Chi è la madre che basta una volta non avrebbe voluto uccidere il figlio dopo che l’aveva fatta incazzare? Certo che farlo a tocchettini è esagerato.

La realtà spesso supera la fantasia e l’ultimo fatto di cronaca ne è la dimostrazione.

Ora che madre e compagna decidessero di ammazzare il poveretto diciamo che volendo ci poteva stare, magari un rompicoglioni violento, non lo vuoi uccidere ?

Ora con tutte le donne morte per colpa degli uomini mi sembra giusto che le donne comincino a fare lo stesso. Che parità sia.

Ora quello che lascia perplessi, vista la premeditazione è stato come farlo sparire.

Ora con figlia si ammetteva che far sparire il cadavere è uno dei problemi più grossi in questo tipo di omicidio. Far credere che la vittima se ne sia andata via spontaneamente.

Ora farlo a tocchetti e metterlo dentro un bidone con la calce non mi pare una grandissima trovata.

Non per la calce che quella ci sta, ma è il farlo a pezzetti che comunque la pensi non è che una cosa semplice.

Vuoi che è tuo figlio, per stronzo che sia, ma il fatto che a tagliarlo a pezzi sia proprio stata proprio la mamma, fa pensare molto sull’amore materno incondizionato.

Le vedo dopo averlo addormentato, non con una ninna nanna strangolarlo e poi farlo a pezzi con un’ascia per metterlo nel bidone.

Immagino la conversazione tra le due “Era un pezzo che non lo vedevo così bene” Mentre mettevano il braccio nel bidone.

Ora la madre ha ammesso di aver fatto una cosa orribile. Meno male diranno in molti.

Ora la mia domanda è avete mai ammazzato qualcuno e come avete fatto sparire il corpo ?

Logli condannato a 20 anni per il presunto assassinio di Roberta Ragusa è il caso più famoso che mi viene in mente di condanna senza ritrovamento del corpo. Appena esce di galera glielo chiedo.

Al delirio è arrivato uno nuovo Lasciamoperdere. Doveva diventare una stella del calcio italiano e a 22 anni è finito da noi in attesa della chiamata di una grande squadra, anche media, volendo anche piccola. Basta giocare e non lavorare.

Aveva tutto per diventare un idolo delle folle calcistiche. Il fisico, il taglio tattico dei capelli, i tatuaggi, era perfetto ma le cose non sono andate come pensava.

Giocato nelle giovanili della Lazio, è laziale lo si capisce dall’accento quando parla, poi alla cremonese, atalanta ed ora qui da noi in una squadra di prima categoria. Ora l’ultimo passaggio non mi è chiaro ma indagherò.

So che quando non sei proprio buono ti danno in prestito, per vedere se col tempo rimani basta discreto, ma se finisci in prima categoria è la fine della carriera. Lo so ci ho giocato anch’io.

Come sia arrivato al delirio è mistero, si sa che è arrivato.

Ho chiesto a chi è stato arrembato com’è. “Lasciamo perdere” mi ha detto non capisce un cazzo. Motivo perché l’abbiamo preso al delirio, se capiscono qualcosa non vengono da noi.

Ora io l’ho visto due volte all’opera ed ho capito il collega.

La prima davanti a quelle porte a rullo dove passano i muletti che si aprono schiacciando un bottone, o tirando una corda, dove in mezzo c’è un segnale che vieta di passarci in mezzo, dopo cinque minuti di studio approfondito come un vero centroavanti di razza ha sfondato la porta.

La seconda volta girava con delle cose da buttare e non capiva dove era l’ingresso del cassone.

Ora non è che le entrate possono essere tante se non è davanti è evidentemente di dietro. Ma il mister non gli aveva spiegato bene la cosa e girava a vuoto nel campo. Io l’avrei sostituito subito.

Ora al collega ho spiegato come fare. Avendo trascorsi calcistici, sarei stato un grande mister se non mi fossero stati sul cazzo i calciatori di pallone.

Ora deve dirgli le cose come se si trattasse di una partita di calcio

Invece che dirgli ” vai là” che è anche vago ” Buttati sulla fascia destra e vai fino alla prima campata” Così è sicuro che non si può sbagliare. “Arrivato lì fai quello che devi fare, e poi torna di corsa qua, per non lasciare scoperta la fascia destra e poi quando torni prendi un po’ di fiato e poi di nuovo sulla fascia… ” Magari così capisce e non gira a vuoto senza capire cosa deve fare.

I calciatori vanno aiutati a trovare la loro posizione. se li lasci a se stessi e non sono fenomeni danno solo del danno. E questo sicuramente non è un fenomeno, ma solo come calciatore.

Ps Va apprezzato che si sia messo a lavorare, poi col tempo si spera capirà anche cosa deve fare.

Ben arrivato a Lasciamoperdere.

Storia vera e tristissima di Sfortunato che volendo fa ridere. In ogni caso di grande insegnamento.

Sfortunato lo conosco da anni.

Piccolo con la faccia da bonaccione, ha vissuto finché non è morta con la madre.

Poi qualche anno fa si è sposato ( forse la prima volta che ha preso della mussa) ha preso una con pacchetto di figli grandicelli già incorporati.

Uomo con pochissime pretese, viveva lavoro e casa e ora dopo 43 anni di lavoro e 65 anni di età aveva deciso di andare in pensione, luglio sarebbe stato il suo ultimo mese di lavoro.

A tutti diceva che non vedeva l’ora di smettere di lavorare. Sembrava il sottoscritto.

La moglie che non l’ha certo preso per bellezza, o per prestazioni sessuali di alta qualità, ma solo per tranquillità economica sua e dei figli, di vederselo girare per casa tutto il giorno le è venuto male e l’ha convinto a continuare a lavorare ancora due anni. Stipendio più alto. i contributi per la pensione finiscono direttamente in busta paga.

Quindi a grande sorpresa di tutti ha deciso e firmato l’accordo con la ditta che sarebbe rimasto al lavoro per altri due anni fino a 67 anni. Tra l’altro un lavoro di merda in fabbrica ( non ho parole)

Così oggi sarebbe stato il suo primo giorno di lavoro da chi ha deciso di continuare a lavorare nonostante potesse andare in pensione.

Ma il destino gli ha fatto un brutto scherzo così Sfortunato è morto d’improvviso.

Ora si che si riposerà

La Fortunata ( la moglie) avrà lei la sua pensione, senza aspettare ancora due anni, ma appena sbrigate le pratiche burocratiche. In realtà ereditando avrà tutto, casa e molto altro senza averlo tra i piedi.

Ora al funerale non so se farle le condoglianze o le congratulazioni.

Incredibile Mattarella, Tajani e Crosetto nella lista nera di quelli che parlano male di Putin i famosi russofobi Invece che esserne fieri si sono indignati e chiamato l’ambasciatore russo che li ha mandati a dar via le ciapet a Trump

Chi mi segue sa la mia disistima per il vostro presidente della repubblica Mattarella il peggiore di tutti quelli che abbiamo avuto. Infatti gli hanno fatto fare due mandati, (certo c’era il pericolo Berlusconi )non bastava il danno dato nel primo mandato.

Non lo sopporto, anche quando passa in tv a dire niente passo subito canale.

Ora si sanno le sue posizioni in politica estera, a me da fastidio quando parla a nome di tutti gli italiani, parla per te e quelli della tua parte, che cazzo ci metti anche me.

Putin gli rinfaccia soprattutto l’intervento all’Università di Marsiglia, il 5 febbraio, quando Mattarella fece un parallelo fra “il progetto del Terzo Reich in Europa” e l’ “aggressione russa all’Ucraina”. (ansa)

Ora detto da noi italiani che abbiamo invaso la Russia ( mio padre compreso ) questo parallelismo fa sorridere

Inoltre paragonare le forze filo naziste ucraine impegnate in questa guerra ai partigiani ha fatto sbellicare dalle risate tutti.

Oltre, appunto, a Tajani e a Crosetto. Il ministro degli Esteri per aver paragonato “i combattenti ucraini” ai “partigiani e ai soldati dell’esercito di liberazione nel 1945”, perché “stanno combattendo per la libertà”. E quello della Difesa per aver detto che Putin ha “in mente un ordine internazionale nel quale chiunque è più forte prende altri Paesi”. (ansa)

In Italia hanno proibito a direttori d’orchestra di dirigere, a ballerini di ballare, a cantanti di cantare, a scrittori di promuovere i loro libri ecc ecc colpevoli di essere russi, sono riusciti a prendersela con autori russi morti 100 anni fa, impresa titanica, Loro si a fare liste del cazzo di putiniani, bastava non essere nel coro degli scemi di guerra nostrani e provare a dire che le cose non erano esattamente come venivano raccontate.

Ora se Putin vi mette nella lista nera ne dovreste essere fieri, e vantarvi di quanto successo, invece che andarvi a lamentare.

A me quando gli scemi di guerra e gli atlantisti mi offendono, le loro offese diventano medaglie al valore da mostrare e non vado certo a protestare.

Mai accettare ricatti anche quando si fanno cazzate e sei famoso.

Io e Raoul Bova abbiamo due cose in comune, oltre essere bellissimi lui fuori e io dentro, ci piace la gnocca e non accettiamo ricatti.

Ora saprete della sua disavventura, nonostante una gnocca di moglie con cui ha fatto due figli e altri due da un’altra moglie, a sua volta lasciata per la seconda moglie. Ci ha provato con una modella sconosciuta di 23 anni. Forse era intenzionato a fare altri due figli.

