Quando i pannoloni e le traverse di suocero per non bagnare il materasso diventano un problema da smaltire.

Da noi fanno la raccolta differenziata e per ogni genere passano da casa una volta alla settimana escluso l’umido due volte.

Dov’è il problema direte ?

Che i pannoloni cagati da tenere una settima a casa oltre che puzza fanno volume.

Dolce consorte oltre il secchio ha messo dei sacchetti ben sigillati fuori dal secchio, da non credere svuotato il secchio i sacchetti a terra li hanno lasciati lì.

Ora questo diventa un problema visto che passano una volta alla settimana.

Dolce consorte ha chiamato al nuovo numero verde, hanno appaltato il servizio in Sicilia, prima qui aveva una sua amica che le rispondeva.

Ora al numero verde uno deve aspettare ore prima di sentirsi rispondere alla cazzo ” Che ne so, noi qui non ce l’abbiamo la differenziata, li butti nel fiume” (Mia libera interpretazione)

Ora dolce consorte non si è arresa è ha scritto alla loro posta elettronica ponendo la domanda e minacciando di rivolgersi in comune.

Questi chiaramente se ne sono fottuti ” minchia che paura” avranno pensato.

Risultato che dopo una settimana siamo pieni di sacchetti di pannoloni e traverse sporche.

Ora le soluzioni sono escluso buttarli nel fiume : Bruciarli come faceva un tempo suocera e finisce lì la storia o andare in comune e lasciarli davanti alla loro porta.

Anche se contengono materiale umido, i pannolini, i pannoloni e le lettiere degli animali NON SONO RIFIUTI ORGANICI. E quindi vanno buttati nel secco (indifferenziato) e non nell’umido!

Ora in realtà il comune ha un servizio di raccolta pannoloni che ho scoperto solo oggi da uno che aveva avuto lo stesso problema ,che quei deficienti che stanno al sole in Sicilia avrebbero dovuto avvisarci che esiste. Bisogna compilare un modulo anche in rete.

Vi faccio sapere se qualcuno ci risponde e intanto la baracca si riempie di sacchetti di merda.

Pioggia vento e altre calamità naturali. Otto giorni di maltempo e oggi rientra il collega balordo da una settimana di ferie da incubo a cui è stato costretto.

La Liguria è la regione più piovosa d’ Italia.

Sarà la posizione, il clima è mite ma piovoso e quando si ci mette non smette più.

Quest’ultima settimana è stata da incubo un susseguirsi di allerte tra pioggia, vento e mareggiate.

Non vi tedierò con i danni fatti dal vento. Ma le galline hanno protestato, ma niente manganellate come a Pisa, il pollaio è stato scoperchiato e in alcuni punti pioveva.

Tutti i teli a terra nonostante fossero stati fissati sono stati fatti volare via, quando il vento è forte è un disastro.

Ma vi voglio raccontare del collega balordo costretto ad andare in ferie contro la sua volontà.

Il venerdì gli è stato detto che avrebbe dovuto andare in ferie. Gli algoritmi sono i nuovi capi al delirio. Con un giorno d’anticipo uno non si può nemmeno organizzare.

Ora la cosa era da discutere visto che ci hanno costretto a dare le ferie a gennaio per tutto l’anno.

Il collega balordo non vuole andare ferie, quindi fa parte di quelli che ha più giorni da smaltire degli altri.

Io sono sotto e non mi volevano dare la quarta settimana programmata, dopo minacce mi hanno dato la quarta e forse anche la quinta. ” Ma sei sotto” ” Saranno cazzi miei”

Non siamo tutti uguali.

Io gli ho detto quando dovete mandare uno in ferie venite pure da me. Ma pare che la cosa non funzioni così e così vanno dai colleghi che non ci vogliono andare.

Questa volta però mi è andata bene. Pioggia e vento sette giorni su sette Una settimana rinchiuso in casa per maltempo per il collega balordo, e nessuno che ha fatto il suo di lavoro al delirio durante la settimana a casa.

Di suo è permaloso e incazzoso, quando rientrerà e vedrà il disastro s’incazzerà ( giustamente) ma non con l’algoritmo e il capo che l’hanno costretto alle ferie ma con quelli che ha vicino, io per intenderci.

I primi due giorni mutismo totale, solo i saluti.

Poi passerà alle minacce e ritorsioni, guai a contraddirlo, sempre “si hai ragione” ma senza esagerare se no ” mi prendi per il culo” dargli ragione con moderazione

Verso il quinto giorno sarà di nuovo immerso nel delirio e si potrà tornare alla normalità delirante. Praticamente altri 5 giorni di maltempo.

Le mie prossime ferie programmate :maggio giugno settembre ottobre e novembre e poi mi manderanno in pensione prima o poi.

Legami di sangue. Storie di sorelle ritrovate con esiti diversi.

L’altra sera a Chi l’ha visto oltre le solite brutte storie verso la fine della trasmissione hanno fatto vedere una storia a lieto fine.

Luana, 35 anni, vive a Crema e ha chiesto l’aiuto degli spettatori per cercare una sorella che è stata data in adozione quando aveva due anni. Nel 1995 lei e le sue due sorelle più grandi sono state mandate in istituto e in casa famiglia e in seguito assegnate a famiglie affidatarie diverse. Antonella, l’ultima nata, è stata data in adozione. Da quel momento di lei non si è saputo più nulla. E’ nata nell’agosto del 1994 a Milano, all’ospedale Niguarda. Luana possiede una sua foto: le è stata data da un assistente sociale che aveva contatti con la famiglia adottiva. “Ti ho sempre voluto bene, non ti abbiamo mai abbandonato, siamo pronte a riabbracciarti” Qualcuno riconosce questa foto o ha notizie utili per la sua ricerca?

I miracoli della televisione e le due sorelle si sono potute riabbracciare.

Anche l’altra sorella con l’aiuto della famiglia adottiva aveva provato a rintracciare le sorelle ma visto le regole ferree di privacy non era riuscita a trovarle.

Ma la televisione può fare volendo anche miracoli.

L’appello della sorella è arrivato e le due donne si sono potute incontrare.

Il caso della amica di dolce consorte purtroppo ha avuto un esito diverso.

Ha 50 anni passati è venuto a sapere dalla madre, meglio tardi che mai, che il padre non era morto come raccontatogli.

La madre era all’estero a lavorare e si era incontrato con quest’uomo anche lui lì per lavoro.

Avevano avuto una relazione, avevano scopato per intenderci.

Finita la stagione ognuno era tornato al suo paese.

Scoperta di essere incinta aveva fatto la scelta di non dirgli niente, nonostante avesse l’indirizzo.

Tra i ricordi c’era anche una sua foto.

Scodellata la figlia l’aveva data ai genitori per tirarla su, mentre lei passava da una storia all’altra stando attenta a non rimanere più incinta.

L’amica di dolce consorte ha fatto delle ricerche trovando l’uomo.

Non l’ha contattato personalmente ma ha chiesto al parroco del paese dove viveva l’uomo se aveva piacere di conoscerla.

Niente entrata a gamba tesa nella sua famiglia.

L’uomo si era sposato e aveva due figlie.

L’uomo non senza ritrosie l’ha incontrata, niente scene strappa lacrime .

Quando è morto per non ferire moglie e figlie neanche un pensiero per lei.

Con le due sorelle con una si è vista. La più vicina alla sua età.

Il richiamo del sangue sto cazzo, era andata solo per capire se dovevano rinunciare a una parte di eredità e cosa fare prima che il padre morisse per non perderla.

La sorella più piccola si è rifiutata di vederla e anche sentirsi telefonicamente.

Quando il padre è morto è venuta a saperlo dal parroco.

Come detto neanche un pensiero per lei.

Certo avrebbe potuto fare storie ma a lei dei soldi nonostante non ne abbia non interessavano niente, cercava solo dell’affetto.

Forse era meglio non sapere la verità.

Dopo anni dalla morte del padre e nonostante abbia dimostrato di non cercare denaro le due sorelle non si sono mai più fatte sentire.

Il legame di sangue forse non esiste, quello del denaro sicuramente c’è.

Voi siete sicuri di non avere qualche fratello o sorella in giro ?

Io è possibile durante il militare mio padre si è fidanzato parecchie volte, una anche con ucraina bellissima dai suoi racconti.

Si discuteva con una collega donna se il collega maschio era meno scemo di quello che vuol sembrare o è più furbo di quel che sembra.

Nella pausa con una collega donna, osservavamo il mio fornitore ufficiale di video porno.

Durante le mie pause arriva e mi da il suo cellulare e mi mostra dei video che gli sono stati mandati da suoi amici, molti anche miei conoscenti.

Il collega uomo è in carriera da parecchi anni, almeno da una ventina.

A prima vista risultata antipatico, alla seconda pure, poi chiarito che a me non deve rompere il cazzo, alla terza vista è diventato anche simpatico.

I nostri argomenti di discussione sono vari ma principalmente si parla di culi e tette, in questo la pensiamo alla stessa maniera.

Lui ha anche apprezzato molto che gli dicessi che la moglie ha un culo da favola. Certo ha il difetto di non aver tette e quando parla ha un tono di voce stridulo, ma non si può avere tutto dalla vita. Di viso è molto carina.

Ora come detto il collega è in carriera da anni con risultati alterni, dipende dai capi.

Il suo scopo non è poter comandare ma fare meno fatica possibile.

Per far ciò ha accettato incombenze che non toccherebbero a uno del suo livello.

Lavora quasi niente fisicamente, ma ha rotture di cazzo continue.

Ieri sera era tornato per due ore per una di queste rotture, aveva fatto il turno alla mattina.

