La verità di suocera e che quando sei rimasta sola, accanto vuoi le persone care e non l’amica scemma o la sciatta galline che gli manda dolce consorte.

L’altro giorno è arrivata un’amica di dolce consorte per fare compagnia a suocera

La sciatta galline, suocera non la sopporta, forse anche meno dell’altra amica la scemma.

Quando eravamo soli mi dice ” Ma dolce consorte non mi può lasciare in pace?”

Ora io la capisco meglio soli che male accompagnati

“Lo fa per lei, ha paura che da sola si deprima ” Suocera mi guarda, e mi dice una fatto che era successo anche con suocero, ma pare che nessuno si vuole sentire.

” Non voglio tra i piedi degli sconosciuti ”

Ora accanto agli anziani ci vogliono le persone care .Per esempio I figli di cognato io io io hanno sfornato due pargoletti , ecco quelli vorrebbe vedere e starci insieme. Basta un’oretta al giorno, ecco quelli si che non gli farebbero venire la depressione. Ma tutti hanno troppo da fare per portarglieli.

Persone care che vengano per il piacere di stare con te e non surrogati mandati da dolce consorte. ( bravissime persone e grazie che sono venute, ma sempre estranei a suocera)

Con suocero era successo lo stesso, non si vedeva nessuno se non per un salto di 5 minuti per poi scappare via subito.

Suocera avrà 90 anni ma è la più lucida della famiglia.

Storia delirante. Quando un collega che perde ore a parlare e fare i cazzi suoi, fa riprendere un collega perché fa come lui.

La premessa che al delirio c’è una mole di lavoro che non è possibile fare con questo personale. Siamo troppo pochi.

Poi è vero che ci sono dei deliri ( lavori) che devi per forza aver finito al tuo turno di lavoro e altri deliri tipo mio e del collega che non hai questa necessità. Vero che non c’è paragone tra quello che dovrei fare io e il loro delirio. 10 a 1 deliro molto di più, ma questo dipende da me e infatti il collega ripreso non ci pensa nemmeno a delirare tanto.

Ora i colleghi per ovviare alla scadenza obbligatoria del loro delirio fanno arbitrariamente un sacco di straordinario. Almeno due ore al giorno. Poi però ne perdono altre due a fare i cazzi loro.

Caffè, sigarette e discussioni sul calcio, donne e cazzeggi vari.

Il collega ripreso smetteva di delilare mezz’ora prima e si metteva al telefonino a fare i cazzi suoi.

La mia posizione è stata la stessa per entrambi, sono andato da chi di dovere e informato della cosa, poi per me sono cazzi loro. Io non mi bisticcio più non mi pagano per questo.

Ora per via degli orari quelli che devono per forza finire il lavoro, arrivando vedevano il collega seduto a fare un cazzo.

Dopo un mese , uno è arrivato da me e mi ha detto ” ma non gli dici un cazzo che sta seduto mentre tu deliri fino all’ultimo minuto?”

Ora quello che mi ha fatto la domanda è uno con cui ci eravamo litigati per gli stessi motivi anni fa, litigato è poco. C’erano stati anche dei risvolti disciplinari.

Lui rimprovera il collega di quello che lui fa normalmente tutti i giorni da anni. Solo che lui fa ore di straordinario per finire il suo delirio.

Ora io questi atteggiamenti li ho già discussi con chi di dovere, se va bene a loro va bene anche a me. A me mi pagano e io mi guadagno col mio impegno lo mio stipendio, se vogliono pagare gente che fa un cazzo è un problema loro non mio. Io non mi ci bisticcio più per queste cose.

Il risultato è stato che sono andati dal capo a protestare per il collega.

Cosa che sapeva già visto che mi ero lamentato anch’io.

Quindi ieri mentre i colleghi durante l’orario di delirio erano alla macchinetta del caffè, erano entrati da quasi mezz’ora e parlavano dei cazzi loro, il collega già con lo zainetto sulle spalle faceva finta di delirare.

L’unico pirla che ha delirato fino alla fine sono io.

Secondo me mi dovrebbero licenziare……

Guardacomeseigrasso(Gatto) e Nontirare ( cane) dicono che sono un pirla, che suocera non rimarrà mai sola, che ci sono loro due tutto il giorno e volendo anche la notte.

Non l’avessi mai fatto, nel pezzo di qualche giorno fa su suocera che ora inizia la sua vita senza suocero e che qualche ora rimarrà sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare sono insorti ed hanno cominciato ad insultarmi. ” Loro due ci saranno sempre” hanno detto.

Hanno preteso che dicessi questa cosa.

“Ma sei proprio pirla ” ha detto Nontirare ” vuoi che abbandoniamo l’unica nostra fonte di sostentamento?” Ha finito di dire in modo del tutto disinteressato

Guardacomeseigrasso ha rincarato la dose ” sei proprio un pirlone, non hai fatto nessun accenno a me che sono anni che non l’abbandono neanche un minuto, si sa mai che mi dia qualcosa da mangiare ” Ha finito di dire in maniera anche lei del tutto disinteressata.

Insieme mi hanno attaccato dicendo ” che quando suocera vuole parlare ci sono loro due che loro si che l’ascoltano mica come cognato io io io che parla solo lui e alla fine s’incazza pure quando suocera le risponde.”

Guardacomeseigrasso mi ha guardato sconsolato ” Come hai fatto a dimenticarti di noi ” Mi ha domandato

Li ho guardati male ” se sta male chiamate voi il 118 ?” Ho chiesto

” Vedi subito a portarle sfiga ” ha controbattuto Nontirare” tutti possiamo stare male da un momento all’altro, ma non è che tutti hanno una balia 24 ore al giorno, sei proprio un pirla” Ha finito di dire.

Ora tutti i torti non ce l’ha

Quindi suocera non sarà mai sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare le faranno compagnia durante tutto il giorno e volendo anche la notte. Speriamo solo che per ringraziarli della loro costante presenza non li riempia di cibo.

“Neanche gli schiavi avrebbero fatto questo cazzo di lavoro sotto il sole” Sosteneva il collega arrembato. Erano in quattro e dopo 15 minuti era rimasto l’unico pirla.

Il collega arrembato è un periodo che delira al mattino, è stato arrembato ad un altro collega.

Lui è felice io di più. Il collega lo insulta ma è contento che qualcuno gli dia una mano.

Premessa noi abbiamo i compattatori per cartone e plastica, ma spesso succede che da quando li chiamiamo a quando arrivino passi anche due giorni. Questa volta hanno esagerato sono passati praticamente 5 giorni.

I primi giorni si è gestita la cosa poi è diventata ingestibile, cartoni e plastica ovunque messi alla cazzo. Un intero piazzale ricoperto di cartoni gettati ovunque. Metteteci che domenica ha piovuto un disastro totale.

Quando finalmente è arrivato il compattatore era il primo pomeriggio quasi le 14.

Il collega arrembato era entrato alle 8 e doveva andare via alle 14 e il capo gli ha chiesto di fermarsi due ore a riempire il cassone.

Dovevano essere in 4

Un caldo da far paura all’ombra si sudava, al sole si scioglieva dalla calura che c’era.

Dopo 10 minuti sono rimasti in tre, un collega con la scusa che l’avevano chiamato è sparito. Dopo 5 minuti una collega ha fatto lo stesso. Dopo altri 5 minuti il 4 ha trovato una scusa ed è andato via ed è rimasto da solo il collega arrembato.

Un piazzale pieno all’inverosimile di cartoni e lui solo. Era l’unico che stava facendo straordinario proprio per quello, quindi non aveva scuse per potersene andare .

Dopo 20 minuti di sole battente il cervello che già di suo non è che funzioni bene è andato completamente. Ha cominciato a lamentarsi, bestemmiare e a dire cose divertentissime .

Ora è bruttissimo ridere delle disgrazie altrui. Io ho riso fino alle lacrime ma sono anche stato l’unico che lo ha aiutato. Inoltre gli ho preso una bottiglietta di acqua fresca prima che morisse disidratato in mezzo ai cartoni.

Ora alcune delle sue frasi

Neanche gli schiavi avrebbero fatto questo cazzo di lavoro

Neanche un negro ( tendenzialmente è razzista) sceso da un barcone ieri farebbe sta merda di lavoro.

Neanche uno dell’Uganda ( non chiedetemi perché uno dell’Uganda)

Poi ha cominciato a prendersela con i colleghi che l’avevano abbandonato al suo destino.

Quel buliccio di …… che lo prende sempre nel culo oggi me l’ha messo in culo a me

Quella troia di merda mi ha abbondonato solo qua

Quello stronzo di….. è proprio una merda.

Va detto che i tre spariti non si sono fatti proprio più vedere.

L’unico impietosito che l’ha aiutato sono stato io

Che col muletto gli avvicinavo tutte le pedane piene di cartone sparse ovunque.

Comunque resta il fatto che doveva fare due ore, era entrato alle 8 del mattino e alle 21 l’ho dovuto cacciare via.

Dopo il caldo preso nelle ore più calde col fresco sicuramente ha patito di meno, ma ormai il cervello era bello che andato e sproloquiava da solo alla luna.

Ce l’aveva col mondo, col delirio che per quattro spiccioli gli avevano fatto fare un lavoro di merda.

E’ andato via tutto sudato, sembrava un barbone il padre era venuto a prenderlo.

So che si è lamentato col capo, l’unico di cui ha parlato bene sono io…..

Da oggi inizia la nuova vita di suocera. Il badante ieri ha finito ed è andato via. Dolce consorte ha già iniziato a programmare visite guidate a suocera per non lasciarla sola.