Ora le ha scritto cose carine per potersela probabilmente scopare, ma di questo non ci sono prove. Lui sostiene che erano complimenti disinteressati a solo scopo riproduttivo.

Sta di fatto abbastanza compromettenti, tanto che la ragazza ha pensato che pubblicati sarebbe diventata famosa e la sua carriera avrebbe avuto una svolta. Di figli neanche a parlarne.

A chi li mandi se non a Corona?

Ora lei con suo amico si sono adoperati nella cosa.

Ora da qui in poi ci sarà la magistratura a fare chiarezza.

Sta di fatto Bova è stato chiamato sul suo cellulare e velatamente ricattato.

Lui ha fatto l’unica cosa intelligente che poteva fare a questo punto andare e denunciare la persona.

Corona nel frattempo ha fatto il suo mestiere ed ha pubblicato tutto, con tutte la conseguenze per la vita privata di Bova , la moglie e figli.

Ora lasciamo Bova a don Matteo che lo confesserà e gli dirà che è peccato tradire la moglie.

Passiamo al tema del ricatto.

MAI ACCETTARE I RICATTI

I ricatti sono a vita e non c’è certezza che venga mantenuta la parola e che il segreto non verrà rivelato.

Quindi per non farvi ricattare evitate di fare cazzate e se le fate prendetevi le vostre responsabilità e pagatene le conseguenze, che sono sempre meglio di essere sotto ricatto.

Comunque questa è la prova che non basta avere una moglie bellissima per non tradire.

Alla fine la Von der Leyen ha optato per la scelta meno dolorosa. Visto che si era deciso che dovevamo farcelo mettere in culo da Trump. All’inizio si sperava con un cos(t)o da 10, poi ci ha minacciato di mettercelo nel culo con uno cos(t)o da 30 e alla fine la cattolica Von der Leyen ne ha accettato uno da 15. Il problema che non lo prende lei nel culo ma noi sudditi.

Ora cari atlantisti sodomizzati, spero che questa ennesima prova che gli Stati Uniti, siano il peggio del peggio, vi convinca a cambiare idea su questi delinquenti che comandano il mondo.

L’Unione Europea è una nullità guidata da una nullità messa lì da interessi economici. Chi meglio di una serva sciocca al comando?

E’ palese che non conta un cazzo, oltre che non capire un cazzo.

Cari atlantisti inculati, ho visto che i vostri degni rappresentanti vanno a dire che un cos(t)o di 15 nel culo è accettabile e che lo possiamo sopportare.

Certo poi c’è tutto il resto da subire e da ingoiare, perché dopo essere stati inculati dobbiamo anche ingoiare.

Certo dobbiamo ingoiare tutto, anche comprare il gas ad un prezzo molto più alto, le armi e via dicendo per cifre spropositate tutto dai più grandi guerrafondai e immorali di tutte le galassie.

Miei cari sodomizzati così è la vita, pensavamo che fosse Putin a volerci inculare e alla fine è stato Trump.

Viva l’Italia, viva l’Europa e viva gli Stati Uniti.

Ma che dolore……

Suocera non più dire niente che finisce dallo specialista. Qualche giorno fa aveva detto che gli faceva male un piede e venerdì è finita dal podologo. Una settimana fa che aveva detto che aveva le gambe gonfie ed è finita da un cardiologo ( storia lunga che avrebbe bisogno di una spiegazione e di un altro pezzo)

Sabato suocera sconsolata mi dice ” Non posso più dire niente che dolce consorte mi porta subito da un medico”.

Non sapevo niente, nessuno mi aveva detto nulla.

” Dov’è andata? ” Le ho chiesto “Dal podologo” mi risponde

Chi cazzo è il podologo ?

La podologia si occupa di tutte le patologie del piede, della caviglia e degli arti inferiori, guidando la cura del paziente (dal bambino, all’adulto, allo sportivo, all’anziano) attraverso l’intero percorso di prevenzione, diagnosi e trattamento.

Il podologo, oltre che intervenire direttamente sul piede del paziente, in casi come distorsioni, problemi di equilibrio, dolore al tallone, può aiutarlo a curare anche sintomi causati da condizioni mediche sottostanti, come il diabete o l’artrite.

“Che cosa le ha detto? ” Ho chiesto curioso ” Che sono anziana “

Certo bisognava andare dal podologo per sentirselo dire. ” Che a 90 anni è normale avere problemi nel camminare” Finisce di dire sorridendo.

I più a 90 stanno in una cassa e non hanno problemi di equilibrio.

“Ma le ha fatto qualcosa?” Ho chiesto nuovamente ” Mi ha tagliato un unghia ” ha detto ridendo ” facevo fatica a tagliarla ” ha finito di dire.

La settimana prima era finita dal cardiologo per avere la gambe gonfie. Ma questa è un’altra storia

Ma questa volta la colpa era di suocera che aveva mentito a noi e alla specialista, che l’ha subito smascherata. Bugia uguale a quando dice che non dà da mangiare a Nontirare.

Il collega che va in pensione. Tutti se ne vanno, io sono l’unico pirla che resta. Un precoce, ha iniziato a 14 anni a versare contributi. Era tre anni che lo vedevo di rado, sempre in malattia. Un prediletto, una sfiga dietro l’altra. Ora che è in pensione si può ammalare quanto vuole.

Un altro pezzo storico di delirio va via

Meno anni di me di delirio, ma con più contributi. Ha iniziato a 14 anni a versare.

Che dire?

Gli ultimi tre anni è stato per lui un calvario, una sfiga dietro l’altra.

Ha rischiato anche di morire, non capivano cosa avesse.

Di mesi al delirio pochi, i più passati a cercare di guarire dalle sfighe che gli arrivavano.

L’ultima, andando a buttare la spazzatura, era in ciabatte, pioveva a dirotto è scivolato, mamma mia guanti guai gli sono capitati.

Tutti abbiamo pensato che ci marciasse, invece lastre alle mano non riusciva a guarire. Lo stesso dottore aziendale non l’ha fatto rientrare.

Dopo quasi 6 mesi è tornato al delirio, ma bastava niente che sentisse dolori e ritornasse in malattia.

” Basta ” ha detto ” Appena posso vado via”

Così è stato e ieri è stato il suo ultimo giorno di delirio.

La pensione la prenderà alla prima finestra disponibile ” Me ne sbatto il cazzo, per tre mesi sopravvivo anche senza stipendio” Ha detto e coerentemente ieri raggiunti i requisiti , ha stretto la mano, abbracciato e baciato tutti i colleghi e detto ” ora sono solo cazzi vostri”

Ora ha tutto il tempo che vuole per ammalarsi senza pensare di dover rientrare al delirio.

Figlia è due volte che usa dolce consorte per potersi riposare. Dice agli amici di Trento che deve aiutarla obbligatoriamente in ufficio, per poter prendere fiato. Ha camminato più in 4 giorni che in 6 mesi.

Gli amici di Trento, due donne e un uomo sono abituati a imprese titaniche.

Gente da piste nere, arrampicate su cime da 26 seimila metri, camminate in mezzo alla tormenta, solo dopo due ore di salite con pendenze dll80% hanno finito di riscaldarsi.

Figlia che sa sciare nelle piste piane, che per salire la scala ha bisogno di aiuto, non li ha mai seguiti nelle loro emozionanti avventure a Trento.

Magari li ha seguiti standosene poi sdraiata in qualche rifugio ad aspettarli.

Ma qui non poteva fare altrettanto e li ha dovuti seguire nei percorsi che avevamo scelto di fargli fare.

Ore e ore di scarpinate con viste mozza fiato sul nostro mare

Una delle sue amiche una iperattiva, non sta mai ferma, pare neanche quando dorme. E’ sempre in piedi che si muove, forse sul cesso sta ferma il tempo necessario, ha costretto tutti ai sentieri più difficili e lunghi. Ha un applicazione sul cellulare che gli trova i percorsi più difficili da fare.

Ora figlia non regge tutte queste camminate e con la scusa che dolce consorte ha bisogno di aiuto in ufficio è già la seconda volta che si prende una pausa.

“Andate e camminate” gli dice ” devo aiutare mia madre” La scusa per potersi riposare.

Ora li ha portati anche al mare, ma non sono tipi da spiaggia, cioè gente che sta lì al prendersi il sole.

L’amica iperattiva si è darrupata sugli scogli, travolta da un onda. Hanno dovuta salvarla tra le risate.

Canoa e pedalò anche col mare agitato, non riesce stare ferma dieci minuti di seguito.

Di buono che a Trento ha trovato uno peggio di lei e passano il loro tempo scarpinando per vallate. Ora spero anche a scopare, basta lì spero muovendosi ma stando ferma…..

Quando davanti all’orrore si cercano giustificazioni o si fanno distinguo. Come se sterminare 60 mila innocenti e far morire di fame centinaia di migliaia di persone fosse meno grave perché non sarebbe un vero genocidio. Ci va vicino, ma niente di paragonabile con quello degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Ma quanto si può essere idioti o in malafede per dire questa puttanata.

Le immagini sono davanti a tutti nella striscia di Gaza sta succedendo qualcosa di neanche pensabile qualche anno fa.

Una continua strage di innocenti.

Ora essendo innocenti palestinesi pare sia meno grave. Un bambino ucraino morto vale come indignazione almeno 100 bambini palestinesi trucidati dagli israeliani.