Il capo l’aveva chiamato e lui è arrivato. Io non rispondo a nessuno, solo ai messaggi. ( forse e dipende da cosa c’è scritto)

“Chi sa quanto guadagni ?” Gli ho detto ” meno di te ” mi ha risposto. ( cosa vera ma consideriamo gli scatti di anzianità di più non me ne danno ed ho lo stesso livello del collega.)

Ogni volta facciamo la stessa discussione.

Alla collega donna dopo anche la terza vista è rimasto antipatico, perché molto del lavoro fisico che lui non fa tocca a lei e ad altri e gli girono le ovaie.

” E’ furbo” mi ha detto.

Ora io non cambierei il mio lavoro con il suo neanche per sbaglio, troppe rotture del cazzo.

Ma al mondo non siamo tutti uguali, molti pensano che il lavoro fisico sia inferiore al lavoro intellettuale. Io non avrei mai potuto fare lavoro di ufficio, come a scuola essere obbligato a una scrivania mi avrebbe fatto impazzire.

Mentre al collega piace è quello il suo scopo fare meno fatica fisica e sporcarsi il meno possibile.

Ora a tutti è chiaro il suo scopo al delirio, quindi a quelli che tocca fare il suo sta profondamente antipatico, lui a dire il vero non fa neanche niente per mitigare la cosa, a quelli come me che il suo lavoro riguarda solo marginalmente è meno antipatico, basta che non rompa e mi mostri i video porno.

Comunque con la collega siamo rimasti col dubbio se è meno scemo di quel che vuole sembrare o è più furbo di quello che sembra.

Ricordiamo agli sprovveduti di questo paese che le forze dell’ordine: carabinieri, polizia, guardia di finanza, guardie carcerarie non sono al servizio dei cittadini ma al servizio dei potenti del momento e se fanno qualcosa a favore dei cittadini è solo per un effetto collaterale.

Incredibilmente Il vostro presidente della repubblica Mattarella si è svegliato dal letargo e si è accorto che le forze dell’ordine manganellano alla cazzo.

Peccato che quando le stesse forze dell’ordine sotto altro potere manganellavano pacifici cittadini che protestavano per la vergogna senza fine del green pass o mentre dei lavoratori protestavano per il loro posto di lavoro e venivano allegramente manganellati si scordava di fare lo stesso appello dell’altro giorno.

 “I manganelli sui ragazzi esprimono un fallimento” Mentre su tutti gli altri è sicuramente un successo.

Che questo governo faccia schifo e schifo non è abbastanza è davanti a gli occhi di tutti escluso le menti deboli che lo votano e la stampa di destra che non legge un cazzo di nessuno ma che con i suoi leccatori ufficiali è sempre in TV a dire minchiate megagalattiche e a negare l’evidenza.

Il giornale 38000 mila copie cartacee lettori meno della metà

Libero 18000 mila copie cartacee lettori la metà della metà

Il foglio non sia sa esattamente meno di quelli che leggono i miei pezzi.

Ma questi fini intellettuali di destra vanno in tv a spiegare che è giusto manganellare i ragazzi che protestano a favore della Palestina. Che è giusto sterminare i palestinesi e che l’Ucraina è a un passo dalla vittoria. Basta mandargli ancora qualche miliardo di armi ed è fatta.

Ora ritornando al tema centrale i manganellatori del potere è un dato di fatto che anche quando governavano gli altri è successa la stessa cosa.

La differenza è che questi di destra si vantano della cosa. Anzi ci tengono a dire che è giusto. Il loro motto è : Più manganellate a tutti.

Ora noi liguri ci ricordiamo il G8 e guarda caso c’erano quelli di destra a governare e a far menare le persone innocue come da sentenza passata in giudicato. Chiaramente i politici di destra avevano negato tutto anzi….

Cassazione

Il 5 luglio 2012 la Cassazione conferma in via definitiva le condanne per falso aggravato e l’impianto accusatorio della Corte d’Appello. Convalida così la condanna a 4 anni per Francesco Gratteri; convalida anche i 4 anni per Giovanni Luperi, vicedirettore Ucigos ai tempi del G8, all’epoca della condanna capo del reparto analisi dell’Aisi. Tre anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, all’epoca della condanna capo servizio centrale operativo. Convalida anche in parte la condanna a 5 anni per Vincenzo Canterini, riducendola a 3 anni e 6 mesi (per l’intervenuta prescrizione del reato di lesioni), ex dirigente del reparto mobile di Roma. Prescrive, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all’epoca dei fatti. Nel commentare positivamente la sentenza, che per la prima volta in Occidente condanna funzionari così importanti delle forze dell’ordine, un legale dei no global coinvolti nei fatti ha sottolineato che malgrado la estrema gravità dei fatti il Parlamento non ha istituito una Commissione di inchiesta per individuare le responsabilità politiche. Anche Amnesty internaziona ha definito la sentenza importante, ma ha sostenuto che le condanne “non riflettono la gravità dei crimini accertati, e … coinvolgono un numero molto piccolo di coloro che parteciparono alle violenze ed alle attività criminali volte a nascondere i reati compiuti“.

Alcuni dei condannati, al momento della sentenza, ricoprivano ruoli di rilievo nell’ambito delle forze dell’ordine italiane, che hanno dovuto abbandonare per via della pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Oltre alle impressionanti carriere di molti dei funzionari nel periodo che va dai fatti di Genova alla loro condanna definitiva, ha fatto scalpore la carriera di Gilberto Caldarozzi dopo la condanna in Cassazione e la sospensione; assunto come consulente alla  Finmeccanica di cui era presidente l’amico  Gianni De Gennaro , capo della polizia ai tempi del G8, è stato nominato vice-capo della  Direzione Investigativa Antimafia nel 2017.(Wikipedia)

Quindi la cosa certa è che le forze dell’ordine non sono al servizio dei cittadini ma di chi comanda in quel momento il paese. Gli ordini li prendano da loro.

Che poi anche nei manganellatori istituzionali ci possano essere delle brave persone è assolutamente possibile, sono quelli che colpiscono con meno forza.

Pericolosissima eversiva picchiata giustamente

Strategia per sapere la verità. Ho detto alla fidanzatina che c’è una merda di uomo che si vanta di un suo pompino. Reazioni e valutazioni della fidanzatina.

Se la curiosità è donna io sono una donna alla quarta.

Dopo aver ascoltato i vostri pareri ho deciso che avrei detto alla fidanzatina delle voci che circolavano al delirio( lavoro) su di lei.

Ma avevo promesso al collega balordo di non dire niente, ma infondo era la stessa cosa che aveva fatto lui a chi gliela aveva detto.

Quindi ho scelto la strategia di dire solo in parte quello che sapevo.

Sarò sincero sapere se era vero o no che il fatto fosse successo m’interessava.

Avrei scommesso per il no, ma alcune circostanze potevano rendere possibile la cosa.

Chi mi segue sa che sono stato un buon giocatore di dama e se non fossi stato amanti dei tiri ad ogni costo sarei stato più che un buon giocatore.

Nella dama a differenza degli scacchi puoi obbligare un avversario a fare una mossa, cioè è obbligarlo a mangiare.

Ora la mia strategia con la fidanzatina è stata quella di avvisarla di cosa si vociferava sul suo conto, senza fare il nome della merda e chi me l’avesse detto.

Ho aspettato la sua reazione per capire….

La sua prima reazione è stata contestualizzare quando era accaduto il fatto.

Prima del suo nuovo fidanzamento.

Quindi è arrivata quasi subito a capire che era un uomo sposato e che avrebbe avuto convenienza a stare zitto e non a vantarsi.

Quindi capire quale fosse il motivo perché si vantasse.

Ora con questa domanda ha dimostrato di non capire un cazzo di uomini, gli uomini si vantano a prescindere sposati o no e che l’abbiamo fatto realmente o no. Gli uomini quando si parla di sesso il 98% sono idioti.

Arriviamo alla mia strategia per sapere la verità.

Era palese che negasse vero o no.

Ma non dicendo il nome della merda ora cosa può succedere?

Se il pompino l’ha fatto sa esattamente chi andare a prendere e per lui a questo punto prevedo guai. Lei era libera lui no. La vendetta potrebbe essere tremenda.

Se non sa chi andare a prendere le cose possibili sono due : o che ha fatto più pompini a uomini sposati al delirio e non è credibile o che non ne ha fatti a nessuno, tolto chiaramente al fidanzatino, comunque si spera fuori dal delirio.

Ora come buon giocatore di dama aspetto la mossa della fidanzatina per capire.

Di sicuro è due giorni che mi evita. ( forse era meglio che mi facevo i cazzi miei)

In caso di novità vi faccio sapere.

Visto che nessun telegiornale o giornale ha dato la notizia è morto in Russia Alexei Navalny. Mentre di Julian Paul Assange non fanno che parlarne neanche fosse un vero eroe.

Soffro giuro che soffro non perché l’universo mi da contro ma per la stupidità di quasi tutta la informazione di questo paese.

Ora che Alexei Navalny sia morto ormai pare un dato di fatto, ma che Putin avesse un solo interesse ad ammazzarlo è palese a tutti che non c’era, tranne all’informazione italiana

Ora è chiaro che Putin ha delle responsabilità visto che lo teneva imprigionato in culo al mondo in un posto scordato da Dio colonia penale IK-3, a Kharp, oltre il circolo polare artico.

Li stava e a lui non dava più fastidio. Certo aveva tentato di avvelenarlo, ma a quei tempi era all’estero e gli rompeva i coglioni.

Ora era al sicuro, si fa per dire in carcere. Se qualcuno l’ha ucciso, cosa possibile non è stato Putin.

Tra un mese ci saranno le elezioni in Russia dove Putin vincerà di sicuro per mancanza di avversari, chi in galera chi morto non può perdere. Quindi di ammazzare l’eroe amato dall’occidente non aveva nessun vantaggio.

