello che stava facendo, mi ha risposto di “no” Mi ha chiesto scusa e ha cominciato a ripassare la pedana che ormai era stata fatta mancavano due piani su quest’ultima. ( giuro)

Ora voi capite perché mi è passato il senso d’inferiorità

Il padre ieri sera, è venuto a prenderlo, mi ha chiesto se ci sono possibilità che lo tengano al deliro.

Per essere pirla lo è abbastanza anche da diventare capo, ma per quello ormai al delirio non basta più, bisogna essere un pirla laureato, pirla però è obbligatorio.

Gli ho risposto la verità : che le possibilità sono minime nonostante la predisposizione del figlio a integrarsi perfettamente nell’ambiente.

Lo ripeto

NON SONO IO MOLTO INTELLIGENTE SONO GLI ALTRI CHE SONO MOLTO PIRLA LAUREATI O NO.

Visto che ho detto che avrei parlato di calcio dopo la batosta referendaria Alla faccia della sconfitta. Parallelismi con la sconfitta della nazionale 3 a 0 in Norvegia.

Ora se fossi Landini e Landini non sono, avrei dato le dimissioni.

Uguale se fossi stato Spalletti mi sarei dimesso. Troppo penosi praticamente inguardabili per trovare giustificazioni.

Ma mentre Spalletti in maniera rocambolesca è stato mandato via, Landini è rimasto lì.

Non so più con quale credibilità e potere contrattuale.

Il referendum è stato un flop colossale bisogna prenderne atto, senza cercare di dare la colpa alla Meloni e alla sua degna banda di compagni d’avventura.

Loro hanno fatto la loro partita se non si è raggiunto il quorum la colpa è nostra. E come dire che l’Italia ha perso per colpa della Norvegia perché ha tirato in porta e ci ha fatto goal.

Grazie Graziella e grazie al cazzo .

Eravamo noi che dovevamo convincere le persone ad andare a votare e non al mare.

Ora convincere dei coglioni ( non parlo di quelli di destra che hanno seguito il consiglio della Meloni) ma dei coglioni di sinistra che hanno preferito fare altro, capisco che era impresa ardua.

Lo stesso vale per l’Italia del calcio. La Norvegia ha fatto la sua partita e non erano certo dei fenomeni, esattamente come questi che ci sgovernano , quelli penosi erano i giocatori italiani.

Ora se l’opposizione PD 5 stelle e tutti i cespugli con i sindacati in prima linea abbiamo fatto fatica ad arrivare al 30% vuol dire che ci meritiamo la sconfitta, come l’Italia di non andare ai mondiali.

Ora pare che in nazionale arrivi Ranieri, evidentemente il gruppo dei calciatori più bravi non voleva più Spalletti. Ecco per la sinistra bisognerebbe trovare qualcuno capace di invertire la rotta, ma non è purtroppo come nel calcio che esoneri l’allenatore e lo cambi basta pagare.

A sinistra pare che anche pagando non si trovi un cazzo di nessuno capace di farci vincere.

In realtà la sinistra non ha mai vinto, al massimo ha perso con dignità ora nemmeno con quella.

Dopo la batosta referendaria torno a parlare di calcio che è meglio. Pescara e Ternana e l’eroe della partita che ti fa capire perché le persone amino tanto il calcio.

Qualcuno che mi segue avrà pensato che avrei scritto di Spaletti sostituito probabilmente da Ranieri, come se il problema fosse l’allenatore e non che di giocatori buoni che non ne abbiamo, più grazie anche le politiche demenziali sulle giovanili. Sono pieni di ragazzi che vengano da fuori, costano meno degli italiani. Per non dire delle squadre più blasonate che hanno il 90% di giocatori stranieri.

Se va al mondiale Israele al posto dell’Italia altro che 300 mila in piazza contro Israele.

Ma passiamo a Pescara Ternana. Partita di ritorno per decidere chi dovesse essere promossa in serie B .

All’andata a Terni aveva vinto il Pescara 1 a 0

Ve la faccio breve anche perché guardavo altro e ogni tanto passavo sul canale 2 della RAI per controllare come andava.