Ma ogni volta che un soldato israeliano spara su un bambino di Gaza pare secondo le menti più illuminate del giornalismo nostrano soprattutto di destra, ma non solo di destra che la colpa sia di Hamas. ” Tutti i morti palestinesi, nessuno escluso, sono colpa di Hamas” Vanno ripetendo queste facce di merda che appaiano continuamente in TV.

Come se per difendere i confini di Israele è necessario per prima cosa ammazzare i bambini palestinesi. La giustificazione che Hamas usa gli innocenti come scudi umani e quindi la colpa è di Hamas

Ora io non faccio l’ipocrita sostenendo che Hamas non abbia responsabilità in questo genocidio, questo è, anche se i puristi vorrebbero più organizzazione nell’ammazzare gli innocenti. Più strategia, secondo loro manca quel disegno ben stabilito che implica l’eliminazione totale di tutti gli abitanti di Gaza. Farne fuori a migliaia, o l’idea di deportarli tutti non è abbastanza per chiamarlo genocidio.

E’ evidente che Hamas è colpevole esattamente come gli israeliani, ma questo non può giustificare la carneficina d’innocenti che si sta verificando.

Affamare un intera popolazione va oltre il diritto di difendersi. Va oltre ogni diritto.

Ora però prendersela solo con gli israeliani è riduttivo, senza l’appoggio degli statunitensi tutta questa vergogna non ci sarebbe. Tutto ciò accade perché gli Stati Uniti lo vogliono anche loro.

Loro sono la vera vergogna mondiale, Putin è un dilettante nei confronti dei presidenti americani. Quelli che si spacciano per i difensori della democrazia.

Ma tra il genocidio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale e questo cosa cambia?

Le immagini.

Quello che è successo nei campi di concentramento forse si sapeva, o meglio si vociferava, le immagini sarebbe arrivate dopo la liberazione, qui sono in diretta e nessuno fa niente per fermare questa vergogna.

Anzi gli idioti di turno vanno in televisione a giustificare il tutto dicendo che l’unico colpevole è Hamas.

Ma la colpa è anche nostra, guardiamo queste immagini come se fossero un film e non la realtà. La confondiamo con la solita americanata sulla guerra tra buoni e cattivi ,ma i cattivi e gli indifferenti questa volta siamo noi occidentali e questa volta nessuno potrà dire che non sapeva di quello che sta succedendo nella striscia di Gaza.

Il bar dove passo per andare al delirio( lavoro) con scritto chiusura provvisoria, i cartelli sono appesi lì da 6 mesi. Ieri ho rivisto il proprietario, pensavo che fosse morto invece pare si sia ripreso. Ora scriverà: Domani aperti

Il proprietario del bar l’ho conosciuto una ventina di anni fa, avevo portato mia madre a una visita per il diabete e lì l’avevo incontrato.

Con mia madre si conoscevano e quindi è stato naturale fare conoscenza anche con me.

Io lo conoscevo solo di fama : un cretino per tutti”

Grazie ai suoi genitori ha potuto vivere quasi di rendita, tra l’altro gli hanno lasciato anche un bar, ai loro tempi molto frequentato, ora solo da pochi affezionati o persone che non lo conoscono.

Ora fosse cretino solo lui sarebbe il meno, ma anche moglie e figli non sono meno di lui. Una famiglia di cretini, ma brava gente.

Per motivi che non sto a raccontarvi in questi anni mi è capitato spesso ad averci da fare ed ho dovuto ammettere che è proprio un cretino così come mi veniva raccontato

Una volta ho preso un caffè nel suo bar.

Teneva la macchina spenta per non consumare energia e l’accendeva solo quando gli ordinavano il caffè. Dire che quel caffè facesse schifo è fargli un complimento.

Ma era diventato famoso dopo che gli avevano messo il semaforo a chiamata davanti al locale.

Non sapendo come passare il tempo si metteva vicino al semaforo e continua a schiacciare il pulsante. Così riusciva a creare una notevole coda dove prima non c’era mai stata.

Poi qualcuno del posto l’ha minacciato di prenderlo a calci nel culo se continuava.

Ora la cosa era più forte di lui e allora quando schiacciava la chiamata invece di stare fermo lì, ha cominciato ad attraversare la strada. Poi chiaramente rischiacciava e tornava dall’altro lato della strada.

E’ stato minacciato di nuovo.

Allora per giustificare l’attraversamento si portava dietro una bottiglia vuota, dall’altra parte c’è il bidone del vetro. (Secondo me faceva finta di buttarla) per continuare nel suo avanti indietro.

Poi come a volte capita d’improvviso ha smesso di attraversare la strada in ogni momento.

A volte capitava ma non più come prima

Come detto il locale ora è chiuso da sei mesi, nelle serrande ci sono tre cartelli con scritto : chiusura provvisoria”

Ho saputo che stava male, male.

Ma ieri eccolo lì accanto al suo amato semaforo, non so se per caso ma è scattato il rosso mentre sopraggiungevo. Lui non ha attraversato la strada e rimasto lì sorridente. Si vede che si sta riprendendo, a meno che non gli arrivi una botta in testa e la finisca lì di rompere i coglioni agli automobilisti che passano di lì.

Ora mi aspetto il cartello

Domani aperti e poi chi sa. Se c’è coda ha riaperto.

Domanda ad un luminare di ginecologia: Si può rimanere incinte mentre si allatta? “Sarebbe meglio fare sesso dopo o prima di allattare il bambino, comunque si, si può rimanere incinte”

Ora queste informazioni si sanno, anche senza uno specialista che te lo dica.

C’è sempre qualche sprovveduto che è rimasto fregato da questa falsa convinzione, che se la donna allatta non possa rimanere incinta.

Ricordo fratello e la buonanima di cognata, che non capiva un cazzo di quello che gli diceva il ginecologo. A fratello aveva detto che non poteva avere figli, infatti appena scopato è rimasta incinta. Poi gli ha detto che mentre allattava non c’era il rischio di rimanere incinta, infatti dopo solo sette mesi dalla nascita della prima figlia è rimasta nuovamente incinta. La prima figlia ha smesso di prendere il latte prima di andare alle elementari-

Chiaramente fratello non si è più fidato di quello che diceva cognata e di figli non ne hanno più avuto.

Il collega con già 4 figli con diverse compagne, che da sette mesi ha una nuova figlia, ieri mi ha detto ” Mia moglie è di nuovo incinta, mi aveva detto che mentre si allatta potevamo scopare senza precauzioni)”

Doveva andare dal ginecologo figlio del ginecologo doveva andava cognata o anche lei come cognata non capisce un cazzo di quello che le dicono…

La sfortuna non è andare ad un concerto con migliaia e migliaia di persone ed essere beccato abbracciato con l’amante quella è pirlaggine da karma.

Ora è nota a tutti la storia dei due amanti beccati abbracciati dalla kiss cam al concerto dei Coldplay. Inquadrati tendono a nascondersi e il cantante per fare spettacolo dice ” O sono molto timidi o hanno qualcosa da nascondere ” Vado a memoria

La seconda era giusta

Ora con figlia c’è stata discussione in casa, se quella di essere inquadrati è stata sfiga, o pirlaggine loro.

Intanto se vai a un concerto dove ci vanno migliaia di persone è scontato che incontri qualcuno che conosci.

Di concerti anni fa ne ho visti molti e non è mai capitato che non incontrassi qualcuno che conoscevo. Che fosse a Genova o in zona.

Quindi che la loro relazione fosse proprio segreta mi fa dubitare.

Non vai in un luogo così è ti abbracci se non sei più che tranquillo che almeno a casa non dicano niente.

Infatti il loro problema è stato al lavoro ed essendo colleghi….

Sospesi dal lavoro dopo che il video del loro abbraccio ‘clandestino’ al concerto dei Coldplay è diventato virale in rete. Gli amanti più famosi del web, Andy Byron e Kristin Cabot, sono stati messi in congedo dai loro ruoli di ceo e responsabile del personale di Astronomer, stando a quanto riporta Axios

La società aveva precedentemente annunciato l’avvio di “un’indagine formale” sul video, in una nota in cui affermava che dai propri dipendenti si aspettava il rispetto di determinati “valori” e che “soddisfino i requisiti sia di condotta che di responsabilità”.

Ora al delirio vi giuro che questo non succede, qui tra dipendenti, esterni e vari scopano come ricci e nessuno dice niente.

” Comunque è sfiga è stata essere ripresi dalla telecamera ” Diranno alcuni.

La sfiga è questa

Giro d’Italia elicottero fa riprese sulle nostre spiagge e la telecamera indugia su due in spiaggia

Va al mare con l’amante, la telecamera dell’elicottero che riprende il Giro d’Italia inquadra la coppia e l’immagine viene vista in diretta tv: tra gli spettatori anche un parente della moglie tradita…

Protagonista della divertente quanto sfortunata vicenda è stato un signore di La Spezia, di 40 anni, che ha approfittato del caldo dei giorni scorsi per andare al mare con l’amante anziché recarsi al lavoro. E quando l’elicottero con la telecamera è passato sopra la spiaggia di Marinella, dopo aver ripreso una bagnante in topless che si è coperta frettolosamente, l’uomo ha anche salutato con la manina. Inquadrato meglio, è stato riconosciuto in diretta tv da un parente della moglie che stava guardando il Giro d’Italia in televisione, e che ha ben pensato di inviare un sms alla moglie dicendole di aver visto lei e il marito in televisione….