Ora Alexei amato dall’occidente ma meno in Russia aveva percentuali del 2% meno che Renzi-

Ma perché era un eroe per l’occidente?

Perché era un razzista certificato?

Fu a questo punto che l’oppositore fondò un partito ispirato al nazionalismo democratico chiamato “Persone”, che propugnava la difesa dei diritti etnici dei russi e che in seguito si alleò con partiti anti immigrazione. Per queste sue posizioni, Navalny non è stato visto di buon occhio dagli altri oppositori di Putin di sinstra e comunisti. Tutti gli analisti citano a mo di esempio il video propagandistico in cui il dissidente appariva vestito da dentista e nel quale paragonava un dente marcio da estrarre alla necessità di cacciare gli immigrati dalla Russia. (Tiscali Antonella Roi)

Certo queste sue posizioni si sa sono molto amate dai nostri dementi organi d’informazione.

Salvini nei suoi confronti è un moderato, un buonista.

L’unico pregio che aveva e che era contro Putin e si sa gli statunitensi fanno diventare oro anche la merda se gli viene utile. Altro esempio Zelensky .

Invece oro che vogliono far diventare merda è Julian Paul Assange un vero eroe senza se e senza ma che viene si lui perseguitato dai più grandi guerrafondai e bugiardi dell’intero sistema solare gli statunitensi.

Ora cosa ha fatto quest’uomo per essere perseguitato?

Ha fatto quello che escluso 1% dei giornalisti italiani fa ha dato delle notizie vere.

Gli incessanti tentativi del governo Usa di processare Julian Assange per aver reso pubblici documenti riguardanti anche possibili crimini di guerra commessi dalle forze armate statunitensi non sono altro che un assalto su larga scala al diritto alla libertà d’espressione.

Julian Assange è attualmente detenuto nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito, sulla base della richiesta di estradizione degli Usa per accuse che derivano direttamente dalla pubblicazione di documenti segreti nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks.

Ci opponiamo fermamente all’eventualità che Julian Assange sia estradato o trasferito in ogni altro modo negli Usa, dove rischia di subire gravi violazioni dei diritti umani, tra cui condizioni di detenzione che potrebbero equivalere a tortura e altri maltrattamenti, come un prolungato isolamento. Il fatto che sia stato obiettivo di una campagna ostile promossa da funzionari Usa fino ai più alti livelli compromette il suo diritto alla presunzione di innocenza e lo espone al rischio di un processo iniquo.

La pubblicazione di documenti da parte di Julian Assange nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks non dovrebbe essere punita perché tale attività riguarda condotte che il giornalismo investigativo svolge regolarmente nell’ambito professionale. Processare Julian Assange per questi reati potrebbe avere un effetto dissuasivo sul diritto alla libertà di espressione, spingendo i giornalisti all’autocensura per evitare procedimenti giudiziari.( Amnesty Internazional)

Quindi tanto per intenderci tutti ci dovremmo indignare per quello che stanno facendo ad Assange per colpa dei più grandi ballisti planetari gli statunitensi insieme ai loro degni compagni Inglesi.

Ora non che abbiamo fatto bene ad ammazzare Alexei, ci mancherebbe ancora, ma nello stesso momento gli israeliani stanno sterminando i palestinesi e indovinate chi ha messo il veto all’ONU per il cessate il fuoco proposto dal mondo arabo?

Gli Usa fanno muro in Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mettono il veto ad una nuova risoluzione araba per l’immediato cessate il fuoco a Gaza, sottolineando che “non è il momento di una tregua permanente”.(Ansa) ( PRIMA LI DEVONO AMMAZZARE TUTTI)

Ora capite perché il vero eroe deve finire in carcere negli Stati Uniti.

Biden ha minacciato Putin per la morte di Alexei, “nuove sanzioni” ha dichiarato , questo è proprio andato.

Ma non una parola per la sua persecuzione di Assange, che ha la sola colpa di aver detto la verità solo la verità sulle porcate dei paesi che si vantano ( solo quello possono fare) di essere democratici-

LIBERATE

Julian Assange

Quando uno si vanta che una collega gli ha fatto un pompino negli spogliatoi, ma non ha nessuna prova che il fatto sia accaduto realmente. L’unica cosa certa è che in ogni caso è un uomo di merda.

Ora, come detto ieri all’altro pezzo di merda del collega balordo, che rideva divertito della confidenza che gli era arrivata e che ci aveva tenuto subito a farmi sapere, visto che la donna in questione è una mia amica. Mentre con lui non si parlano da mesi, si erano litigati per delle cazzate come succede spesso. Non credo a una parola di quello raccontato. “Io ci scommetterei” Ha ribadito ” Scommettiamo” Ho rilanciato. ” Ma come si fa a vedere chi ha ragione?” Mi ha chiesto.” Sei tu che lo affermi, o hai le prove o è meglio che stai zitto” ho risposto abbastanza incazzato.

La fidanzatina è rientrata ieri la ” Come è andata la crociera?” ” Ma a te chi l’ha detto” Ha risposto.

Al delirio (lavoro) lo sanno tutti.

” Si dice il peccato non il peccatore” ho risposto ” Non ci siamo andati ” ha risposto ” Volevamo ma alla fine non ci siamo andati, costava troppo cara” Ha concluso.

Se è vero non lo so, so solo che il suo viso si è rabbuiato.

Ma se avesse saputo cosa sta circolando al delirio da qualche tempo sul suo conto altro che rabbuiata.

Un collega sposato solo da qualche anno con una straniera tutto meno che figa e simpatica ha confidato in maniera segretissima che la fidanzatina l’avrebbe bloccato negli spogliatoi (spogliatoi solo per mia comodità di racconto) e l’avrebbe costretto a subire un pompino e poi lei avrebbe voluto un rapporto completo ma che lui per paura di essere sorpreso da altri colleghi si sarebbe rifiutato. Tutte e due erano con contratti precari ed erano all’inizio della loro esperienza al delirio.

La fidanzatina zoccola è zoccola per sua stessa ammissione, ma questo racconto non è credibile.

Primo: la fidanzatina è una bella donna che non ha difficoltà a rimorchiare visto i numerosi pretendenti.

Secondo: l’uomo merda, ci ricordiamo tutti che la tampinava continuamente, mentre lei non ha mai mostrato particolare interesse, anzi più volte con me si era lamentata della troppa confidenza che si prendeva. Tanto che alla fine lei gli aveva detto qualcosa e lui aveva smesso di bazzicare sempre dalle sue parti. Questo è dimostrabile

Terzo: mentre col fidanzatino c’è subito stata sintonia e si era capito che si vedevano anche fuori dal delirio nonostante lui avesse ancora una storia in piedi con una portata via a un suo amico.

Al delirio un’altra persona era nelle simpatie della fidanzatina, ma si sa con matematica certezza che lui non ci ha neanche pensato ad andarci ne prima ne dopo che si era messa col fidanzatino.

Nonostante questo con questo collega sono rimasti ottimi amici, anzi quasi confidenti…

Quindi escluderei della veridicità della storia, anzi vedo più una ritorsione per essere stato respinto.

Tutte le colleghe giovani sostengono che ci abbia provato in qualche modo con loro. Anche Scricciolo quando era al delirio mi aveva raccontato che le aveva fatto delle avance.

In ogni caso il fatto di raccontare l’episodio vero o falso che sia dimostra quanto sia una merda di uomo.

Ora ero indeciso se raccontare alla fidanzatina delle voci che circolano o farmi i cazzi miei che è sicuramente meglio.

Ma che a quella merda di uomo la passi liscia, vero o falso che sia giuro che mi da un gran fastidio.

Non è vero che l’universo sta cercando di dirmi qualcosa, sta cercando di eliminarmi. Caduto dalla scala mentre potavo dopo essermi tagliato un dito con le forbici per potare.

Se vedete dalle mie parti un uomo zoppicare con la gamba sinistra e con un tutore al braccio sinistro e dolorante sul fianco destro e con una fasciatura al pollice destro quello sono io malconcio ma ancora vivo.

Ieri l’universo si è ancora divertito col sottoscritto, si vede che non c’ha un cazzo da fare.

Stavo potando i meli, uno è un albero alto e avevo bisogno della scala.

Non stavo facendo nessun brutto pensiero ero in armonia col mondo, ma all’universo non fregava niente di tutto questo, mi ha preso di mira e si sa come vanno queste cose.

Col pollice rimanevo incastrato nel meccanismo di ritorno delle cesoie. Un male ma un male da perdere il fiato.

Giustamente a quel punto ho fatto brutti pensieri. Avevo i guanti ma ho sentivo lo stesso il sangue che stava scendendo.

Ho fatto finta di niente non volevo dare soddisfazione all’universo e nonostante il dolore ho continuato a potare.

Mentre scendevo dalla scala ho pensato di mettere un piede sul penultimo gradino invece l’universo l’ha fatto sparire e mi sono trovato col piede nel vuoto ed ho perso l’equilibrio. In una mano avevo le forbici e la sinistra con cui mi tenevo per via del dolore alla spalla ha mollato la presa e sono volato giù come un sacco di patate sul fianco destro in mezzo all’erba.

Ma se si cade bisogna subito rialzarsi e così ho fatto dolorante ma in piedi.

Oltre la parte sinistra tutta dolorante ora anche la destra aveva la sua parte di sofferenza, il dito tagliato e tutto il fianco dolorante.

Ma non ho voluto dare nessuna soddisfazione all’universo e traballante e dolorante ho continuato a fare il mio lavoro. Certo i pensieri non erano positivi come all’inizio.

Quindi per concludere la faccenda è arrivato fratello.

“Al sono caduto” Fregandosene altamente della mia condizione mi ha dovuto raccontare della sua caduta del giorno prima.