Nei vari passaggi scopro che la Ternana era in vantaggio 1 a 0 e il Pescara giocava in 10 per un’espulsione. Visto che sinceramente non fregava un cazzo ho cambiato canale.

Quando sono ritornato c’era il portiere del Pescara a terra infortunato. Alessandro Plizzari è un portiere di 25 anni, anche belloccio, questo per le donne che amano il calcio. Poi si dice in giro che parlo solo di culi di donne.

Ora il Pescara in 10 non era capitolato definitivamente pare per le parate di Alessandro.

Da quando gli si chiedeva di uscire per via dell’infortunio e lui si rifiutava e decideva di rimanere in campo ho continuato a questo punto a guardare la partita. Il Pescara aveva finito i cambi e sarebbe rimasto in 9 e nonostante zoppicasse vistosamente è rimasto a difendere la sua porta.

E’ stato determinante per arrivare ai rigori.

Nel frattempo veniva curato un’altra volta per via del dolore che provava, ma stoicamente non abbandonava i compagni.

Ai rigori è successo questo

Qualcuno dirà va be è serie C Ma lo stadio pieno la gente che t’incoraggia l’emozione è la stessa come se avesse vinto lo scudetto.

Ecco questa è una partita che rimane nei ricordi di chi l’ha vista e ci riavvicina al calcio e non certo alla politica che è meglio lasciar perdere.

Non facciamo scherzi e domani andiamo a votare convintamente per i referendum. Non fate come il collega nuovo che mi hanno arrembato, che dice che è di sinistra e domani non voleva andare a votare per via del quesito sulla cittadinanza.

Mi hanno arrembato un nuovo collega, preso a tempo, ha la scadenza come le mozzarelle, è già al quinto lavoro a mozzarella.

L’ultimo lavoro è durato un anno e poi lasciato a casa per far posto a un altro. La legge lo permette e le aziende lo fanno, compreso delirio.

Ora uno come lui dovrebbe presentarsi al seggio almeno mezz’ora prima dell’apertura per essere sicuro di poter votare e invece non sapeva neanche di cosa si votava.

La colpa non è della televisione , sia chiaro, ma che la maggioranza dei giovani non si informa di questi argomenti.

Hanno sempre in mano il cellulare per sentire idiozie e mai per informarsi.

L’ho costretto a guardare i quesiti…. non toccherebbe a me ma ai suoi genitori.

Il padre non va a votare mi ha detto. Anche lui di sinistra secondo la sua opinione.

Ora questa cosa del referendum riguarda noi di sinistra. Se come sostengono in molti siamo la maggioranza e non raggiungiamo il quorum con argomenti così importanti vuol dire che è una gran balla.

Nessuno che si definisce di sinistra può non votare. Infatti Renzi e Calenda e parte del pd non va a votare o vota no.

La destra ha fatto di tutto per far si che la sinistra si potesse alleare almeno su questi quesiti.

Hanno detto alla gente di starsene a casa che ci pensano loro a continuare a mettercelo nel di dietro con contratti sempre più precari e stipendi sempre più bassi e nessuna sicurezza per il domani.

Ora arriviamo all’ultimo quesito sul diritto alla cittadinanza.

Ora che la destra sia più brava a convincere le menti deboli è palese.

Se sono riusciti a far passare il messaggio che questo referendum aumenta gli sbarchi e l’insicurezza e aumenta la delinquenza vuol dire che a dire minchiate sono proprio bravi.

10 anni sono troppi 5 pochi per ottenere la cittadinanza è un discorso ma i requisiti sono sempre gli stessi. Ma con la sicurezza e la delinquenza non c’entra una proprio un cazzo.

  • 1) Residenza legale, continuativa e ininterrotta.
  • 2) Capacità reddituale.
  • 3) Conoscenza della lingua italiana.
  • 4) Assenza di condanne penali e di pericolosità sociale

Ora votate come volete ma andiamo domenica e lunedì a votare

In tre a tenere suocero per fare il prelievo del sangue Questo è accanimento terapeutico secondo me.

Con figlia abbiamo capito il meccanismo che scatta nella testa di dolce consorte quando gli parlano gli specialisti .( manca solo qualche santone che fa i miracoli e poi sono passati di qui tutti)

Tutti dicono inevitabilmente la stessa cosa ” che non c’è più un cazzo da fare” E’ anziano ma non è questa la cosa che fa la differenza e che è andato in demenza e il fisico ogni giorno che passa peggiora. Finché si arriverà all’inevitabile.