Anche lui pirla ma sicuramente sfigato.

La verità di suocera e che quando sei rimasta sola, accanto vuoi le persone care e non l’amica scemma o la sciatta galline che gli manda dolce consorte.

L’altro giorno è arrivata un’amica di dolce consorte per fare compagnia a suocera

La sciatta galline, suocera non la sopporta, forse anche meno dell’altra amica la scemma.

Quando eravamo soli mi dice ” Ma dolce consorte non mi può lasciare in pace?”

Ora io la capisco meglio soli che male accompagnati

“Lo fa per lei, ha paura che da sola si deprima ” Suocera mi guarda, e mi dice una fatto che era successo anche con suocero, ma pare che nessuno si vuole sentire.

” Non voglio tra i piedi degli sconosciuti ”

Ora accanto agli anziani ci vogliono le persone care .Per esempio I figli di cognato io io io hanno sfornato due pargoletti , ecco quelli vorrebbe vedere e starci insieme. Basta un’oretta al giorno, ecco quelli si che non gli farebbero venire la depressione. Ma tutti hanno troppo da fare per portarglieli.

Persone care che vengano per il piacere di stare con te e non surrogati mandati da dolce consorte. ( bravissime persone e grazie che sono venute, ma sempre estranei a suocera)

Con suocero era successo lo stesso, non si vedeva nessuno se non per un salto di 5 minuti per poi scappare via subito.

Suocera avrà 90 anni ma è la più lucida della famiglia.

Storia delirante. Quando un collega che perde ore a parlare e fare i cazzi suoi, fa riprendere un collega perché fa come lui.

La premessa che al delirio c’è una mole di lavoro che non è possibile fare con questo personale. Siamo troppo pochi.

Poi è vero che ci sono dei deliri ( lavori) che devi per forza aver finito al tuo turno di lavoro e altri deliri tipo mio e del collega che non hai questa necessità. Vero che non c’è paragone tra quello che dovrei fare io e il loro delirio. 10 a 1 deliro molto di più, ma questo dipende da me e infatti il collega ripreso non ci pensa nemmeno a delirare tanto.

Ora i colleghi per ovviare alla scadenza obbligatoria del loro delirio fanno arbitrariamente un sacco di straordinario. Almeno due ore al giorno. Poi però ne perdono altre due a fare i cazzi loro.

Caffè, sigarette e discussioni sul calcio, donne e cazzeggi vari.

Il collega ripreso smetteva di delilare mezz’ora prima e si metteva al telefonino a fare i cazzi suoi.

La mia posizione è stata la stessa per entrambi, sono andato da chi di dovere e informato della cosa, poi per me sono cazzi loro. Io non mi bisticcio più non mi pagano per questo.

Ora per via degli orari quelli che devono per forza finire il lavoro, arrivando vedevano il collega seduto a fare un cazzo.

Dopo un mese , uno è arrivato da me e mi ha detto ” ma non gli dici un cazzo che sta seduto mentre tu deliri fino all’ultimo minuto?”

Ora quello che mi ha fatto la domanda è uno con cui ci eravamo litigati per gli stessi motivi anni fa, litigato è poco. C’erano stati anche dei risvolti disciplinari.

Lui rimprovera il collega di quello che lui fa normalmente tutti i giorni da anni. Solo che lui fa ore di straordinario per finire il suo delirio.

Ora io questi atteggiamenti li ho già discussi con chi di dovere, se va bene a loro va bene anche a me. A me mi pagano e io mi guadagno col mio impegno lo mio stipendio, se vogliono pagare gente che fa un cazzo è un problema loro non mio. Io non mi ci bisticcio più per queste cose.

Il risultato è stato che sono andati dal capo a protestare per il collega.

Cosa che sapeva già visto che mi ero lamentato anch’io.

Quindi ieri mentre i colleghi durante l’orario di delirio erano alla macchinetta del caffè, erano entrati da quasi mezz’ora e parlavano dei cazzi loro, il collega già con lo zainetto sulle spalle faceva finta di delirare.

L’unico pirla che ha delirato fino alla fine sono io.

Secondo me mi dovrebbero licenziare……

Guardacomeseigrasso(Gatto) e Nontirare ( cane) dicono che sono un pirla, che suocera non rimarrà mai sola, che ci sono loro due tutto il giorno e volendo anche la notte.

Non l’avessi mai fatto, nel pezzo di qualche giorno fa su suocera che ora inizia la sua vita senza suocero e che qualche ora rimarrà sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare sono insorti ed hanno cominciato ad insultarmi. ” Loro due ci saranno sempre” hanno detto.

Hanno preteso che dicessi questa cosa.

“Ma sei proprio pirla ” ha detto Nontirare ” vuoi che abbandoniamo l’unica nostra fonte di sostentamento?” Ha finito di dire in modo del tutto disinteressato

Guardacomeseigrasso ha rincarato la dose ” sei proprio un pirlone, non hai fatto nessun accenno a me che sono anni che non l’abbandono neanche un minuto, si sa mai che mi dia qualcosa da mangiare ” Ha finito di dire in maniera anche lei del tutto disinteressata.

Insieme mi hanno attaccato dicendo ” che quando suocera vuole parlare ci sono loro due che loro si che l’ascoltano mica come cognato io io io che parla solo lui e alla fine s’incazza pure quando suocera le risponde.”

Guardacomeseigrasso mi ha guardato sconsolato ” Come hai fatto a dimenticarti di noi ” Mi ha domandato

Li ho guardati male ” se sta male chiamate voi il 118 ?” Ho chiesto

” Vedi subito a portarle sfiga ” ha controbattuto Nontirare” tutti possiamo stare male da un momento all’altro, ma non è che tutti hanno una balia 24 ore al giorno, sei proprio un pirla” Ha finito di dire.

Ora tutti i torti non ce l’ha

Quindi suocera non sarà mai sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare le faranno compagnia durante tutto il giorno e volendo anche la notte. Speriamo solo che per ringraziarli della loro costante presenza non li riempia di cibo.

“Neanche gli schiavi avrebbero fatto questo cazzo di lavoro sotto il sole” Sosteneva il collega arrembato. Erano in quattro e dopo 15 minuti era rimasto l’unico pirla.

Il collega arrembato è un periodo che delira al mattino, è stato arrembato ad un altro collega.

Lui è felice io di più. Il collega lo insulta ma è contento che qualcuno gli dia una mano.

Premessa noi abbiamo i compattatori per cartone e plastica, ma spesso succede che da quando li chiamiamo a quando arrivino passi anche due giorni. Questa volta hanno esagerato sono passati praticamente 5 giorni.

I primi giorni si è gestita la cosa poi è diventata ingestibile, cartoni e plastica ovunque messi alla cazzo. Un intero piazzale ricoperto di cartoni gettati ovunque. Metteteci che domenica ha piovuto un disastro totale.

Quando finalmente è arrivato il compattatore era il primo pomeriggio quasi le 14.

Il collega arrembato era entrato alle 8 e doveva andare via alle 14 e il capo gli ha chiesto di fermarsi due ore a riempire il cassone.

Dovevano essere in 4

Un caldo da far paura all’ombra si sudava, al sole si scioglieva dalla calura che c’era.

Dopo 10 minuti sono rimasti in tre, un collega con la scusa che l’avevano chiamato è sparito. Dopo 5 minuti una collega ha fatto lo stesso. Dopo altri 5 minuti il 4 ha trovato una scusa ed è andato via ed è rimasto da solo il collega arrembato.

Un piazzale pieno all’inverosimile di cartoni e lui solo. Era l’unico che stava facendo straordinario proprio per quello, quindi non aveva scuse per potersene andare .

Dopo 20 minuti di sole battente il cervello che già di suo non è che funzioni bene è andato completamente. Ha cominciato a lamentarsi, bestemmiare e a dire cose divertentissime .

Ora è bruttissimo ridere delle disgrazie altrui. Io ho riso fino alle lacrime ma sono anche stato l’unico che lo ha aiutato. Inoltre gli ho preso una bottiglietta di acqua fresca prima che morisse disidratato in mezzo ai cartoni.

Ora alcune delle sue frasi

Neanche gli schiavi avrebbero fatto questo cazzo di lavoro

Neanche un negro ( tendenzialmente è razzista) sceso da un barcone ieri farebbe sta merda di lavoro.

Neanche uno dell’Uganda ( non chiedetemi perché uno dell’Uganda)

Poi ha cominciato a prendersela con i colleghi che l’avevano abbandonato al suo destino.

Quel buliccio di …… che lo prende sempre nel culo oggi me l’ha messo in culo a me

Quella troia di merda mi ha abbondonato solo qua

Quello stronzo di….. è proprio una merda.

Va detto che i tre spariti non si sono fatti proprio più vedere.

L’unico impietosito che l’ha aiutato sono stato io

Che col muletto gli avvicinavo tutte le pedane piene di cartone sparse ovunque.

Comunque resta il fatto che doveva fare due ore, era entrato alle 8 del mattino e alle 21 l’ho dovuto cacciare via.

Dopo il caldo preso nelle ore più calde col fresco sicuramente ha patito di meno, ma ormai il cervello era bello che andato e sproloquiava da solo alla luna.

Ce l’aveva col mondo, col delirio che per quattro spiccioli gli avevano fatto fare un lavoro di merda.