Suocera è come me meno gente abbiamo intorno e meglio stiamo.

Peccato che dolce consorte non abbia queste idee.

Ha fatto venire una sua amica per due giorni per fare compagnia a suocera.” Ma quando se va via questa scemma ? ” Mi ha chiesto dopo due ore che era arrivata.

Dolce consorte ” Domani va via il badante” Le ha detto. Pensava che le dicesse “teniamolo ancora qualche giorno ” invece ” Non vedo l’ora che si tolga dai piedi quel testone , se se ne andava via subito era meglio ”

Oggi è il primo giorno senza nessuno tra le balle.

Nipoti è già giorni che non si vedono più. Nuora non pervenuta. Pian piano sono già spariti tutti.

Cognato io io io passa al mattino saluta e non si vede più. Suocera è contenta a essere sinceri, gli ultimi tempi sono stati molto ma molto conflittuali.

Ora suocera sostiene che è tranquilla perché c’è Allegro che al mattino veglia su di lei e non le rompe le scatole con cosa deve o non deve fare. Il problema volendo nasce al pomeriggio quando vado al delirio.

Ora qualche ora senza baia può stare tranquillamente, ma dolce consorte sta pensando a mettere delle telecamere per tenerla sotto controllo. Suocera l’ha guardata malissimo” magari in bagno anche quando cago ” le ha detto. Per ora ci sono le telecamere ma non sono state messe.

Da oggi come detto inizia la sua nuova vita.

Al mattino e primo pomeriggio ci sono io, alla sera dolce consorte. Ci sono 3- 4 ore di vuoto e dolce consorte ha cominciato a pensare a come fare. Pare visite guidate a suocera da parte di amici e conoscenti.

Dopo suocero tocca ora a suocera finire nel mirino di dolce consorte ed è quasi una minaccia.

Il nonno di Toto Rina e la metafora sui guerrafondai statunitensi.

Ammesso e non concesso che gli statunitensi ci hanno liberato in nome della libertà. Balla colossale quando gli statunitensi si muovono lo fanno solo per curare i lori interessi. Infatti ci hanno liberato dai tedeschi per occuparci loro.

Gli atlantisti sfegatati vi diranno che si sta meglio sotto gli statunitensi che sotto i tedeschi, ora i russi. Ma sempre occupati siamo, e facciamo quello che vogliono loro.

Ma facciamo per finta che sia vera la balla che ai quei tempi erano i garanti della libertà.

Metafora

Il nonno di Toto Rina era una bravissima persona potente e temuto e di sani principi.

Un giorno Ciccio gli chiede aiuto perché un suo vicino cattivo e prepotente lo sta vessando.

Il nonno di Toto Rina interviene e con la sua forza e aiuta Ciccio a liberarsi dal vicino.

Ciccio è grato al Nonno di Toto Rina e quando questo chiede qualcosa per gratitudine Ciccio si presta subito alle sue richieste.

Il tempo passa il nonno di Toto Rina muore e il suo posto viene preso dai figli che a sua differenza sono dei delinquenti, peggio del vicino che minacciava Ciccio.

I figli chiedono a Ciccio di supportarli nelle loro malefatte, con la scusa che il loro padre lo aveva salvato. Poi Ciccio muore e vengono i suoi figli e la storia si ripete, in nome del vecchio favore loro li devono aiutare nelle loro malefatte.

Ora ci sono i nipoti del Nonno di Rina i peggiori delinquenti che ci sono in giro, e ci sono i nipoti di Ciccio che secondo alcuni scemi illuminati devono continuare a collaborare per il vecchio favore avuto.

Dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi i grandi difensori della libertà, si la loro di farsi i loro interessi. Ecco tutti i loro interventi

Ps chiedo scusa ai nipoti di Rina che magari sono bravissime persone.

1945-1950: Corea del Sud

1946-1949: Cina

1946-1949: Grecia

1946-1954: Filippine

1952: Egitto

1947-1970: Italia
Nel 1947 la Democrazia Cristiana (DC) guidata da Alcide De Gasperi, sostenuta dagli Stati Uniti, perdeva popolarità e il Partito Comunista Italiano (PCI) cresceva con forza grazie al suo sostegno alle lotte dei contadini di Sicilia, Toscana e Umbria, movimenti sostenuti dalle riforme di Fausto Gullo, comunista e ministro dell’Agricoltura.[48] La DC tramò l’espulsione di tutti i ministri comunisti dal governo il 31 maggio: il PCI non avrebbe più avuto rappresentanza nazionale nel governo per almeno vent’anni. De Gasperi agì sotto la pressione del segretario di Stato statunitense George Marshall, che lo avvertì che l’anticomunismo era uno dei requisiti per ricevere aiuti statunitensi,[48][49] e l’ambasciatore James Clement Dunn chiese direttamente al presidente del Consiglio di sciogliere il parlamento e bandire il PC

Alcuni documenti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito supporto economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948,[51] come testimonia anche F. Mark Wyatt, ex agente della CIA.[52] In caso di vittoria dei comunisti alle elezioni, la CIA indicava di impedirgli l’accesso al potere tramite la falsificazione dei risultati elettorali o con la forza.[53] La CIA pubblicò anche lettere false per screditare i leader del Partito Comunista Italiano. Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista.[54][55][56] La rivista Time sostenne la medesima campagna, ma per il pubblico statunitense, con il leader del Partito della Democrazia Cristiana e primo ministro Alcide De Gasperi in copertina il 19 aprile 1948.[57]

Nel frattempo gli Stati Uniti convinsero segretamente il Partito Laburista inglese a fare pressioni sui socialdemocratici per porre fine al loro sostegno al PCI e promuovere una spaccatura devastante nel Partito Socialista Italiano.

La CIA spese almeno 65 milioni di dollari per aiutare a eleggere politici italiani,[59] tra cui ogni politico della DC che abbia mai vinto un’elezione nazionale in Italia.[60] I servizi segreti statunitensi si oppongono alla desecretazione completa di tutti i documenti segreti sull’influenzamento delle elezioni italiane del 1948.[61]

Gli Stati Uniti ebbero un ruolo chiave anche nel corso del cosiddetto golpe Borghese del 1970, durante il quale formazioni di estrema destra facenti capo al Fronte Nazionale programmarono un colpo di Stato che fu tuttavia annullato dallo stesso Junio Valerio Borghese mentre era in corso di esecuzione, per motivi mai chiariti. Borghese in seguitò riparò in Spagna dove morì quattro anni dopo. Analisi successive sostennero che il golpe sarebbe stato ideato come pretesto per consentire al governo democristiano di emanare leggi speciali nel contesto della cosiddetta strategia della tensione.[

1949: Siria

1953: Iran

1954: Guatemala

1955-1960: Laos

1956-1957: Siria

1957-1959: Indonesia

1958: Libano

1960: Repubblica Democratica del Congo

1960: Laos

1961: Repubblica Dominicana

1961: Cuba, Baia dei Porci

1960: Cuba

1961-1964: Brasile

1963: Iraq

1963: Vietnam

1965-66: Repubblica Dominicana

1965-1967: Indonesia

1967: Grecia

1971: Bolivia

1972-1975: Iraq

1973: Cile

1979-1989: Afghanistan

1980-1989: Polonia

1980-1992: El Salvador

1982-1989: Nicaragua

1983: Grenada

1989: Panama

1991: Kuwait

1991: Haiti

1991-2003: Iraq

1994-2000: Iraq

1997: Indonesia

2000: Jugoslavia

2003: Iraq

2005: Iran

2006-Oggi: Territori palestinesi

2005-Oggi: Siria

2011: Libia

2013: Ucraina

2013: Ucraina
Dalla dichiarazione di indipendenza dell’Ucraina nel 1991, gli Stati Uniti investirono 5 miliardi di dollari in quello che la diplomatica statunitense Victoria Nuland definisce, “sviluppo di istituzioni democratiche” nel paese.[271] Il 21 novembre il presidente ucraino Viktor Janukovyč sospese un accordo tra Ucraina e Unione europea, che prevedeva la realizzazione di un’Area Approfondita e Globale di Libero Scambio. Nei giorni seguenti cominciarono delle proteste contro il governo, da parte di coloro che chiedevano una integrazione maggiore con l’Unione europea. I manifestanti, accampati per giorni nel centro di Kiev, vennero incitati da personaggi di spicco statunitensi quali il senatore John McCain[272] e la Nuland.[273] I tumulti terminarono con la fuga dal paese del presidente Janukovyč.

La Nuland, intercettata in una discussione con Geoffrey Pyatt, ambasciatore statunitense in Ucraina, discuteva della futura formazione del governo post-Janukovyč, e indicava Arsenij Jacenjuk come l’uomo da mettere a capo del nuovo governo.[275] Il 23 febbraio 2014 Jacenjuk viene effettivamente nominato primo ministro ad interim del governo[276] e a seguito delle elezioni parlamentari in Ucraina del 2014 viene riconfermato primo ministro della Verchovna Rada.[277] A seguito dell’insurrezione e del conseguente cambio di governo, i rapporti con la Federazione Russa precipitarono e di li a poco si verificarono la crisi della Crimea del 2014 e la guerra del Donbass.