Bene facciamo che passi i suoi giorni più serenamente possibile e poi evitiamogli ulteriore seccature.

Dolce consorte non è d’accordo.

Un osteopata che è venuto a visitarlo, ha detto che non c’è un cazzo da fare, poi come fanno i professionisti si è lasciato scappare che per essere sicuri della causa delle sue difficoltà , sarebbe stato necessario fare una risonanza.

Non l’ha portato suocero a 20 km da casa, col badante l’unico che l’asseconda per sentirsi dire che è anziano e che il fisico ha ceduto.

Fargli fare la risonanza secondo il badante è stata un’impresa da lottatori da sumo, secondo dolce consorte è stato bravissimo solo qualche parolaccia, che anche il tecnico condivideva.

Cioè: suocero che mandava a fanculo tutti.

Ora l’altro giorno è passato di qui non so quale specialista, ormai a me dolce consorte non dice più niente.

Figlia era presente, ha confermato che ha detto : non c’è un cazzo da fare e di lasciarlo in pace. Ma anche lui si è lasciato scappare ” certo se uno vuole sapere il motivo di quel disturbo si sarebbe dovuto fare un esame specifico del sangue…”

Ecco stamattina eravamo in tre a fargli fare quell’esame-

In due a tenerlo, io e il badante mentre suocero bestemmiava, quelle le dice ancora che si capiscono perfettamente, tutto il resto non si capisce più niente. Cercando di sputarci, ma come la pipì si sputa addosso

Il terzo il poveretto che provava a prendergli il sangue senza riuscirci per via che si muoveva tutto e solo al quinto tentativo c’è l’ha fatta

Suocera che gli dice di non bestemmiare che va all’inferno, scordandosi che questo è già l’inferno per lui ma non solo per lui.

Quando la rete sa di te e ti manda articoli personalizzati. L’importanza di masturbarsi anche dopo i 60 anni. Se uno smette di fare sesso c’è il rischio di morire improvvisamente verso gli 80 anni. Altro che diventare ciechi.

Ho una pagina su YouTube dove mi dovrebbero arrivare video interessanti. Oltre la musica ci sono video di vari generi.

Da qualche tempo appaiono video sull’importanza di continuare a masturbarsi in maniera corretta per campare fino a cent’anni e anche più. Seghe a vita per continuare a vivere in salute.

Potevo non ascoltare quello che dicevano ?

Smettere di venire è deleterio, si muore presto e tristi diceva la voce del video.

Quindi spiegava che anche se non ti viene proprio duro, basanotto dicono qua da noi, si può venire lo stesso, e poi se sei solo non fai neanche brutta figura se non è proprio duro.

Ora l’importanza è nelle fantasie che uno ha.

Con i porno in rete il rischio è quello di guardare filmati e lasciare poco spazio alle nostra immaginazione e questo non va bene. Bisogna segarsi ma con fantasia diceva la voce della donna molto sensuale.

Il porno uccide la fantasia, poi più ne guardi e più è difficile che ti venga duro. Provare per credere.

Quindi sconsigliava di guardare i porno, ma affidarsi alla propria immaginazione e dava dei consigli su cosa pensare.

Certo il video era dedicato soprattutto agli uomini oltre i 60 anni rimasti soli per vari motivi o di mogli che non ci pensano più a dartela ( la quasi totalità a sentire i miei conoscenti maschi)

Il video era indirizzato chiaramente a chi non aveva trovato alternative alla moglie che non gliela da più, o che se ne era andata nel mondo dei più o con un altro perché gli veniva solo basanotto.

Quindi cari amici del blog oltre i 60 anni non smettete di venire se non volete morire di colpo.

Comunque se riiniziate dopo il mio consigli non fatevi prendere troppo di mano.

Dopo l’ennesimo omicidio di un giovane coglione sulla fidanzatina che l’aveva lasciato, si è deciso per le lezioni sentimentali a scuola. Dei professionisti insegneranno come accettare i no.