Oggi vado al delirio(lavoro) malconcio, speriamo bene che l’universo non abbia in mente altri scherzi da farmi.

Persona cara davanti al compagno ha dichiarato già due volte che appena ritorna più figa si farà due o tre amanti giovani.

Ora i maligni ( io ) direbbero che le probabilità che ritorni più figa sono vicino allo zero.

Sempre i maligni ( sempre io) direbbero che per tornare figa una prima avrebbe dovuto esserlo.

Ma i maligni sono brutta gente e non bisogna ascoltarli.

Persona cara al massimo può essere una donna carina, ma figa con tutta la buona volontà no.

Ora ha deciso di perdere dei kg e ritornare in forma, ha un buon motivo per farlo e non è detto che non ci riesca, anche se sono anni che lo dice ma i chili sono sempre rimasti lì con lei, come il compagno nonostante i kg di troppo.

Comunque pare convinta oltre di perdere dei kg di farsi anche gli amanti.

Non amanti normali della sua età, ma giovanotti forti e prestanti e soprattutto vogliosi.

Chiaramente solo sesso, niente di sentimentale, ci ha tenuto a precisare per tranquillizzare il compagno.

Il compagno la guardava e scuoteva la testa , poi guardava me come a dire di lasciarla parlare che tanto sono solo chiacchere.

Figlia invece è convinta che parli seriamente e che appena perso qualche kg metterà in opera il suo proposito.

Di giovanotti vogliosi è pieno e le donne mature anche se grassottelle vanno sicuramente bene per scaricare gli ormoni che vanno a mille.

C’è da dire che in casa cucina lui e pare che da qualche tempo abbia iniziato a fare anche i dolci. Forse non sono solo chiacchere….

Quando conosci quello che ha coltellato la zia e non ti domandi perché, ma come mai ci ha messo così tanto tempo.

Abbiamo avuto in zona il nostro bel caso di cronaca nera.

Solo il caso vuole che conosca le parti in causa.

Il nipote 42 enne ha accoltellato in maniera gravissima la zia di 57 anni e ferito la madre che cercava di fermarlo.

Ora il mancato assassino, pare che la zia se la caverà, era ubriaco e forse ma forse anche sotto effetto di qualche droga. Sicuramente non era lucido se no l’avrebbe ammazzata e non ferita.

A parte le battute.

L’ accoltellata aveva un dono quello di far incazzare anche un santo quando ti capitava di discuterci.

Ora per esperienza una delle cosa più cretine che si può fare nella vita è discutere con un ubriaco, se drogato è anche peggio. Mettiamoci che se sei una che quando dici una cosa qualsiasi sei già irritante di tuo a prescindere dallo stato mentale in cui uno è, ecco il misfatto.

Ora per l’uomo è solo un bene finire in carcere così magari si disintossica dall’alcool e dalle droghe se ne prende. Almeno vede qualche faccia diversa dalle solite.

Era da tempo che si era rinchiuso in casa solo telefonino mamma e zie e alcool.

Alla zia auguriamo di prendersi pienamente sicuri che ora prima di rompere ci penserà almeno due volte.

L’universo mi ha mandato a cagare

Non è un periodo facile, ma non vi voglio tediare con i miei problemi, ognuno ha le sue difficoltà d’affrontare ogni giorno .

Ma qualche giorno fa mi sono ritrovato a causa della moto ad aver messo male il piede sinistro, avendo un leggero giramento del ginocchio, avevo pensato al peggio, ma solo dopo due giorni mi sono ritrovato ad avere la coscia che si era infiammata e provavo un forte dolore.

Quindi dopo visita mi sono trovato con fasciatura stretta.

Il braccio sinistro con il tendine infiammato non è mai guarito quindi giro sempre con tutori.

Chiaramente sono andato al delirio lo stesso con tutta la parte sinistra fasciata.

Non ho tempo per stare in malattia come consigliato dallo specialista.

Braccio fasciato, gamba fasciata pensavo che l’universo si fosse divertito abbastanza..

Domenica ad un certo punto ho cominciato a sentire freddo, freddo io non patisco il freddo.

Respirare respiravo bene, tossire non tossivo

Brividi da febbre, se non la misuri puoi sempre dire che non ce l’hai.

Figlia mi obbligava a misurarla “38” mi dice, guardo “37 e 9” correggo è molto diverso.

Stavamo discutendo sul da farsi e capire cosa fosse.

Quando l’universo mi ha mandato a cagare.

Virus intestinale.

Immagino l’universo le risate che si sta facendo, se tutto quello che è successo era per mandarmi a cagare c’è riuscito alla grande.

Chiariamo una volta per tutte scemi di guerra nostrani: politici, direttori, vice direttori, opinionisti del cazzo, che non ha nessun senso che contro 100 morti israeliani per vendetta si possa fare strage di 30000 civili palestinesi di cui la metà bambini e ragazzi. Anche uno basta semi normale con un cervello anche funzionante al 50%(io) che dice basta a questo GENOCIDIO non è antisemita. L’unica cosa sicura che voi siete delle teste di cazzo circoncise.

Questi idioti altri termini non trovo che dicono che la colpa dei 30000 mila morti più tutti i feriti non è colpa del governo Israeliano ma sono tutti colpa di Hamas e lo dicono convintamente come se a lanciare le bombe alla cazzo a sparare sui civili indifesi fosse Hamas e i suoi seguaci e non i soldati israeliani.

Effetti collaterali della guerra  questi pezzi di merda vanno dicendo ogni giorno in tv. Se non ci fosse stato Hamas con il suo vile attentato non ci sarebbero stati tutti questi morti.

Io non entrerò nella questione politica

Ma tra il diritto alla difesa dello stato Israeliano a quello che sta accadendo non nel silenzio ma ancora peggio nella assoluto far niente del mondo c’è un abisso.

Questo è un massacro senza e senza ma e a denunciarlo non si può essere accusati di essere antisemiti.

Chi lo fa è solo un idiota, uno in malafede o dei pezzi di merda e anche questo senza se e senza ma.

Tra l’altro sono gli stessi scemi che durante il covid dicevano che una vita umana vale più di della soppressione delle nostre libertà.

Chiunque si senta offeso dal mio pezzo fa bene a sentirsi offeso è quello che volevo.

MAI STATO ANTESEMITA.

CONTRO QUESTI IGNOBILI INDIVIDUI CHE SI SPACCIANO PER DEMOCRATICI SEMPRE.

Quelli che si lamentano che sono senza soldi e poi vanno in vacanza in crociera.

Ieri al delirio ( lavoro) mancava la fidanzatina. Due colleghi qualche tempo fa si sono fidanzati e adesso convivono.

La cosa che li accomuna il lamentarsi costantemente della mancanza di denaro.

Lei qualche giorno fa si lamentava della mancanza di soldi per comprare le matite alla figlia ha iniziato ad andare a scuola.

Il padre è vero che non da nessun mantenimento nonostante il giudice glielo abbia imposto.

Il fidanzatino sta ancora pagando mutui e mantenimento del primo matrimonio e non fa che lamentarsi di essere senza un euro.

Già queste estate aveva lasciato perplessi la località scelta per le loro vacanze, in Toscana in una zona carissima.

Una collega ieri mi diceva che i fidanzatini erano partiti per una crociera dal costo di oltre duemila euro più extra che nelle crociere sono uguali se non più del prezzo della crociera.

Ora sono cazzi loro, ma uno si può lamentare continuamente di essere senza soldi e poi spenderne un sacco per le vacanze ?

La bambina va con loro, gratis , dorme nella stessa cabina, per scopare dovranno aspettare il giorno quando la bambina verrà affidata a quelli dell’animazione della crociera. Loro si animeranno a vicenda.

Ora su questo si è aperto un dibattito delirante.

La separazione dal marito è recente e si delirava o no sull’opportunità di dormire tutti nella stessa camera, i colleghi davano per scontato che i fidanzatini dormissero insieme.

Ci sono voluto io per spiegargli che madre e bambina avrebbero dormito insieme e che quello che avrebbe dormito nel lettino singolo sarebbe stato lui.

L’altezza è uguale a quella della bambina.

Comunque bisogna diffidare di chi si lamenta in continuazione della mancanza di soldi e poi se li sputtana in vacanze o andando al ristorante tutte le settimane. (sempre loro)

Si vive una sola volta ed è giusto divertirsi, ma allora non bisogna lamentarsi col prossimo e sostenere di essere senza un euro. 

Ora io in crociera non ci posso andare, non per mancanza di soldi per una crociera per ora ce la faccio, ma dolce consorte patisce il mal di mare, ma tanto, tantissimo. Duemila euro risparmiati.

Fratello non si chiama Pippo chiariamolo una volta per tutte.

La storia è surreale ma assolutamente vera.

Fratello ha un bel nome ma si sa nei dialetti il diminutivo a volte non è felice e così per tutta la vita si è dovuto portare dietro il nomignolo datogli da bambino che è terribile.

Io lo chiamo fratello, anche nell’agenda telefonica è sotto fratello.

L’unica a chiamarlo con un altro nome era la buon anima di cognata che a sua volta usava un altro diminutivo molto più carino.

Col suo nome non l’ha mai chiamato un cazzo di nessuno.

Al cimitero posto d’incontri tra vedovi e vedove ha conosciuto una bella vedovella e hanno fatto amicizia.

In realtà si erano già conosciuti da ragazzi ed erano anche usciti insieme una sera.

Lei di questo fatto è assolutamente ignara, tant’è che non lo ricorda affatto.

Fratello sostiene che era innamorata di un ragazzo e quindi l’uscita con lui era stata infruttuosa. La vedovella era troppo presa dall’altro per accorgersi che quella sera usciva con lui.

Così dice e così vi racconto.