E’ andato via tutto sudato, sembrava un barbone il padre era venuto a prenderlo.

So che si è lamentato col capo, l’unico di cui ha parlato bene sono io…..

Da oggi inizia la nuova vita di suocera. Il badante ieri ha finito ed è andato via. Dolce consorte ha già iniziato a programmare visite guidate a suocera per non lasciarla sola.

Suocera è come me meno gente abbiamo intorno e meglio stiamo.

Peccato che dolce consorte non abbia queste idee.

Ha fatto venire una sua amica per due giorni per fare compagnia a suocera.” Ma quando se va via questa scemma ? ” Mi ha chiesto dopo due ore che era arrivata.

Dolce consorte ” Domani va via il badante” Le ha detto. Pensava che le dicesse “teniamolo ancora qualche giorno ” invece ” Non vedo l’ora che si tolga dai piedi quel testone , se se ne andava via subito era meglio ”

Oggi è il primo giorno senza nessuno tra le balle.

Nipoti è già giorni che non si vedono più. Nuora non pervenuta. Pian piano sono già spariti tutti.

Cognato io io io passa al mattino saluta e non si vede più. Suocera è contenta a essere sinceri, gli ultimi tempi sono stati molto ma molto conflittuali.

Ora suocera sostiene che è tranquilla perché c’è Allegro che al mattino veglia su di lei e non le rompe le scatole con cosa deve o non deve fare. Il problema volendo nasce al pomeriggio quando vado al delirio.

Ora qualche ora senza baia può stare tranquillamente, ma dolce consorte sta pensando a mettere delle telecamere per tenerla sotto controllo. Suocera l’ha guardata malissimo” magari in bagno anche quando cago ” le ha detto. Per ora ci sono le telecamere ma non sono state messe.

Da oggi come detto inizia la sua nuova vita.

Al mattino e primo pomeriggio ci sono io, alla sera dolce consorte. Ci sono 3- 4 ore di vuoto e dolce consorte ha cominciato a pensare a come fare. Pare visite guidate a suocera da parte di amici e conoscenti.

Dopo suocero tocca ora a suocera finire nel mirino di dolce consorte ed è quasi una minaccia.

Il nonno di Toto Rina e la metafora sui guerrafondai statunitensi.

Ammesso e non concesso che gli statunitensi ci hanno liberato in nome della libertà. Balla colossale quando gli statunitensi si muovono lo fanno solo per curare i lori interessi. Infatti ci hanno liberato dai tedeschi per occuparci loro.

Gli atlantisti sfegatati vi diranno che si sta meglio sotto gli statunitensi che sotto i tedeschi, ora i russi. Ma sempre occupati siamo, e facciamo quello che vogliono loro.

Ma facciamo per finta che sia vera la balla che ai quei tempi erano i garanti della libertà.

Metafora

Il nonno di Toto Rina era una bravissima persona potente e temuto e di sani principi.

Un giorno Ciccio gli chiede aiuto perché un suo vicino cattivo e prepotente lo sta vessando.

Il nonno di Toto Rina interviene e con la sua forza e aiuta Ciccio a liberarsi dal vicino.

Ciccio è grato al Nonno di Toto Rina e quando questo chiede qualcosa per gratitudine Ciccio si presta subito alle sue richieste.

Il tempo passa il nonno di Toto Rina muore e il suo posto viene preso dai figli che a sua differenza sono dei delinquenti, peggio del vicino che minacciava Ciccio.

I figli chiedono a Ciccio di supportarli nelle loro malefatte, con la scusa che il loro padre lo aveva salvato. Poi Ciccio muore e vengono i suoi figli e la storia si ripete, in nome del vecchio favore loro li devono aiutare nelle loro malefatte.

Ora ci sono i nipoti del Nonno di Rina i peggiori delinquenti che ci sono in giro, e ci sono i nipoti di Ciccio che secondo alcuni scemi illuminati devono continuare a collaborare per il vecchio favore avuto.

Dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi i grandi difensori della libertà, si la loro di farsi i loro interessi. Ecco tutti i loro interventi

Ps chiedo scusa ai nipoti di Rina che magari sono bravissime persone.

1945-1950: Corea del Sud

1946-1949: Cina

1946-1949: Grecia

1946-1954: Filippine

1952: Egitto

1947-1970: Italia
Nel 1947 la Democrazia Cristiana (DC) guidata da Alcide De Gasperi, sostenuta dagli Stati Uniti, perdeva popolarità e il Partito Comunista Italiano (PCI) cresceva con forza grazie al suo sostegno alle lotte dei contadini di Sicilia, Toscana e Umbria, movimenti sostenuti dalle riforme di Fausto Gullo, comunista e ministro dell’Agricoltura.[48] La DC tramò l’espulsione di tutti i ministri comunisti dal governo il 31 maggio: il PCI non avrebbe più avuto rappresentanza nazionale nel governo per almeno vent’anni. De Gasperi agì sotto la pressione del segretario di Stato statunitense George Marshall, che lo avvertì che l’anticomunismo era uno dei requisiti per ricevere aiuti statunitensi,[48][49] e l’ambasciatore James Clement Dunn chiese direttamente al presidente del Consiglio di sciogliere il parlamento e bandire il PC

Alcuni documenti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito supporto economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948,[51] come testimonia anche F. Mark Wyatt, ex agente della CIA.[52] In caso di vittoria dei comunisti alle elezioni, la CIA indicava di impedirgli l’accesso al potere tramite la falsificazione dei risultati elettorali o con la forza.[53] La CIA pubblicò anche lettere false per screditare i leader del Partito Comunista Italiano. Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista.[54][55][56] La rivista Time sostenne la medesima campagna, ma per il pubblico statunitense, con il leader del Partito della Democrazia Cristiana e primo ministro Alcide De Gasperi in copertina il 19 aprile 1948.[57]

Nel frattempo gli Stati Uniti convinsero segretamente il Partito Laburista inglese a fare pressioni sui socialdemocratici per porre fine al loro sostegno al PCI e promuovere una spaccatura devastante nel Partito Socialista Italiano.

La CIA spese almeno 65 milioni di dollari per aiutare a eleggere politici italiani,[59] tra cui ogni politico della DC che abbia mai vinto un’elezione nazionale in Italia.[60] I servizi segreti statunitensi si oppongono alla desecretazione completa di tutti i documenti segreti sull’influenzamento delle elezioni italiane del 1948.[61]

Gli Stati Uniti ebbero un ruolo chiave anche nel corso del cosiddetto golpe Borghese del 1970, durante il quale formazioni di estrema destra facenti capo al Fronte Nazionale programmarono un colpo di Stato che fu tuttavia annullato dallo stesso Junio Valerio Borghese mentre era in corso di esecuzione, per motivi mai chiariti. Borghese in seguitò riparò in Spagna dove morì quattro anni dopo. Analisi successive sostennero che il golpe sarebbe stato ideato come pretesto per consentire al governo democristiano di emanare leggi speciali nel contesto della cosiddetta strategia della tensione.[

1949: Siria

1953: Iran

1954: Guatemala

1955-1960: Laos

1956-1957: Siria

1957-1959: Indonesia

1958: Libano

1960: Repubblica Democratica del Congo

1960: Laos

1961: Repubblica Dominicana

1961: Cuba, Baia dei Porci

1960: Cuba

1961-1964: Brasile

1963: Iraq

1963: Vietnam

1965-66: Repubblica Dominicana

1965-1967: Indonesia

1967: Grecia

1971: Bolivia

1972-1975: Iraq

1973: Cile

1979-1989: Afghanistan

1980-1989: Polonia

1980-1992: El Salvador

1982-1989: Nicaragua

1983: Grenada

1989: Panama

1991: Kuwait

1991: Haiti

1991-2003: Iraq

1994-2000: Iraq

1997: Indonesia

2000: Jugoslavia

2003: Iraq

2005: Iran

2006-Oggi: Territori palestinesi

2005-Oggi: Siria

2011: Libia

2013: Ucraina

2013: Ucraina
Dalla dichiarazione di indipendenza dell’Ucraina nel 1991, gli Stati Uniti investirono 5 miliardi di dollari in quello che la diplomatica statunitense Victoria Nuland definisce, “sviluppo di istituzioni democratiche” nel paese.[271] Il 21 novembre il presidente ucraino Viktor Janukovyč sospese un accordo tra Ucraina e Unione europea, che prevedeva la realizzazione di un’Area Approfondita e Globale di Libero Scambio. Nei giorni seguenti cominciarono delle proteste contro il governo, da parte di coloro che chiedevano una integrazione maggiore con l’Unione europea. I manifestanti, accampati per giorni nel centro di Kiev, vennero incitati da personaggi di spicco statunitensi quali il senatore John McCain[272] e la Nuland.[273] I tumulti terminarono con la fuga dal paese del presidente Janukovyč.

La Nuland, intercettata in una discussione con Geoffrey Pyatt, ambasciatore statunitense in Ucraina, discuteva della futura formazione del governo post-Janukovyč, e indicava Arsenij Jacenjuk come l’uomo da mettere a capo del nuovo governo.[275] Il 23 febbraio 2014 Jacenjuk viene effettivamente nominato primo ministro ad interim del governo[276] e a seguito delle elezioni parlamentari in Ucraina del 2014 viene riconfermato primo ministro della Verchovna Rada.[277] A seguito dell’insurrezione e del conseguente cambio di governo, i rapporti con la Federazione Russa precipitarono e di li a poco si verificarono la crisi della Crimea del 2014 e la guerra del Donbass.