Il giovane pirla non aveva guardato la televisione e non sapeva che non bisogna ammazzare la ragazza se ti lascia. I genitori a casa non gli avevano anche loro detto nulla sul fatto che se una ragazza ti lascia non la devi uccidere.

Neanche un amico che lo avesse consigliato sul evitare simili atti.

Niente nessuno ma nessuno che lo avesse avvisato che la ragazza se ti lascia non la si sopprime.

Come quando non ti avvisano che se ti schianti a 200 all’ora in auto rischi di morire.

Lasciando perdere quelle che hanno dato subito la colpa al patriarcato, che è il peccato originale dell’uomo, alcuni hanno detto che è colpa anche della scuola che non spiega ai ragazzi che è veramente una brutta azione assassinare la fidanzata perché ti lascia.

La scuola deve spiegare ai ragazzi queste cose, se no dove l’impara ?

Le famiglie, soprattutto quelle patriarcali si sa sono tutte lì a consigliare di menare e ammazzare le ragazze che ti lasciano. So di padri che oltre che menare moglie e figli consiglia al figlio maschio di fare altrettanto appena trova una.

Ma pare che dipenda anche : nonostante le famiglie di questi delinquenti in erba siano patriarcali che non sanno dire no ai ragazzi. La cosa mi sembra strana, me se lo dicono gli esperti ci credo.

Quindi a scuola si faranno dei corsi solo per i maschi per accettare i no delle ragazze.

Prenderanno le ragazze più gnocche della scuola e faranno in in modo di far credere ai ragazzi che gliela vogliono dare e poi quando arrappati ci proveranno, le ragazze gli diranno “NOOOOO” Così i ragazzi si abituano a sentirsi dire no.

Certo ci sarà anche l’esperto che spiegherà al ragazzo, pronto ormai a dargli basta una bastonata che non si deve sentirsi ferito, che le donne hanno tutti i diritti di dirgli no e che per questo non vanno uccise. Se te lo dice l’esperto un ragazzo ci crede.

Fatto in modo capillare secondo me questo metodo funziona, certo poi il pirla che non ascolta gli appelli di Mattarella o delle femministe più accanite o i consigli dell’esperto lo trovi sempre.

Secondo me è follia pura

Al delirio mi sono fracassato a terra dopo aver fatto il volo dell’angelo. Che botta alla gamba che ho preso.

L’universo sta ancora ridendo. Lo so lo fa apposta per provocarmi.

Io non sopporto più delirio(lavoro) e delirio non sopporta più me e si vendica così.

Un pirla di collega ha lasciato una pedana nel mezzo del passaggio, c’erano delle scatole pesanti altezza poco più bassa del ginocchio.

Sarò sincero sapevo che c’era e avevo pensato male del collega che l’aveva lasciata lì perché pericolosa, uno inavvertitamente ci poteva inciampare dentro…..

Avevo due scatole leggere ma voluminose da portare a posto, ma per non andarci col muletto ci sono andato a piedi.

Le scatole mi toglievano la visuale davanti, ma delirio lo conosco meglio delle mie tasche e così sono partito a passo veloce verso la destinazione, scordandomi che in mezzo c’era la pedana.

Ho fatto il volo dell’angelo e sono finito dall’altra parte della pedana insieme alle scatole-

Un male boia, una botta secca e dolorosa poco più sotto del ginocchio.

Chiaramente ho ringraziato l’universo…..

Non c’era nessuno a vedermi e questo è stato un bene per il mio orgoglio già abbastanza ferito così.

Ho continuato a delirare nonostante il dolore alla gamba, la muovevo e di sicuro non c’era niente di rotto.

Arrivato a casa solo prima di andare a dormire sono andato a vedere com’ero conciato.

Più che meno ero conciato così.

Ho disinfettato e messo dei cerotti e una calza per evitare spargimenti di sangue e sono andato a letto.

Il giorno dopo ho delirato come al solito, ma continuava a pulsarmi la gamba

Ieri sera tornato con figlia abbiamo guardato com’ero conciato.

Malissimo era a dir poco. I cerotti si erano attaccati alla pelle viva.

Così in mutande e maglietta sono andato sul terrazzo e seduto sui gradini, c’era ancora luce per capire cosa fare .