Sta di fatto che tra una lapide e l’altra abbiano fatto nuovamente amicizia.

Ora vuole che un giorno si siano incontrati al di fuori dal cimitero erano dentro a un negozio nel momento di salutarsi lei lo abbia chiamato Pippo.

Ora normalmente uno corregge l’altro e dice il suo nome, fratello no è stato zitto. C’era gente ha sostenuto.

Ora il caso ha voluto che s’incontrassero altre volte al di fuori del cimitero, la vedovella era sempre insieme a qualcuno, ma questo non ha impedito di scambiarsi due parole e alla fine il saluto era sempre lo stesso “ciao Pippo” e fratello che non le ha mai detto il suo vero nome.

L’altro giorno è successo di nuovo e fratello è rimasto molto contrariato della cosa Pippo va bene solo se ti chiami di cognome Baudo.

Ora a me la cosa sembra inconcepibile, anche perché se qualcuno mi chiama in maniera sbagliata lo correggo subito nonostante il mio nome non mi piace per niente. Anzi rincaro sempre la dose se vengo chiamato col nome di qualche collega. ” Grazie a Dio no” ” Mi sta offendendo” e via dicendo. Chiaro che il mio nome rimane impresso a tutti.

” Potevi dirglielo” gli ho detto ” No c’era gente aspetto d’incontrarla da sola al cimitero” mi ha risposto ” Ma chi sa da dove le viene fuori Pippo? ” Mi ha chiesto.

Ora Pippo è il diminutivo di Giuseppe

Giuseppe

Beppe, Giuse, Pino, Peppino, Puccio, Peppe, Pippo, Pinuccio tutto meno che Giuseppe.

Chiariamolo una volta per tutte : Fratello non si chiama Pippo e neanch’io per essere precisi.

Non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace. Il collega strampalato a difesa della donna con cui usciva ” Non è brutta come ti hanno detto, anzi…” A riprova mi mostra le foto della donna vestita. Quelle di lei nuda non era carino nei confronti della donna.

Tutto nasce dalla presenza di una bellissima donna al delirio (lavoro) una delle più apprezzate in assoluto.

Una donna sopra i 50 anni ma con un fisico perfetto e un viso molto bello. Volendo trovargli un difetto poche tette. Non si può avere tutto dalla vita.

Si era sposata giovanissima , fatti due figli e nel mezzo della sua vita ha pensato che la sua vita fosse troppo noiosa.

Lasciato il marito ha cominciato ad andare con molti fortunati ragazzi.

Tutti mediamente giovani e molto belli.

L’ultimo ha una quindicina di anni meno di lei, ma è obbiettivamente bellissimo.

Niente anziani o della sua età.

La signora oltre che bella è molto simpatica, peccato che gli anziani non gli garbino.

Molto alla mano scherza con tutti e non se la tira nemmeno. Non ha bisogno neanche di vestirsi in maniera particolare per attirare l’attenzione di tutti, escluso uno il collega strampalato. ” Un colpo volendo si può darglielo” Mi dice convinto. ” Un colpo ?” chiedo incredulo.

La discussione si è accesa.

Ora come detto non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace a lui la signora non piace.

Ad un certo punto della discussione ha voluto precisare che non era vero che la donna con cui usciva di 20 anni più grande di lui fosse brutta anzi….. “Certo non una mega, figa ma neanche brutta come ti hanno detto”

Era obbligatorio a quel punto farmela vedere in foto.

Aveva una galleria completa di sue foto, la maggior parte con lei nuda.

Donna di 43 anni con figlia di 20 che stava con un ragazzo di qualche anno più grande della figlia.

“Quelle nude non te le posso far vedere ” mi ha detto giustamente, erano la maggioranza.

Finalmente ne ha trovate tre vestite.

Obbiettivamente non era brutta come raccontato dai colleghi. La sua si, da un colpo volendo darglielo. Neanche avvicinabile alla bellissima donna vista in precedenza.

” Ma perché vi siete lasciati ? ” ho chiesto

I motivi sono tanti compresi l’età, ma il principale secondo me e che il sabato sera lo costringeva a guardare C’è posta per te della De Filippi.

Ha fatto bene a lasciarla figa o non figa.

Il geriatra e i bestemmioni di suocero. Demenza grave ha sentenziato.

Le cose stanno precipitando con suocero. Ma non vi voglio tediare con queste brutte cose.

Il geriatra è quello ASL doveva prescriverci il letto, la carrozzina, pannoloni e via dicendo.

I tempi sono lunghi il geriatra doveva arrivare la prossima settimana, ma un anziana della zona ha preferito morire che aspettare il suo arrivo e si è liberata una visita e visto che eravamo in zona è arrivato.

Suocero era al sole che dormiva con accanto l’OSS che si prende cura di lui.

Nontirare mi ha avvisato dell’arrivo, prima era stata dolce consorte ad avvisarmi.

Il geriatra era un omone con mascherina incorporata, dai modi gentili.

Capito che non ero io il malato si è fatto accompagnare da suocero

Ora lasciamo perdere la parte burocratica..

Il geriatra ha voluto visitarlo all’aperto doveva controllare due cose-

Io e l’OSS uno da una parte e uno dall’altra abbiamo cercato di metterlo in piedi e qui è partito il primo bestemmione lasciando di stucco il geriatra che fino a quel momento l’aveva visto solo dormire. “Addirittura” ha detto

A quel punto suocero ha nominato la santissima con termini che meglio evitare di riportare.

Ma quando il geriatra ha provato a guardargli il culo per vedere se aveva piaghe da decubito suocero ha dato il meglio di se. Dio, santi, arcangeli sono stati tutti nominati.

Certo la scena vista da fuori era strana da vedere.

Due uomini che all’aperto sorreggono un uomo anziano tutto imbacuccato e un altro che gli tira giù le braghe e gli guarda il culo è da film comico.

Il tutto è durato due minuti di bestemmie ininterrotte-

Tornato ai fogli il geriatra scriveva ” demenza grave, bestemmiatore incallito”

Prima di andarsene ci augurava ” buona fortuna “ 

Ne abbiamo veramente bisogno.

Truffe telefoniche. Banca San Paolo “Caro cliente….” Mai avuto da fare con questa banca. Mentre il numero della truffa gira da tempo in rete.

ATTENZIONE 3662593954 – 36 Valutazioni +393662593954

Tellowshttps://www.tellows.it › num › 3662593954

7 giorni fa — Numero telefonico 3662593954 da Tim (cellulare) è stato contrassegnato 23 volte come Truffa: Si spacciano per banca intesa s. paolo !

Mentre deliravo (lavoravo) mi è arrivato un messaggio, cosa diversa da una telefonata. Ho guardato e c’era questo messaggio mandato dalla banca San Paolo ” caro cliente ci hanno chiesto duemila euro dal suo conto se non è corretto ci contatti subito al…” e mi danno un sito dove interpellarli.

Chi mi segue sa che neanche volendo avrei potuto ho un cellulare privo di internet. Mi limito alle telefonate a cui quasi mai rispondo e ai messaggi. Basta e avanza.

La notizia mi ha fatto piacere non sapevo di avere un conto col San Paolo “chi sa quanti soldi ci sono ?”Mi sono domandato.” Almeno 2mila sicuramente” ho pensato.

Qualche tempo fa dalle mie parti due si sono trovati per errore un sacco di soldi sul conto corrente e non ci hanno pensato un attimo a spenderseli tutti. Non ci crederete li hanno denunciati. Ora la banca rivuole i soldi indietro.

Chiaramente è una truffa quella del San Paolo, i due hanno fatto bene a sputtanarseli tutti.

Ora andando in rete e scrivendo il numero compaiono più articoli dove avvisano che è una truffa con richiesta di riscatto.

Una volta mi era capitato di essere ricattato e non stavo girando su siti porno, ci tengo a precisare. (almeno quella volta)

Ma sempre in rete c’era scritto come fare a sbloccare il pc senza pagare nulla.

Quello che mi chiedo io : per beccare quei coglioni, altro non erano che avevano minacciato il presidente del nulla Mattarella ,l’uomo che dice banalità a tutto spiano, il giorno dopo erano a casa di questi deficienti, con grande risalto della stampa.

Ora se è questi è una settimina che truffano le persone con lo stesso numero, ma cazzo ci sarà un modo di bloccarli?

Ora che non esista sistema per fermarli mi sembra strano, ma io non sono tecnologico.

Intercettano chiunque col telefono e questi cazzo non sono capace d’intercettarli ?

A BiTonto dopo due settimana di esperimento azzerati gli incidenti stradali da quando le auto le spingono a braccia. Altro che Bologna solo del 20% con i 30 km all’ora

I dati sono davanti a tutti: BiTonto zero incidenti stradali da quando le auto vengono spinte a braccia. Bologna solo il 20% con i 30Km all’ora

Davanti a dati così inequivocabili è necessario che si obblighi tutti ad andare nelle città con le auto spinte a braccia.

Ora i vantaggi oltre che d’incidenti evitati sono molteplici.: Azzerato l’inquinamento da carburante(con grande risparmio degli automobilisti)

Azzerato l’inquinamento acustico niente più rumori di motori che vanno a tutto gas.

Azzerata la disoccupazione di extra comunitari ad ogni anglo ci sono uomini robusti pronti a spingervi l’auto per pochi euro sempre a meno del costo della benzina.

Azzerata la fretta, finalmente tutti potranno andare in auto e godersi la città.

Le case automobilistiche si stanno già attrezzando per fare auto leggere per essere spinte.

