La vigilessa disturbata mentale e intransigente. La multa ingiusta. Cronaca di quando alle merde dai del potere.

Nella cittadina dove viviamo i residenti hanno diritto, chiaramente pagando ad avere un tagliando che gli permette di posteggiare gratuitamente in alcune zone.

Capita che il tagliando cada o come figlia si sia scordato di esporlo.

Era già successo. Presa la multa andavi dalla stazione dei vigili mostrando il tagliando e la multa ti veniva tolta.

Figlia ha preso la multa e quindi si è recata dai vigili.

Allo sportello c’era una nata vigilessa, alcuni lo diventano questa lo è di natura, Anche idiota a essere sinceri.

Figlia le mostra il tagliando e le chiede gentilmente di togliere la multa.

La vigilessa, la guarda con sufficienza e gli risponde ” Io la multa non gliela tolgo, il regolamento è chiaro, se non c’era il tagliando la multa è giusta”

Figlia non si aspettava quella risposta e quella intransigenza e prova a dire ” guardi è già successo e i suoi colleghi l’hanno tolta” ” impossibile, sarà stato qualche suo amico e comunque io la multa non gliela tolgo” Ha finito di dire nell’incredulità di figlia.

Visto che pagando subito erano 30 euro ha pagato.

Ora non sono i 30 euro ingiustamente pagati, ma questa è una rapina a vigilessa armata di supponenza.

La vigilessa è una stronza e lo sarebbe anche se facesse un altro lavoro, ma lì si vede che gli viene meglio.

Ora davanti al tagliando con tanto di versamento e la manifesta buona fede se non si è merde dentro la multa andava tolta, era possibile visto che gli altri vigili ma che non erano nati vigili ma lo erano diventati l’avevano fatto. Lei stessa lo ha confermando ” sarà stato un suo amico” Falso non sapevamo affatto chi fossero.

Comunque 30 euro non mi cambiano la vita ma il principio che nonostante abbia dimostrato di essere in regola ed essere multato lo stesso mi fa incazzare parecchio

Ora questa è una disturbata mentale sicuramente senza nessun amico da togliere una multa, e secondo ma se mai ne avesse non gliela toglie, comunque stronza com’è è impossibile che abbia amici, al massimo conoscenti stronzi e disturbati mentali come lei. Queste sono le classiche persone che nella vita appena avuto un po’ di potere dimostrano tutta la loro vera natura di merde.

Dolce consorte pratica di queste problemi era indecisa se fare opposizione alla multa, ma tra suocero e tutte le scadenze non sa se vale la pena perdere del tempo per togliersi questa soddisfazione.

E voi avete preso multe ingiuste ?

La collega che non ha dormito la notte pensando al cucciolo di Breton che il proprietario aveva tagliato la coda dopo che il veterinario gliela aveva lasciata un dito più lunga.

Ora alla collega voglio bene, ha fatto da figlia quando figlia era a Trento.

E’ simpatica e solare, giovanissima ha voluto 2 figli, lavora perché vuole la sua indipendenza.

Ma ogni tanto le prende la sindrome da delirio e dice e fa cose insensate.

Ma arriviamo al fatto.

La collega deve fare un regalo al fratello e decide per un cucciolo di Breton, il fratello è cacciatore e il suo cane è andato fuori uso con uno scontro con un cinghiale. Vivo ma malandato, ha perso anche una gamba.

Così la collega si è messa alla ricerca

In zona nulla, ma cercando ha trovato in Toscana un allevamento che vendeva dei cuccioli.

Il prezzo era accettabile 500 euro invece che 700 di media.

Il proprietario le ha mandato una foto e le ha confessato che gli aveva tagliato un pezzo di coda lui, perché il veterinario gliela aveva lasciato troppo lunga.

Il taglio della coda va praticato entro la prima settimana da un veterinario che ne certifichi la natura venatoria rilasciando il certificato.

Ora la collega è andata in paranoia per questa notizia, che gli avesse tagliato lui la coda senza il supporto del veterinario.

Non ha dormito tutta la notte pensando a questo ( sindrome evidente da delirio di ragionamento strampalato)

Mi chiedeva cosa fare per salvare il cane.

Ora il cane non pare corresse nessun pericolo di vita. Visto che il proprietario voleva 500 euro per venderglielo.

Le ho fa fatto presente delle migliaia di bambini che stanno morendo a Gaza e in Ucraina e non mi pare che mi avesse mai detto che non avesse dormito per quello, e mi sorprendeva che ora non riuscisse a dormire per una cazzo di coda di cane.

Le voglio bene ma quando si esagera in minchiate bisogna riportare le persone coi piedi per terra.

Ora ha detto che ho ragione, ma che ora come ora le premeva di più la salute del cucciolo.

Sindrome da delirio delirante

Ora la risposta era ovvia ” compralo e lo regali al fratello”

Ma stare al delirio si vede che ottenebra la mente. ” No, perché ho letto che se la coda è tagliata male gli può venire non so cosa”

Ora vuole salvare il cane, ma non vuole comprarlo, immagino che voglia rapirlo a questo punto.

Comunque se avete un cucciolo di Breton da vendere telefonare al 332 543 655. Mi raccomando dite che la coda è stata tagliata perfettamente dal veterinario.

Una volta avevo anch’io avevo un leggero complesso d’inferiorità. Poi assunto al delirio ( lavoro) è scomparso. Ma non sono io molto intelligente sono gli altri che mi circondano che sono molto pirla.

Il complesso d’inferiorità era nato grazie alla buonanima di mia madre. Che sicuramente è in purgatorio. Qualche anno di penitenza è giusto che lo faccia.

Ora qualsiasi cosa facessimo noi figli, qualcuno era più bravo di noi.

Nella sua mente bacata era il suo sistema per incoraggiarci a fare meglio.

Tutti erano più bravi e intelligenti di noi a prescindere

Un certo complesso d’inferiorità ti viene.

La mia salvezza è stato lo sport, ero bravino ( mento bravo) e questo ha aiutato a far crescere la mia autostima. Ma soprattutto leggere è stata la mia salvezza verso i 18 anni. Anche 50 libri l’anno, per uno che non aveva mai aperto neanche quelli di scuola era stato un gran passo.

A scuola mi hanno sempre promosso e qui avrei dovuto darmela che non ero così pirla come pensavo. Se bastava il niente per prendere la sufficienza.

La scuola come dicevo invece non mi ha aiutato molto per la mia autostima , anche che col senno di poi avrei dovuto capire che era piena di pirla più di me, partendo da alcuni insegnanti. Vedete che sono guarito dal complesso d’inferiorità.

Arrivato al delirio però a quei tempi soffrivo ancora di qualche complesso d’inferiorità, pensavo che gli altri fossero in qualche modo più bravi di me

Dopo una settimana ero guarito.

Circondato da pirla incapaci, la mia autostima è andata alle stelle. Anche di questo devo essere grata a delirio, oltre che avermi permesso oltre 40 di vita economicamente dignitosa.

Tutti ( vero) gli esterni al delirio dicevano e dicono ancora oggi che sono il più intelligente lì dentro. Cosa semplicissima visto che gli altri sono uno più scemo dell’altro.

Ieri, al nuovo che mi hanno arrembato, diplomato 5 anni con ottimi voti, ho chiesto gentilmente, avevo una pedana di sei piani e una di uno di farne una sola.

Lasciato lì da solo sono andato a fare dell’altro, sono tornato e la pedana da si piani la stava passando su quella di un piano. ( giuro è vero ) Poi dicono che insulto e grido.