Sotto il terrazzo non c’era anche il badante che ha cominciato a fare domande inutili e fastidiose.

Quindi figlia ha iniziato a curami, oltre che a insultarmi-

Garze sterili, disinfettanti per ferite, mercurio cromo sono stati tirati fuori e applicati alla mia povera gamba. Ora il patimento più grosso era il badante che mi prendeva per il culo, chiedendomi come mi fossi fatto male.

Ho proibito a figlia di raccontare le mie vicissitudini al badante.

Non senza difficoltà sono stato curato….

Come va la gamba ?

Male anche la garza si è attaccata alla ferita

Ora ho preso un cerotto di quelli grandi curativi che si stacca solo quando tutto è tornato a posto.

Oggi con figlia lo mettiamo..

L’universo lo so che ride ancora a prendere per il culo è più bravo del badante.

Il badante di suocero sostiene che non è tanto faticoso tenere suocero, quanto obbedire a tre persone che la pensano diversamente su tutto.

Il badante ascoltava cognato io io io ed annuiva alle minchiate che stava dicendo su come comportarsi con suocero.

L’ esatto contrario di quello che gli aveva detto 10 minuti prima suocera. Anche con suocera aveva annuito senza dire niente.

Per essere sicuro di non sbagliare ha telefonato a dolce consorte capo supremo di tutte le scelte finali, che chiaramente ha proposto un’altra soluzione. Annuiva col suo testone anche a lei.

Il badante è venuto da me non per chiedere cosa avrei fatto io , avrebbe avuto la quarta soluzione (quella giusta) ma per sfogarsi.

” Non è tanto faticoso tenere tuo suocero, ma quanto obbedire a tre che la pensano diversamente su tutto”

E’ difficile dargli torto.

Articolo filosofico sulla voglia di libertà Scoperto da dove scappava quella scema di Nontirare

Erano dieci giorni che ero alla caccia per scoprire da dove fuggisse quella pirla di cane.

Avevo controllato tutti i posti possibili ma non ero riuscito a trovare nessun buco dove grassa come è potesse passare.

Avevo fatto anche la finta di andarmene da solo per vedere se mi seguiva, ero d’accordo col badante di suocero per controllare se vedeva da dove scappava.

Uscito a piedi e fatta la scena di lasciarla lì sola, non si è mossa di un centimetro guardandomi con compassione.” Sono pirla ma mai abbastanza come te, da farmi fregare da una sceneggiata così patetica”

C’è voluto quel pirla del cane di cognato io io io per capire da dove uscivano.

Quel coglione di un cane quando ha trovato la tavola che avevo messo, avevo avuto il sospetto che potessero scappare da lì, ha spinto tanto la tavola e oltre sollevare la rete ha mandato la tavola dal vicino, la prova provata che passavano di lì ” Sei il solito pirla ” ha detto Nontirare ” ora ci scopre da dove passavamo” ” Ma se non facevo così non uscivamo più” le ha risposto dispiaciuto.

Risultato, che da lì è certo che non passano più.

Quello che mi ha fatto riflettere è questo : Nonostante Nontirare e i cani di cognato io io io abbiano grandi spazi dove vivere, nonostante questo, l’istinto di uscire, questo è il termine giusto, di scappare non ci pensano nemmeno, bene così come stanno è difficile trovare. E’ più forte di loro e delle possibili punizioni.

Ora pensavo che questo istinto si possa applicare anche a moltissimi umani, che nonostante stiano bene dove stanno hanno questa necessità di fare delle fughe per poi tornare sodisfatti a casa.

Io per esempio non sono uno di quelli, non amo scappare, amo la mia quotidianità fatta di gesti ripetuti, non sento il bisogno di visitare posti nuovi.

E voi come siete ?

Perché due che non sono credenti, che non si sono sposati né in chiesa né in comune, fatto il figlio lo devono battezzare, ma soprattutto perché hanno invitato anche me sia al battesimo che al pranzo ?

NON CI VADO

La figlia di cognato io io io aveva fatto tutto per bene, era andata a convivere con un bravo ragazzo- Niente inutili matrimoni, niente rottura di balle di qualche pranzo o cena di matrimonio.