I governi successivi all’insurrezione si sono adoperati in politiche di stampo nazionalistico. Per quanto riguarda l’ambito culturale, con la legge sull’istruzione del 2017 viene imposto l’uso della sola lingua ucraina nell’insegnamento, nonostante la profonda diversità etnico-culturale della popolazione ucraina.[278]. Vengono introdotte riforme di stampo liberista, come la privatizzazione della sanità[279] e di buona parte del settore produttivo[280]. Inoltre vengono approvate leggi anticomuniste che hanno comportato il bando del Partito Comunista dell’Ucraina[281] – il quale alle elezioni politiche del 2012, le ultime prima dell’insurrezione, ottenne il 13,2% dei voti – e la rimozione di tutti i simboli dell’era sovietica come i monumenti e i nomi delle strade

2015-Oggi: Yemen

2015-Oggi: Venezuela

Visto che sono vegetariano mi hanno chiesto di assaggiare dei formaggi vegani. Devo dare un parere su un foglio con domande specifiche.

Sapendo che sono vegetariano dove acquisto il cibo mi hanno chiesto da fare da cavia e mi hanno proposto di assaggiare due tipi di formaggio vegano.

Ora chiaramente non è formaggio di latte, ma una cosa che gli assomiglia fatta col cocco e con aromi.

La prima volta l’ho assaggiato da solo senza mettere di mezzo gli altri.

Visto che era accettabile, senza dire nulla l’ho fatto provare a suocera e badante. Che infatti non hanno notato la differenza.

Ieri ho fatto un riso al forno con zucchine ed ho usato entrambi i falsi formaggi.

Dolce consorte non mangia i formaggi è allergica solo alla loro vista.

La frego spesso, la sua è più una fissazione non che una malinconia, quando non vede il formaggio lo infilo ovunque e non nota la differenza.

Ma ieri non essendo vero formaggio ho fatto l’errore di farle vedere cosa ho messo dentro il riso.

“A me fa schifo l’odore del formaggio e se anche questo non è vero formaggio ma ha l’odore del formaggio alla fine te lo mangi tu ” Mi ha detto. Dopo averlo assaggiato diceva che sapeva troppo di formaggio.

Bene mi pare che i finti formaggi abbiano superato il test.

Chi meglio di una che odia i formaggi per dire che i finti formaggi sanno di formaggio.

Il formaggio grattugiato obbiettivamente sa di formaggio grattugiato. La diversità visiva è zero.

La mozzarella invece non si scioglie bene come la mozzarella vera ma il gusto non è male.

Sia chiaro che non mi paga nessuno. Anche perché non essendo vegano ma vegetariano preferisco quello vero e non ci penso nemmeno a comprarlo.

Inoltre i grassi saturi sono tantissimi 23 mg per 100 grammi , troppi.

Ma se uno che è diventato vegano ed ha voglia una volta ogni tanto di formaggio sulla pasta o sulla pizza è una scelta valida, sa di formaggio, garantisce dolce consorte che non sopporta il formaggio, né quello vero che quello finto.

Quando devi scegliere tra la vacanza e un’operazione urgente e scegli la vacanza

Lo chiameremo Giulio per praticità

Giulio è uno dei pochi clienti di suocero che ha continuato a venirlo a trovare anche quando abbiamo smesso di vendere la frutta e le verdure.

In realtà era autorizzato a raccogliersi la frutta e le verdure e pagare, faceva tutto da solo.

Così si fa il contadinaggio.

Giulio è di Genova e vieni qui in vacanza da maggio a ottobre.

L’anno scorso era stato operato d’urgenza al cuore. Quando era venuto in vacanza mi aveva raccontato tutte le sue peripezie.

Quest’anno a maggio, mi ha raccontato che nei controlli che fa hanno scoperto una magagna abbastanza seria e andava operato di nuovo. Non era urgentissimo ma abbastanza urgente.

Fine maggio o i primi di giugno al massimo.

Si sa che la sanità italiana è ormai è andata. Se era Mattarella lo operavano subito, ma lui è un cazzo di nessuno e poteva aspettare.

Passa maggio, passano i primi di giugno e nessuno lo chiama. Va all’ospedale per dirgli che non è morto e se lo vogliono operare lui c’è.

Settimana prossima lo rassicurano.

Infatti passa e nessuno lo chiama.

Ritorna e gli fa vedere che nonostante il loro impegno è ancora in vita.

” Le abbiamo detto la settimana prossima ma non quale prossima. La prossima è certo”

Certo che non lo chiamano.

L’altro giorno l’hanno chiamato e detto che il 14 si deve ricoverare.

Lui ha prenotato le ferie per lui è tutta la famiglia. Figlie e generi e nipoti tutti insieme appassionatamente in Puglia. 10 mila euro di vacanza.

Ora andare o non andare in vacanza lo stesso ?

Disdire adesso ci avrebbero rimesso un sacco di soldi.

Quindi è andato in ospedale e gli ha detto di prenotargli un’altra data per l’operazione. Se ha aspettato tanto vuol dire che può aspettare ancora 15 giorni.

Ora all’ospedale gli hanno detto che lo rimettono in lista e appena si libera un posto lo chiamano. Quando non è dato saperlo. C’è agosto di mezzo il personale va in ferie…

Speriamo che Giulio si goda le ferie con la famiglia augurandoci che non siano le ultime, prima del grande riposo definitivo.

ClickstoreRecensioni

Clickstore Recensioni 757

TrustScore 1 su 5

1,1 Negozio di elettrodomestici visto in TV

Chi gira i canali della tv spesso capita in queste mirabolanti vendite con prodotti incredibili a prezzi vantaggiosi.

Ci sono filmati che dimostrano le stupende capacità dei prodotti. Ti viene voglia di comprarli.

Un taglia erba a batteria era entrato nei miei interessi

Non lo regalavano aveva un prezzo in linea con quelli di Amazon. l’unico vantaggio di poterlo pagare alla consegna.

Sono andato a vedere cosa dicevano le persone di questa azienda

Un vero plebiscito erano tutti d’accordo fa schifo.

Solo uno metteva 5 stelle e sono andato a vedere

Marco Viola

IT•2 recensioni

16 dic 2024

Valutata 5 stelle su 5

Sono truffatori

Sono truffatori

Data dell’esperienza: 14 dicembre 2024

Tutti gli altri una stella

Marco Morucci

US•5 recensioni

31 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Ladri truffatori disonesti!!

Ladri truffatori disonesti!!! Non comprate mai da questo schifo di sito truffa. Vergognatevi di esistere🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

Data dell’esperienza: 18 gennaio 2025

Clara Lanzone

IT•1 recensione

21 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Assolutamente siete dei veri truffatori…

Assolutamente siete dei veri truffatori !!!
Ho comprato da voi un decespugliatore.
Mi avete inviato foro e video di un decespugliatore completamente diverso da quello che ho comprato e ricevuto.
L’articolo che mi avete inviato è scadente molto scadente e non vale i soldi che ho speso.

Data dell’esperienza: 21 maggio 2025

Mirela Daus

IT•1 recensione

8 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Truffatori bugiardi o ordinato una…

Truffatori bugiardi o ordinato una macchina di ghiaccio e arrivato un altra cosa fate schifo vi denunciò miserabili

Data dell’esperienza: 08 maggio 2025

luigi mirko giunta

IT•1 recensione

5 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI!!!!!!!

TRUFFATORI!!!!!!!! Ho ordinato una lettiera per gatti automatica autopulente è invece è arrivata una lettiera normalissima che costa si è no 10€…..Pagata 50€ Ladri di M…a!!!!😡

Data dell’esperienza: 05 maggio 2025

Stefano

IT•1 recensione

2 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER…

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER CON DUE BATTERIE AL LITIO, OGGI MI E’ ARRIVATO IL PACCO CON DENTRO UN MINI TAGLIA SIEPI 2 IN UNO CHE TIENI CON UNA MANO “STARLYF”

Roberto Arbocco
IT

4 recensioni
11 apr 2025
Valutata 1 stelle su 5
Non acquistate niente da questi banditi…
Non acquistate niente da questi banditi segnalato agli organi competenti

Data dell’esperienza: 11 aprile 2025

Luca Pesce

IT•2 recensioni

10 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI A PIEDE LIBERO

Come molti altri sono stato truffato anch’io acquistando a 50 € una lettiera elettrica autopulente per gatti e ricevendo due pezzi di plastica non c’è modo di fare reso e mi rendo conto che ho perso i miei soldi

Data dell’esperienza: 10 aprile 2025

customer

IT•5 recensioni

7 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI !!!

TRUFFATORI !!!! avete pubblicizzato un prodotto per fare il gelato ho pagato 79,99 + spese di spedizioni 96 euro in totale , mi avete telefonato per chiedere conferma dei miei dati e mi avete mandato un ALTRO ARTICOLO TOTALMENTE DIVERSO. in piu avete allegato un voglio servizio clienti. dicendo che le spese di restituzione del prodotto in caso di soddisfatto o rimborsato.. sono a mio carico… e solo dopo un mese verrei rimborsato.. !!!! non e’ il modo di comportarsi… !!!!! veramente truffatori !!!!! vergogna !

Data dell’esperienza: 07 aprile 2025

Mi domandavo come mai il presidente di questa azienda non sia ancora ministro di questo governo ?