I governi successivi all’insurrezione si sono adoperati in politiche di stampo nazionalistico. Per quanto riguarda l’ambito culturale, con la legge sull’istruzione del 2017 viene imposto l’uso della sola lingua ucraina nell’insegnamento, nonostante la profonda diversità etnico-culturale della popolazione ucraina.[278]. Vengono introdotte riforme di stampo liberista, come la privatizzazione della sanità[279] e di buona parte del settore produttivo[280]. Inoltre vengono approvate leggi anticomuniste che hanno comportato il bando del Partito Comunista dell’Ucraina[281] – il quale alle elezioni politiche del 2012, le ultime prima dell’insurrezione, ottenne il 13,2% dei voti – e la rimozione di tutti i simboli dell’era sovietica come i monumenti e i nomi delle strade

2015-Oggi: Yemen

2015-Oggi: Venezuela

Visto che sono vegetariano mi hanno chiesto di assaggiare dei formaggi vegani. Devo dare un parere su un foglio con domande specifiche.

Sapendo che sono vegetariano dove acquisto il cibo mi hanno chiesto da fare da cavia e mi hanno proposto di assaggiare due tipi di formaggio vegano.

Ora chiaramente non è formaggio di latte, ma una cosa che gli assomiglia fatta col cocco e con aromi.

La prima volta l’ho assaggiato da solo senza mettere di mezzo gli altri.

Visto che era accettabile, senza dire nulla l’ho fatto provare a suocera e badante. Che infatti non hanno notato la differenza.

Ieri ho fatto un riso al forno con zucchine ed ho usato entrambi i falsi formaggi.

Dolce consorte non mangia i formaggi è allergica solo alla loro vista.

La frego spesso, la sua è più una fissazione non che una malinconia, quando non vede il formaggio lo infilo ovunque e non nota la differenza.

Ma ieri non essendo vero formaggio ho fatto l’errore di farle vedere cosa ho messo dentro il riso.

“A me fa schifo l’odore del formaggio e se anche questo non è vero formaggio ma ha l’odore del formaggio alla fine te lo mangi tu ” Mi ha detto. Dopo averlo assaggiato diceva che sapeva troppo di formaggio.

Bene mi pare che i finti formaggi abbiano superato il test.

Chi meglio di una che odia i formaggi per dire che i finti formaggi sanno di formaggio.

Il formaggio grattugiato obbiettivamente sa di formaggio grattugiato. La diversità visiva è zero.

La mozzarella invece non si scioglie bene come la mozzarella vera ma il gusto non è male.

Sia chiaro che non mi paga nessuno. Anche perché non essendo vegano ma vegetariano preferisco quello vero e non ci penso nemmeno a comprarlo.

Inoltre i grassi saturi sono tantissimi 23 mg per 100 grammi , troppi.

Ma se uno che è diventato vegano ed ha voglia una volta ogni tanto di formaggio sulla pasta o sulla pizza è una scelta valida, sa di formaggio, garantisce dolce consorte che non sopporta il formaggio, né quello vero che quello finto.

Quando devi scegliere tra la vacanza e un’operazione urgente e scegli la vacanza

Lo chiameremo Giulio per praticità

Giulio è uno dei pochi clienti di suocero che ha continuato a venirlo a trovare anche quando abbiamo smesso di vendere la frutta e le verdure.

In realtà era autorizzato a raccogliersi la frutta e le verdure e pagare, faceva tutto da solo.

Così si fa il contadinaggio.

Giulio è di Genova e vieni qui in vacanza da maggio a ottobre.

L’anno scorso era stato operato d’urgenza al cuore. Quando era venuto in vacanza mi aveva raccontato tutte le sue peripezie.

Quest’anno a maggio, mi ha raccontato che nei controlli che fa hanno scoperto una magagna abbastanza seria e andava operato di nuovo. Non era urgentissimo ma abbastanza urgente.

Fine maggio o i primi di giugno al massimo.

Si sa che la sanità italiana è ormai è andata. Se era Mattarella lo operavano subito, ma lui è un cazzo di nessuno e poteva aspettare.

Passa maggio, passano i primi di giugno e nessuno lo chiama. Va all’ospedale per dirgli che non è morto e se lo vogliono operare lui c’è.

Settimana prossima lo rassicurano.

Infatti passa e nessuno lo chiama.

Ritorna e gli fa vedere che nonostante il loro impegno è ancora in vita.

” Le abbiamo detto la settimana prossima ma non quale prossima. La prossima è certo”

Certo che non lo chiamano.

L’altro giorno l’hanno chiamato e detto che il 14 si deve ricoverare.

Lui ha prenotato le ferie per lui è tutta la famiglia. Figlie e generi e nipoti tutti insieme appassionatamente in Puglia. 10 mila euro di vacanza.

Ora andare o non andare in vacanza lo stesso ?

Disdire adesso ci avrebbero rimesso un sacco di soldi.

Quindi è andato in ospedale e gli ha detto di prenotargli un’altra data per l’operazione. Se ha aspettato tanto vuol dire che può aspettare ancora 15 giorni.

Ora all’ospedale gli hanno detto che lo rimettono in lista e appena si libera un posto lo chiamano. Quando non è dato saperlo. C’è agosto di mezzo il personale va in ferie…

Speriamo che Giulio si goda le ferie con la famiglia augurandoci che non siano le ultime, prima del grande riposo definitivo.

ClickstoreRecensioni

Clickstore Recensioni 757

TrustScore 1 su 5

1,1 Negozio di elettrodomestici visto in TV

Chi gira i canali della tv spesso capita in queste mirabolanti vendite con prodotti incredibili a prezzi vantaggiosi.

Ci sono filmati che dimostrano le stupende capacità dei prodotti. Ti viene voglia di comprarli.

Un taglia erba a batteria era entrato nei miei interessi

Non lo regalavano aveva un prezzo in linea con quelli di Amazon. l’unico vantaggio di poterlo pagare alla consegna.

Sono andato a vedere cosa dicevano le persone di questa azienda

Un vero plebiscito erano tutti d’accordo fa schifo.

Solo uno metteva 5 stelle e sono andato a vedere

Marco Viola

IT•2 recensioni

16 dic 2024

Valutata 5 stelle su 5

Sono truffatori

Sono truffatori

Data dell’esperienza: 14 dicembre 2024

Tutti gli altri una stella

Marco Morucci

US•5 recensioni

31 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Ladri truffatori disonesti!!

Ladri truffatori disonesti!!! Non comprate mai da questo schifo di sito truffa. Vergognatevi di esistere🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

Data dell’esperienza: 18 gennaio 2025

Clara Lanzone

IT•1 recensione

21 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Assolutamente siete dei veri truffatori…

Assolutamente siete dei veri truffatori !!!
Ho comprato da voi un decespugliatore.
Mi avete inviato foro e video di un decespugliatore completamente diverso da quello che ho comprato e ricevuto.
L’articolo che mi avete inviato è scadente molto scadente e non vale i soldi che ho speso.

Data dell’esperienza: 21 maggio 2025

Mirela Daus

IT•1 recensione

8 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Truffatori bugiardi o ordinato una…

Truffatori bugiardi o ordinato una macchina di ghiaccio e arrivato un altra cosa fate schifo vi denunciò miserabili

Data dell’esperienza: 08 maggio 2025

luigi mirko giunta

IT•1 recensione

5 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI!!!!!!!

TRUFFATORI!!!!!!!! Ho ordinato una lettiera per gatti automatica autopulente è invece è arrivata una lettiera normalissima che costa si è no 10€…..Pagata 50€ Ladri di M…a!!!!😡

Data dell’esperienza: 05 maggio 2025

Stefano

IT•1 recensione

2 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER…

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER CON DUE BATTERIE AL LITIO, OGGI MI E’ ARRIVATO IL PACCO CON DENTRO UN MINI TAGLIA SIEPI 2 IN UNO CHE TIENI CON UNA MANO “STARLYF”

Roberto Arbocco
IT

4 recensioni
11 apr 2025
Valutata 1 stelle su 5
Non acquistate niente da questi banditi…
Non acquistate niente da questi banditi segnalato agli organi competenti

Data dell’esperienza: 11 aprile 2025

Luca Pesce

IT•2 recensioni

10 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI A PIEDE LIBERO

Come molti altri sono stato truffato anch’io acquistando a 50 € una lettiera elettrica autopulente per gatti e ricevendo due pezzi di plastica non c’è modo di fare reso e mi rendo conto che ho perso i miei soldi

Data dell’esperienza: 10 aprile 2025

customer

IT•5 recensioni

7 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI !!!

TRUFFATORI !!!! avete pubblicizzato un prodotto per fare il gelato ho pagato 79,99 + spese di spedizioni 96 euro in totale , mi avete telefonato per chiedere conferma dei miei dati e mi avete mandato un ALTRO ARTICOLO TOTALMENTE DIVERSO. in piu avete allegato un voglio servizio clienti. dicendo che le spese di restituzione del prodotto in caso di soddisfatto o rimborsato.. sono a mio carico… e solo dopo un mese verrei rimborsato.. !!!! non e’ il modo di comportarsi… !!!!! veramente truffatori !!!!! vergogna !

Data dell’esperienza: 07 aprile 2025

Mi domandavo come mai il presidente di questa azienda non sia ancora ministro di questo governo ?

Una impresa difficile: trovare parole buone per una che veniva al delirio che è morta due giorni fa.

Al delirio vengono molti esterni, alcuni spesso, alcuni qualche volta, alcuni non li vedi per mesi, altri per anni.

La defunta fresca veniva a prescindere troppe volte. Comunemente detta una caga cazzi professionista.

Quando veniva era un fuggi fuggi.

L’unico che l’affrontava ero io.

Quando aveva bisogno ( sempre) mi veniva a cercare e il cazzo lo rompeva a me.

Era la prova vivente che il covid aveva portato via quelli sbagliati.

Anche in quel periodo era fissa al delirio, almeno aveva la mascherina …

Ora era un po’ che non si vedeva ed ho chiesto a una sua compaesana che viene sua volta al delirio.