Ma la grande svolta sembra essere quella delle auto a pedale con motore

QUADRICICLO CABRIOLET – La prima azienda di rilievo a credere nel quadricicli elettrici è la Schaeffler, colosso della componentistica per le case automobilistiche, che di recente ha presentato la Bio-Hybrid (foto sopra). Si tratta di un quadriciclo a pedalata assistita lungo 210 cm e largo 85 con “carrozzeria” cabrio in quanto il tetto può essere rimosso in pochi secondi e stivato dietro lo schienale, mentre per l’inverno sono allo studio delle coperture laterali contro pioggia e freddo. Prevista sul mercato verso la fine del 2024 a Bologna, dovrebbe essere proposta nelle varianti a uno e due posti con lo stesso sistema elettrico dotato di motore da 250 W e velocità limitata a norma di legge a 25 km l’ora (bologna esulta)(su alcuni mercati anche da 750 W e 40 km/h). L’autonomia stimata è di 100 km, merito pure della dieta dimagrante in corso che dovrebbe ridurre il peso da 80 a 60 kg. Tra le attrattive citiamo il bagagliaio posteriore, il cambio automatico e l’impianto luci comprensivo di indicatori di direzione.  (Albert questa è giusta per te)

I 30km all’ora per lunghi tratti sono una cosa demente da qualsiasi parte si guardi anche da sinistra. ( sono uomo di sinistra)

Chiunque guidi un mezzo sa che è veramente idiota questa norma.

Io per andare al delirio (lavoro) ho dei tratti a 30 km l’ora , sono tratti stradali senza marciapiedi e con il transito di pedoni è giusto e normale mettere dei limiti, ma subito dopo si passa ai 50 e c’è l’autovelox fisso-

Oltre è solo vessazione senza nessuna valida motivazione.

Il piano Mattei meloniano per l’Africa. La coppa d ‘Africa di calcio. Nessuno che mi segue sul blog dall’Africa.

Anche quest’anno nessuno mi ha seguito dall’Africa e ci sono rimasto malissimo. Tutto il mondo mi segue ma dall’Africa nessuno.

Solo una ragazza qualche giorno fa mi ha chiesto se potevamo diventare amici, ma non era nel mio blog al mio “si” è sparita.

In questo periodo c’è la coppa d’Africa di calcio, è in un orario perfetto per me e ogni tanto mi è capitato di guardare delle partite, siamo nella fase degli scontri dentro o fuori.

Ora mi prendo la responsabilità di quello che dico. Sono razzisti.

Neanche un giocatore bianco nelle loro squadre. Dopo secoli di occupazione europea neanche un giocatore pallido nelle loro nazionali.

Qui in Europa che non siamo razzisti, nelle nostre nazionali siamo pieni di giocatori di colore scuro. Loro neanche uno bianco per sbaglio.

Ora va detto che praticamente tutti i giocatori che partecipano a questa manifestazione in realtà col cazzo ( grande si sa ) giocano in Africa, sono tutti giocatori che svolgono la loro professione nei vari campionati europei. Vengono pagati molto di più.

Vi ricordate le polemiche che c’erano state qualche anno di squadre giovanili italiane che andavano in Africa a prendere ragazzi, di uno che otteneva successo centinaia erano lasciati poi al loro destino.

La cosa continua in tutta Europa

Il livello della coppa d’Africa non è grandissimo, anche a livello arbitrale. Gli arbitri fanno pena ovunque.

Ieri c’era un rigore grande come una casa di 58 piani. L’arbitro non l’ha dato, ammonito inoltre l’incredulo giocatore per simulazione.

Poi grazie al VAR la verità è stata ristabilita.

Comunque le partite dentro o fuori mantengono il loro fascino.

Ma torniamo alla vera notizia del giorno ieri, la Meloni ha invitato in Italia un mucchio di capi africani, accolti in parlamento col sottofondo musicale di faccetta nera.

La Meloni ha un piano per salvare l’Africa dalla povertà, simile a quello del reddito di cittadinanza. Ed ha invitato i capoccia africani per spiegarglielo.

Il capo capoccia africano, quello della telefonata dove la boccalona c’era cascata, ma quello era falso, quello di ieri era vero. Le ha detto nel suo intervento:

. «Signora presidente del Consiglio, sul Piano Mattei che propone avremmo auspicato di essere consultati. L’Africa è pronta a discutere contorni e modalità dell’attuazione. Insisto sulla necessità di passare dalle parole ai fatti, non ci possiamo più accontentare di promesse, spesso non mantenute»

Anche noi italiani (non tutti) la pensiamo uguale sulle promesse non mantenute soprattutto da questo governo.

Cazzari sono cazzari.

Gli africani hanno l’uccello grosso ma le grandi balle dette dai governanti italiani non ce l’ha nessuno.

Il collega strampalato le nazionali senza filtro e i ricordi vanno a mio padre a quando fumava in casa. Poi da 2 pacchetti al giorno a zero.

Ieri al delirio (lavoro) nella pausa ero col collega strampalato e siamo usciti fuori al sole.

Gli è stato concesso di fumare ma in modo che il fumo non mi arrivasse addosso.

Ma l’odore della sigaretta mi è arrivato lo stesso ed ha aperto un mondo di ricordi.

Il collega strampalato fuma le nazionali senza filtro quelle simili che fumava mio padre.

Fino a miei 13 anni mio padre ha appestato la casa fumando quelle cazzo di sigarette puzzolenti.

Le nazionali senza filtro erano le sigarette che costavano meno e negli anni 70 80 90 le più fumate.

Ora trovare qualcuno che fumi le nazionali senza filtro non è facile, il collega strampalato è uno dei pochi che conosca.

Mio padre è stato male molto male, salvato per un pelo in un giorno di sciopero ospedaliero, ma era destino che sopravvivesse.

Da due tre pacchetti al giorno, uscito dall’ospedale siamo passati a zero sigarette al giorno per tutto il resto della sua lunga vita è morto a 93 anni e nulla da vedere con i polmoni. Nonostante che in casa ci fossero delle sigarette non ne ha mai più toccata una neanche per sbaglio.

Mi sono sempre domandato come ci fosse riuscito.

Queste erano con il filtro, dicevano che facevano meno male. Ma mio padre solo se mancavano le altre fumava queste.

Un pacchetto costava meno di duecento lire 20 centesimi di oggi, altro che 5 euro diecimila lire di una volta.

Io sono per la libertà quindi se uno vuole fumare sono cazzi suoi, basta che non mi fumi addosso a me e poi non è vero che il fumo uccide, la gente muore anche se non fuma. Magari muori prima e per molti la cosa non è così negativa.

La collana dalle tante storie tutte inventate.

Ieri al delirio( Lavoro ) c’era una coppia di marito e moglie che hanno superato i 50 anni.

Lui è un personaggio, molto simpatico e con una vita da raccontare. Lei non è la prima moglie e neanche l’ultima.

Lui si veste sempre estate inverno alla stessa maniera jeans e maglietta, o nei giorni più freddi una felpetta leggera.

Ieri, ma anche oggi è caldo, un caldo anomalo altro che primavera inoltrata.

Era in maglietta a maniche corte ( lui è esagerato) e sul collo faceva bella mostra una collana.

In realtà è anni e anni che la porta.

” Ma che bella collana” ha detto un collega di quelli nuovi.” Sapessi che storia ” ha detto il marito ” E’ da quando ho 8 anni che la porto”

Alla risposta ho sorriso.

Un’altra collega boccalona ” Ma non l’avevi comprata qualche hanno fa in India? ”

Ma c’era la moglie che ieri aveva fretta ” ma piantala te l’ho regalata io in vacanza qualche anno fa” concludendo ogni discussione. ” Dai andiamo” ha finito di dire.

Ora di quella collana ho sentito almeno una decina di versioni, ogni volta che qualcuno gli chiede qualcosa della collana lui s’inventa una storia diversa.

A volte riusa alcune già raccontate cambiando qualche particolare.

Il bello del marito è quello di raccontare storie inventate di sana pianta sempre diverse ( non solo per la collana) per puro divertimento, per rendere interessanti conversazioni che se no sarebbero solo banali.

Un caso così mi era capitato tanti anni fa con il ragazzo di una mia amica che s’inventava storie, ma era bravissimo a raccontarle e se non lo conoscevi ci avresti creduto.

Quando ha lasciato la moglie,( la mia amica se l’era anche sposato) con un figlio da crescere le ha detto dopo qualche mese dopo che era letteralmente sparito, che era andato in un posto esotico, che si era comprato una barca a vela e portava in giro i turisti.

” Ma tu ci credi? ” Le avevo chiesto ” Si ” mi aveva risposto. Ma lei non fa testo aveva sempre creduto a tutte le balle che lui le aveva raccontato.

La camicia della discordia. Cognato io io io e le camice di suocero che non sopporta. Lite con suocera.

Da quando conosco suocero ormai sono passati abbondantemente i 30 anni , non ricordo un giorno che non si sia messo la camicia.

Estate, inverno non ha mai fatto differenza, canottiera e poi camicia.

In questi giorni di difficoltà, suocero è sempre meno autonomo, bisogna vestirlo e svestirlo, portarlo in bagno ecc ecc… la camicia obbiettivamente rompe le palle.

Mi dispiace dare ragione a cognato io io io, ne farei sicuramente a meno ma la camicia ora è diventata veramente fastidiosa.

Dolce consorte ha comprato maglie e pantaloni da tuta indumenti più facili da mettere e togliere.

Immancabilmente suocera al mattino gli mette la camicia.

A essere sinceri anche i jeans con cintura annessa.

Ora io sono tollerante, suocera è anziana ma cognato io io io s’incazza soprattutto quando tocca a lui badare alla svestizione di suocero. Quando poi suocero vuole andare in bagno la camicia lo fa imbestialire.

Ha ragione cognato io io io la camicia da solo del danno.

L’altra sera cognato io io io e suocera si sono detti di tutto, il momento era particolare molto particolare, diciamo che non era il momento adatto a mettersi a discutere, ma si sa quando la gente è nervosa….