Ero talmente d’accordo che quando dolce consorte le ha fatto il regalo di non nozze non ho detto nulla.

Ora perché ora che hanno fatto un figlio e visto che entrambi non sono credenti devono fare il battesimo con pranzo al ristorante e soprattutto perché invitarmi?

Ora i maligni diranno che hanno invitato dolce consorte e figlia, io sono un effetto collaterale, non potevano dirmi “se non vieni è meglio” Anche se lo penseranno i soliti detrattori di Allegro.

Dolce consorte l’ha presa alla larga, dicendomi che c’era un battesimo in famiglia.

Io che sono un vero democratico che predico la libertà di fare quello che si vuole, basta non ledere gli altri, ho espresso il mio consenso, senza lasciarmi però scappare un’osservazione di buon senso ” ma non erano entrambi non credenti ?”

“Lo fanno per i parenti” Mi ha risposto

” Ma mandali a farsi benedire loro” Le ho risposto.

Lo fanno per i genitori, di lui, per suocera, suocero non sa neanche dov’è.

Dolce consorte dopo averla presa larga è arrivata al dunque ” Siamo invitati ” Siete invitati” “Siamo invitai ”

Ora che non andavo era palese, non che non voglio bene a nipote, l’ho cresciuta io, le persone pensavano che fosse mia e di dolce consorte, infatti è venuta su abbastanza bene nonostante cognato io io io.

Ma ora come ora non sopporto più nessuno della sua famiglia, pensa doverci stare insieme tutto il giorno.

In mio soccorso è arrivato il fatto che fanno il tutto di sabato e come si sa deliro ( lavoro) e per essere sicuro che deliro ho detto al capo che la domenica ho un impegno a cui non posso assolutamente mancare. Quindi di mettermi obbligatoriamente di sabato e se vuole faccio tutto il giorno e di non sbagliarsi se no lo mando a benedire….

Ora si capisce chi comanda in Francia: la moglie di Macron. Era impossibile che un uomo da solo, per quanto incapace potesse dare tanto danno.

Ora non vorrei che le donne si offendessero non è che le donne danno danno e gli uomini no e solo che quando gli uomini obbediscono agli ordini della mogie di solito diventano particolarmente dannosi.

Ora dal labiale della consorte, si capisce quello che gli dice “Dégage, espêce de loser”, ovvero “Stai lontano, perdente!” Lui, colto alla sprovvista, avrebbe cercato di tranquillizzarla. “Essayons, s’il te plaî'” (“Proviamoci, per favore”), è ciò che le avrebbe detto, ricevendo però un secco “No” da Brigitte. Lo scambio si sarebbe poi concluso con un “Je vois” (“Capisco”) del presidente.(Sky tg 24)

Ora Macron fa quello che può ad eseguire le indicazioni della moglie ma si capisce che anche lui non crede alle minchiate che dice e che fa. Ed ora è chiaro il perché di tutto il danno che sta facendo in Francia e in Europa.

Fa quello che gli dice la moglie senza essere d’accordo.

Per quanto mi riguarda di schiaffi ne ha presi troppo pochi.

Le infermiere del pronto soccorso che sedavano i pazienti perché non rompessero i coglioni. Una è la figlia di una stronza che conosco.

Una decina di giorni fa avevo letto la notizia, della sospensione dal lavoro delle due infermiere che sedavano i pazienti per poter stare tranquille a fare i cazzi loro.

Ora questa non è una novità, lo fanno da sempre. Se uno scassa la minchia tutta la notte lo fai dormire anche a casa. Lo dico per esperienza.

Quindi non avevo approfondito la notizia.

Pensavo a una denuncia di qualche parente che si era trovato il parente che era rimasto particolarmente rincoglionito

Lavagna, la notte sedavano i pazienti: due infermiere indagate per sequestro di persona

Indagine dei carabinieri del Nas al pronto soccorso dell’ospedale. In casa delle donne trovati farmaci di provenienza ospedaliera. Contestati i reati di abbandono di persona incapace e peculato (Primoconale.it )

Una delle due, la più scema li ha anche fotografati.