” Gli è morto un mese fa il marito” Mi ha risposto ” Un santo per sopportarla” Ho detto. “Era peggio di lei ” mi ha risposto ridendo

Al peggio ero incredulo. ” La vittima della coppia era lei” ha finito di dire la compaesana.

Vero che al peggio non c’è limite.

Ieri la compaesana è tornata e mi ha detto : che la signora era morta due giorni fa.

“Si vede che non poteva stare senza marito ” ho detto scherzando ” Aveva dei problemi ” mi ha risposto la compaesana ” di testa ” ho controbattuto.

Ora è brutto parlare male dei morti, da vivi va bena ma da defunti ci vuole il minimo di rispetto e quindi ora dirò qualcosa di carino sulla defunta.

Un attimo di calma che ci penso

Non mettetemi fretta che poi non mi viene in mente niente

Avrà avuto dei lati positivi, solo i lati forse, non mettetemi pressione

Ve lo dico non è bello che ridiate.

Ora sicuramente mi verrà in mente qualcosa.

E’ sicuro che mi viene in mente qualcosa

Ci vuole solo un attimo di pazienza e andare a scavare nei ricordi, basta una volta avrà detto o fatto qualcosa di carino…

Se dovete andare in bagno andate pure ma poi tornate

Tornati ?

Riposi in pace. Adesso romperà di là. Ma Dio è buono e misericordioso e sicuramente la perdonerà e la terrà con se. ( sperando che finita la sua infinita pazienza non la rimandi di qua)

Un altro pezzo di delirio che è andato via.

Non è che si può sempre parlare bene di tutti.

Lo so è colpa mia. Ho dato il permesso al badante di suocero di usare il taglia erba col decespugliatore. L’ha distrutto.

Il badante dopo la morte di suocero ha 15 giorni di preavviso in modo di trovarsi un altro lavoro.

Ora per stare a casa a fare niente dolce consorte ha proposto di fargli fare qualcosa.

Tagliare l’erba è la più grande necessità.

Quindi a malincuore gli ha dato l’autorizzazione ad usare il decespugliatore, nonostante tutto il danno che mi aveva dato le altre volte.

Ho preso tutte le precauzioni del caso perché non mi tagliasse le piante. Messo cartelli, segni tipo quando si fanno i percorsi in montagna.

Ieri tutto bene.

Bene si fa per dire. Alle 6 del mattino si è messo a tagliare l’erba. Peggio di quello scemo di gallo che alle 4 e 30 dice che è giorno. Il decespugliatore fa un rumore fastidioso e mi domandavo chi fosse quel pirla che tagliasse così presto.

Stamattina dovevo fare dei trattamenti alle piante, erano le sei quando l’ho visto comparire in cantina che cercava dei bulloni.

Ho chiesto a cosa servivano. Nel suo italiano che non si capisce un cazzo mi ha informato che il mio decespugliatore aveva perso accidentalmente tre bulloni che tenevano il motore, ma non era un problema ci pensava lui. Mai parole furono così profetiche.

Mentre trattavo le piante vedevo che trafficava.

Sono andato a vedere.

Aveva smontato tutto. ” Non ti preoccupare ” Mi ha detto.

Sono tornato al mio lavoro quando lo vedo con un pezzo che smontato non si può più rimontare è del motorino d’avviamento.

So che la colpa è mia

Mi sorride e mi dice ” Ora l’aggiusto”

Sono andato a vedere si stava bisticciando col pezzo.

Ci sono passato non c’è nulla da fare bisogna compare il pezzo nuovo e si trova solo in rete.

Passa cognato io io io e gli dico “chiedi anche a lui il suo decespugliatore, perché devo patire solo io ?”

Il risultato che cognato io io io era pronto ad aggiustarmi il pezzo rotto, ma di dargli il decespugliatore non se ne parlava proprio.

Il risultato che ho il decespugliatore rotto e un badante che non sa che cazzo fare per i prossimi giorni.

La collega giovane quella con i due figli piccolini, per capirci meglio quella senza tette ci ha ripensato e vuole rifarsele è iniziata la colletta tra i colleghi.

A delirio abbiamo una divisa, ma d’estate la giacchetta molti la tolgono.

Ora se lo fa un uomo non c’è differenza, ma se lo fa fa una donna la differenza si nota e come si nota.

L’altro giorno le due colleghe entrambi giovani per via del caldo si sono tolte la giacchetta.

La collega non sposata per chi mi segue quella che si è presa il collega molto più giovane di lei, quando rimane in maglietta, non voglio immaginare senza, è uno spettacolo della natura, non puoi fare a meno di guardarle il seno, anche se t’impegni l’occhio finisce lo stesso lì.

La collega con i figli di tette ne è sprovvista . Messe vicino una all’atra la differenza si nota e si che si nota.

Ora dopo le gravidanze e l’allattamento la collega sostiene che le cose sono se possibile peggiorate.

Al posto delle tette le sono venute due prugne secche. Ora l’immagine non è il massimo, ma ci ha incuriosito.

Abbiamo chiesto chiarimenti, oltre che poterle vedere per giudicare la cosa.

Di vederle neanche a parlarne, si vergogna, se le avesse avuto belle magari ce le faceva vedere,

Due piccoli sacchettini vuoti cadenti. Bisogna ricorrere a ripari ha sostenuto.

La sua parrucchiera le ha detto che se non le ricrescono entro 5 anni deve rifarsele.

5 anni sono un’eternità per una ragazza giovane come lei. Considerando che il compagno è proprio un bel ragazzo e potrebbe andare i ricerca di qualche ragazza con seno incorporato.

Due bimbi piccoli che dormono con lei, lui in camera dei bambini è facile che la cosa accada.

Per ricorrere ai ripari bisogna rifarsi due belle tette.

La collega ha chiesto un aiuto economico.

Diciamo che non ci sono stati no, ma delle richieste.

Chi era disposto a contribuire a condizione che ogni tanto gliele facesse vedere, poi i più pretenziosi che ogni tanto se le facesse anche toccare.

La collega ha detto che aspetta ancora un anno e poi decide se rifarsele o no e se farle solo vedere o anche toccare.

PS mi auguro che si capisca che è tutto è basato sullo scherzo e col massimo rispetto della collega e che nessuno pensa seriamente di darle dei sodi per rifarsi le tette e che soprattutto che lei voglia dei soldi da noi.

Dolce consorte e i lavori da uomini. Il terribile geco di due centimetri che è entrato in casa da mandare via.

Ora se fossero entrati dei ladri in casa si sarebbe spaventata di meno.

La mattina l’avevo visto in bagno, un geco piccolissimo due centimetri che spaventato si era nascosto sotto la lavatrice.

Ora si sa che i gechi sono animali innocui ma brutti, poi dicono che essere belli non conta.

Ora dolce consorte ha anche la fobia per i ragni, mi domando sempre come una così possa essere nata e cresciuta in campagna?

Sta di fatto che incurante del geco ho fatto finta di niente.

Quel pirlone non si è fatto vedere anche da dolce consorte.

Quante scene per un cosino di due centimetri.

“Mandalo via” mi ha ordinato.

“Chiudi tutte le porte che non scappi dal bagno e finisca in camera nostra” Ha finito di dire. Temeva un attacco notturno mentre dormiva. Si sa i pronto soccorsi sono pieni di persone aggredite da gechi assassini.

Chi mi segue sa che per principio non do più ciocco a quello che dice dolce consorte.

Sposto la lavatrice per cercare il geco ?

Mi sono dimenticato del geco e lasciato tutto come prima, tutte la porte aperte compresa quella della nostra camera da letto e sono andato al delirio.

Poco dopo mi arriva una telefonata al delirio era di dolce consorte.

” Cosa c’è ?” Ho domandato ” Sei impazzito hai lasciato tutte le porte aperte col geco in casa”

Non le ho neanche risposto, avevo già abbastanza scemi a cui dar retta, ci mancava lei e il geco di due centimetri nascosto sotto la lavatrice.

Alla sera dolce consorte mi attendeva al varco per parlare del pericolosissimo geco assassino che non avevo mandato via di casa.

Ora più che col geco ce l’aveva con me perché non faccio quello che mi chiede.

Questo dimostra che sono mentalmente sano.

Le ho risposto per non farmi rompere più le balle, che avevo lasciato la zanzariera aperta e detto al geco di uscire che per me era anche il benvenuto, ma quella che aveva urlato quando l’aveva visto non aveva le mie stesse idee. Il geco probabilmente dopo il mio accorato appello ci aveva accontentato.

Dolce consorte non era convinta della cosa, ma visto che del geco non si è più vista neanche l’ombra ha finito lì la storia

Avevo pensato di comprarne uno di quelli finti di plastica e metterlo nel letto per vedere l’effetto che fa….

E voi avete paura dei gechi ?

Ecco la pericolosa belva

Il collega nuovo e la nuova confidenza. Mi raccomando che rimanga tra noi del blog. Gli piacciono le milf. Ci abbiamo provato, cioè lui doveva provarci io dovevo solo aiutarlo con una esterna al delirio. Finita male per lui….

Ieri è arrivato e mi ha detto ” devo farti una confidenza” ” sentiamo ” ho risposto ” Mi piacciono le milf” Vede troppi porno, ha un’ idea poco reale della cosa.

Comunque si è capito che la sua voglia più grande è di infilare il suo coso in bocca a qualcuno.

“Sai che mi piace la milf che è di là. Me la immagino in mutandine e che …” E’ fissato

La signora è una donna poco sopra i 40 anni . Divorziata da poco con un figlio. Lo so perché me l’ha raccontato lei, insieme ad un altro sacco di altre cose.