Cognato io io io sosteneva di avergli detto cento volte, (cosa impossibile 100 volte non si è visto negli ultimi 5 anni) di non mettergli più la camicia.

Suocera rispondeva e cominciavano a volare non stracci ma la camicia di suocero appena tolta.

Suocero chiaramente era imbarazzato, non per la lite ma per la situazione in cui si trovava…

Tutte le cose in un modo o nell’altro si aggiustano…. suocero alla fine è stato portato a letto.

Ora vi faccio un quiz, chi indovina avrà tre abbracci , due strette di mano e un bacio sulla guancia: Com’era vestito suocero la mattina dopo ?

Nontirare(cane) sorpreso a mangiarsi i topini che vivono nella compostiera. ” E’ colpa tua che mi fai fare la fame” mi ha urlato mentre con Guardacomeseigrasso ridevamo.

Ieri mentre ero intento a piantare la vigna da lontano vedo Nontirare correre dietro a qualcosa grosso non più di un pollice, prenderlo in bocca e poi rimetterlo giù, questo tentare una fuga disperata e Nontirare riprenderlo in bocca, così per varie volte.

Le grido ” cosa stai facendo” ” niente che ti riguardi” mi risponde.

Mi avvicino incuriosito ma prima che arrivi ingurgita velocemente qualche cosa fosse che avevo visto muoversi.

“Cosa mangi ?” chiedo ” Chi ti dice che mangio qualcosa” mi risponde masticando quello che aveva appena messo in bocca.

Ritorno al mio lavoro, quando dopo un po’ rivedo Nontirare attenta dalla compostiera e con maestria prendere qualcosa. Lì c’è un nido di topini.

Prende il topino e si allontana.

La seguo ” Ma ti mangi i topi ?” Chiedo ridendo.

” Mi fai fare la fame qualcosa devo mangiare se non voglio morire” Mi risponde.

Ora che faccia la caccia ai topi è positivo visto che Guardacomeseigrasso se ne guarda bene dal dargli la caccia.

“Ma sono buoni?” Chiedo schifato. ” Questi piccolini buonissimi, se lo sapevo iniziavo prima a mangiarli, peccato che non sfamano tanto” mi risponde ” Ma di cosa sanno ?” Continuo ” domanda scema i topi sanno di topi ” mi risponde

Intanto arriva Guardacomeseigrasso interessato dalla conversazione. ” Ti sei messo a dare la caccia ai topi ? Le chiede ridendo ” A te nessuno ti ha messo a dieta nonostante che sei una palla di grasso” risponde con tono polemico.” Così alla fine faccio anche il tuo di lavoro prendo i topi” ” E soprattutto te li mangi ” finisce la frase Guardacomeseigrasso ridendo.

Ps Sono topini da compostiera mangiano i nostri avanzi.

I topi sanno di pollo, ma hanno poche carni come i conigli, in Asia li fanno stufati in salsa di soia, ma anche fritti e arrosto, sono molto delicati, si mangia anche la coda, in quanto ha proprietà afrodisiache.

Questo per chi fosse intenzionato a seguire Nontirare nella sua dieta.

Figlia aiuta una ceca a vedere Trento. Racconto molto bello.

Figlia è stata due giorni a Folgaria dopo aver superato un esame brillantemente

Per lei Folgaria è un posto magico, partono da una sua precedente visita a questa località molte delle sue scelte.

Vicino a Trento ci sono località per sciare molto più vicine ma lei voleva Folgaria.

Per arrivarci ci vuole un doppio cambio di mezzi non è semplicissimo.

E’ andata sola doveva andare un’amica ma all’ultimo non ha potuto.

Sono stati due giorni bellissimi, neve e sole.

Al ritorno doveva prendere l’autobus che l’avrebbe portata a un paese poco distante e poi da lì avrebbe perso il treno per Trento. Detta così è facile ma nella realtà non è così .

Quindi stava aspettando l’autobus quando una donna ceca che non sapeva parlare italiano ma solo inglese era alla disperata ricerca di aiuto.

Aveva lasciato marito e figlio a sciare, lei voleva vedere Trento.

All’albergo le avevano dato delle indicazioni, ma per lei una Cinquantenne ceca in vacanza in Italia era tutto complicato.

Figlia che era sola visto le difficoltà della signora ha deciso di aiutarla.

Le ha detto ” Se deve andare a Trento mi segua anch’io sono diretta là”

Chiaramente in Inglese la signora oltre il ceco parlava solo l’inglese.

la signora l’ha ringraziata e si è affidata a figlia.

Più di due ore di viaggio insieme dove hanno avuto modo di conoscersi.

La signora era proprio una bella persona secondo figlia.

Arrivati a Trento l’ha accompagnata dall’agenzia del turismo e l’ha lasciata al suo destino.

Chiaramente la signora l’ha ringraziata tantissimo e anche il marito tramite telefono che aveva telefonato per sapere se era arrivata a destinazione.

Pensiero di figlia

Quante volte è capitato che un estraneo ci ha aiutato in maniera disinteressata a risolvere un nostro problema e gli siamo stati grati. Bene la reciprocità è questa aiutare qualcuno anche se uno sconosciuto senza aspettarsi nulla in cambio oltre un grazie sincero . Se tutti facessimo così pensate quanto sarebbe migliore il mondo.

Suocero è un uomo molto pudico e doversi far vedere nudo o in situazioni imbarazzanti lo rende nervoso molto nervoso soprattutto davanti alle donne compresa dolce consorte.

Non c’è niente da ridere in questo pezzo anche se fa ridere.

La volta che si è incazzato di più suocero è stato qualche tempo fa quando il medico di famiglia è venuto a casa con una ragazza che stava facendo pratica era diventata dottoressa, c’era anche figlia, una badante e suocera e il medico davanti a tutte gli ha messo il dito in culo.

Certo era necessario non è che il nostro medico vada in giro a mettere il dito in culo alla gente per divertimento.

Ma era pieno di donne e molte sconosciute. Ha cominciato a bestemmiare ” Ci mancava anche questo ” ha continuato e per finire “mettilo più in fondo” accompagnato da un bestemmione provocando una risata generale.

Ieri suocero si è incazzato parecchio la situazione è stata molto imbarazzante ma molto.

Suocero è diventato lentissimo nel muoversi.

Aveva bisogno di andare in bagno e suocera era sola, piano piano si sono diretti verso il cesso, direi troppo lentamente, sta di fatto che mentre discuteva con suocera, ormai non fanno altro preso dal nervoso invece che sedersi sul cesso si è seduto tra cesso e bidè e…..

Suocera ci ha chiamato subito e subito siamo scesi.

Ora lo spazio per tirarlo su era pochissimo e da solo è stata veramente una faticaccia.

Chiamato cognato io io io mandava cognata voce di tuono che avrà delle doti ma non la forza fisica quindi assolutamente inutile.

Ora quando parla tende ad innervosire chiunque, non è colpa sua non è che dice stupidate, è proprio il tono della voce che innervosisce e capisco cognato io io io che sta il meno possibile in casa.

Risultato che l’ho tirato su da solo e messo sul cesso, peccato che era tutto sporco, molto sporco fuori dentro ovunque e in ogni parte dalla cinta in giù.

Ora suocero era incazzatissimo ma molto incazzatissimo,

Come l’altra volta c’erano donne che lo guardavano in un momento imbarazzante.

Tirate giù le braghe il suo unico pensiero era coprirsi il pisello dagli sguardi estranei.

Ora anche farsi pulire è stato molto ma moto complicato per suocero.

Ho sentito più bestemmie in questo periodo che in tutta la mia vita…..

Quando dico che cambiare gestore è una rottura di balle e una serie infinita di fastidi.

Con la fine del mercato tutelato siamo stati costretti a cercarci un gestore per luce e gas.

Il caso ha voluto che quelli dell’ENEL sono andati dalla montagna, cioè io.

Mi avevano telefonato mai risposto, scritto nelle bollette mai lette, scritto nella posta mai guardato.

E’ arrivato un signore simpatico col tesserino dell’ENEL. Io sono un cliente Enel e avevano una bella offerta per me se rimanevo con loro.

Detto e fatto per il gas.

Il problema è nato con l’elettricità la bolletta era a nome di dolce consorte

Non la faccio lunga dopo più di due mesi dolce consorte è andata nel negozio Enel per concludere il contratto-

Nel frattempo mi era già arrivata una bolletta del gas pagata col bonifico bancario.

Ora l’addebito bancario anche per l’elettricità è sempre sul mio conto.

Niente non c’è verso che la cosa vada in porto.

Il numero iban è lo stesso, la banca la stessa, il pirla che tira fuori i soldi è lo stesso ma questi dell’ENEL sostengono che c’è un problema.

Quale non si sa

Si sa solo che continuano a telefonarmi in ogni momento della giornata.

Chiaramente io non rispondo

Figlia tramite la sua posta elettronica le ha rimandato tutti i dati, che poi erano uguali a quelli di prima. Il risultato uguale identico l’accredito in banca è vietato.

Ora questi hanno continuato a telefonarmi, avvisandomi prima con un messaggio e i numeri da cui sarei stato contattato

Normalmente ho altro da fare che discutere con quelli dell’ENEL che mi mandino il bollettino postale.

Ma un giorno che ero in pausa al delirio ho telefonato io a ENEL e spiegato la situazione. La signorina voleva il codice cliente e altri numeri” Ma quanti Allegri avete con il mio indirizzo e che vive dove cazzo vivo io ? Ho detto ” Ce li ha già è al pc mi ha appena chiesto se abito in via…”

Non mi ha messo giù il telefono. Sembravo io quando mi telefono loro.

Ieri alla decima telefonata ho risposto al numero era abbinato ENEL.

La discussione è stata surreale.