Alla mia domanda: se gli pareva una cosa sensata quello che stava facendo, mi ha risposto di “no” Mi ha chiesto scusa e ha cominciato a ripassare la pedana che ormai era stata fatta mancavano due piani su quest’ultima. ( giuro)

Ora voi capite perché mi è passato il senso d’inferiorità

Il padre ieri sera, è venuto a prenderlo, mi ha chiesto se ci sono possibilità che lo tengano al deliro.

Per essere pirla lo è abbastanza anche da diventare capo, ma per quello ormai al delirio non basta più, bisogna essere un pirla laureato, pirla però è obbligatorio.

Gli ho risposto la verità : che le possibilità sono minime nonostante la predisposizione del figlio a integrarsi perfettamente nell’ambiente.

Lo ripeto

NON SONO IO MOLTO INTELLIGENTE SONO GLI ALTRI CHE SONO MOLTO PIRLA LAUREATI O NO.

Visto che ho detto che avrei parlato di calcio dopo la batosta referendaria Alla faccia della sconfitta. Parallelismi con la sconfitta della nazionale 3 a 0 in Norvegia.

Ora se fossi Landini e Landini non sono, avrei dato le dimissioni.

Uguale se fossi stato Spalletti mi sarei dimesso. Troppo penosi praticamente inguardabili per trovare giustificazioni.

Ma mentre Spalletti in maniera rocambolesca è stato mandato via, Landini è rimasto lì.

Non so più con quale credibilità e potere contrattuale.

Il referendum è stato un flop colossale bisogna prenderne atto, senza cercare di dare la colpa alla Meloni e alla sua degna banda di compagni d’avventura.

Loro hanno fatto la loro partita se non si è raggiunto il quorum la colpa è nostra. E come dire che l’Italia ha perso per colpa della Norvegia perché ha tirato in porta e ci ha fatto goal.

Grazie Graziella e grazie al cazzo .

Eravamo noi che dovevamo convincere le persone ad andare a votare e non al mare.

Ora convincere dei coglioni ( non parlo di quelli di destra che hanno seguito il consiglio della Meloni) ma dei coglioni di sinistra che hanno preferito fare altro, capisco che era impresa ardua.

Lo stesso vale per l’Italia del calcio. La Norvegia ha fatto la sua partita e non erano certo dei fenomeni, esattamente come questi che ci sgovernano , quelli penosi erano i giocatori italiani.

Ora se l’opposizione PD 5 stelle e tutti i cespugli con i sindacati in prima linea abbiamo fatto fatica ad arrivare al 30% vuol dire che ci meritiamo la sconfitta, come l’Italia di non andare ai mondiali.

Ora pare che in nazionale arrivi Ranieri, evidentemente il gruppo dei calciatori più bravi non voleva più Spalletti. Ecco per la sinistra bisognerebbe trovare qualcuno capace di invertire la rotta, ma non è purtroppo come nel calcio che esoneri l’allenatore e lo cambi basta pagare.

A sinistra pare che anche pagando non si trovi un cazzo di nessuno capace di farci vincere.

In realtà la sinistra non ha mai vinto, al massimo ha perso con dignità ora nemmeno con quella.

Dopo la batosta referendaria torno a parlare di calcio che è meglio. Pescara e Ternana e l’eroe della partita che ti fa capire perché le persone amino tanto il calcio.

Qualcuno che mi segue avrà pensato che avrei scritto di Spaletti sostituito probabilmente da Ranieri, come se il problema fosse l’allenatore e non che di giocatori buoni che non ne abbiamo, più grazie anche le politiche demenziali sulle giovanili. Sono pieni di ragazzi che vengano da fuori, costano meno degli italiani. Per non dire delle squadre più blasonate che hanno il 90% di giocatori stranieri.

Se va al mondiale Israele al posto dell’Italia altro che 300 mila in piazza contro Israele.

Ma passiamo a Pescara Ternana. Partita di ritorno per decidere chi dovesse essere promossa in serie B .

All’andata a Terni aveva vinto il Pescara 1 a 0

Ve la faccio breve anche perché guardavo altro e ogni tanto passavo sul canale 2 della RAI per controllare come andava.

Nei vari passaggi scopro che la Ternana era in vantaggio 1 a 0 e il Pescara giocava in 10 per un’espulsione. Visto che sinceramente non fregava un cazzo ho cambiato canale.

Quando sono ritornato c’era il portiere del Pescara a terra infortunato. Alessandro Plizzari è un portiere di 25 anni, anche belloccio, questo per le donne che amano il calcio. Poi si dice in giro che parlo solo di culi di donne.

Ora il Pescara in 10 non era capitolato definitivamente pare per le parate di Alessandro.

Da quando gli si chiedeva di uscire per via dell’infortunio e lui si rifiutava e decideva di rimanere in campo ho continuato a questo punto a guardare la partita. Il Pescara aveva finito i cambi e sarebbe rimasto in 9 e nonostante zoppicasse vistosamente è rimasto a difendere la sua porta.

E’ stato determinante per arrivare ai rigori.

Nel frattempo veniva curato un’altra volta per via del dolore che provava, ma stoicamente non abbandonava i compagni.

Ai rigori è successo questo

Qualcuno dirà va be è serie C Ma lo stadio pieno la gente che t’incoraggia l’emozione è la stessa come se avesse vinto lo scudetto.

Ecco questa è una partita che rimane nei ricordi di chi l’ha vista e ci riavvicina al calcio e non certo alla politica che è meglio lasciar perdere.

Non facciamo scherzi e domani andiamo a votare convintamente per i referendum. Non fate come il collega nuovo che mi hanno arrembato, che dice che è di sinistra e domani non voleva andare a votare per via del quesito sulla cittadinanza.

Mi hanno arrembato un nuovo collega, preso a tempo, ha la scadenza come le mozzarelle, è già al quinto lavoro a mozzarella.

L’ultimo lavoro è durato un anno e poi lasciato a casa per far posto a un altro. La legge lo permette e le aziende lo fanno, compreso delirio.

Ora uno come lui dovrebbe presentarsi al seggio almeno mezz’ora prima dell’apertura per essere sicuro di poter votare e invece non sapeva neanche di cosa si votava.

La colpa non è della televisione , sia chiaro, ma che la maggioranza dei giovani non si informa di questi argomenti.

Hanno sempre in mano il cellulare per sentire idiozie e mai per informarsi.

L’ho costretto a guardare i quesiti…. non toccherebbe a me ma ai suoi genitori.

Il padre non va a votare mi ha detto. Anche lui di sinistra secondo la sua opinione.

Ora questa cosa del referendum riguarda noi di sinistra. Se come sostengono in molti siamo la maggioranza e non raggiungiamo il quorum con argomenti così importanti vuol dire che è una gran balla.

Nessuno che si definisce di sinistra può non votare. Infatti Renzi e Calenda e parte del pd non va a votare o vota no.

La destra ha fatto di tutto per far si che la sinistra si potesse alleare almeno su questi quesiti.

Hanno detto alla gente di starsene a casa che ci pensano loro a continuare a mettercelo nel di dietro con contratti sempre più precari e stipendi sempre più bassi e nessuna sicurezza per il domani.

Ora arriviamo all’ultimo quesito sul diritto alla cittadinanza.

Ora che la destra sia più brava a convincere le menti deboli è palese.

Se sono riusciti a far passare il messaggio che questo referendum aumenta gli sbarchi e l’insicurezza e aumenta la delinquenza vuol dire che a dire minchiate sono proprio bravi.

10 anni sono troppi 5 pochi per ottenere la cittadinanza è un discorso ma i requisiti sono sempre gli stessi. Ma con la sicurezza e la delinquenza non c’entra una proprio un cazzo.

  • 1) Residenza legale, continuativa e ininterrotta.
  • 2) Capacità reddituale.
  • 3) Conoscenza della lingua italiana.
  • 4) Assenza di condanne penali e di pericolosità sociale

Ora votate come volete ma andiamo domenica e lunedì a votare

In tre a tenere suocero per fare il prelievo del sangue Questo è accanimento terapeutico secondo me.