Fisico magro, poche tette ma non sprovvista del tutto. Viso strano ma carina.

Basta togliermelo dai piedi gli ho detto provaci si sa mai.

Dà solo del danno, è peggio della peste bubbonica, capisce un cazzo. Bravo ed educato ma le sue doti finiscono lì.

Poco dopo mi vedo arrivare fuori la donna che mi dice ” il tuo collega mi ha fatto venire voglia”.

La cosa mi sembrava strana, una che gli fosse venuta voglia col collega, due che me lo dicesse. Vero che le persone si confidano, ma ci eravamo parlati solo qualche volta.

Infatti si parlava di fumare, gli aveva offerto una sigaretta, quelle che si fanno ma poi si era accorto di essere senza accendino. Che pirla, aveva chiesto a qualcuno ma nessuno aveva d’accendere.

La donna era con la sigaretta e la voglia di fumare.

Mi ha raccontato che lei fuma pochissimo e altre cose particolari….

Arrivato il collega disperato perché non aveva trovato nulla per accendere le sigarette.

Sono dovuto intervenire io per soddisfare la voglia della donna, l’esperienza fa molto in queste cose. Ho mandato il pirlone a colpo sicuro dalla collega tossica che fuma una sigaretta dietro l’altra.

la donna nel frattempo mi ha raccontato altre cose interessanti sulla sua vita privata…

Quando il pirlone è arrivato tutto felice con l’accendino, li ho lasciati dicendo ” Vi lascio da soli visto che avete in comune l’essere tossici” La donna mi ha fulminato con uno sguardo che diceva tutto ” Cosa fai mi lasci sola con questo pirlone ?”

Ora era lui a provarci mica io. Per lui era una milf per me troppo giovane.

Io sono un buono all’ora del caffè l’ho mandato ad invitarla ad unirsi con noi, meglio con lui.

“Non ho soldi” mi ha detto. “Ve lo offro io” Cosa non si fa per amicizia….

E’ finita così: che è sicuro che se lo vuole mettere in bocca a qualcuna quella qualcuno non è lei.

Per quanto mi riguarda è sicuro che divento santo…..

Il collega: quello che era primo in pirlaggine poi passato 5 con la seconda moglie, ha dato a sorpresa le dimissioni senza preavviso. Al delirio invece che festeggiare siamo andati nel panico non si trova nessuno a sostituirlo eppure di pirla disoccupati è pieno questo paese.

Giovedì il collega pirla viene e mi da la mano e mi dice” sabato è il mio ultimo giorno di delirio al delirio”

Era anni che diceva che cercava un altro posto. “Ma chi cazzo se lo prende uno così ?”

Pretendeva il tempo indeterminato da subito senza prova.

Solo al delirio eravamo riusciti a fare tanto. Un ex genio capo l’aveva assunto dopo essere stato stordito dalle sue parole. Parla parla parla perla parla alla fine rimani confuso. ” Garantisco io per lui ” Aveva detto un mese prima di andarsene. L’ultima cazzata fatta prima di andare in pensione.

25 anni di danno senza possibilità di difesa.

Ora normalmente festeggi quando se ne va uno così, invece siamo andati nel panico.

Non troviamo personale, non dico neanche a pagarlo, perché pagarlo lo paghiamo ma poco.

Ci siamo domandati chi era quel pazzo che l’ha preso così a scatola chiusa .

Uno più delirante del delirio.

Ha aspettato la fine prima di cercare uno che sostituisse un dipendente che va in pensione da lunedì.

Il collega pirla gli ha detto” a tempo indeterminato o niente” Presi alla gola hanno accettato senza mai vederlo. Rido alle loro facce quando lo conosceranno e lo sentiranno parlare parlare parlare parlare

E’ andato via dal delirio per un valido motivo che non ha nulla da vedere col lavoro.

Si è sposato e figliato con una che abita lontano da deliro.

Quindi nella settimana sta qua e solo il fine settimana va da moglie e figlia.

Motivo perché la moglie non l’ha ancora lasciato, lo vedeva poco o niente.

Ora il rischio è che la moglie avendolo tra i piedi tutti i giorni finisca col non sopportarlo e lo mandi via. Lo stesso vale per il nuovo lavoro, certo bisogna vedere quanto sono disperati per tenerselo.

Comunque secondo me, ieri mentre ci abbracciavamo per i saluti, tutti i dissapori sono stati cancellati, Gli ho detto che se fa domanda in caso le cose andassero male nel nuovo lavoro è sicuro che lo riprendiamo, vero che è un cretino, ma pare che i nuovi siano più cretini di lui”

Ha riso e mi ha salutato

Un’altra parte storica di delirio va via, l’ultimo pirla sono rimasto io.

Il mio ricordo per suocero che figlia non ha letto durante la messa, per via di dolce consorte che sosteneva che fosse contro cognato io io io.

Carissimo suocero eccoci qua a darti l’ultimo saluto.
Quando uno muore è l’occasione per poterne parlare bene, e vuoi che mi facessi scappare questa occasione?
Il primo ricordo che mi viene in mente è di te che piangevi al mio matrimonio, sostenendo che ti stavo portando via la tua adorata figlia. Buffo perché da quel giorno avremmo abitato fianco a fianco, divisi da una sola porticina che è rimasta sempre aperta.
Abbiamo vissuto tutti questi anni come una sola famiglia e da allora sono passati 34 anni.
Ora se affermassi che in 37 anni (mettiamoci anche il fidanzamento) non abbiamo mai litigato, qualcuno potrebbe non crederci, ma è la pura realtà.
Non che fossimo d’accordo su tutto, spesso non lo eravamo, ma il rispetto, la stima e l’affetto che ci ha sempre legato ha fatto in modo che non ci fosse mai astio tra noi.
Ora, non basterebbe una giornata intera per raccontare tutto il bene che ho ricevuto da te e suocera, tua moglie, la donna che ti è stata accanto per 67 anni, e le hai fatto lo scherzo di morire nel giorno del vostro anniversario di matrimonio, proprio il 28 giugno del 1959, 66 anni fa.
Io so che ci sei sempre stato, o meglio ci siete sempre stati per noi, e che in 34 anni non siete mai stati invadenti nella mia vita matrimoniale. Mai un rimprovero. Vero che non ne avevate motivo.
Anche tu eri passato da una storia simile, ti eri sposato e avevi vissuto con i tuoi suoceri, che dai racconti che facevi ti hanno voluto un gran bene.
Eri un uomo con le mani d’oro e un gran lavoratore, sapevi fare di tutto, dal falegname, al muratore e poi il tuo adorato orto, la tua grande passione; per uno come me che ero, e sono ancora, l’esatto contrario non è stato facile reggere il confronto. Ricordo quando mi guardavi dubbioso su cosa stavo combinando. Davi per scontato che tutti fossero capaci come te.
Non amavi spiegare, pensavi che bastasse guardarti per imparare. Chiaramente le cose non vanno così, ma di sicuro mi hai insegnato nonostante tutto tantissime cose. Evidentemente non sarò mai capace di fare l’ortolano come te, ma ognuno ha le sue passioni… La mia era andare al mare, finché da un giorno all’altro mi hai mollato tutto, quando la malattia ha cominciato a fare capolino.
Non hai mai preteso aiuto, se potevi facevi tutto da solo, e quando chiedevi era perché da solo non ce la facevi più. Era nel tuo modo di essere dare senza pretendere.
Ho conosciuto tutti i tuoi amici che ti hanno voluto un gran bene, ora sono tutti lì ad aspettarti. Ricordo quando venivano giù in cantina e tra un bicchiere di vino e l’altro ricordo i vostri scherzi e le prese in giro… Ero orgoglioso quando ti dicevano che eri fortunato ad avere un genero come me, come dargli torto. Ed ero a mia volta diventato loro amico.
Caro suocero gli ultimi tempi sono stati duri per te e tutti quelli che ti amavano, ma come ti avevamo promesso sei rimasto con noi, pur con tutte le difficoltà che questo comportava, La tua paura era di finire in un ospizio com’è successo ad alcuni dei tuoi amici. Volevi rimanere nella tua casa, circondato dalle persone che ti volevano bene, e così fino alla fine è stato.
Ora riposa in pace e grazie per tutto l’amore e l’affetto che ci hai dato.
Ma il tuo grande insegnamento è stato quello di saper donare senza mai pretendere niente in cambio e soprattutto senza mai rinfacciare quello che avevi fatto per noi.
Con affetto tuo genero Allegro

Grandissima idea per gli anziani senza condizionatore a casa che mi è venuta nei giorni dell’obitorio di suocero, col caldo africano fuori che faceva boccheggiare tutti.

Ora non tutti sono ricchi e si possono permettere il condizionatore, soprattutto se vivi di pensione. Poi alla fine se preferivamo la guerra o il condizionatore come ci aveva chiesto l’illuminato Draghi abbiamo scelto la guerra e se volete rimanere freschi pagate un sacco di soldi e così non ne avete più per mangiare, che d’estate è anche un bene. Bevete solamente che anche quello fa bene.

Nell’obitorio si stava da Dio 25 gradi fissi, contro i 36 fuori.

Anche nella saletta fuori del pronto soccorso lo stesso, 25 gradi e due bagni disponibili.

Un anziano che non sa come fare nelle ore più calde, considerando che l’obitorio apre alle 8 e chiude alle 20, sabato e domenica compreso. Se uno viene all’obitorio sta in compagnia, oltre dei morti che cambiano dei parenti e amici del defunto ,che spesso hanno voglia di raccontare. Intanto uno si abitua all’idea della morte.