Se l’accredito bancario non va a buon fine di sicuro non è colpa mia ho spiegato alla signora. I numeri dati sono gli stessi abbiamo controllato. Figlia vi ha rimandato tutto.

La signora mi ha chiesto l’IBAN ” Ma che ne so ” ho risposto

Bene non ci crederete la signora mi ha dato lei il mio Iban e mi ha detto di controllare se corrisponde al mio e se è uguale di telefonargli……

Non ci posso credere

La motozappa nuova: mi si è staccato il manubrio o come cavolo si chiama è mi rimasto tra le mani. Disavventure di un diversamente contadino

Ieri finalmente ho ritirato la nuova motozappa.

Pregi: sta sulla pandina, motore Honda, si smonta che è un piacere.

Infatti per farla stare sull’auto il venditore mi ha smontato il manubrio, non proprio smontato ma si può mollare e girare in maniera che stia in auto. Fatto da lui la cosa era sembrata facilissima.

Ora nel caricarla il venditore mi ha detto che bisogna ricordarsi di chiudere la benzina se no perde. La cosa gli è venuta in mente perché si era scordato di chiuderla e stava gocciolando tutta in auto.

Arrivato a casa l’ho tirata giù da solo pesa solo 40 kg e lasciata lì l’avrei provata nel pomeriggio.

Così è stato.

Ora io con la meccanica non vado molto d’accordo, lo ammetto non sono un fenomeno in tutto.

Ora rimettere a posto il manubrio sembrava cosa facile anche per me.

Il manubrio si può regolare alla propria altezza, quindi ho cominciato a fare i vari tentativi. Troppo basso, troppo alto, troppo medio, niente non riuscivo a trovare la misura giusta, inoltre mi si mollava e mi si abbassava di colpo rendendo inutile quello fatto fino a quel momento.

Ora io mi innervosisco facilmente in queste cose.

Quindi quando giravo la manopola per allentare il bullone e mi è rimasto il manubrio in mano che si è staccato completamente, altro che incazzatura.

Inoltre in quel momento ho sperato di non veder passare cognato io io io per non vederlo sghignazzare alle mie disavventure. Sa che sono abbastanza impedito in queste cose.

Ho provato a rimettere il tutto a posto, ma non c’era verso era un continuo cadere di qualcosa che impediva l’operazione. Il tutto era dovuto che una mano era occupata a tenere il manubrio in posizione e l’altra da sola non riusciva a fare tutto il resto.

Dopo vari tentativi e tante imprecazioni sul mondo ingiusto e infame mi è venuta l’idea giusta.

Sono andato dalla badante di suocero, questa è nuova ed è in sostituzione provvisoria di un’altra, mai avute così tante donne diverse suocero, peccato che non ci può fare niente.

Le ho chiesto di aiutarmi per tre minuti, che suocero sarebbe sopravvissuto ugualmente.

Il suo aiuto è stato fondamentale lei teneva il manubrio dritto e io infilavo il lungo bullone nel buco. Chiaramente stiamo parlando della motozappa non fate brutti pensieri. Inoltre suocera controllava cosa combinavamo. Suocero non può ma io per il momento funziono ancora e si sa che le badanti sono fonti di peccato.

Finalmente riuscivo a mettere ad altezza giusta il manubrio e a provare la macchina.

Funziona, certo ora ci devo prendere la mano, tendeva a scapparmi via. Ma è già successo anche con l’atra motozappa devo averlo raccontato nel blog.

Io sono un marittimo imprestato al contadinaggio, o meglio un diversamente contadino e un diversamente meccanico.

Ma ho costanza e testardaggine da vendere oltre le pesche.

Articolo altamente politico vietato agli sprovveduti che votano quel cazzaro di Salvini e la sua banda. Pensioni quando si fa una legge peggio della Fornero dopo aver promesso di abolirla.

Premesso che non ci sono soldi.

Questi che quando erano all’opposizione erano fenomeni e sembravano capaci di risolvere tutto con estrema facilità, arrivati al governo hanno dovuto fare i conti con la dura realtà.

Se uno li dovesse giudicare dalle coglionate che dicevano prima, si dovrebbe andare in parlamento e prenderli a calci in culo. I risultati sono tutto l’opposto da quanto promesso in campagna elettorale.

Ora non farò le solite polemiche tipo che i soldi che ci sono vengono spesi alla cazzo tipo mandando armi all’Ucraina, o agevolando i ricchi e gli evasori. E’ nel loro DNA.

Hanno vinto le elezioni ed hanno il diritto di fare le leggi che desiderano rimanendo nella costituzione.

Ma quel cazzaro di Salvini era stato chiaro su sulle pensioni ” bisogna abolire la Fornero”

Ora non ci sono soldi e non puoi abolirla ci sta, avete altre priorità aiutare i ricchi a stare meglio è uno scopo anche quello, discutibile ma sempre uno scopo è , ma cazzo peggiorare la Fornero questo non vale.

Ma dove sono finiti i tempi che quel cazzaro di Salvini voleva andare sotto la casa della Fornero a protestare ?

Non solo è tornata la legge Fornero, ma pensate adesso quando gode quella donna, neanche nella sua migliore scopata. Ma sono riusciti incredibilmente a peggiorarla.

Se vuoi andare in pensione prima e fai parte di quelle categorie a cui era permesso uscire anticipatamente devi pagare tu lo stato, tre quattrocento euro al mese se ti va bene.

Ora stamattina c’era un cazzaro della lega che affermava che quest’anno 2024 avrebbero riformato la legge sulle pensioni

Durigon (Lega) e la riforma delle pensioni: «Bisognerà lavorare più a lungo»(Open)

Grazie Graziella e grazie al cazzo, ma andatevene a fanculo.

Ps Non statemi più a chiedere quando vado in pensione……

Racconto solo per adulti. Il collega strampalato si taglia due dita col taglierino. Un dito l’altro ieri, ieri in maniera grave il secondo. Per sua fortuna c’ero io.

Il collega strampalato è veramente strampalato. Simpatico ma strampalato.

Fumare fuma cosa esattamente è difficile dirlo-

Ieri arriva e mi dice ” abbiamo un armadietto con dei cerotti, mi sono tagliato un dito”

Ora che è fulminato è sicuro è un quasi un anno che ci passa davanti tutti i giorni per non averlo visto dev’essere veramente pirla.

“Ma non te l’eri tagliato ieri ?” Chiedo. Infatti aveva un dito fasciato in maniera artigianale molto artigianale. ” Si ma mi sono tagliato quello accanto” mi dice sorridendo. L’effetto del fumo lo tiene calmo.

Guardo il taglio è lungo, decido di aiutarlo e andiamo negli spogliatoio dove c’è la cassetta medica con tutto il materiale necessario al primo intervento.

Lo minaccio però ” Stai lontano che con tutte le baldracche che frequenti che hai preso l’aids è quasi sicuro. Il sangue scendeva copioso e aveva lasciato una scia nel suo cammino tanto che un collega preoccupato era venuto a vedere se non eravamo sulla scena di un crimine.

Prendo della carta igienica e dico tappati la ferita mentre vado dall’armadietto dei medicinali, prendo l’occorrente e torno.

Il collega strampalato è col dito fasciato di carta igienica.

“Sai che qui si sa tutto anche delle baldracche che frequenti per scopare”

Sorride, il fumo fa ancora il suo effetto-

Oltre che la 43 enne di cui ho già raccontato, lui ha poco più di vent’anni frequenta persone diciamo promiscue e di facili costumi che sicuramente di precauzioni neanche a parlarne.

Cosa confermata dal collega strampalato. ” Stai fermo che non mi devi infettare” gli dico.

Dopo avergli fatto liberare il dito dalla carta gli metto un disinfettante, ma il sangue continua a uscire copioso.

Parliamo della donna di 43 anni. ” Non ci vediamo” più mi dice ” ma era brutta ” gli dico ” mi hanno detto che era veramente brutta” per prenderlo in giro. ” Non è vero ” controbatte convinto “è che la volta che è venuta qui a trovarmi era vestita col pigiama” finisce di dire.

Tutto è surreale

Nel frattempo mette il dito sotto l’acqua” Cazzo metti il dito sotto l’acqua” gli grido che dobbiamo fasciarlo-

Riprendo della carta igienica ” testa di vitello asciuga il dito che ti metto il cerotto” Il ragazzo sorride, devo iniziare a fumare anch’io.

” Stai fermo che non mi devo infettare ” gli grido e metto un cerotto di quelli enormi. Poi passiamo a un cerotto a nastro .

” Ora esco con una di vent’anni ” mi dice ” ma non me la vuole dare ” In generale o solo a te ?” domando ” solo a me” risponde sincero ” La capisco ” controbatto.

Il dito è enorme con la fasciatura. ” Con questo la fai impazzire stasera ” dice il collega che fino a quel momento era stato zitto. ” ce l’avrà più grosso del dito ” affermo ” Si ma il dito rimane duro” risponde il collega

Il dito nonostante la perfetta fasciatura continua a sanguinare e allora lo mandiamo nella farmacia a trecento metri da noi. ” Secondo me ci vogliono due punti ” dico

Il collega strampalato va in farmacia.

Dopo mezz’ora ritorna sorridente, mi devo mettere a fumare quello che fuma lui ” Tutto a posto mi hanno messo dei cerotti cicatrizzanti e fasciato il dito ” dice ridendo. Ha vent’anni e i denti rimasti (qualcuno manca) neri e gialli per colpa del fumo immagino.

“Allora stasera si scopa ?” Chiede il collega ” Speriamo ” risponde il collega strampalato ” Ma non credo che me la darà ” finisce di dire.

Ora il fumo tiene allegri ma fa diventare le persone troppo sincere. Meglio evitare se avete dei segreti…..