Con figlia abbiamo capito il meccanismo che scatta nella testa di dolce consorte quando gli parlano gli specialisti .( manca solo qualche santone che fa i miracoli e poi sono passati di qui tutti)

Tutti dicono inevitabilmente la stessa cosa ” che non c’è più un cazzo da fare” E’ anziano ma non è questa la cosa che fa la differenza e che è andato in demenza e il fisico ogni giorno che passa peggiora. Finché si arriverà all’inevitabile.

Bene facciamo che passi i suoi giorni più serenamente possibile e poi evitiamogli ulteriore seccature.

Dolce consorte non è d’accordo.

Un osteopata che è venuto a visitarlo, ha detto che non c’è un cazzo da fare, poi come fanno i professionisti si è lasciato scappare che per essere sicuri della causa delle sue difficoltà , sarebbe stato necessario fare una risonanza.

Non l’ha portato suocero a 20 km da casa, col badante l’unico che l’asseconda per sentirsi dire che è anziano e che il fisico ha ceduto.

Fargli fare la risonanza secondo il badante è stata un’impresa da lottatori da sumo, secondo dolce consorte è stato bravissimo solo qualche parolaccia, che anche il tecnico condivideva.

Cioè: suocero che mandava a fanculo tutti.

Ora l’altro giorno è passato di qui non so quale specialista, ormai a me dolce consorte non dice più niente.

Figlia era presente, ha confermato che ha detto : non c’è un cazzo da fare e di lasciarlo in pace. Ma anche lui si è lasciato scappare ” certo se uno vuole sapere il motivo di quel disturbo si sarebbe dovuto fare un esame specifico del sangue…”

Ecco stamattina eravamo in tre a fargli fare quell’esame-

In due a tenerlo, io e il badante mentre suocero bestemmiava, quelle le dice ancora che si capiscono perfettamente, tutto il resto non si capisce più niente. Cercando di sputarci, ma come la pipì si sputa addosso

Il terzo il poveretto che provava a prendergli il sangue senza riuscirci per via che si muoveva tutto e solo al quinto tentativo c’è l’ha fatta

Suocera che gli dice di non bestemmiare che va all’inferno, scordandosi che questo è già l’inferno per lui ma non solo per lui.

Quando la rete sa di te e ti manda articoli personalizzati. L’importanza di masturbarsi anche dopo i 60 anni. Se uno smette di fare sesso c’è il rischio di morire improvvisamente verso gli 80 anni. Altro che diventare ciechi.

Ho una pagina su YouTube dove mi dovrebbero arrivare video interessanti. Oltre la musica ci sono video di vari generi.

Da qualche tempo appaiono video sull’importanza di continuare a masturbarsi in maniera corretta per campare fino a cent’anni e anche più. Seghe a vita per continuare a vivere in salute.

Potevo non ascoltare quello che dicevano ?

Smettere di venire è deleterio, si muore presto e tristi diceva la voce del video.

Quindi spiegava che anche se non ti viene proprio duro, basanotto dicono qua da noi, si può venire lo stesso, e poi se sei solo non fai neanche brutta figura se non è proprio duro.

Ora l’importanza è nelle fantasie che uno ha.

Con i porno in rete il rischio è quello di guardare filmati e lasciare poco spazio alle nostra immaginazione e questo non va bene. Bisogna segarsi ma con fantasia diceva la voce della donna molto sensuale.

Il porno uccide la fantasia, poi più ne guardi e più è difficile che ti venga duro. Provare per credere.

Quindi sconsigliava di guardare i porno, ma affidarsi alla propria immaginazione e dava dei consigli su cosa pensare.

Certo il video era dedicato soprattutto agli uomini oltre i 60 anni rimasti soli per vari motivi o di mogli che non ci pensano più a dartela ( la quasi totalità a sentire i miei conoscenti maschi)

Il video era indirizzato chiaramente a chi non aveva trovato alternative alla moglie che non gliela da più, o che se ne era andata nel mondo dei più o con un altro perché gli veniva solo basanotto.

Quindi cari amici del blog oltre i 60 anni non smettete di venire se non volete morire di colpo.

Comunque se riiniziate dopo il mio consigli non fatevi prendere troppo di mano.

Dopo l’ennesimo omicidio di un giovane coglione sulla fidanzatina che l’aveva lasciato, si è deciso per le lezioni sentimentali a scuola. Dei professionisti insegneranno come accettare i no.

Il giovane pirla non aveva guardato la televisione e non sapeva che non bisogna ammazzare la ragazza se ti lascia. I genitori a casa non gli avevano anche loro detto nulla sul fatto che se una ragazza ti lascia non la devi uccidere.

Neanche un amico che lo avesse consigliato sul evitare simili atti.

Niente nessuno ma nessuno che lo avesse avvisato che la ragazza se ti lascia non la si sopprime.

Come quando non ti avvisano che se ti schianti a 200 all’ora in auto rischi di morire.

Lasciando perdere quelle che hanno dato subito la colpa al patriarcato, che è il peccato originale dell’uomo, alcuni hanno detto che è colpa anche della scuola che non spiega ai ragazzi che è veramente una brutta azione assassinare la fidanzata perché ti lascia.

La scuola deve spiegare ai ragazzi queste cose, se no dove l’impara ?

Le famiglie, soprattutto quelle patriarcali si sa sono tutte lì a consigliare di menare e ammazzare le ragazze che ti lasciano. So di padri che oltre che menare moglie e figli consiglia al figlio maschio di fare altrettanto appena trova una.

Ma pare che dipenda anche : nonostante le famiglie di questi delinquenti in erba siano patriarcali che non sanno dire no ai ragazzi. La cosa mi sembra strana, me se lo dicono gli esperti ci credo.

Quindi a scuola si faranno dei corsi solo per i maschi per accettare i no delle ragazze.

Prenderanno le ragazze più gnocche della scuola e faranno in in modo di far credere ai ragazzi che gliela vogliono dare e poi quando arrappati ci proveranno, le ragazze gli diranno “NOOOOO” Così i ragazzi si abituano a sentirsi dire no.

Certo ci sarà anche l’esperto che spiegherà al ragazzo, pronto ormai a dargli basta una bastonata che non si deve sentirsi ferito, che le donne hanno tutti i diritti di dirgli no e che per questo non vanno uccise. Se te lo dice l’esperto un ragazzo ci crede.

Fatto in modo capillare secondo me questo metodo funziona, certo poi il pirla che non ascolta gli appelli di Mattarella o delle femministe più accanite o i consigli dell’esperto lo trovi sempre.

Secondo me è follia pura

Al delirio mi sono fracassato a terra dopo aver fatto il volo dell’angelo. Che botta alla gamba che ho preso.

L’universo sta ancora ridendo. Lo so lo fa apposta per provocarmi.

Io non sopporto più delirio(lavoro) e delirio non sopporta più me e si vendica così.

Un pirla di collega ha lasciato una pedana nel mezzo del passaggio, c’erano delle scatole pesanti altezza poco più bassa del ginocchio.

Sarò sincero sapevo che c’era e avevo pensato male del collega che l’aveva lasciata lì perché pericolosa, uno inavvertitamente ci poteva inciampare dentro…..

Avevo due scatole leggere ma voluminose da portare a posto, ma per non andarci col muletto ci sono andato a piedi.

Le scatole mi toglievano la visuale davanti, ma delirio lo conosco meglio delle mie tasche e così sono partito a passo veloce verso la destinazione, scordandomi che in mezzo c’era la pedana.

Ho fatto il volo dell’angelo e sono finito dall’altra parte della pedana insieme alle scatole-

Un male boia, una botta secca e dolorosa poco più sotto del ginocchio.