Il Secolo XIXhttps://www.ilsecoloxix.it › levante › 2025/05/22 › news

5 giorni fa — Lavagna – Almeno una delle due infermiere denunciate nei giorni scorsi per aver somministrato dosi eccessive di sedativo ai pazienti …

Dolce consorte mi ha detto ” Indovina di chi è la figlia una delle due infermiere ?” Mi stava raccontando di una nostra amica che sapeva tutto e di più e che le ha dato tutte le informazioni della faccenda.

La madre è una famosa stronza della zona, che durante il covid augurava la morte a chi non si vaccinava. Visto che lavorava in una farmacia che facevano i tamponi il proprietario ha dovuto chiedergli gentilmente di non rompere i coglioni ai suoi clienti.

Molti, la morte non so, ma qualche malattia grave so che gliel’hanno augurata a lei.

Ora l’amica che ha raccontato il fatto è una che non si è vaccinata, ma in compenso ha litigato di brutto con la madre dell’infermiera e provava un certo piacere a raccontare il fatto ed era indecisa se andare dalla madre a chiedere informazioni più dettagliate e domandare se quelli sedati erano quelli che non si erano vaccinati.

Ora le due storie chiaramente non c’entrano tra di loro, ma era per raccontarvi l’astio che è rimasto tra chi augurava la morte a chi non si vaccinava e chi ha resistito a tutti gli insulti e alle multe arrivate da quelle merde che ci governavano.

La conclusione tale madre tale figlia…

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L’amica di figlia è diventata evangelica. Discussione in casa sulla differenza tra :cattolici, evangelisti, protestanti, avventisti, ortodossi, anglicanesimi, ortodossi, chiese orientali e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che tutti credono allo stesso Dio.

L’amica di figlia si è convertita ed è diventata evangelica.

Qualche giorno fa ha invitato figlia e dolce consorte ad un evento non religioso fatto dalla chiesa che frequenta.

Era palese che si sarebbe anche parlato di religione, ma non era quello lo scopo.

L’amica di figlia in un momento di grande difficoltà ha trovato conforto nella comunità evangelica, che l’ha aiutata a supportata in ogni maniera in quel momento particolare della sua vita.

Nonostante le difficoltà ha affrontato tutto col sorriso dove il 90% delle persone si sarebbe disperata.

Chi mi segue è la ragazza che il compagno al 6 mese di gravidanza le ha detto che aveva cambiato idea…..

L’amica di figlia ha affrontato tutto con serenità, dalla gravidanza, alla nascita del bambino e all’abbandono del compagno per l’altra.

Non ha mai perso il sorriso e la serenità e tutto si deve a queste persone che l’hanno aiutata in questo momento particolare della sua vita.

Tornate dall’evento ho chiesto il loro parere.

La discussione è stata tra me e figlia

Lei sosteneva che gli Evangelici erano Protestanti, a me parevano cose diverse.

So che hanno cose in comune, tipo i pastori e le pastore che si sposano, non come i preti cattolici che gli tocca la castità ( si fa per dire visto la cronaca)

In che cosa credono gli evangelici?
I principi fondamentali erano i seguenti: la fede, la grazia, la Scrittura e Cristo come unico mediatore tra Dio e l’uomo. Altri riformatori più radicali, come Calvino, rifiutarono tutti i sacramenti in blocco e la presenza delle immagini nelle chiese.

In che cosa credono i protestanti ?

La Chiesa si fonda quindi sulla predicazione della parola di Dio, e riconosce come unico capo non il papa, i vescovi o i concili, ma Gesù Cristo. Essa costituisce una realtà per lo più invisibile, che nasce nei cuori degli uomini piuttosto che nelle strutture esteriori e nei gesti sacramentali.

Una minchia di differenza.

Sono similari ma diverse. La differenza sta nei dettagli e nei particolari.

Ora da agnostico convinto mi pare che si discuta di lana caprina.

La domanda è c’è Dio? Si o No

E’ lui che ha creato un mondo così malfatto?
Era alle prime armi come creatore ?

Ma soprattutto Cristo è esistito? Lui è il Padre? La Madonna la madre?

Protestanti ed evangelici non credono o meglio non hanno il culto della Madonna. Non credono nella perenne verginità della mamma di Gesù

A questa notizia dolce consorte ha ribadito di essere cattolica e seguace della Madonna.

Voi cosa ne pensate?