Una impresa difficile: trovare parole buone per una che veniva al delirio che è morta due giorni fa.

Al delirio vengono molti esterni, alcuni spesso, alcuni qualche volta, alcuni non li vedi per mesi, altri per anni.

La defunta fresca veniva a prescindere troppe volte. Comunemente detta una caga cazzi professionista.

Quando veniva era un fuggi fuggi.

L’unico che l’affrontava ero io.

Quando aveva bisogno ( sempre) mi veniva a cercare e il cazzo lo rompeva a me.

Era la prova vivente che il covid aveva portato via quelli sbagliati.

Anche in quel periodo era fissa al delirio, almeno aveva la mascherina …

Ora era un po’ che non si vedeva ed ho chiesto a una sua compaesana che viene sua volta al delirio.

” Gli è morto un mese fa il marito” Mi ha risposto ” Un santo per sopportarla” Ho detto. “Era peggio di lei ” mi ha risposto ridendo

Al peggio ero incredulo. ” La vittima della coppia era lei” ha finito di dire la compaesana.

Vero che al peggio non c’è limite.

Ieri la compaesana è tornata e mi ha detto : che la signora era morta due giorni fa.

“Si vede che non poteva stare senza marito ” ho detto scherzando ” Aveva dei problemi ” mi ha risposto la compaesana ” di testa ” ho controbattuto.

Ora è brutto parlare male dei morti, da vivi va bena ma da defunti ci vuole il minimo di rispetto e quindi ora dirò qualcosa di carino sulla defunta.

Un attimo di calma che ci penso

Non mettetemi fretta che poi non mi viene in mente niente

Avrà avuto dei lati positivi, solo i lati forse, non mettetemi pressione

Ve lo dico non è bello che ridiate.

Ora sicuramente mi verrà in mente qualcosa.

E’ sicuro che mi viene in mente qualcosa

Ci vuole solo un attimo di pazienza e andare a scavare nei ricordi, basta una volta avrà detto o fatto qualcosa di carino…

Se dovete andare in bagno andate pure ma poi tornate

Tornati ?

Riposi in pace. Adesso romperà di là. Ma Dio è buono e misericordioso e sicuramente la perdonerà e la terrà con se. ( sperando che finita la sua infinita pazienza non la rimandi di qua)

Un altro pezzo di delirio che è andato via.

Non è che si può sempre parlare bene di tutti.

Lo so è colpa mia. Ho dato il permesso al badante di suocero di usare il taglia erba col decespugliatore. L’ha distrutto.

Il badante dopo la morte di suocero ha 15 giorni di preavviso in modo di trovarsi un altro lavoro.

Ora per stare a casa a fare niente dolce consorte ha proposto di fargli fare qualcosa.

Tagliare l’erba è la più grande necessità.

Quindi a malincuore gli ha dato l’autorizzazione ad usare il decespugliatore, nonostante tutto il danno che mi aveva dato le altre volte.

Ho preso tutte le precauzioni del caso perché non mi tagliasse le piante. Messo cartelli, segni tipo quando si fanno i percorsi in montagna.

Ieri tutto bene.

Bene si fa per dire. Alle 6 del mattino si è messo a tagliare l’erba. Peggio di quello scemo di gallo che alle 4 e 30 dice che è giorno. Il decespugliatore fa un rumore fastidioso e mi domandavo chi fosse quel pirla che tagliasse così presto.

Stamattina dovevo fare dei trattamenti alle piante, erano le sei quando l’ho visto comparire in cantina che cercava dei bulloni.

Ho chiesto a cosa servivano. Nel suo italiano che non si capisce un cazzo mi ha informato che il mio decespugliatore aveva perso accidentalmente tre bulloni che tenevano il motore, ma non era un problema ci pensava lui. Mai parole furono così profetiche.

Mentre trattavo le piante vedevo che trafficava.

Sono andato a vedere.

Aveva smontato tutto. ” Non ti preoccupare ” Mi ha detto.

Sono tornato al mio lavoro quando lo vedo con un pezzo che smontato non si può più rimontare è del motorino d’avviamento.

So che la colpa è mia

Mi sorride e mi dice ” Ora l’aggiusto”

Sono andato a vedere si stava bisticciando col pezzo.

Ci sono passato non c’è nulla da fare bisogna compare il pezzo nuovo e si trova solo in rete.

Passa cognato io io io e gli dico “chiedi anche a lui il suo decespugliatore, perché devo patire solo io ?”

Il risultato che cognato io io io era pronto ad aggiustarmi il pezzo rotto, ma di dargli il decespugliatore non se ne parlava proprio.

Il risultato che ho il decespugliatore rotto e un badante che non sa che cazzo fare per i prossimi giorni.

La collega giovane quella con i due figli piccolini, per capirci meglio quella senza tette ci ha ripensato e vuole rifarsele è iniziata la colletta tra i colleghi.

A delirio abbiamo una divisa, ma d’estate la giacchetta molti la tolgono.

Ora se lo fa un uomo non c’è differenza, ma se lo fa fa una donna la differenza si nota e come si nota.

L’altro giorno le due colleghe entrambi giovani per via del caldo si sono tolte la giacchetta.

La collega non sposata per chi mi segue quella che si è presa il collega molto più giovane di lei, quando rimane in maglietta, non voglio immaginare senza, è uno spettacolo della natura, non puoi fare a meno di guardarle il seno, anche se t’impegni l’occhio finisce lo stesso lì.

La collega con i figli di tette ne è sprovvista . Messe vicino una all’atra la differenza si nota e si che si nota.

Ora dopo le gravidanze e l’allattamento la collega sostiene che le cose sono se possibile peggiorate.

Al posto delle tette le sono venute due prugne secche. Ora l’immagine non è il massimo, ma ci ha incuriosito.

Abbiamo chiesto chiarimenti, oltre che poterle vedere per giudicare la cosa.

Di vederle neanche a parlarne, si vergogna, se le avesse avuto belle magari ce le faceva vedere,

Due piccoli sacchettini vuoti cadenti. Bisogna ricorrere a ripari ha sostenuto.

La sua parrucchiera le ha detto che se non le ricrescono entro 5 anni deve rifarsele.

5 anni sono un’eternità per una ragazza giovane come lei. Considerando che il compagno è proprio un bel ragazzo e potrebbe andare i ricerca di qualche ragazza con seno incorporato.

Due bimbi piccoli che dormono con lei, lui in camera dei bambini è facile che la cosa accada.

Per ricorrere ai ripari bisogna rifarsi due belle tette.

La collega ha chiesto un aiuto economico.

Diciamo che non ci sono stati no, ma delle richieste.

Chi era disposto a contribuire a condizione che ogni tanto gliele facesse vedere, poi i più pretenziosi che ogni tanto se le facesse anche toccare.

La collega ha detto che aspetta ancora un anno e poi decide se rifarsele o no e se farle solo vedere o anche toccare.

PS mi auguro che si capisca che è tutto è basato sullo scherzo e col massimo rispetto della collega e che nessuno pensa seriamente di darle dei sodi per rifarsi le tette e che soprattutto che lei voglia dei soldi da noi.

Dolce consorte e i lavori da uomini. Il terribile geco di due centimetri che è entrato in casa da mandare via.

Ora se fossero entrati dei ladri in casa si sarebbe spaventata di meno.

La mattina l’avevo visto in bagno, un geco piccolissimo due centimetri che spaventato si era nascosto sotto la lavatrice.

Ora si sa che i gechi sono animali innocui ma brutti, poi dicono che essere belli non conta.

Ora dolce consorte ha anche la fobia per i ragni, mi domando sempre come una così possa essere nata e cresciuta in campagna?

Sta di fatto che incurante del geco ho fatto finta di niente.

Quel pirlone non si è fatto vedere anche da dolce consorte.

Quante scene per un cosino di due centimetri.

“Mandalo via” mi ha ordinato.

“Chiudi tutte le porte che non scappi dal bagno e finisca in camera nostra” Ha finito di dire. Temeva un attacco notturno mentre dormiva. Si sa i pronto soccorsi sono pieni di persone aggredite da gechi assassini.

Chi mi segue sa che per principio non do più ciocco a quello che dice dolce consorte.

Sposto la lavatrice per cercare il geco ?

Mi sono dimenticato del geco e lasciato tutto come prima, tutte la porte aperte compresa quella della nostra camera da letto e sono andato al delirio.

Poco dopo mi arriva una telefonata al delirio era di dolce consorte.

” Cosa c’è ?” Ho domandato ” Sei impazzito hai lasciato tutte le porte aperte col geco in casa”

Non le ho neanche risposto, avevo già abbastanza scemi a cui dar retta, ci mancava lei e il geco di due centimetri nascosto sotto la lavatrice.

Alla sera dolce consorte mi attendeva al varco per parlare del pericolosissimo geco assassino che non avevo mandato via di casa.

Ora più che col geco ce l’aveva con me perché non faccio quello che mi chiede.

Questo dimostra che sono mentalmente sano.

Le ho risposto per non farmi rompere più le balle, che avevo lasciato la zanzariera aperta e detto al geco di uscire che per me era anche il benvenuto, ma quella che aveva urlato quando l’aveva visto non aveva le mie stesse idee. Il geco probabilmente dopo il mio accorato appello ci aveva accontentato.

Dolce consorte non era convinta della cosa, ma visto che del geco non si è più vista neanche l’ombra ha finito lì la storia

Avevo pensato di comprarne uno di quelli finti di plastica e metterlo nel letto per vedere l’effetto che fa….