Chiaramente ho ringraziato l’universo…..

Non c’era nessuno a vedermi e questo è stato un bene per il mio orgoglio già abbastanza ferito così.

Ho continuato a delirare nonostante il dolore alla gamba, la muovevo e di sicuro non c’era niente di rotto.

Arrivato a casa solo prima di andare a dormire sono andato a vedere com’ero conciato.

Più che meno ero conciato così.

Ho disinfettato e messo dei cerotti e una calza per evitare spargimenti di sangue e sono andato a letto.

Il giorno dopo ho delirato come al solito, ma continuava a pulsarmi la gamba

Ieri sera tornato con figlia abbiamo guardato com’ero conciato.

Malissimo era a dir poco. I cerotti si erano attaccati alla pelle viva.

Così in mutande e maglietta sono andato sul terrazzo e seduto sui gradini, c’era ancora luce per capire cosa fare .

Sotto il terrazzo non c’era anche il badante che ha cominciato a fare domande inutili e fastidiose.

Quindi figlia ha iniziato a curami, oltre che a insultarmi-

Garze sterili, disinfettanti per ferite, mercurio cromo sono stati tirati fuori e applicati alla mia povera gamba. Ora il patimento più grosso era il badante che mi prendeva per il culo, chiedendomi come mi fossi fatto male.

Ho proibito a figlia di raccontare le mie vicissitudini al badante.

Non senza difficoltà sono stato curato….

Come va la gamba ?

Male anche la garza si è attaccata alla ferita

Ora ho preso un cerotto di quelli grandi curativi che si stacca solo quando tutto è tornato a posto.

Oggi con figlia lo mettiamo..

L’universo lo so che ride ancora a prendere per il culo è più bravo del badante.

Il badante di suocero sostiene che non è tanto faticoso tenere suocero, quanto obbedire a tre persone che la pensano diversamente su tutto.

Il badante ascoltava cognato io io io ed annuiva alle minchiate che stava dicendo su come comportarsi con suocero.

L’ esatto contrario di quello che gli aveva detto 10 minuti prima suocera. Anche con suocera aveva annuito senza dire niente.

Per essere sicuro di non sbagliare ha telefonato a dolce consorte capo supremo di tutte le scelte finali, che chiaramente ha proposto un’altra soluzione. Annuiva col suo testone anche a lei.

Il badante è venuto da me non per chiedere cosa avrei fatto io , avrebbe avuto la quarta soluzione (quella giusta) ma per sfogarsi.

” Non è tanto faticoso tenere tuo suocero, ma quanto obbedire a tre che la pensano diversamente su tutto”

E’ difficile dargli torto.

Articolo filosofico sulla voglia di libertà Scoperto da dove scappava quella scema di Nontirare

Erano dieci giorni che ero alla caccia per scoprire da dove fuggisse quella pirla di cane.

Avevo controllato tutti i posti possibili ma non ero riuscito a trovare nessun buco dove grassa come è potesse passare.

Avevo fatto anche la finta di andarmene da solo per vedere se mi seguiva, ero d’accordo col badante di suocero per controllare se vedeva da dove scappava.

Uscito a piedi e fatta la scena di lasciarla lì sola, non si è mossa di un centimetro guardandomi con compassione.” Sono pirla ma mai abbastanza come te, da farmi fregare da una sceneggiata così patetica”

C’è voluto quel pirla del cane di cognato io io io per capire da dove uscivano.

Quel coglione di un cane quando ha trovato la tavola che avevo messo, avevo avuto il sospetto che potessero scappare da lì, ha spinto tanto la tavola e oltre sollevare la rete ha mandato la tavola dal vicino, la prova provata che passavano di lì ” Sei il solito pirla ” ha detto Nontirare ” ora ci scopre da dove passavamo” ” Ma se non facevo così non uscivamo più” le ha risposto dispiaciuto.

Risultato, che da lì è certo che non passano più.

Quello che mi ha fatto riflettere è questo : Nonostante Nontirare e i cani di cognato io io io abbiano grandi spazi dove vivere, nonostante questo, l’istinto di uscire, questo è il termine giusto, di scappare non ci pensano nemmeno, bene così come stanno è difficile trovare. E’ più forte di loro e delle possibili punizioni.

Ora pensavo che questo istinto si possa applicare anche a moltissimi umani, che nonostante stiano bene dove stanno hanno questa necessità di fare delle fughe per poi tornare sodisfatti a casa.

Io per esempio non sono uno di quelli, non amo scappare, amo la mia quotidianità fatta di gesti ripetuti, non sento il bisogno di visitare posti nuovi.

E voi come siete ?

Perché due che non sono credenti, che non si sono sposati né in chiesa né in comune, fatto il figlio lo devono battezzare, ma soprattutto perché hanno invitato anche me sia al battesimo che al pranzo ?

NON CI VADO

La figlia di cognato io io io aveva fatto tutto per bene, era andata a convivere con un bravo ragazzo- Niente inutili matrimoni, niente rottura di balle di qualche pranzo o cena di matrimonio.

Ero talmente d’accordo che quando dolce consorte le ha fatto il regalo di non nozze non ho detto nulla.

Ora perché ora che hanno fatto un figlio e visto che entrambi non sono credenti devono fare il battesimo con pranzo al ristorante e soprattutto perché invitarmi?

Ora i maligni diranno che hanno invitato dolce consorte e figlia, io sono un effetto collaterale, non potevano dirmi “se non vieni è meglio” Anche se lo penseranno i soliti detrattori di Allegro.

Dolce consorte l’ha presa alla larga, dicendomi che c’era un battesimo in famiglia.

Io che sono un vero democratico che predico la libertà di fare quello che si vuole, basta non ledere gli altri, ho espresso il mio consenso, senza lasciarmi però scappare un’osservazione di buon senso ” ma non erano entrambi non credenti ?”

“Lo fanno per i parenti” Mi ha risposto

” Ma mandali a farsi benedire loro” Le ho risposto.

Lo fanno per i genitori, di lui, per suocera, suocero non sa neanche dov’è.

Dolce consorte dopo averla presa larga è arrivata al dunque ” Siamo invitati ” Siete invitati” “Siamo invitai ”

Ora che non andavo era palese, non che non voglio bene a nipote, l’ho cresciuta io, le persone pensavano che fosse mia e di dolce consorte, infatti è venuta su abbastanza bene nonostante cognato io io io.

Ma ora come ora non sopporto più nessuno della sua famiglia, pensa doverci stare insieme tutto il giorno.

In mio soccorso è arrivato il fatto che fanno il tutto di sabato e come si sa deliro ( lavoro) e per essere sicuro che deliro ho detto al capo che la domenica ho un impegno a cui non posso assolutamente mancare. Quindi di mettermi obbligatoriamente di sabato e se vuole faccio tutto il giorno e di non sbagliarsi se no lo mando a benedire….

Ora si capisce chi comanda in Francia: la moglie di Macron. Era impossibile che un uomo da solo, per quanto incapace potesse dare tanto danno.

Ora non vorrei che le donne si offendessero non è che le donne danno danno e gli uomini no e solo che quando gli uomini obbediscono agli ordini della mogie di solito diventano particolarmente dannosi.

Ora dal labiale della consorte, si capisce quello che gli dice “Dégage, espêce de loser”, ovvero “Stai lontano, perdente!” Lui, colto alla sprovvista, avrebbe cercato di tranquillizzarla. “Essayons, s’il te plaî'” (“Proviamoci, per favore”), è ciò che le avrebbe detto, ricevendo però un secco “No” da Brigitte. Lo scambio si sarebbe poi concluso con un “Je vois” (“Capisco”) del presidente.(Sky tg 24)

Ora Macron fa quello che può ad eseguire le indicazioni della moglie ma si capisce che anche lui non crede alle minchiate che dice e che fa. Ed ora è chiaro il perché di tutto il danno che sta facendo in Francia e in Europa.