Vicino ci sono le macchinette per il ristoro, acqua fresca, caffè e merendine. Ma se uno vuole risparmiare c’è quella l’acqua del bagno., da noi è buona E da mangiare si porta qualcosa da casa.

Poi mettiamoci il vantaggio di essere a 100 metri dal pronto soccorso, se uno si sente male ci può anche andare a piedi, che a volte se aspetti l’ambulanza si può anche morire.

La mia idea è di allargare gli obitori per farci stare più anziani possibili anche se ancora non sono morti.

Cronaca di una morte annunciata. Quando è giusto morire a casa o in ospedale?

Che suocero avesse iniziato l’ultima fase della sua vita era chiaro a tutti anche a dolce consorte anche se continuava a negare la cosa. Anche la sua geriatra di fiducia l’aveva avvisata che eravamo entrati nell’ultima fase.

Quando suocero è peggiorato c’eravamo io il badante e suocera, la saturazione era scesa troppo, il respiro sempre più difficoltoso.

Avvisati dolce consorte e cognato io io io nel frattempo lo abbiamo messo dalla sedia rotelle a letto. Poco prima c’erano state le infermiere domiciliari per mettere la flebo, ma secondo loro andava tutto bene. Nessuna polemica, sempre gentilissime e un grazie di cuore per la loro disponibilità.

Ma chiaramente si vedeva perfettamente che le cose stavano precipitando.

Poco dopo sono arrivati dolce consorte cognato io io io, il dottore di famiglia e l’autombulanza chiamata da lui.

La scelta era farlo morire a casa o portarlo in ospedale e farlo morire lì.

In casa secondo il dottore non avevamo i mezzi per accompagnarlo a una morte senza soffrire.

Sulla stessa linea il medico del 118 . Alla domanda se fosse suo padre cosa farebbe? Ha risposto io lo porterei in ospedale.

Sarò sincero io non ero d’accordo. Si doveva fare qualcosa per alleviargli la sofferenza in casa.

Ma tutti suocera, dolce consorte, cognato io io io dottori erano sul portarlo al pronto soccorso e così è stato.

Arrivati in codice rosso, la dottoressa ha detto a dolce consorte che le persone conciate così non si partono al pronto soccorso, ma si fanno morire in casa.

Dolce consorte ha replicato che erano stati i dottori a fare quella scelta.

Ora va detto che i medici e infermieri sono stati più che professionali e si sono presi cura di suocero.

Ma i miracoli non li fa nessuno-

Suocero e stato due giorni in ospedale con sempre accanto uno di famiglia, di famiglia ci metto anche il badante e poi è successo quello che sarebbe successo a casa due giorni prima è morto è toccato a cognato io io io essergli accanto.

Ieri sono stato dal dottore per altri motivi e abbiamo discusso del far morire le persone in casa.

Secondo lui è un falso mito, che le persone devono morire in casa, si fanno morire in casa se è possibile non farle soffrire e suocero avrebbe sofferto non avevamo l’attrezzatura adatta ne i medicinali adatti.

Secondo lui l’ospedale serve anche a morire anche con dignità

Gli va riconosciuto di aver telefonato in ospedale e fatto le sue ragioni.

Ora voi cosa ne pensate ?

Basta non ne potevo più. Così il giorno del nostro 66 anno di matrimonio me ne sono andato.

Basta a tutto c’è un limite, sempre accanto in questi 66 anni di matrimonio, sempre lì a prendersi cura di me e sempre a dirmi cosa fare e non fare. Vero non che l’ascoltassi molto, ma è anche vero che lei che per 66 anni ha continuato a farlo.

Basta, in questo ultimo anno ha esagerato, non c’è stato un solo giorno, una mezza giornata che lei non fosse lì accanto a me, anche in bagno mi seguiva, sempre insieme . Mi costringeva a mangiare e se non ne avevo voglia m’imboccava come un bambino. Mattina a pranzo, merenda e cena. Sempre vicino a me.

A nulla valevano le mie lamentele, spesso l’offendevo anche pesantemente, ma lei niente come se nulla fosse sempre lì.

Niente sempre attaccata a dirmi cosa fare e non fare. Anche quando è arrivato uno strano che non si capiva niente di quello che diceva era lì a dire a lui a me cosa fare e non fare, Sempre a tenerci d’occhio entrambi.

Le notti, tutte, non c’è stata una sola notte che mi abbia lasciato in pace da solo, lì sempre accanto e vedere se dormivo non dormivo, questo è troppo.

Così il giorno dell’anniversario del nostro matrimonio, 66 anni fa me ne sono andato lasciandola sola.

Però ora che l’ho lasciata mi dispiace, da su l’ho vista piangere, lei non avrebbe voluto che me ne andassi via, fino alla fine mi è stata vicina.

Finché morte non vi separi e così è stato

Il bello che diceva che se fosse tornata indietro non mi avrebbe sposato più, che ero un testone e che volevo fare solo quello che volevo io.

La democrazia è palese che non rappresenta il miglior sistema di governo. “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora” Winston Churchill. Ma ha detto il falso.

In realtà ci sono state forme di governo migliori, per esempio quando qualche illuminato è finito per sbaglio a governare.

Quindi il miglior sistema è l’illuminato a governare supportato da altri illuminati-

Ora per esempio ora noi in Italia e in Europa abbiamo solo dei fulminati e il guaio che li abbiamo votati noi a riprova che il problema è la gente che vota il peggio che c’è in giro.

Dare il voto a tutti è una cazzata madornale, ma se si comincia a fare distinzioni diventa che alla fine non vota più nessuno.

Ora un’idea sarebbe quella che per votare devi prendere la patente. Devi superare dei test per capire se hai basta l’idea di cazzo stai facendo.

Se fai dei test di comprensione è impossibile che qualcuno alla fine possa votare Salvini o la Meloni. Li puoi solo votare se sei in uno stato confusionale grave. Ora uno normale può votare Calenda o Renzi ? Vogliamo parlare del PD se non hai dei disturbi mentali neanche morto lo voti.

Ma vale per tutti i partiti o movimenti che sono in parlamento. Ogni volta che sento Bonelli dei verdi mi viene voglia di inquinare qualcosa.

Poi si dice la gente non va a votare, ma chi cazzo voti ?

Torniamo all’illuminato tipo il Papa, ma anche lì abbiamo visto che Dio con lo spirito santo ha fatto dei casini, non il politico che ha girato tutto l’arco parlamentare da destra a sinistra e ora aspetta che lo lo mettano a fare il presidente della repubblica.

Quindi il problema è sempre quello chi sceglie l’illuminato ?

Pensate una volta gli esperti ci hanno propinato Monti ( tocchiamoci tutti le palle ) e poi Draghi. (tocchiamoci con tutte e due le mani le palle, e le donne che non le hanno chiedano a mariti e amici.

Ma anche qui stando attenti a non farsi vedere

Una “toccata” sui genitali e si rischia l’arresto: secondo la giurisprudenza della Cassazione, il gesto scaramantico più ricorrente tra gli italiani è un atto contrario alla pubblica decenza: ecco i confini dell’illecito.

“Toccarsi” i genitali come gesto scaramantico integra un atto contrario alla pubblica decenza ed è punito ai sensi del codice penale!

Sembra che il gesto di toccarsi “gli attributi” per esorcizzare la jettatura derivi da un’usanza del periodo precristiano, quando si credeva necessario proteggere con la mano le parti più “care” del proprio corpo dalla vista di oggetti nefasti (come un corteo funebre o un gatto nero).(La legge per tutti)

Quindi torniamo al punto di partenza chi sceglie chi?

Ora invece che agli elettori si potrebbe far prendere la patente a chi ci vuole governare, se ti vuoi far eleggere devi passare dei test( pubblici )

Dove dimostri di capire basta qualcosa. Sfido Salvini a passare il test. Test seri non come quelli universitari per entrare in medicina.

Quindi alla fine la mia idea è questa : La patente per votare, non ce la possiamo prendere solo con i politici, siamo noi che ce li mandiamo, pochi elettori ma buoni e politici che superino un test dove dimostrino che non sono proprio dei pirla come 80% che sta in parlamento sia in Italia che in Europa.

Figlia che cerca di montare il letto a scomparsa. Era tanto facileeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Il letto è questo

Stanno per arrivare dei suoi amici di Trento ed ha chiesto se era un problema ospitarli.

Tre cari amici, due donne e un uomo. La risposta chiaramente e stata “no e che sarebbero stati i benvenuti”

Abbiamo un casotto attrezzato a fianco a casa dove abbiamo già ospitato altre persone.

Mancava un letto

Figlia è andata in rete e convinta dalle recensioni sulla facilità di montaggio e l’ha comprato.

Non ha voluto aiuto “è facilissimo montarlo” ha detto ” sono quattro viti e e quattro bulloni” Ha finito di dire.

Premesso che il letto è arrivato difettoso da soli col cazzo che lo montavi.

Certo si poteva mandare indietro ma visto che non era un difetto grave ce lo siamo tenuti.

Quando sono andato a vedere come andavano i lavori di montaggio, figlia era disperata non era in grado d’infilare il bullone nel buco

Ci voleva un uomo d’esperienza, uno abituato a centrare i buchi col bullone-

L’esperienza fa tanto in questi casi, non che figlia non abbia esperienze in bulloni messi nel buco, ma in questo caso bisognava essere particolarmente bravi.

Sto parlando chiaramente di bulloni di ferro, lo dico perché ci sono dei maligni nel blog che pensano subito ad altro. Poi dicono che sono io che penso solo al sesso.