E voi avete paura dei gechi ?

Ecco la pericolosa belva

Il collega nuovo e la nuova confidenza. Mi raccomando che rimanga tra noi del blog. Gli piacciono le milf. Ci abbiamo provato, cioè lui doveva provarci io dovevo solo aiutarlo con una esterna al delirio. Finita male per lui….

Ieri è arrivato e mi ha detto ” devo farti una confidenza” ” sentiamo ” ho risposto ” Mi piacciono le milf” Vede troppi porno, ha un’ idea poco reale della cosa.

Comunque si è capito che la sua voglia più grande è di infilare il suo coso in bocca a qualcuno.

“Sai che mi piace la milf che è di là. Me la immagino in mutandine e che …” E’ fissato

La signora è una donna poco sopra i 40 anni . Divorziata da poco con un figlio. Lo so perché me l’ha raccontato lei, insieme ad un altro sacco di altre cose.

Fisico magro, poche tette ma non sprovvista del tutto. Viso strano ma carina.

Basta togliermelo dai piedi gli ho detto provaci si sa mai.

Dà solo del danno, è peggio della peste bubbonica, capisce un cazzo. Bravo ed educato ma le sue doti finiscono lì.

Poco dopo mi vedo arrivare fuori la donna che mi dice ” il tuo collega mi ha fatto venire voglia”.

La cosa mi sembrava strana, una che gli fosse venuta voglia col collega, due che me lo dicesse. Vero che le persone si confidano, ma ci eravamo parlati solo qualche volta.

Infatti si parlava di fumare, gli aveva offerto una sigaretta, quelle che si fanno ma poi si era accorto di essere senza accendino. Che pirla, aveva chiesto a qualcuno ma nessuno aveva d’accendere.

La donna era con la sigaretta e la voglia di fumare.

Mi ha raccontato che lei fuma pochissimo e altre cose particolari….

Arrivato il collega disperato perché non aveva trovato nulla per accendere le sigarette.

Sono dovuto intervenire io per soddisfare la voglia della donna, l’esperienza fa molto in queste cose. Ho mandato il pirlone a colpo sicuro dalla collega tossica che fuma una sigaretta dietro l’altra.

la donna nel frattempo mi ha raccontato altre cose interessanti sulla sua vita privata…

Quando il pirlone è arrivato tutto felice con l’accendino, li ho lasciati dicendo ” Vi lascio da soli visto che avete in comune l’essere tossici” La donna mi ha fulminato con uno sguardo che diceva tutto ” Cosa fai mi lasci sola con questo pirlone ?”

Ora era lui a provarci mica io. Per lui era una milf per me troppo giovane.

Io sono un buono all’ora del caffè l’ho mandato ad invitarla ad unirsi con noi, meglio con lui.

“Non ho soldi” mi ha detto. “Ve lo offro io” Cosa non si fa per amicizia….

E’ finita così: che è sicuro che se lo vuole mettere in bocca a qualcuna quella qualcuno non è lei.

Per quanto mi riguarda è sicuro che divento santo…..

Il collega: quello che era primo in pirlaggine poi passato 5 con la seconda moglie, ha dato a sorpresa le dimissioni senza preavviso. Al delirio invece che festeggiare siamo andati nel panico non si trova nessuno a sostituirlo eppure di pirla disoccupati è pieno questo paese.

Giovedì il collega pirla viene e mi da la mano e mi dice” sabato è il mio ultimo giorno di delirio al delirio”

Era anni che diceva che cercava un altro posto. “Ma chi cazzo se lo prende uno così ?”

Pretendeva il tempo indeterminato da subito senza prova.

Solo al delirio eravamo riusciti a fare tanto. Un ex genio capo l’aveva assunto dopo essere stato stordito dalle sue parole. Parla parla parla perla parla alla fine rimani confuso. ” Garantisco io per lui ” Aveva detto un mese prima di andarsene. L’ultima cazzata fatta prima di andare in pensione.

25 anni di danno senza possibilità di difesa.

Ora normalmente festeggi quando se ne va uno così, invece siamo andati nel panico.

Non troviamo personale, non dico neanche a pagarlo, perché pagarlo lo paghiamo ma poco.

Ci siamo domandati chi era quel pazzo che l’ha preso così a scatola chiusa .

Uno più delirante del delirio.

Ha aspettato la fine prima di cercare uno che sostituisse un dipendente che va in pensione da lunedì.

Il collega pirla gli ha detto” a tempo indeterminato o niente” Presi alla gola hanno accettato senza mai vederlo. Rido alle loro facce quando lo conosceranno e lo sentiranno parlare parlare parlare parlare

E’ andato via dal delirio per un valido motivo che non ha nulla da vedere col lavoro.

Si è sposato e figliato con una che abita lontano da deliro.

Quindi nella settimana sta qua e solo il fine settimana va da moglie e figlia.

Motivo perché la moglie non l’ha ancora lasciato, lo vedeva poco o niente.

Ora il rischio è che la moglie avendolo tra i piedi tutti i giorni finisca col non sopportarlo e lo mandi via. Lo stesso vale per il nuovo lavoro, certo bisogna vedere quanto sono disperati per tenerselo.

Comunque secondo me, ieri mentre ci abbracciavamo per i saluti, tutti i dissapori sono stati cancellati, Gli ho detto che se fa domanda in caso le cose andassero male nel nuovo lavoro è sicuro che lo riprendiamo, vero che è un cretino, ma pare che i nuovi siano più cretini di lui”

Ha riso e mi ha salutato

Un’altra parte storica di delirio va via, l’ultimo pirla sono rimasto io.

Il mio ricordo per suocero che figlia non ha letto durante la messa, per via di dolce consorte che sosteneva che fosse contro cognato io io io.

Carissimo suocero eccoci qua a darti l’ultimo saluto.
Quando uno muore è l’occasione per poterne parlare bene, e vuoi che mi facessi scappare questa occasione?
Il primo ricordo che mi viene in mente è di te che piangevi al mio matrimonio, sostenendo che ti stavo portando via la tua adorata figlia. Buffo perché da quel giorno avremmo abitato fianco a fianco, divisi da una sola porticina che è rimasta sempre aperta.
Abbiamo vissuto tutti questi anni come una sola famiglia e da allora sono passati 34 anni.
Ora se affermassi che in 37 anni (mettiamoci anche il fidanzamento) non abbiamo mai litigato, qualcuno potrebbe non crederci, ma è la pura realtà.
Non che fossimo d’accordo su tutto, spesso non lo eravamo, ma il rispetto, la stima e l’affetto che ci ha sempre legato ha fatto in modo che non ci fosse mai astio tra noi.
Ora, non basterebbe una giornata intera per raccontare tutto il bene che ho ricevuto da te e suocera, tua moglie, la donna che ti è stata accanto per 67 anni, e le hai fatto lo scherzo di morire nel giorno del vostro anniversario di matrimonio, proprio il 28 giugno del 1959, 66 anni fa.
Io so che ci sei sempre stato, o meglio ci siete sempre stati per noi, e che in 34 anni non siete mai stati invadenti nella mia vita matrimoniale. Mai un rimprovero. Vero che non ne avevate motivo.
Anche tu eri passato da una storia simile, ti eri sposato e avevi vissuto con i tuoi suoceri, che dai racconti che facevi ti hanno voluto un gran bene.
Eri un uomo con le mani d’oro e un gran lavoratore, sapevi fare di tutto, dal falegname, al muratore e poi il tuo adorato orto, la tua grande passione; per uno come me che ero, e sono ancora, l’esatto contrario non è stato facile reggere il confronto. Ricordo quando mi guardavi dubbioso su cosa stavo combinando. Davi per scontato che tutti fossero capaci come te.
Non amavi spiegare, pensavi che bastasse guardarti per imparare. Chiaramente le cose non vanno così, ma di sicuro mi hai insegnato nonostante tutto tantissime cose. Evidentemente non sarò mai capace di fare l’ortolano come te, ma ognuno ha le sue passioni… La mia era andare al mare, finché da un giorno all’altro mi hai mollato tutto, quando la malattia ha cominciato a fare capolino.
Non hai mai preteso aiuto, se potevi facevi tutto da solo, e quando chiedevi era perché da solo non ce la facevi più. Era nel tuo modo di essere dare senza pretendere.
Ho conosciuto tutti i tuoi amici che ti hanno voluto un gran bene, ora sono tutti lì ad aspettarti. Ricordo quando venivano giù in cantina e tra un bicchiere di vino e l’altro ricordo i vostri scherzi e le prese in giro… Ero orgoglioso quando ti dicevano che eri fortunato ad avere un genero come me, come dargli torto. Ed ero a mia volta diventato loro amico.
Caro suocero gli ultimi tempi sono stati duri per te e tutti quelli che ti amavano, ma come ti avevamo promesso sei rimasto con noi, pur con tutte le difficoltà che questo comportava, La tua paura era di finire in un ospizio com’è successo ad alcuni dei tuoi amici. Volevi rimanere nella tua casa, circondato dalle persone che ti volevano bene, e così fino alla fine è stato.
Ora riposa in pace e grazie per tutto l’amore e l’affetto che ci hai dato.
Ma il tuo grande insegnamento è stato quello di saper donare senza mai pretendere niente in cambio e soprattutto senza mai rinfacciare quello che avevi fatto per noi.
Con affetto tuo genero Allegro