Fa quello che gli dice la moglie senza essere d’accordo.

Per quanto mi riguarda di schiaffi ne ha presi troppo pochi.

Le infermiere del pronto soccorso che sedavano i pazienti perché non rompessero i coglioni. Una è la figlia di una stronza che conosco.

Una decina di giorni fa avevo letto la notizia, della sospensione dal lavoro delle due infermiere che sedavano i pazienti per poter stare tranquille a fare i cazzi loro.

Ora questa non è una novità, lo fanno da sempre. Se uno scassa la minchia tutta la notte lo fai dormire anche a casa. Lo dico per esperienza.

Quindi non avevo approfondito la notizia.

Pensavo a una denuncia di qualche parente che si era trovato il parente che era rimasto particolarmente rincoglionito

Lavagna, la notte sedavano i pazienti: due infermiere indagate per sequestro di persona

Indagine dei carabinieri del Nas al pronto soccorso dell’ospedale. In casa delle donne trovati farmaci di provenienza ospedaliera. Contestati i reati di abbandono di persona incapace e peculato (Primoconale.it )

Una delle due, la più scema li ha anche fotografati.

Il Secolo XIXhttps://www.ilsecoloxix.it › levante › 2025/05/22 › news

5 giorni fa — Lavagna – Almeno una delle due infermiere denunciate nei giorni scorsi per aver somministrato dosi eccessive di sedativo ai pazienti …

Dolce consorte mi ha detto ” Indovina di chi è la figlia una delle due infermiere ?” Mi stava raccontando di una nostra amica che sapeva tutto e di più e che le ha dato tutte le informazioni della faccenda.

La madre è una famosa stronza della zona, che durante il covid augurava la morte a chi non si vaccinava. Visto che lavorava in una farmacia che facevano i tamponi il proprietario ha dovuto chiedergli gentilmente di non rompere i coglioni ai suoi clienti.

Molti, la morte non so, ma qualche malattia grave so che gliel’hanno augurata a lei.

Ora l’amica che ha raccontato il fatto è una che non si è vaccinata, ma in compenso ha litigato di brutto con la madre dell’infermiera e provava un certo piacere a raccontare il fatto ed era indecisa se andare dalla madre a chiedere informazioni più dettagliate e domandare se quelli sedati erano quelli che non si erano vaccinati.

Ora le due storie chiaramente non c’entrano tra di loro, ma era per raccontarvi l’astio che è rimasto tra chi augurava la morte a chi non si vaccinava e chi ha resistito a tutti gli insulti e alle multe arrivate da quelle merde che ci governavano.

La conclusione tale madre tale figlia…

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L’amica di figlia è diventata evangelica. Discussione in casa sulla differenza tra :cattolici, evangelisti, protestanti, avventisti, ortodossi, anglicanesimi, ortodossi, chiese orientali e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che tutti credono allo stesso Dio.

L’amica di figlia si è convertita ed è diventata evangelica.

Qualche giorno fa ha invitato figlia e dolce consorte ad un evento non religioso fatto dalla chiesa che frequenta.

Era palese che si sarebbe anche parlato di religione, ma non era quello lo scopo.

L’amica di figlia in un momento di grande difficoltà ha trovato conforto nella comunità evangelica, che l’ha aiutata a supportata in ogni maniera in quel momento particolare della sua vita.

Nonostante le difficoltà ha affrontato tutto col sorriso dove il 90% delle persone si sarebbe disperata.

Chi mi segue è la ragazza che il compagno al 6 mese di gravidanza le ha detto che aveva cambiato idea…..

L’amica di figlia ha affrontato tutto con serenità, dalla gravidanza, alla nascita del bambino e all’abbandono del compagno per l’altra.

Non ha mai perso il sorriso e la serenità e tutto si deve a queste persone che l’hanno aiutata in questo momento particolare della sua vita.

Tornate dall’evento ho chiesto il loro parere.

La discussione è stata tra me e figlia

Lei sosteneva che gli Evangelici erano Protestanti, a me parevano cose diverse.

So che hanno cose in comune, tipo i pastori e le pastore che si sposano, non come i preti cattolici che gli tocca la castità ( si fa per dire visto la cronaca)

In che cosa credono gli evangelici?
I principi fondamentali erano i seguenti: la fede, la grazia, la Scrittura e Cristo come unico mediatore tra Dio e l’uomo. Altri riformatori più radicali, come Calvino, rifiutarono tutti i sacramenti in blocco e la presenza delle immagini nelle chiese.

In che cosa credono i protestanti ?

La Chiesa si fonda quindi sulla predicazione della parola di Dio, e riconosce come unico capo non il papa, i vescovi o i concili, ma Gesù Cristo. Essa costituisce una realtà per lo più invisibile, che nasce nei cuori degli uomini piuttosto che nelle strutture esteriori e nei gesti sacramentali.

Una minchia di differenza.

Sono similari ma diverse. La differenza sta nei dettagli e nei particolari.

Ora da agnostico convinto mi pare che si discuta di lana caprina.

La domanda è c’è Dio? Si o No

E’ lui che ha creato un mondo così malfatto?
Era alle prime armi come creatore ?

Ma soprattutto Cristo è esistito? Lui è il Padre? La Madonna la madre?

Protestanti ed evangelici non credono o meglio non hanno il culto della Madonna. Non credono nella perenne verginità della mamma di Gesù

A questa notizia dolce consorte ha ribadito di essere cattolica e seguace della Madonna.

Voi cosa ne pensate?

Le cipolle di un diversamente contadino. Quando si va controcorrente

Ci sono culture che andrebbero coltivate in campo aperto, tra queste le cipolle. Andrebbero rincalzate. In agraria, accumulare terra al piede di una pianta per sostenerne la crescita

Ma poi bisogna rompersi le balle con l’erba che cresce tutto intorno e quindi come avevo fatto con i finocchi le ho piantate dai teli.

Suocera obbiettava che non sarebbero cresciute bene.

Il pacchetto dei Pavesini per far capire la grandezza. L’altra volta che avevo mostrato qualcosa i soliti precisini mi avevano contestato che non avevo messo nulla per comparare la grandezza.

I Pavesini sono quelli che mangia suocero, la carta si vede che è volata via.(almeno spero che sia così)

Grandi il giusto e fatica zero oltre averle piantate . Messe lì e lasciate crescere. Solo una volta ho dato dell’altro concime per darle del nutrimento. Niente rottura di balle con l’erba.

Lo stesso è valso per i finocchi venuti enormi.

Il cavolo cosa c’entra ? Qualcuno si domanderà Tipo i cavoli a merenda

Faccio vedere che da noi, volendo, nonostante siamo a maggio ci sono ancora. E lì restano, visto che non li raccolgo più, La verità che non sono un appassionato di cavoli, preferisco le patate.

Ecco anche quelle una fila piantate sul telo. Poi altre due file in campo aperto.

Stanno crescendo benissimo ( facciamo tutti gli scongiuri del caso) tra poco ci saranno tante patate disponibili per la mia gioia.

Il telo comporta più lavoro all’inizio ma poi la fatica iniziale viene ricompensata con meno lavoro dopo. Questo principio vale anche nella vita. Meditate gente

Buona domenica

Il collega imbecille che era il primo imbecille del delirio, ora passato quinto grazie alla nuova moglie. Ieri è tornato primo. In trance agonistica prima delle partite per decidere chi avrebbe vinto lo scudetto, offendeva colleghi, esterni al delirio e chiunque incontrasse che non tifasse Inter. Paragonava la vittoria del Napoli, la dava certa, all’ingiustizia corrotta che regna in questo paese. Lui che ha votato Berlusconi, Salvini e tutti i più ignobili su questa faccia delle terra. I miei insulti alla sua non intelligenza non ne ha, ne è sprovvisto, sono stati parecchi e anche pesanti.