Quindi ho preso in mano la situazione o meglio il bullone mentre lei faceva d’assistente.

Centrare il buco non era facilissimo, costava poco il letto ma era obbiettivamente da poco.

Quindi ha preso in mano lei il bullone e io alzavo la branda in maniera che i due buchi e la rondella fossero centrati. La rondella era la cosa più difficile da centrare.

Ora se non ridevamo come due scemi la cosa sarebbe stata anche più veloce.

Quattro bulloni , quattro rondelle e quattro buchi ci sono voluti venti minuti.

Ma alla fine il letto era bello pronto.

Ma la soddisfazione più grande è stata figlia darmi ragione e dire che senza me non ci sarebbe riuscita mai.

Ci sono cose che non hanno prezzo per il resto andate su Amazon….

Gli statunitensi i più grandi guerrafondai dell’intero sistema solare. Se c’è da bombardare qualcuno sono sempre pronti. Con a guida uno squilibrato, Trump il flagello di Dio, ci mostrano cosa vuol dire essere la più grande democrazia del mondo(la più grande democrazia secondo gli sprovveduti (sprovveduti per non dire altri termini) atlantisti di questo paese.

Forse saprete, che lo psicolabile Trump ha dato l’ordine di bombardare i siti iraniani, dove secondo i cazzari più grandi della via lattea erano pronti a sfornare bombe atomiche.

Prima il mutevole Trump ha detto vi do 15 giorni per decidere cosa fare e il giorno dopo li ha bombardati.

” Li ho fregati ” avrebbe detto.

In realtà quello che doveva essere portato via era già stato spostato altrove, come hanno rilevato le immagini satellitari.

Ma ormai che erano lì gli statunitensi le bombe le hanno tirate lo stesso per vantarsi in giro.
“Visto come siamo baravi a bombardare” Avrebbe detto l’esplosivo Trump.

Come vi hanno raccontato questi sono attacchi preventivi, esattamente come quelli russi, e ora vagli a dire che non è vero.

Ora se prende piede questa idea, uno che può bastonare il suo vicino con cui da anni ha screzi perché ha sentito dire in giro che gli voleva far del male, difesa preventiva, siamo a posto e se poi non è vero come gli iraniani avevano pronta la bomba atomica chi cazzo se ne frega. L’importante è aver sventato il pericolo anche se non c’era.

Alla faccia dell’esportare la democrazia e i valori occidentali.

Ora perché due stati che hanno l’atomica dicano a un terzo che non la può avere e già di per se strano, se poi chi lo dice , Trump, bombarda l’Iran fuori da ogni regola internazionale, sostenendo che gli iraniani sono pericolosi e vanno fermati, se non fosse tragico farebbe anche ridere.

La più grande democrazia del mondo è passata da un rimbambito a uno squilibrato, chi sa cosa ci aspetta nel futuro, ammesso che dopo ci sia ancora un futuro per il mondo.

Come direbbe Totò alla faccia della democrazia e del bicarbonato di sodio

Un articolo inutile su pensieri inutili sull’inutilità della vita.

Mai prendersi troppo sul serio siamo qua tutti di passaggio.

Cosa ci facciamo, o meglio cosa ci faccio qua nel mondo è la domanda che mi pongo spesso. I miei detrattori si fanno la stessa domanda.

Ora non avendo un ego smisurato come altri, ho la piena consapevolezza che questo mio passaggio in questo mondo è del tutto ininfluente per il suo destino.

Ci sono quelle giornate dove questa sensazione di inutilità è più forte e ti domandi che senso ha in cazzarsi per tuto quello che ti succede intorno.

Aspettiamo sempre qualcosa che deve arrivare e che possa cambiare in positivo la nostra vita, quando l’unica cosa sicura è che prima o poi ce ne andremo via definitivamente (per fortuna)

E tra un bombardamento e l’altro, tra un genocidio e una strage, tra attentati, disperati che emigrano ecc ecc che ti passano davanti alla tv , pensi che culo che succede a loro.

Così scorrono le nostre vite abbastanza inutili, sperando che non ci capitano grandi disgrazie per farci apprezzare la vita.

Grande idea che mi è venuta ascoltando la storia della collega di 34 anni col collega di 22. I fatti non erano andati come raccontato precedentemente.

La storia è andata così

Il collega di 22 anni era sei anni che usciva con la stessa ragazza. Ora lei ha 20.

Qualche mese fa la ragazza ha chiesto una pausa di riflessione, anticamera dell’addio.

Lui non voleva, era ed è ancora innamoratissimo.

Fatta la pausa , dopo sua insistenza ci hanno riprovato, ma lei aveva fatto la sua scelta e l’ha lasciato definitivamente.

Dramma del collega pianti e lacrime e depressione.

Al delirio si è sfogato con la collega di 34 anni, che a sua volta si era lasciata da qualche mese dal suo storico fidanzato. Voleva sposarsi e avere figli, ma lui era titubante.

Chi meglio di lei poteva capirlo e consolarlo ?

Ora la collega come detto è proprio bellina, il ragazzo ha pensato bene di farsi consolare.

Ora la collega ha dichiarato ( fonti accreditate) che si sente molto fortunata.

Lui pare abbia superato la depressione.

Ecco la mia idea.

Ora se il ragazzo non avesse trovato da sfogarsi, avrebbe continuato a rimuginare sull’addio, magari avrebbe continuato a cercarla e magari minacciarla e via dicendo…

Quindi se uno viene lasciato e non è un palestrato e bello come il collega che ne ha subito trovata un’altra, dietro prescrizione medica di uno specialista, se no lo fanno tutti, la ASL ti trova una professionista che te la da , da poterti sfogare ed evitare di fare gesti criminali.

Ora i soliti moralisti diranno, dobbiamo pagargli noi le scopate per non fare cazzate?

Considerando costi e benefici e le rotture dei coglioni di chi va in televisione a dire che non si ammazzano le donne che ti lasciano, mi pare che si potrebbe fare.

Invece che le infermiere domiciliari ti mandano la escort così ti sfoghi e non ammazzi più nessuno.

Prescrizione medica Per una settimana scopare due volte al giorno prima dei pasti. Se non ti calmi così allora non c’è veramente niente da fare.

Il collega si è calmato e come si è calmato….

Una buona notizia: Nontirare (cane) sta dimagrendo. Una brutta, suocero va a pappine. Le due cose si intersecano profondamente.

Ora che suocera non ha più motivi per cucinare kg di pasta per suocero, tutte gli animali di casa ne hanno subito le conseguenze.

Nontirare più di tutti.

Dopo l’ultima cazziata fatta a suocera e badante di suocero, perché smettessero di darle cibo hanno cominciato a dargliene meno .

Ma ora che suocero può mangiare solo pappine è stato il colpo fatale. Suocera ha perso la voglia di cucinare e il badante se ne fa per lui senza ingrassare anche Nontirare.

Non è che suocera non gli dà più niente a Nontirare ma ha smesso di dargli dei piattoni di pasta.

Nontirare sta recuperando la linea e comincia a camminare invece che rotolare.

Sta tornando la grande gnoccolona che era.

Ora dovrebbe essere contenta di essere dimagrita ma vai a capire perché non fa che lamentarsi.

” Ma se suocero non riesce a deglutire io che colpa ne ho ? Perché devo rimanere a dieta io? Datemi da mangiare che a digiuno e con questo caldo rischio di morire prima di suocero”

Il collega arrembato mi ha fatto nuove confidenze. Mi raccomando che rimanga tutto fra noi del blog.

Ieri sera tra un insulto e l’altro che gli dicevo, a volte capisce veramente un cazzo , mi dice ” devo farti una confidenza” poi ” no è meglio di no” io zitto ” No te lo dico” io non parlo ” va be te lo dico” Ha fatto tutto lui da solo.

Premessa col collega arrembato quando si parla o meglio tra un mio insulto e l’altro, lui mi parla di calcio e di donne che si vorrebbe fare. Fa anche le classifiche di quelle del delirio, dalla prima che si farebbe fino all’ultima con cui andrebbe.

Alla confidenza ho pensato a qualche suo segreto sentimentale, invece esce fuori che ha la DASPO per un anno e non può più andare a vedere la sua squadra del cuore. Seguiva la sua squadra sia in casa che in trasferta.

In trasferta il pirlone insieme ad altri 5 idioti come lui hanno acceso dei fumogeni dentro lo stadio, le telecamere li hanno ripresi e da qui la denuncia.

Un tifoso può essere bandito dagli stadi per il semplice possesso di un fumogeno come la cosiddetta “torcia bengala”. Ad affermarlo è una recente sentenza della Cassazione, la n. 32760 del 27 luglio 2023

Ora per lui che si passava il tempo dietro la squadra si pone il problema come riempirlo.

Trovare una gnocca sarebbe una valida soluzione…

Ma pare non sia così semplice.

Mentre si parlava , mi ha raccontato che si trova benissimo con l’altro collega a cui l’arrembo volentieri.

L’altro collega è gay dichiarato, ma va detto a favore di delirio ( lavoro) che è sempre stato trattato con rispetto e tutti o quasi gli vogliono bene, me compreso che ho dato il parere favorevole alla sua assunzione.

Prima andava anche con le ragazze ora va solo con gli uomini. Fatti suoi o quasi….

Ora l’arrembato mi raccontava di come si trova bene con il collega e che hanno cominciato a seguirsi anche sui social e si mettono mi piace su quello che pubblicano.

Sempre in confidenza mi ha detto che una sera di queste dovrebbero uscire a prendere qualcosa insieme. (non ha specificato cosa prendono)

Il bello del collega gay che a queste battute ride e non si offende, infatti non c’è un cazzo da offendersi.