Delle partite non dico niente.

Ma ieri pomeriggio il collega imbecille interista, non che per tifare Inter bisogna essere necessariamente imbecilli, ma aiuta parecchio, era in trance pre partita.

Girava per il delirio offendendo chiunque non fosse interista.

Voi vi direte è impossibile, lo dite solo perché non conoscete il collega imbecille.

Ora nessuno gli da ciocco, le persone ridono, è come lo scemo del paese che la gente guarda con compassione. Alcuni si divertono ad aizzarlo per sentirgli dire più stupidate possibili e ridere.

Ora chi mi segue sa che non parlo più del calcio, è una vergogna sociale quello che è diventato ed è certo che non gli do neanche un centesimo alle tv a pagamento per vedere una partita.

Le due partite sono state giocate ieri per motivi d’interesse economico per far guadagnare più soldi possibili a chi detiene i diritti televisivi.

Ora finché il collega imbecille parlava di Inter non ho detto niente, o meglio lo pungolavo un po’ per ridere. Sosteneva che il sistema corrotto aveva voluto la vittoria del Napoli.

Ma ha un certo momento ha cominciato a parlare di sistema mafioso, di ingiustizie, di corruzione, di ladri e via dicendo e paragonando il calcio alla politica del sono tutti uguali.

Ora per non perdere il vizio l’ho insultato pesantemente.

Lui l’imbecille che ha votato il peggio di questo paese, lega , forza Italia, o meglio Bossi, Berlusconi per poi tornare a Salvini, mi viene a parlare di giustizia, di mafia e corruzione?

Mamma mia quante male parole ha preso.

“Tu fai parte di quelli che credono che votando cambi qualcosa ” mi ha chiesto e poi prima che rispondessi ” Sono tutti uguali” ha finito di dire.

Forse non cambia niente, ma votare il peggio di sicuro non aiuta a migliorare questo paese. E’ quello che sono tutti uguali è una balla clamorosa.

Poi ha detto quello che non doveva dire ” La sinistra quando ha governato ha fatto solo del danno”

La sinistra in Italia non ha mai governato ed è chiaro che mai governerà

La maggioranza degli italiani è di centro destra.

IL PD NON E’ SINISTRA E’ SOLO SINISTRO COME PARTITO E CHE CAZZO.

La pentola a pressione nuova buttata nel ferro vecchio. Filosofia di cognato io io io

Ora non vi sto spiegare come e perché ma cognato io io io è stato costretto a dover svuotare degli ambienti zeppi di roba inutilizzata da anni.

Cosa butto e cosa tengo è la stata la sua domanda.

Ha buttato quasi via tutto. Niente è valso dirgli che poteva portarla al riuso.

Tutto è finito al ferro vecchio, compreso tre bici funzionanti.

Ora io non gli dico niente, meno ho da fare e meglio sto.

Ma ieri stavo mettendo sul camion pronto per il ferro vecchio dei tubi arrugginiti, quando il mio sguardo è caduto su una pentola a pressione nuova di zecca con ancora attaccata l’etichetta.

Ora perché uno butti via una pentola nuova a me rimane un mistero.

Le bici erano vecchie, funzionanti ma vecchie, la pentola nuova e mai usata.

Ora qualcuno dirà “lo fa perché è pirla” vero ma ma questo non basta, anch’io sono pirla ma non butto via le pentole nuove. Comunque non sono pirla quanto lui.

Col badante di suocero l’abbiamo salvata dalla brutta fine che stava per fare.

Il badante se l’è presa e portata in casa, dove c’era un’altra pentola e una padella nuove anche loro. Le aveva prese dal camion, quella gli era sfuggita.

Ora il badante ha detto che con tutto il resto che ha recuperato farà un pacco e lo manderà in Perù-

Tra l’altro ha anche recuperato un condizionatore funzionante , di quelli portatili che stava finendo in discarica, che ha portato alla moglie per questa estate.

Dolce consorte ha fatto una macchinata di cose portate al riuso che sarebbero finite in discarica.

Arriviamo alla filosofia di cognato io io io, che è quella dell’era consumistica, dell’usa e getta o metti in cantina, ma qui con l’aggravante che le pentole non sono neanche mai state usate.

Altro che dimagrita Nontirare è ingrassata ancora non bastava suocera, ora le da mangiare anche il badante di suocero.

Ieri guardavo Nontirare scendere le scale e si è visto chiaramente le difficoltà e che era se possibile aveva preso ancora peso ” Ma sei ingrassata?” Le ho chiesto ” Ma sei fissato non vedi come sono magra, mi fai morire di fame, te e le tue diete balorde”

La guardo bene ” Sei ingrassata” affermo ” sei un pirla ” controbatte.

Arriva il badante di suocero ” Non ti pare ingrassata? ” Chiedo. Ride e nel suo italiano che non si capisce un cazzo dice che è colpa di suocera.

Nontirare lo guarda e sorride, sorride perché anche lui le da i suo avanzi,

” Mi pare che anche tu la ingozzi con le tue porcate che nessuno vuole mangiare tranne te e lei”

Cucina cose immangiabili che poi cerca di farmi assaggiare. Nessuno in casa le assaggia tolto quella tonna di Nontirare.

Ride ” Ora la peso ” dico e prima che possa scappare le ho messo il guinzaglio, era il momento della passeggiata.

” Aiutatemi ” comincia a gridare quel pirla di un cane e guarda il badante che ormai non può più fare nulla per aiutarla.

La trascino dal bilico ” aiutatemi c’è un pazzo furioso che mi vuole pesare per forza ” urla

La prendo di peso e la metto sul bilico e aspetto che la bilancia dia il suo verdetto

“Quasi 30 kg ” Urlo ” La bilancia è rotta sono si e no 10kg non vedi come sono deperita?” Urla anche lei disperata. “E’ la bilancia che è guasta ed è vecchia e non funziona”

Portata dai due colpevoli del suo ingrassamento e fatto la solita sfuriata.

Suocera non è riuscita a dire che non è vero che le da tanto da mangiare. ” Controlla che scappa e va a mangiare fuori” Secondo suocera esce e va al ristorante a mangiare.

Ora che esce è vero, sto cercando da dove passa, quei balordi dei cani di cognato io io io fanno buchi nella recinzione per scappare e lei li segue.

Ma che esce per andare a mangiare è una cosa che non sta né in terra né in cielo

Badante e suocera minacciati, ma tanto non serve a niente.

” La volete vedere morire d’infarto per il troppo peso?” Ho chiesto ” Meglio d’improvviso con la pancia piena che di stenti piano piano ” Ha risposto quella balorda di Nontirare.

Da oggi dieta strettissima. Non pane e acqua solo acqua.

Figlia torna a Trento per tirocinio e tesi.(motivo ufficiale)Preso in affitto una stanza da sola, ma nell’appartamento ci sono altre tre ragazze. se sono come lei nasce il problema gabinetto. Qui a casa c’è sempre fissa dentro. Ecco la mia soluzione.

Figlia come tutte le donne piscia 84 volte al giorno, occupando il bagno quasi in maniera permanente, per non parlare di quando ha anche il ciclo che usufruire del bagno di casa è praticamente impossibile, per fortuna mia ne abbiamo altri nelle vicinanze.

Ora la mia domanda è come fanno 4 ragazze e un bagno solo?

Se sono come lei scoppia una guerra per l’occupazione del cesso.

Non è che puoi dare degli orari quando ti scappa ti scappa, per non parlare di 4 donne che si fanno la doccia. A volte penso che figlia sia annegata da quanto tempo ci sta dentro.

Ora la cosa non dovrebbe durare molto ( spero) qualche mese.

Ecco la mia soluzione per figlia

Un bel cesso portatile da mettersi in camera da usare quelle 45 volte su 84 che trova il bagno occupato. La cosa sarebbe da consigliare anche alle sue coinquiline in modo da evitare conflitti intestinali.

Guardate la felicità di questa ragazza che ha sempre un cesso da portarsi dietro

Cosa ne pensate della mia idea?

E chi mi sa dire perché le donne pisciano così tanto ?

Articolo filosofico. Quando un nemico non lo puoi sconfiggere bisogna cercare la soluzione migliore per conviverci. Il tagliaerba elicoidale a spinta a mano.

Lo spunto filosofico mi è venuto in mente mentre cercavo di risolvere il problema dell’erba tra i filari delle verdure piantate.

L’erba chi vive in campagna sa che è un problema. E’ l’unica cosa che cresce in abbondanza senza bisogno di nessuna cura.

Ora la tecnologia ha creato mezzi a motore che aiutano, ma per certi lavori è un problema usarli senza creare danni alle culture.

Se l’erba la tagli ricresce è una delle poche certezze della vita, come la morte.
Anche se usi i diserbanti ricresce, magari ci mette più tempo ma ricresce.

Io non ne uso per ovvi motivi-Cerco di essere il più naturale possibile, visto che poi quello che coltivo lo mangiamo noi.

Ed ecco una soluzione ecologica e utile a quello che serve a me- 38 centimetri di larghezza per passare tra i filari senza problemi, lascia l’erba a 2 centimetri di altezza , fatica praticamente nulla, pesa sette kg e salva soprattutto quello piantato . Niente filo che taglia inavvertitamente quello seminato

L’erba non l’elimino ma riesco a tenerla sotto controllo, ben più bassa di quello che ho piantato

Parlo in questo caso delle patate e dei lupini.

Ma tralasciamo i miei problemi orteschi e passiamo alla parte filosofica.

Spesso ci accaniamo per voler estirpare un problema fino alle radici, spesso con scarsi risultati a volte conviene imparare a conviverci e fare che il problema diventi un’opportunità

L’erba tagliata cosi diventa concime e in ogni caso l’effetto visivo è quello di un prato e non di terra nuda.

Quindi quando avete un problema che vi sembra irrisolvibile, pensate oltre che ad eliminarlo se c’è la possibilità di conviverci e avere dei benefici.

PS Va detto che è invece di fare trenta minuti di sport, come consigliato dai medici se tagliassi l’erba tutti i giorni con sto aggeggio mi verrebbe un fisico bestiale, gambe e spalle soprattutto.

La collega, quella leggermente in sovrappeso di 30kg ha lascito dopo 4 anni il compagno perché non aveva carattere, non aveva una sua idea ed era troppo buono. L’amica di figlia ha fatto lo stesso dopo 5 anni di convivenza ha rispedito il compagno a casa dalla mamma.

Tempi duri per i maschi italiani

Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.

I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.

Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,

La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.

Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.

Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.

Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.

Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza

A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.

Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.

Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.

Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.

La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.

Chi sa perché dolce consorte e badante suocero sono convinti che m’interessi quante volte al giorno caghi suocero e della consistenza della sua merda ?

Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli

Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.

Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.

Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.

Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.

Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.

Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.

Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.

Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.

Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .

Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?

Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “

Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….

Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.

A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.

Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.

E’ sbagliato dare alle persone dei cretini, deficienti o insulti simili . La verità è che il mondo è pieno a prescindere dall’istruzione di disturbati mentali che rompono i coglioni al prossimo.

E’ periodo di illuminazioni.

Le verità ti arrivano così d’improvviso,.

Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.

In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.

La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.

Come si dice quando una persona disturba?
molesto.

Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.

il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.

La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)

Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.

Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.

La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.

Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.

Rissa fuori dalla discoteca. Il racconto del collega che ha un occhio nero

Ora il racconto fa acqua da tutte le parti.

Uscito dalla discoteca era in compagnia di altri suoi amici, ha trovato 15 persone, le ha contate, che stavano facendo baldoria sulla sua auto, usata come tavolino e sedia.

In sintesi nel suo racconto, alcuni di questi giovani, stavano seduti sulla sua auto mentre bevano.

Sempre secondo il suo racconto, non avrebbe avuto niente da obbiettare, si sa come sono i giovani di oggi: molto tolleranti.

Il problema sarebbe nato secondo la sua narrazione , quando salito in auto ha accesso il motore per andarsene. I festeggianti sulla sua auto si sarebbero contrariati della cosa.

Lui in maniera gentile ed educata ha provato a spiegare che doveva andare a casa, ma niente questi volevano continuare a fare festa sulla sua auto.

Ora sempre secondo la sua storia avrebbe cercato di spiegargli che era necessario che tornasse a casa, niente da fare i 15 volevano che lui rimanesse lì con l’auto fine a fine festa.

Solo a quel punto avrebbe insistito che si togliessero dalla sua auto, sempre in maniera educata.

Ma questi volevano far rissa e quindi hanno cominciato ad insultarlo. Bravi va bene ma a tutto c’è un limite.

Il collega è grande e grosso e fa palestra, ma da solo contro 15 è complicato anche per lui.

Quindi ha cercato l’aiuto dei suoi amici , che quando l’hanno visto circondato sono arrivati a difenderlo.

Solo allora è partita la rissa.

Lui ha una sua teoria sbagliata. Inizia a picchiare solo dopo essere stato colpito.

Preso il pugno nell’occhio ha cominciato a menare anche lui, supportato dai suoi amici.

Quindi una gran bella rissa di almeno una trentina di persone fuori dalla discoteca.

Dopo che si sono menati per bene, hanno pensato che era tardi e bisognava andare a casa, quindi si sono salutati e ripromessi di continuare un’altra volta la piacevole scazzottata.

Non so a voi ma a me qualcosa non quadra. Ma non ho detto niente al collega e poi con quell’occhio nero stava anche bene, aveva la faccia di un vero maschio.

A me è capitato di fare rissa e voi ?

Come tutti non saprete visto che nessuno lo dice, soprattutto in RAI 8 e 9 giugno ci sono 5 referendum. Se questi al governo e Renzi vi fanno schifo andate a votare.

Ora alcune leggi le ha fatte il PD che ora vota per l’abrogazione, misteri della vita.

I quattro quesiti referendari sul lavoro, sono stati proposti dalla Cgil. Nel primo si chiede l’abrogazione del cuore del Jobs act – la riforma del diritto del lavoro voluta dal governo Renzi: le regole sui licenziamenti. In particolare, si propone di cancellare la norma che consente alle imprese con più di 15 dipendenti di non reintegrare un lavoratore licenziato in modo illegittimo – anche nel caso in cui il giudice dichiari ingiusta e infondata l’interruzione del rapporto – nel caso in cui sia stato assunto dopo il 2015.

Il minimo sindacale se uno è licenziato illecitamente ( mio commento)

Il secondo quesito riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese. In quelle con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento, anche qualora un giudice reputi infondata l’interruzione del rapporto. Una condizione che tocca circa 3 milioni e 700mila italiani. Obiettivo è innalzare le tutele di chi lavora, cancellando il limite massimo di sei mensilità e lasciando che sia il giudice determinare il giusto risarcimento senza alcun limite, tenendo conto di diversi aspetti, come la capacità economica dell’azienda, i carichi familiari e l’età del lavoratore.

In Italia circa 2 milioni e 300 mila persone hanno contratti di lavoro a tempo determinato. Il terzo quesito punta a eliminare alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine per ridurre la piaga del precariato. I rapporti a termine possono oggi essere instaurati fino a 12 mesi senza alcuna ragione oggettiva che giustifichi il lavoro temporaneo. Il quesito, invece, chiede che venga ripristinato l’obbligo di causali per questi contratti.