Ora al collega arrembato ho detto che fa benissimo ad uscire con l’altro collega e che delle volte la vita ha delle belle grandi sorprese inaspettate.

Inoltre la sua fantasia sessuale preferita non necessità di una donna per forza.

Lui nega che abbia interessi di quel genere, ma che si trova proprio bene col collega, ma si sa da una cosa nasce un’altra…. e poi se non segue la squadra dovrà fare qualcosa, in fondo se gli piaceva tenere in mano il fumogeno, non c’è grande differenza.

Se mi fa altre confidenze e non dite niente in giro vi faccio sapere com’è finito l’incontro tra i due.

Uno scherzo ben riuscito. Il collega arrembato sdraiato a terra che chiede di chiamare il 118, mentre tutti stiamo ridendo fino alle lacrime.

Tempo fa avevo scritto un pezzo su un collega che coltiva sul terrazzo peperoncini del sud America e America centrale piccantissimi. Quelli di Soverato sono acqua fresca per intenderci.

Ieri il collega è arrivato con una bottiglietta di olio con due peperoncini messi dentro in infusione da tempo per renderlo piccantissimo.

L’ha regalato ad un esterno che lavora con noi o meglio per noi del delirio, glielo aveva promesso.

Il tipo ha ringraziato e poi gli è venuto in mente di fare degli scherzi a persone che non sapevano cosa contesse l’olio.

Il primo è stato un suo collega, messo un dito in un bicchierino di caffè gli ha chiesto se voleva assaggiarlo che era buonissimo

Il tipo ha guardato sembrava un liquore ed ha tracannato.

5 secondi ed avete in mente Speedy Gonzales, i topo che andava più veloce del vento, ha cominciato a correre verso l’esterno gridando e urlando.

Le risate che ci siamo fatti

Poi è arrivato il collega arrembato che non aveva visto e sentito nulla, a cui è stato offerto anche a lui il bicchierino.

Prima ha detto no, ma poi per farsi accettare dal gruppo ha deciso di accettare.

Gli era sembrato brutto rifiutare, come un gesto di maleducazione.

Preso il bicchierino ha tracannato anche lui.

5 secondi ed ha cominciato ad urlare come un matto. Tutti eravamo in attesa della sua reazione.

Urlava da farci pisciarsi addosso dal ridere.

Poi ha cominciato a rotolarsi per terra chiedendo acqua che stava andando a fuoco,

Si contorceva per terra e chiedeva di chiamare il 118 che stava per morire.

Lo so che non bisogna ridere in questi casi, ma era più forte di noi.

Nel frattempo era tornato la prima vittima che era andato a rimettere e che insultava il collega che gli aveva ftto lo scherzo.

Le risate si sono moltiplicate

Poi ha guardato la seconda vittima ed è andato in suo soccorso dandogli dell’acqua che aveva con se.

Il collega arrembato se l’è scolata tutta mentre continuava a stare a terra dimenandosi.

Qualcuno impietosito nel frattempo era andato a recuperagli una bottiglia di acqua per fargli trovare sollievo. Tracannata anche quella.

Dopo venti minuti si è ripreso ed è stato accolto con calore dal gruppo che gli dava pacche sulle spalle e lo abbracciava per rincuorarlo

“Mai più ” mi ha detto quando simo rimasti soli.

Io stavo ancora ridendo.

Direi che lo scherzo è riuscito.

Meno male che non è morto….

Il collega arrembato mi confida le sue preferenze sessuali. Mi raccomando che rimangano tra di noi.

Il collega arremabato ogni giorno che passa tra un mio insulto e l’altro si sta lasciando sempre più andare in confidenze intime.

Premessa: secondo me non è ha mai preso in vita sua. Ma si sa gli uomini non ammetteranno mai una cosa del genere.

Solo un mio caro amico alla viglia delle sue nozze, mi aveva confidato che avrebbe donato la sua verginità alla moglie. La moglie poverina ci sarà rimasta male a non poter fare altrettanto.

Ora in un momento di eccitazione, era passata culo bello mi ha detto ” sai cosa mi farei fare?”

Ora già qui si capisce il tipo di uomo che è. Uomo passivo

Io non avrei mai detto una frase così, ma ” cosa gli farei “Uomo attivo

Ora il collega arrembato, oltre che criticare il fidanzato di culo bello, “mi aspettavo di più” mi ha detto “hai provato a guardargli dentro i pantaloni ” ho risposto. ” comunque per una così bella mi aspettavo di più” ha concluso.

Ora il suo sogno era una cosa banalissima che per decenza non sto a dire, ma che chiunque sarebbe stato in grado di fare sia uomini che donne.

Comunque quella è la sua fissazione. Alla sera sarebbe andato a una festa e sperava di trovare una che gli facesse lo stesso servizio. Uno si dovrebbe domandare perché mai una ragazza appena conosciuta dovrebbe trovare il desiderio di accontentarlo?

Ma si vede che guarda i porno, dove i protagonisti dopo essersi presentati passano subito ai fatti.

Resta il fatto che il padre non gli da l’auto da solo e quindi si deve far scarrozzare dagli amici. Che per andare per donne non è il massimo.

Se lei ti dice ” Andiamo via dalla festa” Cosa fai chiami l’amico e ti fai portare in giro? Fate una cosa a tre ?

Comunque per il momento non corre il rischio che qualcuna glielo chieda.

Da qui a quando andrà via spero di desbelinarlo un po’. Impresa non facile.

Intanto la prima cosa di farsi dare l’auto dal padre se deve invitare una. Non la può mica portare in autobus al ristorante, o farsi accompagnare da suo padre, che poi li va a riprendere.

Finora 24anni da imbranato con le donne sicuro sicuro.

Amori deliranti al delirio(lavoro). La nuova collega di 34 anni che si era lasciata da qualche mese col compagno con cui conviveva perché non voleva fare le cose seriamente: sposarla e fare figli. Tra i vari pretendenti, sia interni e che esterni ha scelto il più adatto alle sue esigenze: un collega palestrato di 22 anni fidanzato da sei con una.

Ora lei è piccolina vicino al metro e sessanta. Lui un metro e 90 palestrato che fa gran scena.

Lei piace in generale a tutti, non che sia bellissima ma ha un quel qualcosa che te la fa piacere.

Lo sguardo, il tipo di viso, come sculetta, il seno, messo tutto insieme è sicuro che piace.

C’è stata battaglia tra colleghi ed esterni per accaparrarsela.

Il vincitore a sorpresa è stato il 22 enne di 12 anni meno di lei. Ma a questa età non che faccia tutta questa differenza. Certo che se cercava un uomo per tutta la vita era meglio che adottava un bambino.

Lui era o forse ancora lo è ancora, (in proposito devo indagare) fdanzato con una bella ragazza della sua età. Ho avuto modo di conoscerla, stavano progettando di andare a vivere insieme. L’amore da adolescenti che diventava l’amore da adulti.

Ora cosa lega i due colleghi amanti immagino sia il sesso, non vedo altro che li possa tenere appiccicati. Il sesso sicuramente li tiene stretti stretti nonostante il caldo.

” Si stanno ancora annusando ” mi ha detto la persona che mi raccontava la storia , su cosa si annusassero non si è sbilanciato.

Sta di fatto che si vedono ed escono insieme.

Amori deliranti al delirio .

In un mondo di brutte notizie, finalmente una notizia buona: Nipote lontana, quella che dice che si vuole buttare giù dal terrazzo, ha deciso di non venire più qua in vacanza. Nonostante avesse già prenotato ha disdetto. Non li poteva lasciare soli nel momento del dolore. La dipendente gnocca di cognato lontano si è licenziata.

Chi mi segue sa che a dolce consorte è vietato parlare di nipote lontano,

Ma chiaramente ci sono delle eccezioni.

Nipote aveva già prenotato il biglietto, ma non avrebbe mai immaginato che da un giorno all’altro la dipendente gnocca di suo padre si sarebbe licenziata senza preavviso.

Pensate a cognato lontano che oltre perdere la dipendente gnocca, gli rimane la figlia in casa.

Ha provato a convincerla a partire lo stesso, bastava una brutta notizia, ma non c’è stato verso.

Non li poteva lasciare soli , padre e dipendenti uomini in un momento così triste.

Ci voleva lei che odiava la ragazza con tutte le sue forze a rincuorarli per la grossa perdita.

Pare che da quando la ragazza è andata via nipote lontana abbia un sorriso permanente anche quando dorme.

Il motivo perché se ne è andata ?

Ora pare che ci sia una storia di sesso ( storia tenuta nascosta) con un fortunato dipendente di cognato io io io. Ora cosa sia successo esattamente è difficile dirlo.

Pare che qualcuno è venuto a saperlo e abbia iniziato a raccontarlo in giro.

Direte saranno fatti loro…

Non proprio, sono fatti di tutti in ambienti così.

Risultato che tutti hanno cominciato a guardarla con occhi diversi e gli esclusi dalle sue grazie hanno cominciato a essere meno gentili e disponibili nell’aiutarla.

Da qui un sacco di errori. Gnocca va bene ma incapace diventa un problema.

Richiamata a più efficienza da cognato lontano, pare che si sia alterata e detto che se ne andava per la gioia di nipote lontana che non la poteva sopportare-

A dire il vero, che fosse un incapace nipote è dal primo giorno che lo dice, aggiungendo che gli uomini diventano stupidi appena vedono una bella ragazza e non capiscono più niente, soprattutto suo padre. Confermo per cognato lontano.