Infine, l’ultimo quesito sul lavoro riguarda l’attuale esclusione della responsabilità solidale di committente, appaltante e subappaltante negli infortuni sul lavoro. In particolare, con il referendum si vogliono modificare le norme che impediscono, in caso di infortunio sul lavoro negli appalti, di estendere la responsabilità all’impresa appaltante.

Sacrosanto non si può andare al ribasso e poi lavarsene le mani. (mio commento)

L’ultimo dei cinque quesiti referendari riguarda la cittadinanza e propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia richiesto a uno straniero extracomunitario maggiorenne per poter richiedere la cittadinanza italiana. Come specificato sul sito ufficiale del referendum, la proposta non modifica gli altri requisiti previsti dalla legge, che restano invariati: tra questi, la conoscenza della lingua italiana, il possesso di un reddito adeguato negli ultimi anni, l’assenza di precedenti penali, la regolarità fiscale e l’assenza di motivi ostativi legati alla sicurezza della Repubblica.( OPEN)

Quelli al governo per nome della seconda carica dello stato , cosa stranissima della vita, come uno così sia potuto diventare presidente del senato, ha detto di restarsene a casa, basterebbe questo per spingere chi schifa questo accozzaglia di brutta gente che ci governa ad andare, non dico a votare basta a farsi un giro al seggio.

Osservando la natura pensieri filosofici profondissimi da toccare il fondo.

Chi mi segue sa che praticamente tutti i giorni vado a fare una passeggiata con Nontirare (cane) dal fiume.

Questa è una pozza che è rimasta dopo le piogge, destinata a prosciugarsi.

Come si vede è piena di girini che faranno a breve una brutta fine a meno che non continui a piovere ( cosa anche possibile).

Indipendentemente dalle loro capacità, la loro esistenza dipende da fattori esterni alla loro volontà.

Ma per loro fortuna non lo sanno e vivono per il momento felici, escluso quando Nontirare va a farsi il bagno nella pozza. Ma anche Nontirare è un evento esterno a cui loro non possono farci niente.

Questo è il ciclo di vita di un rospo è in continua trasformazione .

Anni fa allevavo rospi prendendo i girini da fiume. ( non sono un malato mentale lo facevo per figlia) Era divertente vedere i vari cambiamenti e metamorfosi.

Ma torniamo al pensiero profondissimo da toccare il fondo.

Ogni femmina depone fino a 10.000 uova in un cordone gelatinoso lungo alcuni metri che viene fissato alla vegetazione acquatica.

Solo pochi diventeranno rospi alla fine del ciclo. Tutti gli altri per un motivo o per l’altro moriranno. Questo è questo vuole la natura e Dio se si è credenti .

Ora cosa notiamo che la vita è una continua trasformazione, si passa da uno stato all’altro, ma nel passaggio tantissimi non riescono a compire il salto successivo. Vuoi per sfiga, per capacità ridotte, vuoi per eventi esterni imprevedibili. Sta di fatto che alla fine dei miliardi di vite nate solo pochissime raggiungono il ciclo completo .

Ogni eiaculazione in uomo produce in media 250 milioni di spermatozoi, ma solo uno raggiungerà l’ovulo per fecondarlo.

Dove cazzo va a parare sto pirla diranno i più.

Cosi come nella vita sarà nella morte. I più moriranno senza fare il salto successivo.

A mia sensazione la vita serve a preparaci per arrivare a fare questo trasformazione, non dico ultima perché non ho la minima idea di cosa ci sia dopo, come non avevo la minima idea di cosa ci fosse prima, ma qui ci sono.

Ora in quanti siano pronti a riuscire a compiere l’ennesima trasformazione, non è dato saperlo.

Con la rincarnazione si dice che si ritenta finché non si ci riesce.

Forse siamo quasi 8 miliardi di persone perché non riesce più un cazzo di nessuno ad evolversi.

Ora io non ho risposte ma solo dubbi e domande.

Ma la pozza con i girini direte voi cosa c’entra con noi umani ? Molto di più di quanto pensiate di questo ne sono certo.

Habemus Gallo III Le sue prime parole sono state ” Speriamo di non fare la fine di quelli prima”

Giovedì alle 18 è arrivato Gallo III portato da cognato io io io insieme a Quantosonoridicola sua fedele servitrice che si prende cura del pennuto.

Nel pollaio dopo il dolore della perdita di Gallo II c’è stata una grande festa.

Si dice : morto un pollo se ne prende un altro.

Anche i cani di cognato io io io hanno guardato con interesse l’arrivo di Gallo III ” Mi sembra proprio buono” Ha detto uno dei cani, mettendo subito agitazione al nuovo arrivato.

I primi due galli sono stati sbranati dai due cani.

Per ingraziarseli ha promesso di fare voto di silenzio al mattino, nessun buongiorno alla luce e di fare vita ritirata dentro il pollaio e non uscire mai soprattutto se ci sono loro in giro.

Il badante mi ha sfidato a smontare il decespugliatore che rimaneva accelerato. La colpa è mia che ho accettato la sfida.

Non sono portato per la meccanica, lo so l’ho sempre saputo.

Ogni volta che mi sono cimentato in smontaggi di motori è stato sempre un mezzo disastro.

Perso un sacco di tempo spesso senza risultati apprezzabili.

Il decespugliatore per chi non sa cosa sia.

Il decespugliatore rimane con l’acceleratore sempre in funzione, il motore si surriscalda e diventa pericoloso e consuma inoltre molto più miscela.

Il badante di suocero a cui è stato vietato toccare il decespugliatore, mi ha detto senza nessuno che glielo chiedesse come fare e poi mi ha sfidato ” sempre che sei capace a farlo”

Smontare direi che è facilissimo, il problema è quando devi rimontare il tutto.

Quanto tempo perso in cui avrei potuto fare cose più utili e interessanti.

Preso dalla rabbia al 24 tentativo di rimontare quello che avevo smontato e non darla vinta al badante, ho chiamato figlia.

Volendo figlia potrebbe fare anche la meccanica.

Non che se ne capisca, ma tutto quello che ha detto si è rivelato giusto e col suo aiuto ho rimontato tutto.

Bene o meglio male la macchina partiva ma si spegneva.

Quando si fanno questi lavori è importante non avere nelle vicinanze delle mazze o grossi martelli, la tentazione di usarli è fortissima.

Il badante è arrivato pregustandosi la sua vittoria, quando mi ha visto ancora trafficare.

Riconosciuto che avevo fatto un bel lavoro, chiaramente non gli ho detto che mi aveva aiutato figlia., mi ha chiesto se poteva provarci lui a farla funzionare.

Permesso, concesso, la mazza era la soluzione che avrei usato se non fosse partita.

Ora lo riconosco è più pratico di me, smontato e rimontato in 5 minuti, comunque alla fine il risultato era che il decespugliatore andava a mille senza mai fermarsi.

Vittoria a metà del badante.

Poi guardando meglio, si è accorto che c’era un tubo che partiva dalla benzina rotto.

Bisognava smontare di nuovo tutto.

” Vuoi che lo faccio io?” Mi ha chiesto

Ora che lo facessi io era praticamente impossibile, perso già troppo tempo.

L’avrei caricata in macchina e portata dal meccanico.

Ora ho un pezzo da portare dal rivenditore per vedere se ce l’ha e poi in caso rimontarlo e vedere se va.

L’ultima volta un pezzo rotto l’ho dovuto compare in rete nessuno in zona ce l’aveva.

Quale lavoro non avresti mai voluto fare?

IL MECCANICO